RELAZIONE ILLUSTRATIVA

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1 PROPOSTA PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA PER RISTRUTTURAZIONE E DEMOLIZIONE CON RICOSTRUZIONE DI EDIFICI ESISTENTI SITI TRA VIA PORTICI, VIA PADRE LUIGI MONTI E PIAZZA INDIPENDENZA RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1

2 PREMESSA Costituisce oggetto della presente relazione l intervento di recupero di un edificio composto da tre corpi di fabbrica contigui, formanti una corte chiusa, di cui i primi due prospicienti Via Portici ed il terzo corpo sviluppantesi lungo la Via Padre Luigi Monti e Piazza Indipendenza. La proposta progettuale prevede la ristrutturazione parziale dei due corpi meglio conservati, quelli su Via Portici, nel senso del mantenimento delle pareti con vincolo di facciata, 1 e la demolizione completa con ricostruzione dell edificio. Nella parte demolita e ricostruita saranno realizzati due piani interrati destinati soprattutto ad autorimesse, cantine e locali tecnici. Ortofoto dell area d intervento IDENTIFICAZIONE CATASTALE Le unità immobiliari sono identificate nel catasto Fabbricati del Comune di Saronno alla sezione urbana SA, foglio n. 11, Particelle nn E in corso la verifica di fattibilità strutturale circa il mantenimento dei muri vincolati sulla Piazza e sulle vie laterali; inoltre è in corso di valutazione l impatto sulla piazza dei contrafforti a 30 /45 che invaderanno l area pedonale nonché sulle vie Portici e P.L.Monti dove dovranno essere realizzate sbadacchiature previa verifica della tenuta dei muri d appoggio. 2

3 Estratto di mappa PREVISIONI DI PGT Il Piano di Governo del Territorio classifica l area relativa all intervento come nucleo di antica formazione (PdR_02 Individuazione degli ambiti) e in particolare identifica le facciate degli edifici prospicienti Via Portici quali elementi dalle caratteristiche fisicomorfologiche che caratterizzano l esistente (PdR_03 Individuazione dei beni monumentali e degli edifici che caratterizzano l esistente, PGT QC_10, Schede edifici monumentali D). Da qui consegue l obbligo di mantenere il vincolo di facciata. Estratto di P.G.T. Schede edifici monumentali e degli edifici (PdR_02 Individuazione degli ambiti) che caratterizzano il paesaggio E evidenziata l area di intervento Scheda n. 77 vincolo di facciata 3

4 DESCRIZIONE DEL FABBRICATO Da un punto di vista sociale, questa parte di città rappresenta una delle aree di maggiore rilievo perché si trova in una zona centrale ricca di attività commerciali e di servizio, culturali e religiose, con presenze illustri nel passato. Targa dedicata alla cantante Giuditta Pasta Affissa sulla facciata sud I Targa dedicata a Padre Luigi Monti affissa sulla facciata est Il fabbricato si trova all interno dell area pedonale del centro storico di Saronno, nelle vicinanze della Chiesa Prepositurale S. Pietro e Paolo e rientra in un gruppo di tre corpi di fabbrica che, per comodità, chiameremo: - Edificio A, quello prospiciente la Via Portici, con vincolo di facciata costituito dai primi due corpi di fabbrica affiancati: 4

5 - Edificio B, quello costituito dal terzo corpo di fabbrica che si sviluppa a cortina lungo la Via Padre Luigi Monti e Piazza Indipendenza, formando una corte all interno con accesso da Piazza Indipendenza: Descrizione Edificio A I due corpi di fabbrica, costituenti l edificio A, sono dotati di un qualche pregio architettonico, più per alcune modanature che per la forma e per i materiali, e rappresentano un documento architettonico del modo di edificare di un certo periodo storico dei ceti sociali più abbienti della città. L impostazione predominante è di 3 piani fuori terra, con destinazione commerciale al piano terra e residenziale ai piani soprastanti, con collocazione dei corpi di fabbrica l uno affiancato all altro. I due corpi appaiono costruiti in epoche diverse e sono stati oggetto di operazioni di lifting di facciata nel recente passato. Si presentano di colore diverso ma con finiture simili. Si notano gli sfalsamenti dei marcapiano e dei profili sagomati degli sporti di gronda. 5

6 Le finestre sono disassate sull asse orizzontale, per effetto delle diverse altezze interne dei solai dei due corpi di fabbrica. Sull asse verticale, invece, le finestre hanno larghezza, forma e scansioni diverse. Le vetrine dei negozi e le finestre a piano terra sono diverse tra loro e disarmoniche rispetto alla facciata. 6

7 L edificio nel suo complesso occupa una posizione favorevole in quanto, arrivando da Via Portici, si staglia sulla piazzetta come una quinta scenica della città. Si tratta di un palazzo urbano articolato in tre piani fuori terra che s inserisce perfettamente nel contesto neoclassico che lo circonda. Si rilevano episodi liberty quali ad esempio le inferriate dei parapetti dei tre balconi a sud, le inferriate delle finestre e quelle dei sopra portoncini d ingresso. Al piano terra, per una metà, presenta un rivestimento in cemento decorativo ad imitazione delle lastre di rivestimento in pietra. Le facciate, di colore in parte rosa in parte arancio, sono arricchite da alcuni elementi decorativi, quali una fascia marcapiano in graniglia di cemento a livello del primo piano e una fascia sottogronda modanata. 7

8 Anche le aperture delle finestre sono arricchite da fasce lavorate in graniglia di cemento. I balconi sono sorretti da mensole in pietra e cemento lavorati con parapetti in ferro dai motivi decorativi riconducibili, come già accennato, allo stile Liberty. I sistemi di oscuramento sono ad anta a persiana. Lo sporto di gronda è un elemento prefabbricato in cemento armato. 8

9 La copertura è in coppi e tegole marsigliesi in laterizio. Da un analisi stilistica le finiture risultano databili agli anni Venti- Trenta del 900 per una parte, mentre, per memoria storica di un proprietario, la parte più antica, quella su Via Portici, risalirebbe attorno alla seconda metà dell 800. La presenza di due colonnine in pietra con basi e capitelli, messe in evidenza in apposite specule sul prospetto ovest, portano a datare, almeno la parte interessata, al secolo XV (dal P.G.T.) Nella piazzetta su cui si affaccia il fronte principale vi è un monumento commemorativo di un evento storico: una Colonna votiva della peste con incisa la data 1646 d.c., in memoria della cessazione dell epidemia. Tale Colonna è detta di Federico Borromeo. 9

10 Descrizione Edificio B Il terzo corpo di fabbrica, al di là dei ballatoi interni alla corte - connotanti un modo di abitare tipico, per l epoca, di ceti meno abbienti - è di scarso interesse architettonico; si presenta lineare, senza velleità artistico/architettoniche di alcun genere. All interno si presenta a forma di corte chiusa con cortile interno pavimentato in battuto di cemento, molto fatiscente. E meno recente dell edificio A e si presenta molto ammalorato, come è ben visibile all interno. 10

11 Esternamente è stato oggetto di un tentativo di lifting, costituito da una rasatura con intonaco rustico fine, forse in previsione di un rivestimento murale (mai effettuato) o soltanto per impedirne lo sfarinamento e la caduta di pezzi d intonaco sulla strada. L impostazione predominante è di 3 piani fuori terra, con destinazione commerciale al piano terra e residenziale ai piani soprastanti, con collocazione dei corpi di fabbrica l uno affiancato all altro. FINALITA DELL INTERVENTO L obiettivo del Piano di Recupero è quello di restituire una nuova dignità architettonica ad una parte di città, oggi degradata, importante per la sua storia, ubicazione e ruolo all interno del centro storico. La proposta progettuale prevede la demolizione e ricostruzione dell intero fabbricato rispettando, nella ricostruzione, la connotazione estetico-architettonica dell edificio A, nonché le destinazioni d uso originarie (negozi al piano terra e residenza ai piani superiori 2 ). Saranno realizzati due piani interrati per il ricovero delle auto, a servizio della residenza, oltre a creare degli spazi accessori da destinare, oltre che alla residenza, ai negozi ed a servizi tecnici. Non mutando le attuali destinazioni, si mantiene la sintonia urbanistica dell area. 2 idem nota 1 11

12 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Il progetto prevede il parziale recupero del volume geometrico esistente che è pari a mc ,22, calcolato ai sensi dell art. 4, punto 3.3 del Piano delle Regole. Traslando i solai ad altezze differenti da quelle originarie, è possibile recuperare il piano sottotetto ricavandone un ulteriore piano abitabile mansardato. La nuova costruzione è pari a mc ,18 calcolato ai sensi dell art. 4, punto 3.1 del Piano delle Regole. L accessibilità all area è garantita dalla viabilità attualmente presente, concessa solamente ai residenti ed autorizzati. Il piano terra mantiene la destinazione commerciale, mentre gli altri piani continuano ad avere destinazione residenziale e assimilabili. L ingresso carraio, motorizzato, avviene dalla Piazza Indipendenza, dove sarà previsto un portone sezionale in legno al servizio dei due piani interrati, destinati alla funzione principale di autorimessa e necessari a soddisfare le prescrizioni della Legge 24 marzo 1989, n Sono previsti tre ingressi pedonali. Ingresso dalla Piazzetta (Via Portici) Ingresso di Via Portici provenendo da Via San Cristoforo Ingresso di Via Padre Luigi Monti 12

13 Per le residenze site al piano primo e secondo dell edificio B, l ingresso avviene da via Padre Luigi Monti ad eccezione di tre unità immobiliari (non raggiungibili dall ingresso sopraccitato), il cui accesso avviene dal portoncino pedonale ubicato al centro delle due colonnine di reminiscenza storica ubicate su Via Portici. Per il piano primo, secondo e terzo mansardato, dell edificio A, l ingresso avviene sempre dalle due colonnine, per quanto riguarda il piano primo, e dalla porta pedonale posta sul fronte della facciata sud per quanto riguarda i piani secondo e terzo mansardato. In analogia al fabbricato preesistente il nuovo edificio presenterà le seguenti finiture esterne: - zoccolatura: in pietra naturale lavorata; - intonaco di facciata sino al marcapiano: intonaco martellinato e/o finitura similare a fasce con fughe orizzontali di colore grigio o come definito con la Commissione per il paesaggio; - marcapiano: in pietra o cemento e/o altro materiale modellato, disegno da definire in fase di progetto esecutivo; - intonaco di facciata oltre il marcapiano: intonaco minerale spatolato fine colore chiaro come da progetto o come definito con la Commissione per il paesaggio; - balconi: mensole e piano in pietra naturale con recupero, ove possibile, dei materiali esistenti; - parapetti e inferriate finestre: in ferro battuto con recupero, ove possibile, delle inferriate esistenti; - davanzali e riquadrature finestre: in pietra naturale o cemento e/o altro materiale modellato; - serramenti in pvc o legno di colore bianco e persiane di colore verde, scorrevoli nello spessore della muratura; - serrande negozi: a maglie; - portone sezionale di accesso all autorimessa interrata: in legno; - sporto di gronda: in cemento modellato o altro materiale come da progetto; - lattoneria: in rame a sezione tonda; i pluviali saranno, ove possibile, interni alle murature; - coperture: in tegole di laterizio, in coppo portoghese o similare; - greca decorativa sottogronda: come definita con la Commissione per il paesaggio; 13

14 - pavimentazione cortiletto interno: ciottoli di fiume e inserti in pietra naturale. ART. 27-NORME PER I PIANI ATTUATIVI L art. 27 del Piano delle Regole Norme per i Piani Attuativi dice che l altezza massima degli edifici ristrutturati o di nuova costruzione non può superare l altezza di quelli posti nelle vicinanze. Nella figura che segue sono indicate le altezze degli edifici posti nelle vicinanze, misurate all intradosso degli sporti di gronda. 14

15 ELABORATI DI PROGETTO - ELENCO TAVOLE STATO DI FATTO (SDF) Tav. 01/22 SDF: Inquadramento urbanistico,estratto di mappa.; Tav. 02/22 SDF: Pianta piano S1; Tav. 03/22 SDF: Pianta Piano Terra; Tav. 04/22 SDF: Pianta Piano Primo; Tav. 05/22 SDF: Pianta Piano Secondo; Tav. 06/22 SDF: Pianta Copertura; Tav. 07/22 SDF: Prospetti Via Portici; Tav. 08/22 SDF: Prospetti Via Padre Luigi Monti-Piazza Indipendenza; Tav. 09/22 SDF: Sezioni; Tav. 10/22 SDF: Calcolo Volume geometrico; STATO DI PROGETTO (SDP) Tav. 11/22 SDP: Pianta Piano S2; Tav. 12/22 SDP: Pianta Piano S1; Tav. 13/22 SDP: Pianta Piano Terra; Tav. 14/22 SDP: Pianta Piano Primo; Tav. 15/22 SDP: Pianta Piano Secondo; Tav. 16/22 SDP: Pianta Piano Terzo; Tav. 17/22 SDP: Pianta Copertura; Tav. 18/22 SDP: Prospetti Via Portici; Tav. 19/22 SDP: Prospetti Via Padre Luigi Monti, Piazza Indipendenza; Tav. 20/22 SDP: Sezioni A-A, B-B; Tav. 21/22 SDP: Sezioni C-C, D-D; Tav. 22/22 SDP: Calcoli Planivolumetrici. Allegati alla Relazione Fascicolo 1 - Atti di provenienza con relative planimetrie catastali; - Atto di fusione FIM SRL - MS SRL. Fascicolo 2 - Rapporto preliminare VAS. 15

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