B) AREA DELLA TECNICA
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- Fabiana Valenti
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1 UISP Lega Calcio Tabelle dei contenuti e delle ore di formazione da dedicare ad essi per la formazione delle figure previste dal Regolamento della Formazione della Lega Nazionale Calcio UISP, ad uso delle Leghe per la progettazione e strutturazione dei corsi di formazione
2 Corso di formazione per arbitri provinciali complessive 8 Contenuti a.1 area politica associativa Gli attori e modelli del fenomeno sportivo italiano La mission nel progetto UISP La proposta della Lega calcio dell UISP Il ruolo dell arbitro nelle diverse condizioni previste dall innovazione nella attività dilettantistica. a.2 area medico-biologica Cenni di fisiologia e bioeccanica del movimento La traumatologia ed il primo soccorso. Igiene alimentare e delle attività. La preparazione atletica dell arbitro. 8 Tempizzazione nell allenamento: micro, meso e macro ciclo. a. area psico-pedagogica: La motivazione Il rapporto interpersonale 6 Le dinamiche di gruppo Le 17 regole fondamentali e la loro applicazione in una proposta di attività diversificata e funzionale alle condizioni ed alle motivazioni del praticante. Il modello professionistico e le proposte della Lega Calcio. b.1 Attrezzatura ed equipaggiamento Reg. 1 Il terreno di gioco Reg. 2 Il pallone Reg. 3 L equipaggiamento dei giocatori b.2 I protagonisti Reg. Il numero dei giocatori Reg. 5 L arbitro Reg. 6 L'Assistente b.3 Disposizioni generali Reg. 7 Durata della gara Reg. 9 Pallone in gioco e non in gioco Reg. 10 Segnatura delle reti e risultato gara b. La rimessa in gioco propriamente detta 2 Reg. 13 Calcio di punizione Reg. 15 Rimessa laterale Reg. 8 Calcio d inizio e ripresa del gioco b.5 La rimessa in gioco e la palla ferma Reg. 8 Calcio d inizio e ripresa del gioco Reg. 1 Calcio di rigore Reg. 16 Calcio di rinvio dalla porta Reg. 17 Calcio d angolo b.6 Il fuorigioco Reg. 11 b.7 Falli Reg. 12 Falli e scorrettezze C) RIEPILOGO GENERALE La compilazione dei referti 2 D) TEST DI EFFICIENZA FISICA E VALUTAZIONE FINALE totali 8
3 Corso di aggiornamento regionale per arbitri complessive 32 a.2 area medico-biologica Approfondimenti specifici e aggiornamenti 2 La preparazione atletica: approfondimenti specifici 6 L incidenza della fatica nella prestazione arbitrale a. area psico-pedagogica: La comunicazione dell arbitro regionale come formazione 6 b.1 Il regolamento: b.2 L attività femminile: b. 3 L attività giovanile: b. Sociologia dello sport: Il ruolo dell arbitro regionale aggiornamento sui temi del corso provinciale. 2 Approfondimenti specifici e aggiornamenti su alcune regole (teorico-pratici) 3 Condizioni, differenze, analogie 3 Condizioni, differenze, analogie 3 Il calcio come modello sociale, il comportamento arbitrale 3 b. 5 Strumenti e tecniche audiovisive, come ausilio del lavoro arbitrale L uso dei mezzi video: possibilità, limiti, utilizzazione C) TEST DI EFFICIENZA FISICA E VALUTAZIONE FINALE totali 32
4 Corso per Osservatori complessive 32 Progetti di rinnovamento della lega Il ruolo dell Osservatore Speciale a. area psico-pedagogica e metodologica Criteri di valutazione dei comportamenti dell arbitro Aspetti relazionali e comunicativi nelle dinamiche di gruppo: la squadra come sistema Comportamento e doti attitudinali dell arbitro alla direzione del gioco 8 Arbitro come elemento di equilibrio e di prevenzione della violenza L osservazione come stile pedagogico: come, dove, quando, cosa e perché osservare Strumenti per osservare meglio Valutazione del comportamento dell arbitro in relazione alle regole: b.1 Reg. Il terreno di gioco Reg. 2 Il pallone Reg. 3 Il numero dei giocatori Reg. L equipaggiamento dei giocatori Reg. 6 Il guardalinee Reg. 7 Durata della gara b.2 Reg. 8 Calcio d inizio Reg. 9 Pallone in gioco e non in gioco Reg; 10 Segnatura delle reti e risultato gara Reg. 11 Fuori gioco 20 b.3 Reg. 12 Falli e scorrettezze Reg. 13 Calci di punizione Reg. 1 Calcio di rigore b. Relazione dell Osservatore C) ESAME FINALE TEORICO-PRATICO totali 32
5 Corso di Formazione di Primo livello per Dirigenti complessive 32 a.1 area politica associativa Gli attori e modelli del fenomeno sportivo italiano La mission nel progetto UISP La proposta della Lega calcio dell UISP La Lega Calcio fra innovazione e nuovi progetti a. area psico-pedagogica: La motivazione nel dirigente volontario Il rapporto interpersonale Le dinamiche di gruppo I temi della interculturalità La Società sportiva e il ruolo del dirigente; natura e responsabilità giuridiche Problemi assicurativi e fiscali Impiantistica La formazione a.6 area del marketing Aspetti di base per una efficace relazione e comunicazione Management e fund raising Gestione degli spazi e degli impianti sportivi a.7 area giuridico legislativa Tutela sanitaria (legislazione di settore), etc. Elementi di base della gerarchia delle norme b.1 La Lega Calcio UISP e i rapporti con EPS e FIGC b.2 Il regolamento del gioco del calcio b.3 Specificità della società di calcio b. Elementi di base della: - attività femminile - attività giovanile - attività a cinque b.5 Gli Over b.6 Regolamenti specifici di lega 12 totali 32
6 Corso di Primo livello per Allenatori complessive 8 a.1 Politica associativa Gli attori e modelli del fenomeno sportivo italiano La mission nel progetto UISP La proposta della Lega calcio dell UISP Dalle capacità coordinative alla programmazione di un allenamento: cosa sapere, cosa evitare 6 Definizione delle abilità motorie di base a.8 Elementi di base di fisiologia e biomeccanica del corpo umano a.9 Aspetti relazionali specifici del ruolo Il ruolo dell allenatore ed aspetti didattico educativi 6 Il ruolo dell allenatore: aspetti comunicativi e relazionali b.1teoria e prassi nel calcio Il regolamento Specificità dell allenamento calcistico La tecnica La tattica 32 totali 8
7 Corso di Secondo livello e programma degli aggiornamenti per gli Allenatori complessive 60 a.2 area medico biologica Approfondimenti delle materie del corso base Approfondimenti di Biomeccanica Approfondimenti sulle materie del corso base Concetto di carico interno e carico esterno Approfondimenti sulle capacità condizionali: la resistenza, la velocità, la forza, 16 Mezzi e metodi dell allenamento Concetto di fatica Abitudini alimentari ed educazione alimentare Gestione degli spazi e degli impianti sportivi a.10 area della motricità Caratteristiche del movimento: lo sviluppo dell atto motorio volontario Modelli della didattica delle attività motorie 8 Il calcio sport di situazione Processi di apprendimento motorio attraverso il Problem Solving b.l Il regolamento b.2 Specificità dell allenamento calcistico b.3 Metodiche di allenamento; programmazione e periodizzazione b. verifiche della programmazione b.5 La tecnica b.6 La tattica 28 C) ESAME FINALE totali 60 Sono inoltre previste 20 ore post-curriculari da frequentare entro 12 mesi dalla data di termine del corso quali approfondimenti/aggiornamenti sulle materie trattate
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