TECNOLOGIA IN CUCINA
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- Sibilla Giorgiana Foti
- 9 anni fa
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1 TECNOLOGIA IN CUCINA
2 Proposta didattica di approfondimento Classi prime Scuola Primaria Galileo Galilei Pistoia INSEGNANTI: Consuelo Pizza Liana Ciampi Elisa Guscelli Cinzia Dami
3 INTRODUZIONE Abbiamo deciso di presentare oggetti di uso comune insieme ad altri con una complessità superiore. Avendo effettuato una programmazione dettagliata del percorso da effettuare, relativamente agli obiettivi raggiunti sono rimasti da approfondire e sviluppare maggiormente alcuni aspetti: - dare ai bambini l opportunità di osservare un oggetto per ogni categoria - di conseguenza, al termini del percorso, dare loro la possibilità di effettuare confronti e generalizzare le competenze acquisite
4 Competenze: conoscenze e abilità Essere in grado di conoscere e utilizzare semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano Essere in grado di descrivere la funzione partendo dalla sua struttura Essere in grado di individuare, sperimentare e descrivere il funzionamento
5 Competenze: conoscenze e abilita' Abilita' cognitive Capacita' di... Riconoscere oggetti di uso quotidiano e saperli usare Formulare ipotesi Generalizzare l osservazione
6 Questo lavoro è stato strutturata in due parti: I PARTE - GENERALE uguale in tutte le classi dove sono stati presentati tutti gli oggetti II PARTE - SPECIFICA in cui ciascuna classe focalizza l attenzione su soli 5 oggetti accomunati dalla loro funzione.
7 I FASE L insegnante mostra ai bambini gli oggetti presenti nella borsa: ogni oggetto viene toccato, guardato, denominato e registrato sul quaderno
8 Tutti gli oggetti vengono classificati (prima praticamente e poi sul quaderno) in base a due caratteristiche principali: Oggetti usati in cucina (20) Oggetti NON usati in cucina (5)
9 Osservazione dei 20 oggetti usati in cucina e ulteriore classificazione: SERVO PER APRIRE (5 oggetti) TAGLIARE (5 oggetti) COLARE (5 oggetti) CONTENERE (5 oggetti)
10 II FASE CARATTERISTICHE DEL COLARE Ciascuna classe analizza ogni singolo oggetto della categoria scelta: I A contenere I B - tagliare I C - aprire I D - colare e di ciascun elemento i bambini individuano le caratteristiche. COLPASTA SALVASPAZIO Prende poco spazio perché si chiude Non ha le zampe Ha due manici piccoli Ha il sotto bucato COLAPASTA IN ALLUMINIO E rigido Ha due manici Ha tre zampine che lo tengono rialzato Ha il sotto bucato COLAINSALATA Ha un coperchio Ha il sopra bucato Ha il sotto bucato Ha un manico COLINO DA THE E piccolo Ha un manico Il sotto è bucato con maglie fitte (rete) COLAFARINA Ha il manico a maniglia Ha un doppio manico Ha il sotto bucato con maglie fitte (rete) Ha il bordo piuttosto alto Ha una molla con dei raggi
11 Le caratteristiche di ciascun oggetto sono state poi registrate in tabella riassuntiva e di facile lettura per i bambini
12 SOMIGLIANZE E DIFFERENZE DEGLI OGGETTI CHE SERVONO PER CONTENERE SOMIGLIANZE : - HANNO TUTTI LA FORMA PER CONTENERE - HANNO TUTTI LA PARTE SUPERIORE APERTA ( UN OGGETTO HA ANCHE UN COPERCHIO) - SONO OGGETTI LISCI - HANNO TUTTI UNA DIFFERENTE DIMENSIONE A SECONDA DELL USO DIFFERERENZE: - ALCUNI OGGETTI NON HANNO IL MANICO - HANNO TUTTI UNA DIVERSA DIMENSIONE - NON TUTTI GLI OGGETTI POSSONO ESSERE USATI SONTANTO IN CUCINA - NON TUTTI GLI OGGETTI HANNO IL COPERCHIO - SONO DI DIFFERENTI MATERIALI Delle categorie CONTENERE, TAGLIARE e COLARE sono state analizzate somiglianze e differenze fra i 5 oggetti osservati FRA I 5 OGGETTI ABBIAMO OSSERVATO SOMIGLIANZE: HANNO TUTTI IL FONDO BUCATO HANNO TUTTI ALMENO UN MANICO HANNO TUTTI UN BORDO PIU O MENO ALTO SONO RIGIDI HANNO LA PARTE SUPERIORE APERTA SONO COSTRUITI CON MATERIALI RESISTENTI AL CALORE DIFFERENZE: I BUCHI DEL FONDO VARIANO SECONDO IL MATERIALE CHE DEVONO COLARE ALCUNI COLINI FANNO CADERE CIO CHE NON SI MANGIA, QUELLO CHE TRATTENGONO VIENE MANGIATO (colapasta-colainsalata) ALCUNI COLINI FANNO CADERE CIO CHE SI BEVE, QUELLO CHE TRATTENGONO VIENE GETTATO (colino da the) ALCUNI NON TRATTENGONO NIENTE, PASSA TUTTO CIO CHE E INSERITO E SI MANGIA (setacciafarina o spargi zucchero a velo)
13 Per la categoria APRIRE, gli oggetti sono stati osservati in base al loro FUNZIONAMENTO e non per altre caratteristiche comuni. Sono stati, infatti, divisi in tre gruppi
14 Successivamente ogni classe ha osservato un oggetto della propria categoria: CONTENERE - piatto TAGLIARE -tagliauovo APRIRE - apriscatola COLARE - colapasta salvaspazio
15 I bambini hanno disegnato l oggetto ed individuato le varie parti che lo compongono
16 Per ogni oggetto osservato è stata analizzata la STRUTTURA (come è fatto?), la FUNZIONE (cosa fa?) ed il FUNZIONAMENTO (come si usa?)
17 La conversazione sulla funzione degli oggetti ha portato ad individuarne altri con le stessa funzione utilizzati in altri contesti
18 VERIFICHE Alla fine del percorso sono state somministrate verifiche individuali. La prova «LE FORBICI» è un questionario che prevede un attenta osservazione di un oggetto conosciuto ed utilizzato comunemente dai bambini
19 Nella seconda e terza prova i bambini devono spiegare la funzione di alcuni oggetti osservando i disegni proposti
20 TEMPO SPAZIO STRUMENTI materiali ORGANIZZ. DEL GRUPPO CLASSE 8 lezioni 2 ore ciascuna In classe e nel corridoio 20 oggetti usati in cucina 5 oggetti distrattori Classe intera
21 RIFLESSIONI A conclusione del lavoro svolto si ritiene importante, per le motivazioni sopra esposte, effettuare questo percorso durante tutto il secondo quadrimestre e, quando fosse possibile, effettuarlo con piccoli gruppi anziche a classi intere. Si ritiene che il lavoro debba essere presentato in continuita con gli argomenti affrontati nel primo quadrimestre quali l osservazione di oggetti biologici (fiori, frutta, animali) con particolare riferimento all utilizzo e alla localizzazione degli organi di senso.
22 PER CONTINUARE Questa esperienza ci fornisce gli stimoli per continuare un itinerario didattico anche nel prossimo anno e per elaborare un percorso di scienze-tecnologia per il primo biennio della scuola primaria. A nostro avviso i bambini necessitano di approfondire certe esperienze per poi riuscire ad estendere il «loro sapere e saper fare»
23 TRATTI INNOVATIVI CHE HANNO CARATTERIZZATO QUESTA ESPERIENZA La possibilita di manipolare l oggetto e di conoscerlo in tutti i suoi aspetti (come e fatto - struttura; a cosa serve funzione; come si usa funzionamento) abitua il bambino a focalizzare l attenzione su un solo oggetto cogliendo la caratteristica che ne determina la funzione e su piu oggetti, riuscendo a cogliere fra loro somiglianze e differenze. Utilizzare metodologie di tipo operativo fin dalla prima classe permette quindi ai bambini di osservare il mondo che li circonda con occhi piu attenti, introducendoli alla complessita degli oggetti.
SCUOLA PRIMARIA - SCIENZE
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CLASSE PRIMA competenze al termine della classe I L'alunno esplora il mondo fatto dall'uomo. Realizza oggetti seguendo una metodologia progettuale. Conosce e utilizza strumenti di gioco e/o di uso comune.
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