I principio della termodinamica: E tot = 0 = E sistema + E ambiente. E=q+w
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- Antonino Berti
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1 I principio della termodinamica: E tot 0 E sistema + E ambiente Eq+w
2 ESERCIZIO: Un sistema ha un aumento di Energia Interna di 000cal e compie un lavoro di 50cal. Qual è il calore assorbito o ceduto dal sistema? I principio: E 0 U 000cal U Q + W W -50cal Q > 0 U > 0 U > 0 Energia assorbita dal sistema W < 0 Lavoro svolto dal sistema W < 0 Q > 0 Calore assorbito dal sistema Il calore che il sistema assorbe dall ambiente in parte contribuisce ad aumentare l energia interna, in parte viene usato per compiere lavoro. Q ( )cal 50cal
3 ESERCIZIO: Un sistema viene scaldato fornendogli 3500cal. L aumento di energia interna è 000cal. Il sistema compie lavoro? Q > 0 DU > 0 W < 0 Se il sistema NON compisse lavoro, si avrebbe: In questo caso invece: U Q U Q + W I principio termodinamica. W U Q 000cal 3500cal -500cal 3
4 CALORIMETRIA Misura il calore scambiato tra due corpi. Q 0 Bilancio termico nei calorimetri tot Effetti di uno scambio di calore ( in sistemi non reagenti) Aumento/diminuzione di temperatura ced Passaggio di stato Aumento nel corpo più freddo e contemporaneamente diminuzione nel corpo più caldo fina a che le temperature si eguagliano > equilibrio termico Q C. t m. c. t n. c. t Q n. H ced s m Q ass A pressione e temperatura costanti il calore assorbito e ceduto viene calcolato con l entalpia del passaggio di stato. passdistato Q ass Q ceduto Q + assorbito 0 entrambi 4 T In Kelvin o in celsius!!!!!! T fin T iniz
5 Capacità termica C q T q C T La Capacità Termica dipende dalla quantità di sostanza (grandezza estensiva) grandezze intensive capacità termica molare calore specifico c c M s C q n n T C q m m T Unità di misura per la calorimetria Calore: q [Joule - caloria] cal4.84j Capacità termica: C [J/K J/ C] Capacità termica molare: c M [J/mol K J/mol C] Calore specifico: c s [J/g K J/g C] 5
6 Q n. H ced passdistato Q ass Q m. c. t n. c. t ced m Q ass Attenzione al segno del H!!! 6
7 Bilanci termici in sistemi reagenti La termodinamica studia l energia associata alle reazioni chimiche. La grandezza che indica il calore scambiato a P costante è l ENTALPIA. Dipende dallo stato fisico del corpo Hq p è una funzione di stato H diretta - H inversa È una grandezza estensiva 3. H ( H.3) Reazione endotermica: Qp>0 > H >0 Reazione esotermica: Qp<0 > H <0 Il sistema assorbe calore Il sistema cede calore 7
8 5 C, atm H rxn ENTALPIA STANDARD DI REAZIONE ( 5 C, atm) Indica il calore scambiato durante la reazione avente come coefficienti stechiometrici quelli indicati.(kj/mol) H f ENTALPIA STANDARD DI FORMAZIONE È il calore che viene liberato/assorbito per formare mole di composto a partire dagli elementi a 5 C e atm. H f di un elemento nello stato termodinamicamente più stabile è zero. 0 H f ( Fe 0 H ( Fe o H f H s ) 0 46,3 _ kj ) 0 f g ) / (, gas mol 0 H f ( C H ) 0 grafite 0 f ( Cdiamante),895 _ kj / mol o H f ( H gas) 7,65 _ kj / mol 8
9 LEGGE DI HESS: Il H di una reazione dipende soltanto dalla natura e dalla quantità delle specie di partenza e di quelle formate, e non dalla via termodinamica seguita dalla reazione Applicando la legge di Hess è possibile calcolare il calore di reazione (tramite il H di reazioni note) per quelle reazioni che non è possibile o conveniente studiare direttamente. Calcolo del Hreaz come combinazione lineare di reazioni note. esempio: calcolare l entalpia standard per la reazione I 3 CO(g)+½O(g) CO (g) conoscendo le variazioni di entalpia standard delle reazioni: CH 4 (g)+o (g) CO (g) + H O(l) CH 4 (g)+o (g) CO(g) + H O(l) + ½O (g) H(3) H().+ H().- Calcolo del Hreaz dai calori di formazione H 0 rxn [ ] [ ] 0 0 Σiν i. H f Σ prodotti iν i. H f reagenti 9
10 Legge di HESS αa + βb γc + δd H 0 rxn [ ] [ ] 0 0 Σiν i. H f Σ prodotti iν i. H f reagenti [γ H f0 (C) + δ H f0 (D)] - [α H f0 (A)+ β H f0 (B)] 0
11 ESERCIZIO: Calcolare la capacità termica molare del Cu sapendo che 30g di Cu a 95 C vengono immersi in un recipiente adiabatico contenente l di acqua a 0 C, e che la temperatura finale raggiunta dall acqua è. C. [calore specifico H O 4.84 J/g C; MA(Cu) uma] Sapere a Memoria! c s (H O) cal/g C 4.84 J/g C Introducendo il blocchetto di Cu nel calorimetro, essendo più caldo rispetto all acqua, cede parte del suo calore all acqua che aumenta la sua temperatura fino a che viene raggiunta una temperatura di equilibrio, cioè uguale per i due corpi, la T fin. C. Il calore ceduto dal blocchetto sarà uguale al calore acquistato dall acqua.
12 calore ceduto dal rame Uso C m perché è quanto richiesto dal problema Q qcu ncu cm ( Tf Ti ) 30g cm ( 95 +.) g mol C calore assorbito dall acqua Per H O: dm 3 l 000g Q + q H m c ( T T O H O H O f i 000g 4.84 (. 0) ) J g C C q Cu + q H O q + q Poiché il sistema è adiabatico: 0 H O J 30g [ 000g 4.84 g C (. 0) C] + cm ( 95 +.) C g mol Cu 000g 4.84 (. 0) C 30g ( 7.88) C J g C c J m mol C g mol
13 ESERCIZIO: Quante calorie sono necessarie per riscaldare 00g di Cu da 0 C a 00 C? La stessa quantità di calore viene fornita a 00g di Al a 0 C, quale tra i due materiali diventa più caldo? [c Cu cal/g C; c Al 0.7 cal/g C] calore assorbito dal rame q Cu m Cu c T m c ( T T s, Cu Cu s, Cu f i cal qcu 00 g (00 0) C 837cal g C ) Dato che c Cu < c Al a parità di Ti e di calore acquistato la T maggiore sarà quella del Cu. NB: E necessario meno calore per innalzare di C la T di di g di Cu rispetto a quello richiesto per g di Al. 3
14 ESERCIZIO: Una caldaia è costruita in acciaio e ha una massa di 450kg. La caldaia contiene 00kg di H O. Supponendo che il 70% del calore sia fornito alla caldaia e all acqua, quante calorie sono necessarie per innalzare da 5 C a 00 C la temperatura dell insieme (caldaia + acqua)? [c Acciaio 0. cal/g C] Calore necessario Q assorbito (H O) + Q assorbito (caldaia) calore assorbito dall acqua q H O mh O c H O T g (00 5) cal g C cal 9000kcal C 4
15 calore assorbito dalla caldaia q Acc m Acc c Acc T g 0. (00 5) cal g C cal kcal C Calore necessario totale qtot qacc + qh O ( ) kcal Kcal Calorie totali richieste q qtot Kcal 0.7 richiesto 3386 kcal Il sistema non è adiabatico quindi una parte del calore viene persa nello scambio termico! 5
16 ESERCIZIO: Quanto calore occorre per trasformare 40g di ghiaccio a T -0 C, in vapore a 00 C? [c m (ghiaccio) kj/mol K; c m (acqua) 75.5 kj/mol K; H fus.4 kj/mol; H vap 4 kj/mol] Considero la trasformazione a P costante: H q P ; a P atm; T fus 0 C; T vap 00 C. La trasformazione da H O (s)-0 C H O (vap) 00 C prevede 4 passaggi, rappresentati nel diagramma. Il calore totale necessario sarà la somma del calore necessario ad ogni singolo passaggio. q q + q + q + tot I II III q IV 6
17 H IV Q vaporiz acqua Q n H vap Q totale III II I c P ghiaccio c P acqua Q liquef ghiaccio Q risc acqua 0/00 C Q n H liq Q risc ghiaccio 0/0 C Q n ch O Q n cghiaccio T T t ( C) NB nelle trasformazioni di stato il calore assorbito dal sistema non aumenta la sua temperatura (T cost) ma permette alle molecole di passare da uno stato all altro! 7
18 I. Calore necessario per riscaldare il ghiaccio da 0 a 0 C. 40g Q nh O cm ghiaccio T K J molk J (73 63) 840 g 8 mol II. Calore necessario per fondere il ghiaccio. Q Q 40g kj nh O Hliq.4 mol 3. kj g 8 mol III. Calore necessario per riscaldare l acqua da 0 a 00 C. 40g J nh O cm T 75.5 molk (373 73) K 6780J H O g 8 mol III. Calore necessario per vaporizzare T cost 00 C. Q 40g kj nh O H vap 4 mol 9kJ g 8 mol 3 3 q tot ( ) J. 73kJ 8
19 ESERCIZIO: Calcolare il H rxn per la reazione, assumendo che g di H quando reagisce con g di Ca libera 4.65kJ di calore. H + Ca( s) CaH ( s) Il calore liberato non si riferisce alle quantità stechiometriche ma a quelle fornite, quindi calcolo prima le moli e poi H rxn. n m MM H g g H H 0. 5 mol mol mca g nca 0. 05mol g MM 40 Ca mol Il reagente limitante è il Ca, il reagente in eccesso è l H. 9
20 Quantità di moli coinvolte: Ca (s) H (g) CaH (s) INIZIO D FINE Il calore dato coinvolge la formazione di 0.05 moli. Quindi calcolo il calore che coinvolge la quantità stechiometrica della reazione, cioè mole, il H rxn. 0.05mol : 4.65kJ mol : xkj 4.65kJ mol H rxn 86kJ 0.05mol OCCHIO ai SEGNI! E calore ceduto all ambiente! 0
21 ESERCIZIO: Determinare il H della reazione di combustione completa del carbonio, sapendo che:. H -6.4 kcal. H kcal La combustione completa del carbonio è: 3. C( grafite) + O CO( g) CO + O CO C ( grafite) + O CO il H è funzione di stato quindi, applicando la legge di Hess: LA VARIAZIONE DI H DEI SINGOLI STADI INTERMEDI SOMMATA ALGEBRICAMENTE, E CON OPPORTUNI COEFFICIENTI MOLTIPLICATIVI, E UGUALE ALLA VARIAZIONE TOTALE DI H CHE PORTA DA REAGENTI A PRODOTTI FINALI, indipendentemente da quale sia il vero cammino seguito dalla reazione.
22 Procedimento generale: Considerare le reazioni con H noto, eventualmente invertendone il verso, H dir - H inv, o moltiplicandole per un opportuno coefficiente, r x ( H) H r, in modo che la loro somma algebrica dia i reagenti e i prodotti della reazione in esame. In questo caso:. C( grafite) + O CO( g) CO + O CO. H H H Sommo algebricamente le reazioni. e. C + O + CO( g) + O CO( g) + CO C + O g) CO ( ) Ho ottenuto la 3. ( g CO + O CO C + O( g) CO( g) C + O H 3 H + H [-6.4+ ( )]kcal kcal
23 ESERCIZIO: E praticamente impossibile fare avvenire la reazione diretta che porta da grafite a metano I. C ( 4 g grafite) + H CH ( ) H? Calcolare il DH di questa reazione sapendo che avvengono più facilmente le reazioni di combustione di cui è nota la tonalità termica. II III IV C( grafite) + O CO H kcal H + O H O( l) H kcal CH g) O CO + H O( ) 4( l + H kcal Per ottenere la reazione. Come somma algebrica di. 3. e 4. devo fare i seguenti passaggi: 3
24 [ C grafite) + O CO ] ( H + O H O( l) Perché ho C Perché ho H [ CH g) + O CO + H O( l) ] ( ) 4( II. + III. + IV ( ). CH 4 nella. e prodotto quindi la inverto! C + O + O + H + O + CO + H O H O + CO + CH 4 C( grafite) H CH H Sommo e controllo di ottenere la I: + E proprio la I.! H + H 3 H 4 4 [ ( 68.3) (.76) ]kcal 7.89kcal 4
25 ESERCIZIO: A parità di atomi di carbonio, conviene di più la combustione del metano (C) o quella del propano (3C)? I. II. CH g) + O CO + H O( ) H rxn -.76 kcal/mol 4( g C H g) + 5O 3CO + 4H O( ) H rxn? 3 8( g III g C( s) + 4H C H ( ) H kj/mol IV. V. C( s) + O CO H kj/mol H O H O( l) + H -4.8 kj/mol La reazione II. È data dalla somma algebrica di: III.(-)+IV.3+V.4 Ho invertito! [ 3C( s) + 4H ( g) C3H8( g) ] ( ) [ C s) + O CO ] 3 ( H + O H O( l) 4 5
26 Quindi per controllare: C3H8 + 3 O + 3C + 4H + O 3C + 4H + 3CO + 4H O C3H8 + 5 O 3CO + 4H O E proprio la II.! H H3 + H H kj [ ( 03.85) + 3( 393.5) + 4( 4.8) ] mol kj mol kj kcal kj mol 488 H per ogni atomo di carbonio: Metano: CH 4 Propano: C 3 H 8 kcal mol.7kcal 488 kcal 63kcal 3 ATTENZIONE all unità di misura! CONVIENE IL METANO! 6
27 ESERCIZIO: Trovare il H della formazione del metanolo CH 3 OH a partire da metano (gassoso) e ossigeno, date le reazioni:. CH g) + H O( g) CO( g) + 3H ( ) H rxn +06. kj 4( g. H + CO( g) CH OH ( ) H rxn kj 3 l 3. H O( g) H + O ( ) g H -4.8 kj/mol La reazione richiesta è: CH g) + O CH OH ( ) 4( 3 l [ CH g) + H O( g) CO( g) + 3H ] 4( [ H ( g) + CO( g) CH 3OH ( l) ] [ H O( g) H + O ( g ] ( ) ) 7
28 Sommando membro a membro: CH 4 + H O( g) + H + CO + H + O CO + 3H + CH 3OH + H O Semplificando a dx e a sx: CH 4 + O CH 3OH ( l) Quindi: H CH 3OH H + H H 4 [ (06.) + ( 38.33) (383.64)]kJ 34.05kJ 8
29 ESERCIZIO: Calcolare l entalpia di riduzione H dell ossido ferrico per mezzo dell Al (@ 5 C; atm). H f (Fe O 3 ) kcal; H f (Al O 3 ) kcal; 3 Al ( s) + FeO3 ( s) Fe( s) + AlO ( s) H υ H, ( ) υ H, ( ) H rxn rxn i 5 C; atm f i prodotti i i f i reagenti [ H + H ] H + H f, Fe, s f, Al O3, s f, Al, s f, FeO3, s H f elementi è nulla! [ 0 + ( 96.5) ] kcal 0. kcal H rxn 0 + ( 399.) 6 υ i υ Calore liberato dalla riduzione di mol di Fe O 3 REAZIONE ESOTERMICA! 9
30 ESERCIZIO: E stato proposto di utilizzare come combustibile per i motori a scoppio, alcol etilico C H 5 OH(l), invece che benzina, che può essere considerata ottano C 8 H 8 (l). Dai seguenti dati: C H 5 OH(l): C 8 H 8 (l): H f kj/mol H f kj/mol CO (g): H f kj/mol H O(l): H f kj/mol Calcolare il H della combustione allo stato standard con ossigeno sia dell alcol che dell ottano. REAZIONE DI COMBUSTIONE DELL OTTANO 5 C 8H8 l) + O 8CO + 9H O( l) ( REAZIONE DI COMBUSTIONE DELL ALCOL ETILICO C H5OH ( l) + 3O CO + 3H O( l) 30
31 Applico la legge di Hess: υ i H f, i( prodotti) H H comb f, i( reagenti) Combustione C 8 H 8 (l): comb i i 5 C 8H8( l) + O 8CO + 9H O( l) [ H + H ] H 8 5 H f CO ( g ) + H f, H O( l) f, C H ( l) f, O ( g ), ( 393.5) + 9 ( 85.83) [ ]kJ H kj mol( C 8 ) Combustione C H 5 OH(l): comb 8 C H5OH ( l) + 3O CO + 3H O( l) [ H + H ] H H f CO ( g ) + 3 H f, H O ( l ) f, C H OH ( l ) f, O ( g ), 3 5 ( 393.5) + 3 ( 85.83) [ ]kJ kj mol OH ( CH5 ) 3
32 A parità di moli conviene l ottano! Perché contiene più C! A parità di atomi di carbonio: H C 8 8 H8 ( l) kJ H C H OH ( l) kJ NB: E sempre molto importante specificare lo stato fisico dei reagenti e prodotti, perché il contenuto entalpico dipende da essi, così come è importante specificare T e P. Esempio: Calcolare il calore molare di combustione del propano C 3 H 8 (g), nel caso in cui si formi H O(l) e H O(g). C3H8( l) + 5O 3CO + 4H O (l) (g) Il calore di combustione sarà minore nel caso di H O(g) poiché una parte viene usata per vaporizzare le 4mol di H O! 3
33 ESERCIZIO: Per quale delle seguenti sostanze l entalpia di formazione è nulla? Cl (g); Cl (l); C s (graf); H O(g); C s (diam); C(l); H O(l); H O(s); CO (g); Devo cercare le sostanze che sono nel loro stato fondamentale. Sono le seguenti: Cl (g) e C s (graf) che hanno H f 0. 33
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Introducendo rame metallico (Cu) in acido nitrico diluito (HNO 3 ) si forma nitrato di rame (CuNO 3 ) e gas ossido nitrico (NO). Scrivere l equazione chimica bilanciata della reazione. La reazione da bilanciare
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Chimica A.A. 2017/2018 INGEGNERIA BIOMEDICA Tutorato Lezione 6 Un gas contenuto in una bombola da 5,0 dm 3 esercita una pressione di 2,6 am. Il gas viene quindi compresso in condizioni isoterme fino ad
CAPITOLO 3: SECONDO PRINCIPIO
Introduzione alla ermodinamica Esercizi svolti CAPIOLO : SECONDO PRINCIPIO Esercizio n Calcolare la variazione di entropia quando moli di un gas ideale si espandono dal volume iniziale di 5 L a 4 L Calcolare
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3 H 2 (g) + N 2 (g) 2 NH 3 (g)
L'equilibrio chimico Alcune reazioni chimiche, come quella tra idrogeno ed ossigeno, vanno avanti fino all'esaurimento del reagente in difetto stechiometrico. Tuttavia ce ne sono altre, come quella tra
Reazioni ed Equazioni Chimiche
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ESERCIZI ESERCIZI. 1) Il valore della costante di equilibrio K p. 4) Per la reazione di equilibrio: CO (g) + 1/2 O 2 (g) è CO 2 (g) p CO2 a.
1) Il valore della costante di equilibrio K p dipende: a. dalle pressioni parziali all equilibrio di reagenti e prodotti b. dalla composizione all equilibrio del sistema di reazione c. dalla pressione
2. Indicare l'affermazione che descrive più accuratamente il comportamento di un catalizzatore:
1. "L'energia di attivazione, cioè l'energia necessaria a formare un composto ad alta energia potenziale, intermedio della reazione (il cosiddetto complesso attivato), è una grandezza caratteristica di
I principi della termodinamica
I principi della termodinamica dalla pratica alla teoria di Ettore Limoli Convenzione sui segni di Q e di L Calore assorbito dal sistema: Q > 0 Calore ceduto dal sistema: Q < 0 Lavoro fatto dal sistema:
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