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1 PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012 Atlas Concorde Spa Via Canaletto 141 Spezzano di Fiorano M. (MO) Reggio Emilia - Via Monti, 1 - Tel Fax [email protected] Cap. Soc int. vers. Codice Fiscale Registro Imprese CCIAA di RE n REA n: Partita IVA

2 - INDICE PREMESSA DESCRIZIONE DELL AREA Ricettori Nuove sorgenti rumorose RILEVAMENTI FONOMETRICI Elaborazione dati Strumentazione utilizzata DEFINIZIONI SITUAZIONE ACUSTICA Calcoli di propagazione del rumore relativo alle varie sorgenti aziendali Verifica limiti assoluti Verifica limiti differenziali CONCLUSIONI ALLEGATI... 14

3 1 - PREMESSA La valutazione di impatto acustico consiste nella previsione degli effetti ambientali, dal punto di vista dell'inquinamento acustico, in seguito alla realizzazione o ristrutturazione di interventi sul territorio, siano essi costituiti da opere stradali, ferroviarie, attività industriali, commerciali. La valutazione di impatto acustico è così articolata: Indagine sullo stato di fatto dell'area oggetto dell intervento e sua completa definizione dal punto di vista acustico (misure ante operam e classificazione acustica). Previsione dell'inquinamento acustico indotto dal nuovo intervento (individuazione sorgenti con determinazione livelli pressione delle stesse, calcolo impatto delle stesse ai ricettori e confronto con i limiti imposti dalla legge). Individuazione di opere di bonifica e previsione degli scenari acustici generati dalla loro realizzazione (ove necessario). Scelta della soluzione ritenuta più idonea (ove necessario). Oggetto di questo studio è la previsione dei livelli acustici immessi all esterno del perimetro aziendale del nuovo capannone uso deposito della ditta Atlas Concorde Spa da eseguire presso Via Viazza I Tronco a Fiorano M. (MO); committente Atlas Concorde Spa, Via Canaletto 141, Fiorano M. (MO). Il nuovo capannone uso magazzino viene eseguito in un lotto che risulta solo parzialmente comunicante (piccola zona a sud-est) con area esistente della Atlas Concorde (vedi tavola allegata): ciò consente di riorganizzare l ingresso e l uscita dei transiti degli autocarri verso tale esistente stabilimento; infatti verrà realizzata una portineria nella parte nord-est del lotto (su Via Viazza) dalla quale faranno il loro ingresso e la loro uscita gli autocarri che raggiungeranno/lasceranno l azienda (i cui transiti interesseranno solo il confine est di tale nuovo magazzino). A parte tale riorganizzazione, il nuovo capannone ha funzione di solo deposito del prodotto finito (stoccaggio) pertanto, non essendo nemmeno dotato di uffici, non ha alcuna sorgente fissa esterna rumorosa; solo una decina di carrelli elevatori ed una navetta (mezzo autoarticolato) proveniente dall esistente area a sud interesseranno quali sorgenti mobili esterne il magazzino (transiti sui quattro lati del fabbricato). Tali carrelli elevatori si muovono altresì all interno del fabbricato; tuttavia l involucro dell edificio, costituito da tamponamenti con pannelli in cls stratificati per l isolamento termico, portoni e finestre di qualità, copertura con copponi in cls isolati, garantisce che nessuna rumorosità significativa giunga all esterno. La committenza indica i seguenti orari di lavoro: L attività si esaurisce esclusivamente nel periodo diurno. I periodi di riferimento secondo il DPCM sono: diurno dalle ore 6.00 alle ore 22.00; notturno dalle ore alle ore Anche i limiti differenziali sono fissati dal DPCM e sono: 5 dba differenziale day e 3 dba night. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 2

4 Sono state condotte delle sessioni di misura così suddivise: - Dal al per quanto riguarda il campionamento continuo CC1. - Dal al per quanto riguarda il campionamento continuo CC2. Informazioni e dati indicati nella presente relazione sono forniti dalla committenza (se non espressamente indicato in modo diverso). Riferimenti normativi. La compatibilità dell attività è vincolata al rispetto dei limiti assoluti di zona e al rispetto del criterio differenziale ai sensi del D.P.C.M. 14/11/1997 ( Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore ) secondo principi ed obiettivi fissati dalla legge quadro 447/95. L azienda è ubicata nel comune di Fiorano M. (MO) che dispone di una zonizzazione acustica ai sensi della legge quadro 447/95 e della legge regionale n. 15/01. Sulla base di tale zonizzazione si evince che l area aziendale è classificata come zona di classe V (aree prevalentemente industriali) cui compete un limite di 70 dba durante il periodo diurno (dalle 6.00 alle 22.00) e di 60 dba durante il periodo notturno (dalle alle 6.00). Rispetto ai confini aziendali si ha: oltre il confine sud area classificata in classe V, oltre i confini est ed ovest area classificata in classe V; oltre il confine nord (e oltre Via Viazza) area relativa al Comune di Formigine in parte inserita in classe V ed in parte in classe III (limiti di 60 dba diurni e 50 dba notturni). L abitazione più vicina al nuovo capannone è collocata in classe V (ricettore R1 distante circa 40 m dal confine aziendale più vicino nord-ovest). L area risulta interessata dal contributo di Via Viazza I Tronco a Nord e dalla rumorosità del contesto ceramico (in modo diffuso). Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 3

5 2 - DESCRIZIONE DELL AREA Ricettori Si vedano gli allegati per l individuazione dell area oggetto di studio e dei relativi fabbricati confinanti considerati. I fabbricati dotati di ambiente abitativo (definizione ai sensi della legge quadro 447/95) più vicini all azienda, quindi maggiormente esposti alla rumorosità indotta dall attività aziendale, sono: Abitazione distante circa 40 m dal confine aziendale più vicino nord-ovest. Il ricettore è indicato con la sigla R1 (il ricettore ricade in classe V) Nuove sorgenti rumorose Vedere planimetria allegata. Il progetto prevede la realizzazione di un capannone adibito ad uso magazzino del prodotto finito aziendale pertanto, sia al suo interno che esternamente non sono impiegati impianti/macchinari rumorosi. All interno del capannone si muovono soltanto carrelli elevatori; tuttavia l involucro dell edificio, costituito da tamponamenti con pannelli in cls stratificati per l isolamento termico, portoni e finestre di qualità, copertura con copponi in cls isolati, garantisce che nessuna rumorosità significativa giunga all esterno. Le sole sorgenti che interessano il nuovo capannone sono legate al traffico indotto: - sorgente S1: transiti legati ai circa 10 carrelli elevatori adibiti alla movimentazione esterna della merce (totale 300 transiti/gg); contributi considerati in egual misura su tutti i confini; - sorgente S2: transiti legati alla navetta (mezzo autoarticolato) che trasporta il prodotto finito dai differenti capannoni aziendali al realizzando deposito. Si considerano 10 transiti/gg su ogni confine (percorso in senso unico). - sorgente S3; transiti legati alla riorganizzazione degli ingressi e uscite degli autocarri per l area produttiva Atlas Concorde confinante per un breve tratto a sud-est con l area del nuovo capannone. Si tratta mediamente di 130 autocarri/gg (tot. 260 transiti/gg); transiti esclusivamente concentrati sul lato est aziendale. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 4

6 3 - RILEVAMENTI FONOMETRICI Sono state eseguite due misure in continuo CC1 e CC2 al fine di caratterizzare la rumorosità residua in punti rappresentativi aziendali (rispettivamente al confine nord-ovest e sud-est del lotto). Le postazioni microfoniche CC1 e CC2 delle misure sono visibili in allegato. La misura CC1 è stata eseguita dal al ; La misura CC2 è stata eseguita dal al ; Le misure sono state eseguite nel rispetto di quanto disposto dal D.M. 16/03/98, con cielo sereno e con una velocità del vento inferiore a 5 m/s. Il microfono dello strumento utilizzato è stato collocato ad un altezza dal suolo di circa 4 m. Non è stata individuata la presenza di componenti impulsive o tonali Elaborazione dati Il parametro acustico assunto a riferimento e quindi elaborato è il livello equivalente espresso in dba (Leq in dba) che è il parametro indicato dalle raccomandazioni internazionali (ISO DIS 01/03/91) e Legge Quadro n.447/95 per la valutazione della rumorosità all esterno e negli ambienti abitativi. Per le posizioni di misura sono stati rilevati i valori di Leq espressi in dba i livelli statistici e i livelli minimi e massimi ad intervalli di acquisizione da 10 min. Successivamente sono stati calcolati i valori medi dei Leq rilevati nel periodo sulla base delle misure effettuate. Tutti i dati misurati e memorizzati dagli strumenti sono stati trasferiti su personal computer ed elaborati con specifico software Strumentazione utilizzata La catena strumentale utilizzata rispondente alle specifiche norme IEC 804 e 651 classe 1, si compone di: N.1 analizzatore digitale di spettro in tempo reale Larson Davis mod. 824 N.1 microfono per esterni Larson Davis mod.2541 calibratore di livello sonoro Larson Davis CAL 200 La calibrazione degli strumenti di misura è stata effettuata prima dell inizio dell indagine e verificata al termine della stessa. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 5

7 La taratura della strumentazione è stata eseguita da un laboratorio autorizzato dal SIT (Servizio di Taratura Italiana), come previsto dal D.M. 16/03/1998 art.2. Si allegano certificati di taratura della strumentazione utilizzata. La taratura degli strumenti ha validità biennale come previsto dalle procedure interne di qualità aziendale. 4 - DEFINIZIONI La valutazione dei livelli sonori viene effettuata come segue: Livello ambientale E costituito dall insieme del rumore residuo e da quello delle specifiche sorgenti disturbanti, con l esclusione degli eventi sonori singolarmente identificabili di natura eccezionale rispetto al valore ambientale della zona. Il livello ambientale descrive la situazione acustica dell area esaminata, raccogliendo i contributi di tutte le sorgenti sonore della zona in cui si trova l azienda in oggetto. E il livello che si confronta con i limiti assoluti fissati dalla normativa per la classe acustica alla quale appartiene l area in esame. Può essere determinato attraverso: - campionamenti in continuo: vengono confrontati con i limiti di legge i valori medi, calcolati sul periodo diurno, a partire dai dati misurati; - misure di breve durata (o estemporanee): vengono confrontati con i limiti di legge i valori del Leq misurati su un intervallo di tempo di alcuni minuti, sufficiente a cogliere l evento sonoro da caratterizzare. Livello residuo Si rileva quando si escludono le sorgenti aziendali. Contributo sonoro aziendale Si determina sottraendo energeticamente il livello residuo al livello ambientale; risulta di non marginale importanza per la progettazione di eventuali bonifiche acustiche. Livello differenziale (da verificarsi solamente in prossimità di abitazioni o comunque di edifici caratterizzati da lunga permanenza di persone o secondo le prescrizioni di legge). Rappresenta la differenza algebrica tra il livello di rumore ambientale e quello di rumore residuo. Il criterio corrispondente deve essere verificato in tutte le aree non esclusivamente industriali, come richiesto dal DPCM 1/3/91 e dal suo aggiornamento DPCM 14/11/97. Il rispetto del limite differenziale è richiesto presso ricettori sensibili quali le abitazioni, ovvero laddove è prevista la permanenza di persone, fatta eccezione per le seguenti situazioni: 1) il livello ambientale determinato presso l abitazione a finestre aperte sia inferiore ai 50 dba nel periodo diurno o ai 40 dba in quello notturno; Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 6

8 2) il livello ambientale determinato presso l abitazione a finestre chiuse sia inferiore ai 35 dba nel periodo diurno o ai 25 dba in quello notturno; 3) rumorosità prodotta da infrastrutture (stradali, ferroviarie, aeroportuali o marittime) 4) rumorosità prodotta da attività o comportamenti non connessi ad attività produttive, commerciali o professionali; 5) rumorosità prodotta da servizi o impianti fissi di uso comune dell edificio. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 7

9 5 - SITUAZIONE ACUSTICA Calcoli di propagazione del rumore relativo alle varie sorgenti aziendali. Si ricorda di nuovo che la previsione è mirata a considerare il rispetto dei limiti per il periodo diurno (nuovo capannone con attività solo diurna). Si è proceduto col determinare il rispetto dei limiti assoluti ai confini aziendali tenendo presente che: I calcoli di propagazione del rumore da traffico indotto sono stati considerati in relazione all attenuazione da sorgenti lineari; Circa il traffico indotto fare riferimento a precedente paragrafo per la quantificazione dei transiti. Vengono considerati transiti in condizioni di spostamenti lenti. In relazione a tali eventi di transito partendo dal SEL (single event level) che è il contenuto energetico dell evento di transito di una certa durata, riferito ad un secondo come da seguente formula, 0.1*Lp SEL = 10 * Log 10 dt, è possibile calcolare il contributo in termini di Leq (livello equivalente di pressione sonora) sulle 16 ore diurne o sull ora di punta (per il calcolo del differenziale) secondo la seguente relazione: Leq=10*log(n*10 0.1*SEL /T) I risultati ottenuti vengono evidenziati nelle seguenti tabelle: per limiti differenziali ricettore Incidenza Leq automezzi nell'ora di punta - DAY - ricettore SEL autocarri a 3 m dba 78.0 N. eventi ora punta 40 Leq ora punta autocarri dba 58.5 SEL carr.elevat.a 3 m dba 75.0 N. eventi max ora di punta 50 Leq ora punta carr,ekev. dba 56.4 SEL navetta a 3 m dba 80.0 N. eventi max ora di punta 2 Leq ora punta navetta dba 47.4 Contrib.ora punta autom.dba 3 m per limiti assoluti a confine Incidenza Leq automezzi - DAY - a confine SEL autocarri a 3 m dba 78.0 N. eventi 260 Leq periodo diurno autocarri dba 54.5 SEL carr.elevat.a 3 m dba 75.0 N. eventi 300 Leq periodo diurno carr.elev. dba 52.2 Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 8

10 SEL navetta 3 m dba 80.0 N. eventi 10 Leq periodo diurno navetta dba 42.4 Contrib.diurno automezzi dba 3 m Seguono le tabelle relative all attenuazione del traffico indotto ai confini ed al ricettore (rispetto ai confini nord-ovest ed al ricettore R1 ubicato oltre il confine di nord-ovest è stata suddivisa l incidenza del traffico indotto da autocarri che transitano solo ad est da quello dei carrelli elevatori e della navetta): Attenuaz.traff.indotto al ricettore R1 - solo autocarri Attenuaz.traff.indotto al ricettore R1 - carr.elev.e navetta Distanza sorg.-ricettore m Distanza sorg.-ricettore m 40.0 Distanza. Riferimento m 3.0 Distanza. Riferimento m 3.0 Attenuazione sorg.lineari dba 18.0 Attenuazione sorg.lineari dba 11.2 Attenuaz.traff.indotto al confine est Attenuaz.traff.indotto al confine nord-ovest - solo autocarri Distanza sorg.-ricettore m 3.0 Distanza sorg.-ricettore m Distanza. Riferimento m 3.0 Distanza. Riferimento m 3.0 Attenuazione sorg.lineari dba 0.0 Attenuazione sorg.lineari dba 17.0 Attenuaz.traff.indotto al confine sud Attenuaz.traff.indotto al confine nord-ovest - carr.elev.e navetta Distanza sorg.-ricettore m 3.0 Distanza sorg.-ricettore m 3.0 Distanza. Riferimento m 3.0 Distanza. Riferimento m 3.0 Attenuazione sorg.lineari dba 0.0 Attenuazione sorg.lineari dba 0.0 Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 9

11 5.2 Verifica limiti assoluti Come già precisato, nei casi esaminati il parametro rilevato è il Livello Continuo Equivalente (Leq) espresso in db(a). Di seguito si riporta la tabella in cui si evidenziano i valori medi delle misure rappresentative eseguite. Si riporta in allegato il grafico con l andamento della time history del livello equivalente per tali misure. Misure in continuo - Leq db(a) RISULTATI MISURAZIONI CAMPIONAMENTO IN CONTINUO CC1 dba Leq medio diurno Leq medio notturno L95 medio diurno L95 medio notturno CAMPIONAMENTO IN CONTINUO CC2 dba L95 medio diurno L95 medio notturno I valori di Leq diurno misurati corrispondono al rumore residuo. Ad esso viene sommato energeticamente il contributo delle sorgenti aziendali future propagate ai confini al fine di ottenere l ambientale (per limiti assoluti) come segue: Confine est: Ambientale day al confine est - dba Residuo da CC Contrib.traffico indotto sul Trif Attenuaz.traff.indotto al confine 0.0 Traff.indotto attenuato al confine 56.7 Ambientale al confine 62.8 Confine sud: Ambientale day al confine sud - dba Ante operam da CC Contrib.traffico indotto sul Trif Attenuaz.traff.indotto al confine 0.0 Traff.indotto attenuato al confine 56.7 Ambientale al confine 62.8 Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 10

12 Ricettore R3: Ambientale day al confine nord-ovest - dba Ante operam presso CC Contrib.traffico indotto autocarri sul Trif 54.5 Attenuaz.prec.traff.indotto al confine 17.0 Traff.indotto attenuato al confine 37.6 Contrib.traffico indotto carr.elev.e navetta sul Trif 52.6 Attenuaz.prec.traff.indotto al confine 0.0 Traff.indotto attenuato al confine 52.6 Ambientale al confine 59.0 Sulla base di tali dati di ambientale, per semplice confronto con i limiti di zona, si esegue la verifica del rispetto dei limiti assoluti diurni come segue: CONFINI - LIMITI ASSOLUTI DAY DA RISPETT. Leq dba (arrot.0,5 dba) LIMITI Leq AMBIENTALE Leq RISPETTO LIMITI sorg.aziendali CONFINE EST CLASSE V - DAY SI CONFINE SUD CLASSE V - DAY SI CONFINE NORD-OVEST (più cautelativo - Comune Formigine) CLASSE III - DAY SI Si rileva il rispetto dei limiti assoluti di zona per il periodo diurno ai confini aziendali. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 11

13 5.3 Verifica limiti differenziali Il rispetto del limite differenziale è stato verificato presso il ricettore individuato R1 e si ottiene dalla differenza algebrica fra rumore ambientale (che comprende le sorgenti oggetto dell indagine) e rumore residuo, con l esclusione delle sorgenti oggetto dell indagine. Al valore comprensivo dei contributi delle sorgenti aziendali future propagate al ricettore si somma energeticamente il rumore residuo minimo rilevato con la misura in continuo CC1 grazie agli intervalli di acquisizione da 10 min. impostati sul fonometro, determinando così il rumore ambientale previsto al ricettore. A tale valore di ambientale viene sottratto algebricamente il rumore residuo, determinando così il differenziale. Si fa notare che quanto rilevato con CC1 è anche rappresentativo del rumore residuo presso R1 poiché la centralina è stata posta alla stesa distanza da Via Viazza I Tronco (sorgente prevalente) che presenta il ricettore medesimo. Le seguenti tabelle mostrano tali risultati: Ambientale day al ricettore - dba Residuo min.orario day 54.3 ore Contrib.traffico indotto autocarri sul Tmis 58.5 Attenuaz.prec.traff.indotto al ricettore 18.0 Traff.indotto attenuato al ricettore 40.4 Contrib.traffico indotto carr.elev.e navetta sul Tmis 56.9 Attenuaz.prec.traff.indotto al ricettore 11.2 Traff.indotto attenuato al ricettore 45.7 Ambientale day al ricettore 55.0 Verifica del differenziale al ricettore R1 DAY RICETTORE R1 - LIMITE DIFFERENZIALE DA RISPETTARE - DAY - Leq dba 5 AMBIENTALE da calcoli RESIDUO min. da CC1 DIFFERENZIALE R1 RISPETTO LIMITI SI Si evince il rispetto del differenziale DAY al ricettore R1. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 12

14 6 - CONCLUSIONI Oggetto di questo studio è la previsione dei livelli acustici immessi all esterno del perimetro aziendale del nuovo capannone uso deposito della ditta Atlas Concorde Spa da eseguire presso Via Viazza I Tronco a Fiorano M. (MO); committente Atlas Concorde Spa, Via Canaletto 141, Fiorano M. (MO). Il nuovo capannone uso magazzino viene eseguito in un lotto che risulta solo parzialmente comunicante (piccola zona a sud-est) con area esistente della Atlas Concorde (vedi tavola allegata): ciò consente di riorganizzare l ingresso e l uscita dei transiti degli autocarri verso tale esistente stabilimento; infatti verrà realizzata una portineria nella parte nord-est del lotto (su Via Viazza) dalla quale faranno il loro ingresso e la loro uscita gli autocarri che raggiungeranno/lasceranno l azienda (i cui transiti interesseranno solo il confine est di tale nuovo magazzino). A parte tale riorganizzazione, il nuovo capannone ha funzione di solo deposito del prodotto finito (stoccaggio) pertanto, non essendo nemmeno dotato di uffici, non ha alcuna sorgente fissa esterna rumorosa; solo una decina di carrelli elevatori ed una navetta (mezzo autoarticolato) proveniente dall esistente area a sud interesseranno quali sorgenti mobili esterne il magazzino (transiti sui quattro lati del fabbricato). Tali carrelli elevatori si muovono altresì all interno del fabbricato; tuttavia l involucro dell edificio, costituito da tamponamenti con pannelli in cls stratificati per l isolamento termico, portoni e finestre di qualità, copertura con copponi in cls isolati, garantisce che nessuna rumorosità significativa giunga all esterno. La committenza indica i seguenti orari di lavoro: L attività si esaurisce esclusivamente nel periodo diurno. Nel presente documento è stata valutata la situazione acustica ai confini aziendali ed ai ricettori sensibili individuati. In base ai risultati ottenuti dalla previsione si evince: il rispetto dei limiti assoluti di zona per il periodo diurno (attività solo diurna) presso i confini aziendali; Il rispetto del limite differenziale per il periodo diurno al ricettore R1. L attività risulta dunque acusticamente compatibile con i limiti di legge. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 13

15 7 - ALLEGATI All. 1 All. 2 All. 3 All. 4 Ortofoto dell area oggetto di studio con punti di misura e ricettore e stralcio zonizzazione acustica. Grafici misure rappresentative eseguite. Certificati di taratura. Tavola 1: planimetria del capannone con posizione sorgenti e punti di misura. Reggio Emilia, Geom. Gianluca Savigni in qualità di : Tecnico competente in acustica ambientale Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 14

16 ALLEGATO N.1 Ortofoto dell area oggetto di studio con punti di misura e ricettore e stralcio di zonizzazione acustica. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 15

17 Ortofoto dell area CC1 R1 Area nuovo capannone Atlas Concorde Via Viazza 1 tronco CC2 Altra area Atlas Concorde Rx = ricettore sensibile. CCx = punti di misura in continuo

18 Stralcio di zonizzazione acustica Comune di Fiorano M. Comune di Formigine Area indicativa in esame Stralcio di zonizzazione acustica Comune di Formigine Area indicativa in esame Comune di Fiorano M. Legenda: Campitura viola = classe V Campitura rossa = classe IV Campitura arancio = classe III

19 ALLEGATO N.2 Grafici misure rappresentative eseguite. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 16

20 Grafico misura CC1. Grafico misura CC2.

21 ALLEGATO N. 3 Certificazioni strumentazione Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 17

22 Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 18

23 Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 19

24 ALLEGATO N. 4 tavola 1: planimetria del capannone con posizione sorgenti e punti di misura. Atlas Concorde Spa Previsione impatto acustico 20

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