NOVITA DELLE LINEE GUIDA BLS PALS. Corrado Cecchetti

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "NOVITA DELLE LINEE GUIDA BLS PALS. Corrado Cecchetti"

Транскрипт

1 XII CONGRESSO SIMEUP PADOVA 2016 NOVITA DELLE LINEE GUIDA BLS PALS Corrado Cecchetti AREA ROSSA Dipartimento DEA A.R.C.O Direttore Nicola Pirozzi

2 2 CONCETTI INTRODUTTIVI ILCOR 2015 si basa su tre principi fondamentali: 1.La incidenza di patologia critica nel paziente pediatrico è molto più bassa rispetto agli adulti. 2.La risposta fisiopatologica alla malattia in pazienti pediatrici differisce da quello di un adulto. 3. Molti emergenze pediatriche sono gestite sin dalla fase di esordio da operatori non esperti in ambito pediatrico

3 3 Problemi Etici L evoluzione delle tecniche di rianimazione impone anche una evoluzione dei concetti etici ad essa collegati Attualmente la decisione per noi non sarà più solo quella di fornire o meno l assistenza Ma la decisione spesso influenzerà il momento del: peri-arresto arresto post-arresto

4 4 Problemi Etici Questo relativamente all uso della rianimazione cardiopolmonare extracorporea ai fattori prognostici intra arresto agli score utilizzabili nella rianimazione neonatale prognosi per bambini ed adulti dopo un arresto funzione degli organi da trapiantare prelevati da un paziente sottoposto a rianimazione

5 Problematica etica con i bambini e gli adolescenti 5 Queste figure non possono esprimere autonomamente una decisione legalmente vincolante L informazione dovrebbe essere fornita a loro: nel modo più esteso possibile usando un linguaggio appropriato e in modo appropriato allo sviluppo del paziente

6 6 Attenzione la definizione limitazione di cure cambia diventa limitazione di interventi É sempre più frequente l uso dell acronimo POLST Physician Order for Life Sustaining Treatment

7 BLS 7

8 Le catene della sopravvivenza cambiano 8

9 9 Sequenza della rianimazione C-A-B

10 10 Nuovo algoritmo ad un soccorritore

11 Nuovo algoritmo a due soccorritori 11

12 12 Profondità delle compressioni In età pediatrica dovrebbe essere 1/3 del diametro intero posteriore del torace nel neonato» 4 cm nel bambino fino alla pubertà dopo la pubertà» 5 cm» > di 5 cm ma < 6 cm

13 13 Velocità delle compressioni toraciche LG 2010 LG 2015» 100 compressioni/min» 100 min, 120 max compressione/min

14 Rianimazione eseguita con le sole compressioni toraciche 14 LG 2010 meglio le sole compressioni che nulla LG 2015 il bambino deve ricevere sempre compressioni e ventilazioni

15 PALS 15

16 16 Fasi analizzate FASE PRECEDENTE L ARRESTO Efficacia del Medical Emergency Teams o Rapid Response Teams Efficacia del PEWS Atteggiamento restrittivo nella fluidoterapia nello shock settico Atropina nella IOT di emergenza Trattamento delle miocarditi, CMPD per prevenire ACC

17 RAPID RESPONSE TEAM/MEDICAL EMERGENCY TEAM 17 Sono molteplici i fattori confondenti sulla composizione e sugli aspetti organizzativi che non hano reso possibile un analisi obiettiva Dati osservazionali contradditori non hanno mostrato una riduzione dell incidenza dell arresto cardiaco e respiratorio

18 18 PEWS Risulta forte e consolidato il concetto che l utilizzo di Pediatric Early Warning Scores consente il riconoscimento dell arresto cardiaco e respiratorio garantendo un efficace intervento Non c è una evidenza che l uso del PEWS riduce la mortalità intraospedaliera. Solo uno studio osservazionale ha dimostrato una riduzione della frequenza degli arresti cardiaci

19 19 PRINCIPALI CAMBIAMENTI FLUIDI In alcuni contesti, nel trattamento di pazienti pediatrici con patologie febbrili, l'uso di volumi limitati di soluzioni cristalloidi isotoniche porta ad un miglioramento della sopravvivenza. Questo contrasta con l'idea tradizionale che la somministrazione di volumi maggiori apporti beneficio. La somministrazione di fluidi isotonici precoce e rapida è un elemento chiave del trattamento dello shock settico.

20 20 PRINCIPALI CAMBIAMENTI FLUIDI bolo iniziale di 20 ml/kg Tuttavia, nel caso di bambini con febbre che si trovano in ambienti senza terapia intensiva (possibilità di ventilazione meccanica e inotropi) l approccio deve essere assolutamente controllato trattamento individualizzato rivalutazione clinica frequente (prima, durante, dopo)

21 21 Bolo di 20 ml/kg di lattante e bambini con shock è ragionevole includendo condizioni come la sepsi severa (Class IIa, LOE C- LD), malaria e Dengue (Class IIb, LOE B-R). FEAST trial nella gestione di bambini con limitato accesso all ICU (VM e inotropi) può essere pericoloso (Class IIb, LOE B-R). Fondamentale la rivalutazione (Class I, LOE C-EO). Cristalloidi o colloidi parimenti efficaci (Class IIa, LOE B-R). I boli di fluidi non sono sicuri in tutte le categorie di pazienti

22 22 PRINCIPALI CAMBIAMENTI L'atropina per l'intubazione endotracheale Non ci sono dati a supporto di dosi minime di routine di atropina come premedicazione per prevenire bradicardia in intubazione di emergenza. 2010; dose minima di 0,1 mg atropina (presenza di bradicardia paradossa in bambini molto piccoli)

23 23 Le evidenze disponibili non supportano l impiego routinario dell atropina nella premedicazione Impiego dell atropina come premedicazione nell IOT di emergenza quando c è alto rischio di bradicardia (es nell impiego di succinilcolina) (Class IIb, LOE C- LD). Una dose di 0.02 mg/kg di atropina senza dose minima può essere considerate come premedicazione (Class IIb, LOE C-LD).

24 24 Aproccio al bambino/lattante con CMPD o Miocardite Non ci sono dati in letteratura che hanno identificato la migliore strategia, incluso le tecniche anestesiologiche per pazienti pediatrici con CMPD o MCRD. Studi osservazionali limitati a ECMO Rescue in MCRD ECMO VA in MCRD (Class IIb, LOE C-EO). Requisito fondamentale: ECMO Team, expertise

25 25 Fasi analizzate DURANTE L ARRESTO Efficacia del ECMO rescue confrontatta con la Rianimazione standard senza ECMO Ottimizzare la RCP con analisi di end-tidal CO2(ETCO2) Analisi dei fattori prognostici per predire l outcome Impiego del monitoraggio emodinamico durante la RCP impiego dei vasopressori amiodarone vs lidocaina nella VF o VT refrattaria dose ottimale di energia

26 26 PRINCIPALI CAMBIAMENTI ECMO RESCUE Solo in centri con experienza ECMO e sopravvivenza maggiore nei pazienti con patologia cardiaca rispetto a quelli senza patologia cardiaca Nel paziente cardiopatico: centri ECMO (Class IIb, LOE C-LD).

27 27 PRINCIPALI CAMBIAMENTI PaO2 e PaCO2 post ACC Dopo la RCE nei bambini, somministrare ossigeno per raggiungere valori di normossia (saturazione ossiemoglobinica del 94% o superiore). Gradualmente raggiungere una saturazione di ossiemoglobina tra il 94% e il 99% con la più bassa percentuale di ossigeno inspirata L'obiettivo: evitare l'ipossiemia, pur mantenendo la normossia. Allo stesso modo, le strategie di ventilazione nei bambini dopo la RCE dovrebbero mirare a raggiungere il valore di PaCO2 appropriato per ogni paziente, evitando ipercapnia estrema o ipocapnia.

28 28 End-Tidal CO2 per monitorare una RCP di qualità La capnografia è utilizzata durante l ACC per monitorare sia la ripresa dell attività cardiac che la qualità della CPR LG 2010: se ETCO2 < 15 mmhg ottimizzare il MCE e ridurre la venilazione ETCO2 è considerata per valutare la qualità delle compressioni toraciche, ma non sono stati stabiliti specifici valori per guidare la terapia nel bambino (Class IIb, LOE C-LD)

29 ANALISI DEI FATTORI PROGNOSTICI E PREDIZIONE DELL OUTCOME 29 Arresto extraospedaliero OHCA, < 1 anno Durata dell arresto Ritmo di presentazione defibrillabile Arresto IHCA, età maggiore di 1 year Durata dell arresto Ritmo non defibrillabile Multiple variabili identificano l outcome (Class I, LOE C-LD). Nessun fattore singolo può raccomandare il proseguimento o l interruzione della RCP

30 30 PRINCIPALI CAMBIAMENTI monitoraggio emodinamico invasivo durante la RCP Se già in atto il monitoraggio della pressione sanguigna invasiva, questo può essere usato per ottimizare la CPR (pressione di perfusione nei bambini con arresto cardiaco) Se il paziente ha un catetere arterioso, è possibile utilizzare: forma d'onda come mezzo per valutare la compressione pressione sistolica Il monitoraggio guida la RCP di qualità (Class IIb, LOE C-EO). Non sono stati definiti valori target durante RCP nei bambini

31 31 PRINCIPALI CAMBIAMENTI vasopressori alla rianimazione adrenalina ancora raccomandata Sebbene ll livello di raccomandazione si è ridotto perché non ci sono studi pediatrici di alta qualità che dimostrano l'efficacia di vasopressori in caso di arresto cardiaco Il livello di raccomandazione è comunque elevato (Class IIa, LOE C-LD)

32 32 PRINCIPALI CAMBIAMENTI Terapia antiaritmica nella VF o VT refrattaria Amiodarone o lidocaina equiparabili Studio multicentrico rileva un'associazione tra lidocaina con più alto tasso di ROSC e sopravvivenza a 24 ore, ma senza un evidente miglioramento della sopravvivenza alla dimissione ospedaliera. Amiodarone e Lidocaina nella VF o VT, possono essere utilizzati (Class IIb, LOE C-LD)

33 33 DOSE OTTIMALE DI ENERGIA 2-4 J/kg (Class IIa, LOE C-LD), a scopo didattico 2 J/kg considerare (Class IIb, LOE C\-EO). Forme refrattarie 4 J/kg (Class IIa, LOE C-LD). Dosi successive 4 J/kg senza eccedere 10 J/kg ( IIb, LOE C-LD).

34 34 Fasi analizzate Postarresto Gestione della temperature targeted Pao2 strategy targeted Paco2 Fluidi, Inotropi e vasopressori Utilizzo dell EEG per predire l outcome fattori predittivi

35 35 PRINCIPALI CAMBIAMENTI Gestione della temperatura Controllo assoluto e prioritario della febbre Studio randomizzato di ipotermia terapeutica nei bambini con arresto cardiaco in ospedale non c'era alcuna differenza nei tra ipotermia terapeutica moderata (mantenendo la temperatura tra i 32 C e 34 C) e normotermia (mantenendo la temperatura tra 36 C e 37,5 C). Pazienti nella fase precoce del post-arresto cardiaco la temperatura deve essere monitorata continuamente e deve essere prevenuto il rialzo termico

36 36 PRINCIPALI CAMBIAMENTI Gestione della temperatura Nel post arresto mantenere (36 C a 37,5 C) per 5 giorni o mantenere ipotermia continuo (32 C a 34 C) per 2 giorni e poi mantenere per 3 giorni a normotermia. Nel caso di bambini che rimangono in coma dopo un arresto cardiaco in ospedale, non ci sono dati sufficienti per raccomandare l'ipotermia, piuttosto che normotermia. Non esistono dati di uno studio controllato randomizzato applicati a pazienti che sono in coma dopo ROSC per arresto cardiaco

37 37 PRINCIPALI CAMBIAMENTI PaO2 e PaCO2 dopo ACC Ampio studio osservazionale pediatrico di arresti cardiaci intra ed extraospedaliero normossia (definita come PaO2 di 60 a 300 mmhg.) è stato associata ad un miglioramento della sopravvivenza e riduzione dei tempi di degenza in ICU, rispetto a la iperossia (PaO 2 superiore a 300 mmhg.). Studi negli adulti e negli animali hanno dimostrato un'associazione tra iperossia e tassi di mortalità più elevati. Inoltre, gli studi negli adulti dopo la RCE dimostrano un'associazione tra ipocapnia e peggiori esiti dei pazienti

38 38 PRINCIPALI CAMBIAMENTI fluidi e inotropi dopo arresto cardiaco Fluidi e Inotropi dovrebbero essere utilizzati per mantenere una pressione arteriosa sistolica al di sopra del 5 percentile di età. monitoraggio della intrarteriosa e trattare l ipotensione Non è stato identificato nessuno studio nel quale sono stati valutati agenti vasoattivi specifici in cui è stato recuperato il ROSC Studi osservazionali recenti hanno rilevato come la sopravvivenza e l outcome neurologico dei bambini con ipotensione erano peggiori

39 39 EEG EEG entro la settima giornata stratifica la prognosi alla dimissione (Class IIb, LOE C-LD) ma non può essere usato come il solo criterio

40 40 PRINCIPALI CAMBIAMENTI Fattori prognostici nell arresto cardiaco e dopo arresto cardiaco Valutazione delle diverse variabili cliniche nell arresto e dopo l arresto Non è stata identificata nessuna variabile affidabile e precisa per predirre i risultati clinici Risulta necessario considerare vari fattori per realizzare la prognosi durante l arresto cardiaco e nelle circostanze successive Sono molteplici i fattori che condizionano la scelta di proseguire o interrompere un a RCP

41 GRAZIE 41

Le Linee Guida ALS ERC del 2015 non contengono sostanziali cambiamenti rispetto alle precedenti linee guida ERC pubblicate nel 2010

Le Linee Guida ALS ERC del 2015 non contengono sostanziali cambiamenti rispetto alle precedenti linee guida ERC pubblicate nel 2010 I Farmaci Tommaso Pellis Anestesia, Terapia Intensiva e C.O. 118 AAS 5 Friuli Occidentale Ospedale Santa Maria degli Angeli Pordenone Direttore: F. Bassi [email protected] COI: Nessuno Le Linee Guida

Подробнее

RCP nel lattante e nel bambino

RCP nel lattante e nel bambino RCP nel lattante e nel bambino Dott. Marco de Luca Responsabile Programma Simulazione AOU Meyer Firenze Dipartimento Emergenza Accettazione SS Simulazione per lo sviluppo professionale [email protected]

Подробнее

2005 American Heart Association: PALS variazioni di maggior rilievo

2005 American Heart Association: PALS variazioni di maggior rilievo 2005 American Heart Association: PALS variazioni di maggior rilievo Corso di Certificazione di Medicina d Urgenza 1 Scopo delle variazioni Semplificare la gestione della rianimazione nel bambino, assimilandola

Подробнее

La Gestione della Temperatura

La Gestione della Temperatura La Gestione della Temperatura Tommaso Pellis Anestesia, Terapia Intensiva e C.O. 118 AAS 5 Friuli Occidentale Ospedale Santa Maria degli Angeli Pordenone Direttore: F. Bassi [email protected] COI:

Подробнее

www.areu.lombardia.it.!!!!!!!! a QUALSIASI cittadino che possa trovarsi di fronte a una persona colta da malore. RICONOSCERE i segni di allarme di un Arresto Cardio Circolatorio (ACC) Saper ALLERTARE correttamente

Подробнее

Prevenzione degli annegamenti in acque di balneazione. Dr Riccardo Ristori Direttore Sanitario SNS

Prevenzione degli annegamenti in acque di balneazione. Dr Riccardo Ristori Direttore Sanitario SNS Prevenzione degli annegamenti in acque di balneazione Dr Riccardo Ristori Direttore Sanitario SNS Particolarità dell arresto cardiaco da annegamento Giovani vittime BLS iniziato da soccorritori occasionali

Подробнее

ARGOMENTI CORSO BLS PERSONALE SANITARIO AMERICAN HEART ASSOCIATION

ARGOMENTI CORSO BLS PERSONALE SANITARIO AMERICAN HEART ASSOCIATION ARGOMENTI CORSO BLS PERSONALE SANITARIO AMERICAN HEART ASSOCIATION 1. Obiettivi del corso di BLS Manuale per operatori Definizioni di età Riquadri Domande di verifica RCP di alta qualità Approccio a un

Подробнее

PBLS Lattante PBLS Bambino. Modulo 2 Lezione B Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

PBLS Lattante PBLS Bambino. Modulo 2 Lezione B Croce Rossa Italiana Emilia Romagna PBLS Lattante PBLS Bambino Modulo 2 Lezione B Croce Rossa Italiana Emilia Romagna OBIETTIVI Come comportarsi in caso di arresto cardiaco e respiratorio su bambino Saper effettuare le manovre di rianimazione

Подробнее

Defibrillazione Precoce

Defibrillazione Precoce Capitolo 3 Defibrillazione Precoce RegioneLombardia 2006 Obiettivi Sapere - Saper Fare - Saper Essere utilizzando il DAE Struttura del Corso Regionale ILCOR 2000-2005 (ERC ed AHA) 5 ore verifica manovre

Подробнее

IPOTERMIA TERAPEUTICA

IPOTERMIA TERAPEUTICA APPLICAZIONE DELLA IPOTERMIA TERAPEUTICA Competenze del Servizio Urgenze ed Emergenze Mediche (SUEM 118) Protocollo di trattamento clinico SI APPLICA A: Pazienti adulti colti da arresto cardio-circolatorio

Подробнее

Corso Heartsaver CPR AED

Corso Heartsaver CPR AED Corso Heartsaver CPR AED BLS Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione per soccorritori non professionisti L ISMETT è un International Training Center (ITC) dell American Heart Association (AHA),

Подробнее

PBLS EVENTO MANTENERE LA CALMA

PBLS EVENTO MANTENERE LA CALMA PBLS EVENTO MANTENERE LA CALMA AUTOPROTEZIONE: Guardarsi intorno e verificare l esistenza di pericoli; gestire il rischio mettendo l ambiente in sicurezza; mantenere sotto controllo ciò che potrebbe variare.

Подробнее

Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica

Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica Monica Alvarez Brunella Trapletti Infermiere anestesiste CCT Vincenzo Mandile Infermiere di emodinamica CCT 19 novembre

Подробнее

Corso PALS Provider Pediatric Advanced Life Support - Esecutore

Corso PALS Provider Pediatric Advanced Life Support - Esecutore Corso PALS Provider Pediatric Advanced Life Support - Esecutore Corso avanzato di gestione dell emergenza cardiopolmonare pediatrica L ISMETT è un International Training Center (ITC) dell American Heart

Подробнее

ADRENALINA - INDICAZIONI

ADRENALINA - INDICAZIONI ADRENALINA - INDICAZIONI ARRESTO CARDIACO ANAFILLASSI SHOCK CARDIOGENO (SECONDA SCELTA) ADRENALINA - DOSAGGIO ARRESTO CARDIACO: 1 mg OGNI 3 min 2005 FV/TV : dai adrenalina 1 mg ev se FV/TV persistono dopo

Подробнее

IPOTERMIA TERAPEUTICA

IPOTERMIA TERAPEUTICA ARRESTO CARDIACO: PER UN PERCORSO INTEGRATO DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA Sabato 5 ottobre 2013 Aula Magna Nuovo Arcispedale S. Anna Cona, Ferrara IPOTERMIA TERAPEUTICA Dott. C.Lupi

Подробнее

La stratificazione del rischio nelle emorragie digestive del tratto superiore. Dott.ssa Anna Felletti Spadazzi Congresso regionale SIMEU 2013

La stratificazione del rischio nelle emorragie digestive del tratto superiore. Dott.ssa Anna Felletti Spadazzi Congresso regionale SIMEU 2013 La stratificazione del rischio nelle emorragie digestive del tratto superiore Dott.ssa Anna Felletti Spadazzi Congresso regionale SIMEU 2013 Emorragia acuta del tratto digestivo superiore : una patologia

Подробнее

IL RUOLO DEL PS NELLA CATENA DEL SOCCORSO

IL RUOLO DEL PS NELLA CATENA DEL SOCCORSO ARRESTO CARDIACO: IL RUOLO DEL PRONTO SOCCORSO Dr.ssa Rita Previati U.O. Medicina Emergenza-Urgenza Azienda Ospedaliero Universitaria Ferrara Società Medico Chirurgica Azienda Ospedaliero-Universitaria

Подробнее

Una Medicina su Misura

Una Medicina su Misura 2 aprile 2011 Una Medicina su Misura Ogni paziente ha la sua Malattia Dott.ssa Sara Mazzoldi Una Medicina su Misura per In questa parte prenderemo in esame 3 tipi di pazienti: paziente con diabete mellito

Подробнее

ISMETT UPMC: DATI DELLA QUALITÀ DELLE ATTIVITÀ CLINICHE

ISMETT UPMC: DATI DELLA QUALITÀ DELLE ATTIVITÀ CLINICHE ISMETT UPMC: DATI DELLA QUALITÀ DELLE ATTIVITÀ CLINICHE TRAPIANTI I dati della qualità dei trapianti (risultati clinici) sono pubblici e sono consultabili sul sito del Centro Nazionale Trapianti (CNT).

Подробнее

MASTER DI II LIVELLO Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica AA

MASTER DI II LIVELLO Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica AA MASTER DI II LIVELLO Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica AA 2011-2012 U.O.C. Nido-Pediatria Ospedale S. Anna e SS. Madonna della Neve Boscotrecase (NA) Giunge in Pronto Soccorso un neonato di 16 giorni

Подробнее

Trattamento dell arresto cardiaco

Trattamento dell arresto cardiaco P.A.L.S. Supporto avanzato alle funzioni vitali in età pediatrica Trattamento dell arresto cardiaco Obiettivi della lezione Saper riconoscere il ritmo che si associa all assenza del polso Conoscere gli

Подробнее

RISCHIO CARDIOVASCOLARE RESIDUO NEI DIABETICI DOPO STEMI TRATTATO CON ANGIOPLASTICA CORONARICA

RISCHIO CARDIOVASCOLARE RESIDUO NEI DIABETICI DOPO STEMI TRATTATO CON ANGIOPLASTICA CORONARICA RISCHIO CARDIOVASCOLARE RESIDUO NEI DIABETICI DOPO STEMI TRATTATO CON ANGIOPLASTICA CORONARICA OBIETTIVI DELLO STUDIO valutare la prevalenza del diabete mellito nei pazienti con STEMI trattati con angioplastica

Подробнее

BLS BLSD Esecutore Sanitari

BLS BLSD Esecutore Sanitari Pagina 1/6 BLS BLSD Esecutore Sanitari I MODULO - 4 ore 08:45 Presentazione del corso (pre-test) 09:00 Lezione teorica: Fondamenti del BLS e della Defibrillazione Semiautomatica Precoce Fasi del BLS Efficacia

Подробнее

8 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence, Governance, Performance

8 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence, Governance, Performance 8 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence, Governance, Performance Bologna, 15 marzo 2013 Polmonite acquisita in comunità Misurare l appropriatezza professionale e organizzativa Carlo Barbetta Centro di

Подробнее

Un nuovo approccio alla ventilazione in sala operatoria Sicuro - Naturale - Semplice

Un nuovo approccio alla ventilazione in sala operatoria Sicuro - Naturale - Semplice 4 D-2413-2016 Un nuovo approccio alla ventilazione in sala operatoria Sicuro - Naturale - Semplice SMART VENTILATION CONTROL (SVC) OPZIONE DI VENTILAZIONE DI DRÄGER ZEUS INFINITY EMPOWERED 02 Sicuro Ventilazione

Подробнее

Croce Ro oce R ssa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare base corso esecutori per personale laico

Croce Ro oce R ssa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare  base corso esecutori per personale laico Croce Rossa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare di base corso esecutori per personale laico (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2005) Obiettivi del corso Conoscenze teoriche Le cause di arresto cardiaco

Подробнее

118 ed istruzioni pre arrivo: stato dell arte in Italia ed esperienza della Centrale Operativa di Perugia. Adami Sabrina

118 ed istruzioni pre arrivo: stato dell arte in Italia ed esperienza della Centrale Operativa di Perugia. Adami Sabrina 118 ed istruzioni pre arrivo: stato dell arte in Italia ed esperienza della Centrale Operativa di Perugia Adami Sabrina ALLARME PRECOCE RCP PRECOCE DEFIBRILLAZIONE PRECOCE ALS PRECOCE AVANZATO) (SOCCORSO

Подробнее

MONITORAGGI NELLO SHOCK EMORRAGICO

MONITORAGGI NELLO SHOCK EMORRAGICO MONITORAGGI NELLO SHOCK EMORRAGICO SHOCK EMORRAGICO IN CORSO! Preparazione della sala operatoria e predisposizione di tutto il materiale occorrente prima dell arrivo del paziente: - Controllo dispositivi

Подробнее

PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT

PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT Supporto di base alle funzioni vitali in età pediatrica Obiettivo del corso PBLS Acquisire: Conoscenze teoriche. Abilità pratica nell esecuzione delle tecniche. Schemi di comportamento

Подробнее

Regione Toscana. Percorso assistenziale per le persone con Gravi Cerebrolesioni Acquisite. in attuazione del PSR

Regione Toscana. Percorso assistenziale per le persone con Gravi Cerebrolesioni Acquisite. in attuazione del PSR Regione Toscana Percorso assistenziale per le persone con Gravi Cerebrolesioni Acquisite in attuazione del PSR 2008-2010 fasi del percorso, criteri di trasferibilità, stima fabbisogno dei PL 1 Tab 1 -

Подробнее

Al Direttore. Al Consiglio di Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare Sede. Oggetto: Richiesta di affidamento di incarichi di docenza.

Al Direttore. Al Consiglio di Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare Sede. Oggetto: Richiesta di affidamento di incarichi di docenza. Al Direttore Al Consiglio di Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare Sede Oggetto: Richiesta di affidamento di incarichi di docenza. Il sottoscritto Prof. Massimo Volpe, Direttore del Corso Master

Подробнее

Il Trattamento Primario

Il Trattamento Primario Capitolo 3 Il Trattamento Primario RegioneLombardia 2006 Obiettivi Sapere come trattare le situazioni pericolose per la vita Trattamento primario Cuore - Polmone - Cervello Perdita di coscienza Arresto

Подробнее

Studio SENIORS Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza

Studio SENIORS Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza cardiaca (1) Introduzione (1) Età media dei pazienti con insufficienza

Подробнее

SEPSI MENINGOCOCCICA o Sindrome di Waterhouse-Friederichsen

SEPSI MENINGOCOCCICA o Sindrome di Waterhouse-Friederichsen SEPSI MENINGOCOCCICA o Sindrome di Waterhouse-Friederichsen Ospedale Filippo del Ponte Varese Protocolli e Procedure Anestesia Pediatrica N. PAGINE Destinatari: Dirigenti Medici Anestesia e Rianimazione

Подробнее

Strategie ventilatorie in un neonato con grave SAM

Strategie ventilatorie in un neonato con grave SAM Strategie ventilatorie in un neonato con grave SAM Silvana Fioravanti, Michele Mancuso Terapia Intensiva Pediatrica Policlinico Umberto I, Roma Storia perinatale Gravidanza a termine decorsa con alterazione

Подробнее

Caratteristiche dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva

Caratteristiche dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva Caratteristiche dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva Elementi per valutare l appropriatezza del ricovero in Terapia Intensiva 1. Gravità 2. Reversibilità 3. Condizioni premorbose 4. Consenso

Подробнее

I livello: Supporto delle Funzioni Vitali con Metodiche di base (BLS) 12 ore

I livello: Supporto delle Funzioni Vitali con Metodiche di base (BLS) 12 ore PROGRAMMA DEI CORSI DI : CULTURA DI EMERGENZA DI BASE DI PRIMO SOCCORSO NELL EDUCAZIONE SANITARIA FORMAZIONE DEI LAVORATORI DESIGNATI AL P.S. PER LE AZIENDE DI GRUPPO A B C I livello: Supporto delle Funzioni

Подробнее

PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE. Titolo del progetto: ADVANCED CARDIOVASCULAR LIFE SUPPORT (AHA) ACLS. Partecipanti n 12

PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE. Titolo del progetto: ADVANCED CARDIOVASCULAR LIFE SUPPORT (AHA) ACLS. Partecipanti n 12 PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE Titolo del progetto: ADVANCED CARDIOVASCULAR LIFE SUPPORT (AHA) ACLS Destinatari: Medici e infermieri dell Area Critica Partecipanti n 12 Descrizione e obiettivi formativi

Подробнее

Curriculum Vitae di CLAUDIO RAVELLI

Curriculum Vitae di CLAUDIO RAVELLI Curriculum Vitae di CLAUDIO RAVELLI DATI PERSONALI nato a, il MONCLASSICO, 02-09-1958 PROFILO BREVE Certificazione SIEC di competenza in Ecocardiografia generale conseguita in giugno 2012 Responsabile

Подробнее

Retraining Basic Life Support Defibrillation (BLSD) CORSO 2016 Direttore del Corso: Dott.ssa MENCARELLI MARINA

Retraining Basic Life Support Defibrillation (BLSD) CORSO 2016 Direttore del Corso: Dott.ssa MENCARELLI MARINA Dipartimento: DIRMT Direttore: Dr.ssa Maria Antonietta Lupi Retraining Basic Life Support Defibrillation (BLSD) CORSO 2016 Direttore del Corso: Dott.ssa MENCARELLI MARINA PRESENTAZIONE: La rianimazione

Подробнее

Educazione Continua in Medicina (E.C.M.)

Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORIALE POLICLINICO DI BARI Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE LA SINDROME POST ARRESTO CARDIACO: E ORA CHE SUCCEDE?

Подробнее

S.V.T. Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato

S.V.T. Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato S.V.T. Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato OBIETTIVO DEL CORSO Acquisire conoscenze teoriche e abilità pratiche per trattare l evento traumatico secondo linee Guida della Regione Toscana

Подробнее

Il bambino con disordine funzionale gastrointestinale

Il bambino con disordine funzionale gastrointestinale Il bambino con disordine funzionale gastrointestinale (vomito ricorrente, probabile o improbabile reflusso gastroesofageo, dolore addominale ricorrente, sindrome dell intestino irritabile) Dalla letteratura:

Подробнее

PBLSD SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE

PBLSD SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE Pediatric Basic Life Support Early Defibrillation PBLSD SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE OBIETTIVO DEL PBLSD PREVENIRE IL DANNO ANOSSICO CEREBRALE Nel

Подробнее

EARLY WARNING SCORES

EARLY WARNING SCORES EARLY WARNING SCORES Cause e prevenzione dell arresto cardiaco OBIETTIVI L importanza del riconoscimento precoce del paziente critico Le cause dell arresto cardiaco nell adulto Identificare e trattare

Подробнее

BLS-D. Basic Life Support - Defibrillation. Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce BLSD Secondo le linee guida ERC/IRC 2010

BLS-D. Basic Life Support - Defibrillation. Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce BLSD Secondo le linee guida ERC/IRC 2010 BLS-D Basic Life Support - Defibrillation Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce Secondo le linee guida ERC/IRC 2010 OBIETTIVI DEL BLSD RITARDARE I DANNI ANOSSICI CEREBRALI NEL SOGGETTO

Подробнее

Linee Guida ERC 2015 per la Rianimazione Cardiopolmonare SUPPORTO AVANZATO DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA (EPLS/EPALS, EPILS, NLS)

Linee Guida ERC 2015 per la Rianimazione Cardiopolmonare SUPPORTO AVANZATO DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA (EPLS/EPALS, EPILS, NLS) Linee Guida ERC 2015 per la Rianimazione Cardiopolmonare SUPPORTO AVANZATO DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA (EPLS/EPALS, EPILS, NLS) Addendum ai manuali EPLS LG ERC 2010 ed. 3, EPILS LG ERC 2010

Подробнее

Trattamento avanzato delle vie aeree nel bambino. Piero Gianiorio DEA IRCCS G.Gaslini

Trattamento avanzato delle vie aeree nel bambino. Piero Gianiorio DEA IRCCS G.Gaslini Trattamento avanzato delle vie aeree nel bambino Piero Gianiorio DEA IRCCS G.Gaslini Conoscere: OBIETTIVI Differenze tra le vie aeree dell adulto e del bambino Ossigenoterapia Ventilazione con pallone

Подробнее

LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA

LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA STRUTTURA SUBINTENSIVA RIANIMAZIONE o 4 posti posti letto letto REPARTO Personale dedicato

Подробнее

PROGRAMMA DI COMPLETAMENTO DELLE DOTAZIONI SANITARE. A questo scopo prevede l acquisto di

PROGRAMMA DI COMPLETAMENTO DELLE DOTAZIONI SANITARE. A questo scopo prevede l acquisto di PROGRAMMA DI COMPLETAMENTO DELLE DOTAZIONI SANITARE La Croce Verde intende perfezionare l allestimento delle ambulanze completando le dotazioni di elettromedicali secondo le indicazioni della Delibera

Подробнее

PBLS. Supporto di base delle funzioni vitali in età pediatrica. Secondo le linee scientifiche SIMEUP - IRC - ERC ILCOR 2005

PBLS. Supporto di base delle funzioni vitali in età pediatrica. Secondo le linee scientifiche SIMEUP - IRC - ERC ILCOR 2005 PBLS Supporto di base delle funzioni vitali in età pediatrica Secondo le linee scientifiche SIMEUP - IRC - ERC ILCOR 2005 Società Italiana di Medicina d Emergenza e d Urgenza Pediatrica Italian Resuscitation

Подробнее

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Regionale Veneto SETTORE EMERGENZA SISTEMA REGIONALE DI FORMAZIONE

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Regionale Veneto SETTORE EMERGENZA SISTEMA REGIONALE DI FORMAZIONE CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Regionale Veneto SETTORE EMERGENZA SISTEMA REGIONALE DI FORMAZIONE Corso per soccorritori/operatori CRI in Protezione Civile - 1 livello Istruttori Nazionali di Protezione

Подробнее

Anestesia e manovre di reclutamento

Anestesia e manovre di reclutamento Anestesia e manovre di reclutamento Dr.ssa Angela Cristofaro Clinica di Anestesia e Rianimazione (Dir. Prof. G. Della Rocca) Azienda Ospedaliero Universitaria Università degli Studi di Udine Aumento shunt

Подробнее

ULTRAFILTRAZIONE NELLO SCOMPENSO CARDIACO, UNA NUOVA OPPORTUNITA PROTOCOLLO OPERATIVO DELL OSPEDALE DI AOSTA

ULTRAFILTRAZIONE NELLO SCOMPENSO CARDIACO, UNA NUOVA OPPORTUNITA PROTOCOLLO OPERATIVO DELL OSPEDALE DI AOSTA SCOMPENSO CARDIACO TRA ORMONI E CLINICA AOSTA 5 MARZO 2010 ULTRAFILTRAZIONE NELLO SCOMPENSO CARDIACO, UNA NUOVA OPPORTUNITA PROTOCOLLO OPERATIVO DELL OSPEDALE DI AOSTA ALESSANDRO LISI S.C. MEDICINA GENERALE

Подробнее

Percorso scompenso cardiaco secondo Chronic Care nella zona montana: a che punto siamo, quali sono i problemi e quali le prospettive di sviluppo.

Percorso scompenso cardiaco secondo Chronic Care nella zona montana: a che punto siamo, quali sono i problemi e quali le prospettive di sviluppo. Percorso scompenso cardiaco secondo Chronic Care nella zona montana: a che punto siamo, quali sono i problemi e quali le prospettive di sviluppo. Scompenso cardiaco Lo scompenso cardiaco rappresenta una

Подробнее

Colchicina nella prevenzione degli eventi cardiovascolari

Colchicina nella prevenzione degli eventi cardiovascolari Revisione Cochrane 2016 Colchicina nella prevenzione degli eventi cardiovascolari Hemkens LG, Ewald H, Gloy VL, et al. Colchicine for prevention of cardiovascular events. Cochrane Database Syst Rev 2016;1:CD011047.

Подробнее

IL BLS E LA VALUTAZIONE PRIMARIA

IL BLS E LA VALUTAZIONE PRIMARIA IL BLS E LA VALUTAZIONE PRIMARIA ROVATO SOCCORSO - corso di primo soccorso 2010/2011 lunedì 08 novembre 2010 Dott. BONETTI STEFANO OBIETTIVI DELLA LEZIONE comprendere l importanza della valutazione del

Подробнее

Corso Heartsaver CPR AED

Corso Heartsaver CPR AED Corso Heartsaver CPR AED Corso BLS - Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione per soccorritori non professionisti. L ISMETT è un International Training Center (ITC) dell American Heart Association

Подробнее

Manovre Disostruzione

Manovre Disostruzione Croce Rossa Italiana esecutore CORSO SULLE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE IN ETA PEDIATRICA PER TUTTI OBIETTIVI CHIAVE!Identificare una situazione in cui sia! necessaria una disostruzione!attivare il sistema

Подробнее

Fattori di rischio comuni a uomini e donne

Fattori di rischio comuni a uomini e donne Uomini e donne: affari di cuore Varese, 3 Dicembre 2014 Fattori di rischio comuni a uomini e donne Andrea M. Maresca Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università degli Studi dell Insubria

Подробнее

BLS-D per operatori sanitari

BLS-D per operatori sanitari BLS-D per operatori sanitari Basic Life Support and Early Defibrillation Rianimazione Cardiopolmonare di base dell adulto e Defibrillazione Precoce per operatori sanitari Linee Guida ERC 2015 Obiettivi

Подробнее

SIS 2009 PERUGIA RAIMONDI MAURIZIO. I.R.C.C.S. Fondazione Policlinico S.Matteo, PAVIA

SIS 2009 PERUGIA RAIMONDI MAURIZIO. I.R.C.C.S. Fondazione Policlinico S.Matteo, PAVIA RCP MECCANICA MEDIANTE AUTOPULSE : 4 ANNI DI ESPERIENZA RAIMONDI MAURIZIO AREU L b di AAT 118 PAVIA AREU Lombardia, AAT 118 PAVIA, I.R.C.C.S. Fondazione Policlinico S.Matteo, PAVIA ILCOR 2005 GRANDE ENFASI

Подробнее

Rilevazione dei carichi di lavoro in un reparto di terapia sub-intensiva attraverso la scala NEMS Antonella Dragonetti, Alessia D Orazio

Rilevazione dei carichi di lavoro in un reparto di terapia sub-intensiva attraverso la scala NEMS Antonella Dragonetti, Alessia D Orazio Rilevazione dei carichi di lavoro in un reparto di terapia sub-intensiva attraverso la scala NEMS Antonella Dragonetti, Alessia D Orazio [email protected] Medicina d Urgenza e Terapia

Подробнее

Interventi Di Primo Soccorso Arresto cardiaco descrizione e trattamento

Interventi Di Primo Soccorso Arresto cardiaco descrizione e trattamento Arresto cardiaco descrizione e trattamento Prof.ssa Renata Martinotti DIRETTORE DEA OLTREPO AO PROVINCIA PAVIA Docente di 1 Soccorso presso l Universita degli Studi di Pavia . Nel 1966 l'american Heart

Подробнее

L IPOTERMIA NEL PAZIENTE RIANIMATO: QUALI STRATEGIE?

L IPOTERMIA NEL PAZIENTE RIANIMATO: QUALI STRATEGIE? III Congresso infermieristico L IPOTERMIA NEL PAZIENTE RIANIMATO: QUALI STRATEGIE? Relatori Inf. Marina Andrini Inf. Spec. Luca Candusso Lugano, 28 Novembre 2009 Contenuto della presentazione Parte prima

Подробнее

Basic Life Support Defibrillation (BLSD) CORSO 2016 Direttore del Corso: Dott.ssa Marina Mencarelli

Basic Life Support Defibrillation (BLSD) CORSO 2016 Direttore del Corso: Dott.ssa Marina Mencarelli Dipartimento: DIRMT Direttore: Dr.ssa Maria Antonietta Lupi Basic Life Support Defibrillation (BLSD) CORSO 2016 Direttore del Corso: Dott.ssa Marina Mencarelli PRESENTAZIONE: La rianimazione cardiopolmonare

Подробнее

CARDIO PROTEZIONE FORMAZIONE INFORMAZIONE DEFIBRILLATORE SERVIZI. Progetto Aeffe Rianimiamo

CARDIO PROTEZIONE FORMAZIONE INFORMAZIONE DEFIBRILLATORE SERVIZI. Progetto Aeffe Rianimiamo Progetto Aeffe Rianimiamo CARDIO PROTEZIONE FORMAZIONE INFORMAZIONE SERVIZI DEFIBRILLATORE Centro di Formazione autorizzato Delibera n. 122 del 21.03. 2016 1. INFORMAZIONE Il progetto prevede la realizzazione

Подробнее

Percorso Sepsi. Gestione della Sepsi Grave e dello Shock Settico, Identificazione e Trattamento. Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA)

Percorso Sepsi. Gestione della Sepsi Grave e dello Shock Settico, Identificazione e Trattamento. Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) Percorso Sepsi Gestione della Sepsi Grave e dello Shock Settico, Identificazione e Trattamento. Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) Centro Gestione Rischio Clinico, Regione Toscana http://www.regione.toscana.it/rischioclinico/

Подробнее

"Trasporto Intra Ospedaliero. del Paziente Critico: creazione di una Check List. di pianificazione"

Trasporto Intra Ospedaliero. del Paziente Critico: creazione di una Check List. di pianificazione 32 Congresso Aniarti 6-8 Novembre Napoli 2013 "Trasporto Intra Ospedaliero del Paziente Critico: creazione di una Check List di pianificazione" Stefano Elli Terapia Intensiva Generale A.O. San Gerardo,

Подробнее

Dipartimento Materno Infantile Struttura Complessa di Neonatologia T.I.N.

Dipartimento Materno Infantile Struttura Complessa di Neonatologia T.I.N. Dipartimento Materno Infantile Struttura Complessa di Neonatologia T.I.N. Direttore: Dott. Roberto Bellù Ospedale Alessandro Manzoni Via dell Eremo 9/11 23900 Lecco Relazione finale del progetto Valutazione

Подробнее

CPAP-scafandro post operatoria nei pazienti cardiochirurgici. Confronto tra pazienti trattati e storico pazienti non trattati

CPAP-scafandro post operatoria nei pazienti cardiochirurgici. Confronto tra pazienti trattati e storico pazienti non trattati CPAP-scafandro post operatoria nei pazienti cardiochirurgici. Confronto tra pazienti trattati e storico pazienti non trattati Inf. Barletta Claudia Inf. Annoni Alice Dipartimento di Medicina Perioperatoria

Подробнее

CAPITOLO 1 L AREA CRITICA: EVOLUZIONE E COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE 1

CAPITOLO 1 L AREA CRITICA: EVOLUZIONE E COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE 1 Indice I AUTORI PREFAZIONE GUIDA ALLA LETTURA xiii xvii xix CAPITOLO 1 L AREA CRITICA: EVOLUZIONE E COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE 1 L area critica nell attuale scenario sanitario e organizzativo 1 Il concetto

Подробнее

Ansia e dolore: attese del paziente ed aspetti medico-legali. L anestesista

Ansia e dolore: attese del paziente ed aspetti medico-legali. L anestesista Ansia e dolore: attese del paziente ed aspetti medico-legali L anestesista Roberto Zoppellari Direttore UO di Anestesia e Rianimazione Ospedaliera Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara Ruolo dell

Подробнее

Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno

Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 L effetto del trattamento non è misurabile

Подробнее

Oggetto: Richiesta di affidamento di incarichi di docenza.

Oggetto: Richiesta di affidamento di incarichi di docenza. Al Direttore Oggetto: Richiesta di affidamento di incarichi di docenza. Al Consiglio di Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare Sede Il sottoscritto, Prof. Massimo Volpe, Direttore del Corso Master

Подробнее

Heart Team: Inter-Agiamo

Heart Team: Inter-Agiamo Heart Team: Inter-Agiamo Stefano Milletich (inf. spec. Anestesia) Mariela Vanini (strumentista TSO) Mario Ferrara (cardiotecnico) Chiara Lucchesi (inf. Cardiologia interventistica) Nurse MTE 2014, Palazzo

Подробнее

AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO. Il protocollo vaccinale per la malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae

AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO. Il protocollo vaccinale per la malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO Il protocollo vaccinale per la malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae A cura del C.I.O. (C. Bonada, P.Pellegrino, G. Raineri) giugno 2015 Condizioni

Подробнее

Capitolo 4. Le nuove linee guida USA (ATP-IV)

Capitolo 4. Le nuove linee guida USA (ATP-IV) Capitolo 4 Le nuove linee guida USA (ATP-IV) Le nuove linee guida USA (ATP-IV) ATP-IV: gruppi di soggetti candidati al trattamento con statine (Stone NJ et al, ATP-IV panel, Circulation 2013) 3 Pazienti

Подробнее

Dùtor, a mè gnù la prospera! Operetta (non proprio comica) in due atti

Dùtor, a mè gnù la prospera! Operetta (non proprio comica) in due atti Operetta (non proprio comica) in due atti ATTO PRIMO 1. il quesito ATTO SECONDO 5. il quesito ATTO PRIMO 4. la risposta Il caso clinico ATTO PRIMO 2. il PICO ATTO SECONDO 6. la risposta ATTO PRIMO 3. la

Подробнее

L assistenza al post partum Silvia Vaccari

L assistenza al post partum Silvia Vaccari Presentazione della linea guida Prevenzione e trattamento della emorragia del post partum Sistema nazionale linee guida Roma, 25.09.09 L assistenza al post partum Silvia Vaccari Roma 24 ottobre 2016 Aula

Подробнее

Gruppo di lavoro per l appropriatezza prescrittiva ospedale/territorio Documento finale - giugno 2014

Gruppo di lavoro per l appropriatezza prescrittiva ospedale/territorio Documento finale - giugno 2014 Gruppo di lavoro per l appropriatezza prescrittiva ospedale/territorio Documento finale - giugno 2014 Prescrizione di farmaci Classe C10AA (inibitori della HMG CoA reduttasi) L indicazione regionale è

Подробнее

Università di Roma La Sapienza Master II livello Terapia Intensiva dell Età Pediatrica. Lo shock settico. Dr.ssa Irene Tardivo

Università di Roma La Sapienza Master II livello Terapia Intensiva dell Età Pediatrica. Lo shock settico. Dr.ssa Irene Tardivo Università di Roma La Sapienza Master II livello Terapia Intensiva dell Età Pediatrica Lo shock settico Dr.ssa Irene Tardivo Introduzione Studi recenti hanno stimato un incidenza della sepsi in età pediatrica

Подробнее

Tecniche di anestesia locoregionale in corso di taglio cesareo

Tecniche di anestesia locoregionale in corso di taglio cesareo Tecniche di anestesia locoregionale in corso di taglio cesareo Anestesia Locoregionale Sia epidurale che subaracnoidea hanno dei vantaggi che possono essere così riassunti: Ø Minima esposizione del feto

Подробнее

ISTRUZIONE E FORMAZIONE. 19/07/1991 Laurea in Medicina e chirurgia presso l Università degli Studi di Padova

ISTRUZIONE E FORMAZIONE. 19/07/1991 Laurea in Medicina e chirurgia presso l Università degli Studi di Padova F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo VIA MAGGIOTTO 12 TREVISO 31100 Telefono 04221742005 Fax E-mail [email protected] Nazionalità Italiana Data di nascita 16/03/1965

Подробнее

CROCE VERDE ONLUS Cooperativa Sociale a r.l. MONTEBELLUNA

CROCE VERDE ONLUS Cooperativa Sociale a r.l. MONTEBELLUNA Tipo Documento Procedura Prima Stesura 18/10/06 Ultimo Agg. Titolo: TRATTAMENTO PAZIENTE IN ACC Finalità: Standardizzare le manovre rianimatorie secondo i protocolli BLS-D, ALS, con particolare attenzione

Подробнее

Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como

Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como LA DIAGNOSI DIFFERENZIALE della DISPNEA ACUTA Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como Messaggi chiave 1) L'errore diagnostico nella diagnosi differenziale

Подробнее

evidenze scientifiche

evidenze scientifiche PDTA dell arresto cardiaco recuperato Protocollo di trattamento con Ipotermia Terapeutica: evidenze scientifiche EPIDEMIOLOGIA L incidenza dell arresto cardiaco nei paesi industrializzati è mediamente

Подробнее

ALBERO DECISIONALE. 1) Controllo dello stato di coscienza. 2) Controllo respiro

ALBERO DECISIONALE. 1) Controllo dello stato di coscienza. 2) Controllo respiro ALBERO DECISIONALE 1) Controllo dello stato di coscienza 2) Controllo respiro 3) Ricerca del polso carotideo: - Circolo presente (assistenza respiro) - Circolo non presente(compressioni toraciche e massaggio

Подробнее

LA GESTIONE E LA PRESA IN CARICO DELLE REAZIONI ALLERGICHE ALESSIA ZARDINI INFERMIERA U.O. ONCOLOGIA OSPEDALE S. CUORE DON CALABRIA NEGRAR

LA GESTIONE E LA PRESA IN CARICO DELLE REAZIONI ALLERGICHE ALESSIA ZARDINI INFERMIERA U.O. ONCOLOGIA OSPEDALE S. CUORE DON CALABRIA NEGRAR LA GESTIONE E LA PRESA IN CARICO DELLE REAZIONI ALLERGICHE ALESSIA ZARDINI INFERMIERA U.O. ONCOLOGIA OSPEDALE S. CUORE DON CALABRIA NEGRAR LINEE GUIDA NCCN Le reazioni allergiche vengono classificate in:

Подробнее

QUALI NOVITA NELLE RECENTI LINEE GUIDA DELLA INSUFFICIENZA CARDIACA?

QUALI NOVITA NELLE RECENTI LINEE GUIDA DELLA INSUFFICIENZA CARDIACA? QUALI NOVITA NELLE RECENTI LINEE GUIDA DELLA INSUFFICIENZA CARDIACA? Dott. Cesare Albanese si dichiara assenza di conflitto di interessi LE PRINCIPALI NOVITA RISPETTO ALLE LINEE GUIDA ESC DEL 2012 (I)

Подробнее

Trattamento della Sindrome Post-Arresto Cardiaco

Trattamento della Sindrome Post-Arresto Cardiaco Trattamento della Sindrome Post-Arresto Cardiaco Quando sospendere la rianimazione Fattori prognostici negativi: età, assenza di testimoni, ritardo nella defibrillazione (>10 ) Dopo 20 è lecito sospendere

Подробнее

Presentazione protocollo StART (Studio sull Appropriatezza dei ricoveri in Terapia Intensiva) Sergio Livigni - Ospedale San Giovanni Bosco di Torino

Presentazione protocollo StART (Studio sull Appropriatezza dei ricoveri in Terapia Intensiva) Sergio Livigni - Ospedale San Giovanni Bosco di Torino Presentazione protocollo StART (Studio sull Appropriatezza dei ricoveri in Terapia Intensiva) Sergio Livigni - Ospedale San Giovanni Bosco di Torino -Appropriatezza Organizzativa in Terapia Intensiva -Trauma

Подробнее

Corso BLS Healthcare Provider

Corso BLS Healthcare Provider Corso BLS Healthcare Provider Basic Life Support - Esecutore per Sanitari L ISMETT è un International Training Center (ITC) dell American Heart Association (AHA), un centro, cioè, accreditato per l erograzione

Подробнее