Meccanismi di Coordinamento
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- Bartolomeo Biondi
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1 Organizzazione Meccanismi di Coordinamento Divisione del lavoro nei vari compiti da eseguire Prof.ssa Enrica Gentile a.a Coordinamento di questi compiti per portare a termine l attività prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Organizzazione Organizzazione L organizzazione può essere definita come il complesso delle modalità secondo le quali viene effettuata la divisione del lavoro in compiti distinti e quindi viene realizzato il coordinamento fra tali compiti Le variabili dell organizzazione devono essere scelte in modo da raggiungere un armonia o una coerenza interna e nel contempo anche una coerenza di fondo con la situazione dell azienda: la dimensione, l età, il tipo di ambiente nel quale opera, il sistema tecnico che impiega,... prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
2 Meccanismi di coordinamento Adattamento Reciproco Adattamento reciproco Supervisione diretta Standardizzazione dei processi di lavoro Standardizzazione degli output Standardizzazione delle capacità dei lavoratori A O M O L adattamento reciproco consegue il coordinamento attraverso il semplice processo della comunicazione informale. Con l adattamento reciproco il controllo del lavoro resta nelle mani di coloro che lo eseguono. M:manager - A:analisti - O:operatori prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Supervisione Diretta Standardizzazione A O M O La supervisione diretta consegue il coordinamento attraverso una persona che assume la responsabilità del lavoro di altri, dando loro ordini e controllando le loro azioni. La standardizzazione dei processi avviene quando si programma il lavoro Gli output vengono standardizzati quando si specificano i risultati del lavoro (coordinamento stabilito a priori) Le capacità e le conoscenze sono standardizzate quando viene specificato il tipo di formazione professionale richiesto M: manager - A:analisti - O:operatori prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
3 Standardizzazione Standardizzazione Input Capacità A O M Processi di lavoro O M:manager - A:analisti - O:operatori Output Un certo ammontare di supervisione diretta e di adattamento reciproco è sempre richiesta a prescindere dall intensità del ricorso alla standardizzazione. L organizzazione formale e l organizzazione informale sono interconnesse e spesso indistinguibili. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Parti dell organizzazione Parti Fondamentali Nucleo operativo Vertice strategico Linea intermedia Tecnostruttura Staff di supporto prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
4 Organizzazione Parti dell organizzazione Sostituendo alla supervisione diretta la standardizzazione gli analisti riducono il controllo che i manager esercitano sull attività degli operatori, così come la precedente sostituzione della supervisione diretta all adattamento reciproco aveva diminuito il controllo che gli operatori esercitavano sul proprio lavoro. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Nucleo Operativo Il Nucleo Operativo dell organizzazione comprende le persone - gli operatori - che svolgono l attività fondamentale direttamente legata all ottenimento dei prodotti e dei servizi. Nucleo Operativo Svolgono quattro funzioni principali: procurano gli input per la produzione trasformano gli input in output distribuiscono gli output forniscono un supporto diretto alle funzioni di input, trasformazione e output prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
5 Vertice Strategico Linea Intermedia Ha la responsabilità globale dell organizzazione. Al Vertice Strategico appartengono anche coloro che forniscono un supporto diretto ai manager. Il Vertice Strategico deve assicurare che l azienda assolva alla missione in modo efficace e che risponda ai bisogni di coloro che controllano o che comunque hanno un potere sull azienda stessa. Il Vertice Strategico è collegato al Nucleo Operativo dalla catena di manager della Linea Intermedia che detengono l autorità formale. La necessità da parte dell organizzazione di questa catena di manager della Linea Intermedia è legata alla sua dimensione e alla misura in cui si ricorre alla supervisione diretta ai fini del coordinamento. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Tecnostruttura Tecnostruttura Fanno parte della Tecnostruttura gli analisti, che non sono direttamente coinvolti nel flusso di lavoro operativo. Infatti essi possono progettarlo, pianificarlo, modificarlo o addestrare le persone che lo svolgono, ma non lo eseguono. Gli analisti della Tecnostruttura con funzioni di controllo realizzano alcuni tipi di standardizzazione, incentrando la loro attenzione direttamente sulla progettazione e sul funzionamento dell organizzazione. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
6 Tecnostruttura Staff di supporto Tipi di analisti: del lavoro della pianificazione e controllo L organigramma di quasi tutte le aziende di grandi dimensioni rivela la presenza di numerose unità, tutte specializzate, che forniscono all azienda un supporto esterno al suo flusso di lavoro operativo. del personale prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Organigramma Funzionamento dell organizzazione Anche se non rappresenta le relazioni informali, l organigramma costituisce una rappresentazione accurata della divisione del lavoro, mostrando in modo immediato: quali posizioni esistono nell organizzazione; le modalità di raggruppamento di queste posizioni in unità; come l autorità formale fluisce tra esse. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
7 Modalità di funzionamento Macrostruttura Flusso di autorità formale Flusso di attività regolate Flusso di comunicazioni informali Insieme di costellazioni di lavoro Flusso di un processo decisionale ad hoc Come raggruppare in unità le posizioni Come dimensionare le unità prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Macrostruttura Macrostruttura 1. Date le esigenze dell azienda nel suo complesso (obiettivi da raggiungere, missioni da svolgere, sistema tecnico per realizzarli) si individuano tutti i compiti che devono essere svolti: si tratta di una procedura top-down, dalle esigenze generali alle attività/compiti elementari. 2. La fase successiva è la costruzione della Macrostruttura; questa procedura è di tipo bottom-up, dai compiti specifici alla gerarchia complessiva. 3. Ultima fase è l allocazione del potere decisionale. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
8 Macrostruttura Unità organizzative Quando gli obiettivi e le missioni cambiano, la riprogettazione strutturale avviene seguendo uno svolgimento top-down. Quando invece a cambiare è il sistema tecnico del nucleo operativo, la riprogettazione segue uno svolgimento del tipo bottom-up. Il raggruppamento può avvenire in base: alle conoscenze e alle capacità ai processi di lavoro e alle funzioni al tempo agli output alla clientela alla località geografica prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Unità organizzative Dimensione delle unità I criteri fondamentali utilizzati per il raggruppamento in unità organizzative si basano sulle interdipendenze: nel flusso di lavoro nei processi di lavoro di scala (economie di scala) nei rapporti sociali I fattori che spingono verso un aumento della dimensione delle unità organizzative comprendono: la standardizzazione in tutte le sue tre forme la similitudine dei compiti svolti i bisogni di autonomia e di autoattualizzazione dei dipendenti la necessità di ridurre le distorsioni nel flusso di informazioni che risalgono lungo la linea gerarchica prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
9 Dimensione delle unità I fattori che spingono verso una diminuzione della dimensione delle unità organizzative comprendono: l esigenza di una stretta supervisione diretta la necessità di adattamento reciproco fra compiti complessi e interdipendenti l estensione dei compiti diversi dalla supervisione che un capo deve svolgere la necessità degli appartenenti all unità di rivolgersi frequentemente al capo per consigli e aiuto, in relazione ai bisogni di sicurezza Configurazioni di base prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi Configurazioni di Base Configurazioni di Base Struttura semplice Burocrazia meccanica Burocrazia professionale Soluzione divisionale Adhocrazia Struttura Semplice Fondata sulla supervisione diretta, nella quale la parte essenziale è il vertice strategico Burocrazia Meccanica Fondata sulla standardizzazione dei processi di lavoro, nella quale la parte fondamentale è rappresentata dalla tecnostruttura prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
10 Configurazioni di Base Configurazioni di Base Burocrazia Professionale Fondata sulla standardizzazione delle capacità, nella quale la parte fondamentale è costituita dal nucleo operativo Soluzione Divisionale Fondata sulla standardizzazione degli output, nella quale la parte fondamentale è rappresentata dalla linea intermedia Adhocrazia Fondata sull adattamento reciproco, nella quale la parte fondamentale è rappresentata dalla staff di supporto e talvolta anche dal nucleo operativo prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi La Struttura Semplice La struttura semplice: non è elaborata la tecnostruttura è assente o molto limitata ci sono pochi addetti allo staff di supporto non vi è una rigida divisione del lavoro la differenziazione fra le unità organizzative è minima, la gerarchia manageriale è poco sviluppata la formulazione del comportamento è limitata vi è un ricorso minimo alla pianificazione alla formazione ai meccanismi di collegamento. La struttura semplice è organica. La Struttura Semplice Il coordinamento è assicurato in larga misura dalla supervisione diretta: in modo più specifico, il potere su tutte le decisioni importanti tende a essere accentrato nelle mani di chi occupa la posizione di vertice. Il vertice strategico costituisce la parte più importante dell organizzazione e, spesso, la struttura semplice comprende soltanto un vertice strategico costituito da una sola persona e un nucleo operativo organizzato in modo organico. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
11 La Burocrazia Meccanica La Burocrazia Meccanica Compiti operativi molto specializzati e di routine; Procedure molto formalizzate nel nucleo operativo; Una proliferazione di regole, norme e comunicazioni formalizzate in tutta l organizzazione; Unità organizzative di grandi dimensioni al livello operativo; Ricorso alla base funzionale con modalità di raggruppamento; Un relativo accentramento del potere decisionale; Una struttura direzionale articolata con netta distinzione tra line e staff. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi La Burocrazia Meccanica La Burocrazia Professionale La burocrazia meccanica è quella, fra le configurazioni, che accentua maggiormente la divisione del lavoro e la differenziazione delle unità organizzative in tutte le loro forme: verticale, orizzontale, line/staff, funzionale, gerarchica e di status. La burocrazia professionale si fonda sulla standardizzazione delle capacità e sui connessi parametri di progettazione organizzativa: la formazione e l indottrinamento. Il nucleo operativo della burocrazia professionale è costituito da specialisti adeguatamente formati e indottrinati ai quali viene attribuito un considerevole controllo sul proprio lavoro. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
12 La Soluzione Divisionale L Adhocrazia La soluzione divisionale non rappresenta un organizzazione completa, dal vertice strategico al nucleo operativo. Si incentra sui rapporti organizzativi fra la direzione centrale e le divisioni, cioè fra il vertice strategico e la parte superiore della linea intermedia, mentre ciò che accade al di fuori di questi rapporti viene assunto come irrilevante. L Adhocrazia rappresenta un organizzazione: Molto organica con una scarsa formalizzazione del comportamento; Un elevata specializzazione orizzontale delle mansioni fondata su una formazione di tipo formale; La tendenza a raggruppare gli specialisti in unità funzionali per motivi di aggregazione professionale; prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi L Adhocrazia Ricorso ai meccanismi di collegamento per favorire il reciproco adattamento; Decentramento selettivo all interno dei gruppi che sono collocati in vari punti dell organizzazione. L Adhocrazia è la configurazione che rispetta di meno i principi classici dell organizzazione. prof.ssa E. Gentile Sistemi Informativi
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