1 PRIMI APPROCCI ALLO STUDIO DEL LINGUAGGIO
|
|
|
- Agostino Elia
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 1 PRIMI APPROCCI ALLO STUDIO DEL LINGUAGGIO Il linguaggio è un oggetto di studio interessante non soltanto per la psicologia ma per diverse altre discipline come la filosofia, la linguistica e la critica letteraria. In maniera piuttosto uniforme in tutte queste discipline, il linguaggio viene definito come l insieme degli aspetti comuni a tutte le lingue parlate nel mondo. Imparare a parlare è un processo straordinariamente complesso che si verifica con incredibile rapidità, di norma nel corso dei primi tre anni di vita; in seguito, il sistema linguistico si espande e si specializza, fino ad arrivare al completamento con l apprendimento della lingua scritta. Ovviamente, non si può parlare di linguaggio senza inserirlo all interno della più ampia capacità comunicativa, caratterizzata dalla creatività o produttività del linguaggio, e dalla sua arbitrarietà. Con il termine creatività si intende la capacità di produrre un numero potenzialmente infinito di messaggi, a partire da un numero finito di unità-base di una data lingua (fonemi e parole). Con il termine arbitrarietà, invece, ci si riferisce al fatto che all interno del linguaggio la relazione tra i suoni e i significati è assolutamente arbitraria, casuale, tanto che il significato delle parole non può essere ricavato dalla forma del suono, ma dev essere trasmesso culturalmente da una generazione all altra. La presenza di una componente appresa nell acquisizione del linguaggio non esclude ovviamente che ci possa essere anche una componente innata o geneticamente predisposta; le domande che nel corso dei decenni a partire dalla fine del XIX secolo, sono state poste per cercare di venire a capo di quest ambiguità possono essere riassunte in: Qual é il peso della componente innata e della componente appresa nell acquisizione del linguaggio? Che rapporti ci sono tra il linguaggio e altre forme cognitive? Che relazione c è tra il linguaggio e la comunicazione in generale? 2
2 Per secoli gli scienziati e gli studiosi interessati alla natura del linguaggio hanno annotato, osservando i bambini, le varie fasi di evoluzione della parola, dai primi segnali sonori alle prime e più complesse frasi di senso compiuto. Tuttavia per molto tempo, nessuno di questi studi era basato su una specifica teoria dello sviluppo del linguaggio; in ogni modo sulla base di tali ricerche, si possono annotare alcune macro-correnti di pensiero, nelle quali la moderna ricerca scientifica affonda le proprie radici. Alcuni teorici sostenevano che i bambini imparassero il linguaggio così come apprendono qualunque altra cosa (Bloomfield); altri intendevano il linguaggio come il prodotto di una serie di condizionamenti mossi dagli adulti sul bambino, ossia come una sorta di comportamento modificato via via da interpolazioni esterne di tipo sociale e ambientale (Skinner e i comportamentisti). Chomsky [1965] fu uno dei primi chiamati innatisti, a sentire la necessità di una definizione più concreta e meno fumosa circa il linguaggio, necessità soddisfatta almeno in parte nel suo lavoro di critica all opera Il comportamento verbale di Skinner; in quest opera Skinner sottomette il linguaggio ai principi generali dell adattamento animale, annullando completamente l importanza di processi mentali interni come l intenzione o la comprensione. Nel muovere le sue critiche a questo modo di pensare, Chomsky fa molto di più, introducendo per la prima volta un modello alternativo per la spiegazione dell acquisizione del linguaggio. Visto che stiamo speculando, possiamo considerare la possibilità che il cervello si sia evoluto al punto che, dato un input di frasi cinesi, esso produca le regole della grammatica cinese e dato un input di frasi inglesi,esso produca le regole della grammatica inglese; o che data l applicazione di un termine a certe istanze, esso automaticamente predica la sua estensione ad una classe di esempi correlati tra loro in modo complesso. 1 1 Chomsky, Review of Skinner s Verbal Behaviour, cit. par.3 e 4. 3
3 La teoria della grammatica generativa sostenuta da Chomsky mette in evidenza una lacuna concettuale nella teoria psicologica molto importante; la psicologia, concepita come "scienza comportamentale", si è preoccupata del comportamento e dell'acquisizione o del controllo del comportamento ma non ha mai provveduto alla ricerca di alcun concetto che corrisponda a "competenza", nel senso in cui "competenza" viene caratterizzato da una grammatica generativa. La teoria dell'apprendimento si è limitata ad una insufficiente definizione del concetto di ciò che viene appreso, ovvero un sistema di connessioni stimolo-risposta, una rete di associazioni, un repertorio di voci comportamentali, una gerarchia dell'abitudine, o un sistema di disposizioni a rispondere in un particolare modo sotto specifiche condizioni di stimoli. Ma una grammatica generativa non può essere caratterizzata in questi termini; quello che è necessario, in aggiunta al concetto di comportamento e di apprendimento, è un concetto di ciò che viene appreso - una nozione di competenza - che si trova oltre i limiti concettuali della teoria psicologica comportamentista. L approccio innatista di Chomsky consiste nel ritenere che l uomo sia dotato sin dalla nascita di un LAD, Language Acquisition Device (modulo specifico di acquisizione del linguaggio) che corrisponde ad una grammatica universale contenente aspetti linguistici comuni a tutte le lingue. Secondo questo approccio dunque, il processo di apprendimento del linguaggio non parte ex novo, ma si tratta di una riscoperta di regole già insite nel nostro cervello; tale procedimento si dimostra indipendente dalle altre facoltà intellettive, quali l intelligenza o la comunicazione in sé. La teoria di Chomsky, dunque, spiega il motivo della velocità di apprendimento del linguaggio nei bambini, evidenzia la comunanza degli step di apprendimento in tutte le lingue del mondo, giustifica la facilità creativa con cui il bambino proferisce frasi e parole mai sentite prima, producendo così un numero di parole di gran lunga superiore a quello di cui dovrebbe avere conoscenza se si basasse solo su ciò che ha ascoltato dagli adulti. Infatti un bambino non si limita a riprodurre frasi che ha già ascoltato in precedenza, ma arriva a decidere autonomamente della correttezza 4
4 grammaticale anche di frasi che non ha mai sentito, ovvero a capirle. La teoria del meccanismo stimolo/risposta di cui si avvale il comportamentismo può spiegare solamente la capacità di riprodurre frasi già sentite, non però quella di produrre frasi nuove. Questa capacità da Chomsky detta "competenza" non si specifica in una lingua particolare, ma si fonda su una grammatica universale. La competenza è data, più che dalla performance - ossia dalla produzione di frasi nella propria lingua -, dall avere a disposizione certi princìpi, ossia insiemi di strutture e processi mentali che rendono possibile tale produzione. Un bambino non è capace di dire quali siano tali princìpi, ossia le regole del linguaggio che egli ha imparato ad usare: secondo Chomsky, ciò vuol dire che la competenza linguistica si fonda sul possesso di una conoscenza implicita innata delle regole della grammatica universale, in base alla quale si è in grado di distinguere tra ciò che è grammaticalmente corretto e ciò che non lo è. Allora la teoria del linguaggio si assume il compito di portare alla luce la grammatica generativa, ovvero l insieme dei princìpi e dei procedimenti coi quali, nelle svariate lingue, si costruiscono le frasi. A partire dallo scritto sugli Aspetti della teoria della sintassi (1965), Chomsky distingue tra una struttura superficiale della lingua, che risiede nella rappresentazione del segnale fisico che noi diciamo o udiamo (ad esempio, "vieni"), e una struttura profonda, la quale produce la prima attraverso una serie di trasformazioni (combinazioni, cancellazioni, informazioni fonologiche che determinano la pronuncia, ecc). La struttura profonda può contenere elementi assenti in quella superficiale: ad esempio, in essa l espressione "vieni" contiene anche l elemento "tu", che può essere assente da quella superficiale. Il punto principale di Chomsky a sostegno dell idea di una grammatica innata, risiede nell affermazione che l esperienza dei bambini è povera e incompleta : diminuendo l importanza e la ricchezza dell esperienza, Chomsky si scusa implicitamente di non spiegare come la struttura ambientale abbia un ruolo nella formazione del linguaggio. Invece, sin dalla nascita, siamo colpiti da una quantità enorme di dati diversi e minutamente strutturati che influenzano il nostro modo e la nostra capacità di 5
5 acquisire nozioni; è negando questa abbondanza che Chomsky riesce ad incentrare tutta la sua teoria sulle abilità che egli attribuisce ai bambini appena nati. Il modello di funzionamento della mente proposto quindi da Chomsky, finisce per far coincidere il cervello umano con un sistema di elaborazione delle informazioni, ossia un computer. Questa teoria è uno dei perni centrali della cosiddetta rivoluzione cognitivista, che aveva ispirato già nel corso della seconda metà del Novecento numerose ricerche basate sull idea che le nostre operazioni mentali possono essere viste, concepite, analizzate e sviluppate sull esempio delle operazioni svolte dalle macchine complesse; la nostra abilità linguistica non si apprende, ma piuttosto si sviluppa. Questo presuppone l esistenza di un organo specifico del linguaggio nel nostro cervello, predeterminato dal patrimonio genetico e perciò innato; quindi per Chomsky non è necessario tanto l avere un cervello di grandi dimensioni, ma piuttosto una specifica predisposizione innata al trattamento di un determinato genere di informazioni. Il termine scienza cognitiva è divenuto d uso corrente a partire dagli Anni 70; tra gli assunti principali possiamo trovare, oltre all appena citato computazionalismo, concetti come il già menzionato mentalismo, ossia la presenza di architetture con funzionamento specifico nella struttura della nostra mente; tale concezione apre la strada alla più specifica modularità della mente e al suo innatismo, il suo non essere tabula rasa al momento della nascita. Rappresentazioni mentali, predisposizioni innate verso certi tipi di informazione, pluralità di meccanismi di apprendimento, fanno distaccare completamente le teorie cognitiviste dalle precedenti comportamentiste, nonostante alcuni punti di continuità: ad esempio, cognitivismo e comportamentismo sono entrambe fortemente basate su un orientamento empirico. 6
Teorie sull acquisizione del linguaggio
Teorie sull acquisizione del linguaggio I principali problemi intorno al linguaggio sono: 1. Ruolo dei fattori genetici e di quelli ambientali 2. Rapporti tra il linguaggio e il pensiero/cognizione 3.
Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quinta Lezione
Il significato Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Quinta Lezione Quinta lezione: Il significato Sommario Universalità vs. Relatività Capitolo 3 «Comunicazione e Significato»
IL LINGUAGGIO VERBALE
IL LINGUAGGIO VERBALE Clemente Danieli «La mente e l albero» Binazzi Tucci «Scienze sociali» AIME «Ciò che noi siamo» Ugo Fabietti «Antropologia» Avalle Maranzana «L individuo fra natura e cultura» 50.000
SNADIR. Corso di formazione Il Cognitivismo
SNADIR Corso di formazione Il Cognitivismo IL COGNITIVISMO by Donatello Barone Piergiorgio Barone A partire dagli anni 60, si sviluppa un nuovo orientamento psicologico in cui l individuo è visto essenzialmente
definizione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico comunicare definizione
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui è dotata la nostra specie Lingua = è ciò che ci consente di esercitare la facoltà
Concepimento Morte. Nascita. Vecchiaia. Infanzia. Ciclo evolutivo. Tarda età adulta Adolescenza. Età adulta
Concepimento Morte Nascita Vecchiaia Ciclo evolutivo Infanzia Tarda età adulta Adolescenza Età adulta Psicologia dello sviluppo Identifica e spiega i cambiamenti che l individuo ha nell arco della vita
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 professore di psicologia alla Harvard University
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 - professore di psicologia alla Harvard University centro sulla natura dell attività cognitiva - insegna ad Oxford Le opere Dopo Dewey: il processo di apprendimento
VITA DI LEV SEMENOVIC VYGOTSKJI
VITA DI LEV SEMENOVIC VYGOTSKJI Nasce il 5 novembre1896 a Orsa (Russia Bianca) ma vive a Gomel Interesse per filosofia, letteratura, latino e greco Laurea nel 1917 in Storia e Filosofia a Mosca Attività:
JEROME SEYMOUR BRUNER
TEORIE DELL APPRENDIMENTO E QUALITÀ DEI PROCESSI (PARTE II) PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 JEROME SEYMOUR BRUNER--------------------------------------------------------------------------------------------
Comunicazione Vs. Linguaggio
Comunicazione Vs. Linguaggio Comunicazione: rete di scambi di informazioni e di relazioni sociali sirealizzaall internodiungruppo(naturasociale) ne costituisce la base dell interazione e delle relazioni
Teorie dell apprendimento, teorie della mente e dida0ca. Romina Nes+
Teorie dell apprendimento, teorie della mente e dida0ca Romina Nes+ E fu la mente. Le strategie e le metodologie didattiche sono influenzate dalle teorie della mente e dalle teorie dell apprendimento.
1) Quale studioso ha ipotizzato l'esistenza di un dispositivo innato per l'acquisizione del linguaggio?
Capitolo V. Esercizi 1) Quale studioso ha ipotizzato l'esistenza di un dispositivo innato per l'acquisizione del linguaggio? a. Chomsky b. Skinner c. Vygotskij 2) Secondo Piaget l'acquisizione del linguaggio:
CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE
Obiettivi generali del processo formativo CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE La comunicazione nella madrelingua: la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in
COMPETENZE PEDAGOGICO- DIDATTICHE LE TEORIE DELL APPRENDIMENTO E LA PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE
COMPETENZE PEDAGOGICO- DIDATTICHE LE TEORIE DELL APPRENDIMENTO E LA PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE INTRODUZIONE In questa sezione tracceremo un percorso che tocca le maggiori teorie dell apprendimento, nell
SCIENZE COGNITIVE. Mente Linguaggio Comunicazione
SCIENZE COGNITIVE Mente Linguaggio Comunicazione SCIENZE COGNITIVE Ricerche interdisciplinari finalizzate allo studio scientifico della mente umana SCIENZE COGNITIVE Ricerche interdisciplinari finalizzate
APPRENDIMENTO E NEUROSCIENZE
APPRENDIMENTO E NEUROSCIENZE Modello interattivo e multicomponenziale della compresione Eleonora Aliano Apprendimento e neuroscienze Apprendere: variare la struttura e l attività dei neuroni Ultime notizie
La comunicazione e il linguaggio
Linguaggio = sistema di simboli, suoni, significati e regole per la loro combinazione che costituisce la modalita primaria di comunicazione tra gli esseri umani Caratteristiche fondamentali del linguaggio:
Storia della psicologia IV. Il Comportamentismo
Storia della psicologia IV Il Comportamentismo Il comportamentismo Il Comportamentismo (o behaviorismo ) è la corrente che domina la psicologia sperimentale nordamericana, in particolare negli anni tra
Lezione 6 L approccio innatista-modulare
Lezione 6 L approccio innatista-modulare Argomenti Assunti Limiti della teoria costruttivista Paradigma della violazione dell aspettativa L architettura della mente secondo Fodor L innatismo rappresentazionale
PSICOLOGIA GENERALE. Introduzione storica alla psicologia dei processi cognitivi.
PSICOLOGIA GENERALE Introduzione storica alla psicologia dei processi cognitivi [email protected] Origini Storicamente, due ordini di riflessione intorno alle «questioni psicologiche» - Riflessione
L ESPERIENZA CULTURALE E RELAZIONALE NELL APPRENDIMENTO NELLA PROSPETTIVA TEORICA DI L. S. VYGOTSKIJ di Alessandro Grussu
L ESPERIENZA CULTURALE E RELAZIONALE NELL APPRENDIMENTO NELLA PROSPETTIVA TEORICA DI L. S. VYGOTSKIJ di Alessandro Grussu Un nuovo approccio. Formatosi nel clima di grande fermento politico e culturale
TEORIA DEI LINGUAGGI ( )
+ TEORIA DEI LINGUAGGI (2017-18) Dott.ssa Filomena Diodato + Tripartizione dei compiti della semiotica (Morris,1938)! Sintattica: studio delle relazioni tra i segni;! Semantica: studio delle relazioni
APPRENDIMENTO LETTURA E SCRITTURA
APPRENDIMENTO LETTURA E SCRITTURA COSA SONO LA LETTURA E LA SCRITTURA? I sistemi di comunicazione distinzione tra sistemi comunicativi verbali e non - verbali; i sistemi di scrittura sono strettamente
Bruner Il viaggio verso la mente
Bruner 1915-2016 Il viaggio verso la mente Laureatosi in Psicologia nel 1941, si dedicò allo studio dell intelligenza cercando di scoprire i meccanismi della mente che seleziona ed ordina l esperienza
Nasce negli U.S.A. in rivolta alla scuola wundtiana e come reazione all enfasi posta sui meccanismi interni della coscienza.
Il comportamentismo Nasce negli U.S.A. in rivolta alla scuola wundtiana e come reazione all enfasi posta sui meccanismi interni della coscienza. 1 Clima culturale del primo 900 1. Filosofia pragmatica
LA COMUNICAZIONE. Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi
LA COMUNICAZIONE Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi Il termine comunicazione deriva dal verbo comunicare che nel suo significato originale vuol
Corso di laurea in SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE (B184) PSICOLOGIA GENERALE (2CFU)
Corso di laurea in SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE (B184) PSICOLOGIA GENERALE (2CFU) COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO: La comunicazione è un attività sociale: per definizione, si ha comunicazione
LICEO STATALE G. MOLINO COLOMBINI. PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2016/2017
LICEO STATALE G. MOLINO COLOMBINI LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE AD INDIRIZZO ECONOMICO SOCIALE LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO SCIENZE APPLICATE Via Beverora, 51 - Piacenza - 0523/328281
INDIRIZZO SCIENZE UMANE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE. Classe I Sezione B Scienze Umane A.S / 2016
Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE FORESI LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO
Esperienze motorie. e apprendimento. nell infanzia
Esperienze motorie e apprendimento nell infanzia Bruno Mantovani 1 Secondo titolo: DOBBIAMO CREDERCI 2 .. Alla nascita, un neonato è un miliardario. Tutto è possibile, il cervello è pronto a fornire prestazioni
PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE. Questionario di orientamento allo studio. - Prof.ssa Barbara Arfè -
PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE Questionario di orientamento allo studio - Prof.ssa Barbara Arfè - La prova d'esame per il corso di Psicologia dell'educazione è in forma scritta e comporta la risposta a tre
SNADIR. Corso di formazione Sviluppo sociale
SNADIR Corso di formazione Sviluppo sociale SVILUPPO SOCIALE by Donatello Barone Piergiorgio Barone E un ambito estremamente variegato e ampio per cui non esiste una definizione onnicomprensiva ma possiamo
Atkinson e Shiffrin cercarono di unificare le nuove conoscenze sulla memoria in un unico modello multimodale.
LA MEMORIA Atkinson e Shiffrin cercarono di unificare le nuove conoscenze sulla memoria in un unico modello multimodale. Secondo questo modello l informazione sensoriale viene conservata per un breve periodo
Didattica delle lingue moderne LM. Elena Nuzzo
Didattica delle lingue moderne LM Elena Nuzzo [email protected] Terminologia fondamentale L1, L2 (LS) = prima lingua, seconda lingua, lingua straniera Parlanti nativo, parlante non nativo Acquisizione,
Introduzione e fondamenti di Psicologia della Comunicaione
Introduzione e fondamenti di Psicologia della Comunicaione Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Prima Lezione Obiettivi del corso Acquisire gli strumenti teorici per
Intelligenza. Germano Rossi ISSR 2011/12
Intelligenza Germano Rossi ISSR 2011/12 Intelligenza Il concetto di intelligenza è stato ed è uno dei più controversi della storia della In realtà è anche difficile definire l intelligenza perché dipende
Concepimento Morte. Nascita. Vecchiaia. Infanzia. Ciclo evolutivo. Tarda età adulta Adolescenza. Età adulta
Concepimento Morte Nascita Vecchiaia Ciclo evolutivo Infanzia Tarda età adulta Adolescenza Età adulta Psicologia dello sviluppo Identifica e spiega i cambiamenti che l individuo ha nell arco della vita
Corso di Storia della Pedagogia. Momenti e problemi della pedagogia del Novecento. 03. Il comportamentismo: le teorie
SSIS Lazio 2006-2007 Indirizzi Tecnologico ed Economico-Giuridico Corso di Storia della Pedagogia Momenti e problemi della pedagogia del Novecento 03. Il comportamentismo: le teorie Prof.ssa Eleonora Guglielman
Abilità di calcolo e discalculia. Proposte didattiche
Abilità di calcolo e discalculia. Proposte didattiche Sondrio 25.11.2013 Lorenzo Caligaris Insegnante - Pedagogista L alfabetizzazione culturale di base Compito specifico del primo ciclo è quello di promuovere
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Irene Mammarella Università degli Studi di Padova [email protected] 1 L insuccesso scolastico Diverse cause: Difficoltà di comprensione o di
Le competenze metafonologiche: attività, giochi metalinguistici e fonologici per favorire il loro sviluppo. Relatrice: Maria Angela Berton
Le competenze metafonologiche: attività, giochi metalinguistici e fonologici per favorire il loro sviluppo Relatrice: Maria Angela Berton IL LINGUAGGIO VERBALE E UNO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE COME SI
Lo sviluppo del linguaggio nel bambino
Lo sviluppo del linguaggio nel bambino Caratteristiche distintive del linguaggio Capacità comunicativa Linguaggio Creatività Chi parla una lingua è capace di produrre una grande varietà di messaggi combinando
COME FUNZIONA IL NOSTRO CERVELLO IL LINGUAGGIO
Referente Dott.ssa Renza Rosiglioni Corso Re Umberto I, n.5 Ivrea (To) [email protected] Cellulare 347 9662237 a cura di RENZA ROSIGLIONI & LARA MASOERO COME FUNZIONA IL NOSTRO CERVELLO IL LINGUAGGIO
Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione
SCUOLA PRIMARIA INGLESE Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Classe 1 Descrittori Classe 2 Descrittori Classe 3 Descrittori Classe 4 Descrittori Classe 5 comprendere
APPUNTI CORSO DI PSICOLOGIA GENERALE (LUCIDI) PROF. P.C. CICOGNA
APPUNTI CORSO DI PSICOLOGIA GENERALE (LUCIDI) PROF. P.C. CICOGNA Quando si inizia un discorso sulla psicologia come scienza si pongono due tipi di problemi: 1) Definizione della disciplina 2) Individuazione
PER CONOSCERE LA PERSONA
PER CONOSCERE LA PERSONA Principali teorie psicologiche che nel xx secolo hanno cercato di scoprire e spiegare i segreti della psiche umana. La mente umana una struttura molto complessa e ancor oggi in
autismo e disturbi generalizzati di sviluppo Istituto Skinner Napoli Docente Mario D Ambrosio
autismo e disturbi generalizzati di sviluppo Istituto Skinner Napoli Docente Mario D Ambrosio Criteri diagnostici per il disturbo autistico (DSM IV) Compromissione qualitativa dell interazione sociale
Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo
Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo [email protected] Bibliografia Testi obbligatori - D amico, Devescovi (2003). Comunicazione e linguaggio nei bambini. Carocci: Roma.
Psicologia della comunicazione Fondamenti. Psicologia della comunicazione I. Riccioni 1
Psicologia della comunicazione Fondamenti Psicologia della comunicazione I. Riccioni 1 Psicologia della comunicazione Settore scientifico-disciplinare: Psicologia generale Campo di ricerca interdisciplinare
IL METODO FEUERSTEIN e la mediazione didattica a scuola
IL METODO FEUERSTEIN e la mediazione didattica a scuola Paola Vanini Docente, Ricercatrice presso IRRE - Emilia Romagna, Responsabile Centro Autorizzato Feuerstein IRRE - Emilia Romagna Responsabile scientifica
La scuola storico-culturale
La scuola storico-culturale Psicologia e marxismo La psicologia in Unione Sovietica negli anni 20 e 30 La nascita della Scuola storico-culturale Konstantin N. Kornilov e l Istituto di Psicologia di Mosca
SNADIR. Corso di formazione Il Comportamentismo
SNADIR Corso di formazione Il Comportamentismo Il comportamentismo by Donatello Barone Piergiorgio Barone Il comportamentismo è un orientamento della psicologia moderna nata in America (ha goduto di un
Felice Carugati e Patrizia Selleri. Capitolo 1 La psicologia fra storia e cultura
PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE Felice Carugati e Patrizia Selleri Capitolo 1 La psicologia fra storia e cultura 1 SCOPO della psicologia del XX sec Ricerca di leggi generali in grado di spiegare gli elementi
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento. Disturbo dello Spettro Autistico
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico Mantova, 19 e 21 ottobre 2015 Lucia Nannini - TNPEE Simona Rebecchi - Logopedista Marina Sensati - TNPEE
Lev Semenovic Vygotskij ( ) Mauro Spezzi - Psicologia Generale e Applicata
(1896 1934) Una concezione che intreccia, insistentemente, la cognitività umana con il contesto sociale e culturale. Una teorizzazione a cui sono solidali Bruner, Ausubel e Gardner e che pone in evidenza
CARATTERISTICHE NEUROPSICOLOGICHE LA COMUNICAZIONE
CARATTERISTICHE NEUROPSICOLOGICHE LA COMUNICAZIONE La capacità comunicativa dell uomo, come si è sviluppata nel corso della sua evoluzione, sembra non essere presente nella persona autistica. Mancano dei
Fondamenti di Psicologia dello Sviluppo e dell Educazione
Fondamenti di Psicologia dello Sviluppo e dell Educazione Modulo condotto dal Dott. Inguscio Lucio, Ph.D. Psicofisiologia, Psicologia Cognitiva e Psicologia della Personalita «Sapienza» Università di Roma
Bagnasco, Barbagli, Cavalli, Corso di sociologia, Il Mulino, 2007 Capitolo VI. Identità e socializzazione. Identità e socializzazione
Identità e socializzazione 1 Ogni società deve assicurare la propria continuità nel tempo. È necessario, quindi, che essa disponga di pratiche e istituzioni, atte a trasmettere almeno una parte del patrimonio
L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola
L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola a cura di Prof. Mauro Cozzolino, Psicologo-Psicoterapeuta Docente
I discorsi e le parole
Curricolo verticale Dai 3 anni ai 6 anni I discorsi e le parole TRAGUARDI DI COMPETENZA al termine della scuola dell Infanzia AMBITI DI CONTENUTO SEZ: COMPETENZE/OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il bambino.
CURRICOLO DISCIPLINARE di LATINO
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Archimede" Rosolini (SR) a.s. 2018/2019 CURRICOLO DISCIPLINARE di LATINO LICEO SCIENTIFICO, SCIENZE UMANE, LINGUISTICO DIPARTIMENTO DI LETTERE, DISEGNO E STORIA
Lingua dei segni italiana 1
Lingua dei segni italiana 1 Lezioni Martedì 12:15-13:45 Aula MF5 San Basilio Ricevimento Martedì 16-18 Ca Bembo Contatto [email protected] RECUPERO Data: Sabato 7 aprile 2018 Orario: 10:30-12:00
G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1
G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1 La linguistica, il «linguaggio» e i «linguaggi» 2 Linguistica: Scienza cognitiva (cfr. lezioni introduttive) Lo studio
PERCORSI PER LO SVILUPPO
Bologna. 02.03.2015 PERCORSI PER LO SVILUPPO Proposte Formative Generative Galleria del Toro, 3 Bologna 40121 www.quaero.it [email protected] P.IVA 04331540379 Premessa Metodologica La metodologia di lavoro
Indice. 2.1 Tra teoria e pratica Scienze teoriche e scienze pratiche Teoria, approccio, metodo, tecnica
Le sfide di Babele p. 005 V 3 7 10 11 15 20 21 23 27 27 29 33 37 40 46 48 48 49 50 54 57 Introduzione Capitolo 1 Insegnare le lingue in una società complessa 1.1 Dai gruppi nazionali alle società complesse
LINGUA INGLESE CLASSE 4^
DISCIPLINA LINGUA INGLESE CLASSE 4^ LEGENDA per gli : A= Ascolto (comprensione orale) P = Parlato (produzione e interazione orale) L = Lettura (comprensione scritta) S = Scrittura (produzione scritta)
apprendimento cambiamenti nel comportamento che un organismo mette in atto nel corso dell esistenza per meglio adattarsi all ambiente esterno
Apprendimento apprendimento cambiamenti nel comportamento che un organismo mette in atto nel corso dell esistenza per meglio adattarsi all ambiente esterno situazione comportamento il comportamento adattivo
Linguaggio: il problema delle origini
Linguaggio: il problema delle origini Lingue e linguaggio: origine comune? Dove? Come? Quando? Perché? Lo sviluppo culturale che ha generato il nostro comportamento sociale odierno è avvenuto, per la maggior
LO SVILUPPO COGNITIVO
LO SVILUPPO COGNITIVO LO SVILUPPO COGNITIVO Per Sviluppo cognitivo si intende lo sviluppo delle attività intellettive Teorie fondamentali che cercano di spiegare quali cambiamenti si verificano nel bambino
PROGETTAZIONE ANNUALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: ITALIANO Scuola primaria A. Sabin - CLASSI PRIME - Anno scolastico 201 /201
PROGETTAZIONE ANNUALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: ITALIANO Scuola primaria A. Sabin - CLASSI PRIME - Anno scolastico 201 /201 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ASCOLTO E PARLATO ABILITÀ
Ministero della Pubblica Istruzione ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
CLASSE TERZA PROFESSIONALE PROGRAMMAZIONE PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA 2017/2018 FINALITA Sensibilizzare l alunno alla consapevolezza della complessità della persona umana, sotto l aspetto funzionale
TRATTO DA: DARIO I., CAMEROTTI S. (2005), IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PROGETTO DI VITA, TRENTO, ERICKSON
TRATTO DA: DARIO I., CAMEROTTI S. (2005), IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PROGETTO DI VITA, TRENTO, ERICKSON SINTESI ED ADATTAMENTO DEL SECONDO CAPITOLO: IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO E IL PROGETTO
HappyJob Felice del mio lavoro PARTE 2 COSA? LE INTELLIGENZE MULTIPLE
HappyJob Felice del mio lavoro PARTE 2 COSA? LE INTELLIGENZE MULTIPLE Concetto di intelligenza In questo capitolo capirai cos è l intelligenza, come possiamo suddividerla e potrai scoprire quali sono le
LINGUA INGLESE CLASSE 5^ ABILITA -Sa ascoltare e comprendere il tema generale di un breve discorso e/o dialogo. ABILITA
DISCIPLINA LINGUA INGLESE CLASSE 5^ LEGENDA per gli : A= Ascolto (comprensione orale) P = Parlato (produzione e interazione orale) L = Lettura (comprensione scritta) S = Scrittura (produzione scritta)
Neuroni specchio e apprendimento. Dr.ssa Viviana Vertua Psicologa Psicoterapeuta
Neuroni specchio e apprendimento Dr.ssa Viviana Vertua Psicologa Psicoterapeuta [email protected] I neuroni specchio Permettono di comprendere il comportamento dell altro (intenzioni) Supportano
