Modulo 2 1c1 Attacco lezione di Antonio Petillo
|
|
|
- Michelangelo Alberti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Corso Allenatori I anno - Norcia 04/07/2007 Modulo 2 1c1 Attacco lezione di Antonio Petillo La lezione è stata svolta in due parti, una prima parte di lezione frontale con l ausilio di slide ed una pratica con l utilizzo della lavagna campo. La prima parte di lezione frontale si è sviluppata seguendo i punti fondamentali già visti finora nelle precedenti lezioni, si sono evidenziate le PARTI, i POSTULATI DI BASE, la FORMULA e il METODO dell allenamento. Si è dato,poi, molto risalto alla COMPRENSIONE DEL GIOCO. Si sono affrontati, infine, gli ESERCIZI prima dal punto di vista teorico poi sul campo attraverso un allenamento allargato nelle sue parti. PARTI DELL 1c1 Si è voluto evidenziare la relazione tra i processi globale e analitico. Di fatti l 1 contro 1, sia con palla sia senza palla, sono parti della totalità che è il gioco 5v5. Parti dell 1v1: primo anno Con palla: fronte spazi certi (avversario vicino) Senza palla: uso del contatto per prendere vantaggio, allineamento post basso, step-in, taglio davanti, back door, taglio allontanamento. COMPRENSIONE DEL GIOCO Petillo ha voluto dare risalto alla comprensione del gioco, che dà consapevolezza ed idee chiare al giocatore su cosa fare e quali sono le finalità del suo impegno in campo. Corpo e mente sono parti che interagiscono tra loro Comprendendo il gioco c è una maggiore interazione tra scelta e risposta motoria POSTULATI DELL 1c1 1. Spazio/tempo: conquistare gli spazi liberi per acquisire un vantaggio prima che l avversario li possa occupare. 2. Equilibrio: per l attaccante è importante avere una buona posizione iniziale di equilibrio da mantenere durante tutta l azione; e allo stesso tempo cercare di rompere l equilibrio del difensore con finte, cambi di direzione e velocità. Avere, infine, un equilibrio mentale, inteso come chiarezza di idee nel corso del gioco. 3. Autonomia: iniziativa conseguente a una lettura di gioco senza mortificare la fantasia. 4. Collaborazioni: applicazione dei punti precedenti nella totalità del gioco globale. 1
2 FORMULA La formula proposta è stata la seguente: Invadere uno spazio vantaggioso prima che l avversario lo possa chiudere e mettere lo stesso fuori equilibrio Ne è emerso che nell 1v1 vince chi prende prima iniziativa, rompendo un equilibrio. Al proposito, per rafforzare il concetto, Petillo ha presentato un ironica opera di Jeff Koons che raffigura due palloni in forma statica. Quindi, mettendo in risalto che Il basket è uno sport di INIZIATIVA, Petillo ha introdotto il concetto del Mentre : Allo scopo di applicare la capacità di anticipazione, i giocatori in campo devono individuare spazi e fattori vantaggiosi nel mentre ricevono palla o eseguono movimenti di collaborazione con i compagni. In fondo alla presentazione è stata proposta una frase del sociologo Domenico De Masi, la cui parte finale riportava: Prevedere e programmare il futuro è indispensabile. Se non lo facciamo noi, in base alle nostre esigenze, lo faranno altri per noi, in base al loro tornaconto. ESERCIZI Gli esercizi sono stati proposti con metodo inizialmente globale, per analizzare il livello di conoscenza dei giocatori e mettere gli stessi davanti a problemi da risolvere, poi analitico per analizzare nel dettaglio le carenze evidenziate e poterle migliorare e, infine, tornare al globale per verificare il lavoro svolto. Gli esercizi sono stati proposti sotto forma agonistica per implementare la motivazione negli allievi, che è una componente fondamentale per l apprendimento. La progressione didattica è stata proposta con esercizi che vanno dal facile al difficile ed una parte di adattamento alle variabili, con esercizi che creavano problemi da risolvere ai giocatori; allo scopo di sviluppare la loro capacità di autonomia nelle scelte e decisioni. 2
3 1. Parte: esercizi per favorire la comprensione del gioco, attraverso i postulati di base Tutti a fondo campo con palla, partenza, palleggio e cambio di senso in un punto precisato, tirando in spazi affollati, da sotto e/o arresto e tiro. Lo spazio, poi, è sempre più ridotto. Ob. riconoscere uno spazio. In palleggio a slalom mantenere le distanze da un uomo guida. (Tutti con la palla). Ob. riconoscere e mantenere lo spazio. 3
4 Mantenere le distanze da un uomo guida. (Inseguitore palleggia con due palloni). Ob. riconoscere e mantenere lo spazio. chi è in posizione di difensore, deve mantenere lo spazio definito reagendo all attacco dell uomo guida. Ob. Riconoscere e mantenere lo spazio. 2 contro 0 Partenza a trenino da guardia, chi sta davanti prende l iniziativa andando in uno spazio libero, l altro occupa un altro spazio vantaggioso. Ob. Individuare gli spazi utili. 4
5 2 contro 0 Partenza a trenino da guardia, chi sta davanti prende l iniziativa. Ob. Individuare gli spazi utili. 2 contro 0 Partenza a trenino da guardia, chi sta davanti prende l iniziativa. Ob. Individuare gli spazi utili. 5
6 Palla al coach che la passa rotolata in diverse direzioni, il giocatore deve raccogliere la palla prima che esca fuori campo e la ripassa al coach. Al terzo passaggio l attaccante va a penetrare. Ob. Comprensione spazio/tempo. Palla al coach che la passa rotolata in diverse direzioni al terzo passaggio l attaccante va a tirare. Ob. Comprensione spazio/tempo. 6
7 Palla al coach che la passa rotolata in diverse direzioni al terzo passaggio l attaccante va a tirare. Ob. Comprensione spazio/tempo. 1c1 handicap difensore girato, l attaccante prima palleggia lentamente, poi con cambio di velocità corre a canestro, il difensore reagisce e segue. Ob. Comprensione spazio/tempo, guadagnare e mantenere un vantaggio con un cambio di ritmo. 7
8 1c1 handicap difensore girato con cambio di velocità dell attaccante + appoggio. Come sopra senza palla. Ob. guadagnare e mantenere un vantaggio con un cambio di ritmo. 1c1 handicap difensore girato con cambio di velocità dell attaccante + appoggio. Ob. guadagnare e mantenere un vantaggio con un cambio di ritmo. Partenza incrociata in contemporanea, a coppie, chi arriva prima tira da sotto, l altro deve tirare in arresto e tiro. Ob. ottimizzare i tempi e lettura degli spazi disponibili in un percorso predefinito. 8
9 1c1 chi strappa la palla attacca, l altro corre a chiudere lo spazio. Ob. mantenere lo spazio conquistato e concludere in velocità in un percorso predefinito. 9
10 2 parte: Interazione tra i processi Diagramma di flusso a spirale Comprensione del gioco Risposta motoria Controllo del gesto 1c1 difensore di spalle, partenza incrociata, utilizzo di un solo palleggio per andare a canestro. Ob. Comprendere lo spazio più vantaggioso da conquistare, linea palla-canestro, prima che il difensore lo occupi, mantenerlo e concretizzarlo. Partenza incrociata: gambe cariche, incrociare il passo curando che non sia troppo lungo perché il peso del corpo andrà sullo stesso, e quindi le leve dovranno essere cariche per la spinta in avanti. Inoltre, si sottolinea l importanza di eseguire un solo palleggio, in modo da ridurre i tempi dell azione a canestro. 10
11 3 Parte: tecnica, strutturare i fondamentali 1c1 difensore fronte alla palla, partenza incrociata, difesa attiva senza handicap Ob. Verifica agonistica su quanto visto prima. Smarcamento fronte a canestro. La guardia taglia davanti se l anticipo non è forte. 11
12 Smarcamento fronte a canestro Backdoor se la visione della palla è chiusa dal corpo del difensore. Smarcamento fronte a canestro Allontanamento se non c è SPAZIO sotto. 12
13 Smarcamento della guardia. Ob. smarcamento della guardia, utilizzando l uso del contatto. Mentre la palla vola, la guardia prende contatto con il diretto difensore anticipando il suo recupero e mettendolo fuori equilibrio, attraverso una lieve spinta per allontanarsi. Smarcamento del giocatore spalle a canestro. Ob. Allineamento palla e canestro. L allineamento permette all attaccante di avere sempre un lato libero. I piedi dell attaccante devono contenere quelli del difensore. 13
14 Smarcamento del pivot spalle a canestro sul lato forte. Ob. STEP-IN. Mentre la palla vola, eseguire un passo all interno dell area, davanti al difensore. Smarcamento del pivot spalle a canestro sul lato debole. Ob. STEP-IN lato debole Mentre la palla vola, prendere contatto con il difensore e girarsi verso la palla. 14
15 4 parte: esercizi per il concetto del mentre 1c1 handicap l attaccante MENTRE prende palla guarda dove si trova il difensore e attacca lo spazio più vantaggioso. Ob. Riconoscere un vantaggio MENTRE si riceve la palla. 1c1 handicap l attaccante MENTRE prende palla guarda dove si trova il difensore e attacca di conseguenza. Ob. Riconoscere un vantaggio MENTRE si va a prendere la palla. 15
16 1 contro 1 dinamico con handicap. Ob. Sviluppo del concetto del mentre. L attaccante davanti al difensore. Scatto verso l alto, ricezione e rapida partenza nello spazio più vantaggioso. 1 contro 1 dinamico. Ob. Sequenza come sopra. 16
17 5 parte: Adattamento alle variabili 1v1 senza definizione di chi è attaccante/difensore Palla al coach che fa rotolare la palla a su un lato, chi raccoglie ripassa al coach e corre a difendere sull altro che si è aperto in uno spazio libero. Sequenza come sopra. 17
18 2c2 verticale con handicap dinamico. Ob. Riconoscere un vantaggio di spazio MENTRE la palla vola e mantenerlo per concludere nel minor tempo possibile. Ricerca dello smarcamento del post con diverse soluzioni (allontanamento e step-in). Dinamica come visto sopra, l attaccante/difensore è definito dal coach al passaggio della palla. 2c2 verticale con handicap dinamico. Ob. Riconoscere un vantaggio di spazio MENTRE la palla vola e mantenerlo per concludere nel minor tempo possibile. Ricerca dello smarcamento del post con diverse soluzioni (allontanamento e step-in). 2c2 verticale con handicap dinamico. Ob. Riconoscere un vantaggio di spazio MENTRE la palla vola e mantenerlo per concludere nel minor tempo possibile. Ricerca dello smarcamento del post con diverse soluzioni (allontanamento e step-in). 18
19 6 parte Verifica efficacia del lavoro svolto 2c2. Ob. prima verifica del lavoro svolto. Chi ha palla va in uno spazio libero, così come quelli senza palla. 3c3. Ob.spaziature tra compagni e individuazione spazi vantaggiosi. 1v1 parti e totalità. seconda verifica del lavoro svolto. 19
20 3c3. Ob. Seconda verifica del lavoro svolto. 5c5 Globale. Ob. Verifica finale del lavoro svolto. Relazione di: Casciello Francesco Del Prete Simone Laudani Fabio Riccione Marco 20
1vs1 in movimento attacco. Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente
1vs1 in movimento attacco Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente Nell 1vs1 in movimento in attacco notevole deve essere la capacità di ogni singolo giocatore di giocare l 1vs1 con autonomia
fip.it natori. allenat ori.fip 1c1 Difesa Lezione del 11/07/2006 Istruttore: Antonio Petillo
1c1 Difesa Lezione del 11/07/2006 Istruttore: Antonio Petillo CHIUDERE GLI SPAZI VANTAGGIOSI PRIMA CHE L AVVERSARIO LI POSSA INVADERE E METTERE LO STESSO FUORI EQUILIBRIO Postulati: spazio/tempo equilibrio
COLLABORAZIONI OFFENSIVE SEMPLICI
COLLABORAZIONI OFFENSIVE SEMPLICI Per collaborazioni offensive si intendo le varie situazioni che sviluppano con 2 o più giocatori partendo da un 2 vs 0 arrivando al 5 vs 5. Prendere e mantenere vantaggio
Prendere Vantaggio Nell 1v1 lo si ottiene occupando uno spazio vantaggioso prima della difesa.
1 VS 1 IN ATTACCO Prendere vantaggio spazio/tempo individualmente. Situazioni La pallacanestro è principalmente una situazione di 1 vs 1 contestualizzata nel 5 vs 5. Le situazioni in cui si viene a creare
Il metodo usato è sempre globale, soprattutto all inizio, perché i ragazzi ancora non hanno la capacità e la forza per eseguire alcuni movimenti tecni
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
GEK GALANDA CAMP CUTIGLIANO Programma Tecnico
GEK GALANDA CAMP CUTIGLIANO 2014 Programma Tecnico 1 LUNEDI: PALLEGGIO NBA (97/98/99/2000) MATTINA - BALL HANDLING 2 PALLONI A ONDE ( PALLEGGIO ALTERNATO, CONTEMPORANEO A ZIG ZAG CON CAMBI DI MANO) - 1
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Responsabile Settore Giovanile AS Basket Corato-Casillo Francesco Raho 1 La proposta didattica che segue,
1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante.
1vs1 difesa Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. Nell 1vs1 difensivo fondamentale sarà la capacità di capire che l 1vs1 è una parte sempre del 5vs5.
Palleggio Passaggio Tagli. La corretta o meno spaziatura rende semplice o complessa una situazione. (Ettore Messina).
Costruzione attacco contro difesa a zona Formula: Prendere e mantenere un vantaggio di squadra. I concetti fondamentali con cui si attacca la difesa a zona sono gli stessi che vengono utilizzati contro
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 8 001. ATTIVAZIONE SENZA PALLA Una metà campo vuota e una dove sono posizionati dei birilli. Tutti i bambini si muovono liberamente nella metà campo vuota e al segnale
I FONDAMENTALI SENZA PALLA TRAGUARDI DI COMPETENZA
Federazione Italiana Pallacanestro Settore Giovanile Minibasket e Scuola Lezioni Integrate Minibasket Proposta Pratica. Obiettivo didattico : I FONDAMENTALI SENZA PALLA TRAGUARDI DI COMPETENZA - sviluppo
Miglioramento individuale nell ambito di un sistema di gioco di attacco Coach Claudio Barresi Venafro
Miglioramento individuale nell ambito di un sistema di gioco di attacco Coach Claudio Barresi Venafro20-04-2009 Premesse base Miglioramento sempre in ogni età e categoria lavorando sulla motivazione al
LA FILOSOFIA GENERALE PER IL LAVORO DI MIGLIORAMENTO DEL GIOCATORE INTERNO
LA FILOSOFIA GENERALE PER IL LAVORO DI MIGLIORAMENTO DEL GIOCATORE INTERNO Ogni allenatore deve avere la propria filosofia, accompagnata da una conoscenza a 360 della pallacanestro e della relativa metodologia
È importante che uno dei due lunghi sia sempre in area.
Uso del pick and roll Se il lungo, arrivando vede che il suo difensore è in area per difendere il canestro, può correre ed andare a bloccare sulla palla e qui la scelta di bloccare e girare dentro o bloccare
COLLABORAZIONI DIFENSIVE SEMPLICI
COLLABORAZIONI DIFENSIVE SEMPLICI Le collaborazioni difensive semplici non prevedono l uso dei blocchi e riguardano: Finta di aiuto: serve a rallentare la palla, facendo al massimo 1-2 passi, serve per
CORSO ALLENATORE 1 ANNO MODULO 7 COLLABORAZIONI OFFENSIVE CON BLOCCHI SEMPLICI GUIDO NOVELLO
CORSO ALLENATORE 1 ANNO MODULO 7 COLLABORAZIONI OFFENSIVE CON BLOCCHI SEMPLICI GUIDO NOVELLO NORCIA 19-2 LUGLIO 2016 80 Blocchi singoli Blocchi ciechi Collaborazioni offensive con blocchi semplici FORMULA:
1 appuntamento PROGETTO 1.85 Macherio febbraio 2010
1 appuntamento PROGETTO 1.85 Macherio febbraio 2010 1) fila con palla fronte a canestro, conclusione con passo incrociato e tiro appoggiando al tabellone. Equilibrio anche dopo il tiro ricadendo con perfetto
Attacco alla difesa individuale con l uso dei blocchi: gioco a termine e gioco libero
Attacco alla difesa individuale con l uso dei blocchi: gioco a termine e gioco libero Obiettivo dell attacco è realizzare un tiro ad alta percentuale di realizzazione. La squadra dovrà avere un giusto
GIOCO D ATTACCO SENZA PALLA PER CATEGORIE GIOVANILI
7 Novembre 997 - Crespi Marco - GIOCO D ATTACCO SENZA PALLA PER CATEGORIE GIOVANILI. Crespi imposta il suo gioco partendo da semplici ma chiari concetti di base. RIFERIMENTI Dare dei punti di riferimento
Verona 24/02/ Progetto Altezza. Chiudere senza palla
Verona 24/02/2015 - Progetto Altezza Chiudere senza palla Disposizione come da diagramma, fila con palle in punta e una sulla linea dello sfondamento (smile) spalle a canestro. Il giocatore vicino a canestro
Gaetano Gebbia - Metodologia d insegnamento
Gaetano Gebbia - Metodologia d insegnamento Lezione tenuta a Napoli il 21 gennaio 2006 - Appunti di Massimo Ungaro Nella pallacanestro a livello giovanile l obiettivo fondamentale che bisogna porsi non
COLLABORAZIONI DIFENSIVE U14-U16
MODULO 6 COLLABORAZIONI DIFENSIVE U14-U16 Relatore: Tony Bridi I POSTULATI in funzione di un atteggiamento difensivo Pallacanestro = gioco di vantaggi Prendere Vantaggio Mantenere Vantaggio Concretizzare
Programma del Corso Allievo Allenatore. Modulo 1: Presentazione del Corso
Programma del Corso Allievo Allenatore Modulo 1: Presentazione del Corso Introduzione del progetto DIVENTARE COACH Obiettivo: formare allenatori autonomi e responsabili per avere giocatori autonomi e responsabili
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
MODULO 1: IL GIOCO DELLA PALLACANESTRO
MODULO 1: IL GIOCO DELLA PALLACANESTRO Il basket è un gioco di squadra, d invasione e di contatto, che prevede determinati ruoli, prestandosi a molteplici letture o interpretazioni dell azione. MODELLO
L ALLENAMENTO PER L UNDER 14
L ALLENAMENTO PER L UNDER 14 di Luca Rovacchi Allenatore U14 Pallacanestro Reggiana La fascia d età che va dai 12 ai 14 anni è una fase molto importante per la crescita dei ragazzi nella quale l apprendimento
PROGETTO AZZURRINA Programmi di Allenamento Toscana
ALLENAMENTO N 6 Tipologia: Allenamento modulare con preparatore. Obiettivo Tecnico: Didattica di tiro, Passaggio ad una mano dal palleggio e collaborazioni tra esterne, Tecnica difensiva, Difesa vicino
Giancarlo Sacco Principi e fondamentali del gioco in post basso
Giancarlo Sacco Principi e fondamentali del gioco in post basso Post basso, ovvero ricezione e uno contro uno con spalle al canestro. Non c è altra situazione individuale così complicata e difficile. Spalle
- Ball handling senza scambiarsi la palla (gara 1c1 a tempo)
1) Palloni sparsi sul campo Corsa libera e: - saltare i palloni staccando su un piede - saltare i palloni staccando su due piedi (arresto a un tempo) - fermarsi davanti al pallone con un piede arretrato
PROGRESSIONE DIFESA 1c1 SU PALLA
PROGRESSIONE DIFESA 1c1 SU PALLA PRIMA PARTE (es. 1-2-3-4) tattica e tecnica della difesa sulla palla. SECONDA PARTE (es. 5-6) esercizi agonistici. TERZA PARTE (es. 7-8) esercizi di gioco e verifica delle
I fondamentali come strumento per lo sviluppo della Capacità di Anticipazione. 2^ parte Abilità e Competenze
Federazione taliana Pallacanestro Settore Giovanile Minibasket e Scuola Progetto Camminare nsieme 2014. A cura di Maurizio Cremonini - Tecnico Federale Settore GMS Roberta Regis - Staff Tecnico Nazionale
GRUPPO AZZURRI CENTRO-SUD. RADUNO TERRITORIALE (1995) - Centro Sud -
GRUPPO AZZURRI CENTRO-SUD RADUNO TERRITORIALE (1995) - Centro Sud - Norcia, 06 12 Luglio 2009 RESPONSABILE TECNICO P.Q.N. GAETANO GEBBIA BOOK TECNICO A CURA DI: MATTEO PICARDI GRUPPO AZZURRI CENTRO-SUD
1
1 2 FONDAMENTALI INDIVIDUALI DIFENSIVI Prima di iniziare l allenamento, riguardante i fondamentali individuali difensivi, sottolineiamo quelli che sono i princìpi da tenere sempre presenti in questo tipo
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL REZZATO PREP. FISICO:
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 22 09 2010 REZZATO 19.00 20.45 ALLENATORE: Guido Cantamesse ASSISTENTE: Elena Martini PREP. FISICO: ATTIVAZIONE FISICA tutte insieme 15 Disposte su 5 file da fondo campo
CORSO DI AGGIORNAMENTO TECNICO
CORSO DI AGGIORNAMENTO TECNICO FONDAMENTALI INDIVIDUALI Mario BLASONE Udine, 17 giugno 2001 Riscaldamento: un giocatore con palla all altezza del tiro libero, di fronte a lui i compagni (tutti con il pallone)
COLLABORAZIONI OFFENSIVE
Riunione PAO Cremona, 8 Marzo 2010 Relatore: Stefano Tommei COLLABORAZIONI OFFENSIVE Attraverso le collaborazioni si cerca di costruire un attacco alla difesa individuale. Per il tema della riunione è
UNO CONTRO UNO E COLLABORAZIONE A TRE
UNO CONTRO UNO E COLLABORAZIONE A TRE di Giulio Cadeo Allena da anni a Varese, come allenatore delle giovanili, portando la squadra iuniores al secondo posto alle finali Nazionali lo scorso anno. Assistente
LA DIDATTICA DEL GIOCO
LA DIDATTICA DEL GIOCO Sono proposte una serie d'esercitazioni, partendo dai fondamentali individuali fino alla costruzione di un gioco di squadra, per migliorare l acquisizione di una tecnica specifica
Se il passaggio sarà invece sufficientemente profondo, allora il passatore dovrà andare sullo spigolo dal lato forte.
Dopo aver ricevuto, il giocatore con palla dovrà attaccare il campo spingendo il contropiede con palleggio spinto in campo aperto, l idea deve essere quella di mettere subito in difficoltà la difesa avversaria,
Attacco con uso dei blocchi lontano la palla
CORSO ALLENATORE NAZIONALE Attacco con uso dei blocchi lontano la palla Relatore: Marco Calvani Grottaferrata 17-30/07/10 ATTACCO CON USO DEI BLOCCHI LONTANO DALLA PALLA Coach Marco Calvani PRINCIPI GENERALI
"PROGRESSIONI DIDATTICHE OFFENSIVE
LE DISPENSE DELL U.S.A.P. "PROGRESSIONI DIDATTICHE OFFENSIVE Estratto dalla nuova Dispensa Realizzazione a cura di Federico FILESI Coach Giampiero TICCHI (Allenatore Nazionale) Penetra e scarica: Esercizi
Tutti questi giochi si svolgono sotto forma di gara, vince chi esegue prima 15 movimenti. Stesso esercizio con la palla.
Senza palla, birilli sparsi sul campo Corsa libera e su ciascun birillo eseguire: - Cambio di direzione - Cambio di senso - Arresto a un tempo e salto verticale - Arresto a due tempi e giro dorsale andando
La difesa COACH CESARE CIOCCA
La difesa 1-3-1 COACH CESARE CIOCCA E una difesa difficile da montare ed occorre valutare se si hanno a disposizione dei giocatori in grado di eseguirla correttamente, questi devono avere buoni fondamentali
MODULO 2 IL CONTROPIEDE: - RIPASSO DEL 1 ANNO (1 ONDATA) - LA 2 ONDATA (IL 1 ED IL 2 RIMORCHIO)
MODULO 2 IL CONTROPIEDE: - RIPASSO DEL 1 ANNO (1 ONDATA) - LA 2 ONDATA (IL 1 ED IL 2 RIMORCHIO) Nel corso allenatori 1 anno, il modulo del contropiede era incentrato sulla 1 ondata. Nel 2 anno ci occuperemo
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA INDIVIDUALE
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA INDIVIDUALE Coach Stefano Sacripanti Codogno 23-01-2007 Coach Sacripanti inizia il suo clinic sottolineando la necessità di essere coerenti nel lavoro svolto con i giocatori,
Collaborazioni offensive: blocchi singoli lontano dalla palla
Collaborazioni offensive: blocchi singoli lontano dalla palla I postulati ci aiutano ad organizzare in maniera funzionale l allenamento, e sono: Autonomia Collaborazione Equilibrio Spazio Tempo Autonomia
GIOCARE 1 CONTRO 1 CON LA PALLA Marco Sanguettoli
GIOCARE 1 CONTRO 1 CON LA PALLA Marco Sanguettoli La didattica dell 1 contro 1, avendo come obiettivo quello di offrire ai giocatori gli strumenti per battere il difensore, deve essere sia tecnica (apprendimento
MODULO 3: IL PASSAGGIO
MODULO 3: IL PASSAGGIO Il passaggio è il fondamentale tecnico, che enfatizza l idea del quarto postulato di base, la collaborazione, poiché coinvolge sempre almeno due giocatori (passatore e ricevente).
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO DI SQUADRA CONTRO DIFESA A ZONA PARI
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO DI SQUADRA CONTRO DIFESA A ZONA PARI Prendere e mantenere un vantaggio di squadra. È la ricerca di spazi vantaggiosi e l uso del timing corretto prima che la difesa li occupi.
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL MACHERIO. PREP. FISICO: Cosimo De Milo
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 19 09 2010 MACHERIO 11.00 12.00 ALLENATORE: Guido Cantamesse ASSISTENTE: Nazareno Lombardi PREP. FISICO: Cosimo De Milo ATTIVAZIONE FISICA tutte insieme 15 Disposte
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Relazione e comunicazione Didattica. Il contropiede 1 contro 1 - attacco
C.N.A S.I.P.I. Relazione e comunicazione Didattica Il contropiede 1 contro 1 - attacco Andrea Capobianco Lo scopo di ogni formazione è dar sorgere bisogni. G. Ariano Introduzione La visione della pallacanestro
Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla.
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 7 Luglio 2009 ore 10.30 Modulo 2 Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla. Formula: Togliere gli spazi vantaggiosi e rompere il timing
CORSO ALLENATORE 2 ANNO BORMIO 2016
CORSO ALLENATORE 2 ANNO BORMIO 2016 Programmazione tecnico tattica settore giovanile Formatori Nazionali C.N.A. Federico FILESI e Fausto CIPRIANI Premessa sull'attività giovanile: palestra di vita Obiettivi
TRANSIZIONE OFFENSIVA
TRANSIZIONE OFFENSIVA 07 MARZO 2006 PALASPORT VIA TOGLIATTI FIDENZA Relatore: SIMONE LOTTICI Principi base per la costruzione di una transizione offensiva veloce 1. CONOSCENZA DELLE CAPACITA DEI GIOCATORI
Bormio 2004 Corso Allenatore Nazionale Il contropiede Giordano Consolini www.allenatori.fip.it Premesse. - Cerchiamo di vedere la pallacanestro nella sua globalità, ogni allenatore ha una propria idea
Federazione Italiana Pallacanestro Settore Giovanile Minibasket e Scuola Presentazioni pratiche integrate del modello culturale di riferimento.
Federazione taliana Pallacanestro Settore Giovanile Minibasket e Scuola Presentazioni pratiche integrate del modello culturale di riferimento. A cura di Maurizio Cremonini - Tecnico Federale Settore Giovanile
Programmi di Allenamento Toscana
ALLENAMENTO N. 11 Tipologia: Allenamento modulare con preparatore. Obiettivo: Partenze e Arresto di forza, Collaborazioni, Tiro da collaborazioni, Gioco. Data: Mercoledì 21.10.09 Orario: 17.30-19.30 Luogo:
Diagr. 1 Diagr. 2 Diagr. 3
L'attacco alla difesa a uomo di Giulio Cadeo Allena da anni a Varese, come allenatore delle giovanili, portando la squadra iuniores al secondo posto alle finali Nazionali lo scorso anno. Assistente da
Aspetti di preparazione fisica per l'insegnamento del contropiede nel settore giovanile
Appunti Aspetti di preparazione fisica per l'insegnamento del contropiede nel settore giovanile Premessa. La preparazione fisica nella pallacanestro assume molta importanza per il forte dinamismo che caratterizza
1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA
1) Il palleggio 2) Difesa del pallone 3) Nuotate con palla 4) Nuotate senza palla 5) Difesa a pressing 6) Attacco al pressing 7) Il tiro 8) Tecnica del nuoto 9) Le discese 10) La controfuga 11) Il vigile
ALLENAMENTO DEL 04 / 01 / 2011 pomeriggio
ALLENAMENTO DEL 04 / 01 / 2011 pomeriggio ATTIVAZIONE INDIVIDUALE CON PREP.FISICO. Durata: 15 min Es.1: ATTIVAZIONE DI SQUADRA CON PREP.FISICO. Durata: 15 min Es.2: 3 C 0 PER TESTA + 3 C 0 TT CAMPO PER
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 09 001. Lavoro su due metà campo senza palla, una con cerchi e birilli, l altra libera. Esecuzione di movimenti che richiamano i fondamentali individuali senza palla
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2 Introduzione. Difesa a zona 2-1-2 All inizio di una stagione agonistica, quando si prepara il sistema difensivo bisogna sempre pensare alla costruzione di una
Nella colonna di sinistra sono indicati i temi e in quella di destra sono indicati gli elementi chiave
02.06.2008, mch e partecipanti al corso quadri 2008, traduzione Renato Carettoni PALLACANESTRO Nella colonna di sinistra sono indicati i temi e in quella di destra sono indicati gli elementi chiave Fondamentali
Diagr. 21. L attaccante passa al primo della fila a sinistra e può tagliare o verso il centro (Diagr. 22), Diagr. 22
Esercizio Uno contro uno appoggio È un primo riassunto delle informazioni fin qui suggerite più la conversione tuttocampo due contro uno. Disponiamo tre file e si inizia con smarcamento e dai e segui (Diagr.
MODULO 4: IL MOVIMENTO SENZA LA PALLA
MODULO 4: IL MOVIMENTO SENZA LA PALLA La pallacanestro è un gioco in cui vengono coinvolti in ogni azione offensiva 5 giocatori; in questa situazione uno solo dei 5 ha la palla in mano, per cui diventano
GLI ATTEGGIAMENTI PREVENTIVI DIVENSIVI E OFFENSIVI. Relatori: MAURIZIO VISCIDI (vice coordinatore Nazionali Giovanili)
Padova, 10 Febbraio 2014 GLI ATTEGGIAMENTI PREVENTIVI DIVENSIVI E OFFENSIVI Relatori: MAURIZIO VISCIDI (vice coordinatore Nazionali Giovanili) e MARCO SCARPA (osservatore Nazionale A) Per un approfondimento
"PROGRESSIONI DIDATTICHE DIFENSIVE
LE DISPENSE DELL U.S.A.P. "PROGRESSIONI DIDATTICHE DIFENSIVE Estratto in anteprima dalla nuova Dispensa USAP in uscita Realizzazione a cura di Federico FILESI Coach Giampiero TICCHI (Allenatore Nazionale
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Sistema di allenamento L esercizio di sintesi
Sistema di allenamento L esercizio di sintesi Corso Allievo Allenatore Relatore : Roberto Romani Obiettivo generale del modulo Approfondimento metodologico dell esercizio di sintesi. L esercizio di sintesi
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Diag. 1. Il palleggio
Il palleggio Premessa Per quanto riguarda questo fondamentale è necessario stabilire dei limiti. Troppe volte assistiamo all abuso del palleggio che, per i giocatori, diventa un fondamentale che esalta
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 3 001. Ragazzi disposti su due file ai lati del canestro: Palla a terra, girare 3 volte intorno, prenderla e tirare Giro a 8 fra le gambe e tiro 2 balzi sul posto, piedi
EDUCAZIONE FISICA. Curricolo Scuola Secondaria di Primo Grado CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA Sviluppo, consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base, sviluppo delle capacità coordinative Saper integrarsi nel gruppo, condividere e rispettare le regole Saper raccogliere
Massimo Meneguzzo - Collaborazioni Offensive: Blocchi sulla palla
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 8 Luglio 2009 ore 10.30 Modulo 3 Massimo Meneguzzo - Collaborazioni Offensive: Blocchi sulla palla Pick and roll Pick and roll ed hand off Doppio pick and roll alto Pick
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 7 001. BALL HANDLING A COPPIE Un pallone a testa, uno di fronte all altro, dopo ogni esercizio scambiarsi la palla. Al segnale aprire il palleggio e cambiare le coppie.
PROGRAMMA TECNICO 2016
Cierrebiclub Bologna, lunedì 27 giugno venerdì 1 luglio 2016 PROGRAMMA TECNICO 2016 Marco Sanguettoli Responsabile Tecnico Luca Briziarielli Preparatore Atletico Luca Ansaloni Capo Allenatore Under 15-17
DIFESA PICK AND ROLL
DIFESA PICK AND ROLL Il pick and roll, con l avvento dei 24 secondi in attacco, è diventata una delle situazioni di gioco maggiormente utilizzata, questo perché il blocco sulla palla, è una delle collaborazioni
