Deficit di lattosio: Malassorbimento o Intolleranza: Linee Guida
|
|
|
- Vittoria Maria Bernardi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Deficit di lattosio: Malassorbimento o Intolleranza: Linee Guida
2 Latte Con la sola denominazione latte si deve indicare esclusivamente il latte di vacca. Il latte di altri animali deve essere indicato facendo seguire alla parola latte, la denominazione della specie cui appartiene l animale che lo ha prodotto. (DPR.1504/63- DM.29/9/76). Composizione (x 100 gr di L) Donna Frisona Capra Pecora Asina Giumenta Lattosio (g) Lipidi (g) Protidi (g) Caseina (g) Lattoalbumina/Lattoglobulina Da Kon 1959 Mod.
3 Latte Reazioni avverse al latte Maldigestione Malassorbimento/ Intolleranza Allergia
4 Deficit di Lattasi Non persistenza della lattasi: Nella maggioranza la lattasi si riduce dopo lo svezzamento. In alcuni individui questa riduzione dell attività può comportare la comparsa di sintomi dopo ingestione di latte. La persistenza della lattasi In alcuni soggetti permane un alta attività enzimatica della lattasi ciò consente la digestione di maggiori quantità di latte.
5 Deficit di Lattasi Malassorbimento del Lattosio: Inefficiente digestione di lattosio legato alla non persistenza della lattasi o altre patologie gastrointestinali. Intolleranza al lattosio Sintomi gastrointestinali in un soggetto con malassorbimento del lattosio.
6 Misselwitz B et al. United European Gastroenterology Journal 2013;1: Copyright by United European Gastroenterology
7 Deficit di lattasi acquisito Incidenza ipolattasia nell'adulto % Tedeschi Svedesi Austriaci Francessi Sud Francia Nord Francia Sicilia Sud Italia Montgomery et Al
8 Malassorbimento Il lattosio è un disaccaride composto da glu-cosio e galattosio. Viene assorbito previa scissione da parte di una 2-D-galattosidasi lattasi- presente sul brush border dell enterocita.
9 Lattosio Gene della lattasi umana (Cormosoma 2; 17 esoni) RNAm codifica per 1927 aa Precursore enzimatico Inserzione nella membrana microvillare Glicosilazione Riduzione
10 Lattasi Nei mammiferi l attività della 2- D-galattosidasi viene persa nei soggetti adulti. Nell uomo, in alcuni individui persiste anche nell adulto - una mutazione genetica intervenuta circa fa
11 Deficit di lattasi Persistenza della lattasi umana La Mutazione si è conservata per selezione positiva nelle popolazioni dedite alla pastorizia. L insorgenza dopo i flussi migratori dall Africa verso l Europa, spiega come l intolleranza sia più diffusa nelle zone equatoriali e europee meridionali rispetto al Nord Europa
12 Persistenza della lattasi umana Fenotipo che si eredita come carattere autosomico dominante; non è legato a differenze strutturali del gene stesso, ma da differenze dei geni regolatori che impediscono il fisiologico spegnimento del gene che si eredita con il carattere autosomico recessivo.
13 Persistenza della lattasi Genetica Stress Nutrizionale Chance di sopravvivenza Antropologica Disponibilità di latte Maggior numero di figli Calcio Condizioni climatiche sfavorevoli Riduzione delle deformazioni osse, osteomalacia, rachitismo
14 Deficit Primario Congenita Rara Neonatale Autosomica-recessiva Permanente Tardiva Adulto Anziano Autosomica-recessiva Fenotipo I: Sintesi proteica Fenotipo II: Alterata translocazione Temporanea secondaria Non in relazione con l età Riduzione dell attvità Danno mucosale Immaturità enterocita
15 Deficit Secondario Enteriti virali Parassitosi Enteropatia da HIV Trattamenti chemioterapici Enteriti attiniche BID Celiachia Enteropatie protidodisperdenti Malnutrizione
16 Malassorbimento Tenue: Na + Effetto osmotico Colon: Ac. Lattico H 2, CO 2, CH 4, H 2 O Riducenti Ac grassi a catena corta Fermentazione batterica Gas Acqua Motilità Intestinale
17 Grado di Tolleranza Fattori che influenzano il grado di intolleranza IPOLATTASIA INTOLLERANZA MALASSORBIMENTO Quantità Età Tempo di svuotamento gastrico Tempo di Transito intestinale Livello di attività della Lattasi Flora batterica Qualità del pasto
18 Metabolismo dl lattosio nel tenue. Il lattosio viene scisso nel piccolo intestino (1) dalla lattasi dell ospite (2) o dalla Flora probiotica (3). La quantità in esubero si riversa nel colon (4).
19 Metabolismo del lattosio nel colon Nel colon (1) il lattosio è fermentato dal microbiota con formazione di glucosio e galattosio con formazione di gas (H 2, CH 4, CO 2 ) lattato, acetato. Il lattato a sua volta è convertito in Acidi grassi a catena corta (SCAFA) (3). Gli SCAFA acidi possono essere assorbiti dalle cellule epiteliali (5) o metabolizzati dal microbiota intestinale (6) e escreti con le feci (7)
20 Test per malassorbimento lattosio Riduzione F.N. con analisi contemporanea CH4 Da:Misselwitz B et al. United European Gastroenterology Journal 2013;1:
21 Test per intolleranza al lattosio Da:Misselwitz B et al. United European Gastroenterology Journal 2013;1:
22 Misselwitz B et al. United European Gastroenterology Journal 2013;1: (Adatt.)
23 Contenuto in Lattosio e Calcio Porzione Lattosio (g.) Calcio (mg) Latte intero 250 ml Latte scremato 250ml Yogurt intero 30 g Yogurt scremato 30 g Parmigiano 100 g Caciocavallo 100 g tracce 920
24 GRAZIE Deficit di lattosio: Malassorbimento o Intolleranza: Linee Guida
L intolleranza al lattosio lattasi lattosio zucchero del latte lattasi cellule della mucosa intestinale assorbente galattosio glucosio
L intolleranza al lattosio si verifica in caso di deficienza dell enzima lattasi, si manifesta cioè quando viene a mancare parzialmente o totalmente l enzima in grado di scindere il lattosio (definita
La regolazione di una via metabolica può riguardare:
A- E1 B- E2 C- E3 D- En Z La regolazione di una via metabolica può riguardare: - attività enzimatica modulazione allosterica o covalente (msec o sec) - livelli dell enzima alterazione del bilancio tra
Intolleranza al Lattosio e al Glutine: scopri come stare meglio con un semplice esame.
Intolleranza al Lattosio e al Glutine: scopri come stare meglio con un semplice esame. L identità di un essere vivente risiede nel suo patrimonio genetico. (Edoardo Boncinelli) COS È LA NUTRIGENENTICA?
RELAZIONE SULLE APPLICAZIONI DELLO STRUMENTO GASTROLYZER
RELAZIONE SULLE APPLICAZIONI DELLO STRUMENTO GASTROLYZER Dr. Di Stefano Cattedra di Gastroenterologia Universitaria del Prof. Corazza-Policlinico S.Matteo Pavia Il principio sul quale si basa l H2-BT consiste
ZUCCHERI DEL LATTE LATTOSIO (98%)
ZUCCHERI DEL LATTE LATTOSIO (98%) (2%) Altri zuccheri Oligosaccaridi legati a sostanze ad alto peso molecolare (k-caseina): glucosammina, galattosammina, N-acetilgalattosammina e acido N-acetilneuramminico
Sindromi da malassorbimento
Sindromi da malassorbimento Definizione Patologia causata da diversi fattori che riducono l assorbimento di grassi, carboidrati, proteine, lipidi Malassorbimenti primitivi : - difetto di assorbimento dovuto
GLICEMIA mg/100 ml (5 mm)
GLICEMIA 70-105 mg/100 ml (5 mm) DIABETE MELLITO Iperglicemia Glicosuria Poliuria Polidipsia DIABETE MELLITO di tipo 1 o insulino-dipendente (10%) - deficit di insulina per distruzione su base autoimmune
Evitare operazioni durante le ore calde e ridurre i tempi morti (attesa in mungitura, in autocattura, separazione, ecc.) Ridurre allo stretto
Evitare operazioni durante le ore calde e ridurre i tempi morti (attesa in mungitura, in autocattura, separazione, ecc.) Ridurre allo stretto necessario cambi di gruppo Cambiare frequentemente lettiera
Dimensioni del tratto gastro-intestinale del suino adulto: Stomaco ph 2,0 capacità 7,5 litri. Intestino tenue lunghezza 18 metri capacità 9 litri
Dimensioni del tratto gastro-intestinale del suino adulto: Stomaco ph 2,0 capacità 7,5 litri Intestino tenue lunghezza 18 metri capacità 9 litri Intestino crasso lunghezza 5 metri capacità 9 litri Regione
Caratteristiche chimico-biologiche del latte d'asina Dr. Laura Cavallarin
Caratteristiche chimico-biologiche del latte d'asina Dr. Laura Cavallarin Summer School Take Care of Children Alba, 16-18 Settembre 2016 19 th century: Hospital des Enfants Assistès spread the practice
Le analisi che si effettuano sul latte. Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario
Le analisi che si effettuano sul latte Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario Per il controllo della qualità del latte vengono rilevati determinati parametri:
ALLERGIE e INTOLLERANZE. Dr. Franco Rebesan
ALLERGIE e INTOLLERANZE Dr. Franco Rebesan Nel 1994 il Comitato Europeo dell EAACI (Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica) ha classificato le patologie legate a reazioni avverse agli
Aspetti generali: il latte
Aspetti generali: il latte Latte = prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa delle mammelle di animali in buono stato di salute e di nutrizione Latte latte di mucca; altrimenti:
APPARATO DIGERENTE. Digestione e assorbimento. A.Megighian Farmacia 2011
APPARATO DIGERENTE Digestione e assorbimento A.Megighian Farmacia 2011 Composizione della dieta Contenuto energetico minimo per sopravvivere (metabolismo basale copertura consumo legato alla attivita 1700
ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA
ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA NUCLEO TEMATICO Il cliente e le sue esigenze: dalle condizioni fisiologiche alle principali patologie La predisposizione di menù. Le allergie, le intolleranze alimentari e le
Aspetti generali: il latte
Il latte Aspetti generali: il latte Latte = prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa delle mammelle di animali in buono stato di salute e di nutrizione Latte latte di mucca;
Maldigestione Alterazione nelle Funzioni: - Gastrica - Epatica - Pancreatica
Maldigestione Alterazione nelle Funzioni: - Gastrica - Epatica - Pancreatica Malassorbimento Alterazione nelle Funzioni del: -la mucosa del Piccolo Intestino Maldigestione Difetto nel Mixing Gastrico -
COMPOSIZIONE MEDIA DEI LATTI DI ALCUNE SPECIE. Grasso %
Specie COMPOSIZIONE MEDIA DEI LATTI DI ALCUNE SPECIE Acqua Residuo secco Grasso Lattosio Sostanze azotate Caseina Vacca 87-89 11-13 3.4-3.6 4.6-4.7 3.4-3.6 2.50 Bufala 78-84 16-22 6-9 4.7-4.9 4.4-4.8 3.90
Composizione della flora batterica nei vari segmenti del tratto GI
Probiotici CAVITA' ORALE Batteroidi Cocchi Fusobatteri STOMACO Lattobacilli Streptococchi FLORA BATTERICA COLON Batteroidi Bifidobatteri Clostridi Coliformi Eubatteri Fusobatteri Lattobacilli Peptostrepto
Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana
Anno Accademico 2004-2005 Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana Prof.ssa Anna Maria Rossi Corso di studio Scienze Biologiche Molecolari Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Università
Il LATTE contiene uno zucchero: il Lattosio Il Lattosio un disaccaride composta da glucosio e galattosio La lattasi (lattasi-florizina idrolisi (LPH
Il LATTE contiene uno zucchero: il Lattosio Il Lattosio un disaccaride composta da glucosio e galattosio La lattasi (lattasi-florizina idrolisi (LPH ) idrolizza il lattosio nelle sue componenti più semplici
CARBOIDRATI C H O ZUCCHERO SACCARIDE GLUCIDE CARBOIDRATO
CARBOIDRATI ZUCCHERO SACCARIDE GLUCIDE CARBOIDRATO C H O carboidrati C n H 2n O n H C O C O Il glucosio è un monosaccaride con 6 atomi di carbonio GLUCOSIO Forma ciclica Forma lineare a ph 7 circa lo 0,0026%
Latte e tubo digerente Lucio Capurso
Latte e tubo digerente Lucio Capurso 57 Latte e tubo digerente Lucio Capurso, Primario Emerito di Gastroenterologia nell Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma, è uno dei grandi luminari dell apparato
Funzioni sistema digerente
Funzioni sistema digerente FUNZIONI PRIMARIE e FUNZIONI SECONDARIE Preparazione alla digestione (cavità boccale e stomaco) Serbatoio (stomaco) Digestione (cavità boccale, stomaco, intestino tenue, intestino
«La Dieta Mediterranea nella prevenzione delle allergie ed intolleranze alimentari»
16 settembre 2017 Incontro di medicina «La Dieta Mediterranea nella prevenzione delle allergie ed intolleranze alimentari» Prof. Gioacchino Leandro U.O. Gastroenterologia 1 IRCCS «S. De Bellis» Sintomi
Aspe p t e t t i t te t c e ni n ci r e r l e at a i t vi al a la
Aspetti tecnici relativi alla trasformazione e valorizzazione del latte di capra Arbus, 31 luglio 2010 Massimo Pes Il latte di capra per le sue caratteristiche fisico-chimiche e nutrizionali è particolarmente
Endocitosi Pinocitosi e Fagocitosi
P E N L GR N B M Gli elementi figurati del sangue umano GR = Globuli Rossi, N = Granulociti neutrofili, E = Granulocita eosinofilo, B = Granulocita Basofilo, L = Linfocita, M = Monocita, P = Piastrina
Elementi strutturali delle membrane biologiche Trasportatori di elettroni Messaggeri intracellulari Agenti emulsionanti del tratto intestinale
Forme di riserva di energia Cofattori enzimatici Pigmenti Ormoni Elementi strutturali delle membrane biologiche Trasportatori di elettroni Messaggeri intracellulari Agenti emulsionanti del tratto intestinale
Digestione delle proteine e assorbimento degli aminoacidi
Digestione delle proteine e assorbimento degli aminoacidi Temperatura La cottura degli alimenti aumenta la digeribilità perché i legami peptidici sono piu accessibili agli enzimi proteolitici Digestione
Apparato Digerente. Digestione e assorbimento
Apparato Digerente Digestione e assorbimento Composizione della dieta Contenuto energetico minimo per sopravvivere (metabolismo basale copertura consumo legato alla attivita 1700 Cal/d=7300 kj/d 500-2500
INTERVENTI TERAPEUTICI DIABETE TIPO 1 E TIPO 2
PROSPETTIVE DI INTERVENTI TERAPEUTICI SUL MICROBIOTA NEL DIABETE TIPO 1 E TIPO 2 Riccardo Fornengo S.S.D. di Diabetologia ASLTO4 - Chivasso CONFLITTI DI INTERESSE il relatore dichiara che negli ultimi
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Yovis 250 mg Capsule rigide Yovis 1 g Granulato per sospensione orale Yovis 250 mg Granulato per sospensione orale 2. COMPOSIZIONE
Dieta per l'intolleranza al lattosio
Dieta per l'intolleranza al lattosio Il lattosio è lo zucchero contenuto nel latte. Normalmente, l enzima chiamato lattasi, presente nell intestino tenue, scompone il lattosio in zuccheri più semplici
DIGESTIONE E ASSORBIMENTO
DIGESTIONE E ASSORBIMENTO 1 I carboidrati Sono la maggiore fonte calorica assunta con la dieta (300g/die). Circa 2/3 dei carboidrati assunti sono costituiti dal polisaccaride vegetale AMIDO, il restante
Corso di Formazione in Dietologia e Nutrizione
Corso di Formazione in Dietologia e Nutrizione La dieta equilibrata: Alimentazione dell adulto 2 P Marina Mariani Che cosa sono i macronutrienti Proteine Lipidi Glucidi Cosa sono i macronutrienti Per vivere
Vitamine Liposolubili
Vitamine Liposolubili Vitamine Liposolubili A-D-E-K Sono composti ISOPRENOIDI isoprene Solo la K funziona da coenzima Difficile andare incontro a carenza a Si accumulano nel tessuto grasso o nel fegato
MISCELE PER NUTRIZIONE ENTERALE. Dr.ssa Marica Carughi Servizio Farmaceutico e Nutrizional Azienda Ospedaliera Sant Anna Como
MISCELE PER NUTRIZIONE ENTERALE Como, 20 giugno 2011 Dr.ssa Marica Carughi Servizio Farmaceutico e Nutrizional Azienda Ospedaliera Sant Anna Como MISCELE NUTRIZIONALI Preparazione ARTIGIANALE NATURALI
Esempi di quiz di biochimica. 1. E un disaccaride: A) galattosio B) lattosio C) cellulosa D) fruttosio
Esempi di quiz di biochimica 1. E un disaccaride: A) galattosio B) lattosio C) cellulosa D) fruttosio 2. Il glicogeno è un: A) disaccaride B) polisaccaride C) monosaccaride D) amino zucchero 3. E un composto
Dr.ssa Valentina Casini A.O. Bolognini Seriate
Dr.ssa Valentina Casini A.O. Bolognini Seriate Il Lactobacillus casei Shirota 1 Lactobacillus casei Shirota - LcS CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA Dominio Regno Phylum Classe Ordine Famiglia Genere Specie Ceppo
Vitamine: aspetti generali
7.4 Le vitamine Vitamine: aspetti generali Le vitamine si caratterizzano perché: - sono composti organici di piccole dimensioni - sono presenti negli alimenti in piccole quantità come vitamine vere e proprie,
Funzione dell apparato digerente
APPARATO DIGERENTE Funzione dell apparato digerente Digestione: processo di trasformazione degli alimenti in sostanze semplici Assimilazione: passaggio delle sostanze semplici nel sangue Apparato digerente
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITÀ MEDICINALE YOVIS 250 mg Capsule rigide YOVIS 1 g Granulato per sospensione orale YOVIS 250 mg Granulato per sospensione orale
I materiali della vita
I materiali della vita I componenti chimici dei viventi Il corpo dei viventi è formato da relativamente pochi elementi chimici e in percentuale diversa da quella del mondo non vivente. Le molecole dei
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301»
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301» Plesso «ALESSANDRO«VOLTA» Programma di SCIENZE NATURALI Classe 3 a L Indirizzo LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE Anno Scolastico 2015-2016
1 Gli enzimi. 1.1 Definizione e caratteristiche Il sito attivo Classificazione e nomenclatura Meccanismo d azione 7
IV Biochimicamente 0 L evoluzione dei viventi 1 Gli enzimi Perché è importante studiare la biochimica? 0 1 0.1 L organizzazione gerarchica 0 2 0.2 L origine dell Universo 0 2 La fusione nucleare 0 3 0.3
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato
IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA RNA
La traduzione IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA Trascrizione DNA Passaggio dell informazione contenuta nel DNA mediante la sintesi di RNA RNA Proteine Duplicazione DNA Traduzione Costruzione della catena
Disaccaridi alimentari
Disaccaridi alimentari Presente in frutta e verdura, usato come dolcificante Presente solo nel latte ed in prodotti lattiero-caseari (alimenti di origine animale). Unica eccezione di legame beta scindibile.
IBSE- INQUIRY BASED SCIENCE EDUCATION
IBSE- INQUIRY BASED SCIENCE EDUCATION UN NUOVO MODO DI FARE SCIENZA NELLA SCUOLA Firenze 16 gennaio 2017 A cura di Franca Pagani e Rosanna La Torraca- ANISN Lombardia Firenze 16 gennaio 2017- Pagani F.,La
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità Il candidato descriva
DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio. GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici)
DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici) 1 2 Il glucosio viene trasportato all interno della cellula
Aptamil 2 Liquido DESCRIZIONE. Dal 6 al 12 mese. La formula giusta per iniziare lo svezzamento.
955 Aptamil 2 Liquido Dal 6 al 12 mese. La formula giusta per iniziare lo svezzamento. DESCRIZIONE Aptamil 2 è un latte di proseguimento indicato a partire dal 6 mese compiuto per soddisfare le esigenze
UN MIX DI PROBIOTICI AD EFFETTO DETOX PER TUTTE LE ETÀ
UN MIX DI PROBIOTICI AD EFFETTO DETOX PER TUTTE LE ETÀ CHLORELLA BOSWELLIA INTEGRATORE ALIMENTARE 15 miliardi di cellule vive al giorno Pulizia del colon Rigenerazione della flora batterica buona Il prodotto
La massa è la quantità di materia di cui è fatta una qualsiasi cosa
Dall atomo all organizzazione cellulare Tutti gli organismi viventi sono costituiti da atomi Due o più atoni insieme formano le molecole La materia è tutto ciò che occupa uno spazio, ha un volume e una
Corretta alimentazione Cosa significa?
Circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori possono essere evitati con una equilibrata e sana alimentazione. Organizzazione mondiale sella sanità (OMS) L organismo per funzionare correttamente
Vitamine liposolubili
Vitamine liposolubili Vitamine liposolubili A Q D F E K Vitamine liposolubili Queste vitamine sono accomunate dal fatto di essere solubili esclusivamente nei grassi e nei solventi dei grassi; il loro assorbimento,
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Scienze Biologiche Tesi di laurea in Analisi Biochimico Cliniche L impiego del metodo del Reverse
INTRODUZIONE AL METABOLISMO. dal gr. metabolè = trasformazione
INTRODUZIONE AL METABOLISMO dal gr. metabolè = trasformazione IL Metabolismo Il metabolismo è la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo. E costituito da
I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono
I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono Comunemente chiamati "grassi", i lipidi comprendono una grande varietà di molecole, accomunate dalla caratteristica di essere insolubili in acqua. I lipidi più importanti dal
Il catabolismo degli acidi grassi
Il catabolismo degli acidi grassi I trigliceridi sono la principale fonte di energia Il processo a 4 tappe di ossidazione degli acidi grassi a catena lunga ad acetil-coa, noto come β-ossidazione, è una
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato
LEZIONE 30: SISTEMA DIGERENTE
LEZIONE 30: SISTEMA DIGERENTE 1 ORGANO SECREZIONI FUNZIONI Bocca, faringe Masticazione, inizio riflesso deglutizione Ghiandole salivari Sali e acqua Muco Amilasi Lubrificare il cibo Lubrificare Digerire
CPIA 1 FOGGIA punto di erogazione San Severo. Prof.ssa ANNA LUCIA L. CANCELLIERE
CPIA 1 FOGGIA punto di erogazione San Severo Prof.ssa ANNA LUCIA L. CANCELLIERE Sono delle grandi molecole che troviamo nel mondo dei viventi sia come molecole costituenti gli organismi viventi che come
Il carbonio è l elemento di base delle biomolecole. Una cellula batterica può contenere fino a 5000 tipi diversi di composti organici.
Il carbonio è l elemento di base delle biomolecole Una cellula batterica può contenere fino a 5000 tipi diversi di composti organici. 1 Il carbonio deve acquistare quattro elettroni per essere stabile
TESTS GENETICI PER L INTOLLERANZA AL LATTOSIO
1 CONGRESSO INTERNAZIONALE ALIMENTAZIONE E NUTRIGENETICA Riviera di Taormina, 14-15 -16 Maggio 2009 TESTS GENETICI PER L INTOLLERANZA AL LATTOSIO Dott. Mauro Congia Specialista in Gastroenterologia, Ospedale
http://digilander.libero.it/glampis64 Idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto costituiscono il 99% delle cellule. I composti del carbonio sono chiamati composti organici o molecole organiche. I composti organici
PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO
PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi transitori facilmente
IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE
IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE Roberto Giangiacomo CRA Istituto Sperimentale Lattiero Caseario, Lodi Convegni Qualyfood - CremonaFiere Spa - 27 ottobre 2005 - Dairy.it:
