BERNINA 12 PIRELLI 39
|
|
|
- Giordano Marra
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 BERNINA 12 PIRELLI 39 Milano, 6 febbraio 2015
2 Idi Indice 1. Le motivazioni del trasferimento 2. Le caratteristiche dell edificio di via Bernina 12 Localizzazione Trasporto pubblico locale Caratteristiche dell edificio Parcheggi 3. La distribuzione delle DC in via Bernina 12 Il piano terra aperto al pubblico 4. La Gestione Code 5. La chiusura degli Uffici Pubblici
3 1L 1. Le motivazioni i idlt del trasferimento t La situazione dell edificio di via Pirelli 39 Con la delibera n 28 del 16/07/2013 il Consiglio Comunale, evidenziava la necessità di individuare ed acquisire al patrimonio comunale tramite permuta un immobile nel quale trasferire, in tempi brevi, i circa 800 dipendenti di Via Pirelli 39, in considerazione della critica situazione strutturale e manutentiva, verificata l indisponibilità immediata di altri immobili di analoga capienza e funzionalità. Accertata l assenza di interesse del mercato ad effettuare operazioni di permuta (in quanto l unica presentata è stata dichiarata inammissibile), sono stati inseriti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche i lavori per la riqualificazione dell immobile di via Pirelli 39. Il progetto definitivo della riqualificazione di via Pirelli è stato approvato con deliberazione di Giunta Comunale n del 29 novembre Oggi è in corso la progettazione esecutiva da parte di MM SpA in collaborazione con la DC Tecnica per il successivo avvio della procedura di evidenza pubblica per l affidamento dei lavori.
4 1L 1. Le motivazioni i idlt del trasferimento t La situazione dell edificio di via Pirelli 39 Nelle more della conclusione delle procedure per la progettazione e l affidamento dei lavori di riqualificazione, si è reso necessario individuare una sede temporanea dove ospitare gli uffici ed i servizi insediati attualmente in via Pirelli, per rispondere all esigenza di garantire ai dipendenti dell Amministrazione di lavorare in condizioni di sicurezza e salute adeguate alla normativa vigente in materia. Tale necessità emerge dalla situazione manutentiva complessiva dell immobile, che durante le ultime stagioni invernali ha causato e sta tutt ora causando numerosi guasti, con prolungata sospensione del servizio di riscaldamento e conseguente esercizio dell edificio ai limiti di legge. La presenza di amianto sulle tubazioni così come lane minerali nei controsoffitti obbliga ad intervenire in caso di guasti con estrema cautela e con misure di sicurezza che allungano notevolmente i tempi di fuori servizio degli impianti e gravano sui costi di manutenzione. Pertanto è stato predisposto un bando di evidenza pubblica per la ricerca di un immobile in locazione da utilizzare in via temporanea. L immobile individuato è quello situato in via Bernina 12 proposto da BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy SGR Spa.
5 2. Le caratteristiche ti dell edificio difi i di via Bernina 12 La localizzazione L edificio di via Bernina 12 si trova nel quadrante nord della città di Milano, in prossimità della circonvallazione esterna all altezza di viale Jenner. È servito dal trasporto pubblico locale dalla linea MM3 fermata Maciachini e dal Passante Ferroviario i fermata Lancetti. L edificio i si trova a circa 1,5 km in linea d aria dall attuale sede di via Pirelli 39.
6 2. Le caratteristiche ti dell edificio difi i di via Bernina 12 Il trasporto pubblico locale Fermata linee Stelvio minuti (200m) Fermata MM Maciachini 6 minuti (500m) Fermata Passante Lancetti 6 minuti (500m) Fermata linee Farini minuti (400m) Linee Passante Lancetti 500 M SARONNO MILANO LODI MARIANO COMENSE MILANO 1 KM VARESE GALLARATE MILANO TREVIGLIO NOVARA MILANO TREVIGLIO PAVIA MILANO
7 2. Le caratteristiche ti dell edificio difi i di via Bernina 12 Le nuove stazioni di Bike Sharing previste Per la nuova sede di via Bernina è stata programmata la stazione 307 in via Piazzi. Al fine di favorire lo scambio intermodale, sono state programmate una stazione presso la fermata del Passante Ferroviario Lancetti ed una presso la stazione MM 3 Maciachini. A supporto della rete ed in particolar modo della 307 verrà eventualmente proposta anche la stazione 257 Valtellina Aprica. 256 LANCETTI 30 Stalli 307 BERNINA 36 Stalli 257 Valtellina 258 MACIACHINI 36 Stalli Le stazioni programmate fanno riferimento alla fase 3 del Progetto da attuare entro EXPO Stalli Esistenti 160 Zara Programmate 196 Lagosta
8 2. Le caratteristiche ti dell edificio difi i di via Bernina 12 Caratteristiche dell edificio Il complesso di Via Bernina 12 è il risultato del recupero di un area in precedenza a destinazione industriale e direzionale. Il comparto è stato completamente ridefinito attraverso la riorganizzazione degli edifici, uno integralmente riqualificato e l altrol demolito e ricostruito i in sostituzione i dl del preesistente capannone industriale. La riqualificazione ha riguardato gli aspetti di risanamento complessivo, di comfort interno, di immagine architettonica, tt i di razionalizzazione i dl del consumo energetico (Classe energetica B). All interno gli spazi sono realizzati con l attenzione di un ufficio contemporaneo, e nel rispetto completo di tutti gli elementi normativi e di qualità del lavoro. Il complesso ha ottenuto la certificazione ambientale LEED GOLD. Vista edificio B Vista interna edificio A
9 2. Le caratteristiche ti dell edificio difi i di via Bernina 12 Caratteristiche dell edificio Il trasferimento nella nuova sede comporterà una riduzione degli spazi da circa mq a mq. La distribuzione degli spazi utilizza al meglio coniuga le caratteristiche degli spazi esistenti con la volontà di garantire la migliore accessibilità a tutti. È presente un piano interrato per spazi di servizio e deposito, raggiungibile con scale e ascensori. Gli spazi esterni ospitano un parcheggio nell area pilotis dell edificio B e sono presenti zone a verde nelle aree pertinenziali del complesso. Immagini edificio A
10 2. Le caratteristiche ti dell edificio difi i di via Bernina 12 I parcheggi previsti Il nuovo complesso disporrà di posti auto all esterno del complesso, in un area comunale con ingresso da Via Bernina, che verrà attrezzata entro il secondo semestre 2015.
11 3L 3. La distribuzione ditib i delle dll DC in via Bernina 12 Le nuove sedi previste La riqualificazione di Via Pirelli 39 coinvolge i dipendenti dell Area Territorio, che saranno trasferiti principalmente nella nuova sede di Via Bernina 12 e marginalmente nelle sedi di: Via Cenisio, Via Edolo e via Pirelli 30. BERNINA VIA EDOLO Ufficio Ascensori Ufficio Demolizioni d'ufficio Ufficio Fognatura Privata VIA CENISIO Servizio Certificati Urbanistici VIA PIRELLI 39 VIA PIRELLI 30 Settore Pianificazione Urbanistica Generale
12 3L 3. La distribuzione ditib i delle dll DCi in via Bernina 12 Via Piazzi Edificio B Edificio A DC Tecnica DC OO PP e Centrale Unica Appalti DC Sviluppo del Territorio Settore Gare e OO PP
13 3L 3. La distribuzione ditib i delle dll DCi in via Bernina 12 Edificio A Piano Terra Sala d attesa Area Break Servizi Igienici Uffici Protocollo ingresso Servizio AMSA SUE Interventi Ed. Maggiori SUE Interventi Ed. Minori Visure Commissione Paesaggio Ufficio rilascio Ufficio Relazioni con il Pubblico Portineria / Accoglienza
14 4G 4. Gestione Cd Code Nell atrio di ingresso sarà presente un servizio di accoglienza che potrà fornire le consuete informazioni all utenza. Non sarà previsto un sistema di controllo accessi tramite tornello, di conseguenza l utenza non sarà soggetta a procedure di registrazione. i
15 4G 4. Gestione Cd Code La nuova organizzazione logistica trasferisce gli sportelli aperti al pubblico al piano terra dell edificio, i rispettivi flussi di coda saranno gestiti da un sistema informatizzato. Come rappresentato nella slide precedente al piano terra saranno istallati 3 monitor di sala, uno nell atrio di ingresso e due nelle sale di attesa. Nell atrio di ingresso in prossimità del monitor di sala sarà presente una stazione di prenotazione non assistita (totem), a cui l utenza esperta potrà accedere liberamente per l erogazione dei ticket e sarà presente una seconda stazione di prenotazione presidiata dal servizio di accoglienza.
16 5. La chiusura degli uffici i al pubblico Il trasloco degli uffici relativi all area Sviluppo del Territorio di via Pirelli 39, inizierà il 23 febbraio e si concluderà il 23 aprile. 23 febbraio 22 aprile Il trasloco prevedrà lo spostamento progressivo dei settori e dei servizi, limitando il più possibile la chiusura degli uffici. Il periodo di trasloco di un singolo servizio è commisurato al numero dipersonale impiegato e alla quantità di pratiche da spostare.
17 5. La chiusura degli uffici i al pubblico Sul sito istituzionale verrà pubblicato un cronoprogramma di dettaglio sui trasferimenti dei settori/servizi con i relativi tempi di chiusura al pubblico, così come verranno apposti cartelli illustrativi/informativi presso al sede di via G.B. Pirelli 39. Data nuova sede 23/2 24/2 25/2 26/2 27/2 28/2 1/3 2/3 3/3 4/3 5/3 6/3 7/3 8/3 9/3 10/3 11/3 12/3 13/3 14/3 15/3 16/3 17/3 18/3 19/3 20/3 21/3 22/3 23/3 24/3 25/3 26/3 27/3 28/3 29/3 30/3 31/3 1/4 2/4 3/4 4/4 5/4 6/4 7/4 8/4 9/4 10/4 11/4 12/4 13/4 14/4 15/4 16/4 17/4 18/4 19/4 20/4 21/4 22/4 Settore Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree / Ufficio Via Bernina 12 Gestione Edilizia Convenzionata Assessorato Via Bernina 12 DC Direzione Via Bernina 12 Protocollo DCST Via Bernina 12 Settore Bonifiche Via Bernina 12 Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Via Bernina 12 Strategica Servizio Interventi in Attuazione Strumenti Via Bernina 12 Urbanistici Ufficio Progetto Stralcio via Bernina 12 Direzione Monitoraggio via Bernina 12 Ucredil via Bernina 12 Ufficio Ascensori Ufficio Demolizioni d'ufficio Via Edolo 19 Ufficio Fognatura Privata Via Edolo 19 Ufficio Rilascio Via Bernina 12 Protocollo Sue/Visure Via Bernina 12 Sue Direzione Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio Interventi Edilizi Maggiori via Bernina 12 via Bernina 12 Servizio Interventi Edilizi Minori via Bernina 12 Servizio Interventi di Recupero Urbano via Bernina 12 Servizio i Convenzionamenti i via Bernina 12 Ufficio Tutela del Paesaggio via Bernina 12
18 5. La chiusura degli uffici i al pubblico 1. Settore Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree 21 febbraio 12 marzo 2. Protocollo Direzione Centrale Sviluppo del Territorio 27 febbraio 5 marzo 3. Servizio Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica 3 marzo 19 marzo Le date indicate si riferiscono all ultimo giorno di apertura di via Pirelli 39 e al primo di apertura in via Bernina
19 5. La chiusura degli uffici i al pubblico 4. UCREDIL Servizio Monitoraggio SUE 13 marzo 27 marzo 5. Ufficio Fognatura Privata (EDOLO) Servizio Monitoraggio SUE 13 marzo 27 marzo 6. Servizio Interventi Edilizi Maggiori SUE 13 marzo 2 aprile Le date indicate si riferiscono all ultimo giorno di apertura di via Pirelli 39 e al primo di apertura in via Bernina
20 5. La chiusura degli uffici i al pubblico 7. Protocollo SUE Rilascio Visure Servizio Monitoraggio SUE 18 marzo 2 aprile 8. Servizio Interventi Edilizi Minori SUE 18 marzo 2 aprile 9. Ufficio Relazioni Con il Pubblico SUE 24 marzo 2 aprile Le date indicate si riferiscono all ultimo giorno di apertura di via Pirelli 39 e al primo di apertura in via Bernina
21 5. La chiusura degli uffici i al pubblico 10. Settore Bonifiche 27 marzo 14 aprile 11. Ufficio Progetto Stralcio Servizio Interventi di Recupero Urbano SUE 27 marzo 13 aprile 12. Ufficio Ascensori Ufficio Demolizioni d Ufficio (EDOLO) Servizio Monitoraggio SUE 27 marzo 10 aprile Le date indicate si riferiscono all ultimo giorno di apertura di via Pirelli 39 e al primo di apertura in via Bernina
22 5. La chiusura degli uffici i al pubblico 13. Servizio Interventi di Recupero Urbano SUE 27 marzo 13 aprile 14. Servizio Convenzionamenti SUE 31 marzo 15 aprile 15. Servizio Interventi in Attuazione Strumenti Urbanistici (SIASU) SUE 7 aprile 23 aprile Le date indicate si riferiscono all ultimo giorno di apertura di via Pirelli 39 e al primo di apertura in via Bernina
23 Milano 5. La chiusura degli uffici i al pubblico 16. Ufficio i Tutela Ttl del dlpaesaggio SUE 3 aprile 20 aprile 17. Servizio Certificati Urbanistici Gli uffici saranno trasferiti in via Cenisio 2/4, indicativamente per la fine di giugno Le date indicate si riferiscono all ultimo giorno di apertura di via Pirelli 39 e al primo di apertura in via Bernina
Trasferimento da via Pirelli 39
BERNINA 12 PIRELLI 39 Milano, 6 febbraio 2015 Milano Indice 1. Le motivazioni del trasferimento 2. Le caratteristiche dell edificio di via Bernina 12 Localizzazione Trasporto pubblico locale Caratteristiche
Milano Via Besozzi Via Caianello
Milano Via Besozzi Via Caianello Marzo 2012 i n f o @ d d - i m m o b i l i. c o m w w w. d d - i m m o b i l i. c o m 01 Milano, Via Besozzi Via Caianello Caratteristiche principali Proprietà: Terreno
DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO DE TERRITORIO - APERTURA DEGLI UFFICI IN VIA BERNINA n. 12
DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO DE TERRITORIO - APERTURA DEGLI UFFICI IN VIA BERNINA n. 12 Le attività di trasloco dei diversi Settori, Servizi ed Uffici dalla sede di Via Pirelli alla nuova sede di Via Bernina
ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)
ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse
P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34
P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34 Ricostruzione dell'isolato di via Frigia - via Capelli attraverso la realizzazione di nuova residenza, attività commerciali e un parcheggio pubblico; creazione
CONFORMITA AI SENSI DEL D.M. 236/89 E DEL D.P.R. 503/96 INDICE 1. PREMESSA - 3 -
INDICE 1. PREMESSA - 3-2. CONFORMITA AI SENSI DEL D.M. 236/89 E DEL D.P.R. 503/96, RICHIESTA DALLA A.S.L./NA 1, DIPARTIMENTO PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA, IN SEDE DI CONFERENZA DEI SERVIZI
Comunità Alto Garda e Ledro Piano stralcio in materia di programmazione urbanistica del settore commerciale
COMUNITA' ALTO GARDA E LEDRO PIANO TERRITORIALE DELLA COMUNITA' PIANO STRALCIO IN MATERIA DI PROGRAMMAZIONE URBANISTICA DEL SETTORE COMMERCIALE art. 25 bis, comma 1 bis l.p.4 marzo 2008, n.1 NORME TECNICHE
UN FUTURO PER MILANO: CITTÀ DEL TERZIARIO? PIÙ DEL 75% DELL OFFERTA DI UFFICI E OGGI DI BASSA QUALITÀ
Nasce l Osservatorio sull offerta di immobili a uso uffici 1 Rapporto CRESME- II semestre 2014 Monitorati oltre 4.500 annunci per vendita e affitto UN FUTURO PER MILANO: CITTÀ DEL TERZIARIO? PIÙ DEL 75%
PIT Progetto Integrato Territoriale Stazione accessibile. Integrazione delle politiche di riqualificazione del centro urbano di Terni
PIT Progetto Integrato Territoriale Stazione accessibile. Integrazione delle politiche di riqualificazione del centro urbano di Terni IL PIT Il Progetto Integrato Territoriale ed il POR-FESR 2007-13 Il
Cassa depositi e prestiti. Residenziale Immobiliare 2004 SpA
Residenziale Immobiliare 2004 SpA Residenziale Immobiliare 2004 S.p.A. Ex Uffici delle Dogane Roma, Via dello Scalo di San Lorenzo, 10 Veicolo societario Residenziale Immobiliare 2004 SpA: (75% CDP Immobiliare
1. INSERIMENTO URBANISTICO
A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Comune di Pomarance OPERE DI COLLETTAMENTO DELLA RETE FOGNARIA AL NUOVO DEPURATORE RELAZIONE INSERIMENTO URBANISTICO Data Aprile 2015 Codice PGI G089-0636-000 Codice Commessa
2 EDIFICIO in VALPERGA
2 EDIFICIO in VALPERGA Per ulteriori approfondimenti e programmazione sopralluoghi (Tel. 011.861.2447-2494-2402-2620) UBICAZIONE Il complesso immobiliare dista 50 km da Torino ed è ubicato nel comparto
SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE
SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE In adeguamento al Regolamento n.1 di attuazione della legge regionale n. 50/2012, articolo 2 - comma 6, nel Comune di Tezze sul Brenta è stata individuata un area degradata
Per la realizzazione delle opere ospedaliere: dal rilevamento delle esigenze all avvio dei progetti
Le metodologie di elaborazione degli strumenti di espressione della domanda e di verifica del progetto Per la realizzazione delle opere ospedaliere: dal rilevamento delle esigenze all avvio dei progetti
Campidoglio due, la città dei cittadini Piano per la rilocalizzazione degli uffici centrali del Comune di Roma
Venezia, 10-20 novembre 2004 Catalogo della Mostra Comune di Roma Risorse per Roma Spa Campidoglio due, la città dei cittadini Piano per la rilocalizzazione degli uffici centrali del Comune di Roma Piano
Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA
Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA NORMATIVA DI RIFERIMENTO La funzione di Mobility Manager istituita dal Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998 sulla mobilità sostenibile
AGORA' 6 Completamento e riqualificazione del comparto orientale del Centro Direzionale di Napoli Nell area orientale della città di Napoli è partita una grande iniziativa di sviluppo. Con la firma della
CITTÀ DI SIRACUSA SETTORE PIANIFICAZIONE ED EDILIZIA PRIVATA Servizio Decoro Urbano
S. P. CITTÀ DI SIRACUSA SETTORE PIANIFICAZIONE ED EDILIZIA PRIVATA Servizio Decoro Urbano Q. S. AGGIORNAMENTO DEL PIANO ATTUATIVO PER LA LOCALIZZAZIONE DELLE SRB PER LA TELEFONIA MOBILE E DEGLI IMPIANTI
PREZZO DI VENDITA 1.400.000,00 (eurounmilionequattrocentomila/00).
Complesso in vendita nel Comune di Assago MQ L area ricopre una superficie di Mq 4.125. L edificio esistente ricopre una superficie lorda complessiva (SLP) di Mq 802,00; di cui Mq 436,00 per il piano primo
APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA
APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)
1 DATI IDENTIFICATIVI DELL INTERVENTO
1 DATI IDENTIFICATIVI DELL INTERVENTO DATA: OTTOBRE 2008 COMUNE DI FORLI CONTRATTO DI QUARTIERE: CONNESSIONE FRA LA PRIMA ESPANSIONE URBANA E LA CITTA STORICA TITOLO DELL INTERVENTO: 2. NUOVA COSTRUZIONE
PIANO CASA FRIULI VENEZIA GIULIA SCHEDA SINTETICA
PIANO CASA FRIULI VENEZIA GIULIA SCHEDA SINTETICA (si veda anche la parte normativa, più sotto) Norme L. 11/11/2009 n. 19; L. 21/10/2010 n. 17 Aumenti massimi (salvo casi particolari) + 35% volume con
Tecnopolo Tiburtino - Complesso Technology. OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Acquisto e locazione. Via A. Olivetti, 24-26 00131 Roma
OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Acquisto e locazione Via A. Olivetti, 24-26 00131 Roma 1 INDICE Introduzione..4 Ubicazione e accessibilità.5 Caratteristiche principali...6 Opportunità di investimento.7 Servizi..8
COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI
COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ
Complesso Residenziale Carducci. Viale Carducci 34-36 Abitare la Modernità nel Centro Storico
Complesso Residenziale Carducci Viale Carducci 34-36 Abitare la Modernità nel Centro Storico Complesso Residenziale Carducci Abitare la Modernità nel Centro storico a Imola il progetto La riqualificazione
COMUNE DI GALATINA Provincia di Lecce DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Tel. 0836/633250 Fax 0836/633270 * C.F. 80008170757 P.I.
REALIZZAZIONE PISCINA COMUNALE PRESSO IL COMPLESSO SPORTIVO COMUNALE FERNANDO PANICO IN VIA CHIETI" S T U D I O D I F A T T I B I L I T A (ART. 128 comma 6 D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.) SVILUPPO DEGLI STUDI
PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE
PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE Enunciato l argomento iscritto al n. dell o.d.g., il Presidente mette in approvazione la seguente proposta di deliberazione: OGGETTO: VARIANTE AL REGOLAMENTO
Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e
1 2 Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici; infatti sono stati eliminati tutti
Urbino Futuro Srl. Centro polifunzionale e nodo di scambio Nuova Porta Santa Lucia. Inquadramento. Introduzione. Descrizione intervento.
Urbino Futuro Srl Centro polifunzionale e nodo di scambio Nuova Porta Santa Lucia INDICE: Inquadramento Introduzione Descrizione intervento Relazione Dati dimensionali Elaborati grafici illustrativi Rendering
G04_REL_LEGGE13_89_DM_236_89
Progettisti: Resp. del progetto - Prog. arch. e coordinam. Von Gerkan, Marg und Partner - gmp GmbH Arch. Volkwin Marg Progettazione strutture Werner Sobek Stuttgart GmbH e Co. Ing. Michael Duder Progettazione
Progetto di sviluppo delle residenze dell Università di Milano-Bicocca. Milano - Monza - Cinisello Balsamo
Progetto di sviluppo delle residenze dell Università di Milano-Bicocca Milano - Monza - Cinisello Balsamo Residenza Universitaria denominata U10.2 Piazza dell Ateneo Nuovo, 2 Milano Superficie totale Alloggi
ALLEGATO C ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA
ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA Giunta Regionale della Campania Direzione Generale per l Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili Centro Direzionale Isola A/6 80143 Napoli
DI COSA SI TRATTA. Gli obbiettivi: salvaguardare il patrimonio verde costituito da Parco Increa e prevenire ulteriori danni ambientali,
DI COSA SI TRATTA E un piano che nasce dalla volontà dall Amministrazione Comunale per iniziare a regolamentare e riqualificare la fruizione di Parco Increa, ormai soggetto a continui utilizzi non consoni,
LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente
Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE
Nella Zona Industriale di Padova. nuovo Centro. Servizi. Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova
Nella Zona Industriale di Padova nuovo Centro Servizi L edificio sorgerà nella zona industriale di Padova, a un centinaio di metri dal casello autostradale Padova Zona Industriale della A13, Pd-Bo. Il
REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL INCIDENZA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE
REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL INCIDENZA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE indice Art. 1 Premessa pag 5 Art. 2 Ambito di applicazione pag 5 Art. 3 Incidenza degli oneri di urbanizzazione: tabella parametrica
1. PREMESSA... 2 2. ORGANIZZAZIONE GENERALE... 2
1. PREMESSA... 2 2. ORGANIZZAZIONE GENERALE... 2 2.1 DESCRIZIONE DISTRIBUTIVA DEGLI AMBIENTI... 2 2.1.1 DISTRIBUZIONE FUNZIONALE AREA SERVIZI... 2 2.1.2 DISTRIBUZIONE FUNZIONALE AREA RIFORNIMENTO CARBURANTE...
Articolo originale. Articolo emendato
In seguito alla variante per l'area centrale del quartiere "Torri ex Gescal" Marx-Livorno viene inserita nelle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente - in aggiunta all'invariato
Raccolta di domande di ogni tipo (partendo dalle iscrizioni alle scuole ed alle università);
Protocollo Operativo d Intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e Poste Italiane per il servizio di consegna dei libri di testo alle famiglie degli alunni della scuola secondaria
C I T T À D I S A R Z A N A
1 AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO DEGLI ASILI NIDO E DEI SERVIZI INTEGRATIVI (L. R. n 64 del 5.12.1994 Deliberazione G. R. n 2624 del 11.7.1997, n 1291 del 30.10.2001) ASILI NIDO Gli asili nido devono
Immobili d impresa: Milano torna ad attrarre investimenti
Osservatorio Assolombarda e Camera di commercio - Osmi Borsa Immobiliare Immobili d impresa: Milano torna ad attrarre investimenti Grazie ai prezzi più bassi e a una maggiore presenza di immobili di pregio
RISOLUZIONE N.350/E. agosto Roma,07 agosto 2008
RISOLUZIONE N.350/E agosto Roma,07 agosto 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA - Cessione di bene immobile a favore di un
PROGETTO DEFINITO-ESECUTIVO n B/1518
Settore: Tecnico Servizio: Lavori Pubblici PROGETTO DEFINITO-ESECUTIVO n B/1518 POLO TECNOLOGICO UNIVERSITARIO opere edili per la realizzazione di partizioni interne e finiture RELAZIONE GENERALE (art.
SCHEDA TECNICA DI CONSISTENZA
SCHEDA TECNICA DI CONSISTENZA CONSISTENZA IMMOBILE DI VIA G. BANDI N 15 ATTUALE SEDE DELLE ATTIVITA DIREZIONALI DELL AZIENDA AMBIENTALE DI PUBBLICO SERVIZIO OHSAS 18001 Livorno, li 19 ottobre 2009 UFFICIO
Progetto Bollenti Spiriti. Giovani Open Space. Comune di Barletta
Regione Puglia Progetto Bollenti Spiriti Giovani Open Space Comune di Barletta Programma regionale per le Politiche giovanili Bollenti Spiriti Delibera Cipe n. 35/2005. Ripartizione delle risorse per interventi
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA L ENTE LOCALE/REGIONE.
ALLEGATO A MODELLO DI PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E L ENTE LOCALE/REGIONE. PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE
COMUNE DI PORTICI DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA
COMUNE DI PORTICI DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA Scheda dii Siintesii Intervento N 11.b SEZIONE I: IDENTIFICAZIONE DELL INTERVENTO TITOLO PROGETTO: LA VALORIZZAZIONE DELLE EMERGENZE
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA ***
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** ATTO DI MODIFICA DELL ACCORDO DI PROGRAMMA 6.10.2005 Il giorno del mese di dell anno 2014 nel Comune
EXPO 2015 Infrastrutture e sistema della mobilità per l Expo l. MOBILITY CONFERENCE Milano, 10 febbraio 2009
EXPO 2015 Infrastrutture e sistema della mobilità per l Expo l 2015 MOBILITY CONFERENCE Milano, 10 febbraio 2009 LE OPERE ESSENZIALI (FONDI STATALI EXPO) PRIVATI PREVISTI COMUNI PROVINCIA REGIONE INTERVENTI
PROFILO ATTIVITA 1946 oggi PAMA Società per Azioni Genova
PROFILO ATTIVITA 1946 oggi PAMA Società per Azioni Genova Palazzo di proprietà e sede sociale in Genova Via Assarotti 17A 1 Sede sociale in Genova via Assarotti 17/A Capitale sociale uro 5.460.000,00 La
Programma finalizzato all autonomia nell ambiente domestico di disabili e anziani
Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Pianificazione e Sviluppo dei servizi sociali e socio - sanitari Programma finalizzato all autonomia nell ambiente domestico di disabili e anziani
Padova st innovazione. Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE
Padova st innovazione Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE La ZIP Nord 1.500.000 mq di superficie complessiva Oltre 150 lotti attrezzati Oltre 450 proprietari
Sistemi Immobiliari e Strategie Urbane
Sistemi Immobiliari e Strategie Urbane Conoscere per Progettare interventi di efficientamento del patrimonio Conoscere per Progettare interventi di efficientamento del patrimonio Luca Dondi Convegno GBC
REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CESSIONE DI AREE PER STANDARD URBANISTICI
COMUNE DI BARDONECCHIA Provincia di Torino CAP. 10052 UFFICIO TECNICO EDIIZIA PRIVATA REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CESSIONE DI AREE PER STANDARD URBANISTICI Maggio 2010 Approvato con deliberazione
PIANO DI AZIONE COESIONE PIANO DI INTERVENTO SERVIZI DI CURA PER L INFANZIA PRIMO RIPARTO DEL PROGRAMMA SERVIZI DI CURA
PIANO DI AZIONE COESIONE PIANO DI INTERVENTO SERVIZI DI CURA PER L INFANZIA PRIMO RIPARTO DEL PROGRAMMA SERVIZI DI CURA SCHEDE INTERVENTO DA ALLEGARE AL FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI INTERVENTO
IL PARCHEGGIO D INTERSCAMBIO DI FAMAGOSTA
IL PARCHEGGIO D INTERSCAMBIO DI FAMAGOSTA Uno dei maggiori parcheggi periferici di interscambio di Milano, realizzato dalla Metropolitana Milanese, si avvia a servire l area sud del capoluogo lombardo
Attività federale di marketing
Attività federale di marketing Gestione e certificazione delle sponsorizzazioni Il Feedback Web Nel piano di sviluppo della propria attività di marketing, la FIS ha adottato il sistema Feedback Web realizzato
Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato
Direzione Legislazione Mercato Privato Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato CAGLIARI, 27 settembre 2013 Semplificazioni in materia edilizia Art. 30 Semplificazioni per la ristrutturazione
Ambiti di Rivitalizzazione Prioritaria (ARP)
Incontro Ordini professionali Regione Umbria Legge regionale 21 gennaio 2015, n.1 Testo unico governo del territorio e materie correlate Ambiti di Rivitalizzazione Prioritaria (ARP) DIREZIONE PROGRAMMAZIONE,
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
PREMESSA...3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 4 OPERE CIVILI...6 NORME DI RIFERIMENTO...7 NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI... 7 NORME RELATIVE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
RELAZIONE ILLUSTRATIVA Oggetto del presente appalto è la progettazione esecutiva, (da redigersi sulla base del progetto preliminare della Stazione Appaltante e del progetto definitivo acquisito dalla Stazione
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA Versione 01 25/10/2012 Indice PREMESSA... 2 1 ACCETTAZIONE CONDIZIONI GENERALI PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA... 2 2 DEFINIZIONE MODULI
La qualità ferroviaria in Emilia - Romagna
Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità La qualità ferroviaria in Emilia - Romagna Laura Brugnolo Servizio Ferrovie Convegno Verso il nuovo PRIT - Qualità & TPL: dalla
PIAZZALE DELLE MUSE. roma. www.rigamontireagency.com
BOX AUTO/VENDITA E LOCAZIONE PIAZZALE DELLE MUSE roma grupporigamonti.com www.rigamontireagency.com ROMA COMMERCIALE VENDITA Ubicazione Esclusivi box auto di nuova costruzione, ubicati in Piazzale delle
Provincia di Venezia Comune di Chioggia 545_Parcheggio Marco Polo Viale Marco Polo DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA
Provincia di Venezia Comune di Chioggia 545_Parcheggio Marco Polo Viale Marco Polo DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA Anagrafica COMPLESSO Codice bene Denominazione bene Comune Provincia Indirizzo Quartiere
Richiesta del parere preventivo della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio (ai sensi dell art. 18 del Regolamento Edilizio)
COMUNE DI FERRARA Città patrimonio dell Umanità Marca da Bollo PG Allo Sportello Unico per l Edilizia PR Ufficio Ricezione Data di arrivo Richiesta del parere preventivo della Commissione per la Qualità
SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni)
S. BARTOLOMEO SP- 06 Progetto Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) All interno del perimetro del PAC devono essere realizzati/ceduti i seguenti servizi: a) S5g - Servizi per la balneazione
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
COMUNE DI CRESPELLANO (Provincia di Bologna) VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA IN LOCALITÀ CAPOLUOGO COMPARTO EDIFICATORIO N. 11 (C2) RELAZIONE ILLUSTRATIVA LA PROPRIETÀ: Soc. L.
Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E.
Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E. 1. Premesse In attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa di
Servizio Edilizia Pubblica
Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1, LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.
3.4.1 Descrizione del Programma
PROGRAMMA N - 014 REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE E DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI RESPONSABILE ING. LEO GALLI (Il riferimento al Responsabile è puramente indicativo, individuazione
Art.1 (Finalità) Art. 2 (Piani di razionalizzazione degli spazi ad uso ufficio)
Consiglio Regionale Adeguamento delle procedure per la razionalizzazione del patrimonio pubblico e la riduzione dei costi per le locazioni passive all ordinamento della Regione Abruzzo nel rispetto dei
Considerazioni tecnicoeconomiche. a partire dal Piano di. Fattibilità approvato con DGR. Prospettive per il nuovo ospedale di Padova
Prospettive per il nuovo ospedale di Padova Considerazioni tecnicoeconomiche a partire dal Piano di Venezia, 28 luglio 2014 Fattibilità approvato con DGR NUOVO POLO DELLA SALUTE DI PADOVA RISTRUTTURAZIONE
Facoltà di Architettura LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA
I Programmi complessi Si innestano in una duplice riflessione: 1. scarsità delle risorse pubbliche per la gestione delle trasformazioni urbane; 2. limiti della operatività del Piano Regolatore Generale.
9 ambito progettuale stazione ferroviaria
9 ambito progettuale stazione ferroviaria Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione opere pubbliche: Lavorare in team si lavora in
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Il Teleriscaldamento 2.0 Nuove offerte per i clienti, riduzione dei costi, nuovi allacci alla rete.
Il Teleriscaldamento 2.0 Nuove offerte per i clienti, riduzione dei costi, nuovi allacci alla rete. Conferenza Stampa Comune di Reggio Emilia 12 luglio 2012 Il Teleriscaldamento: di cosa stiamo parlando.
1. IL PROTOCOLLO PER LA TRATTA GARIBALDI-CENTRO DIREZIONALE-POGGIOREALE-CAPODICHINO DELLA LINEA 1
1. IL PROTOCOLLO PER LA TRATTA GARIBALDI-CENTRO DIREZIONALE-POGGIOREALE-CAPODICHINO DELLA LINEA 1 Il protocollo per la realizzazione della tratta Garibaldi-Centro Direzionale- Poggioreale-Capodichino della
ACCORDO DI PROGRAMMA TRA COMUNE DI MILANO REGIONE LOMBARDIA E FERROVIE DELLO STATO ITALIANE
TRASFORMAZIONE URBANISTICA DELLE AREE FERROVIARIE DISMESSE E POTENZIAMENTO DEL SISTEMA FERROVIARIO DI MILANO Comune di Milano ACCORDO DI PROGRAMMA TRA COMUNE DI MILANO REGIONE LOMBARDIA E FERROVIE DELLO
53 milioni di Euro. il Parcheggio di Acilia Nord, 550 mila Euro. Acilia sud.
Gent.mo sig. Mazzanti, la stazione di Tor di Valle non è certo abbandonata a se stessa come non lo è l intera tratta Roma Lido. Lo dimostrano i provvedimenti che il nostro Assessorato alla Mobilità ha
AVVISO DI RICERCA IMMOBILI AD USO UFFICIO PUBBLICO NEL COMUNE DI MILANO
AVVISO DI RICERCA IMMOBILI AD USO UFFICIO PUBBLICO NEL COMUNE DI MILANO Questa Amministrazione intende ricercare in locazione i seguenti immobili, possibilmente nello stesso complesso immobiliare: LOTTO
C O M U N E D I E M P O L I SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
C O M U N E D I E M P O L I SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE S E R V I Z I O U R B A N I S T I C A SETTORE AMBIENTE, SICUREZZA E ATTIVITA PRODUTTIVE S E R V I Z I O A M B I E N T E, S I C U R E Z Z
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016. Indice: Premessa 1. FONTI NORMATIVE 2. STRUMENTI 3. DATI DA PUBBLICARE 4. INIZIATIVE DI
Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio
Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 74 Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio 75 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della
COMUNE DI PRATO PIANO DI RECUPERO RELATIVO AD UN COMPLESSO IMMOBILIARE UBICATO IN VIA S.GONDA
COMUNE DI PRATO PIANO DI RECUPERO RELATIVO AD UN COMPLESSO IMMOBILIARE UBICATO IN VIA S.GONDA Proprietà : COOP. S. GONDA. Progetto : Arch. Alessio Cantini Arch. Marco Benassai Ing. Sirio Chilleri RELAZIONE
Centro di costo: 1. Servizi Informatici Telematici e SIT
: DOTT. EMANUELE TONELLI Centro di costo: 1. Servizi Informatici Telematici e SIT ANNO 2014 VERIFICA DI FINE ANNO SETTORE: SISTEMI INFORMATIVI : Dott. Tonelli Emanuele Centro di Costo: Servizi Informatici
Con la consulenza giuridica in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 1 della legge n. 449 del 1997, è stato esposto il seguente QUESITO
RISOLUZIONE N. 4/E Roma, 04 gennaio 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza Giuridica Art. 1 della legge n. 449 del 1997 Piano Casa Possibilità di fruire della detrazione del 36 per cento
DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO
DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della
Nota Informativa_Viale Mazzini
GRUPPORIGAMONTI REAL ESTATE Nota Informativa_Viale Mazzini ROMA / Vendita COD. 02VE1292 Rigamonti Real Estate: International Advisor rigamontirealestate.com viale Giuseppe Mazzini L immobile è ubicato
Studio di pre-fattibilità
Studio di pre-fattibilità Oggetto: Progetto per la realizzazione, in regime di Project Financing, di un parcheggio multipiano in Tricase Piazza Card. Panico. Premessa Il presente studio riguarda la realizzazione,
