Inail al lavoro con te
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- Albino Bossi
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1 Inail al lavoro con te NUOVO MODELLO SANITARIO INAIL nell ambito della tutela globale integrata del lavoratore, con particolare attenzione alla prevenzione sanitaria Dott. Mariano Innocenzi Settore III SMG Prevenzione Sicurezza e Ricerca 2
2 IL BENE SALUTE E LA SUA TUTELA : Concetto di salute secondo l OMS E un armonico equilibrio fisico e psichico dell individuo dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale.. "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità. Dalla Costituzione italiana (1948) Art.32 : La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Art. 38 :.. I lavoratori hanno diritto che siano provveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria... 3
3 Inail al lavoro con te La Costituzione, all articolo 32 garantisce a tutti i cittadini il diritto alla salute...la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti... 4
4 Inail al lavoro con te LA TUTELA PRIVILEGIATA DEL LAVORO Art. 38 della COSTITUZIONE :.. I Lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.. 5
5 Inail al lavoro con te Riferimenti legislativi DLgs 626/94 : (SSL, aspetti organizzativi e figure coinvolte) DLgs 242/96 : (Modifiche ed integrazioni del d. lgs 626/94) L.144/99 : (finanziamenti da INAIL a imprese per SSL) DLgs 38/2000 : (attuazione della L. 144 e ampliamento tutele del lavoratore; danno biologico) DLgs 81/08 : (testo unico della SSL) DLgs 106/09 : Integrazioni e correzioni del d. lgs 81/2008; L.122/2010 : (Integrazione ISPESL e IPSEMA in INAIL: Creazione del Polo Salute e Sicurezza) Febbraio 2012 : Accordo Quadro in Conferenza Stato Regioni.
6 Inail al lavoro con te INAIL (+ IPSEMA + ISPESL legge 122 del ) INPS (+ INPDAP + ENPALS) Sono gli enti del sistema di WELFARE a cui lo Stato delega gli interventi di assicurazione e previdenza sociale. Essi sono sottoposti alla vigilanza del Ministero del Lavoro e del Ministero dell Economia. 7
7 Inail al lavoro con te WELFARE : L insieme delle politiche volte al sostegno ed al benessere dei cittadini e a garanzia dei diritti fondamentali alla salute, all istruzione, al lavoro, alla previdenza. 8
8 Inail al lavoro con te L INAIL (Istituto nazionale per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) È ente pubblico non economico, erogatore di servizi a carattere nazionale, con personalità giuridica e autonomia di gestione. 9
9 E stato istituito nel 1933 con lo scopo di tutelare le vittime degli infortuni sul lavoro ed MP e persegue tre obiettivi principali: la riduzione del fenomeno infortunistico e delle malattie professionali; la tutela assicurativa del rischio infortuni e MP; l erogazione delle prestazioni agli infortunati e dei tecnopatici. 10
10 Inail al lavoro con te L INAIL Eroga prestazioni ai lavoratori che subiscono infortuni sul lavoro o contraggono malattie causate dall attività lavorativa realizzando un sistema di tutela totale ed integrato interviene in tutte le fasi dell attività lavorativa. 11
11 Inail al lavoro con te IL SISTEMA DI TUTELA GLOBALE ED INTEGRATO prevede : Prevenzione degli infortuni e delle MP integrata dalla attività di Ricerca tesa alla conoscenza di nuovi fattori di rischio; Prestazioni economiche e sanitarie; Cure mediche in corso di inabilità temporanea; Sostegno sociale agli infortunati e loro familiari Riabilitazione dell infortunito e tecnopatico Protesizzazione e fornitura di ausili di supporto; Reinserimento nella vita sociale e lavorativa. 12
12 Infortuni complessivi denunciati negli anni per modalità di evento attività lavorativa ordinaria circolazione stradale in itinere totale 13
13 Infortuni mortali denunciati negli anni per modalità di evento attività lavorativa ordinaria circolazione stradale in itinere totale 14
14 Infortuni indennizzati nel quinquennio (dati rilevati al 31 marzo 2012) inabilità temporanea d.p. in capitale d.p. in rendita mortali
15 Malattie professionali manifestatesi nel periodo e denunciate, per gestione agricoltura industria e servizi dip. conto stato totale
16 Malattie professionali manifestatesi nel periodo e indennizzate, per tipo di conseguenza. Tutte le gestioni inabilità temporanea danno permanente morte totale
17 INAIL al lavoro con te Una corretta cultura della prevenzione è il presupposto per l attuazione di adeguate azioni tese a una crescente sicurezza negli ambienti di vita e lavoro. La prevenzione è interdisciplinare ed è la risultante dell azione politica e tecnica di Soggetti pubblici e privati. L INAIL, dopo la creazione del Centro Sperimentale della Prevenzione (1995), vero pioniere della nuova cultura, ha previsto nel proprio ambito una Direzione Centrale e Consulenze Tecniche specificatamente impegnate nella materia preventiva. (SMG, CONTARP, CSA, CTE, AVVOCATURA). 18
18 INAIL al lavoro con te l INAIL ha eletto quindi la prevenzione al ruolo di mission aziendale, contribuendo alla riduzione degli infortuni ed Malattie Professionali attraverso: Il monitoraggio dei dati : Conoscenza analitica integrata con dati di varia provenienza (FLUSSI INFORMATIVI >>> SINP): il fenomeno delle Malattie Nascoste, dimenticate, sfuggite alla tutela L informazione : Diffusione della propria cultura INAIL; La formazione : Trasferimento delle conoscenze all esterno; La consulenza, finanziamento e incentivazione alle imprese che investono in prevenzione. 19
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20 Lettera del DG 11 marzo 2011 Linee Guida e Criteri Generali per le politiche sanitarie emanate dal CIV il l Inail realizza un sistema integrato di tutela in grado di assicurare il recupero dell integrità psicofisica e delle potenzialità lavorative degli infortunati e dei tecnopatici attraverso le diverse fasi in cui si articola la tutela sanitaria: di Ricerca, Preventiva, Diagnostico-valutativa, Curativa, Riabilitativa e di Reinserimento. MODELLO SANITARIO 21
21 1. Ridefinire le attività sanitarie Inail : secondo un ottica di efficacia, tempestività ed economicità ; 2. Prospettare le conseguenti scelte organizzative a livello centrale e territoriale MODELLO SANITARIO 22
22 Il nuovo assetto sanitario coinvolge e valorizza tutte le diverse figure sanitarie operanti all interno dell Istituto ed altre eventuali professionalità funzionali (circa 2000 operatori) Il nuovo modello persegue gli obiettivi declinati necessaria gradualità e nel rispetto della sostenibilità finanziaria prevista dalle attuali normative di riferimento. MODELLO SANITARIO 23
23 In tema di organizzazione di strutture, ad una prima fase di coordinamento centrale, farà seguito il decentramento dei poteri e delle responsabilità a livello territoriale, facendo evolvere le attuali strutture sanitarie in Centri di eccellenza dedicati a specifici ambiti di medicina del lavoro (prevenzione), di medicina legale indennitaria ed alla riabilitazione non ospedaliera. Operare a vendo come riferimento imprescindibile il recente accordo quadro in Conferenza Stato Regioni sulla stipula di specifiche convenzioni in materia sanitaria (oggi 7 Regioni hanno siglato l accordo con l Inail) MODELLO SANITARIO 24
24 INAIL al lavoro con te OBIETTIVI del Nuovo Modello Sanitario : Realizzazione di un modello sanitario che sia in grado di armonizzare servizi e strutture secondo il contesto specifico di ciascun territorio. 25
25 Un Modello Organizzativo che si caratterizzi per essere Flessibile ed adattabile alla realtà territoriale, Modulabile in funzione delle disposizioni dei Servizi Sanitari Regionali, Compatibile con le risorse economiche disponibili MODELLO SANITARIO 26
26 Nell ambito di tale Modello sono ricomprese le seguenti macro-aree funzionali Prevenzione, Sicurezza e Ricerca Diagnosi e Cura Protesi, Riabilitazione e Reinserimento Medicina Legale Formazione Secondo un articolazione centrale e territoriale. MODELLO SANITARIO 27
27 PREVENZIONE, SICUREZZA e RICERCA Il complesso delle attività di Prevenzione e Sicurezza svolte dall Inail ha conosciuto un rilevante sviluppo sotto il profilo delle attività sanitarie, dalle previsioni di cui ai Decreti Legislativi n.81/2008 e n.106/2009. Peraltro, con la legge 122/2010, è stata definita l incorporazione dell ISPESL e dell IPSEMA presso l INAIL realizzando a tutti gli effetti il Polo Salute e Sicurezza sul lavoro. MODELLO SANITARIO 28
28 Prevenzione, Sicurezza e Ricerca LA FUNZIONE PREVENTIVA SANITARIA dell INAIL Collaborazioni con le strutture interne all istituto competenti in materia di prevenzione per la definizione e collaborazione in progetti ed attività trasversali multidisciplinari; Collaborazione con gli Enti esterni preposti per l elaborazione dei piani sanitari nazionali e regionali della prevenzione; Ministeri, Ass. Regionali; AA.SS.LL. ; L elaborazione di Linee di indirizzo in materia di Sorveglianza Sanitaria, interna ed esterna all INAIL; Lo sviluppo della Medicina marittima tesa alla conoscenza di un mondo lavorativo per il quale sarà necessaria una crescente competenza tecnica. MODELLO SANITARIO 29
29 Prevenzione, Sicurezza e Ricerca LA FUNZIONE PREVENTIVA SANITARIA dell INAIL Attività di Studio e Ricerca per scambi culturali e di confronto con esperienze di altri Soggetti, pubblici e privati, nazionali ed internazionali impegnati sul fronte della prevenzione sanitaria : Università; Istituto Superiore di Sanità; CNR; Interventi di educazione sanitaria, formazione ed informazione rivolti al mondo del lavoro, agli operatori sanitari territoriali, alle scuole di ogni ordine e grado. MODELLO SANITARIO 30
30 Prevenzione, Sicurezza e Ricerca E istituita, pertanto, la figura del Referente Medico regionale per la Prevenzione, in raccordo funzionale con il Processo Prevenzione delle Direzioni Regionali Il Referente coordina le attività sanitarie di prevenzione delle sedi, assicura il rispetto delle indicazioni programmatiche, delle linee guida e dei protocolli formulati dalla Struttura centrale, promuove l adeguamento degli stessi, avuto riguardo alle specificità del territorio di riferimento e delle risultanze dei processi di prevenzione, si avvale della collaborazione di altre figure professionali sanitarie e tecniche su base regionale. MODELLO SANITARIO 31
31 Prevenzione, Sicurezza e Ricerca La Ricerca Finalizzata : Il Nuovo Modello Sanitario prevede flussi funzionali ed operativi necessari ad assicurare i bisogni di ricerca, elettivamente istituzionali, avendo riferimento ai Piani programmatici e delle Politiche di Ricerca dell INAIL, ispirati dai dati statistico-epidemiologici e dalle nuove conoscenze in tema di rischi e patologie emergenti. La istituenda Sovrintendenza Sanitaria Centrale dovrà opere in costante raccordo con il Dipartimento di medicina del lavoro, igiene e tutela ambientale e con tutte le realtà territoriali. MODELLO SANITARIO 32
32 La sensibilizzazione dei giovani Da oltre un decennio, l Istituto collabora con le Istituzioni competenti, Ministeri, Regioni ed Enti Pubblici, per la promozione tra i giovani della cultura della salute e della sicurezza negli ambienti di vita, studio e lavoro. Iniziative mirate per il mondo della scuola: campagne informative/divulgative; concorsi con l assegnazione di borse di studio. 33
33 Investire sui giovani è investire in prevenzione Il mondo produttivo di domani vedrà protagonisti gli studenti di oggi, quindi è necessario realizzare un forte legame tra lo studio ed il mondo del lavoro. I ragazzi di oggi saranno i protagonisti del mondo produttivo di domani. 34
34 Investire sui giovani è investire in prevenzione Il legislatore nell art. 9 D.Lgs 81/08 ha attribuito all INAIL il compito di divulgare percorsi formativi scolastici, attraverso apposite convenzioni con le istituzioni interessate. 35
35 Investire sui giovani è investire in prevenzione Per la diffusione della cultura della prevenzione è importante favorire l integrazione del tema salute e sicurezza nei programmi di studio in modo trasversale tra le varie discipline scolastiche. 36
36 Investire sui giovani è investire in prevenzione Obbiettivi di questo processo educativo: acquisire sensibilità sui rischi e sui corretti comportamenti da adottare negli ambienti di vita e di lavoro; sviluppare e potenziare una mentalità sensibile al tema della salute e sicurezza nella crescita umana e priofessionale delle giovani generazioni. 37
37 Investire sui giovani è investire in prevenzione Il contrasto agli infortuni sul lavoro nasce dai banchi di scuola. Agire nei confronti dei giovani vuol dire investire in sicurezza 38
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