CELLULARE, CHE PASSIONE!
|
|
|
- Susanna Pesce
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CELLULARE, CHE PASSIONE! COSTRUIRE MODELLI PER IL PRIMO GRADO ( E NON SOLO...) Un esempio che mostra come un modello matematico possa essere utile nella vita quotidiana Liberamente tratto dall attività UMI Risparmiare sulla bolletta del telefono ( Livello scolare: 1 biennio Abilità da sviluppare Conoscenze da acquisire Nuclei coinvolti Collegamenti esterni In situazioni problematiche, individuare relazioni significative tra grandezze di varia natura (per esempio variazione di una grandezza in funzione di un altra). Risolvere, per via grafica e algebrica, problemi che si formalizzano con equazioni di primo grado. Costruire e interpretare semplici grafici Confrontare grafici diversi Usare consapevolmente notazioni e sistemi di rappresentazione vari per indicare e per definire relazioni e funzioni: la notazione funzionale, la tabella, il grafico Utilizzo foglio Excel Concetto di funzione con particolare riferimento alle funzioni elementari che rappresentano la dipendenza lineare, la proporzionalità diretta, e le funzioni costanti. Equazione della retta e sue caratteristiche ( pendenza e quota) Relazioni e funzioni Numeri e algoritmi Argomentare, congetturare, dimostrare Porsi e risolvere problemi Il marketing I messaggi pubblicitari
2 Contesto Esperienza quotidiana. Si vuole affrontare una situazione reale, che può essere utilizzata come primo approccio ai concetti di funzione, funzione lineare, pendenza... Descrizione dell attività È opportuno lavorare con piccoli gruppi e organizzare momenti di confronto frequenti. L attività consiste in: 1) una ricerca( su Internet, o sui giornali ), sulle diverse offerte di tariffe telefoniche di una stessa società o di società diverse; la selezione di tre o quattro offerte che presentano, rispetto alla scelta condivisa (telefonia fissa o mobile, collegamenti a Internet,..), le caratteristiche a cui si è più interessati; raccolta e catalogazione di dati; discussione guidata per arrivare alla costruzione, per ciascuna tariffa, di una funzione che esprima il costo in relazione ai consumi con relativa rappresentazione grafica 2) costruzione di altre funzioni e relative rappresentazioni grafiche a partire da esempi diversi di dipendenza lineare 3) costruzione di altre funzioni e relative rappresentazioni grafiche a partire da esempi di dipendenza non lineare 4) comparazione e discussione dei risultati trovati A scelta dell insegnante, l attività 1) può essere evitata fornendo già esempi di tariffe su cui lavorare Prima fase Tra le diverse offerte disponibili se ne dovrebbero scegliere alcune in classe( ad esempio quelle che si comprendono meglio). Come esempio, si è scelto di analizzare tre tariffe di telefonia mobile della stessa società tenendo conto delle telefonate verso numeri nazionali fissi e mobili e dell invio di SMS:
3 Tariffa Autoricarica Chiamate verso tutti i numeri nazionali fissi e mobili 19 eurocent/minuto Tutti i giorni Al raggiungimento di 15 euro di traffico voce nazionale - 15 euro di bonus Invio SMS 15 eurocent Tutti i giorni Addebito alla risposta per le chiamate verso tutti i numeri nazionali fissi e mobili: 15 eurocent, IVA inclusa La soglia di 15 euro di traffico telefonico è calcolata sulle chiamate voce nazionali effettuate dall Italia in un mese solare ad esclusione delle chiamate verso le numerazioni a tariffa speciale Tariffa 10 Chiamate verso tutti i numeri nazionali fissi e mobili 10 eurocent/min Tutti i giorni SMS 10 eurocent Tutti i giorni Addebito alla risposta 15 eurocent con tariffazione a scatti ogni 30 secondi. Tariffa Sempre Light Chiamate verso numeri di rete fissa e mobili nazionali 24,80 eurocent/min Tutti i giorni Dopo il 3 minuto di conversazione 12,40 eurocent/min Tutti i giorni Invio SMS 15 eurocent E importante far capire ai ragazzi che per poter confrontare le diverse offerte è necessario considerare l utilizzo medio del cellulare; non si possono fornire valori precisi perché questi potrebbero essere dati solo a consuntivo e sarebbero comunque diversi a seconda del mese: si deve dare una stima di massima. Si dovrebbe poi discutere con gli studenti quali sono le componenti che incidono sul costo mensile: numero telefonate durata telefonate numero messaggi inviati
4 Tra queste componenti, quali potrebbero essere considerate fisse? E possibile indicare in media quante telefonate vengono fatte in un mese e quanti messaggi vengono inviati? E possibile indicare qual è la durata media di una chiamata? Tra le tre componenti qual è quella su cui proprio non si sanno dare indicazioni? Potrebbero esserci alternative diverse per i vari gruppi, a seconda delle effettive abitudini Alla fine della fase ogni gruppo dovrebbe aver scelto la componente su cui non riesce a dare indicazioni neppure di massima e aver invece dato una stima di massima delle altre due. Sarebbe interessante avere scelte diverse nei vari gruppi e confrontare poi alla fine i risultati ottenuti. Seconda fase I ragazzi dovrebbero ora costruire, sotto la guida dell insegnante, le formule che danno il costo mensile in base alle tariffe scelte: Per la TARIFFA 10: COSTO-MENSILE= NUMERO-TELEFONATE*(0,15+0,10*DURATA) + NUMERO-SMS*0,10 Passando alla TARIFFA AUTORICARICA: NUMERO-TELEFONATE*(0,15+0,19*DURATA) >= 15? SI NO COSTO-MENSILE= NUMERO-TELEFONATE*(0,15+0,19*DURATA) + NUMERO-SMS*0,15-15 COSTO-MENSILE= NUMERO-TELEFONATE*(0,15+0,19*DURATA) + NUMERO-SMS*0,15 Per la TARIFFA SEMPRE LIGHT : DURATA > 3 min? SI NO COSTO MENSILE = NUMERO-TELEFONATE*(0,2480*3 + 0,1240*(DURATA-3)) +NUMERO-SMS*0,15 COSTO MENSILE = NUMERO-TELEFONATE*(0,2480*DURATA) +NUMERO-SMS*0,15
5 Una volta costruite le formule generali, ogni gruppo, in base alle scelte effettuate, dovrebbe arrivare a costruire la formula che dia il proprio costo mensile. Dovrebbe esserci di aiuto il lavoro precedente, in cui ogni gruppo ha individuato a quali componenti dare un valore di massima e quale invece lasciare libera. A seconda delle scelte effettuate dai vari gruppi, otterremo esercitazioni diverse, che offrono comunque la possibilità di far riflettere sugli stessi concetti. A titolo di esempio ne viene riportata di seguito una tra le tante possibili. (Nella scheda per gli alunni questo punto è stato dettagliato, qui sembrava abbastanza superfluo). Formule che lasciano libera la durata Non dovrebbe essere difficile arrivare alle tre formule, una per ogni offerta: valori indicati per il NUMERO-TELEFONATE( supponiamo 40) e NUMERO-SMS ( supponiamo 60) per la TARIFFA 10 COSTO-MENSILE=40*(0,15+0,10*DURATA) +60*0,10 Passando alla TARIFFA AUTORICARICA, si arriva alla formula 40*(0,15+0,19*DURATA) >= 15? COSTO-MENSILE= 40*(0,15+0,19*DURATA) + 60*0,15-15 Osservando la formula, dovrebbe essere chiaro che il COSTO-MENSILE= 40*(0,15+0,19*DURATA) + 60*0,15 Infine, per la TARIFFA SEMPRE LIGHT DURATA > 3 min? SI NO COSTO MENSILE = 40*(0,2480*3 + 0,1240*(DURATA-3)) +60*0,15 Esperienza su Excel: COSTO MENSILE = 40*(0,2480*DURATA) +60*0,15 Osservando le formule, dovrebbe essere chiaro che il COSTO MENSILE dipende dalla DURATA, che invece varia in modo indipendente. Si dice anche che il COSTO MENSILE è in funzione della DURATA Da qui si potrebbero introdurre con facilità i concetti di variabile indipendente, variabile dipendente, costante e funzione Esaminando poi le parti costituenti la formula, si può parlare di coefficiente della variabile e di termine noto
6 Dalle formule costruite in classe, si può passare ora alla costruzione su un foglio Excel delle tabelle con formule e dei relativi grafici COSTO MENSILE IN FUNZIONE DELLA DURATA DELLE TELEFONATE NUMERO MEDIO TELEFONATE 40 NUMERO MESSAGGI INVIATI 60 TARIFFA 10 COSTO ALLA RISPOSTA 0,15 COSTO AL MINUTO 0,1 COSTO MESSAGGI 0,1 DURATA MEDIA TELEFONATE COSTO MENSILE TARIFFA AUTOCARICA 1 16, , , , , , , , , ,00 COSTO ALLA RISPOSTA 0,15 COSTO AL MINUTO 0,19 COSTO MESSAGGI 0,15 DURATA MEDIA TELEFONATE COSTO MENSILE 1 22,6 2 15,2 3 22,8 4 30, ,6 7 53,2 8 60,8 9 68,
7 TARIFFA SEMPRE LIGHT COSTO ALLA RISPOSTA 0 COSTO AL MINUTO 0,248 COSTO MESSAGGI 0,15 DURATA MEDIA TELEFONATE COSTO MENSILE 1 18, , , , , , ,6 8 63, , ,48 E importante a questo punto un interpretazione approfondita dei grafici. In particolare: La brusca caduta nel secondo grafico a che cosa è dovuta? ( Si potrebbero esaminare le due ramificazioni della formula, osservando quello che cambia e quello che resta invariato ) Nel terzo i due tratti di rette non sono parallele, cresce più rapidamente il primo o il secondo; come si può spiegare? ( Si potrebbero esaminare le due ramificazioni della formula, osservando quello che cambia e quello che resta invariato) Il risultato dovrebbe portare a capire che togliendo o aggiungendo una quantità costante cambia solo la quota della retta; variando invece il coefficiente della variabile indipendente cambia la rapidità di crescita della retta. Sarebbe opportuno a questo punto introdurre il concetto di pendenza associata a rapidità di variazione e osservare come questa cambi, variando la costante moltiplicativa delle formule. Si possono porre domande quali: Che relazione c è tra valore di m e rapidità di crescita? Che formula dovremmo avere per ottenere una retta orizzontale? Che formula dovremmo avere per ottenere una retta verticale? E possibile? Si può ora far costruire il grafico riepilogativo delle 3 tariffe COMPARAZIONE TRA TARIFFE DURATA MEDIA TELEFONATE COSTI MENSILI 1 16,00 22,6 18, ,00 15,2 28, ,00 22,8 38, ,00 30,4 43, , , ,00 45,6 53, ,00 53,2 58,6 8 44,00 60,8 63, ,00 68,4 68, , ,48
8 Si può far notare come basti leggere i grafici riepilogativi per rispondere alla domanda iniziale! I ragazzi, eventualmente guidati, dovrebbero essere in grado di valutare l offerta migliore. Da notare che ogni ragazzo, cambiando semplicemente i propri parametri, può rappresentare la propria situazione e scegliere quindi l offerta a lui più conveniente! A conclusione di questa esercitazione sarebbe il caso di discutere i tre tipi di modello su cui si è lavorato: formula tabella grafico cercando di evidenziare pregi e difetti di ognuno e facendo notare che in questo caso rappresentano in modo diverso lo stesso concetto matematico. formula tabella grafico funzione
9 Terza fase Come esercizio che ripercorra le fasi appena viste si può proporre il seguente: Il cellulare di Pierino. Pierino ha ricevuto in regalo un telefono cellulare. Ora sta cercando di capire quale sia il profilo tariffario che gli conviene maggiormente e, per questo, ha cercato e poi trovato alcune tariffe che ha selezionato. Aiutiamolo nella scelta! Le tariffe sono queste: Tipo Scatto alla risposta Tariffazione Costo della conversazione TARIFFA A TARIFFA B TARIFFA C TARIFFA D Scheda Scheda prepagata Abbonamento del Scheda prepagata prepagata costo di 12 al Senza scatto alla risposta Per secondi di effettiva conversazione Con scatto alla risposta del costo di 15 centesimi di euro Per secondi di effettiva conversazione mese Senza scatto alla risposta Per secondi di effettiva conversazione Senza scatto alla risposta Per secondi di effettiva conversazione 24,6 cent. / min 20,4 cent. / min 16,2 cent. / min 25,8 cent. / min Costo SMS 15 centesimi 15 centesimi 15 centesimi 14 centesimi Per decidere quale sia la tariffa più conveniente nei vari casi, rispondete a queste domande, cominciando, per ciascuna domanda, col formalizzare la situazione, aiutandovi anche con grafici. 1) Considerando le tariffe senza abbonamento, con e senza scatto alla risposta, qual è la durata minima di una telefonata (in minuti e secondi), perché sia più conveniente la tariffa con scatto alla risposta? 2) Considerando le tariffe senza scatto alla risposta, con e senza abbonamento, quanti secondi (o minuti) totali di conversazione in un mese sono necessari perché convenga la tariffa con abbonamento? 3) Il papà regala a Pierino ogni mese una ricarica di 25 di traffico utile. Se Pierino invia ogni mese 150 SMS, quale tariffa, tra la A e la D, gli permette di conversare più a lungo? E se inviasse solo 60 SMS? Quarta fase Vengono proposti i seguenti semplici casi ( sempre dipendenza lineare), 1 o più per ciascun gruppo: 1) Come varia l area di un rettangolo variando la sua altezza? 2) Data la seguente tabella, come varia il costo di un biglietto ferroviario in base alla percorrenza? FASCIA KM TARIFFA , , , , , , , , , ,5 3) Una ninfea aumenta ogni giorno la sua superficie di 100 cm². Come rappresentare la sua crescita? 4) Rappresentare lo spazio percorso da un treno a velocità costante
10 5) Mario ha 100. Come varia la sua quantità di denaro residuo variando il numero di CD acquistati a 15 ognuno? 6) Giovanna pesa 60 Kg, ma vorrebbe dimagrire di 5 Kg. Come varia il suo peso se riesce a perdere mediamente ogni settimana 2hg di peso? Quante settimane impiega a raggiungere 55KG? Sempre con Excel, si fanno costruire le tabelle con formule e grafico corrispondenti. Si osserva che il modello grafico è ancora una retta. In particolare: in alcuni casi la retta passa per l origine. Confrontando le formule ottenute in questi casi con le relative rette, si può sottolineare il legame tra retta passante per l origine e proporzionalità diretta; alcuni esempi sono rappresentati da rette decrescenti, quindi si può parlare di pendenze positive e negative Si potrebbe puntualizzare qui il concetto di quota, analizzando: il suo significato nei vari esempi il significati grafico di quota nulla Si potrebbe così introdurre l equazione generica della retta y = mx + q. Quinta fase Si potrebbero proporre adesso casi di dipendenza non lineare, facendo osservare che i modelli grafici non sono più rette e sono anche diversi tra loro: ( Riporto già quello che dovrebbe essere il prodotto di questa fase ) 1) Voglio sistemare i miei 120 CD in porta-cd uguali. Posso acquistare porta-cd di vario formato. Come varia il numero di porta-cd da comprare a seconda del formato? NUMERO TOTALE CD 120 CAPIENZA PORTA- CD NUMERO PORTA- CD ) Come varia l area del quadrato al variare del lato? LATO QUADRATO AREA QUADRATO
11 3) Una ninfea raddoppia ogni giorno la sua superficie. Come rappresentare la sua crescita? NUMERO GIORNI SUPERFICIE NINFEA Confrontiamo la crescita di questa ninfea con quella dell esempio 3) della quarta fase ( crescita lineare): NUM. GIORNI SUP. NINFEA SUP. NINFEA Dall esame del grafico si possono già notare alcune differenze.
12 4) Una tavola in legno lunga inizialmente m 32 viene divisa a metà un certo numero di volte. Come varia la lunghezza del pezzo ottenuto a seconda del numero di divisioni fatte? NUMERO TAGLI LUNGHEZZA PEZZO ,5 8 0,25 9 0, , , , ) Estensione esempio del treno della fase precedente ( esempio 4 ): un treno parte da fermo e accelera in modo costante ( 4 m/sec²) fino a raggiungere la velocità di 32 m/sec, proseguendo poi senza più accelerare. Come rappresentare lo spazio percorso? VELOCITA' INIZIALE 0 ACCELERAZIONE 4 VELOCITA' DA RAGGIUNGERE E MANTENERE 32 TEMPO IN SEC SPAZIO IN M VELOCITA' Qui si potrebbe osservare come, per rappresentare una situazione, il grafico possa essere costituito da parti che sono diverse, ad esempio prima una curva, poi una retta.
13 Sesta fase A completamento dell attività, sarebbe opportuno un Confronto tra tutte le formule trovate Consideriamo tutte le formule trovate: per renderle più confrontabili decidiamo di chiamare in ogni caso la variabile indipendente x e quella dipendente y Osserviamo le differenze e discutiamo: Che cosa accomuna le funzioni rappresentabili graficamente con una retta? In che cosa sono diverse le altre? Altra attività
Risparmiare sulla bolletta del telefono
Livello scolare: 1 biennio Risparmiare sulla bolletta del telefono Abilità interessate In situazioni problematiche, individuare relazioni significative tra grandezze di varia natura (per esempio variazione
Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e
Polli e conigli Livello scolare: primo biennio Abilità Interessate Calcolo di base - sistemi Risolvere per via grafica e algebrica problemi che si formalizzano con equazioni. Analizzare semplici testi
LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ
LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ In questa Appendice mostreremo come trovare la tariffa in due parti che massimizza i profitti di Clearvoice,
SOLUZIONE DEL PROBLEMA 1 TEMA DI MATEMATICA ESAME DI STATO 2015
SOLUZIONE DEL PROBLEMA 1 TEMA DI MATEMATICA ESAME DI STATO 015 1. Indicando con i minuti di conversazione effettuati nel mese considerato, la spesa totale mensile in euro è espressa dalla funzione f()
La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante
Riflettiamo sulla pista Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - possiede capacità progettuale - è in grado di organizzare il proprio tempo e di costruire piani per
Domande a scelta multipla 1
Domande a scelta multipla Domande a scelta multipla 1 Rispondete alle domande seguenti, scegliendo tra le alternative proposte. Cercate di consultare i suggerimenti solo in caso di difficoltà. Dopo l elenco
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:
Analisi e diagramma di Pareto
Analisi e diagramma di Pareto L'analisi di Pareto è una metodologia statistica utilizzata per individuare i problemi più rilevanti nella situazione in esame e quindi le priorità di intervento. L'obiettivo
I PROBLEMI ALGEBRICI
I PROBLEMI ALGEBRICI La risoluzione di problemi è una delle attività fondamentali della matematica. Una grande quantità di problemi è risolubile mediante un modello algebrico costituito da equazioni e
Università per Stranieri di Siena Livello A1
Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico CHIAVI In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA MATEMATICA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L ALUNNO SVILUPPA UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO RISPETTO ALLA MATEMATICA,
Esame di Stato 2015 - Tema di Matematica
Esame di Stato 5 - Tema di Matematica PROBLEMA Il piano tariffario proposto da un operatore telefonico prevede, per le telefonate all estero, un canone fisso di euro al mese, più centesimi per ogni minuto
CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /
2. Leggi finanziarie di capitalizzazione
2. Leggi finanziarie di capitalizzazione Si chiama legge finanziaria di capitalizzazione una funzione atta a definire il montante M(t accumulato al tempo generico t da un capitale C: M(t = F(C, t C t M
Classe seconda scuola primaria
Classe seconda scuola primaria Il percorso di seconda cerca di approfondire le differenze tra le principali proprietà delle figure geometriche solide, in particolare il cubo, e di creare attività di osservazione
ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
PRIMA DELLA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
RICERCA OPERATIVA GRUPPO B prova scritta del 22 marzo 2007
RICERCA OPERATIVA GRUPPO B prova scritta del 22 marzo 2007 Rispondere alle seguenti domande marcando a penna la lettera corrispondente alla risposta ritenuta corretta (una sola tra quelle riportate). Se
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana giugno 2011 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE 2 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri
Dimensione di uno Spazio vettoriale
Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione
Il concetto di valore medio in generale
Il concetto di valore medio in generale Nella statistica descrittiva si distinguono solitamente due tipi di medie: - le medie analitiche, che soddisfano ad una condizione di invarianza e si calcolano tenendo
Università per Stranieri di Siena Livello A1
Unità 15 Telefono cellulare e scheda prepagata In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come ricaricare il telefono cellulare con la scheda prepagata parole relative all
Premessa: Nella traccia non è specificato cosa accade se si effettuano per esempio 2,3 minuti di conversazione.
Esame di stato 5 - Proposta di risoluzione del problema Il piano tariffario proposto da un operatore telefonico prevede, per le telefonate all estero, un canone fisso di euro al mese, più centesimi per
LA RETTA. Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali
Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali LA RETTA Abbiamo visto che l'equazione generica di una retta è del tipo Y = mx + q, dove m ne rappresenta la pendenza e q il punto in cui la retta incrocia
Economia Applicata ai sistemi produttivi. 06.05.05 Lezione II Maria Luisa Venuta 1
Economia Applicata ai sistemi produttivi 06.05.05 Lezione II Maria Luisa Venuta 1 Schema della lezione di oggi Argomento della lezione: il comportamento del consumatore. Gli economisti assumono che il
A.S. 2012-1013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA D ISTITUTO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA DISCIPLINA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado San Giovanni Teatino (CH) CURRICOLO A.S. 2012-1013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI Sviluppa
3 GRAFICI DI FUNZIONI
3 GRAFICI DI FUNZIONI Particolari sottoinsiemi di R che noi studieremo sono i grafici di funzioni. Il grafico di una funzione f (se non è specificato il dominio di definizione) è dato da {(x, y) : x dom
LE FUNZIONI A DUE VARIABILI
Capitolo I LE FUNZIONI A DUE VARIABILI In questo primo capitolo introduciamo alcune definizioni di base delle funzioni reali a due variabili reali. Nel seguito R denoterà l insieme dei numeri reali mentre
Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica
Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica (Gli esercizi sono suddivisi in base ai capitoli del testo di De Vincenti) CAPITOLO 3. IL MERCATO DEI BENI NEL MODELLO REDDITO-SPESA Esercizio.
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
Indice. 1 Il settore reale --------------------------------------------------------------------------------------------- 3
INSEGNAMENTO DI ECONOMIA POLITICA LEZIONE VI IL MERCATO REALE PROF. ALDO VASTOLA Indice 1 Il settore reale ---------------------------------------------------------------------------------------------
Statistica. Lezione 6
Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 6 a.a 011-01 Dott.ssa Daniela Ferrante
Prof. Silvio Reato Valcavasia Ricerche. Il piano cartesiano
Il piano cartesiano Per la rappresentazione di grafici su di un piano si utilizza un sistema di riferimento cartesiano. Su questo piano si rappresentano due rette orientate (con delle frecce all estremità
Chi non risolve esercizi non impara la matematica.
96 matematica per l economia Esercizio 65. Consideriamo ancora il problema 63 dell azienda vinicola, aggiungendo la condizione che l azienda non può produrre più di 200 bottiglie al mese. Soluzione. La
Università per Stranieri di Siena Livello A1
Unità 15 Telefono cellulare e scheda prepagata CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come ricaricare il telefono cellulare con la scheda prepagata parole relative
V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.
LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. PREMESSA: Anche intuitivamente dovrebbe a questo punto essere ormai chiaro
Basi di matematica per il corso di micro
Basi di matematica per il corso di micro Microeconomia (anno accademico 2006-2007) Lezione del 21 Marzo 2007 Marianna Belloc 1 Le funzioni 1.1 Definizione Una funzione è una regola che descrive una relazione
APPUNTI SU PROBLEMI CON CALCOLO PERCENTUALE
APPUNTI SU PROBLEMI CON CALCOLO PERCENTUALE 1. Proporzionalità diretta e proporzionalità inversa Analizziamo le seguenti formule Peso Lordo = Peso Netto + Tara Ricavo = Utile + Costo Rata = Importo + Interesse
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Il calcolo del valore attuale netto (VAN) serve per determinare la redditività di un investimento. Si tratta di utilizzare un procedimento che può consentirci di
Svolgimento 1 Scriviamo la funzione f(x) che rappresenta la spesa totale in un mese: Figura 2 Il grafico di f(x).
Problema 1 Il piano tariffario proposto da un operatore telefonico prevede, per le telefonate all estero, un canone fisso di euro al mese, più centesimi per ogni minuto di conversazione. Indicando con
La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.
La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. Giovanni Anania e Rosanna Nisticò EMAA 14/15 X / 1 Il problema Un ottimo uso del vostro tempo! questa
REALTÀ E MODELLI SCHEDA DI LAVORO
REALTÀ E MDELLI SCHEDA DI LAVR 1 La mansarda Per ultimare l edificazione di una villetta occorre costruire il tetto a due spioventi sopra la mansarda Come dato di progetto è noto quanto segue: considerata
ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO
IL PESO percorso didattico scuola primaria Sperimentazione didattica ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO I bambini utilizzano spontaneamente il concetto di pesante? Collochiamo su un banco alcuni oggetti:
COMUNIC@CTION INVIO SMS
S I G e s t S.r.l S e d e l e g a l e : V i a d e l F o r n o 3 19125 L a S p e z i a T e l e f o n o 0187/284510/15 - F a x 0187/525519 P a r t i t a I V A 01223450113 COMUNIC@CTION INVIO SMS GUIDA ALL
Un gioco con tre dadi
Un gioco con tre dadi Livello scolare: biennio Abilità interessate Costruire lo spazio degli eventi in casi semplici e determinarne la cardinalità. Valutare la probabilità in diversi contesti problematici.
La teoria dell offerta
La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare
Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri
COMPETENZA CHIAVE MATEMATICA Fonte di legittimazione Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno utilizza il calcolo scritto e mentale con i numeri
ATTIVITA : La compravendita. Situazione problematica
La compravendita Traguardo di riferimento europeo: L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale Risolve facili problemi, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati;
La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo
La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre
Il funzionamento di prezzipazzi, registrazione e meccanismi
Prima di spiegare prezzipazzi come funziona, facciamo il punto per chi non lo conoscesse. Nell ultimo periodo si fa un gran parlare di prezzipazzi ( questo il sito ), sito che offre a prezzi veramente
LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL
LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL ESERCITAZIONE GUIDATA: LE RENDITE 1. Il montante di una rendita immediata posticipata Utilizzando Excel, calcoliamo il montante di una
PROVA INVALSI Scuola Secondaria di I grado Classe Prima
SNV 2010-2011; SNV 2011-2012; SNV 2012-2013 SPAZIO E FIGURE SNV 2011 10 quesiti su 29 (12 item di cui 6 a risposta aperta) SNV 2012 11 quesiti su 30 (13 item di cui 2 a risposta aperta) SNV 2013 9 quesiti
LA FORMA MATEMATICA DEI FENOMENI NATURALI
LE FUNZIONI Alla base del calcolo differenziale esiste il concetto di funzione. Il termine funzione è stato introdotto nella matematica da Gottfried Wilhelm LEIBNIZ nel 1664, per denotare una quantità
Slide Cerbara parte1 5. Le distribuzioni teoriche
Slide Cerbara parte1 5 Le distribuzioni teoriche I fenomeni biologici, demografici, sociali ed economici, che sono il principale oggetto della statistica, non sono retti da leggi matematiche. Però dalle
Matrice Excel Calcolo rata con DURATA DEL FINANZIAMENTO determinata dall'utente
Matrice Excel Calcolo rata con DURATA DEL FINANZIAMENTO determinata dall'utente L'acquisto di un immobile comporta un impegno finanziario notevole e non sempre è possibile disporre della somma di denaro
~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ http://ripetizionando.wordpress.com STUDIO DI FUNZIONE
STUDIO DI FUNZIONE Passaggi fondamentali Per effettuare uno studio di funzione completo, che non lascia quindi margine a una quasi sicuramente errata inventiva, sono necessari i seguenti 7 passaggi: 1.
Incontriamo la Matematica e la Fisica nelle Applicazioni San Pellegrino Terme (Bergamo) 7/8/9 settembre 2009
Summer School Incontriamo la Matematica e la Fisica nelle Applicazioni San Pellegrino Terme (Bergamo) 7/8/9 settembre 2009 Le variazioni di una grandezza: introduzione alla derivata Luigi i Tomasi Liceo
Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.
PROGETTO SeT Il ciclo dell informazione Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi. Scuola media Istituto comprensivo di Fagagna (Udine) Insegnanti referenti: Guerra Annalja, Gianquinto
Matrice Excel Calcolo rata con IMPORTO DEL FINANZIAMENTO determinato dall'utente
Matrice Excel Calcolo rata con IMPORTO DEL FINANZIAMENTO determinato dall'utente L'acquisto di un immobile comporta un impegno finanziario notevole e non sempre è possibile disporre della somma di denaro
Matematica e Statistica
Matematica e Statistica Prova d esame (0/07/03) Università di Verona - Laurea in Biotecnologie - A.A. 0/3 Matematica e Statistica Prova di MATEMATICA (0/07/03) Università di Verona - Laurea in Biotecnologie
Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.
6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come
Cosa è una competenza?
Le tesi di Lisbona legano la definizione di competenza al trasferimento di saperi ed abilità fuori dall ambito in cui sono stati appresi, In particolare per la scuola dell obbligo il riferimento specifico
SERVIZIO FIPH - FULL IP PBX HOSTED
SERVIZIO FIPH - FULL IP PBX HOSTED Numero documento: 131/a versione 1.2 Data : 25/02/2013 Oggetto: VIS 4.0 GoSMS Redattore documento: Bagnara Massimiliano Sommario GoSMS 1.0... 2 Descrizione del servizio...
ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra)
ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra) La GESTIONE (operazioni che l azienda compie per raggiungere i suoi fini) può essere: ORDINARIA
Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale
Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Scelta
b. Che cosa succede alla frazione di reddito nazionale che viene risparmiata?
Esercitazione 7 Domande 1. L investimento programmato è pari a 100. Le famiglie decidono di risparmiare una frazione maggiore del proprio reddito e la funzione del consumo passa da C = 0,8Y a C = 0,5Y.
Rapporto dal Questionari Insegnanti
Rapporto dal Questionari Insegnanti SCUOLA CHIC81400N N. Docenti che hanno compilato il questionario: 60 Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il Questionario Insegnanti ha l obiettivo di rilevare la
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2004
ESAME DI STAT DI LICE SCIENTIFIC CRS SPERIMENTALE P.N.I. 004 Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 0 quesiti in cui si articola il questionario. PRBLEMA Sia la curva d equazione: ke ove k e
CAPITOLO 10 I SINDACATI
CAPITOLO 10 I SINDACATI 10-1. Fate l ipotesi che la curva di domanda di lavoro di una impresa sia data da: 20 0,01 E, dove è il salario orario e E il livello di occupazione. Ipotizzate inoltre che la funzione
1. Distribuzioni campionarie
Università degli Studi di Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale - a.a. 2012/2013 lezioni di statistica del 3 e 6 giugno 2013 - di Massimo Cristallo - 1. Distribuzioni campionarie
LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA
LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA Rossana Nencini, 2013 Le fasi del lavoro: 1. Proponiamo ai bambini una situazione reale di moltiplicazione: portiamo a scuola una scatola di biscotti (. ) e diamo la
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
FUNZIONE. Si scrive: A B f: A B x y=f(x) (si legge: f funzione da A in B) x f y= f(x)
1 FUNZIONE Dati gli insiemi A e B, si definisce funzione da A in B una relazione o legge o corrispondenza che ad ogni elemento di A associa uno ed un solo elemento di B. Si scrive: A B f: A B f() (si legge:
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. E evidenziato un sotto caso di uso. 2. Modello concettuale Osserviamo
Equivalenza economica
Equivalenza economica Calcolo dell equivalenza economica [Thuesen, Economia per ingegneri, capitolo 4] Negli studi tecnico-economici molti calcoli richiedono che le entrate e le uscite previste per due
LABORATORIO DI MACCHINE MATEMATICHE: SIMMETRIA ASSIALE
LABORATORIO DI MACCHINE MATEMATICHE: SIMMETRIA ASSIALE Anno Scolastico 20010/2011 Classe 1^C dell Istituto comprensivo G. Parini plesso Ghittoni di San Giorgio- Piacenza Docente della Classe : Paola Farroni
Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria
Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-based learning (apprendimento basato su un problema) è un metodo di insegnamento in cui un problema costituisce il punto di inizio del processo
LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000
ASSOCIAZIONE DOTTORANDI E DOTTORI DI RICERCA ITALIANI LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL Nel dicembre del la sezione di Bologna dell ADI ha condotto un questionario tra gli iscritti ai
II.f. Altre attività sull euro
Altre attività sull euro II.f È consigliabile costruire modelli in carta o cartoncino di monete e banconote, e farli usare ai bambini in varie attività di classe fin dal primo o al più dal secondo anno.
Gli oggetti di plastica. Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico.
Gli oggetti di plastica Livello scolare: 1 biennio Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico. Funzioni lineari. Pendenza di una retta.
LA COMBINAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI CAP. 5
LA COMBINAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI CAP. 5 Appunti di estimo Il fine economico dell imprenditore Le motivazioni che spingono un imprenditore ad avviare attività di impresa sono: Produrre beni e servizi,
Luigi Piroddi [email protected]
Automazione industriale dispense del corso 10. Reti di Petri: analisi strutturale Luigi Piroddi [email protected] Analisi strutturale Un alternativa all analisi esaustiva basata sul grafo di raggiungibilità,
IL PUZZLE INGRANDITO Prof c èc. un problema
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI E. MORANTE DI SASSUOLO (MO) presenta IL PUZZLE INGRANDITO Prof c èc un problema Classi 1^D e 1^E Docenti: Prof. Vestuti Antonio, Prof.ssa
Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato
Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 00 Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio. Un corpo parte da fermo con accelerazione
Fasi di creazione di un programma
Fasi di creazione di un programma 1. Studio Preliminare 2. Analisi del Sistema 6. Manutenzione e Test 3. Progettazione 5. Implementazione 4. Sviluppo 41 Sviluppo di programmi Per la costruzione di un programma
Forze come grandezze vettoriali
Forze come grandezze vettoriali L. Paolucci 23 novembre 2010 Sommario Esercizi e problemi risolti. Per la classe prima. Anno Scolastico 2010/11 Parte 1 / versione 2 Si ricordi che la risultante di due
Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo. Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria
Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria DA DOVE NASCE L ATTIVITÀ? Dal comune problema di voler misurare la lunghezza. Per scegliere qualcosa di vicino
Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato
Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 010 Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio 1. Un corpo parte da fermo con accelerazione pari a
15. Antico gioco russo
15. Antico gioco russo In un antico gioco russo, attraverso i risultati casuali ottenuti dall allacciamento di cordicelle, i giovani cercavano una previsione sul tipo di legame che si sarebbe instaurata
GUIDA AL CALCOLO DEI COSTI DELLE ATTIVITA DI RICERCA DOCUMENTALE
GUIDA AL CALCOLO DEI COSTI DELLE ATTIVITA DI RICERCA DOCUMENTALE L applicazione elaborata da Nordest Informatica e disponibile all interno del sito è finalizzata a fornirvi un ipotesi dell impatto economico
Analisi sensitività. Strumenti per il supporto alle decisioni nel processo di Valutazione d azienda
Analisi sensitività. Strumenti per il supporto alle decisioni nel processo di Valutazione d azienda Premessa Con l analisi di sensitività il perito valutatore elabora un range di valori invece di un dato
Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust?
Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust? Paperone Anna Torre, Rockerduck Ludovico Pernazza 1-14 giugno 01 Università di Pavia, Dipartimento di Matematica Concorrenza Due imprese Pap e Rock operano
Bartoccini Marco 3 A
Bartoccini Marco 3 A Le persone e le cose possono stare ferme oppure muoversi,e quando si muovono possono farlo a diverse velocità.il movimento si svolge nello spazio e nel tempo: esso infatti copre una
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4 Finalità: Sistematizzare concetti e definizioni. Verificare l apprendimento. Metodo: Lettura delle OSSERVAZIONI e risoluzione della scheda di verifica delle conoscenze
IL PREVENTIVATORE UNICO RC AUTO
IL PREVENTIVATORE UNICO RC AUTO GUIDA RAPIDA CONTENUTI DELLA GUIDA - Domande e risposte - Consigli utili - La home page del Preventivatore Unico DOMANDE E RISPOSTE Che cos è? Come si accede? Cosa serve
Macroeconomia, Esercitazione 2. 1 Esercizi. 1.1 Moneta/1. 1.2 Moneta/2. 1.3 Moneta/3. A cura di Giuseppe Gori (giuseppe.gori@unibo.
acroeconomia, Esercitazione 2. A cura di Giuseppe Gori ([email protected]) 1 Esercizi. 1.1 oneta/1 Sapendo che il PIL reale nel 2008 è pari a 50.000 euro e nel 2009 a 60.000 euro, che dal 2008 al
