LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015"

Transcript

1 LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015 LA RILEVAZIONE DELLE PARTITE CREDITORIE E DEBITORIE NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI GIACOMO MAURINI

2 ARGOMENTI DEBITORI: LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO (OIC 6 luglio 2011)

3 CREDITORI: LA VALUTAZIONE DEI CREDITI: - Fatti intervenuti dopo la chiusura dell esercizio (OIC 29 agosto 2014) - La cancellazione dei crediti (OIC 15 giugno 2014)

4 LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO OIC 6 1 ASPETTI GENERALI a) NOZIONE: operazione con la quale il creditore effettua concessioni al debitore, in considerazione delle difficoltà finanziarie di questo b) CONDIZIONI: a) difficoltà finanziarie debitore; b) modifica condizioni originarie accordata dal creditore con perdita a suo carico

5 c) TIPOLOGIE: 1. concordato preventivo (art. 160 e segg. l.f.) 2. accordo di ristrutturazione del debito (art. 182-bis l.f.) 3. piano di risanamento attestato (art. 67, comma 3, lettera d) l.f.) 4. altre forme rispetto a quelle indicate dalla legge fallimentare (accordi stragiudiziali) d) MODALITA a) modifica dei termini originari del debito; b) trasferimento dal debitore al creditore di attività; c) emissione di capitale e sua assegnazione al creditore.

6 2 - GLI EFFETTI CONTABILI a) I BILANCI INTERESSATI: L informativa sulle ristrutturazioni riguarda i bilanci riferiti a: a) esercizio delle trattative; b) esercizio in cui la ristrutturazione del debito diviene efficace tra le parti; c) esercizi successivi.

7 b) LA DECORRENZA Rilevazione nel bilancio del debitore effetti economico-finanziari della ristrutturazione. Momento a partire dal quale l accordo di ristrutturazione diviene efficace tra le parti: a) concordato preventivo: data di omologa da parte del Tribunale; b) accordo di ristrutturazione dei debiti: data di pubblicazione dell accordo presso il Registro delle Imprese oppure di omologa da parte del Tribunale c) piano di risanamento attestato: data di adesione dei creditori; d) altre operazioni di ristrutturazione del debito: data di perfezionamento dell accordo tra le parti.

8 CASO PARTICOLARE Data ristrutturazione tra data di chiusura dell esercizio e data di formazione del bilancio Adeguata informativa nel progetto di bilancio: - caratteristiche ristrutturazione; - potenziali effetti patrimoniali ed economici negli esercizi successivi

9 c) LE CONSEGUENZE SUL CONTO ECONOMICO La modifica dei termini originari del debito può riguardare: I) riduzione capitale da rimborsare: iscrizione degli utili in Conto economico (proventi straordinari) II) riduzione interessi maturati e non ancora pagati: iscrizione degli utili in Conto economico (proventi straordinari) III) riduzione interessi che matureranno dalla concessione all estinzione dell obbligazione: utile ripartito negli anni in base alla competenza economica

10 IV) modifica tempistica originaria dei pagamenti: utile ripartito negli anni Iscrizione di un utile coerente con il principio di prudenza, in quanto si considera realizzato fin dalla data della ristrutturazione d) LE CONSEGUENZE SULLA NOTA INTEGRATIVA Vantaggio economico ristrutturazione debiti: illustrato nella nota integrativa in ogni caso.

11 e) LA RICLASSIFICAZIONE DEL DEBITO NELLA RISTRUTTURAZIONE Debiti da stornare dal passivo corrente a quello fisso, a causa delle modifiche nella tempistica dei pagamenti f) LA RINUNCIA DEI VERSAMENTI DA PARTE DEL SOCIO/CREDITORE Rilevata in una riserva di patrimonio netto senza transito nel conto economico g) ESTINZIONE DEL DEBITO CON CESSIONE DI ATTIVITA Differenza tra valore contabile del debito estinto e valore contabile delle attività cedute: conto economico tra proventi od oneri straordinari (utile/perdita da ristrutturazione)

12 Valore del debito iscritto in bilancio: stornato dal passivo a fronte del valore contabile netto dell attività ceduta. h) LA CONVERSIONE DEL DEBITO IN CAPITALE Conversione del debito in capitale: emissione di quote o azioni del debitore e la loro assegnazione al creditore. Aumento capitale sociale e sovrapprezzo pari al valore contabile del debito ristrutturato i) I COSTI CONNESSI ALLA RISTRUTTURAZIONE Oneri straordinari nel conto economico dell esercizio di sostenimento. Difficile dimostrazione della capacità di produrre benefici economici futuri

13 LE INFORMAZIONI DA FORNIRE NELLA NOTA INTEGRATIVA SULLA RISTRUTTURAZIONE INFORMAZIONI Anno trattative Anno efficacia ristrutturaz. Anni successivi Continuità SI SI NO aziendale Difficoltà SI SI EVENT. finanziarie Indebitamento NO SI EVENT. complessivo Caratteristiche NO SI EVENT. Operazione Posizione NO SI SI finanziaria netta Altre informazioni NO SI EVENT. Stato avanzamento piano ristrutturaz. NO SI SI INFORMAZIONI EVENTUALI: DA FORNIRE SOLO QUALORA VI SIANO RILEVANTI CAMBIAMENTI

14 LA VALUTAZIONE DEI CREDITI OIC 15 Valore presumibile di realizzazione (art c.c.) Stime basate su: - esperienza passata - situazione economica generale e di settore - fatti successivi alla chiusura dell esercizio che incidono sui valori di bilancio IMPUTAZIONE: Perdite su crediti: gravano sull esercizio in cui si possono ragionevolmente prevedere (principio di prudenza) e non sull esercizio in cui si manifestano con certezza e precisione (regola fiscale)

15 NORMA FISCALE: art. 101 comma 5 T.U.I.R. Le perdite su crediti sono deducibili se risultano da elementi certi e precisi (in ogni caso se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato) Gli elementi certi e precisi sussistono in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio operata in applicazione dei princìpi contabili.

16 FATTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO - OIC 29 a) PERIODO SUCCESSIVO ALLA CHIUSURA DA CONSIDERARE: Regola: fino alla data di formazione del progetto di bilancio approvato in cda Eccezione per eventi con effetti rilevanti sul bilancio: successivi alla data del progetto ma antecedenti alla data dell assemblea b) TIPOLOGIE: a) Fatti che modificano i valori di bilancio b) Fatti che non modificano i valori di bilancio. Si illustrano in nota integrativa

17 Elemento dirimente: competenza economica c) Fatti che incidono sulla continuità az.le: mutano criteri di valutazione di bilancio Esempio fatto modificativo: fallimento di un debitore dopo la chiusura dell esercizio Esempio fatto non modificativo: ristrutturazione di un debito avente effetti contabili dopo la chiusura dell esercizio c) RELAZIONE SULLA GESTIONE: Indica i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio, a prescindere dalla variazione o meno dei valori di bilancio

18 LA CANCELLAZIONE DEI CREDITI OIC 15 a) CONDIZIONI: 1) estinzione dei diritti contrattuali a ricevere flussi finanziari 2) trasferimento dei diritti contrattuali sui flussi finanziari e trasferimento definitivo di tutti i rischi inerenti il credito Differenza tra valore nominale del credito e corrispettivo della cessione: di regola alla voce B14 del conto economico b) PRECEDENTE VERSIONE OIC 15: Nel caso di mancato trasferimento di tutti i rischi consentiva in alternativa di: a) cancellare il credito b) mantenerlo in bilancio con pregiudizio alla comparabilità dei bilanci

19 Eliminazione opzione: applicazione uniforme delle regole fiscali sulla deducibilità delle perdite in caso di cessione del credito c) CONFRONTO CON IAS 39 OIC 15 coerente con i principi internazionali (IAS 39), con due elementi di distinzione: a) riferimento al trasferimento dei rischi e dei benefici relativi all attività ceduta. b) adozione di un modello ad hoc per trasferimenti parziali dei rischi basato sul controllo del credito ceduto (capacità del cessionario di rivendere il credito acquistato)

20 GRAZIE DELL ASCOLTO

FRANCO ROSCINI VITALI

FRANCO ROSCINI VITALI FRANCO ROSCINI VITALI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E INFORMATIVA DI BILANCIO Principio contabile Oic n. 6 per le imprese che redigono il bilancio in base ai principi contabili nazionali. Non si applica

Dettagli

Raniero Mazzucato dottore commercialista / revisore legale Dott. Raniero Mazzucato

Raniero Mazzucato dottore commercialista / revisore legale Dott. Raniero Mazzucato GESTIONE FISCALE DEI CREDITI INSOLUTI 1 Raniero Mazzucato dottore commercialista / revisore legale 2 Art 2423 Codice Civile Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo

Dettagli

FONDI RISCHI E ONERI

FONDI RISCHI E ONERI FONDI RISCHI E ONERI 1. I fondi rischi e oneri Accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti aventi le seguenti caratteristiche: Tipologia di Fondo Natura Esistenza Ammontare e /o data di sopravvenienza

Dettagli

e svalutazione crediti

e svalutazione crediti Perdite su crediti e svalutazione crediti Milano, 9 gennaio 2015 A cura di Enrico Ceriana Le possibili modalità di cessione del credito cessione ai sensi degli artt. 1260 cc e seguenti cessione ai sensi

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 9/2014. OGGETTO: Aspetti fiscali e contabili delle perdite su crediti di modesto importo.

NOTA OPERATIVA N. 9/2014. OGGETTO: Aspetti fiscali e contabili delle perdite su crediti di modesto importo. NOTA OPERATIVA N. 9/2014 OGGETTO: Aspetti fiscali e contabili delle perdite su crediti di modesto importo. - Introduzione Per le imprese si profilano importanti novità relativamente ai crediti divenuti

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE OIC 29

PRINCIPIO CONTABILE OIC 29 PRINCIPIO CONTABILE OIC 29 - Cambiamento di principi contabili - Cambiamento di stime contabili - Correzione di errori - Fatti intervenuti dopo la data di chiusura dell esercizio CAMBIAMENTO DEI PRINCIPI

Dettagli

Nota Integrativa e ristrutturazione del debito. Riccardo Patimo

Nota Integrativa e ristrutturazione del debito. Riccardo Patimo Nota Integrativa e ristrutturazione del debito Riccardo Patimo Il Principio contabile OIC 6 è dedicato ai riflessi contabili e all'informativa di bilancio conseguenti ad operazioni di ristrutturazione

Dettagli

LE NOVITÀ DEL BILANCIO 2015 E GLI IMPATTI IMMEDIATI DEL DLGS. 139/2015. Dott.ssa Silvia Latorraca

LE NOVITÀ DEL BILANCIO 2015 E GLI IMPATTI IMMEDIATI DEL DLGS. 139/2015. Dott.ssa Silvia Latorraca LE NOVITÀ DEL BILANCIO 2015 E GLI IMPATTI IMMEDIATI DEL Dott.ssa Silvia Latorraca SOMMARIO Quadro normativo di riferimento Riepilogo principi contabili nazionali Rivalutazione dei beni d impresa Super-ammortamenti

Dettagli

OIC 15 - Crediti. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno

OIC 15 - Crediti. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno OIC 15 - Crediti Salvatore Giordano Commercialista in Salerno Novità Nuova sezione dedicata al tema della cancellazione dei crediti Chiarimenti sul procedimento di valutazione collettiva dei crediti e

Dettagli

Il Rendiconto Finanziario. Inquadramento normativo e OIC n.10

Il Rendiconto Finanziario. Inquadramento normativo e OIC n.10 Il Rendiconto Finanziario Inquadramento normativo e OIC n.10 Art. 2423 c.c. Redazione del bilancio. In vigore fino al 31.12.2015 Gliamministratoridevonoredigereilbilanciodiesercizio, costituito dallo stato

Dettagli

ART. 106 TUIR ART. 101 COMMA 5 TUIR

ART. 106 TUIR ART. 101 COMMA 5 TUIR D.P.R. 917 DEL 22.12.1986 (TESTO UNICO IMPOSTE SUI REDDITI) IL PASSAGGIO A PERDITA DEI CREDITI: MODALITÀ DI DEDUZIONE DEGLI ONERI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI CREDITI ART. 101 COMMA 5 TUIR INDICA I REQUISITI

Dettagli

Indice XIII. Premessa

Indice XIII. Premessa Indice Premessa XIII 1. Finalità e principi del bilancio d esercizio 1 1.1. La finalità e l oggetto del bilancio d esercizio 3 1.1.1. La finalità del bilancio d esercizio 3 1.1.2. L oggetto della rappresentazione

Dettagli

Perdite su crediti Il prospetto di UNICO 2014

Perdite su crediti Il prospetto di UNICO 2014 Dott. Lelio Cacciapaglia (Pubblicista) Perdite su crediti Il prospetto di UNICO 2014 1 Nuove fattispecie deducibili (decorrenza 2012) TUIR - News comma 5, art. 101 La perdita su crediti si deduce se: Il

Dettagli

DEBITI. o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB

DEBITI. o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB DEBITI o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB Aspetti definitori Secondo l OIC 19 i debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che

Dettagli

Novità per la disciplina delle perdite su crediti

Novità per la disciplina delle perdite su crediti Novità per la disciplina delle perdite su crediti Novità per la disciplina delle perdite su crediti Relazione illustrativa al D.D.L. di Stabilità 2014 I commi 21 e 22 prevedono modifiche sostanziali del

Dettagli

LE PERDITE SU CREDITI: VALUTAZIONI CIVILISTICHE E NOVITÀ FISCALI

LE PERDITE SU CREDITI: VALUTAZIONI CIVILISTICHE E NOVITÀ FISCALI Luca Bilancini LE PERDITE SU CREDITI: VALUTAZIONI CIVILISTICHE E NOVITÀ FISCALI 1 OIC 15 Valutazione dei crediti L art. 2426, numero 8, c.c., dispone che i crediti devono essere iscritti secondo il valore

Dettagli

INDICE 3. PROCEDURA DI FORMAZIONE, APPROVAZIONE E DEPOSITO... 49

INDICE 3. PROCEDURA DI FORMAZIONE, APPROVAZIONE E DEPOSITO... 49 INDICE PREMESSA... 15 1. IL BILANCIO D ESERCIZIO: FONTI NORMATIVE E PRINCIPI GENERALI... 17 1. Soggetti obbligati... 19 2. Documenti che compongono il bilancio... 19 3. Principi generali... 20 3.1 Finalità

Dettagli

Le modifiche dell art 26 del DPR 633/1972

Le modifiche dell art 26 del DPR 633/1972 Le modifiche dell art 26 del DPR 633/1972 La formulazione dell art.26 in vigore dal 2/3/1997, come modificato dal D.L. n.669/1996, prevedeva la possibilità di emettere la nota di variazione Iva nel caso

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 13 01.04.2015 Gli accordi di ristrutturazione del debito Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione del debito e piano di risanamento attestato

Dettagli

Applicazione n. 7. Contributi c/impianti

Applicazione n. 7. Contributi c/impianti Applicazione n. 7 Contributi c/impianti Contributi in c/capitale. (OIC 16 Immobilizzazioni materiali) La dottrina e la prassi contabile suddividono i contributi pubblici in: a) Contributi in conto esercizio;

Dettagli

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione dei crediti

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione dei crediti La valutazione dei crediti 1 Crediti Caratteri economico aziendali Rappresentano il diritto a ricevere determinate somme ad una data scadenza da soggetti identificati Distinzioni: in base alla natura economica

Dettagli

FALLIMENTO. Presupposti ed effetti. Studio legale Ruggeri - Avvocato Carmela Ruggeri

FALLIMENTO. Presupposti ed effetti. Studio legale Ruggeri - Avvocato Carmela Ruggeri Presupposti ed effetti PROCEDURA CONCORSUALE LIQUIDATORIA COINVOLGE L IMPRENDITORE COMMERCIALE CON L INTERO PATRIMONIO E I SUOI CREDITORI LA PROCEDURA FALLIMENTARE E DIRETTA: ALL ACCERTAMENTO DELLO STATO

Dettagli

Le operazioni infragruppo

Le operazioni infragruppo Le operazioni infragruppo Transazioni economiche relative alla gestione caratteristica, complementare e finanziaria avvenute tra aziende appartenenti allo stesso gruppo Comportano uno spostamento di valori

Dettagli

Principi generali - CHIAREZZA

Principi generali - CHIAREZZA Principi generali - CHIAREZZA Il bilancio deve essere: comprensibile (per tutti i destinatari) trasparente (nel processo di formazione sostanziale e di rappresentazione formale) Tale principio riguarda

Dettagli

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a.

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a. Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione Il caso TECNIC S.p.a. Bilancio d esercizio contabile o Situazione contabile (patrimoniale ed economica) finale della SpA Tecnic

Dettagli

LE NOVITÀ NEL REDDITO D IMPRESA

LE NOVITÀ NEL REDDITO D IMPRESA Dott. Paolo Meneghetti DEDUCIBILITÀ CANONI LEASING DL 16/12 Per i contratti di leasing stipulati dal 29 aprile 2012 non è più rilevante la durata contrattuale Nuovo art. 102, co.7 del TUIR Per impresa

Dettagli

DECRETO PER LA CRESCITA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE. (D.Lgs. 14 Settembre 2015 n. 147) Pubblicato in G.U. 22 Settembre 2015 n. 220

DECRETO PER LA CRESCITA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE. (D.Lgs. 14 Settembre 2015 n. 147) Pubblicato in G.U. 22 Settembre 2015 n. 220 Newsletter 03/2015 DECRETO PER LA CRESCITA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE (D.Lgs. 14 Settembre 2015 n. 147) Pubblicato in G.U. 22 Settembre 2015 n. 220 Decreto per la crescita e l internazionalizzazione (D.lgs.

Dettagli

La valutazione dei crediti e dei debiti in moneta estera: aspetti civilistici ed economici

La valutazione dei crediti e dei debiti in moneta estera: aspetti civilistici ed economici 15.13. La valutazione dei crediti e dei debiti in moneta estera: aspetti civilistici ed economici Le disposizioni del codice civile Quando un impresa opera nei mercati internazionali, può trovarsi in presenza

Dettagli

INDICE. 1.2 I principi generali pag Il contenuto del bilancio pag. 14

INDICE. 1.2 I principi generali pag Il contenuto del bilancio pag. 14 INDICE Capitolo 1 I principi generali di redazione del bilancio pag. 1 1.1 Premessa pag. 1 1.1.1 Quadro normativo pag. 1 1.2 I principi generali pag. 2 1.2.1 La clausola generale pag. 3 1.2.2 I principi

Dettagli

I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS)

I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS) I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS) 20/01/2016 ECONOMIA AZIENDALE Prof. Antoni Sara 1 PERCHE? Armonizzazione regole contabili Creazione linguaggio comune al fine

Dettagli

LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI DI LEASING SECONDO IL CODICE CIVILE POST-RIFORMA E I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI

LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI DI LEASING SECONDO IL CODICE CIVILE POST-RIFORMA E I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI DI LEASING SECONDO IL CODICE CIVILE POST-RIFORMA E I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI DISCIPLINA TRIBUTARIA DEL CONTRATTO DI LEASING La disciplina civilistica, nonostante

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/6 OGGETTO CLASSIFICAZIONE DISCIPLINA FISCALE DELLA DEDUCIBILITA DELLE PERDITE SU CREDITI DAL REDDITO D IMPRESA RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 101, comma 5 e 106 del D.P.R. DEL 22.12.1986 n..917; art. 33,

Dettagli

L IMPRENDITORE E LA RIFORMA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI: LE NUOVE OPPORTUNITA PER GESTIRE E RISOLVERE LA CRISI D IMPRESA

L IMPRENDITORE E LA RIFORMA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI: LE NUOVE OPPORTUNITA PER GESTIRE E RISOLVERE LA CRISI D IMPRESA L IMPRENDITORE E LA RIFORMA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI: LE NUOVE OPPORTUNITA PER GESTIRE E RISOLVERE LA CRISI D IMPRESA Verona, 7 marzo 2006 La nuova procedura di concordato: linee guida di tipo legale

Dettagli

Esame di Stato di Istituto Tecnico Commerciale

Esame di Stato di Istituto Tecnico Commerciale Esame di Stato di Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE CORSO DI ORDINAMENTO Tema di: Economia Aziendale Sessione ordinaria 2003 19 giugno 2003 Il candidato, dopo aver brevemente

Dettagli

DIAMANTELL SRL. Bilancio di esercizio al Dati anagrafici. SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA (SR) Società in liquidazione

DIAMANTELL SRL. Bilancio di esercizio al Dati anagrafici. SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA (SR) Società in liquidazione Bilancio di esercizio al 31-12-2015 Dati anagrafici Sede in 56031 BIENTINA (PI) PIAZZA V. EMANUELE II, 27/B Codice Fiscale 02099500502 Numero Rea PI 180818 P.I. 02099500502 Capitale Sociale Euro 20.000

Dettagli

Definizione. I crediti rappresentano il diritto di esigere, ad una certa data determinati importi da clienti e da altri soggetti OIC 11

Definizione. I crediti rappresentano il diritto di esigere, ad una certa data determinati importi da clienti e da altri soggetti OIC 11 I CREDITI Definizione I crediti rappresentano il diritto di esigere, ad una certa data determinati importi da clienti e da altri soggetti OIC 11 Aspetti di osservazione rilevanti: L origine La natura del

Dettagli

OIC 18 RATEI E RISCONTI

OIC 18 RATEI E RISCONTI OIC 18 RATEI E RISCONTI 1 L OIC ha elaborato una nuova edizione dell OIC 18, allo scopo di renderne più agevole la lettura e l utilizzo. Le variazioni apportate hanno comportato un riordino generale della

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 26 09.07.2014 Il nuovo OIC 15 Crediti 2 Parte: la cancellazione dei crediti dal bilancio Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Principi contabili

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2014. Relazione del Collegio sindacale Pagina 1 di 7

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2014. Relazione del Collegio sindacale Pagina 1 di 7 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2014 Relazione del Collegio sindacale 27.05.2015 Pagina 1 di 7

Dettagli

IL SENTIERO DELLO GNOMO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012

IL SENTIERO DELLO GNOMO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012 IL SENTIERO DELLO GNOMO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012 BILANCIO CONSUNTIVO 2012 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 2012 2011 PASSIVO 2012 2011 CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI PATRIMONIO NETTO Crediti verso soci

Dettagli

BILANCIO E RENDICONTO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI EX ART. 107 DEL TUB E DEGLI ISTITUTI DI PAGAMENTO IBRIDI AL 31/12/2013

BILANCIO E RENDICONTO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI EX ART. 107 DEL TUB E DEGLI ISTITUTI DI PAGAMENTO IBRIDI AL 31/12/2013 16 BILANCIO E RENDICONTO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI EX ART. 107 DEL TUB E DEGLI ISTITUTI DI PAGAMENTO IBRIDI AL 31/12/2013 18 BILANCIO INTERMEDIARI finanziari STATO patrimoniale ATTIVO 01/01/2012 10.

Dettagli

Perdite su crediti e conseguenze IVA

Perdite su crediti e conseguenze IVA Perdite su crediti e conseguenze IVA Come è noto l disciplina due tipi di note di variazione: In aumento Obbligatorie Note di variazione In diminuzione Facoltative Le variazioni in diminuzione rappresentano

Dettagli

Direttiva 2013/34/UE D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 Le immobilizzazioni immateriali

Direttiva 2013/34/UE D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 Le immobilizzazioni immateriali Direttiva 2013/34/UE D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 Le immobilizzazioni immateriali 25 febbraio 2016 Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario Confindustria Bergamo Quadro normativo D. Lgs. 18 agosto

Dettagli

I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS

I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS 1 Schemi di bilancio 2 I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS Nel marzo del 2004 è stato emesso dallo IASB l IFRS 4 Il principio contabile internazionale

Dettagli

Bilancio consolidato di gruppo. La logica delle rettifiche e delle elisioni di consolidamento

Bilancio consolidato di gruppo. La logica delle rettifiche e delle elisioni di consolidamento La logica delle rettifiche e delle elisioni di consolidamento 1 Premessa Obiettivo del bilancio consolidato è di rappresentare la situazione reddituale, patrimoniale e finanziaria del gruppo inteso come

Dettagli

THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING

THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING LE NUOVE REGOLE CIVILISTICHE PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO Valutazione titoli immobilizzati, crediti e debiti a medio-lungo

Dettagli

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE Rimanenze di beni e servizi da produrre su specifica indicazione del committente sulla base di uno specifico contratto. Si tratta di produzione già venduta. Se si rispetta

Dettagli

Art. 2423 Redazione del bilancio

Art. 2423 Redazione del bilancio Art. 2423 Redazione del bilancio Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. Il bilancio deve essere

Dettagli

PAGAMENTI RITARDATI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI. INTERESSI MORATORI. ASPETTI CONTABILI E FISCALI

PAGAMENTI RITARDATI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI. INTERESSI MORATORI. ASPETTI CONTABILI E FISCALI Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 27/11/2012. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

L Analisi di bilancio

L Analisi di bilancio L Analisi di bilancio Economia Aziendale III Esame 2008-2009 L oggetto di indagine: il bilancio d esercizio Il bilancio d esercizio (art. 2423 e segg. cod.civ.) Stato patrimoniale Conto economico Nota

Dettagli

MHOUSE S.r.l. Società soggetta a direzione e coordinamento di Nice Group S.p.A., sede in Via Pezza Alta n Oderzo (TV)

MHOUSE S.r.l. Società soggetta a direzione e coordinamento di Nice Group S.p.A., sede in Via Pezza Alta n Oderzo (TV) MHOUSE S.r.l. Sede in Via Pezza Alta, 13-31046 Oderzo (TV) Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. C.F., P. IVA e n. iscrizione R.I. TV 03611720263 Rea 284390 Società soggetta a direzione e coordinamento di

Dettagli

Laura Luoni. Nota Integrativa

Laura Luoni. Nota Integrativa Nota Integrativa funzione Fornire l analisi, l illustrazione e, in taluni casi, l integrazione dei sintetici dati di bilancio, che potrebbero non essere pienamente sufficienti ad assolvere la funzione

Dettagli

(i) l iscrizione di un provento, che nella voce 22 del conto economico quindi rettifica, in diminuzione, l ammontare delle imposte correnti;

(i) l iscrizione di un provento, che nella voce 22 del conto economico quindi rettifica, in diminuzione, l ammontare delle imposte correnti; Fiscalità differita ed anticipata: casi e soluzioni L iscrizione delle imposte differite attive e passive ad integrazione delle imposte correnti è necessaria al fine di rappresentare correttamente nel

Dettagli

Ragioneria Generale e Applicata. Relazione tra bilancio di esercizio e reddito imponibile: le imposte differite e anticipate

Ragioneria Generale e Applicata. Relazione tra bilancio di esercizio e reddito imponibile: le imposte differite e anticipate Relazione tra bilancio di esercizio e reddito imponibile: le imposte differite e anticipate 1 Risultato prima delle imposte [posta di conto economico] Reddito imponibile [quantità determinata nella dichiarazione

Dettagli

Capitolo 16 Le poste in valuta

Capitolo 16 Le poste in valuta Capitolo 16 Le poste in valuta Riferimenti: V. Antonelli, G. Liberatore (a cura di), Il bilancio d esercizio. Teoria e casi, Franco Angeli, Milano, capitolo 16; OIC 26, Operazioni in valuta estera, bozza

Dettagli

RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata

RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata RIMINI TEATRO SPA Sede legale: Rimini, via Sigismondo n.27 Capitale Sociale : 2.685.400,00 di cui versati : 842.804,94 Codice Fiscale / P. Iva : 02687130407 Registro Imprese di Rimini : N. 02687130407

Dettagli

OIC 25 IMPOSTE SUL REDDITO

OIC 25 IMPOSTE SUL REDDITO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE OIC 25 IMPOSTE SUL REDDITO Francesco Grasso 20 marzo 2015 Modalità esposizione Analisi del principio contabile con particolare riferimento alle novità rispetto alla precedente

Dettagli

Lo scopo di un bilancio

Lo scopo di un bilancio FORMAZIONE CONTINUA AGI LOMBARDIA VIA LENTASIO 7 MILANO Lo scopo di un bilancio Prof. Riccardo Bauer Lo scopo di un bilancio Il bilancio è un documento FORMALE, che in base a metodologie e calcoli, descrive

Dettagli