Mediatore penale minorile
|
|
|
- Raimonda Testa
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 identificativo scheda: stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il mediatore penale minorile è un soggetto imparziale che facilita la soluzione dei conflitti di natura penale, configurabili come reato, commessi da soggetti minori. Gli obiettivi del percorso di mediazione consistono nella riparazione del danno causato alla vittima, la riconciliazione tra le parti e la rieducazione del minore. Il percorso di mediazione è condizionato all ammissione di colpevolezza dell autore del reato e può essere avviato ad ogni stato e grado del procedimento. Il mediatore ha la funzione di fare incontrare la vittima e il reo, da un lato facendo leva sul senso di responsabilità del minore e sull opportunità di riparare il danno causato, dall altro sull autostima della vittima e sulla possibilità di vedersi risarcito il danno materiale, psicologico e morale subito. Durante gli incontri il mediatore non ha un ruolo direttivo, agevola la comunicazione, favorisce la comprensione delle reciproche posizioni, conduce le parti a riesaminare i propri comportamenti e le relative motivazioni, stimola l espressione e la riflessione e garantisce il rispetto delle regole di interazione verbale condivise dalle parti. La mediazione è efficace quando realizza una ricomposizione del conflitto e la definizione di interventi riparatori direttamente a favore della vittima (risarcimento pecuniario) e/o con valenza educativa per il minore (svolgimento di attività di utilità sociale). Infine il mediatore comunica l esito del percorso all Autorità giudiziaria che ha promosso la mediazione. Opera in collaborazione con altri mediatori, in raccordo con l Autorità giudiziaria e gli operatori dei Servizi Minorili della Giustizia, dei Distretti Sociosanitari e degli Ambiti Territoriali Sociali, oltre che con gli avvocati delle parti. Area Professionale 21 - Servizi socio sanitari Classificazione ATECO ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE Situazioni-tipo di lavoro In Italia le prime sperimentazioni di mediazione penale minorile sono state avviate nel 1995 a Torino, in seguito sono stati firmati numerosi protocolli d intesa locali sul territorio con l assenso dei Tribunali per i Minorenni e dei Procuratori della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Il modello organizzativo adottato nel nostro paese prevede l istituzione di un organismo denominato Ufficio o Centro per la Mediazione Penale, con sede autonoma rispetto al Tribunale per i Minorenni, con il quale collaborano gli operatori dei Servizi Minorili della Giustizia e dei servizi territoriali sociali e sanitari. Nei progetti pilota realizzati in questi diciotto anni sono stati formati e impiegati con questa professionalità operatori dipendenti della Giustizia Minorile, delle regioni e dei comuni, volontari delle organizzazioni del terzo settore, appositamente formati. Lo sbocco professionale per questa figura è pertanto rappresentato dall impiego presso i Servizi di Mediazione pubblici e privati. Competenza: Essere in grado di realizzare l attività di mediazione penale Descrizione: - accogliere le parti e illustrare le regole del dialogo - invitare le parti a parlare del caso, cercando di attenuare il conflitto e promuovere la riflessione - allargare la partecipazione ai colloqui ai familiari delle parti o ad altri soggetti coinvolti, data la possibile implicazione degli adulti di riferimento del minore nel conflitto - promuovere il rispetto reciproco e un dialogo disteso e costruttivo - sciogliere eventuali ostacoli comunicativi tra le parti - formulare con le parti le diverse ipotesi per la riconciliazione/riparazione - quantificare con le parti l eventuale risarcimento pecuniario a favore della vittima - definire con le parti la misura riparatoria a carico del reo minore, come un gesto simbolico a favore della vittima (lettera di scuse) oppure misure rieducative come lo svolgimento a titolo gratuito di compiti di pubblica utilità - formulare la proprie considerazioni finali sull accordo - documentare in forma scritta l andamento del percorso di mediazione - realizzare interventi di mediazione indiretta in caso di forte resistenza di una parte ad incontrare fisicamente l altra (per esempio in casi di abusi sessuali) fungendo da tramite tra le due parti (per esempio promuovendo il ritiro di querela da parte della vittima) - in caso di intesa, redigere l accordo riconciliativo/riparativo e farlo sottoscrivere alle parti - comunicare l esito della mediazione all Autorità giudiziaria o ai Servizi che l hanno promossa, mantenendo il segreto sui contenuti, fatti e comportamenti emersi durante i colloqui e sulle motivazioni dell accordo - in caso di mancato consenso della vittima o del minore, informare l Autorità giudiziaria o i Servizi che hanno promosso la mediazione della non fattibilità del percorso di mediazione. Conoscenze: Pagina n. 1 stampa prodotta il: 26/12/2016
2 Elementi di diritto della famiglia Elementi di psicologia dell`adolescenza Metodi di mediazione dei conflitti Modelli organizzativi dei Servizi sociali Psicodiagnostica Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione Psicopatologia Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale Abilità: Applicare procedure di comunicazione di informazioni giuridico-legali Applicare tecniche di analisi delle psicopatologie della famiglia Applicare tecniche di ascolto attivo Applicare tecniche di conciliazione giuridica Applicare tecniche di gestione degli interventi di mediazione nelle relazioni interpersonali (famiglia, coppia ) Applicare tecniche di gestione dei conflitti Applicare tecniche di mediazione penale minorile Applicare tecniche di osservazione del minore delinquente Applicare tecniche per la redazione di atti giuridici Competenza: Essere in grado di realizzare l attività di pre-mediazione penale Descrizione: - ricevere la documentazione sul caso inviata al Servizio di Mediazione dall Autorità giudiziaria o dal Tribunale/Procura della Repubblica Minorili o dai Servizi minorili dell amministrazione della giustizia durante le indagini preliminari, la fase dibattimentale o nell esecuzione penale - approfondire il caso attraverso lo studio della documentazione relativa al reato - raccogliere e analizzare le informazioni relative alla dinamica del conflitto e del contesto in cui si è sviluppato - rintracciare le parti, invitarle separatamente ad un incontro in un luogo neutrale - presentare la mediazione come spazio di ascolto e di parola, confidenziale e consensuale, coperto dalla riservatezza - completare la raccolta delle informazioni sull evento conflittuale durante il colloquio individuale - ascoltare il racconto delle due parti, permettendo alla vittima di esprimere la sua rabbia e avanzare le sue aspettative - illustrare ad ognuna delle parti il significato della mediazione, il ruolo del mediatore e le conseguenze legali della mediazione - convocare e sentire anche i genitori del minore e il suo avvocato difensore - acquisire da entrambi il consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale - comunicare all Autorità giudiziaria o ai Servizi che hanno promosso la mediazione la non fattibilità del percorso di mediazione in caso di mancato consenso di una delle due parti in causa o di impossibilità a rintracciarla o quando il mediatore lo ritiene opportuno per la peculiarità del caso - programmare il primo incontro diretto tra vittima e minore reo (faccia a faccia) Conoscenze: Pagina n. 2 stampa prodotta il: 26/12/2016
3 Elementi di diritto della famiglia Elementi di psicologia dell`adolescenza Modelli organizzativi dei Servizi sociali Psicodiagnostica Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale Abilità: Applicare procedure di comunicazione di informazioni giuridico-legali Applicare tecniche di analisi dei bisogni dell'utenza Applicare tecniche di ascolto attivo Applicare tecniche di comunicazione interpersonale Applicare tecniche di conciliazione giuridica Applicare tecniche di conduzione interviste Applicare tecniche di gestione degli interventi di mediazione nelle relazioni interpersonali (famiglia, coppia ) Applicare tecniche di osservazione del minore delinquente Applicare tecniche di pre-mediazione penale Minorile Applicare tecniche per la redazione di atti giuridici Conoscenze riferite alla figura Psicologia dello sviluppo e psicologia dell educazione Elementi di diritto di famiglia Elementi di psicologia dell adolescenza Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale Metodi per la mediazione dei conflitti Psicopatologia Modelli organizzativi dei servizi sociali Psicodiagnoistica Prerequisiti formali e condizioni di accesso Pagina n. 3 stampa prodotta il: 26/12/2016
4 Non avere subito condanne penali. Percorsi formativi e titoli di studio collegati Questa figura professionale non ha ancora ricevuto in Italia una formalizzazione e un riconoscimento giuridico, tuttavia le sperimentazioni locali sul territorio prevedono come requisito base il possesso di una diploma di laurea in Psicologia, Servizio Sociale, Sociologia, Giurisprudenza, Scienza della Formazione e precedenti esperienze di lavoro nell ambito della devianza minorile. In alternativa è necessario avere il titolo di studio di Assistente Sociale o Educatore Professionale. In alcuni casi è richiesta anche l iscrizione all Ordine Professionale degli Psicologi e/o degli Avvocati. Per conseguire il titolo di Mediatore Penale Minorile è necessario frequentare con successo un corso di specializzazione post-laurea (minimo 180 ore) in Mediazione Penale Minorile presso un agenzia formativa. Durante il colloquio per l ammissione al corso viene valutata anche l attitudine personale a svolgere l attività di mediazione penale. Il corso prevede lo studio di discipline tecnico-scientifiche, tecnico-operative, giuridiche, oltre che un periodo di tirocinio formativo sul campo, in affiancamento a un mediatore esperto. L esame finale per il conseguimento del titolo si riassume in un colloquio su tutte le materie del corso, oltre che la presentazione di un caso di mediazione penale minorile trattato durante il tirocinio. Figure professionali contigue PROSSIMITA CON FIGURE TRATTE DALLE FONTI SELEZIONATE: mediatore familiare psicologo avvocato PROSSIMITA CON LE VOCI DELLA CLASSIFICAZIONE MLPS 2001: PROSSIMITA DI LIVELLO DI CARRIERA: PROSSIMITA CON ALTRE FIGURE DEL REPERTORIO LIGURIA: Riferimenti alle fonti informative e bibliografia: 1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: 2. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - MIUR: 3. Associazione Italiana Mediatori e Conciliatori AIMECO Ministero di Giustizia 6. Dipartimento per la Giustizia Minorile 7. Associazione Italiana di Psicologia Giuridica - AIPG 8. Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità 9. Linee di indirizzo e di coordinamento in materia di mediazione penale minorile del 30 aprile 2008, Dipartimento di Giustizia Minorile 10. L. del 20 marzo 2003 n.77, Ratifica della Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei minori adottata dal Consiglio d Europa il 25 gennaio L. del 5 aprile 2001 n. 154, Misure contro la violenza nelle relazioni familiari 12. L. 28 agosto 1997 n. 285, Disposizioni per la promozione dei diritti dell infanzia e dell adolescenza (art.4) 13. L. 27 maggio 1991 n. 176, Ratifica della Convenzione sui diritti dell infanzia del 20 novembre D.P.R. 22 settembre n.448, Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni. 15. L. 26 luglio 1975 n. 354, Norme sull ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure provative e limitative della libertà. 16. O.N.U. 29 novembre 1985, New York - Regole minime per l'amministrazione della giustizia minorile. 17. Raccomandazione Consiglio d Europa n. 20/ Risposte sociali alla delinquenza minorile. Pagina n. 4 stampa prodotta il: 26/12/2016
5 18. Raccomandazione Consiglio d Europa n. 19/ Mediazione penale come strumento di risoluzione dei conflitti, adottata dal Comitato dei Ministri il 15 settembre Raccomandazione Consiglio d Europa n. 1639/ Documento della Commissione Nazionale Consultiva e di Coordinamento per i Rapporti tra il Ministero della Giustizia, le Regioni, gli Enti locali ed il Volontariato, L'attività di Mediazione nell'ambito della giustizia penale minorile. Linee di indirizzo. Classificazioni ufficiali: Classificazione ISTAT Professioni 2011: Tecnici del reinserimento e dell integrazione sociale Classificazione MLPS DM 05/05/2001: ASSISTENTE SOCIALE PER MINORI Livello LIVELLO C Livello EQF 5 Classificazione NUP Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale degli adulti Classificazione AEP Assistenza sociale Pagina n. 5 stampa prodotta il: 26/12/2016
Animatore socio educativo
Descrizione sintetica identificativo scheda: 21-007 stato scheda: Validata L Animatore socioeducativo svolge attività di promozione della partecipazione sociale e di sviluppo delle potenzialità delle persone,
SCHEMA di INTESA ISTITUZIONALE. Premesso che
Allegato parte integrante schema di intesa istituzionale SCHEMA di INTESA ISTITUZIONALE Premesso che L articolo 27, comma 3 della Costituzione prevede che le pene non possono consistere in trattamenti
Contabile. Classificazione ATECO 2007 82 - ATTIVITÀ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D'UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
identificativo scheda: 31-003 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il assicura il trattamento contabile delle transazioni economiche patrimoniali e finanziarie dell impresa, in base alle normative
Istruttore forestale in abbattimento e allestimento
identificativo scheda: 01-001 stato scheda: Validata Descrizione sintetica L istruttore per i lavori forestali effettua interventi di formazione nell ambito dei lavori forestali, rivolti in particolare
Direttore lavori in edilizia
identificativo scheda: 09-004 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il dirige i lavori di costruzione nelle imprese di costruzioni edili. Verifica che i lavori di cantiere vengano svolti come previsto
Animatore socio-educativo
Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Professioni NUP/ISTAT correlate Animatore socio-educativo 3.4.5.2.0 - Tecnici del reinserimento e dell integrazione Attività economiche di riferimento: ATECO
Facilitatore sociale
identificativo scheda: 21-014 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il è una figura professionale che realizza attività di reintegrazione e risocializzazione di soggetti socialmente emarginati a
CORSO DI ABILITAZIONE PER L ISCRIZIONE NELLE LISTE DEI DIFENSORI D UFFICIO DAVANTI AL TRIBUNALE DEI MINORENNI (ex art. 15 del D.Lgs 28/7/89 n.
ORDINE AVVOCATI FIRENZE in collaborazione con Camera Penale di Firenze Scuola per la formazione degli avvocati penalisti CORSO DI ABILITAZIONE PER L ISCRIZIONE NELLE LISTE DEI DIFENSORI D UFFICIO DAVANTI
CORSO PER MEDIATORE CIVILE
Ente di Formazione Accademia Nazionale del Diritto Organismo di Mediazione e Conciliazione Via Filippo Erenia, 12 - Roma CORSO PER MEDIATORE CIVILE Ai sensi dell art. 18 co. 2 lett. F) D.M. 180/2010 pubblicato
Restauratore edile. 9 - Edilizia, costruzioni, impiantistica civile
identificativo scheda: 09-017 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il esegue interventi su manufatti architettonici lapidei e lignei, su intonaci, stucchi e pitture murali volti alla conservazione,
Tecnico per la valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche
Tecnico per la valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche identificativo scheda: 01-012 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il tecnico per la valorizzazione dei prodotti
Istituzione della figura professionale del mediatore familiare. ART. 1. (Princìpi).
Istituzione della figura professionale del mediatore familiare ART. 1. (Princìpi). 1. Lo Stato, in attuazione di quanto disposto dagli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione, tutela la famiglia e la coppia
Operatore del servizio inserimento lavorativo per persone disabili e in situazione di svantaggio
Operatore del servizio inserimento lavorativo per persone disabili e in situazione di svantaggio identificativo scheda: 21-005 stato scheda: Validata Descrizione sintetica L Operatore del servizio di inserimento
Installatore e manutentore impianti elettrici
identificativo scheda: 09-012 stato scheda: Validata Descrizione sintetica L realizza, sulla base delle indicazioni di un committente e del progetto redatto da un progettista, l impianto elettrico in tutti
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN TECNICA PERITALE E DI FORMAZIONE
CORSO di ABILITAZIONE PER MEDIATORE CIVILE ai sensi del Decreto Ministeriale n. 180 del 18.10.2010 e successive modifiche e integrazioni (D.M. n. 145/2011) art 84 Legge 9 agosto 2013 n. 98 circ.27 novembre
CARTA DEI SERVIZI CENTRO ANTIVIOLENZA DI GENERE E ANTISTALKING SAVE
Società Cooperativa a Mutualità Prevalente PROMOZIONE SOCIALE E SOLIDARIETA onlus CARTA DEI SERVIZI CENTRO ANTIVIOLENZA DI GENERE E ANTISTALKING SAVE Cosa è il centro antiviolenza di genere e antistalking
02/03/2012 DOTT. ENZO MAURO
02/03/2012 DOTT. ENZO MAURO Presentazione dell organismo di formazione e dello scopo del corso Presentazione dei singoli corsisti e del formatore I metodi A.D.R. e la normativa di riferimento Storia dei
Disegnatore nautico e navale
identificativo scheda: 30034 stato scheda: Validata Descrizione sintetica La figura opera nell ambito della progettazione di imbarcazioni sotto la direzione del responsabile di progetto. Egli si occupa
Operatore polivalente per la nautica
identificativo scheda: 30040 stato scheda: Validata Descrizione sintetica La figura professionale, a motivo della dotazione di una ampia gamma di competenze, è caratterizzata da un elevato livello di possibilità
CORSI DI FORMAZIONE PER MEDIATORI
ADR Piemonte è iscritta al n. 391 dell Elenco degli Enti abilitati a tenere corsi di formazione per mediatori presso il ministero della Giustizia. CORSI DI FORMAZIONE PER MEDIATORI ai sensi del D.Lgs.
Assemblatore e riparatore di personal computer e installatore di reti locali
Assemblatore e riparatore di personal computer e installatore di reti locali identificativo scheda: 08-011 stato scheda: Validata Descrizione sintetica L effettua l assemblaggio e la manutenzione di personal
SERVIZI DI PSICOLOGIA, PEDAGOGIA E PSICHIATRIA FORENSE L ASCOLTO DEL MINORE, PRESUNTA VITTIMA DI ABUSI SESSUALI, NEI PROCEDIMENTI GIUDIZIARI
SERVIZI SERVIZI DI PSICOLOGIA, PEDAGOGIA E PSICHIATRIA FORENSE Sezione Minori,, L ascolto unilaterale predibattimentale: l esperto nominato dal PM Pag. 2 L audizione protetta (anche nei casi di incidente
EDUCATORE PROFESSIONALE
Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Zecca Mariangela Via Veneto n.6, 73010 Surbo (LE) 320/0468718 [email protected] Sesso Femminile Data di nascita 16 DIC. 78 Nazionalità Italiana POSIZIONE PER
INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA ISTRUZIONE E FORMAZIONE. italiana
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARIA TERESA AGOSTINELLI Indirizzo Via Madonna degli Angeli n. 130 VELLETRI Telefono 9632573 Fax E-mail [email protected]
Curriculum Vitae Europass
Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E-mail ROSSANA GARAU Cittadinanza di nascita Esperienza professionale Da gennaio 2003 a tutt oggi Libera professionista
SCHEDA DI MONITORAGGIO DEL PROGETTO N 4
SCHEDA DI MONITORAGGIO DEL PROGETTO N 4 PERIODO IN ESAME: Gennaio 2006 DICEMBRE 2006 DATA COMPILAZIONE SCHEDA: APRILE 2007 Nome Progetto BAMBINI E NUOVE CULTURE Mission (finalità del Progetto) Il progetto
Installatore/manutentore di impianti elettrici nautici
identificativo scheda: 30-018 stato scheda: Validata Descrizione sintetica La figura professionale svolge attività di predisposizione di piani di installazione nonché di realizzazione, controllo e manutenzione
Profilo professionale degli assistenti sociali
Profilo professionale degli assistenti sociali 1 Schema di regolamento a norma dell'art. 12, comma 2, della L. 8 novembre 2000, n. 328: "Profilo professionale degli assistenti sociali, formazione universitaria
SERVIZI MINORILI DELLA GIUSTIZIA UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PER I MINORENNI ( USSM ) CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA ( CPA )
Area penale esterna SERVIZI MINORILI DELLA GIUSTIZIA UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PER I MINORENNI ( USSM ) CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA ( CPA ) COMUNITA ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI ( IPM ) D.P.R. 448\88
Amministratore di Condomini eco-sostenibili
identificativo scheda: 31-012 stato scheda: Validata Descrizione sintetica L amministratore di Condomini eco-sostenibili è una figura professionale che unisce alle competenze tradizionali (ai sensi del
OLTRE LA PENA: IL SISTEMA DELLE CASE FAMIGLIA PER DETENUTI IN MISURA ALTERNATIVA PROMOSSO DAL COMUNE DI ROMA
OLTRE LA PENA: IL SISTEMA DELLE CASE FAMIGLIA PER DETENUTI IN MISURA ALTERNATIVA PROMOSSO DAL COMUNE DI ROMA Cooperativa Sociale P.I.D. Pronto Intervento Disagio O.N.L.U.S. - Roma www.pid.coop La cooperativa
Capo cantiere edile. Descrizione sintetica. 9 - Edilizia, costruzioni, impiantistica civile
identificativo scheda: 09-001 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Dirige un cantiere edile pianificando il lavoro dei collaboratori e l'impiego economico dei mezzi di produzione, tenendo conto
Ruolo dell A.S. del D.P.
Ruolo dell A.S. del D.P. Le attività svolte dall A.S. sono quelle inerenti alle funzioni del servizio: prevenzione, terapia e riabilitazione, attività di consulenza e formazione, come previsto dal D.P.R.
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI AFFIDO FAMILIARE
Comune Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Comune di Maglie Bagnolo del Cannole Castrignano Corigliano Cursi Giurdignano Melpignano Muro
European Center of Education
STRUTTURA DEL MASTER Il Master Training of Educators of Infancy TraE Infancy è composto da complessive 1.500 ore di formazione annue corrispondenti a 60 CFU (crediti formativi universitari) per ciascun
La mediazione nel processo penale minorile
Provincia di Bergamo Settore Politiche Sociali e Salute MEDIAZIONE N. 42 invio: dalla Procura nel 2009 8 indagati 1 indagata di età compresa tra i 14 e i 16 anni fatti accaduti nel 2009 Capi di imputazione:
I SERVIZI OFFERTI AI CITTADINI
PROGETTI DI CONTINUITA SCUOLA-LAVORO - Studenti in obbligo formativo con disabilità accertata dalla Commissione medica integrata ai sensi della Legge n. 104/1992 o con certificazione scolastica rilasciata
O/5 D.R. n del Scienze e tecniche psicologiche
O/5 D.R. n. 5024 del 1.08.2011 Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso L-24 - Scienze e tecniche psicologiche Scienze e tecniche psicologiche Psychological sciences and techniques
L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza
L intervento dopo la rivelazione Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza Coinvolgimento della famiglia? L opportunità di coinvolgere
Tecnico installazione e riparazione impianti di refrigerazione
identificativo scheda: 10001 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Figura che si occupa del montaggio, della riparazione, dell'assistenza e della manutenzione degli impianti di refrigerazione e
Il /La Consigliere/a di Fiducia normativa, ruolo, funzioni e ambiti di operatività
Il /La Consigliere/a di Fiducia normativa, ruolo, funzioni e ambiti di operatività A cura di: Alessandra Parodi Il CUG di Arpa Piemonte, ritenendo strategico il ruolo della consigliera di Fiducia nell
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente
PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE PUGLIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA
PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE PUGLIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004
Istituzioni e violenza
Istituzioni e violenza Lo stato dell arte in materia di legislazione internazionale, europea, nazionale sul tema della violenza alle donne 6 aprile 2011 Il tema della violenza contro le donne non ha trovato
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 Servizi di educazione, formazione e lavoro Processo Servizi per il lavoro, apprendimento e formazione
INDICE. Presentazione alla nuova edizione: Psicologia e criminologia clinica nel sistema. (di GAETANO DE LEO e PATRIZIA PATRIZI)...
Presentazione alla nuova edizione: Psicologia e criminologia clinica nel sistema penale (di GAETANO DE LEO e PATRIZIA PATRIZI)... Introduzione alla prima edizione: La psicologia clinica nel sistema penale
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Michele Palma Data di nascita 26/02/1972 Qualifica Dirigente di prima fascia Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri Amministrazione ISTITUTO
Attività o settore SANITARIO E SOCIOSANITARIO Attività o settore SANITARIO E SOCIOSANITARIO
! Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI DAL BEN GIUSEPPE + 39 041 5795118 [email protected] Nazionalità italiana ESPERIENZA PROFESSIONALE! 01/01/2016 alla data attuale COMMISSARIO
I centri per le famiglie in Piemonte. Antonella Caprioglio Maria Celeste Anglesio Direzione Coesione Sociale. 31 marzo 2016
ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, DELLA FAMIGLIA E DELLA CASA I centri per le famiglie in Piemonte Antonella Caprioglio Maria Celeste Anglesio Direzione Coesione Sociale 31 marzo 2016 Italia e Piemonte: alcune
MASTER di I Livello MA240 - Criminologia e studi giuridici forensi (I edizione) 1925 ore - 77 CFU Anno Accademico 2013/2014 MA240
MASTER di I Livello MA240 - Criminologia e studi giuridici forensi (I edizione) 1925 ore - 77 CFU Anno Accademico 2013/2014 MA240 www.unipegaso.it Titolo MA240 - Criminologia e studi giuridici forensi
Lo psicologo a scuola
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Con il patrocinio del COMUNE DI BELLUNO ASSOCIAZIONE DAFNE - Associazione a tutela dei diritti
RIFORMA DEGLI ARTT. 4 BIS E 58 TER O.P. Proposta di articolato
Stati Generali dell Esecuzione Penale TAVOLO 16 Ostacoli normativi alla individualizzazione del trattamento Rapporto di medio termine RIFORMA DEGLI ARTT. 4 BIS E 58 TER O.P. Proposta di articolato Testo
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici pubblici e privati Classe di laurea L-14 DM 270/2004, art. 12 R.D.A. art. 5 RIDD
INDICE. 1 Introduzione. 7 Capitolo 1 Giudici e giurisdizione
INDICE 1 Introduzione 7 Capitolo 1 Giudici e giurisdizione 7 1. La funzione giurisdizionale 9 2. Chi esercita la funzione giurisdizionale 9 2.1 Giudici ordinari e speciali 11 2.2 Temperamenti al divieto
LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE STRUTTURA GENERALE DEI CORSI DI LAUREA E SISTEMA DEI "CREDITI" In base alla riforma universitaria (D.M. 3.11.99 n. 09) l impegno dello studente (frequenza dei corsi
A.S.A.C. Associazione per lo Sviluppo delle Agenzie di Conciliazione CONCILIATORI
CORSO DI FORMAZIONE PER CONCILIATORI CON SPECIALIZZAZIONE IN DIRITTO SOCIETARIO ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON [email protected] s.r.l.* *(A.s.a.c. e [email protected] srl sono entrambi accreditati dal Ministero
! " " ), -. ( / - " 0 / - / - 1
! # $%&& ' (( ) *+ ), -. ( / - / - / - 1 2) #., - / - ' 3 4 ( ( # $ # 5 % 4 6 + (!*+ /! + (7. *!*! 8/(7 9! 8 3 4 6 +. 2 3 : ;.! +
Chi è e cosa fa lo Psicologo
Chi è e cosa fa lo Psicologo L articolo 1 della Legge 18/2/1989 n. 56 Ordinamento della professione di psicologo recita: La professione di Psicologo comprende l uso degli strumenti conoscitivi e di intervento
Art. 4-bis (Divieto di concessione dei benefici e accertamento della pericolosità sociale dei condannati per taluni delitti).
Proposte di modifica degli artt. 4 bis e 58 ter OP Testo attuale art. 4 bis Art. 4-bis (Divieto di concessione dei benefici e accertamento della pericolosità sociale dei condannati per taluni delitti).
Installatore e manutentore impianti fotovoltaici
identificativo scheda: 09-018 stato scheda: Validata Descrizione sintetica L Installatore e manutentore di impianti fotovoltaici realizza, sulla base delle indicazioni di un committente e del progetto
Sarto/a. Descrizione sintetica. 4 - Tessile, abbigliamento, pelli, calzature
identificativo scheda: 04001 stato scheda: Validata Descrizione sintetica Il è la figura professionale che interviene in tutte le fasi di lavorazione necessarie per la realizzazione di un capo di abbigliamento.
Ordine dei medici MEDIAZIONE IN MATERIA SANITARIA
MEDIAZIONE MEDIAZIONE IN MATERIA SANITARIA Ministero della Giustizia: Iscritto al numero 135 del registro degli organismi di Conciliazione Ministero della Giustizia: Iscritto al numero 155 dell elenco
Master di I livello in Mediazione Familiare
Master di I livello in Mediazione Familiare DAL CNF - 24 CREDITI FORMATIVI PRESENTAZIONE Il programma formativo proposto dall Accademia Il Sigillo Formazione, Mediazione, Diritto nell ambito della mediazione
L accompagnamento del minore autore di reato. Le fasi del procedimento penale minorile. Paola Landriani
L accompagnamento del minore autore di reato. Le fasi del procedimento penale minorile. Paola Landriani Norme di riferimento Codice di procedura penale Codice penale DPR 448/1988 Questioni poste dal coinvolgimento
Scienza e Tecniche Psicologiche Università del Salento
Cosa farò da grande? A cura di: Prof.ssa Filomena De Lumè, associato Psicologia dello sviluppo Dott.ssa Francesca Borgia, laurea in Metodologia dell Intervento Psicologico Dott.ssa Arianna Mignozzi, laurea
CARTA della promozione della salute nella scuola in Ticino. Principio generale
CARTA della promozione della salute nella scuola in Ticino Principio generale Persone informate, consapevoli e in grado di attivare risorse personali, comunitarie e sociali sono nella miglior condizione
1. Analisi dei fabbisogni formativi come sistema in progress
1. Analisi dei fabbisogni formativi come sistema in progress Crescita della domanda di formazione (Colasanto,2000) Aumento della consapevolezza dell utilità dell investimento in sviluppo del Capitale Umano
I. L ASCOLTO DEL MINORE NELLE ARCHITETTURE GIURIDICHE COMUNITARIE 17
Sommario Introduzione 13 MELITA CAVALLO I. L ASCOLTO DEL MINORE NELLE ARCHITETTURE GIURIDICHE COMUNITARIE 17 Vittime, minori e ruolo dei giudici minorili al cospetto delle fonti europee 19 ANDREANA ESPOSITO
PROTOCOLLO D INTESA. tra il. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Comune di Lamezia Terme (CZ)
PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Comune di Lamezia Terme (CZ) Progetti di impiego dei beni confiscati alla criminalità
Modulo di richiesta iscrizione al Registro Pubblico dei Mediatori Interculturali del Roma Capitale
Modulo di richiesta iscrizione al Registro Pubblico dei Mediatori Interculturali del Roma Capitale Al Roma Capitale Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute Assessorato Promozione dei
tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)
PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) e Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro - S.U. (di seguito denominato ANCL ) "Rafforzare
LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE
Iscritta al n. 322 del Registro degli Organismi di Mediazione e al n. 178 dell'elenco degli Enti di Formazione per Mediatori tenuti dal Ministero della Giustizia. LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE Breve
Area 1: Ordinamenti scolastici e autonomia
Area 1: Ordinamenti scolastici e autonomia Indicazioni per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione, novembre 2012; Testo; Chiavi di lettura; Approfondimenti; Riferimenti
