Morfosintassi avanzata Morfologia II a.a. 2008/9

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Morfosintassi avanzata Morfologia II a.a. 2008/9"

Transcript

1 Corso di laurea magistrale in Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze linguistiche Corso di laurea specialistica in Linguistica Morfosintassi avanzata Morfologia II a.a. 2008/9 Prof. Nicola Grandi

2 Programma La nozione di parola, lessema e forma flessa La nozione di morfema La flessione: il numero e il genere Classificatori e classi nominali Flessione, derivazione e composizione La tipologia morfologica. Il mutamento morfologico. La morfologia e il contatto interlinguistico Il sintagma. La frase. Fenomeni di interfaccia tra morfologia e sintassi

3 Bibliografia per l esame Puglielli, A. / Frascarelli, M. (2008), L'analisi linguistica. Dai dati alla teoria, Cesena/Roma, Caissa Italia (capp. 2, 4 e 6) e uno a scelta tra Thornton, A.M. (2005), Morfologia, Roma, Carocci o Matthews, P.H. (1991), Morphology, Cambridge Materiali disponibili su

4 Letture aggiuntive per Morfologia II Lieber, R. / Scalise, S. (2006), The Lexical Integrity Hypothesis in a New Theoretical Universe, Lingue e Linguaggio, 1, 7-32 Montermini, F. (2006), A new look on word-internal anaphora on the basis of Italian data, Lingue e Linguaggio, 1, Booij, G. (2007), Construction Morphology and the Lexicon, in Montermini, F. / Boyé, G. / Hathout, N. (eds.), Selected Proceedings of the 5th Décembrettes: Morphology in Toulouse, Somerville (MA), Cascadilla Proceedings Project, (available at

5 La morfologia Studio del valore grammaticale dei morfemi e, nelle lingue flessive, delle relative regole flessionali, in rapporto alla composizione delle parti del discorso (De Mauro, T. (1999), GRADIT, Torino, UTET) Parte della linguistica che analizza la struttura e la forma delle parole ed i processi che intervengono nella loro formazione o trasformazione (Giannini, S. (1994), Morfologia, in Beccaria, G.L. (a cura di), Dizionario di linguistica, Torino, Einaudi) Tradizionalmente, la morfologia è definita come la disciplina che studia la struttura interna delle parole: la sua esistenza quindi presuppone l esistenza della parole (Thornton, A.M. (2005), Morfologia, Roma, Carocci)

6 La sintassi Branca della linguistica che studia la struttura della frase, gli elementi che la compongono e i procedimenti formali che esprimono i rapporti tra le idee, sia nell ambito di una singola frase sia in un periodo costituito da più frasi (De Mauro, T. (1999), GRADIT, Torino, UTET) Costituisce una delle branche fondamentali della linguistica, occupandosi specificamente delle regole e dei principi che nelle lingue naturali sovrintendono al collegamento e alle relazioni tra le categorie grammaticali (Marotta, G. (1994), Sintassi, in Beccaria, G.L. (a cura di), Dizionario di linguistica, Torino, Einaudi) Componente del linguaggio che assembla unità semplici in unità complesse (Donati, C, (2008), La sintassi, Bologna, Il Mulino)

7 Le unità della morfologia Morfemi Parole Le unità della sintassi Parole Categorie grammaticali Frasi Sintagmi

8 I compiti della morfologia Formare parole (nuove) Trasformare parole (già esistenti) I compiti della sintassi Creare unità più complesse della parola Collegare tra loro categorie grammaticali Individuare procedimenti formali per esprimere rapporti tra le idee

9 - Variazione interlinguistica della nozione di parola: 1) italiano (lingua della famiglia indeuropea, gruppo romanzo): i (articolo definito maschile plurale): un fono precipitevolissimevolmente: 25 foni (di cui uno lungo) 2) nederlandese (lingua della famiglia indeuropea, gruppo germanico): brandweerladderwagenknipperlichtinstallatiemonteurs meccanici per l installazione di luci lampeggianti per le scale del-la macchina dei pompieri 3) eschimese siberiano (lingua della famiglia yupik): iqalussuarniariartuqqusaagaluaqaagunnuuq è stato detto che abbiamo avuto l ordine tassativo di andare fuori a pescare pescecani - Variazione intralinguistica della nozione di parola: Parola morfosintattica vs. parola fonologica es. portaocchiali a) una parola per morfologia e sintassi b) due parole per la fonologia (in quanto ha due accenti, come dimostra il fatto che la prima o è aperta)

10 La definizione di parola Ciò che è compreso tra due spazi bianchi in un testo scritto

11

12

13

14 Sotho settentrionale* Re tlo e bua ka thipa ya gagwe Retloebua kathipa yagagwe we shall skin it with his knife *bantu, centrale, sotho-tswana

15 Per alcune parole in LIS, Lingua Italiana dei Segni

16 piccolo > piccol(o)-issimo

17 Quante parole? Gli amici dei miei amici sono miei amici Gli amici del mio amico sono miei amici

18 Lessema vs. forma flessa LESSEMA: unità di livello astratto; elemento dotato di significato lessicale, che appartiene ad una categoria grammaticale (N, V, AGG, AVV, PREP, ART ), che può essere rappresentato da una o più forme flesse. FORMA FLESSA: esprime il significato del lessema, assieme ad uno o più significati grammaticali (obbligatori e dipendenti dalla categoria grammaticale associata al lessema stesso).

19 Gr. ant. gi/gnomai presente e)geno/mhn aoristo II ge/gona perfetto Viet. tôi io tôi mio Khi tôi đến nhà bạn tôi, chúng tôi bắt đầu làm bài Quando io venire casa amico io, PL io prendere testa fare lezione Quando giunsi a casa del mio amico, cominciammo (prendere testa = cominciare) a fare la lezione

20 Criteri per la definizione della parola grammaticale A grammatical word consists of a number of grammatical elements which a) always occur together, rather than scattered through the clause: COESIONE b) occur in a fixed order: MOBILITA c) have a conventionalised coherence and meaning

21 Esempi a) Procurarglielo (vs. procurare ciò a lui) Saldatore (vs. colui che salda) b) Mi ha chiesto di procurarglielo *Mi ha chiesto di glielo procurare Questa pizza è immangiabile *Mangiabile questa pizza è im *Immangia questa pizza è bile Domenica ho sbagliato un calcio di rigore *Di rigore domenica ho sbagliato un calcio

22 d) One element will not appear twice in a word e) A speaker may pause between words but not within a word Un parlante può aggiungere materiale linguistico ai due lati della parola, ma non al suo interno: COESIONE f) A word may constitute a complete utterance, all by itself: ISOLABILITA

23 Esempi d) Lat laud-a-ba-mus / RAD-VT-IMPF-1 a :PLUR lodavamo Brb t-a-fus-t / DIM:F-SL:SG-mano-DIM:F manina e) andare > anda(re)mento / *anmentoda(re) gatto > gatt(o)-ino / *gatinoto ar. kitāb libro > kutub libri kutayyib librino f) Piove. *Il.

24 Nella sua forma prototipica la parola [ ] si presenta con un massimo di simbolismo, di opacità non motivata, come un etichetta, e un minimo di iconismo, di trasparenza motivata, descrittiva (Ramat, P. (2005), Per una definizione di parola, in id., Pagine linguistiche, Roma Bari, Laterza, p. 119)

25 affissi parole sintagmi il, un, con, da marito, cane, immangiabile, luna, casa, felicità corsa ad ostacoli, ferro da stiro, calcio di rigore

Funzioni fondamentali della frase (soggetto, oggetto diretto, ecc.) Ruoli tematici: agente, paziente, beneficiario, strumento, ecc.

Funzioni fondamentali della frase (soggetto, oggetto diretto, ecc.) Ruoli tematici: agente, paziente, beneficiario, strumento, ecc. Both English and Dyirbal have different syntactic means of encoding the same semantic roles (p. 114) Funzioni fondamentali della frase (soggetto, oggetto diretto, ecc.) Ruoli tematici: agente, paziente,

Dettagli

Criteri per la definizione della parola grammaticale

Criteri per la definizione della parola grammaticale Criteri per la definizione della parola grammaticale Una parola grammaticale (morfo-sintattica, non fonologica) è definita in base alla co-occorrenza dei seguenti criteri: a) COESIONE: si definisce parola

Dettagli

Criteri per la definizione della parola grammaticale

Criteri per la definizione della parola grammaticale Criteri per la definizione della parola grammaticale A grammatical word consists of a number of grammatical elements which always occur together, rather than scattered through the clause: COESIONE (cioè,

Dettagli

La scrittura Glottografica Semasiografica Logografica Fonografica

La scrittura Glottografica Semasiografica Logografica Fonografica La scrittura Glottografica Semasiografica Logografica Fonografica mačka croato gatto italiano cat inglese chat francese Che lingua è? ngeru maori I sistemi di scrittura più diffusi: - sistemi ideografici

Dettagli

I composti: problemi definitori e di classificazione

I composti: problemi definitori e di classificazione I composti: problemi definitori e di classificazione A compound is a word which consists of two or more words (Fabb 1998: 66) Una definizione di questo tipo, pur largamente accettata, appare tuttavia troppo

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE Corso di laurea in Lettere Anno accademico 2016/ anno

DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE Corso di laurea in Lettere Anno accademico 2016/ anno DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE Corso di laurea in Lettere Anno accademico 2016/2017-1 anno LINGUISTICA GENERALE 9 CFU - 1 semestre Docente titolare dell'insegnamento SALVATORE SGROI OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Prof. Emanuele Banfi / Prof. Ignazio Mauro Mirto. Modulo 1 Elementi di Fonetica e Fonologia

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Prof. Emanuele Banfi / Prof. Ignazio Mauro Mirto. Modulo 1 Elementi di Fonetica e Fonologia PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO Docenti Prof. Emanuele Banfi / Prof. Ignazio Mauro Mirto Insegnamento LINGUISTICA GENERALE Modulo 1 Elementi di Fonetica e Fonologia 1.1. Alfabeti e corrispondenza biunivoca;

Dettagli

Flessione inerente: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate al lessema.

Flessione inerente: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate al lessema. Flessione inerente: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate al lessema. Esprime un valore di una certa categoria grammaticale senza che esso dipenda da qualcosa di esterno al lessema

Dettagli

Anno Accademico 2017/2018

Anno Accademico 2017/2018 Anno Accademico 2017/2018 LINGUISTICA GENERALE Anno immatricolazione 2017/2018 Anno offerta 2017/2018 Normativa Dipartimento Corso di studio Curriculum DM270 DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI LINGUE E CULTURE

Dettagli

Flessione contestuale: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate alle forme flesse.

Flessione contestuale: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate alle forme flesse. Flessione inerente Esprime un valore di una certa categoria grammaticale senza che esso dipenda da qualcosa di esterno al lessema Flessione contestuale: realizzazione dei valori di categorie grammaticali

Dettagli

Come funziona il linguaggio COME FUNZIONA IL LINGUAGGIO

Come funziona il linguaggio COME FUNZIONA IL LINGUAGGIO Come funziona il linguaggio COME FUZIOA IL LIGUAGGIO SITASSI Il cervello di ogni persona contiene un dizionario di parole e dei concetti che esse rappresentano (dizionario mentale) e un insieme di regole

Dettagli

Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo

Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo [email protected] Bibliografia Testi obbligatori - D amico, Devescovi (2003). Comunicazione e linguaggio nei bambini. Carocci: Roma.

Dettagli

Scienze Umanistiche. LINGUISTICA GENERALE C Attività formative affini o integrative

Scienze Umanistiche. LINGUISTICA GENERALE C Attività formative affini o integrative DIPARTIMENTO SCUOLA Scienze Umanistiche ANNO ACCADEMICO OFFERTA 2015/2016 ANNO ACCADEMICO EROGAZIONE 2015/2016 CORSO DILAUREA INSEGNAMENTO TIPO DI ATTIVITA' AMBITO SCUOLA DELLE SCIENZE UMANE E DEL PATRIMONIO

Dettagli

LINGUISTICA GENERALE OBIETTIVI FORMATIVI PREREQUISITI RICHIESTI FREQUENZA LEZIONI

LINGUISTICA GENERALE OBIETTIVI FORMATIVI PREREQUISITI RICHIESTI FREQUENZA LEZIONI DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE Corso di laurea in Lingue e culture europee euroamericane ed orientali Anno accademico 2015/2016-1 anno LINGUISTICA GENERALE L-LIN/01-9 CFU - 1 semestre Docente titolare

Dettagli

La scrittura. I sistemi di scrittura più diffusi: - sistemi ideografici / logografici: un simbolo > un concetto es. cinese, geroglifici, ecc.

La scrittura. I sistemi di scrittura più diffusi: - sistemi ideografici / logografici: un simbolo > un concetto es. cinese, geroglifici, ecc. La scrittura I sistemi di scrittura più diffusi: - sistemi ideografici / logografici: un simbolo > un concetto es. cinese, geroglifici, ecc. - sistemi sillabici: un simbolo > una sillaba es. loma, (Liberia

Dettagli

Disturbi specifici del linguaggio: disfasie

Disturbi specifici del linguaggio: disfasie Disturbi specifici del linguaggio: disfasie Evolutivi: Anomia: incapacità di trovare le parole giuste Disgrafia (o agrafia): disturbi della capacità di scrittura Dislessia (o alessia): disturbi della capacità

Dettagli

La tipologia e gli universali

La tipologia e gli universali La tipologia e gli universali La tipologia studia la variazione interlinguistica; la ricerca sugli universali si occupa di ciò che è comune a tutte le lingue, cioè delle proprietà rispetto alle quali non

Dettagli

INTRODUZIONE: IL GERMANICO E LE LINGUE GERMANICHE

INTRODUZIONE: IL GERMANICO E LE LINGUE GERMANICHE INDICE Premessa... XIII Abbreviazioni... XV INTRODUZIONE: IL GERMANICO E LE LINGUE GERMANICHE 1. Le lingue germaniche... 3 1.1 Le lingue germaniche moderne... 3 1.2 Le lingue germaniche antiche e la loro

Dettagli

Prof.ssa Paola Cotticelli Linguistica Storica (s)

Prof.ssa Paola Cotticelli Linguistica Storica (s) Prof.ssa Paola Cotticelli Linguistica Storica (s) Il mutamento linguistico (Modulo I: 18 ore) Mutamento morfologico: aspetti della grammaticalizzazione (Modulo II: 36 ore) Programma 2010/2011 I. All interno

Dettagli

GdS Istituzioni di Linguistica MORFOLOGIA

GdS Istituzioni di Linguistica MORFOLOGIA GdS Istituzioni di Linguistica MORFOLOGIA COSA STUDIA LA MORFOLOGIA? L'oggetto di studio della morfologia è la parola, poi ulteriormente scomposta in unità più piccole ma sempre dotate di significato.

Dettagli

AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ntibicoccaappuntibicoccaappuntibic occaappuntibicoccaappuntibicoccaa ppuntibicoccaappuntibicoccaappunt

AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ntibicoccaappuntibicoccaappuntibic occaappuntibicoccaappuntibicoccaa ppuntibicoccaappuntibicoccaappunt AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ntibicoccaappuntibicoccaappuntibic occaappuntibicoccaappuntibicoccaa ppuntibicoccaappuntibicoccaappunt Struttura delle parole ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc Riassunto

Dettagli

Linguistica Generale. Docente: Paola Monachesi. Contents First Last Prev Next

Linguistica Generale. Docente: Paola Monachesi. Contents First Last Prev Next Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Contents 1 La linguistica e i suoi settori............................... 3 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica...............................................

Dettagli

Indice. 1. Pittogrammi e ideogrammi Ilogogrammi 35. Premessa 11. Le origini del linguaggio 13. II. Gli animali e il linguaggio umano 21

Indice. 1. Pittogrammi e ideogrammi Ilogogrammi 35. Premessa 11. Le origini del linguaggio 13. II. Gli animali e il linguaggio umano 21 Indice Premessa 11 Le origini del linguaggio 13 1. L'origine divina 13 2. La teoria dei suoni naturali 14 3. La teoria dell'adattamento fisico 15 4. Denti, labbra, bocca, laringe e faringe 16 5. Il cervello

Dettagli

QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009

QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009 QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009 RIFERIMENTI NORMATIVI INDICAZIONI NAZIONALI 2003 (OSA) L. n 53/2003 e D. Lgs 59/2004 INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO 2007 QUADRO DI RIFERIMENTO

Dettagli

Dalla grammatica alla riflessione sulla lingua. Didattica della lettura e della scrittura II

Dalla grammatica alla riflessione sulla lingua. Didattica della lettura e della scrittura II Dalla grammatica alla riflessione sulla lingua Didattica della lettura e della scrittura II Grammatica De Mauro, Il dizionario della lingua italiana 1. Insieme delle convenzioni e delle norme di scrittura,

Dettagli

3) Quale di questi nomi propri non contiene un dittongo? a) Paolo b) Pietro c) Mauro d) Chiara

3) Quale di questi nomi propri non contiene un dittongo? a) Paolo b) Pietro c) Mauro d) Chiara 1) La fonologia: a) studia i suoni in quanto entità concrete fisico-acustiche b) è sinonimo di fonetica c) ha per unità minime i fonemi d) prescinde dalle relazioni tra i suoni in una determinata lingua

Dettagli

014 5 Pragmatica Lingue per scopi speciali. [014 8] Abbreviazioni e simboli Filosofia e teoria

014 5 Pragmatica Lingue per scopi speciali. [014 8] Abbreviazioni e simboli Filosofia e teoria T4 T4 014 301 Filosofia e teoria 014 301 8 Scuole, teorie, metodologie 014 301 82 Linguistica formale Notazione 01 dalla Tavola 1 come di seguito modificata Da non usare per scuole e teorie semantiche;

Dettagli

5 Motivazioni funzionali

5 Motivazioni funzionali Sonia Cristofaro - Glottologia - a.a 2009-10 1 5 Motivazioni funzionali [Materiale di riferimento per questa parte: Croft 1990: capp. 3 (traduzione italiana in Cristofaro and Ramat 1999: cap.1) e 4; Cristofaro

Dettagli

Comunicazione Vs. Linguaggio

Comunicazione Vs. Linguaggio Comunicazione Vs. Linguaggio Comunicazione: rete di scambi di informazioni e di relazioni sociali sirealizzaall internodiungruppo(naturasociale) ne costituisce la base dell interazione e delle relazioni

Dettagli

G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1

G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1 G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1 La linguistica, il «linguaggio» e i «linguaggi» 2 Linguistica: Scienza cognitiva (cfr. lezioni introduttive) Lo studio

Dettagli

Premessa 11 [PARTE PRIMA I LE STRUTTURE DELL'ITALIANO D'OGGI

Premessa 11 [PARTE PRIMA I LE STRUTTURE DELL'ITALIANO D'OGGI Premessa 11 [PARTE PRIMA I LE STRUTTURE DELL'ITALIANO D'OGGI 1.1. Fonetica e fonologia 17 1.1.1. fonetica e fonologia, foni e fonemi 17 1.1.2. La produzione dei suoni 18 1.1.3. Le vocali 20 1.1.4. Le consonanti

Dettagli

IT 2011 Italian linguistics

IT 2011 Italian linguistics IT 2011 Italian linguistics View Online 1. Clivio, Gianrenzo P.: The Sounds, Forms, and Uses of Italian : An Introduction to Italian Linguistics. 2. Graffi, G., Scalise, S., Donati, C., Cappa, S., Moro,

Dettagli

COMPETENZE DI ITALIANO DA PROVE INVALSI

COMPETENZE DI ITALIANO DA PROVE INVALSI COMPETENZE DI ITALIANO DA PROVE INVALSI COMPETENZE DI ITALIANO TRATTE DAL QUADRO DI RIFERIMENTO DELLA PROVA DI ITALIANO DELL INVALSI AGGIORNATO AL 28 FEBBRAIO 2011. 1. LETTURA. PREMESSA: tipo di testo

Dettagli

1. La sintassi. (Basile, G. et al., 2010, Linguistica generale, Roma, Carocci)

1. La sintassi. (Basile, G. et al., 2010, Linguistica generale, Roma, Carocci) Corso di laurea in Scienze dell Educazione A. A. 2013 / 2014 Istituzioni di Linguistica (M-Z) Dr. Giorgio Francesco Arcodia ([email protected]) 1. La sintassi Sintassi (greco sýntaxis, syn insieme

Dettagli

GLI UNIVERSALI LINGUISTICI

GLI UNIVERSALI LINGUISTICI GLI UNIVERSALI LINGUISTICI Universali assoluti: sanciscono la presenza (o l assenza) di una particolare proprietà in ogni lingua storico-naturale, senza fare riferimento ad alcun altro parametro e senza

Dettagli

Sintassi (Linguistica e Glottologia 2012) Jacopo Garzonio

Sintassi (Linguistica e Glottologia 2012) Jacopo Garzonio Sintassi (Linguistica e Glottologia 2012) Jacopo Garzonio ([email protected]) Analisi sintattica La sintassi è il livello di analisi delle frasi. Come per 'parola', adottiamo un concetto ad hoc di 'frase',

Dettagli

Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA

Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE CLASSE 1^: ascolta e comprende testi utilizzando

Dettagli

ISTITUTO MAZZINI - DA VINCI

ISTITUTO MAZZINI - DA VINCI ISTITUTO MAZZINI - DA VINCI Programmazione Italiano classi II C sc II D sc. op ANNO SCOLASTICO 2016-2017 Docente Greco Gabriella MODULO: La lettura Competenza attesa -Leggere e comprendere un testo narrativo

Dettagli

Morfemi lessicali. Morfemi grammaticali

Morfemi lessicali. Morfemi grammaticali Morfemi lessicali Classe aperta Morfemi grammaticali I morfemi grammaticali a loro volta si suddividono in a) morfemi derivazionali (o derivativi): formano parole (creano lessemi) b) morfemi flessivi (o

Dettagli

Struttura sintagmatica. Strutture. Alberi, o indicatori sintagmatici. Categorie grammaticali

Struttura sintagmatica. Strutture. Alberi, o indicatori sintagmatici. Categorie grammaticali Struttura sintagmatica Strutture Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti) gerarchizzati gli uni rispetto agli altri (1) [la signora ] [ legge [il giornale ]] (2) la signora legge il giornale

Dettagli

Cap. 3 Berruto / Cerruti LA MORFOLOGIA. Linguistica generale ( ) - Chiari Pagina 1

Cap. 3 Berruto / Cerruti LA MORFOLOGIA. Linguistica generale ( ) - Chiari Pagina 1 Cap. 3 Berruto / Cerruti LA MORFOLOGIA Linguistica generale (2012-13) - Chiari Pagina 1 Principi generali: Introduzione Morfologia: studio delle parole e delle varie forme che le parole possono assumere

Dettagli

IIS Crescenzi Pacinotti Sirani Programmazione preventiva A.S. 2018/2019 CLASSE: I CFM DOCENTE: Agnese Benedetta Maria Arena

IIS Crescenzi Pacinotti Sirani Programmazione preventiva A.S. 2018/2019 CLASSE: I CFM DOCENTE: Agnese Benedetta Maria Arena CONOSCENZE EDUCAZIONE LINGUISTICA MODULO 1 Fonetica, ortografia e punteggiatura IIS Crescenzi Pacinotti Sirani Programmazione preventiva A.S. 2018/2019 CLASSE: I CFM DOCENTE: Agnese Benedetta Maria Arena

Dettagli

Classe: 1^A Quadriennale Disciplina: ITALIANO Prof. Maria Ferraro

Classe: 1^A Quadriennale Disciplina: ITALIANO Prof. Maria Ferraro Istituto Tecnico Economico Polo di Cutro Indirizzo: Amministrazione Finanza e Marketing Classe: 1^A Quadriennale Disciplina: ITALIANO Prof. Maria Ferraro UdA n. 1 Titolo: COMUNICAZIONE E TESTO Prodotto/compito

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016 Sezione Liceale E.Majorana Sezione Tecnico Economica Scientifico - Linguistico A.Marro Via Ada

Dettagli

1. CHE COS È LA LINGUISTICA?

1. CHE COS È LA LINGUISTICA? 1. CHE COS È LA LINGUISTICA? LINGUISTICA: scienza che studia il linguaggio e le lingue LINGUAGGIO: è l insieme dei fenomeni di comunicazione e di espressione che si manifestano sia nel mondo umano, sia

Dettagli

CURRICOLO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA TRIENNIO (BIENNIO E MONOENNIO FINALE) Saper:

CURRICOLO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA TRIENNIO (BIENNIO E MONOENNIO FINALE) Saper: CURRICOLO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA TRIENNIO (BIENNIO E MONOENNIO FINALE) Competenza Ambiti della mobilitazione della competenza Conoscenza Abilità Obiettivi di apprendimento Strumenti 1)INTERAZIONE

Dettagli

BFLR A Alfonso D'Agostino LO SPAGNOLO ANTICO SINTESI STORICO-DESCRITTIVA. edizioni U.niuz'iiitaxU di J-ttizit economia J->iiitto

BFLR A Alfonso D'Agostino LO SPAGNOLO ANTICO SINTESI STORICO-DESCRITTIVA. edizioni U.niuz'iiitaxU di J-ttizit economia J->iiitto BFLR A 351667 Alfonso D'Agostino LO SPAGNOLO ANTICO SINTESI STORICO-DESCRITTIVA edizioni U.niuz'iiitaxU di J-ttizit economia J->iiitto INDICE ABBREVIATURE 1. Principali abbreviature usate, p. 11 n INTRODUZIONE

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli. Anno scolastico 2010/2011 PROGRAMMAZIONE ANNUALE

Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli. Anno scolastico 2010/2011 PROGRAMMAZIONE ANNUALE Classi prime Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli IL TESTO EPICO o Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Origini

Dettagli

LA GRAMMATICA PEDAGOGICA

LA GRAMMATICA PEDAGOGICA LA GRAMMATICA PEDAGOGICA Convegno Il primo passo Torino, 8 aprile 2014 Franca Bosc, Università degli Studi di Milano Nozioni di Lingua e Grammatica : Sistemi logico formali che offrono concettualizzazioni

Dettagli

Istituzioni di Linguistica (turno M-Z) MOCK TEST - SOLUZIONI IN FONDO

Istituzioni di Linguistica (turno M-Z) MOCK TEST - SOLUZIONI IN FONDO Istituzioni di Linguistica (turno M-Z) MOCK TEST - SOLUZIONI IN FONDO 1) Commentare i seguenti dati linguistici: Questa è la mia amica Questa è la mia amica che ho conosciuto al bar Questa è la mia amica

Dettagli

Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)

Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando

Dettagli

La tipologia e gli universali

La tipologia e gli universali La tipologia e gli universali La tipologia studia la variazione interlinguistica; la ricerca sugli universali si occupa di ciò che è comune a tutte le lingue, cioè delle proprietà rispetto alle quali non

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: 1LC (IV Ginnasio) Disciplina: GRECO Docente: TONELLI NADIA Indirizzo: CLASSICO 1 2 Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Fonetica L alfabeto greco; Campanini

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO

LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO Pagina 1 di 5 DIPARTIMENTO CLASSE INDIRIZZO FRANCESE PRIMO BIENNIO LINGUISTICO SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE) OBIETTIVI IN TERMINI DI: COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTIVITÀ COMPETENZA ABILITÀ

Dettagli

Intervento logopedico nei disturbi dello spettro autistico. Dott.ssa Alba Cauchi

Intervento logopedico nei disturbi dello spettro autistico. Dott.ssa Alba Cauchi DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO: AUTISMO/I CORSO RISERVATO AI DOCENTI COORDINATORI D ISTITUTO PER L AUTISMO Intervento logopedico nei disturbi dello spettro autistico Dott.ssa Alba Cauchi La comunicazione e

Dettagli

Il codice linguistico

Il codice linguistico Laboratorio Linguistico Il Testo narrativo Il codice linguistico www.nicolanapolitano.altervista.org App Generation Writers I. C. San Francesco Nicola Napolitano Anguillara Sabazia - RM Le funzioni e la

Dettagli

Silvia Calamai, L Italiano : suoni e forme Carocci

Silvia Calamai, L Italiano : suoni e forme Carocci Linguistica e Glottologia CdL in Logopedia I Corso (2 Semestre) Anno Accademico 2013-14 DATI RICHIESTI NOMINATIVO DOCENTE INSEGNAMENTO PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO DEL DOCENTE (Vi preghiamo di compilare il

Dettagli

SCRIVERE TESTI DA TESTI

SCRIVERE TESTI DA TESTI SCRIVERE TESTI DA TESTI elementi di riflessione sulla didattica e la valutazione delle abilità di riscrittura di testi in italiano e inglese 15 febbraio 2017 Sofia Di Crisci IPRASE La prima regola per

Dettagli

PROVE DI CERTIFICAZIONE LINGUA FRANCESE LIVELLO A2 LIVELLO B1

PROVE DI CERTIFICAZIONE LINGUA FRANCESE LIVELLO A2 LIVELLO B1 test informatizzato (durata 45 min) PROVE DI CERTIFICAZIONE LINGUA FRANCESE 2 c-test 1 cloze test (esercizio di grammatica) 2 esercizi di lettura comprensione 1 esercizio di ascolto comprensione LIVELLO

Dettagli