TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA LEZIONE XV
|
|
|
- Mattia Caputo
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA LEZIONE XV by Mario MUSUMECI
2 RIEPILOGO CON APPROFONDIMENTI INTERSEZIONI TRA CROMATISMO, ENARMONIA E STILE TONALE
3 Armonia cromatica: un caso tipico per Beethoven (cadenzalità allargata)
4 Armonia cromatica: un caso tipico per Chopin (tonalità allargata)
5 TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA CROMATISMO, TONALISMO, PANTONALISMO E STILI TONALI PRIME DEFINIZIONI DI SINTESI DEL MATERIALE ACCORDALE ALL INTERNO DEL CIRCOLO DELLE QUINTE
6 L EVOLUZIONE DEL CROMATISMO 1. CROMATISMO MODALE Sovrapposizioni modali-cadenzali (Tardo Rinascimento: Gesualdo da Venosa, Monteverdi ) 2. CROMATISMO MELODICO Cadenzalità allargata (Settecento: Bach, Mozart, Haydn, Beethoven ) 3. CROMATISMO MELO-ARMONICO Tonalità allargata (Romanticismo: Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin ) 4. CROMATISMO PANTONALE Tonalità allargata espansa (Tardo Romanticismo: Brahms, Liszt, Grieg, Scriabin, Rachmaninov ) 5. CROMATISMO INTEGRALE Serialismo dodecafonico (Espressionismo: Schoenberg, Berg, Webern ) 6. CROMATISMO MATERICO Qualità di campo armonico (Musica contemporanea: Nuova Musica e Tendenze Postmoderne)
7 TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA L EVOLUZIONE DELLA DISSONANZA: DAL RILIEVO SINTATTICO AL RISALTO FISIOGNOMICO
8 GLI ACCORDI DI SETTIMA: MORFOLOGIA (3) H) TEORIA DELLE QUATTRO SPECIE DI SETTIMA ( 700) audio/video I) TEORIA DELLE SETTE SPECIE DI SETTIMA ( 800)
9 GLI ACCORDI DI SETTIMA: DALLA MORFOLOGIA ALLA SINTASSI (3) E) ACCORDI DI SETTIMA E TABELLINE ARMONICHE audio-video
10 Edvard H. Grieg ( ), Arietta Edvard dai Pezzi H. lirici Grieg op. 12 n. 1 ( ), Arietta, dai Pezzi lirici op. 12 IL RISALTO FISIONOMICO DELLE STRUTTURE ACCORDALI N.B.: Precisare le diverse specie di accordo di settima e la relativa qualità rappresentativa
11 EVOLUZIONE STORICA DELLE SETTIME 1. DISSONANZA CONTRAPPUNTISTICA (Medioevo e Rinascimento) 2. DISSONANZA ARMONICO-CONTRAPPUNTISTICA A FORTE CONNOTAZIONE SINTATTICA E DEBOLE RISALTO FISIONOMICO (Barocco) 3. DISSONANZA ARMONICA A CRESCENTE RISALTO FISIONOMICO (Classicismo e Romanticismo) 4. QUALITÀ MATERICO-OGGETTUALE A PREVALENTE RISALTO FISIONOMICO (Romanticismo e Modernismo)
12 TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA ESERCITAZIONI DI SCRITTURA COMPOSITIVO-ANALITICA
13 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO BAROCCO HÄNDEL Georg Friedrich ( ) Sarabanda dalla Suite VII per cembalo 1. Studiare la realizzazione di questa esercitazione (pagina seguente) e completarla 2. Procedere in analogia con i brani successivi
14 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO HÄNDEL Georg Friedrich ( ) Sarabanda dalla Suite VII per cembalo BAROCCO Laboratorio: 1. Completate in coerenza la melodia; 2. Riscrivete una compiuta vostra melodia sulla stessa armonia 3. Partendo da un altro brano, ricavatene la struttura tonale come fatto per questo Haendel e procedete in analogia 4. Potete seguire anche le consegne attribuite per ciascuno dei brani
15 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO BAROCCO BACH Johann Sebastian ( ) Minuetto I dalla Suite Inglese BWV 809 (ante 1722) In questo brano lo studio dell armonia va posto nella prospettiva del Basso continuo, al modo di un collante accordale rispetto la polifonia, sia reale che latente del brano. In tal senso è possibile: 1. Ricavarne un basso numerato, nel duplice senso: di un ripieno armonico-accordale di quanto la tastiera deve realizzare di già scritto (pratica allora in uso proprio su semplici brani tastieristici come questo. scritti in polifonia a due. 2. Oppure di una realizzazione a tre strumenti: ad esempio un violino o un flauto o una tromba per la parte superiore e un violoncello o un fagotto o un trombone per la parte Inferiore, assieme ad un cembalo - o ad un organo (se assieme agli ottoni) etc. che realizzi il basso, o una sua riduzione, assieme agli accordi del continuo.
16 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO BAROCCO FISCHER Johann Kaspar Ferdinand (a ca. 1746) Toccatina dalla Suite «Thalia» Musicalischer Parnassus (1738?) In questo brano lo studio dell armonia va posto meglio nella prospettiva della rigorosa analisi armonica di ciascun accordo e della complessiva sintassi modulante. In tal senso è possibile: 1. Indicarne tutti i vari procedimenti di ritardo (inclusi quelli apparenti, cioè che comunque corrispondono anche a settime)- cerchiando la dissonanza e legandola con la sua preparazione e aggiungendo una freccetta per la risoluzione. 2. Riscrivere il brano senza i ritardi ed eseguirlo sia così che con i ritardi ben rilevati sulla tastiera. Su una tastiera organistica l effetto sarà più vincolante e sorprendente. 3 In entrambi i casi ricavarne una sintetica planimetria modulante (forma tonale) secondo metodo funzionale o riduzionistico.
17 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO BAROCCO ZIPOLI Domenico ( ) Gavotta (dalla IV delle Sonate d'intavolatura per Cimbalo) In questo brano lo studio dell armonia va posto nella prospettiva sia della sommaria analisi armonico-tonale del Tema e delle sue trasposizioni modulanti, sia del rapporto tra la polifonia latente del melos e la sua dissociazione in polifonia reale, assieme al percorso tonale svolto. In tal senso è possibile: 1. Sviluppare la compiuta analisi armonica e melodica, nella prospettiva su indicata. 2. Trascrivere il brano per strumento melodico duettante con la tastiera che potrà realizzare sia il continuo a partire dalle parti scritte al basso sia le risposte polifonico-imitative al solista. 3. Trascrivere il brano per due strumenti duettanti e continuo da realizzare con terzo etc. strumento melodico grave assieme a tastiera.
18 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO CLASSICISMO MOZART Wolfgang Amadeus ( ) Minuetto dalla Sonata K282 per pianoforte ( ) In questo brano lo studio dell armonia va posto Innanzitutto nella prospettiva sia della sommaria analisi armonico-tonale del Tema e delle sua compiuta arcata fraseologica, tanto in Esposizione, quanto in Ripresa (con attenzione qui alle varianti). Poi con riferimento al centrale Sviluppo sia riferendo le novità elaborative e rapportandole al Tema stesso che il modo di rientrare nel campo d azione del Tema originario. In tal senso è possibile: 1. Sviluppare la compiuta analisi armonica e melodica, nella prospettiva su indicata. 2. Trascrivere il brano per Trio strumentale d archi o di fiati, ben motivando le scelte. 3. Trascrivere il brano per uno strumento melodico e il pianoforte con esso duettante. etc.
19 MENDELSSOHN-BARTHOLDY Felix ( ) LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO «Romanza senza parole» op. 72 n. 4 ROMANTICISMO In questo brano lo studio dell armonia va posto innanzitutto nella prospettiva della sommaria analisi armonico-tonale del Tema e delle sua compiuta arcata fraseologica, tanto in Esposizione, quanto in Ripresa (con attenzione qui alle varianti). Poi con riferimento al centrale Sviluppo sia riferendo le novità elaborative e rapportandole al Tema stesso che il modo di rientrare nel campo d azione del Tema originario. In tal senso è possibile: 1. Sviluppare la compiuta analisi armonica e melodica, nella prospettiva su indicata. 2. Trascrivere il brano per Duo strumentale d archi o di fiati anche accompagnato dal pianoforte, ben motivando le scelte. 3. Trascrivere il brano per uno strumento melodico e il pianoforte con esso duettante.
20 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO ROMANTICISMO MENDELSSOHN-BARTHOLDY Felix ( ) «Romanza senza parole» op. 72 n. 4
21 SCHUMANN Robert ( ) LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO «Träumerei» dalle Scene infantili ROMANTICISMO In questo brano lo studio dell armonia va posto nella prospettiva della strutturazione armonicotonale continuamente cangiante del Tema nella sua compiuta arcata fraseologica e nella corrispondente plastica armonico-contrappuntistica, tanto in Esposizione, quanto in Sviluppo e in Ripresa. Con attenzione alle ben sei varianti dell arcata meloarmonica. Certamente risaltando come sia possibile che ben sei ripetizioni, seppur variate, della stessa melodia non generino monotonia all ascolto. In tal senso è possibile: 1. Sviluppare la compiuta analisi armonica e melodica, nella prospettiva su indicata. 2. Trascrivere il brano per Quartetto strumentale d archi o di fiati, ben motivando le scelte. 3. Trascrivere il brano per uno strumento melodico e il pianoforte con esso duettante.
22 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO ROMANTICISMO BRAHMS Johannes ( ) Valzer op. 39 n. 15 (1865/1867) In questo brano in struttura strofica ABABA 1 lo studio dell armonia va posto innanzitutto nella prospettiva della sommaria analisi armonico-tonale del Tema e delle sua compiuta arcata fraseologica, tanto nel Tema-Ritornello, quanto in Ripresa e in Coda (con attenzione qui all importante variante). Poi con riferimento alle due uguali strofette, riferendo la loro novità elaborativa e rapportandola al Tema stesso. In tal senso è possibile: 1. Sviluppare la compiuta analisi armonica e melodica, nella prospettiva su indicata. 2. Trascrivere il brano per Duo strumentale d archi o di fiati anche accompagnato dal pianoforte, ben motivando le scelte. 3. Trascrivere il brano per uno strumento melodico e il pianoforte con esso duettante.
23 LA FORMA TONALE NEL REPERTORIO ROMANTICISMO BRAHMS Johannes ( ) Valzer op. 39 n. 15 (1865/1867)
24 TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA PRO-MEMORIA
25 L EVOLUZIONE DELLA TECNICA MODULANTE 1. MODULAZIONE MODALE (Medioevo e Rinascimento) 2. MODULAZIONE AI TONI VICINI (Barocco) 3. MODULAZIONE GRADUALE AI TONI LONTANI (Classicismo) 4. MODULAZIONE PER TERZE E AI TONI LONTANI (Romanticismo) 5. POLARIZZAZIONE TONALE IMPLICANTE TUTTI I TONI (Modernismo e 900 storico)
TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA LEZIONE XIV
TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA LEZIONE XIV by Mario MUSUMECI TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA L EVOLUZIONE DELLA DISSONANZA: DAL RILIEVO SINTATTICO AL RISALTO FISIOGNOMICO GLI ACCORDI DI SETTIMA: MORFOLOGIA
TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA LEZIONE XIX
TEORIE E TECNICHE DELL ARMONIA LEZIONE XIX by Mario MUSUMECI STILI TONALI E FORMA TONALE CROMATISMO, TONALISMO, PANTONALISMO E STILI TONALI DEFINIZIONI DI SINTESI DEL MATERIALE ACCORDALE ALL INTERNO DEL
METODOLOGIA DELL ANALISI E FENOMENOLOGIA DELL INTERPRETAZIONE. Analisi armonico-tonale e implicazioni agogico-dinamiche
METODOLOGIA DELL ANALISI E FENOMENOLOGIA DELL INTERPRETAZIONE Analisi armonico-tonale e implicazioni agogico-dinamiche (slide 4/8) Prof. Mario MUSUMECI L INTELLIGENZA MUSICALE E LA SUA INTRINSECA MULTIFATTORIALITÀ
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE VI. by Mario MUSUMECI
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE VI by Mario MUSUMECI FONDAMENTI DI COMPOSIZIONE TECNICHE COMPOSITIVE EVIDENZIATE DALL ANALISI E QUESTIONARI DI ANALISI PIÙ IMPEGNATIVI SU VARIE
LEZIONE VII. by Mario MUSUMECI
LEZIONE VII by Mario MUSUMECI TEORIA DELLA MELODIA TEORIA ED EVOLUZIONE STORICA DEGLI STILI MELODICI EVOLUZIONE STORICA DELLA MELODIA (A) TIPI MELODICI 1. LINEARITÀ PIANA (Medioevo e Rinascimento) 2. POLIFONIA
TEORIA DELL ARMONIA E ANALISI I ANNUALITA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA LATINA TEORIA DELL ARMONIA
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE I. by Mario MUSUMECI
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE I by Mario MUSUMECI Testi in uso: Marco de Natale, L armonia classica e le sue funzioni compositive, Gioiosa, Sannicandro Garganico (Foggia) [capitoli
PIANOFORTE disciplina principale
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA G. NICOLINI di PIACENZA Istituto di Alta Cultura Dipartimento degli Strumenti a tastiera disciplina principale Corso di fascia pre-accademica Esami di certificazione del
PIANOFORTE I I biennio
PIANOFORTE I I biennio OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE (REPERTORIO DI RIFERIMENTO) 1. Acquisire gradualmente tecniche di: a. Esercizi relativi a: 1.1. rilassamento, cura della postura
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE VI. by Mario MUSUMECI
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE VI by Mario MUSUMECI FONDAMENTI DI COMPOSIZIONE TRAMA CONTINUA E FUGA BAROCCA DALL ANALISI DEL REPERTORIO ALLA TECNICA COMPOSITIVA MODELLI 1. Derivazioni
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA G. NICOLINI di PIACENZA Istituto di Alta Cultura Dipartimento degli strumenti a tastiera SCUOLA DI PIANOFORTE DCPL39 - Corso di Diploma Accademico di I Livello Esami del
Conservatorio di Musica Jacopo Tomadini UDINE
Conservatorio di Musica Jacopo Tomadini UDINE CORSO DI FORMAZIONE MUSICALE DI BASE ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Strumentazione e Direzione per banda Durata
Conservatorio di Musica di Mantova Programmi Corsi pre-accademici A. A. 2015/16
Programma per il I livello (3 anni): I anno: ORGANO Docenti: Alfonso Gaddi e Adriano Dallapé Numero livelli: 3 Durata dei livelli: 3 + 1 + 2 Pianoforte complementare I - esercizi sulle 5 dita in Do+ anche
PIANOFORTE PROGRAMMI DI STUDIO E D ESAME
CONSERVATORIO Dl MUSICA F.E. DALL ABACO 37121 VERONA - via Massalongo, 2 tel 045/8002814-045/8009133 fax: 045 8009018 ANNO ACCADEMICO 2010-2011 PIANOFORTE PROGRAMMI DI STUDIO E D ESAME (novembre 2010)
Ludwig van Beethoven, Opera completa per violino e pianoforte. Wolfang Amadeus Mozart, Opera completa per violino e pianoforte
EMY BERNECOLI, violino REPERTORIO per violino e pianoforte Ludwig van Beethoven, Opera completa per violino e pianoforte Sonate op. 12 n 1,2,3 Sonate op. 30 n 1,2,3 Sonata op.23 Sonata op.24 Primavera
ABILITA. Organizzare lo studio in modo regolare, efficace ed autonomo
A. ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE Strumento I (...) ARTICOLAZIONE DELLA A. Acquisire una adeguata consapevolezza corporea nell approccio allo strumento. B. Acquisire una significativa consapevolezza del
SCUOLA DI PIANOFORTE CORSO SPERIMENTALE
CORSO SPERIMENTALE ESAMI DI PROMOZIONE ESAMI DI COMPIMENTO PROGRAMMA ESAMI DI PROMOZIONE SPERIMENTALI Dal I al II Corso l) Tre Studi 2) Due Composizioni di J. S. BACH 3) Due Composizioni, di cui una del
MATERIE MUSICALI DI BASE
Periodo 1 PERIODO livello A 2 PERIODO livello B Livelli di competenza A1 A2 B1 B2 B3 anni* 1 2 3 4 5 * è prevista ripetizione di un solo anno per ciascun Periodo. Livello A1 - Obiettivi Livello A1 - Esame
Programma di studio per la scuola di. Pianoforte Principale
Programma di studio per la scuola di Pianoforte Principale CORSO PREPARATORIO (anni prova) A) METODI E LIBRI DI TECNICA: 1) AUTORI VARI - Metodo russo 2) BASTIEN - Livello Primo 3) VACCA - Musigatto (livello
PROGRAMMA FORMATIVO PIANOFORTE I LIVELLO
Associazione Culturale Istituzione di alta cultura PROGRAMMA FORMATIVO PIANOFORTE I LIVELLO Conoscenza basilare dello strumento. Impostazione ed elementi fondamentali di tecnica. Impostazione della corretta
LICEO MUSICALE MARGHERITA DI SAVOIA - NAPOLI ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE. PIANOFORTE (1 strumento) PROGRAMMA 1 ANNO
LICEO MUSICALE MARGHERITA DI SAVOIA - NAPOLI ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE PIANOFORTE (1 strumento) PROGRAMMA 1 ANNO 1) Scale maggiori per moto retto a 2 ottave 2) Arpeggi sui tasti bianchi (da B. Cesi
DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO TRIENNIO IN DISCIPLINE MUSICALI DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI A TASTIERA E A PERCUSSIONE
Conservatorio di Musica "Antonio Vivaldi" Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale Via Parma 1, Alessandria Tel 0131 051500 www.conservatoriovivaldi.it DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO TRIENNIO
PIANOFORTE COLLABORATORE STRUMENTALE E VOCALE
CONSERVATORIO DI MUSICA BONPORTI TRENTO Via S. Maria Maddalena CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO BIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE PIANOFORTE COLLABORATORE STRUMENTALE E VOCALE PIANO DEGLI STUDI
Programma didattico Pianoforte
Programma didattico Pianoforte CORSO PREPARATORIO *Sono ammessi alla frequenza del corso gli allievi principianti assoluti di età compresa tra i 6 e i 10 anni di età. Impostazione posturale sullo strumento
DIREZIONE DI CORO E COMPOSIZIONE CORALE
Conservatorio "Antonio Vivaldi" Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale Via Parma 1, Alessandria Tel 0131 051500 www.conservatoriovivaldi.it PIANO DI STUDIO E PROGRAMMA DEI CORSI DI LIVELLO PREACCADEMICO
PROVE D'ESAME 1. CORSO
PROVE D'ESAME 1. CORSO Lettura ritmica a prima vista in chiave di sol e di fa (doppio pentagramma). A richiesta della commissione con lettura delle note e con fonemi (pam-pam, ta-ta ecc. ecc.). Livello
1 periodo (1 e 2 anno)
CONSERVATORIO DI MUSICA DI STATO Antonio Scontrino TRAPANI Programma di studio del 1 periodo CORSI PRE-ACCADEMICI Discipline integrative LETTURA DELLA PARTITURA 1 periodo (1 e 2 anno) 1) Facili studi ed
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA G. NICOLINI di PIACENZA Istituto di Alta Cultura Dipartimento di Teoria e Analisi, Composizione e Direzione STORIA DELLA MUSICA Corso di fascia pre-accademica Esame di certificazione
Programma di Pianoforte
Programma di Pianoforte Carla De Alberti 1 Lezione di Pianoforte La lezione di 45/60 minuti, anche se sarà possibile che vengano svolte lezioni interamente dedicate al repertorio, a cadenza settimanale,
PIANOFORTE CORSO DI FORMAZIONE DI BASE
PIANOFORTE CORSO DI FORMAZIONE DI BASE AMMISSIONE: Un programma a libera scelta teso ad evidenziare le qualità e le attitudini musicali del candidato e, ove possibile, il grado di preparazione specifica
PARTITURE (tascabili)
PARTITURE (tascabili) Autore Titolo Edizione Anno copyright Segnatura numero AA.VV. 6 Opere di 6 compositori Billaudot 1979 AIP 0143 ANGERER, Paul Concerto Doblinger 1971 AIP 0131 BACH, Johann Sebastian
CORSI PREACCADEMICI programmi di studio e d esame Scuola di ORGANO
CORSI PREACCADEMICI programmi di studio e d esame Scuola di ORGANO ESAME DI AMMISSIONE AL I LIVELLO DI COMPETENZA: 1) Verifica, con semplici test estemporanei, dell orecchio musicale e del senso ritmico
FONDAMENTI DI COMPOSIZIONE LEZIONE XVI
FONDAMENTI DI COMPOSIZIONE LEZIONE XVI by Mario MUSUMECI MATERISMO PANTONALE NEL MODERNISMO OTTO-NOVECENTESCO LA FORMATIVITÀ MODERNISTICO-NOVECENTESCA: ALLE ORIGINI DELL INNOVAZIONE LINGUISTICA ED ESTETICA
CAMERATA RCO Royal Concertgebouw Orchestra
CAMERATA RCO Royal Concertgebouw Orchestra 1 REPERTORIO DUO: R. Strauss Sonata per violino e pianoforte in Mi bemolle maggiore, op. 18 B. Bartok Danze rumene per violino e pianoforte B. Martinů Sonata
CORSI PRE-ACCADEMICI
CORSI PRE-ACCADEMICI Lettura della partitura PERIODO MEDIO I ANNO Principi basilari di tecnica pianistica; scale maggiori più facili. Facili studi di tecnica applicata (per esempio: F. Beyer: Scuola preparatoria;
ESAME DI PASSAGGIO DI PIANOFORTE COMPLEMENTARE ramo strumentisti. ESAME DI PASSAGGIO DI PIANOFORTE COMPLEMENTARE Ramo fisarmonicisti
ESAME DI PASSAGGIO DI PIANOFORTE COMPLEMENTARE ramo strumentisti Passaggio dal I al II anno Esecuzione di un scala nell estensione di una ottava Esecuzione di due brani (studi)relativi al corso Passaggio
ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE Strumento I (Pianoforte)
ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE Strumento I (Pianoforte) ARTICOLAZIONE Ambito tecnico esecutivo A. Acquisire una adeguata consapevolezza corporea nell approccio allo strumento. B. Acquisire una significativa
PIANO DIDATTICO CORSO MANDOLINO
1 PIANO DIDATTICO CORSO MANDOLINO Gli allievi che vorranno iscriversi ai corsi dell Accademia Musicale Europea ed aderire ad un corso diverso da quello 'Base', potranno farne richiesta ed affrontare un
CIVICA SCUOLA DI MUSICA DI DESIO CORSO DI ORGANO. Docente Riccardo Villani
CIVICA SCUOLA DI MUSICA DI DESIO CORSO DI ORGANO Docente Riccardo Villani Il corso di Organo è strutturato in due cicli formativi: - Formazione di base (composta di sei livelli di almeno una annualità
Analisi musicale, composizione e formazione auditiva
CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CANEPA - SASSARI Test esemplificativo per l accertamento delle abilità e competenze di Analisi musicale, composizione e formazione auditiva propedeutico all ammissione ai
PROGRAMMA DELL ESAME DI AMMISSIONE AL BIENNIO DI II LIVELLO AD INDIRIZZO INTERPRETATIVO
STRUMENTI AD ARCO E A CORDA Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Arpa, Chitarra candidato fra diversi stili ed epoche - ivi compreso il repertorio contemporaneo e importanti soli d orchestra - di
DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO (TRIENNIO ORDINAMENTALE) ESAMI D AMMISSIONE DIPARTIMENTO DI FIATI TROMBA
DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO (TRIENNIO ORDINAMENTALE) ESAMI D AMMISSIONE DIPARTIMENTO DI FIATI TROMBA Quattro studi di difficoltà pari o superiore alle raccolte indicate. (Gli studi devono essere selezionati
STRUMENTI AD ARCO, A FIATO E A PERCUSSIONE
PRESENTAZIONE Il corso sperimentale per il conseguimento di un Diploma di II livello a indirizzo interpretativo si propone, attraverso l approfondimento degli studi musicali compiuti, di formare strumentisti
Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE
Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE CODICE SETTORE ARTISTICO-DISCIPLINARE: COPT/02 - LETTURA DELLA PARTITURA Campo disciplinare: LETTURA DELLA PARTITURA (composizione) PROGRAMMA ESAME DI AMMISSIONE:
CORSI PRE-ACCADEMICI TEORIA E ANALISI LETTURA, SCRITTURA, TEORIA, EDUCAZIONE DELL ORECCHIO E DELLA VOCE (LSTE)
1 CORSI PRE-ACCADEMICI TEORIA E ANALISI LETTURA, SCRITTURA, TEORIA, EDUCAZIONE DELL ORECCHIO E DELLA VOCE (LSTE) Durata complessiva 4 anni divisi in 2 livelli: Ι (2 anni), ΙΙ (2 anni) Il passaggio al livello
TvvtwxÅ t \ÇàxÜÇté ÉÇtÄx wëtüàx x `âá vt
TvvtwxÅ t \ÇàxÜÇté ÉÇtÄx wëtüàx x `âá vt CORSO BASE I ANNO DA OTTOBRE 2007 CORSO DI TEORIA E SOLFEGGIO ANNO SCOLASTICO 2007/2008 OTTOBRE 2007 - INCONTRO DI VENERDI 19, LUNEDI 22 E MERCOLEDI 24 Chiavi musicali:
Scuola di PIANOFORTE
Scuola di PIANOFORTE CORSO PREACCADEMICO PROGRAMMI di studio e di esami AMMISSIONE CERTIFICAZIONE I II PERIODO pag. 1 di 10 ESAME DI AMMISSIONE AL I PERIODO. Il candidato deve essere in grado di eseguire
COMUNE DI RIMINI. Istituto Musicale Pareggiato G. Lettimi (D.M. 9/1/2001) Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.
COMUNE DI RIMINI Istituto Musicale Pareggiato G. Lettimi (D.M. 9/1/2001) Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.) DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO Biennio Specialistico sperimentale
Insegnamento: PIANOFORTE (Settore disciplinare: Prassi esecutiva e repertori)
Insegnamento: PIANOFORTE (Settore disciplinare: Prassi esecutiva e repertori) I Ciclo N.B. Per tutti i cicli: 1. La Commissione può richiedere l'esecuzione senza ritornello, qualora lo ritenga necessario.
CONSERVATORIO DI MUSICA LICINIO REFICE DI FROSINONE CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI SECONDO LIVELLO
CONSERVATORIO DI MUSICA LICINIO REFICE DI FROSINONE REQUISITI GENERALI RICHIESTI PER L'AMMISSIONE AL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI SECONDO LIVELLO Accedono al Biennio sperimentale di II livello,
Emanuele Ferrari: SULLE NOTE. Repertorio Tematico
Emanuele Ferrari: SULLE NOTE Repertorio Tematico Integrazioni - Tutti i cicli sono integrabili con ulteriori incontri sullo stesso tema (ad es. un ciclo di tre incontri può diventare, a richiesta, di quattro).
Un preludio e un tempo a scelta da una delle sei Suites per violoncello solo di Bach Primo tempo di un concerto a scelta da Haydn in poi
Composizione Coloro che non risultano in possesso del Diploma di Composizione tradizionale o sperimentale, o del compimento medio di Composizione, sono tenuti a sottoporre alla commissione esaminatrice:
CORSI PREACCADEMICI Programmi di studio e d esame. Composizione e Composizione corale e direzione di coro
CORSI PREACCADEMICI Programmi di studio e d esame Composizione e Composizione corale e direzione di coro Composizione... 2 Programma degli Esami di Ammissione...2 Programmi di studio...2 Esami di Ammissione
Scuola di Strumentazione per orchestra di fiati
Corso Propedeutico AFAM a. a. 2013/2014 Scuola di Strumentazione per orchestra di fiati Programma di Ammissione al corso Propedeutico AFAM di Strumentazione per orchestra di fiati (equivalente all'esame
LICEO MUSICALE - c/o LICEO SCIENTIFICO STATALE "G. B. GRASSI" - LECCO
AMBITO TEORICO 1. Collega i seguenti SIMBOLI MUSICALI con le brevi affermazioni Risposte 1 a. è un'alterazione 1 e 2 b. è la chiave di FA 3 c. è gruppo irregolare 4 d. è un abbellimento 5 e. è una pausa
Lettera che indica, nei paesi anglosassoni, la nota e l accordo DO. [vedi anche Note]
C C Lettera che indica, nei paesi anglosassoni, la nota e l accordo DO. [vedi anche Note] Cacofonia Termine usato per indicare, in contrapposizione ad eufonia, l effetto sgradevole prodotto da una combinazione
STAGIONE CONCERTISTICA 2016
STAGIONE CONCERTISTICA 2016 venerdì 29 gennaio, ore 20.30 - turno A sabato 30 gennaio, ore 19 - turno B direttore Gérard Korsten Ludwig van Beethoven Egmont, ouvertüre op. 84 Ludwig van Beethoven Nona
TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO PIANOFORTE
CONSERVATORIO DI MUSICA ANTONIO VIVALDI Via Parma, 1-15100 Alessandria Tel. 0131 250299 - fax 0131 326763 www.conservatoriovivaldi.it TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO PIANOFORTE REQUISITI D'ACCESSO, ESAME DI
ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE Strumento I (CHITARRA)
CHITARRA ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE Strumento I (CHITARRA) ARTICOLAZI OBIETTIVI SPECIFICI DI ABILITA CONOSCENZE (REPERTORIO DI RIFERIMENTO) ONE DELLA APPRENDIMENTO DISCIPLINA Ambito tecnico esecutiv
TROMBA/TROMBONE: OFFERTA DIDATTICA PIANI DI STUDIO
TROMBA/TROMBONE: OFFERTA DIDATTICA PIANI DI STUDIO TROMBA PRIMO PERIODO SECONDO PERIODO (durata 2 anni) TERZO PERIODO AREE FORMATIVE INSEGNAMENTI ORE ANNUE ORE ANNUE ORE ANNUE ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE
Ammissione al Liceo e vincoli musicali
Ammissione al Liceo e vincoli musicali Il nostro Liceo è una scuola a numero chiuso, a garanzia dell alta qualità della didattica. Possono essere ammessi al primo anno di Liceo: 1. gli studenti già allievi
Insegnamento: PIANOFORTE (Settore disciplinare: Prassi esecutiva e repertori)
Insegnamento: PIANOFORTE (Settore disciplinare: Prassi esecutiva e repertori) N.B. Per tutti i cicli: 1. La Commissione può richiedere l'esecuzione senza ritornello, qualora lo ritenga necessario. 2. Almeno
Rocco De Cia [ ]
IL TEMA NEL CLASSICISMO IENNESE Il tema tipico del Classicismo viennese è costituito da 16 battute suddivise simmetricamente. La terminologia per l analisi tematica dai teorici è assai varia; ma ben più
PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO MUSICALE OBIETTIVI MINIMI
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERGA Liceo delle Scienze Umane, Economico Sociale, Linguistico, Musicale, Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente Territorio, Ist. Prof.le per i Servizi Socio Sanitari
LICEO STATALE TERESA CICERI DISCIPLINA: ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE - PIANOFORTE
LICEO MUSICALE DISCIPLINA: ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE - PIANOFORTE COMPETENZE E CONOSCENZE DISCIPLINARI I BIENNIO Competenze Utilizza il lessico specifico relativo allo strumento. Produce eventi musicali
Programma degli esami di compimento del corso inferiore
Pianoforte Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di uno Studio estratto a sorte seduta stante tra dieci Studi di tecnica diversa preparati per l'esame dal candidato e tre
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella Napoli
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Conservatorio di Musica San Pietro a Majella Napoli Biennio Specialistico Sperimentale di II livello in Discipline musicali Indirizzo interpretativo
PERIODO: I. DISCIPLINA: Chitarra. Competenze: conoscenze e abilità da conseguire. Obiettivi specifici di apprendimento
PERIODO: I DISCIPLINA: Chitarra Modificato 29 settembre 2016 Obiettivi specifici di apprendimento Competenze: conoscenze e abilità da conseguire Opere di riferimento Esame di verifica delle competenze
Corale pop Corale Corale pop
Corale pop (da 15 Immagini op. 480 per pianoforte) Versioni: -trio: Conscious (Splasc(h) 2004) -world : Immagini (SYM 2004) -Arrangiamento per tromba e quartetto d archi per Paolo Fresu. Corale Il corale
Insegnamento: Esecuzione e Interpretazione strumento PIANOFORTE (Prassi esecutiva e repertori)
Insegnamento: Esecuzione e Interpretazione strumento PIANOFORTE (Prassi esecutiva e repertori) La formazione strumentale si articolerà nei seguenti ambiti formativi: I ciclo Tecnica Strumentale Sedere
TEORIA GRADO 1 TEORIA GRADO 2
TEORIA DELLA MUSICA a) Obiettivi di valutazione: gli esami di Teoria della Musica hanno lo scopo di fornire agli studenti l'opportunità di acquisire conoscenze della notazione musicale occidentale (compresi
i piccoli pomeriggi musicali Disegni: Cinzia Piazzoli per presentano associazione cultural e SUZUKI INSIEME DOMENICA 16 GENNAIO 2011 ore 11.
i piccoli pomeriggi musicali Disegni: Cinzia Piazzoli per e associazione cultural e SUZUKI INSIEME presentano DOMENICA 16 GENNAIO 2011 ore 11.00 Musiche Robert Schumann Johann Sebastian Bach Tradizionale
IL BAROCCO E IL SAX - DUE MONDI COSI' LONTANI?
IL BAROCCO E IL SAX - DUE MONDI COSI' LONTANI? IL BAROCCO QUANDO E PERCHE' Tra XVII secolo e prima metà del XVIII sec. Il nome Barocco fu dato solo nel 1919 dal musicologo Curt Sachs. Ornamentazione, variazione
1. Quale dei seguenti compositori non ha scritto opere in italiano? A Mozart B Gluck C Wagner D Haydn
Conservatorio G. Cantelli Novara Test ammissione Biennio Didattico 28 gennaio 2013 40 quesiti relativi alla classe di abilitazione (risposte corrette) 1. Quale dei seguenti compositori non ha scritto opere
MUSICA VOCALE DA CAMERA (pianisti) DCPL 35
Diploma accademico di primo livello PROGRAMMI CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN MUSICA VOCALE DA CAMERA (pianisti) DCPL 35 Programma dell esame di ammissione: Se si presenta in duo con un
Scuola di Pianoforte Diploma accademico di I livello in PIANOFORTE Programmi di insegnamento
ESAME DI AMMISSIONE 1. Esecuzione di due studi di carattere brillante, uno dal Gradus ad Parnassum di Clementi ed uno di autori romantici o moderni (questi studi potranno essere presentati per l'esame
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE XVIII. by Mario MUSUMECI
Fondamenti di composizione (TEORIA E ANALISI II) LEZIONE XVIII by Mario MUSUMECI MODERNISMO MUSICALE E NUOVA RETORICA IL MODELLO RETORICO TRIFASICO COME CODIFICA SIMBOLICA INTEGRATIVA DI POLARIZZAZIONE
DIDATTICA DELLA MUSICA DCPL 21
Diploma accademico di primo livello PROGRAMMI CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN DIDATTICA DELLA MUSICA DCPL 21 Programma dell esame di ammissione: Se strumentista: Esecuzione strumentale
PERIODO: Competenze: conoscenze e abilità da conseguire. Obiettivi specifici di apprendimento. Esame di verifica delle competenze acquisite
PERIODO: DISCIPLINA: II Lettura della partitura Obiettivi specifici di apprendimento Competenze: conoscenze e abilità da conseguire Opere di riferimento Esame di verifica delle competenze acquisite La
