Allegato 5 CAPITOLATO TECNICO
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- Renato Franco
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1 Allegato 5 CAPITOLATO TECNICO Gara relativa all affidamento dei servizi di sviluppo, manutenzione e gestione su aree del Sistema Informativo Gestionale di ENAV
2 INDICE DEI CONTENUTI 1. PREMESSA IL CONTESTO Descrizione delle Caratteristiche Applicative Descrizione tecnica degli Ambienti Tecnologici Compatibilità DEFINIZIONE DELLA FORNITURA Oggetto Durata DESCRIZIONE DEI SERVIZI Sviluppo e Mev di Software Descrizione e requisiti Siti Web Dimensioni del Servizio Composizione dei Gruppi di Lavoro Manutenzione Adeguativa e Correttiva (MAC) Descrizione e Requisiti del servizio di Manutenzione Adeguativa e Correttiva Dimensioni del Servizio di Manutenzione Adeguativa e Correttiva Composizione dei Gruppi di Lavoro Supporto alla gestione dell infrastruttura applicativa e basi dati Dimensioni del supporto all infrastruttura applicativa e basi dati Composizione dei Gruppi di Lavoro Supporto operativo Dimensioni del Servizio di Supporto Operativo Composizione dei Gruppi di Lavoro Supporto per fine fornitura Sistema integrato di supporto al governo della fornitura Requisiti hardware e software Referenti MODALITA DI ESECUZIONE Modalità di Esecuzione dei Servizi e delle Attività Modalità Progettuale Modalità Continuativa Orario di Servizio, Reperibilità, Disponibilità Ambienti di Sviluppo e Luogo di lavoro Supporto Sistemistico Gestione della Fornitura Gestione degli Obiettivi Rilievi Pianificazione e Consuntivazione Addestramento a Inizio Fornitura...33 Capitolato Tecnico Pag. 2 di 46
3 5.2.5 Comunicazione Formale Prodotti della Fornitura Elenco dei Prodotti Modalità di Consegna dei Prodotti Vincoli Temporali sulle Consegne Aggiornamento della documentazione di corredo al sistema applicativo Inventario Applicativo in Punti Funzione Assicurazione Qualità Classe di Rischio Cessazione del Servizio Attività di fine contratto Garanzia DIREZIONE LAVORI Modalità di Esecuzione dei Servizi e delle Attività Piani della Qualità Piani di Lavoro Prodotti di Fase Valutazione risorse Incentivi di prestazione Monitoraggio COLLAUDI Test Automatici e Certificazione Codice di Test e Collaudo INDICATORI DI QUALITÁ...46 Capitolato Tecnico Pag. 3 di 46
4 1. PREMESSA Il presente capitolato ha lo scopo di definire gli obiettivi relativi della fornitura dei servizi di sviluppo, manutenzione e supporto alla gestione dell infrastruttura applicativa e basi dati, in quantità, qualità e livelli di servizio adeguati allo sviluppo, mantenimento ed utilizzo di aree dei Sistemi Informativi Gestionali di ENAV. Si ricorda che le prescrizioni contenute nel presente capitolato tecnico rappresentano requisiti minimi della fornitura. Si precisa che, in assenza di espliciti riferimenti, quanto stabilito nei capitoli con il termine ENAV va intesa la ENAV S.p.A., con il termine Fornitore va intesa l Impresa aggiudicataria della fornitura. Quando non diversamente specificato, con capitolato si intende il presente documento, con gara si intende la gara da effettuare a fronte del capitolato, con contratto si intende il contratto che verrà sottoscritto a seguito dell aggiudicazione della gara, con fornitura si intende il complesso delle attività e dei prodotti che il Fornitore è chiamato a compiere e a produrre per onorare il contratto. In genere, ogni altro termine che potrebbe essere scritto in minuscolo, viene scritto in maiuscolo quando assume un ben preciso significato ai fini della comprensione del testo (es. analisi, per un accezione qualsiasi presente in un dizionario della lingua italiana, Analisi ad indicare una ben precisa fase del ciclo di sviluppo software, specificatamente definita nel documento, ed il cui significato è formalmente collegato alla presente fornitura). L oggetto della fornitura è riportato nel capitolo 3, con lo scopo di definire a grandi linee i servizi richiesti. Nel capitolo 4 è fornita una descrizione dei servizi richiesti, nonché i parametri quantitativi e le figure professionali previste per la fornitura. Le modalità di esecuzione dei servizi e delle attività nonché gli aspetti qualitativi della fornitura sono descritti nel capitolo 5. Nei capitoli 6 e 7 è descritta la direzione lavori, le modalità e gli strumenti per l effettuazione dei collaudi. Gli indicatori di qualità richiesti sono nel capitolo 8. Sono parti integranti del capitolato le seguenti appendici: Appendice 1: Descrizione delle funzionalità applicative, delle caratteristiche tecnologiche e dei principali obiettivi di sviluppo e manutenzione evolutiva dei Sistemi Informativi Gestionali di ENAV; Appendice 2: Requisiti per la realizzazione di un applicativo per la raccolta delle segnalazioni ed il monitoraggio delle attività di gestione; Appendice 3: Requisiti per lo sviluppo di un tool per la gestione dell Inventario Funzionale Applicativo; Appendice 4: Conteggio FP e modalità di calcolo della complessità dell ERP aziendale; Capitolato Tecnico Pag. 4 di 46
5 Appendice 5: Descrizione degli ambienti tecnologici dei Sistemi Informativi Gestionali di ENAV; Appendice 6: Sistema per la gestione delle attività di Change e Configuration Management. Appendice 7: Dettagli profili professionali richiesti. Appendice 8: Indicatori di qualità della fornitura. Appendice 9: Metodologia di gestione del ciclo di sviluppo e contenuti dei prodotti da realizzare Capitolato Tecnico Pag. 5 di 46
6 2. IL CONTESTO 2.1 Descrizione delle Caratteristiche Applicative La descrizione delle aree e delle funzionalità applicative, delle caratteristiche tecnologiche e degli obiettivi di sviluppo e manutenzione evolutiva si trova nell Appendice 1 e riporta le seguenti informazioni: la descrizione generale dell area applicativa; la descrizione delle diverse applicazioni in cui si articola l area in oggetto, con il numero di utenti. Si precisa che tale numero è da considerarsi orientativo e non è sommabile, in quanto le diverse applicazioni possono avere come utenti sottoinsiemi diversamente composti del totale degli utenti dell area; le piattaforme software utilizzate dall area e/o applicazione; una descrizione degli ipotetici obiettivi di sviluppo dell area o delle singole applicazioni che comunque potranno essere variati in corso di esecuzione del contratto a seconda delle esigenze di ENAV 2.2 Descrizione tecnica degli Ambienti Tecnologici Le descrizioni dell architettura, della configurazione degli ambienti, delle infrastrutture e dei prodotti software utilizzati sono contenuti nell Appendice Compatibilità I prodotti che compongono gli ambienti sono elencati nell Appendice 1 e nell Appendice 5. Tali prodotti potranno subire variazioni di release nel corso della fornitura. Il software realizzato dovrà essere compatibile con la release effettiva degli ambienti di collaudo/esercizio attivi al momento in cui il software verrà utilizzato. Ciò comporta la verifica, in fase di Definizione dell Obiettivo, degli effettivi release e dell eventuale piano di evoluzione degli ambienti. Nel caso di modifiche impreviste in corso d opera dei prodotti in uso, si concorderà l eventuale impegno per l adeguamento dei prodotti già realizzati. Capitolato Tecnico Pag. 6 di 46
7 3. DEFINIZIONE DELLA FORNITURA 3.1 Oggetto Sono oggetto della fornitura i seguenti servizi: A. Sviluppo e manutenzione evolutiva del software: a. per un massimale stimato punti funzione per classi di progetto conoscitivo, custom e siti web b. per un massimale stimato di punti complessità per classe di progetto ERP B. Manutenzione Adeguativa e Correttiva (MAC): Manutenzione Adeguativa a) per un massimale di giorni persona per classe di progetto ERP b) per un massimale di giorni persona per classi di progetto conoscitivo, custom e siti web Manutenzione Correttiva a) per un massimale stimato di punti funzione per classi di progetto conoscitivo, custom e siti web b) per un massimale stimato di punti complessità per classe di progetto ERP C. Supporto alla gestione dell infrastruttura applicativa e delle basi dati: a. Per un massimale stimato di giorni persona. D. Supporto operativo: a. Per un massimale stimato di giorni persona. E. Supporto per fine fornitura: a. Per un massimale stimato di giorni persona. su aree funzionali dei Sistemi Informativi Gestionali ENAV. 3.2 Durata La durata delle attività relative alla fornitura è di 36 mesi dalla data di inizio attività (o data di inizio fornitura) per tutte le attività oggetto del presente capitolato. I requisiti e le modalità sono specificati nei successivi paragrafi. Capitolato Tecnico Pag. 7 di 46
8 4. DESCRIZIONE DEI SERVIZI 4.1 Sviluppo e Mev di Software Descrizione e requisiti Per sviluppo software si intende la realizzazione di funzionalità volte a soddisfare esigenze utente. La realizzazione riguarda nuove applicazioni non presenti nelle attuali aree di intervento (di seguito anche Aree): ERP Applicazioni custom Conoscitivo (EDW) Siti Web. Specificatamente per sviluppo in ambito EDW si intende l implementazione di un ambiente centralizzato destinato ad ospitare e rendere disponibili, mediante applicazioni di supporto alle decisioni, informazioni consolidate provenienti da sistemi sorgente eterogenei. E infatti attraverso l Enterprise Data Warehouse che l ENAV può disporre, in maniera rapida e sicura, di una fonte unica e certa del patrimonio informativo dei vari sistemi gestionali a supporto del proprio processo decisionale. L utente di tale sistema è messo in grado di soddisfare le proprie specifiche esigenze di analisi, avvalendosi sia di prospetti predefiniti sia di interrogazioni estemporanee, senza dover necessariamente conoscere l organizzazione logica e fisica della base dati né il suo linguaggio di accesso. Il Data Warehouse si basa su un database centralizzato, l Enterprise Data Warehouse (EDW) e su diversi Data Mart (DM). Le informazioni presenti sia sull EDW che sui vari DM sono sottoposte a processi di controllo in modo da certificare la correttezza del dato presente nel Data Warehouse rispetto al dato originario proveniente dal sistema sorgente. Specificatamente per una fornitura WEB lo sviluppo riguarda la possibilità di creare svariati tipi di siti/portali, ad esempio: siti internet istituzionali: canale di comunicazione sia per veicolare l immagine dell ENAV, sia per fornire informazioni al pubblico. La correttezza, tempestività e tracciabilità delle informazioni pubblicate sul sito sono i requisiti fondamentali; siti temporanei per iniziative e/o esigenze specifiche. La velocità ed il costo di creazione del sito sono i principali requisiti; siti Intranet: facilitano il rapido accesso alle applicazioni, alle informazioni, alla collaborazione e alla condivisione di conoscenze da parte del personale interno. Per manutenzione evolutiva si intende la realizzazione di funzionalità volte a soddisfare esigenze utente che riguardano funzioni aggiuntive, modificate o complementari al sistema esistente. Sono riconducibili a manutenzione evolutiva anche le modifiche urgenti alle Capitolato Tecnico Pag. 8 di 46
9 funzioni, da realizzarsi con risorse e tempi contenuti, quali ad esempio, la modifica di una transazione o di una stampa per una diversa prospettazione dei dati. Lo sviluppo e la manutenzione evolutiva rilasciano prodotti che modificano la consistenza del parco applicativo misurata in Punti Funzione (PF) ove possibile, chiamata anche baseline del sistema, che di norma si incrementa, salvo casi di cancellazione in contemporanea di applicazioni/funzioni obsolete e eventualmente sostituite da quelle nuove sviluppate. Il Fornitore è tenuto a fornire tutti gli elementi di misurazione necessari a mantenere aggiornata la baseline. Mentre per l ambito ERP nuove funzionalità o l inserimento di nuovi moduli andranno a variare il grado di complessità del sistema. Lo sviluppo e la manutenzione evolutiva sono suddivisi in Obiettivi, ognuno dei quali può essere assimilato, dal punto di vista del Fornitore, ad un progetto, la cui esecuzione è suddivisa in fasi, secondo un ciclo di sviluppo dipendente dalle dimensioni, dalla criticità e dalla tipologia di applicazione, come descritto in Appendice 9. L elenco degli Obiettivi individuati alla data è riportato in Appendice 1. Tale elenco non si può considerare esaustivo ed immutabile, ma potrà subire delle revisioni nel periodo di validità contrattuale. La descrizione associata agli Obiettivi, inoltre, non va intesa in termini vincolanti sul modo in cui avverrà la realizzazione Siti Web Requisiti specifici e imprescindibili che devono caratterizzare lo sviluppo di siti WEB sono i seguenti: accessibilità da parte dei soggetti disabili: la legge n. 4 del 9 gennaio 2004 Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, prevede che le Pubbliche Amministrazioni non possono stipulare, a pena di nullità, contratti per la realizzazione e la modifica di siti Internet quando non è previsto che essi siano conformi ai requisiti di accessibilità stabiliti dal decreto del Ministro per l innovazione e le tecnologie dell 8 luglio 2005; pubblicazione di siti e pagine web accessibili rispettando i seguenti standard: o raccomandazioni del World Wide Web Consortium (W3C): HTTP 1.1, HTML strict e CSS 2.0; o Compatibilità con i seguenti browser: Internet Explorer 6.x o superiori, Netscape 6.0/7.0 o superiori, e almeno uno tra Mozilla 1.6 o superiori e Firefox 1.5 o superiori (obbligatori); Opera 6.0/7.0 o superiori (raccomandati); o Standard per l accesso sicuro a pagine web: SSL 2.0 (obbligatorio) e SSL 3.0 (opzionale); compatibilità con i seguenti standard di gestione dei contenuti : o JSR 168 (specifica dei portlet ); o JSR 170 (API standard per accedere ai servizi di un sistema di Gestione Contenuti Web); o WSRP 1.0 (Web Services for Remote Portlet); compatibilità con i seguenti standard relativi ai formati di descrizione dei contenuti: o XML (Extensible Markup Language, vedi Capitolato Tecnico Pag. 9 di 46
10 compatibilità con i seguenti standard internazionali: o ISO , ISO : effectiveness, efficiency, (safety), satisfaction; o ISO : Usability of every day products Dimensioni del Servizio Il servizio di Sviluppo e Mev di software è dimensionato in un massimale di Punti Funzione (PF) o di Punti Complessità (PC), quale somma delle dimensioni in punti funzione/complessità dei singoli Obiettivi. La valutazione della dimensione dei servizi per le Aree Applicazioni custom, EDW e Siti Web è stata realizzata attraverso l uso del calcolo dei Punti Funzione. Tale analisi è descritta in Appendice 4. La valutazione del sistema ERP è stata realizzata attraverso una diversa metodica basata su alcuni parametri di complessità dei moduli, numero utenti ed altro. Tali parametri sono stati consuntivati sempre in Appendice 4. Ai fini del dimensionamento dei custom ERP, va tenuto presente che deve essere considerato in modo fisso, il costo del PC (punto di complessità) per custom come il 30% del costo del PC (punto di complessità) per modulo standard, in relazione al differente impatto che lo sviluppo del primo ha sulle fasi per l implementazione secondo la Metodologia AIM (Application Implementation Method). Si precisa I due diversi modi di pesatura saranno utilizzati nella fase di gestione della fornitura, ovvero nel richiedere al fornitore attività manutentiva e di sviluppo relative agli ambiti gestionali di ENAV La tabella che segue riporta il massimale di impegno in PF e PC previsto per lo sviluppo e Mev di software ad hoc suddiviso per Area, di cui: quota parte (prevalente) corrisponde agli Obiettivi elencati in Appendice 1, stimati sulla base dell esperienza, al meglio delle conoscenze disponibili alla data; quota parte (residua) costituisce una disponibilità da gestire in sede di revisione della pianificazione iniziale, come regolato da contratto, in caso di altre esigenze emergenti nel tempo. Area Totale Punti Funzione Totale Punti Complessità Standard Totale Punti Complessità per Custom ERP Applicazioni custom Conoscitivo Siti Web Capitolato Tecnico Pag. 10 di 46
11 La ripartizione dei massimali per Area non è vincolante; è stimata al meglio delle conoscenze attuali e, pertanto, sarà possibile una diversa ripartizione dei massimali, nel corso della durata contrattuale, sempre nel rispetto del massimale globale del servizio Composizione dei Gruppi di Lavoro Per i servizi di sviluppo e manutenzione evolutiva, facendo la media di tutti gli Obiettivi su tutte le aree applicative il fornitore dovrà dichiarare in offerta ed impiegare un mix di figure professionali così come riportato nelle tabelle che seguono. Area ERP Figura Professionale % Utilizzo Capo progetto 12 Analista funzionale 48 Analista programmatore 40 Area Applicazioni custom Figura Professionale % Utilizzo Capo progetto 8 Analista funzionale 35 Analista programmatore 45 Specialista di prodotto/tecnologia 12 Area Conoscitivo Figura Professionale % Utilizzo Capo progetto 7 Analista Funzionale 30 Analista Programmatore 31 Progettista EDW/EDA 20 Business Intelligence Specialist 12 Area Siti Web Figura Professionale % Utilizzo Capo progetto 8 Analista Funzionale 35 Capitolato Tecnico Pag. 11 di 46
12 Analista Programmatore 45 Specialista di Prodotto/tecnologia 12 I dettagli delle figure professionali richieste sono in Appendice Manutenzione Adeguativa e Correttiva (MAC) Descrizione e Requisiti del servizio di Manutenzione Adeguativa e Correttiva Con manutenzione adeguativa si intendono: adeguamenti dovuti a seguito di cambiamenti di condizioni al contorno (ad esempio per variazioni al numero utenti, per migliorie di performance, per aumento delle dimensioni delle basi dati, ecc.); adeguamenti necessari per innalzamento di versioni del software di base; adeguamenti intesi all introduzione di nuovi prodotti o modalità di gestione del sistema; migrazioni di piattaforma; modifiche, anche massive, non a carattere funzionale, alle applicazioni (ad esempio cambiamento di titoli sulle maschere/pagine web, ecc); La manutenzione adeguativa tipicamente non varia la consistenza della baseline; nei casi di eccezione, il Fornitore è tenuto a fornire tutti gli elementi di misurazione necessari a mantenere aggiornata la baseline. Per manutenzione correttiva si intende la diagnosi e la rimozione delle cause e degli effetti, sia sulle interfacce utente che sulle basi dati, dei malfunzionamenti delle procedure e dei programmi in esercizio. La manutenzione correttiva è normalmente innescata da una segnalazione di impedimento all esecuzione dell applicazione/funzione o dal riscontro di differenze fra l effettivo funzionamento del software applicativo e quello atteso, come previsto dalla relativa documentazione o comunque determinato dai controlli che vengono svolti durante l attività dell utente. I malfunzionamenti imputabili a difetti presenti nel codice sorgente, o nelle specifiche di formato o di base dati, non rilevati a suo tempo durante il ciclo di sviluppo o in collaudo, sono risolti dal servizio di manutenzione correttiva con la riparazione del codice sorgente. Nel caso di software in garanzia da parte di un precedente fornitore, il servizio di manutenzione correttiva consiste nell affidare a tale fornitore la riparazione, collaudarla e installarla nel sistema di esercizio. I malfunzionamenti, le cui cause non sono imputabili a difetti presenti nel software applicativo, ma ad errori tecnici, operativi o d integrazione con altri sistemi (ad esempio interruzione del collegamento TP, uso improprio delle funzioni, ecc.), possono comportare, da parte del servizio di manutenzione correttiva, il solo supporto all attività diagnostica sulla causa del malfunzionamento, a fronte della segnalazione pervenuta, ma sono poi risolti da altre strutture di competenza. La manutenzione correttiva, di norma, non comporta la modifica della baseline; nei casi di Capitolato Tecnico Pag. 12 di 46
13 eccezione, il Fornitore è tenuto a fornire tutti gli elementi di misurazione necessari a mantenere aggiornata la baseline. Sono parte integrante.della manutenzione correttiva le seguenti attività: acquisizione da parte di ENAV o dal Fornitore precedente del necessario know how per operare, sia con riguardo alla baseline non in garanzia che a quella in garanzia; partecipazione, durante il periodo di collaudo, alle attività di presa in carico dei prodotti sviluppati e da rilasciare in esercizio, al fine di acquisire il know how necessario al corretto svolgimento del servizio; contributi di competenza sistemistica e specialistica di prodotto necessaria alla corretta soluzione del malfunzionamento; garanzia (paragrafo 5.5.2) sulla rimozione della difettosità residua relativamente al software collaudato il terzo anno contrattuale, per la durata di un anno dopo il terzo anno contrattuale, operando attraverso il fornitore che subentra nel servizio. La tempestività di ripristino delle applicazioni a fronte di malfunzionamento è misurata rispetto a valori articolati in funzione della categoria di malfunzionamento (si rimanda all Appendice 8 par. 3.1) Dimensioni del Servizio di Manutenzione Adeguativa e Correttiva I servizi di manutenzione adeguativa e correttiva sono dimensionati rispettivamente in: 1. un massimale di Giorni Persona (GP) per la manutenzione adeguativa stimato in base alle necessità dei singoli progetti. 2. un massimale di Punti Funzione affidati per anno al servizio di manutenzione correttiva determinato sulla base della dimensione del parco applicativo non soggetto a garanzia. Relativamente al sistema ERP viene indicato un valore di complessità, per ENAV, attribuito ad ogni singolo modulo componente il sistema. Tale valore dovrà essere considerato nella stima del canone proposto Manutenzione Adeguativa Per quanto riguarda le classi di progetto conoscitivo, applicazioni custom e siti web, Il massimale stimato per il servizio di Manutenzione Adeguativa è di 400 GP. Per il sistema ERP il servizio di Manutenzione Adeguativa il massimale stimato è di 300 GP Manutenzione Correttiva Il massimale in punti funzione del servizio dovrà tener conto, stante gli sviluppi ancora in corso, di un possibile incremento di tale previsione. Il massimale stimato per il servizio di manutenzione correttiva è di Punti Funzione anno, per complessivi nel Capitolato Tecnico Pag. 13 di 46
14 triennio. Per il sistema ERP si dovrà tener conto di quanto sopraccitato ed esplicitato nell appendice 4. Il massimale stimato per il servizio di manutenzione correttiva è di Punti complessità anno, per complessivi nel triennio. I Punti complessità anno sono così suddivisi: Area Massimale Punti Complessità Standard Massimale Punti Complessità per Custom ERP Si tratta di valori stimati al meglio delle conoscenze attuali, delle evoluzioni in corso e pianificate sulle applicazioni oggetto del servizio di manutenzione correttiva. Il conteggio dei punti funzione affidati in manutenzione correttiva potrà essere effettuato ad inizio fornitura. Il numero derivante da tale conteggio potrà subire variazioni sia in aumento sia in diminuzione che daranno luogo al conseguente adeguamento del canone mensile. Tale adeguamento avrà efficacia a partire dal mese successivo all avvenuta variazione Composizione dei Gruppi di Lavoro Per i servizi di manutenzione adeguativa e correttiva relativi alle aree tematiche Applicazioni custom, Siti web e Conoscitivo, facendo la media di tutti gli Obiettivi di manutenzione adeguativa e correttiva sulle aree tematiche identificate, il Fornitore dovrà impiegare il mix di figure professionali riportato nella tabella seguente: Manutenzione Adeguativa e Correttiva Applicazioni custom, Siti web e Conoscitivo Figura Professionale % Utilizzo Analista Funzionale applicazioni custom 10% Analista Funzionale Conoscitivo 10% Analista Funzionale Siti web 10% Analista Programmatore 55% Specialista di prodotto/tecnologia 10% Data Base Administrator 3% Specialista architetture 2% Capitolato Tecnico Pag. 14 di 46
15 Per i servizi di manutenzione adeguativa e correttiva relativi all area tematica ERP facendo la media di tutti gli Obiettivi di manutenzione adeguativa e correttiva, il Fornitore dovrà impiegare il mix di figure professionali riportato nella tabella seguente: Manutenzione Adeguativa e Correttiva ERP Figura Professionale % Utilizzo Analista Funzionale ERP 35% Analista Programmatore ERP 50% Specialista di prodotto/tecnologia 10% Data Base Administrator 3% Specialista architetture 2% Per il servizio di manutenzione correttiva, il Fornitore dovrà comunque garantire, per tutta la durata della fornitura, la presenza di almeno 3 risorse a tempo pieno presso ENAV per assicurare il rispetto dei livelli di servizio richiesti (si veda paragrafo e 5.1.3). 4.3 Supporto alla gestione dell infrastruttura applicativa e basi dati Per supporto alla gestione dell infrastruttura applicativa si intende l erogazione dei seguenti servizi/attività: Installazione e configurazione DBMS Oracle e SQLServer Installazione e configurazione Stack Tecnologico Oracle Applications Installazione e configurazione Oracle Fusion Patch Management Gestione Ambienti Alta Complessità (VLDB, RAC, LDAP, HA..) Installazione e configurazione Stack Tecnologici Ambienti Conoscitivi (Data Stage, Quality Stage, Business Objects Installazione e configurazione ambienti Siti WEB (Oracle Portal,...) Implementazione di sistemi di monitoraggio e gestione Ottimizzazione DB ed infrastruttura Applicativa. Dettagli sulle architetture relative alla infrastruttura applicativa sono illustrati in Appendice Dimensioni del supporto all infrastruttura applicativa e basi dati I servizi di supporto alla infrastruttura applicativa e basi di dati sono dimensionati in: un massimale di 110 GP stimato in base alle necessità dei singoli progetti; un presidio continuativo a canone, per il primo anno di servizio. Capitolato Tecnico Pag. 15 di 46
16 Si tratta di valori medi stimati al meglio delle conoscenze attuali, delle esigenze utente e della relativa evoluzione pianificata. Al mutare delle esigenze, e perciò delle risorse impegnate, in quantità e qualità, il piano potrà essere rivisto ed aggiornato, come regolato a contratto, nel limite del massimale di GP prestabilito Composizione dei Gruppi di Lavoro Per i servizi di supporto alla infrastruttura applicativa e basi di dati, il Fornitore dovrà impiegare le seguenti figure professionali: DBA Specialista di prodotto/tecnologia Specialista Infrastrutture Specialista Architetture Il piano di impiego è riportato nella tabella seguente: Supporto Infrastruttura Applicativa e Basi di Dati Figura Professionale giorni persona DBA 130 Specialista di prodotto/tecnologia 80 Specialista Infrastrutture 100 Specialista Architetture Supporto operativo Per il servizio di supporto operativo si intendono le seguenti attività che di norma non modificano la baseline del sistema: supporto tematico alla redazione di studi, analisi di fattibilità, stima dei tempi, costi e benefici, benchmark; supporto all analisi dei processi; creazione o aggiornamento di documentazione non collegata a specifici interventi di sviluppo; esecuzioni di sperimentazioni che non producano software applicativo; supporto sistemistico e specialistico all uso dei prodotti software; supporto informatico alla predisposizione di relazioni tecniche per studi di fattibilità, alla redazione di documenti di architettura, all individuazione dei requisiti di sistema, ; supporto metodologico e di indirizzo per tutti gli sviluppi in ambiente EDW; Capitolato Tecnico Pag. 16 di 46
17 formazione al personale delle strutture ENAV. L elenco non si può considerare esaustivo e immutabile, ma potrà subire delle revisioni nel periodo di validità contrattuale per comprendere attività affini e comunque orientate a supportare lo sviluppo, la manutenzione e la gestione del Sistema Informativo Gestionale Dimensioni del Servizio di Supporto Operativo I servizi di supporto operativo sono dimensionati in un massimale di GP stimato in base alle necessità delle singole applicazioni. Il massimale stimato per questo servizio è di 180 GP. Si tratta di valori medi stimati al meglio delle conoscenze attuali, delle esigenze utente e della relativa evoluzione pianificata. Al mutare delle esigenze, e perciò delle risorse impegnate, in quantità e qualità, il piano potrà essere rivisto ed aggiornato, come regolato a contratto, nel limite del massimale di GP prestabilito Composizione dei Gruppi di Lavoro Per i servizi di supporto operativo, il Fornitore dovrà impiegare le seguenti figure professionali: Specialista di tematica Specialista di prodotto/tecnologia Analista funzionale ERP Analista funzionale applicazioni custom Analista funzionale conoscitivo Analista funzionale siti Web Il piano di impiego è riportato nella tabella seguente: Supporto Operativo Figura Professionale giorni persona Specialista di tematica 70 Specialista di prodotto/tecnologia 30 Analista Funzionale ERP 20 Analista Funzionale applicazioni custom 20 Analista Funzionale Conoscitivo 20 Analista Funzionale Siti web 20 Capitolato Tecnico Pag. 17 di 46
18 4.5 Supporto per fine fornitura Per supporto per fine fornitura si intendono tutte le attività di trasferimento di know-how tra il Fornitore uscente ed il Fornitore entrante ovvero ENAV. Tale servizio è stimato in un massimale di GP in base alle necessità dei singoli progetti. Il massimale stimato per questo servizio è di 100 Giorni Persona. Si tratta di un valore medio stimato al meglio delle conoscenze attuali, delle esigenze utente e della relativa evoluzione pianificata. Al mutare delle esigenze, e perciò delle risorse impegnate, in quantità e qualità, il piano potrà essere rivisto ed aggiornato, come regolato a contratto, nel limite del massimale di GP prestabilito. 4.6 Sistema integrato di supporto al governo della fornitura Il Fornitore renderà disponibile a ENAV entro 75 giorni solari (o entro il termine previsto nell offerta tecnica, se migliorativo) dalla data di inizio attività e per tutta la durata della fornitura, l utilizzo di uno strumento (Portale) per la condivisione di tutta la documentazione di progetto e per il controllo della fornitura nel suo complesso, nei singoli servizi che compongono la fornitura. La soluzione proposta (compresa nel corrispettivo globale della fornitura) dovrà implementare, inoltre, gli strumenti di controllo e verifica dei requisiti di qualità e livelli di servizio, con particolare riferimento a strumenti di cruscottistica, utilizzabili anche da ENAV. Tale implementazione potrà avvenire anche con il supporto di tool e o prodotti hw/sw, compresi nel corrispettivo della fornitura. Esso dovrà permettere a ENAV l accesso via WEB per verificare in un qualsiasi momento lo stato di avanzamento dei lavori. Le informazioni minime che dovranno essere disponibili ed accedibili sono: i documenti ed i prodotti previsti obbligatoriamente dal presente capitolato, senza peraltro che la catalogazione sul portale si sostituisca agli obblighi di comunicazione previsti dal presente capitolato; tutti i dati necessari alla predisposizione degli indicatori di qualità e degli incentivi di prestazione previsti dal presente capitolato nell Appendice 8 integrati dalle eventuali proposte migliorative del fornitore nonché il calcolo degli indicatori di qualità e gli incentivi di prestazione medesimi; tali dati devono essere disponibili on-line per l intera durata della fornitura; rilevazione mensile del mix delle figure professionali per servizio/area; dati riepilogativi per fornitura e scostamenti rispetto ai mix globali di riferimento. In particolare il Portale dovrà tenere in considerazione, per assicurare un sistema coerente di supporto al governo della fornitura: Capitolato Tecnico Pag. 18 di 46
19 Piattaforma di trouble ticketing (si veda Appendice 2); Inventario funzionale degli applicativi (si veda il par e l Appendice 3); Applicativo di change e configuration management (si veda Appendice 6). Si sottolinea la necessità di una gestione flessibile degli accessi per tipologia di utenza (responsabile contratto, responsabile obiettivo, responsabile qualità, ecc ). La soluzione proposta dal fornitore potrà offrire la disponibilità di altre informazioni, ad esempio: esiti delle attività di test, statistiche sull andamento dei risultati delle misurazioni dei livelli di servizio o degli indicatori di qualità, visibilità dei curricula delle risorse da impiegare nei servizi continuativi e/o nel servizio di consulenza, ecc.) tese a facilitare la verifica dell effettivo andamento dei lavori, ad anticipare la gestione dei problemi, ad efficientare le attività gestionali e di monitoraggio. Il fornitore si impegna, inoltre, ad aggiornare gli strumenti a supporto della fornitura, recependo eventuali richieste di miglioramento proposte da ENAV al fine di permettere un efficiente ed efficace controllo della fornitura. Nel corso della fornitura, ENAV potrà richiedere di trasferire la documentazione e i dati presenti sul portale su altri prodotti messi a disposizione da ENAV stessa. Tale migrazione dovrà essere comunque garantita a fine fornitura, senza alcun onere aggiuntivo. Di seguito si riporta uno schema logico di funzionamento del Portale. Modello di funzionamento del sistema integrato di supporto al governo della fornitura Dati per il calcolo degli indicatori di qualità e degli SLA PORTALE PIATTAFORMA DI TROUBLE TICKETING Figure professionali SISTEMA DI GOVERNO INTEGRATO Documentiprodotti INVENTARIO FUNZIONALE DEGLI APPLICATIVI APPLICATIVO DI CHANGE E CONFIGURATION MANAGEMENT Capitolato Tecnico Pag. 19 di 46
20 4.6.1 Requisiti hardware e software Tutte le licenze d uso relative alla Piattaforma devono essere permanenti, irrevocabili e non esclusive; concesse a titolo definitivo e con durata perpetua. Le licenze d uso devono coprire l intera configurazione e dimensionamento proposto. L offerta deve includere anche le licenze d uso per il sito di sviluppo e staging, inclusi gli strumenti di sviluppo. Per quest ultimo sito, è preferibile una licenza complessiva, legata al soggetto giuridico ed al periodo della fornitura e non alle dimensioni fisiche delle installazioni o al numero degli addetti. Deve essere inclusa inoltre la manutenzione delle licenze per l intera durata del contratto. Le licenze d uso dei prodotti software non possono essere legate a parametri dipendenti dalle modalità d uso come numero utenti e/o di connessioni attive. L unico requisito ammesso è il dimensionamento delle infrastrutture hardware e software necessarie al corretto funzionamento della Piattaforma e che dovranno essere specificate nell offerta nel caso in cui non fossero compatibili con quanto descritto nell appendice 5. Nel pieno rispetto della regole sancite dall OpenPa, il progetto potrà essere realizzato con l utilizzo di prodotti Open source. 4.7 Referenti Il Fornitore dovrà indicare il Responsabile unico delle attività contrattuali, per l intera fornitura, cui ENAV farà riferimento per gli aspetti generali, o potrà scalare per ogni problema riguardante la fornitura stessa. E richiesta inoltre l indicazione di un referente, compreso nel corrispettivo della fornitura, sull utilizzo dei Punti Funzione, certificato IFPUG ed esperto in tutti gli ambienti compresi i siti web e conoscitivi. E facoltà del Fornitore prevedere altri referenti, nel qual caso ne dovrà dare disponibilità in sede di offerta. ENAV si riserva di decidere, sulla base delle proposte del Fornitore ma senza vincolo, le aree o servizi più idonei all impiego di tali referenti. Il Responsabile unico delle attività contrattuali coadiuvato dagli eventuali ulteriori referenti di cui sopra dovrà riferire a ENAV sulle tematiche contrattuali, quali ad esempio: predisposizioni e variazioni del piano globale della fornitura; Capitolato Tecnico Pag. 20 di 46
21 pianificazioni del rilascio, successivi aggiornamenti, disponibilità del portale di supporto al governo della fornitura; predisposizione del piano della qualità tenendo conto delle specificità dei servizi richiesti; livelli di servizio sulle attività oggetto della fornitura ed eventuali azioni correttive a fronte del mancato rispetto delle soglie previste e/o a fronte di rilievi; risultati sugli indicatori di qualità ed incentivi di prestazione; problematiche relative a scostamenti sui mix effettivi dei singoli servizi e su problematiche relative ad eventuale mancata aderenza dei Curricula Vitae ai profili professionali richiesti. Sulle attività svolte a modalità progettuale si sottolinea il ruolo fondamentale dei capi progetto che il Fornitore intende impiegare. Il capo progetto dovrà riferire a ENAV su tutte le attività legate alla corretta esecuzione dell Obiettivo quali, ad esempio, la stima, la pianificazione e la consuntivazione, gli adempimenti legati alla qualità, il controllo dell avanzamento lavori, la verbalizzazione degli incontri con l utenza anche svolti in autonomia, le attività di valutazione e contenimento dei rischi. Si sottolinea infine che, a prescindere dall organizzazione che il Fornitore adotterà per l erogazione dei servizi, è richiesto un alto grado di sinergia tra le risorse impiegate nello sviluppo e quelle impiegate nella gestione nella fase di avviamento in esercizio dell applicazione, al fine di garantire un costante e adeguato grado di conoscenza e di attenzione evitando discontinuità. E responsabilità del capo progetto assicurare la sinergia suddetta. Il referente per i Punti Funzione deve assicurare la correttezza ed accuratezza delle stime iniziali effettuate in fase di preventivo dai capi progetto, nonché l affidabilità delle successive misurazioni in linea con quanto disciplinato dal presente capitolato e con riferimento alle regole di conteggio descritte al paragrafo Capitolato Tecnico Pag. 21 di 46
22 5. MODALITA DI ESECUZIONE 5.1 Modalità di Esecuzione dei Servizi e delle Attività Al fine di descrivere chiaramente le modalità di esecuzione dei servizi oggetto della fornitura, viene di seguito esposta la matrice di corrispondenza tra i servizi stessi e le modalità di esecuzione: Servizi Sviluppo e Mev di software Variazione baseline Si Metrica Modalità Ciclo di sviluppo Sede PF o PC Progettuale a corpo Completo o ridotto o fase unica o siti web o sistemi conoscitivi Fornitore/ENAV Manutenzione Correttiva No 1 PF o PC Continuativa a canone - ENAV Manutenzione Adeguativa No 1 GP Progettuale a corpo Fase unica o altri tipi di ciclo Fornitore/ENAV Supporto infrastruttura applicativa e basi dati No No GP GP Progettuale a corpo Continuativa a canone Fase unica ENAV - ENAV Supporto operativo No GP Progettuale a corpo Fase unica o altri tipi di ciclo Fornitore/ENAV 1 Eccezionalmente può variare la baseline ENAV si riserva di modificare le modalità di esecuzione descritte, di introdurre nuove modalità, di definire/modificare gli attuali standard, anche in corso d opera, dandone congruo preavviso al Fornitore. In aggiunta, tali modalità di esecuzione potranno essere congiuntamente riviste, su proposta del Fornitore, e potranno essere concordate opportune semplificazioni o variazioni in funzione delle specificità dei singoli Obiettivi. Inoltre ENAV si riserva di chiedere al Fornitore di utilizzare prodotti o modulistica specifica, messi a disposizione da ENAV, di supporto alla gestione dei servizi oggetto della fornitura (ad esempio: registrazione errori, log interventi, richiesta attività, ecc.). ENAV si riserva inoltre di avvalersi di terzi per il supporto allo svolgimento di attività di propria competenza, ferma restando la responsabilità globale di ENAV nello svolgimento di tali attività. Segue una descrizione più dettagliata delle modalità e degli istituti previsti per l esecuzione dei servizi. Capitolato Tecnico Pag. 22 di 46
23 5.1.1 Modalità Progettuale I servizi oggetto della fornitura da erogare in modalità progettuale verranno scomposti in Obiettivi a cui verrà attribuita una classe di rischio, una dimensione e un tempo di esecuzione. Gli Obiettivi saranno suddivisi temporalmente in una o più fasi, secondo i diversi cicli di sviluppo che è possibile adottare per ciascun tipo di Obiettivo. Le fasi sono delimitate da eventi (milestone), che sono gli atti, formali o sostanziali, indicati nella tabella seguente. Durata Milestone Attore Descrizione Richiesta stima ENAV Richiesta al Fornitore di procedere alla stima dei tempi e costi di un Obiettivo di sviluppo, manutenzione o consulenza Stima Fornitore Comunicazione dei tempi e dei costi previsti per l Obiettivo Autorizzazione ENAV Autorizzazione a SIG per l attivazione dell Obiettivo, dimensionato in costi e tempi Attivazione ENAV Attribuzione della classe di rischio dell Obiettivo, approvazione dei prodotti di fase e avvio del Fornitore a procedere con le attività sull Obiettivo Fornitore Rilascio dei prodotti di fornitura, sia intermedi (di fase) che finali Consegna ENAV Riscontro dei prodotti consegnati in quantità e tipologia (ricevuta), senza valutazione di contenuto Approvazione ENAV Validazione dei prodotti intermedi di fornitura, previa verifica di merito Accettazione ENAV Validazione dei prodotti finali di fornitura, previo collaudo (l accettazione è l ultima approvazione Messa in Esercizio Fonitore/ENAV del ciclo) Messa in esercizio dei prodotti collaudati Il termine durata dell Obiettivo è usato nel presente documento come sinonimo dell intervallo di tempo decorrente tra le milestone Attivazione e Accettazione. Segue una tabella che collega queste milestone con l inizio e la conclusione delle varie fasi dell Obiettivo, con indicazione dei cicli di sviluppo che le prevedono (si veda Appendice 9). L approvazione del Disegno, in caso di ciclo completo di sviluppo, può essere sostituita dalla semplice consegna, qualora il responsabile di progetto ENAV lo ritenga opportuno, in ragione della dimensione, criticità e tipologia dell Obiettivo considerato. Per i siti web, con l applicazione dello specifico ciclo di vita, le milestone di approvazione potranno essere più di una per ogni fase, a seconda dei cicli necessari e a seconda di Capitolato Tecnico Pag. 23 di 46
24 quanto presentato nel piano di progetto. Attore Milestone Fasi Ciclo ERP/Appl custom/siti web Completo ridotto ENAV Richiesta Fattibilità Sì Non stima formale Fornitore Definizione Sì Non Ciclo applicazioni conoscitive Ciclo fase unica Altre tipologie di cicli Sì Non formal Non formal Sì Non Non formale formal formal ENAV Autorizzazione Sì Sì Sì Sì Sì ENAV Attivazione Sì Sì Sì Sì Sì Fornitore Analisi Sì Sì No Sì Sì ENAV Approvazione Sì Si No Sì Sì Fornitore Disegno Sì Sì Sì No Da definire ENAV Approvazione Sì No Sì No Da definire Fornitore Realizzazione Sì Sì Sì Da definire Fornitore Consegna Sì Sì Sì Sì Sì ENAV Collaudo Sì Sì Sì Da definire ENAV Accettazione Sì Sì Sì Sì Sì Da definire Da definire Nell individuare il ciclo di sviluppo più appropriato, è necessario applicare i seguenti criteri: Durata Dimensione in PF < 50 < < x < 300 > 300 < 1 mese Fase unica Non applicabile Non applicabile Non applicabile 1-3 mesi Ridotto Ridotto Ridotto Non applicabile 3-4 mesi Non applicabile Completo/ Completo/ Conoscitivo Conoscitivo > 4 mesi Non applicabile Non Completo/ Completo/ applicabile Conoscitivo Conoscitivo Per gli obiettivi dimensionati in Punti Complessità la tabella da applicare è la seguente. Capitolato Tecnico Pag. 24 di 46
25 Durata Dimensione in PC < 5 < < x < 30 > 30 < 1 mese Fase unica Non applicabile Non applicabile Non applicabile 1-3 mesi Ridotto Ridotto Ridotto Non applicabile 3-4 mesi Non applicabile Completo/ Completo/ Conoscitivo Conoscitivo > 4 mesi Non applicabile Non Completo/ Completo/ applicabile Conoscitivo Conoscitivo Non applicabile significa che tale situazione non è ritenuta tecnicamente adeguata. Normalmente il ciclo ridotto non è applicato ad Obiettivi con classe di rischio A. Nei restanti casi invece non sempre tali criteri sono di aiuto, in quanto la scelta più appropriata può dipendere dalle specifiche caratteristiche dell Obiettivo. Il miglior ciclo di sviluppo pertanto verrà concordato nella fase di Definizione. Il ciclo a fase unica è previsto, di norma, solo in caso di durata non superiore a 1 mese; in tale circostanza è richiesto al Fornitore un adeguato grado di flessibilità nella propria organizzazione al fine di garantire la realizzazione con tempi di intervento brevi Modalità Continuativa Manutenzione Correttiva e supporto all infrastruttura applicativa e basi dati I servizi in argomento, anche attivati su specifico evento scaturito da un malfunzionamento, sono erogati in modalità continuativa. In particolare per ll supporto all infrastruttura applicativa e basi dati, il servizio viene erogato con questa modalità nel primo anno di contratto. Ogni segnalazione di malfunzionamento costituisce richiesta di intervento di manutenzione correttiva e verrà registrata da ENAV, con attribuzione della categoria di malfunzionamento e attiverà una chiamata verso il Fornitore. La chiamata potrà essere effettuata in diversi modi: telefono, fax, , ecc. La discriminazione tra malfunzionamento e nuova esigenza è determinata da ENAV sulla base della documentazione esistente o, per quanto non rilevabile dalla documentazione, dai controlli effettuati durante l attività gestionale. Nei casi di carenza di documentazione l attribuzione verrà fatta secondo regole di correttezza, buona fede e ragionevolezza tecnica, ma in nessun caso l onerosità della soluzione potrà essere valutata quale discriminante. Dal momento in cui la richiesta è comunicata al Fornitore decorrono i tempi relativi ai livelli di servizio definiti nel Piano della Qualità generale, il Fornitore ha la responsabilità della Capitolato Tecnico Pag. 25 di 46
26 esecuzione dell attività ed è tenuto ad aggiornare le informazioni di propria competenza sul sistema per la raccolta delle segnalazioni ed il monitoraggio delle attività di gestione, fino alla soluzione del malfunzionamento stesso o, nel caso non segua un intervento di correttiva, fino alla registrazione sul sistema delle relative motivazioni. La Manutenzione Correttiva dovrà prevedere, oltre alla soluzione del malfunzionamento, anche l eventuale ripristino della base dati (tramite programmi, utilità, routine, ecc.) e l eventuale aggiornamento della relativa documentazione, se necessario. La fine attività verrà comunicata a ENAV, che si riserva di procedere al collaudo delle eventuali modifiche apportate a software, documentazione e base dati. Diverse modalità di accettazione del servizio verranno congiuntamente concordate. Le modalità di esecuzione descritte ed i livelli di servizio previsti dal Piano della Qualità generale si applicano anche agli interventi in garanzia. Si sottolinea l importanza della presa in carico del sistema a inizio contratto e delle nuove funzionalità sviluppate man mano, per acquisire un elevato grado di conoscenza del disegno e del codice realizzato. La copertura dei servizi continuativi deve essere garantita tra le ore 09:00 e le ore 18:00 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì (orario di servizio) o come diversamente indicato da ENAV e recepito nel Piano della Qualità in funzione di specifiche esigenze dell area applicativa Orario di Servizio, Reperibilità, Disponibilità La copertura deve essere garantita tra le ore 08:00 e le ore 18:00 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì (orario di servizio), secondo una distribuzione delle presenze da concordare con ENAV. Nell ambito dell orario di servizio ogni applicazione avrà una copertura temporale differente, comunque non superiore alle dieci ore lavorative per giorno. Il responsabile del contratto (o altro referente proposto dal Fornitore) dovrà pertanto farsi carico della gestione del personale componente i vari gruppi di lavoro (ad esempio ferie, malattie, indisponibilità in genere) al fine di garantire la regolare disponibilità delle risorse nell orario di servizio. Nel caso sia necessaria una sostituzione temporanea che farebbe superare il limite di presenze nella giornata, il responsabile (o il referente) dovrà concordare con ENAV le modalità più adeguate di sostituzione. Può essere occasionalmente necessario, in relazione a esigenze dell ENAV, un prolungamento occasionale dell orario di servizio o la disponibilità di servizio il sabato (ove già non previsto), la domenica e/o nei giorni festivi. A tale estensione può corrispondere eventualmente una riduzione d orario compensativa nei giorni seguenti, da concordare tra il responsabile del contratto (o il referente) e ENAV, relativamente alla Manutenzione Correttiva. Per le estensioni dell orario di servizio, fatto salvo quanto indicato nell Offerta Tecnica se migliorativo, il preavviso minimo sarà il seguente: nella stessa giornata lavorativa: 1 ora; disponibilità dei servizi il sabato, la domenica e/o nei giorni festivi: 2 ore. Capitolato Tecnico Pag. 26 di 46
27 L estensione dell orario di servizio sarà richiesta via posta elettronica e, se pervenuta nel periodo di preavviso prestabilito, non sarà soggetta all accettazione da parte del fornitore. La procedura di dettaglio concordata sarà tracciata nel Piano della Qualità Generale. L eventuale riduzione dei tempi di preavviso indicati in Offerta dovrà essere recepita nel Piano della Qualità Generale e/o di obiettivo. La rilevazione e misurazione dei requisiti di qualità dovrà tenere conto dell orario esteso. Si precisa che per festività devono intendersi le festività a carattere nazionale, ciò anche in considerazione della diffusione su tutto il territorio degli utenti finali dei servizi oggetto della fornitura. Dovrà essere garantita la reperibilità in tutti i periodi in cui non sono presenti risorse, attraverso un telefono appositamente assegnato alla persona e tenuto acceso. Tale reperibilità deve essere garantita in tutti i giorni dell anno, compresi i festivi. Pertanto, per attività in reperibilità si intende il complesso delle attività così erogate: a) disponibilità ad intervenire in caso di problemi, su chiamata telefonica, oltre l orario di servizio fino al complemento delle 24 ore giornaliere; b) disponibilità agli interventi di cui al precedente punto a) garantita anche per l intera giornata (24 ore) del sabato e/o della domenica; La prestazione consistente nella disponibilità agli interventi di cui al punto a) e al punto b) deve essere erogata da risorse che erogano le prestazioni nel normale orario di servizio. La persona reperibile dovrà essere sempre raggiungibile sul telefono di reperibilità ed intervenire presso la sede dell ENAV, se richiesto, al massimo entro 2 ore dalla chiamata. I livelli di reperibilità e gli interventi effettuati on site al di fuori dell orario di servizio suddetti, o eventuali livelli migliorativi contenuti in offerta, sono da considerare già remunerati nelle singole tariffe delle figure professionali impiegate. Le ore di presenza effettivamente prestate saranno perciò fatturate alla tariffa base stabilita a contratto per la relativa figura professionale, indipendentemente dal giorno o dall ora della prestazione. Eventuali ulteriori esigenze di interventi extra orario saranno regolate come previste da contratto. Il Fornitore produrrà un rendiconto mensile del servizio prestato quale parte integrante del consuntivo attività dei servizi, che dovrà essere approvato da ENAV. Eventuali esigenze eccezionali di reperibilità e/o disponibilità eccedenti i livelli contrattuali così fissati saranno all occorrenza concordate e regolate tra le parti Ambienti di Sviluppo e Luogo di lavoro I servizi di sviluppo e manutenzione oggetto del presente Capitolato saranno svolti presso la sede di ENAV o del Fornitore. I posti di lavoro necessari al Fornitore presso le proprie sedi, devono essere dotati, a suo carico, del necessario corredo hardware e software, sia di base che di sviluppo. ENAV permetterà il collegamento all ambiente di sviluppo. Nel caso di attività svolte presso la sede di ENAV, sarà cura di ENAV predisporre le postazioni di lavoro. La definizione della tipologia ed il costo delle linee di collegamento e del router saranno a carico del Fornitore. Il tipo di collegamento dovrà essere VPN dedicata. Nel Capitolato Tecnico Pag. 27 di 46
28 caso di necessità di scarico di dati in modo estemporaneo sarà possibile utilizzare FTP. Relativamente a sviluppo e manutenzione basati su elaboratori ENAV, al Fornitore verrà comunicata la potenza elaboativa degli ambienti di sviluppo e pertanto sarà cura del Fornitore organizzare le proprie modalità di lavoro in modo da sfruttare correttamente la potenza assegnata. Una descrizione dettagliata degli attuali sistemi è riportata nell Appendice 5. ENAV si riserva di richiedere lo svolgimento delle attività di sviluppo/manutenzione su specifici obiettivi presso la propria sede. Le seguenti attività, seppur in una lista non esaustiva, dovranno essere svolte presso la sede ENAV: gestione applicativi e basi dati; incontri con gli utenti; incontri con tecnici ENAV; consegna prodotti; collaudo; assistenza all avvio in esercizio; periodo finale di affiancamento al nuovo Fornitore/ENAV.. I posti di lavoro presso le sedi ENAV possono essere attrezzati o non attrezzati. I posti di lavoro attrezzati sono resi disponibili principalmente per le risorse adibite ai servizi di gestione (applicativi e basi dati). I posti di lavoro non attrezzati consistono di locali idonei ad accogliere gruppi di lavoro, dotati della normale attrezzatura di ufficio e cablati per il collegamento agli elaboratori, in modalità di tipo Ethernet. Non è permesso al Fornitore utilizzare contemporaneamente le stazioni di lavoro per il collegamento alla rete Ethernet e remotamente via modem. ENAV metterà a disposizione un pool di stazioni di lavoro da cui il Fornitore potrà accedere a Internet. ENAV renderà disponibile al Fornitore il servizio di posta elettronica, tramite la definizione di caselle personali su serventi ENAV. ENAV si riserva di ridurre in corso d opera la disponibilità dei posti di lavoro non attrezzati presso le sedi dell ENAV, dandone comunicazione al Fornitore con almeno 15 giorni solari di anticipo. Invece, ogni variazione del numero di posti di lavoro attrezzati disponibili presso la sede dell ENAV sarà concordata tra le parti Supporto Sistemistico Per tutti i servizi richiesti deve essere garantito dal Fornitore il supporto sistemistico ai propri sviluppatori, al fine di assicurare, in particolare: l assistenza ad analisti e programmatori per lo sviluppo e la manutenzione; predisposizione software di ambiente; l ottimizzazione delle prestazioni dei programmi; il tuning degli accessi alle basi dati; la predisposizione degli ambienti di test, delle banche dati di prova, ecc. Inoltre il supporto sistemistico deve comprendere: l acquisizione delle specifiche tecniche e delle architetture già definite che devono Capitolato Tecnico Pag. 28 di 46
29 essere adottate per l Obiettivo e/o le attività di interfaccia con i tecnici designati da ENAV per concordare aspetti tecnici specifici; l assistenza, rivolta a personale ENAV (o a terzi da essa designati) per le attività connesse alla predisposizione e all esecuzione del collaudo e all avvio in esercizio. 5.2 Gestione della Fornitura Gestione degli Obiettivi Stima e Attivazione Obiettivi Nel caso ENAV richieda la stima di un Obiettivo prima della sua attivazione, comunicherà al Fornitore l impegno massimo da impiegare per effettuare la fase di Definizione (giorni persona di specialista di tematica). Nel caso l iniziativa abbia poi seguito, tale impegno sarà riassorbito nei costi dell Obiettivo (PF o PC). La richiesta è in genere corredata di un insieme di informazioni utili alla definizione dell Obiettivo, del tipo: data prevista di inizio attività; data prevista di fine attività; classe di rischio dell Obiettivo; data limite richiesta per completamento fase di Definizione; eventuali date vincolo (ad esempio richieste utente di date di esercizio); riferimenti a documentazione esistente (ad esempio studi di fattibilità, requisiti utente già espressi, ecc). Al termine della fase di Definizione, previa autorizzazione da parte dell ENAV alla prosecuzione dell Obiettivo, anche in considerazione del Piano di Lavoro e della stima di costo proposti dal fornitore e avallati da ENAV, questa procede all approvazione della fase di Definizione (attivazione) e ne dà comunicazione al fornitore, con gli effetti operativi e contrattuali che ne conseguono Valutazione delle Dimensioni degli Obiettivi Il dimensionamento degli Obiettivi in termini di impegno progettuale dovrà essere effettuato ove previsto e possibile utilizzando la metrica dei Punti Funzione o dei Punti Complessità. Obiettivi Misurati in Punti Funzione o Punti Complessità Il dimensionamento degli Obiettivi misurati dovrà avvenire nei seguenti momenti: Stima iniziale -in fase di Definizione; Capitolato Tecnico Pag. 29 di 46
30 Stima di revisione -al termine della fase di Analisi (ciclo completo) o Analisi e Disegno (ciclo ridotto) o Progettazione (ciclo data warehouse) o analoga fase per gli altri cicli di sviluppo; Consuntivo -al termine della fase di Realizzazione (ciclo completo, ridotto e data warehouse) o analoga fase per gli altri cicli di sviluppo. La stima iniziale va effettuata con la massima accuratezza in dipendenza degli elementi a disposizione; all atto della revisione invece tutti gli elementi di valutazione sono disponibili. Al termine della fase di Realizzazione dovrà essere effettuata la consuntivazione dell Obiettivo, contestualmente al conteggio della baseline. La dimensione dell Obiettivo risultante a consuntivo sarà assunta come riferimento ai fini della fatturazione, salvo il caso in cui superi di oltre il 10% la stima di revisione. In tal caso, ai fini della fatturazione, il valore definitivo di impegno dell Obiettivo sarà pari alla stima di revisione aumentata del 10%. Obiettivi Misurati in Giorni Persona Il dimensionamento degli Obiettivi misurati in Giorni Persona dovrà avvenire in fase di Definizione. Tale valore costituisce un riferimento fisso ai fini della fatturazione, indipendentemente dall effettivo consumo di risorse a cui il Fornitore potrà andare incontro in corso d opera. Solo in casi eccezionali, a fronte di eventi imprevisti di forza maggiore, tale valore potrà essere riconsiderato, previa approvazione da parte di ENAV Modifica Obiettivi Nel caso di modifica in corso d opera di una iniziativa, per cause non imputabili al fornitore, ferma restando la valutazione del riuso di quanto già effettuato, verrà riconosciuto allo stesso un corrispettivo massimo pari all impegno massimo da impiegare, specificato da ENAV, per effettuare la fase di Definizione. Nel caso di modifica degli Obiettivi al termine delle altre fasi di lavoro, per cause non imputabili al fornitore, ferma restando la valutazione del riuso di quanto già effettuato, verrano riconosciuti i Punti Funzioni o Punti Complessità calcolati utilizzando la seguente formula: PF riconosciuti = PF dell obiettivo modificato x % avanzamento cumulativo al netto dei PF riutilizzabili PC riconosciuti = PC dell obiettivo modificato x % avanzamento cumulativo (per classe di progetto ERP) al netto dei PC riutilizzabili Cancellazione Obiettivi Nel caso di non approvazione della fase di Definizione (cfr ), e quindi di abbandono Capitolato Tecnico Pag. 30 di 46
31 dell iniziativa, per cause non imputabili al fornitore, verrà riconosciuto allo stesso un corrispettivo massimo pari all impegno massimo da impiegare, specificato da ENAV, per effettuare la fase di Definizione. Nel caso di cancellazione degli Obiettivi al termine delle altre fasi di lavoro, per cause non imputabili al fornitore, verrano riconosciuti i Punti Funzioni o Punti Complessità calcolati utilizzando la seguente formula: PF riconosciuti = PF dell obiettivo cancellato x % avanzamento cumulativo PC riconosciuti = PC dell obiettivo cancellato x % avanzamento cumulativo (per classe di progetto ERP) dove la % avanzamento cumulativo da utilizzare è quella relativa all ultima fase completata al momento della cancellazione, secondo la tabella riportata: Fase Impegno Avanzamento cumulativo Definizione 10% 10% Analisi 25% 35% Disegno 15% 50% Realizzazione 35% 85% Collaudo 10% 95% Messa in esercizio 5% 100% Ciò non vale nel caso la cancellazione sia motivata da eccezioni da parte di ENAV di mancato adempimento contrattuale da parte del Fornitore. Le percentuali di impegno si riferiscono alle fasi di un ciclo di sviluppo a cascata o ad analoga fase per gli altri cicli di sviluppo Modalità di gestione del cambiamento dei requisiti funzionali in corso d opera Un cambiamento dei requisiti funzionali in corso d opera per un progetto di sviluppo o di manutenzione evolutiva ed adeguativa può ripercuotersi in più modi sulle dimensioni del progetto: può richiedere di creare nuove funzionalità logiche o strutture dati e/o può avere ripercussioni sul modo in cui altre funzionalità logiche o strutture dati devono essere trasformate o cancellate. Capitolato Tecnico Pag. 31 di 46
32 5.2.2 Rilievi I rilievi sono le azioni di avvertimento da parte di ENAV conseguenti il non rispetto delle indicazioni contenute nella documentazione contrattuale (contratto, capitolato e sue appendici, standard ENAV, offerta, Piano della Qualità Generale, Piano della Qualità Obiettivo e Piano di Lavoro). Essi consistono di comunicazioni formali al Fornitore che non prevedono di per sé l applicazione di penali, ma costituiscono avvertimento sugli aspetti critici della fornitura e, se reiterate e accumulate, possono dar adito a penali, secondo quanto previsto in Appendice 8 e determinato nel contratto. I rilievi possono venire emessi dal responsabile del contratto ENAV o dai responsabili di progetto e/o di servizio ENAV, secondo una casistica definita, e sono formalizzati attraverso una nota di rilievo, formalizzata nei modi più opportuni (anche via ) Pianificazione e Consuntivazione Piano di Lavoro Per ogni servizio previsto a contratto dovrà essere predisposto e mantenuto costantemente aggiornato un Piano di Lavoro contenente attività, tempi e impegno, con la seguente articolazione: per i servizi a carattere continuativo, un piano per ogni area/servizio; per i servizi a carattere progettuale, un piano per ogni Obiettivo. A livello aggregato, secondo criteri da definire congiuntamente a inizio lavori, potrà essere richiesta la predisposizione ed il mantenimento di piani riepilogativi di sintesi che permettano una vista integrata d assieme di un set definito di servizi ed obiettivi. La pianificazione iniziale verrà approvata con le modalità previste in funzione delle tipologie di servizio/obiettivi sotto forma di verbale o di lettera di approvazione. Successivamente sarà cura del Fornitore comunicare e concordare con ENAV ogni eventuale ripianificazione delle attività, aggiornando e riconsegnando a ENAV il relativo Piano di Lavoro. La ripianificazione verrà formalizzata sotto forma di verbale. In qualunque momento ENAV può richiedere la consegna del Piano di Lavoro: questo dovrà contenere tutti gli aggiornamenti concordati. Il Piano di Lavoro e le sue modifiche, come formalizzate nei verbali, certificano ai fini contrattuali gli obblighi formalmente assunti dal Fornitore, e accettati da ENAV, su stime e tempi di esecuzione delle attività e sulle relative date di consegna dei prodotti (scadenze). Nel Piano di Lavoro degli Obiettivi, la durata delle singole attività elementari non può superare di norma le 2 settimane solari; nel caso di attività la cui durata sia superiore alle 2 settimane, in ogni modo, dovranno essere previste milestone intermedie con indicazione dei prodotti attesi, anche semilavorati. Capitolato Tecnico Pag. 32 di 46
33 Stato Avanzamento Lavori Per tutti gli Obiettivi e per i servizi di gestione, il Fornitore dovrà mantenere aggiornato lo stato di avanzamento dei lavori relativamente al Piano di Lavoro approvato, fornendo tempestivamente indicazioni sulle attività concluse ed in corso, su eventuali criticità/ritardi, su azioni di recupero e razionali dello scostamento Consuntivazione La consuntivazione delle attività svolte con modalità a consumo dovrà essere predisposta mensilmente nel Consuntivo Attività, relativamente a ciascuna area funzionale e ciascun servizio. Il Consuntivo Attività deve essere corredato dal Rendiconto Risorse. Il Consuntivo Attività e il Rendiconto Risorse saranno messi a disposizione dopo l avvio delle attività oggetto della fornitura Addestramento a Inizio Fornitura Nel mese precedente la data inizio attività è data la possibilità al Fornitore di richiedere a ENAV di usufruire di addestramento, al fine di permettere al proprio personale la presa in carico delle attività di fornitura. Tale addestramento potrà consistere, ad esempio, in riunioni di lavoro, esame della documentazione esistente con assistenza di personale esperto, affiancamento nell operatività quotidiana di manutenzione correttiva senza peraltro la possibilità di eseguire direttamente le attività, ossia di effettuare training on the job. Le modalità di fruizione e la relativa pianificazione di tale addestramento dovranno essere concordate con ENAV, anche sulla base delle proposte che il Fornitore potrà fare in sede di offerta. ENAV garantirà la presenza di personale esperto, che potrà essere sia di ENAV stessa che di terzi da essa designati. Per tutto il periodo di affiancamento di inizio fornitura, il Fornitore non percepirà alcun corrispettivo per le attività e i servizi oggetto della presa in carico Comunicazione Formale Ogni comunicazione formale relativa alla gestione ed all esecuzione del contratto dovrà essere indirizzata all attenzione del referente ENAV destinatario della comunicazione (responsabile di contratto, responsabile di progetto e/o di servizio, monitore). Per quanto riguarda le milestone di progetto, la modalità usuale di comunicazione formale prevede l utilizzo di supporti scritti (verbale, lettera, nota, ecc ) prodotti e inviati comunque in formato cartaceo, ed eventualmente anticipati via , nel qual caso fa testo data e ora di inoltro dell . Anche la consegna degli oggetti ottici (cd, dvd, ecc.) di fornitura va effettuata accompagnandola da una comunicazione al responsabile di progetto ENAV (lettera di consegna, di cui il supporto ottico contenente il materiale di consegna è l allegato). Quanto sopra potrà subire evoluzioni derivanti dall introduzione di strumenti Capitolato Tecnico Pag. 33 di 46
34 automatici a ciò deputati (es. il portale per il governo della fornitura, di cui al paragrafo 4.5). 5.3 Prodotti della Fornitura In considerazione che la presente fornitura opera su più organizzazioni di utenti e differenti aree applicative con più tipologie di applicazioni, è in corso il progetto di introduzione di uno strumento di Configuration Management della Società Serena Software denominato Dimensions. Al Fornitore è richiesta la conoscenza del prodotto citato in quanto dovrà essere utilizzato dal Fornitore stesso per tutte le attività di propria competenza. Una descrizione del prodotto è presente in Appendice Elenco dei Prodotti Sono riportati all interno delle tabelle sotto indicate i prodotti di fornitura più frequenti. Documentazione di progetto ERP/Applicazioni custom completo ERP/Applicazioni custom ridotto Piano di lavoro dell Obiettivo SI SI SI SI SI Piano della Qualità dell Obiettivo Eventuale Eventuale Eventuale Eventuale Eventuale Specifiche Requisiti SI SI SI SI SI Specifiche dell intervento SI Specifiche funzionali SI SI SI Specifiche di progettazione SI Prototipo Eventuale SI SI Flussi di pubblicazione Piano di test casi di test esiti SI SI SI SI SI Campione tecnico Eventuale Convalida sulla tecnologia SI SI SI SI SI Object Oriented Conoscitivo Siti WEB Oggetti Software Codice sorgente SI SI SI SI SI Software di corredo al codice sorgente SI SI SI SI SI Codice di test e collaudo SI SI SI SI SI Capitolato Tecnico Pag. 34 di 46
35 Documentazione di corredo del sistema applicativo Documentazione utente SI SI SI SI SI Manuale di gestione applicazione SI SI SI SI SI Manuale di gestione server Eventuale Eventuale Eventuale Eventuale Eventuale Modello concettuale dati Eventuale Eventuale SI SI Disegno funzione e dati SI SI SI SI Conteggio PF o PC SI SI SI SI SI La tabella ha valore indicativo e non è rigorosa nella terminologia né esaustiva della casistica. Eventuali altri prodotti potranno essere previsti e concordati di volta in volta, a seconda delle specifiche esigenze dell Obiettivo. In caso di manutenzione adeguativa, in aggiunta o sostituzione dei documenti previsti in tabella, potranno servire, ad esempio: analisi di impatto; analisi di performance; studi comparativi. Verranno concordate di volta in volta le modalità di adozione dei nuovi standard, per gli Obiettivi in corso e per quelli a venire, nei casi in cui l aggiornamento comporti un particolare onere per il Fornitore Modalità di Consegna dei Prodotti Oggetti Software Per il software sviluppato sugli ambienti di ENAV la consegna dei prodotti avverrà tramite la richiesta di installazione sugli ambienti target definiti, comunque accompagnati da comunicazione formale (es. lettera di consegna) corredata dalla documentazione prevista. Per il software sviluppato presso il Fornitore la normale modalità di consegna è tramite supporto ottico (CD, DVD, ecc ), sempre accompagnati da comunicazione formale corredata dalla documentazione prevista. La consegna di oggetti software deve essere sempre corredata dalla relativa lista oggetti software completa di tutte le informazioni necessarie a ENAV per la gestione della configurazione e per l aggiornamento dell Inventario Software Applicativo, nei contenuti e tracciati che ENAV si riserva di stabilire e di modificare a sua discrezione nel corso del contratto Documentazione Ogni documento dovrà essere consegnato: su supporto cartaceo; Capitolato Tecnico Pag. 35 di 46
36 in formato elettronico corrispondente al cartaceo (direttamente stampabile); nel formato elettronico sorgente dei singoli strumenti utilizzati (ad es. Word, Erwin, ecc.). La consegna del formato elettronico dovrà avvenire, fermo restando l obbligo di comunicazione formale, in due modalità differenti: tramite supporto ottico, come software di corredo ai sistemi informativi; tramite posta elettronica, agli indirizzi che saranno indicati da ENAV. ENAV si riserva di definire diverse modalità di consegna della documentazione in formato elettronico, che potrà avvenire ed essere riscontrata in sola via telematica, anche accedendo ad apposite applicazioni messe a disposizione presso ENAV o via web Assenza di Virus Tutti i prodotti consegnati su supporti ottici o in via telematica dovranno essere esenti da virus. ENAV si riserva di verificare l assenza di virus secondo le modalità e gli strumenti che riterrà più opportuni Vincoli Temporali sulle Consegne Piani della Qualità Il Piano della Qualità Generale dovrà essere consegnato entro 30 giorni solari dalla data di stipula. Il Piano della Qualità Obiettivo, qualora necessario, dovrà essere consegnato in fase di Definizione. In caso vengano formalizzate osservazioni a fronte delle quali occorra apportare variazioni di contenuto ai Piani della Qualità (sia Generale che di Obiettivo), queste dovranno essere consegnate entro 10 giorni lavorativi dalla formalizzazione delle osservazioni stesse Piani di Lavoro Il Piano di Lavoro dovrà essere consegnato, per le attività svolte in modalità progettuale, entro la fase di Definizione e comunque secondo quanto previsto dal ciclo di sviluppo adottato in funzione delle specifiche caratteristiche dell Obiettivo. Dovrà, inoltre, essere riconsegnato a fronte di ogni ripianificazione entro 5 giorni lavorativi dal relativo verbale. Il Piano di Lavoro per i servizi di gestione dovrà essere consegnato entro 10 giorni solari dalla data inizio attività ed aggiornato in funzione delle specifiche necessità individuate. Mensilmente, inoltre, entro 5 giorni lavorativi dal termine del mese solare di riferimento, il Fornitore dovrà consegnare la sezione del piano di lavoro relativa al Consuntivo Attività dei servizi di gestione (per area e servizio) per l approvazione da parte di ENAV, unitamente al Rendiconto Risorse. Capitolato Tecnico Pag. 36 di 46
37 Prodotti di Fase Le attività svolte in modalità progettuale prevedono la consegna di oggetti (prodotti) prestabiliti in base al ciclo di sviluppo adottato, secondo una tempificazione che è concordata e riportata nel Piano di Lavoro. In particolare: i manuali di gestione, le procedure di definizione e caricamento delle tabelle ed in genere ogni informazione necessaria alla predisposizione degli ambienti di collaudo, dovranno essere consegnati almeno 5 giorni lavorativi prima della fine della fase di realizzazione; il campione tecnico, quando previsto, dovrà essere consegnato all interno della fase di disegno, in data da concordare, in quanto sia il disegno di dettaglio che la casistica di test dipendono dai riscontri fatti a fronte del campione tecnico stesso Inventario Funzionale Applicativo Il Fornitore dovrà produrre l inventario applicativo in Punti Funzione o Punti Complessità (ove previsto), secondo le regole di conteggio descritte al paragrafo e consegnando la documentazione di dettaglio prevista. Tale attività deve essere completata entro 3 mesi dall inizio della fornitura. Tale termine potrà essere anticipato in funzione dell attivazione di obiettivi di sviluppo o MEV Portale di governo della fornitura La pubblicazione degli aggiornamenti alle informazioni previste nel Portale della fornitura dovrà avvenire entro 24 ore solari dall evento che ha reso necessario l aggiornamento (ad esempio: consegna di un documento, aggiornamento degli indicatori di qualità, ecc.) Aggiornamento della documentazione di corredo al sistema applicativo Applicazioni già Esistenti Lo sviluppo e la manutenzione per applicazioni già esistenti a inizio fornitura, a prescindere dalla tipologia di intervento e dal ciclo di sviluppo adottato, comportano l aggiornamento della documentazione preesistente, per quanto riguarda come minimo i seguenti documenti: Documentazione utente (Analisi Funzionale e Manuale Utente); Manuali di gestione (applicativo e server); Capitolato Tecnico Pag. 37 di 46
38 Documentazione dati dell area applicativa. La modifica della restante documentazione, o di corredi documentali strutturati diversamente da quanto elencato, sarà effettuata secondo modalità da concordare di volta in volta e riportare nei piani di lavoro e di qualità dell Obiettivo, anche in funzione delle specificità dei singoli interventi Nuove Applicazioni Lo sviluppo e la manutenzione per applicazioni nuove o completamente ristrutturate all interno della fornitura, comportano l aggiornamento di tutta la documentazione a corredo e non solamente dei documenti citati sopra Modalità di Aggiornamento La documentazione dovrà essere riconsegnata aggiornata a livello di intero documento o intera area, e non per le sole parti variate in conseguenza del singolo Obiettivo, e dovrà essere possibile individuare le modifiche effettuate. Le possibili variazioni in corso d opera all interno di un Obiettivo comportano anche l aggiornamento della documentazione eventualmente già consegnata, di modo che alla fine del ciclo l intero corredo documentale sia completo, omogeneo e coerente a prescindere dalle vicende progettuali trascorse. Ciò costituisce criterio di accettazione della fornitura Inventario Applicativo in Punti Funzione Ogni intervento sul parco applicativo, qualora generi una modifica alla dimensione in PF oppure del coefficiente di complessità di un modulo dell ERP aziendale modificando la baseline presente nell Inventario Applicativo, deve prevedere al suo termine l aggiornamento della baseline stessa secondo le modalità di conteggio descritte al paragrafo Il Fornitore è tenuto a consegnare la baseline aggiornata ad inizio contratto e, per ogni obiettivo di sviluppo e Mev, al termine della fase di collaudo e comunque a conclusione dell intervento. 5.4 Assicurazione Qualità Nell esecuzione delle attività contrattualmente previste il Fornitore dovrà: rispettare i principi di assicurazione e di gestione della qualità della norma EN ISO 9001 rispetto alla quale gli è stata richiesta la certificazione; Capitolato Tecnico Pag. 38 di 46
39 attenersi ed essere conforme a quanto previsto dal Piano della Qualità Generale e dai Piani della Qualità dei singoli Obiettivi approvati e dal proprio Sistema di Gestione della Qualità. Il Piano della Qualità Generale definisce le caratteristiche qualitative cui deve sottostare l intera fornitura, mentre il Piano della Qualità Obiettivo definisce quelle specifiche relative alla singola attività o del singolo intervento o le eventuali deroghe dal Piano della Qualità Generale. Il Piano della Qualità Obiettivo non dovrà essere prodotto se non esistono specificità dell Obiettivo o deroghe a quanto previsto nel Piano della Qualità Generale, mentre le attività di tipo continuativo saranno disciplinate nel Piano della Qualità Generale. Laddove applicabile, per ciascuna delle migliorie proposte in Offerta (strumenti, tools, soluzioni, ecc ) dovrà essere predisposto un Piano della Qualità obiettivo, la cui versione iniziale è contenuta in Offerta. Tale documento dovrà essere concordato con i responsabili ENAV, recependo le eventuali osservazioni. Il Piano della Qualità Generale e il Piano della Qualità Obiettivo saranno redatti dal Fornitore sulla base degli schemi esposti nell Appendice 9,(par. 2.2) e costituiranno il riferimento per le attività di verifica e validazione svolte dal Fornitore, all interno dei propri gruppi di lavoro. Il Piano della Qualità Generale dovrà basarsi sugli indicatori qualità specifici della fornitura dettagliati nell Appendice 8, e su quelli proposti dal Fornitore in sede di offerta se ritenuti adeguati da parte di ENAV. Il Piano della Qualità Generale e i Piani della Qualità Obiettivo saranno sottoposti all approvazione di ENAV. Il Piano della Qualità Generale e i Piani della Qualità Obiettivo dovranno essere aggiornati a seguito di significativi cambiamenti di contesto in corso d opera, o comunque su richiesta ENAV, ogni qualvolta lo reputi opportuno. Essi devono essere riconsegnati aggiornati a livello di intero documento, e non per le sole parti variate, e dovrà essere possibile individuare le modifiche effettuate Classe di Rischio La classe di rischio di una applicazione o di un Obiettivo è definita come segue: Classe A: l applicazione o l Obiettivo sono caratterizzati da una elevatissima criticità dovuta alle possibili responsabilità civili e/o penali connesse alla importanza economica di dati elaborati ed al loro potenziale impatto sull esterno. Un malfunzionamento del prodotto può provocare danni gravi e diffusi verso terzi oppure causare una consistente perdita di immagine dell ENAV e di fiducia verso i servizi da essa offerti ad altre Amministrazioni e verso l esterno; Classe B: l applicazione o l Obiettivo implicano limitate responsabilità civili e/o penali in caso di malfunzionamenti, pur trattando dati rilevanti economicamente e/o Capitolato Tecnico Pag. 39 di 46
40 informazioni riservate. Un malfunzionamento del prodotto può provocare danni e/o una certa perdita di immagine; Classe C: l applicazione o l Obiettivo implicano la gestione di informazioni non critiche; un eventuale malfunzionamento comporta la sola perdita del lavoro svolto, o danni di limitato valore economico. 5.5 Cessazione del Servizio Attività di fine contratto Nel corso dell esecuzione del contratto, anche per fine attività, in maggior misura negli ultimi due mesi di validità del contratto stesso, il Fornitore dovrà, su richiesta ENAV, trasferire a personale ENAV, o a terzi da essa designati il know-how sulle attività condotte, al fine di rendere l eventuale prosecuzione delle attività quanto più efficace possibile, secondo un programma formativo che preveda ad esempio docenze, sessioni riassuntive, sessioni di lavoro congiunto, presentazioni, tavole rotonde, ecc. su funzioni, disegno, codice e documentazione dei sistemi oggetto di fornitura. E pertanto richiesto al Fornitore, utilizzando il massimale di giorni persona identificati nel servizio di Supporto di fine fornitura, di predisporre un piano di lavoro di dettaglio delle attività di trasferimento di know how e le relative modalità di erogazione. Tale piano di lavoro è soggetto all approvazione di ENAV, l onere di predisposizione è a carico del Fornitore e dovrà tenere conto delle eventuali proposte che il Fornitore potrà fare in sede di offerta. Nell ambito di tale programma il Fornitore dovrà, se richiesto, ospitare il personale del nuovo fornitore in affiancamento nell operatività quotidiana di manutenzione correttiva e gestione, senza peraltro che il nuovo fornitore abbia la possibilità di eseguire direttamente le attività, ossia di effettuare training on the job Garanzia Deve essere garantita, come parte integrante dei servizi di sviluppo e manutenzione, la correzione dei difetti: degli oggetti software nuovi e/o modificati; delle basi dati deteriorate come ripercussione dei difetti; della documentazione; con gli stessi livelli di servizio previsti per la manutenzione correttiva per i primi tre anni contrattuali, per tutti i prodotti collaudati (o forma equivalente). Capitolato Tecnico Pag. 40 di 46
41 6. DIREZIONE LAVORI 6.1 Modalità di Esecuzione dei Servizi e delle Attività Piani della Qualità ENAV si riserva di approvare il Piano della Qualità Generale. Non è prevista approvazione per tacito assenso. Finché esso non è approvato valgono gli indicatori presenti in capitolato, eventualmente migliorati dall offerta, a giudizio di ENAV. Esso dovrà essere concordato con i responsabili ENAV, recependo le eventuali osservazioni. Queste saranno comunicate formalmente. In caso di non approvazione, il fornitore è tenuto al termine di 10 giorni lavorativi per la riconsegna del Piano modificato, se non diversamente richiesto e specificato per iscritto nella comunicazione di formalizzazione dei rilievi. L approvazione del Piano della Qualità generale non implica approvazione dei Piani della Qualità Obiettivo, che saranno oggetto di valutazione singola all interno degli Obiettivi di pertinenza Piani di Lavoro ENAV si riserva di approvare i seguenti piani di lavoro: per i servizi a carattere continuativo, un piano per ogni area/servizio; per i servizi a carattere progettuale, un piano per ogni Obiettivo; il piano di trasferimento di know how. Non è prevista approvazione per tacito assenso. Dopo la prima approvazione, sarà cura del Fornitore comunicare e concordare con ENAV ogni eventuale ripianificazione delle attività, aggiornando e riconsegnando a ENAV il relativo Piano di Lavoro. La ripianificazione verrà formalizzata sotto forma di verbale. Il Piano di Lavoro e le sue modifiche, come formalizzate nei verbali, certificano ai fini contrattuali gli obblighi formalmente assunti dal Fornitore, e accettati da ENAV, su stime e tempi di esecuzione delle attività e sulle relative date di consegna dei prodotti (scadenze). Capitolato Tecnico Pag. 41 di 46
42 6.1.3 Prodotti di Fase Per procedere all approvazione, quando prevista, dei prodotti relativi alle fasi delle attività progettuali, ENAV si riserva almeno 10 giorni lavorativi (5 nel caso di ciclo ridotto) dalla consegna. L approvazione sarà effettuata attraverso comunicazione formale. Non è prevista l approvazione per tacito assenso. Nel caso in cui, all interno di una fase, siano previsti più documenti, questi potranno essere approvati singolarmente, fermo restando che tutti i documenti previsti dovranno essere approvati perché sia possibile dichiarare conclusa la fase. La presenza di anomalie di gravità tale da impedire lo svolgimento delle attività di verifica interromperà il termine per l approvazione, che decorrerà ex novo dalla consegna di una versione rivista, da parte del Fornitore, dei prodotti di fase Valutazione risorse Nell ambito delle attività oggetto del presente capitolato, il fornitore è tenuto a sottoporre a ENAV, che si riserva di valutare, i Curricula Vitae del personale da impiegare nelle suddette attività, con le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Devono essere presentati almeno due Curricula per ogni figura professionale richiesta; per l accettazione del personale proposto, ENAV si riserva la possibilità di procedere ad un colloquio di approfondimento per verificare la corrispondenza delle competenze elencate nel CV. Tali colloqui dovranno avvenire prima dell avvio delle attività. Per il personale ritenuto inadeguato, ENAV procederà alla richiesta formale di sostituzione che dovrà avvenire, seguendo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. La medesima procedura di selezione e/o di sostituzione ed integrazione delle risorse si applica al servizio di Consulenza. 6.2 Incentivi di prestazione Nella fornitura sono fissati specifici incentivi di prestazione cui è legata una quota del corrispettivo maturato. Essi sono dettagliati nell appendice 8 e sono legati di volta in volta al raggiungimento delle soglie previste per gli indicatori di qualità generali e/o al raggiungimento delle soglie migliorative previste per i livelli di servizio. Nell appendice 8 sono riportate delle tabelle in cui vengono schematizzati gli indicatori di qualità cui è legato l incentivo di prestazione e la quota percentuale (% Quota) dei corrispettivi maturati che sarà erogata solo al raggiungimento dell incentivo stesso. Per alcuni incentivi di prestazione, la % Quota si intende maturata con il contemporaneo raggiungimento dei singoli indicatori che contribuiscono allo stesso incentivo di prestazione. Capitolato Tecnico Pag. 42 di 46
43 In altri termini, il mancato raggiungimento del previsto valore di soglia anche di un solo Indicatore di qualità comporterà il mancato raggiungimento dell Incentivo di prestazione correlato. Ciò avrà efficacia per il complesso dei corrispettivi maturati nel periodo di riferimento. Nel caso in cui il Fornitore in sede di offerta proponga miglioramenti dei valori di soglia, siano essi legati ad indicatori di qualità generale che ai livelli di servizio, tali nuovi valori saranno assunti come nuovo profilo della qualità. In tal caso i valori di raggiungimento incentivo degli incentivi di prestazione saranno adeguati a tale nuovo profilo. 6.3 Monitoraggio Il Fornitore si impegna a fornire a ENAV tutti i documenti necessari all attività di monitoraggio, a partire dalla data di inizio fornitura, nei formati standard richiesti, salvo evoluzioni derivanti dall introduzione di strumenti automatici a ciò deputati (es. il portale per il governo della fornitura, di cui al paragrafo 4.5). La funzione di monitoraggio sarà svolta dalla ENAV, o da soggetto da essa incaricato. Il Fornitore si impegna a inviare alla ENAV la documentazione comprovante l esito delle visite di sorveglianza della società di certificazione della qualità entro un mese dalla data della verifica. Inoltre il Fornitore e/o i subfornitori potranno essere fatti oggetto di verifiche anche ispettive effettuate dalla ENAV tramite personale proprio o da terzi da essa incaricati, svolte nel rispetto di quanto prescritto dalla serie di norme UNI EN ISO 19011:2003. ENAV si riserva di effettuare controlli anche sullo stato di avanzamento delle attività presso la sede del Fornitore. In tal caso il Fornitore deve essere disponibile ad incontri/visite di ENAV o personale da essa delegato, finalizzate alla verifica del reale stato di avanzamento della produzione del software e dell effettivo utilizzo del mix di figure professionali offerte rispetto a quelle previste contrattualmente. Capitolato Tecnico Pag. 43 di 46
44 7. COLLAUDI Come specificato nella tabella che collega fasi, attori e cicli di vita al paragrafo per la fase progettuale di Collaudo l attore responsabile è ENAV o terzi da essa delegati. La corretta predisposizione dell ambiente di collaudo è responsabilità del fornitore all interno della fase realizzativa. In questa fase viene richiesto al fornitore che ha effettuato l obiettivo oggetto di collaudo un supporto alle attività di presa in carico da parte della struttura di back end, del software oggetto dell intervento, nonché, qualora sia richiesta l esecuzione di stress test, dovrà fornire supporto tecnico. 7.1 Test Automatici e Certificazione Per ogni obiettivo di sviluppo il Fornitore dovrà predisporre ed eseguire test automatici che poi lo stesso fornitore dovrà consegnare a ENAV. Il Fornitore potrà proporre metodologie e strumenti, comprese nel prezzo globale del contratto, utili alla effettuazione certificata delle fasi di collaudo, utili oltretutto a verificare la qualità del software prodotto in tutte le fasi di sviluppo degli obiettivi. In assenza di specifiche proposte, ENAV si riserva di definire, anche successivamente all inizio delle attività contrattuali, gli strumenti e le metodologie da utilizzare per i test funzionali. Tali indicazioni dovranno essere adottate per gli obiettivi che saranno attivati successivamente a tale comunicazione. 7.2 Codice di Test e Collaudo Parte integrante del collaudo che ENAV intende effettuare è la certificazione, presso un laboratorio appositamente predisposto, di ogni rilascio in esercizio, per garantire sia l aderenza agli standard e la compatibilità alle piattaforme di riferimento dei sistemi applicativi, che la non regressione di effetti negativi sulle altre applicazioni. A richiesta ENAV, il codice di test e collaudo (casi di test, script, set up dati di prova ecc.) relativo agli Obiettivi di sviluppo dovrà essere consegnato come parte integrante della fornitura, per essere catalogato e riusato nell ambito delle attività di manutenzione e di certificazione. Nel caso di manutenzione su applicazioni per le quali sia stato già prodotto il codice di test e collaudo, questo dovrà essere riutilizzato, aggiornato e riconsegnato a fronte dell intervento di manutenzione effettuato. Il codice di test e collaudo deve essere realizzato in forma autoconsistente. Il test perciò sarà composto di una prima parte di cleaning o set up della porzione di base dati che sarà utilizzata e di una seconda parte composta dall insieme dei casi di test di cui il test si Capitolato Tecnico Pag. 44 di 46
45 compone. La parte set up potrà essere realizzata in forma autonoma e comune per essere usata da più di un test. Capitolato Tecnico Pag. 45 di 46
46 8. INDICATORI DI QUALITÁ Gli indicatori qualità atti a descrivere i livelli di qualità della fornitura sono definiti nell Appendice 8. Il Piano della Qualità Generale e/o dell Obiettivo dovrà riferirsi agli indicatori ivi presenti e nel caso in cui il Fornitore produca, in sede di offerta, degli indicatori aggiuntivi rispetto a quelli elencati, o valori soglia migliorativi, tale nuovo profilo di qualità potrà essere assunto come base di riferimento per il Piano della Qualità (Generale e/o dell Obiettivo), a discrezione di ENAV. Capitolato Tecnico Pag. 46 di 46
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