IPOTERMIA TERAPEUTICA
|
|
|
- Gabriela Cattaneo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 APPLICAZIONE DELLA IPOTERMIA TERAPEUTICA Competenze del Servizio Urgenze ed Emergenze Mediche (SUEM 118)
2 Protocollo di trattamento clinico SI APPLICA A: Pazienti adulti colti da arresto cardio-circolatorio (ACC) che dopo rianimazione presentino ripresa del circolo spontaneo (ROSC). ROSC Mantengano uno stato di coma con GCS inferiore o uguale a 8.
3 Scopo della terapia Limitare il danno neurologico conseguente all'arresto cardio-circolatorio mediante: Riduzione della richiesta di O2 nelle aree ischemiche. Soppressione dei radicali liberi. Protezione e stabilizzazione della membrana lipoproteica cellulare. Riduzione dell'acidosi intracellulare (riduzione dei lattati). Inibizione della biosintesi, del rilascio e dell'uptake dei neurotrasmettitori eccitatori.
4 Evidenze scientifiche
5 Evidenze scientifiche Nel 2002 il The New England Journal of Medicine pubblica uno studio su 275 pazienti che evidenza un buon outcome cerebrale a 6 mesi nei pazienti trattati con HT ( 55% vs 39%). Anche il tasso di morte dei pazienti trattati con HT era del 14% inferiore ai non HT. Stesso risultato (49% vs 26%) ma su un numero minore di casi risulta nello studio di Bernard sempre del 2002.
6 Evidenze scientifiche
7 Evidenze scientifiche
8 Evidenze scientifiche
9 Evidenze scientifiche
10 Evidenze scientifiche
11 UNICI TRATTAMENTI CON EVIDENZA I BLS il prima possibile e di qualità Defibrillazione il prima possibile Ipotermia moderata (32 34 c) dopo ROSC Nessun altro fattore migliora l'outcome significamente
12 Indicazioni RACCOMANDAZIONI E LIVELLO DI EVIDENZA IB NEL COMA PERSISTENTE DOPO ROSC IN PAZIENTI POST ACC CON RITMO D'ESORDIO DEFIBRILLABILE (FV E TACHICARDIA VENTRICOLARE SENZA POLSO)
13 Indicazioni RACCOMANDAZIONE E LIVELLO DI EVIDENZA IibB NEL COMA PERSISTENTE DOPO ROSC IN PAZIENTE POST ACC CON RITMI D'ESORDIO NON DEFIBRILLABILI (ASISTOLIA, PEA)
14
15 Selezione del paziente CRITERI DI INCLUSIONE Paziente con ACC da FV, TV senza polso, PEA e ASISTOLIA (sia intra che extra opsedaliero) IMA (STEMI - NSTEMI) Paziente con GCS inferiore o uguale a 8
16 Selezione del paziente CRITERI DI ESCLUSIONE Intervallo fra ROSC ed induzione HT superiore a 6 ore. CGS superiore o uguale a 9 Trauma maggiore ed ustioni estese Intervento chirurgico maggiore subito nelle ultime 72 ore. Stato di infezione sistemica. Donna in gravidanza
17 Selezione del paziente CRITERI DI ESCLUSIONE Temperatura corporea iniziale dopo ROSC inferiore a 30 C Accanimento terapeutico: malati terminali, durata del trattamento rianimatorio.
18 Selezione del paziente CONSIDERAZIONI Coagulopatia nota o sanguinamento in atto N.B. NON E' CRITERIO DI ESCLUSIONE LA TAO/ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI Sanguinamento intracranico N.B. ESEGUIRE TAC CEREBRALE IN CASO DI TRAUMA SOSPETTO
19 Fase extra ospedaliera DOPO RIPRISTINO DI ROSC ESEGUIRE: Ecg a 12 derivazioni con invio del tracciato in C.O.118 e UCIC Rilevare la temperatura Posizionare almeno 2 accessi venosi periferici Spogliare il paziente mantenendo coperta la zona genitale Durante il trasporto aprire i finestrini
20 Fase extra ospedaliera DOPO RIPRISTINO DI ROSC ESEGUIRE: Posizionare di ghiaccio chimico su inguine,ascelle,collo e testa...raffreddamento nasale? Infondere liquidi freddi (Sol. Fisiologica o Ringer lattato a 4 30 ml/kg in 90 minuti. Allertare la Rianimazione e l'ucic dell'arrivo di un paziente con HT in corso (almeno 10 minuti prima). Compilare la scheda di HT extra-ospedaliera in tutte le sue parti.
21 Considerazioni L'HT dovrà essere mantenuta durante tutta la eventuale diagnostica (coronarografia/angioplastica) che il paziente dovrà eseguire e che dovrebbe precedere il ricovero in Rianimazione. Pertanto si provvederà al trasporto in sala emodinamica con i presidi di raffreddamento in corso all'ingresso.
22 Considerazioni Se la causa dell'acc non è chiara o si riscontri un trauma cranico da caduta, è assolutamente indicata l'esecuzione di TAC cerebrale in bianco anche a HT iniziata.
23 Target Il target è di raggiungere la temperatura di 33 C entro il massimo di 8 ore dal ROSC.
24
25 ?
Defibrillazione Precoce
Capitolo 3 Defibrillazione Precoce RegioneLombardia 2006 Obiettivi Sapere - Saper Fare - Saper Essere utilizzando il DAE Struttura del Corso Regionale ILCOR 2000-2005 (ERC ed AHA) 5 ore verifica manovre
IPOTERMIA TERAPEUTICA
ARRESTO CARDIACO: PER UN PERCORSO INTEGRATO DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA Sabato 5 ottobre 2013 Aula Magna Nuovo Arcispedale S. Anna Cona, Ferrara IPOTERMIA TERAPEUTICA Dott. C.Lupi
L IPOTERMIA NEL PAZIENTE RIANIMATO: QUALI STRATEGIE?
III Congresso infermieristico L IPOTERMIA NEL PAZIENTE RIANIMATO: QUALI STRATEGIE? Relatori Inf. Marina Andrini Inf. Spec. Luca Candusso Lugano, 28 Novembre 2009 Contenuto della presentazione Parte prima
Riduce l incidenza di Morte Improvvisa
Riduce l incidenza di Morte Improvvisa Così standosi un vecchio a sedere sopra un letto nell ospedale di Santa Maria Nova in Firenze, senza alcun movimento, né segno di alcuno accidente, passò di questa
Fase intraospedaliera: reti e percorsi Parte medica
Fase intraospedaliera: reti e percorsi Parte medica Fase intraospedaliera precoce Ruolo degli operatori e rispetto dei tempi Trombolisi sistemica o endovascolare? Stroke Unit vs Neurologia d Urgenza Riabilitazione
La Gestione della Temperatura
La Gestione della Temperatura Tommaso Pellis Anestesia, Terapia Intensiva e C.O. 118 AAS 5 Friuli Occidentale Ospedale Santa Maria degli Angeli Pordenone Direttore: F. Bassi [email protected] COI:
Trattamento della Sindrome Post-Arresto Cardiaco
Trattamento della Sindrome Post-Arresto Cardiaco Quando sospendere la rianimazione Fattori prognostici negativi: età, assenza di testimoni, ritardo nella defibrillazione (>10 ) Dopo 20 è lecito sospendere
RCP Avanzata. BLSD + Tubo Laringeo + Adrenalina... Direttore del Corso Daniele Bassi Dipartimento di Emergenza Azienda USL Bologna
RCP Avanzata BLSD + Tubo Laringeo + Adrenalina... Direttore del Corso Daniele Bassi Dipartimento di Emergenza Azienda USL Bologna Corso di RCP Avanzata BLSD + TL + Adrenalina OBIETTIVO E STRUTTURA OBIETTIVO
PROGRAMMA FORMATIVO DI RETRAINING (PFR)
ALLEGATO 2 Di cui PROGRAMMA FORMATIVO DI RETRAINING (PFR) OBIETTIVO GENERALE DEL CORSO Tutto il personale sanitario attualmente operante nel servizio di elisoccorso presso le Centrali Operative di Cagliari
Gestione del paziente critico: dal domicilio all unita coronarica. Arrivo del 118
Gestione del paziente critico: dal domicilio all unita coronarica. Arrivo del 118 Dott. Stefano Quaranta Medico 118 CN 1 Alba-Bra Obbiettivi Identificazione telefonica del dolore toracico (Centrale Operativa)
CROCE ROSSA ITALIANA. III CENTRO DI MOBILITAZIONE Lombardia CORPO MILITARE. Staff Formazione Staff Sanitario
CROCE ROSSA ITALIANA III CENTRO DI MOBILITAZIONE Lombardia CORPO MILITARE Staff Formazione Staff Sanitario CORSO DIRIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE E ALTRE MANOVRE SALVAVITA MANOVRE
evidenze scientifiche
PDTA dell arresto cardiaco recuperato Protocollo di trattamento con Ipotermia Terapeutica: evidenze scientifiche EPIDEMIOLOGIA L incidenza dell arresto cardiaco nei paesi industrializzati è mediamente
Scuola di Medicina. Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia LIBRETTO DELLE ATTIVITA DIDATTICHE PROFESSIONALIZZANTI 6 ANNO.
Scuola di Medicina Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia LIBRETTO DELLE ATTIVITA DIDATTICHE PROFESSIONALIZZANTI ANNO Matricola Cognome Nome Nato/a a il / / ATTIVITA DIDATTICHE PROFESSIONALIZZANTI
Dssa Giovanna Perone Dssa Elisa Seghelini Dssa Paola Bera Dssa Angela Faletti. Basi di Bs-Ao-Co
Dssa Giovanna Perone Dssa Elisa Seghelini Dssa Paola Bera Dssa Angela Faletti Basi di Bs-Ao-Co I decessi precoci sono imputabili a : Emorragia controllo delle perdite, trattamento della coagulopatia,
PROGETTO FORMATIVO SCENARI CRITICI IN PRONTO SOCCORSO
PROGETTO FORMATIVO SCENARI CRITICI IN PRONTO SOCCORSO Presidente Prof. Michele Dambrosio 1 OBIETTIVO INTERMEDIO Insufficienza respiratoria Acuta Eseguire correttamente inquadramento diagnostico, la terapia,
MONITORAGGIO ECG E RICONOSCIMENTO RITMI
MONITORAGGIO ECG E RICONOSCIMENTO RITMI E PRESENTE UNA QUALCHE ATTIVITA ELETTRICA? QUALE E LA FREQUENZA VENTRICOLARE (QRS)? IL RITMO (SUCCESSIONE DEI QRS) E REGOLARE O IRREGOLARE? IL COMPLESSO QRS E STRETTO
Prevenzione degli annegamenti in acque di balneazione. Dr Riccardo Ristori Direttore Sanitario SNS
Prevenzione degli annegamenti in acque di balneazione Dr Riccardo Ristori Direttore Sanitario SNS Particolarità dell arresto cardiaco da annegamento Giovani vittime BLS iniziato da soccorritori occasionali
www.areu.lombardia.it.!!!!!!!! a QUALSIASI cittadino che possa trovarsi di fronte a una persona colta da malore. RICONOSCERE i segni di allarme di un Arresto Cardio Circolatorio (ACC) Saper ALLERTARE correttamente
IL SOCCORSO SANITARIO LOMBARDO, CENNI DI RIANIMAZIONE CARDIO POLMONARE E DEFIBRILLAZIONE. LECCO, 17 febbraio COLOMBO DOMENICO
IL SOCCORSO SANITARIO LOMBARDO, CENNI DI RIANIMAZIONE CARDIO POLMONARE E DEFIBRILLAZIONE LECCO, 17 febbraio 2016 - COLOMBO DOMENICO Articolazione Aziendale Territoriale di LECCO Articolazione Aziendale
118 ed istruzioni pre arrivo: stato dell arte in Italia ed esperienza della Centrale Operativa di Perugia. Adami Sabrina
118 ed istruzioni pre arrivo: stato dell arte in Italia ed esperienza della Centrale Operativa di Perugia Adami Sabrina ALLARME PRECOCE RCP PRECOCE DEFIBRILLAZIONE PRECOCE ALS PRECOCE AVANZATO) (SOCCORSO
Croce Ro oce R ssa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare base corso esecutori per personale laico
Croce Rossa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare di base corso esecutori per personale laico (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2005) Obiettivi del corso Conoscenze teoriche Le cause di arresto cardiaco
Questionario Fabbisogno Formativo anno 2016
Scheda A ( Modalità Formative) Questionario Fabbisogno Formativo anno 2016 Destinatario: Direttore dell U.O FIRMA Coordinatore dell U.O. FIRMA Data Compilare e restituire a: Ufficio Formazione - Dott.ssa
linee guida validate, raccolta dati e controllo di qualità.
Il politrauma e l ospedale di riferimento Michele Nardin 2 Serv. Anestesia e Rianimazione D.E.U. Ospedale di Bolzano Le patologie tempo/terapia/luogo dipendenti Trauma cranico grave, Politrauma, Stroke,
E. Baldi 1, S. Savastano 2, S. Molinari 3, C. Mosca 4, F. Canevari 3, M. Raimondi 5
E. Baldi 1, S. Savastano 2, S. Molinari 3, C. Mosca 4, F. Canevari 3, M. Raimondi 5 1 Scuola di Specializzazione in Malattie dell Apparato Cardiovascolare c/o IRCCS Policlinico San Matteo, Università degli
Rimini 19/11/10. S.C.medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza Ospedali Riuniti Foggia.Direttore dott. Vito Procacci
Regione Puglia AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA OSPEDALI RIUNITI FOGGIA S.C. MEDICINA E CHIRURGIA DI ACCETTAZIONE E URGENZA Dir: Dr V. Procacci SUPPORTO TELECARDIOLOGICO PER IL TRIAGE IN PS NEI SOGGETTI
L Analgosedazione in Terapia Intensiva
L Analgosedazione in Terapia Intensiva Casi Clinici 1 caso clinico: politrauma Maschio, 15 aa, 65 kg Trauma della strada: auto contro scooter Trauma cranico, GCS 7 in peggioramento rapido, cianotico Trauma
Gestione della gastroenterite: ruolo dell Osservazione Breve
Gestione della gastroenterite: ruolo dell Osservazione Breve XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale Alberto Villani Annalisa Grandin UOC Pediatria Generale Dipartimento
L emergenza territoriale e l impatto delle ambulanze infermieristiche
L emergenza territoriale e l impatto delle ambulanze infermieristiche CHI SIAMO IL TERRITORIO DI COMPETENZA (33 Comuni)+ REGIONE TOSCANA PER PEGASO UN PO DI NUMERI DEL 2012 801.125 ABITANTI RESIDENTI in
I trigger relativi alle cure
Massimo Geraci Direttore MCAU ARNAS Ospedali Civico Di Cristina Benfratelli Palermo Rosario Squatrito Direttore MCAU San Raffaele Giglio Cefalù Sono 14 trigger identificati dalla lettera C Trigger: solo
Supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione in età pediatrica BLS-D pediatrico
Supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione in età pediatrica BLS-D pediatrico BLS Italian Pediatrico Resuscitation Council Italian Resuscitation Council Obiettivi Apprendere: Conoscenze Abilità
Guido Francesco Villa* *AREU Lombardia
[OHCA in SPORT Data in Lombardy Region] OHCA nello SPORT in Regione Lombardia Guido Francesco Villa* *AREU Lombardia Morte Cardiaca Improvvisa (MIS) nello Sport in ITALIA 1. Dati controversi : (2-3/100.000
PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI. Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti
PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti Vie di somministrazione INTRANASALE INTRAOSSEA Via Intranasale Offre numerosi vantaggi,
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) ROBERTA CARTA Indirizzo(i) VIA BOLDRINI N 1 Cap. 36016 Città Thiene Prov. VICENZA Telefono(i) 0445-571061 Cellulare
Dal territorio al servizio di emergenza: livelli assistenziali e presa in carico del paziente
I PERCORSI E I SERVIZI DI EMERGENZA-URGENZA PER BAMBINI E ADOLESCENTI Dal territorio al servizio di emergenza: livelli assistenziali e presa in carico del paziente LA PROSPETTIVA INFERMIERISTICA 29-30
Azienda Sanitaria Locale Lecce Piano Formativo Ospedale - LECCE
P01 28 Ospedale - LECCE 558 1 Uniformità, sicurezza e qualità dell'assistenza infermieristica nel percorso di cura del paziente cardiopatico 557 4.8 Nuovi anticoagulanti orali nella gestione della TVP
Le Linee Guida ALS ERC del 2015 non contengono sostanziali cambiamenti rispetto alle precedenti linee guida ERC pubblicate nel 2010
I Farmaci Tommaso Pellis Anestesia, Terapia Intensiva e C.O. 118 AAS 5 Friuli Occidentale Ospedale Santa Maria degli Angeli Pordenone Direttore: F. Bassi [email protected] COI: Nessuno Le Linee Guida
ASP COSENZA. L attività della telecardiologia per la Rete STEMI ASP Cosenza è così composta:
ASP COSENZA PROTOCOLLO TELETRASMISSIONE ECG NEL PERCORSO DEL DOLORE TORACICO L attività della telecardiologia per la Rete STEMI ASP Cosenza è così composta: RETE TERRITORIALE EXTRAOSPEDALIERA Paziente
Fibrillazione Ventricolare in paziente cosciente portatore di LVAD e ICD
Fibrillazione Ventricolare in paziente cosciente portatore di LVAD e ICD Case Report Dr Marco Salvaggio S.C. Anestesia e Rianimazione Savigliano Saluzzo ASLCN1 Assistenza Meccanica al Ventricolo Sinistro
Il ruolo del percorso di cura nella sopravvivenza ad un anno dopo infarto acuto del miocardio
Il ruolo del percorso di cura nella sopravvivenza ad un anno dopo infarto acuto del miocardio Paolo Sciattella XXXIX Congresso AIE, Milano, 30 Ottobre 2015 LINEE GUIDA. Trattamento dell infarto miocardico
Fattori di rischio comuni a uomini e donne
Uomini e donne: affari di cuore Varese, 3 Dicembre 2014 Fattori di rischio comuni a uomini e donne Andrea M. Maresca Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università degli Studi dell Insubria
Ictus acuto: Fase Preospedaliera e Ricovero. Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento
Ictus acuto: Fase Preospedaliera e Ricovero Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento Una campagna d'informazione sull'ictus cerebrale acuto per la popolazione generale ed in particolare
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA STRUTTURA SUBINTENSIVA RIANIMAZIONE o 4 posti posti letto letto REPARTO Personale dedicato
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO 03 COORDINAMENTO UFFICI DI SANITÀ MARITTIMA, AEREA E DI FRONTIERA Direttore: Dr.ssa Loredana Vellucci tel. 06.5994.3833 Responsabile
PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE. Titolo del progetto: ADVANCED CARDIOVASCULAR LIFE SUPPORT (AHA) ACLS. Partecipanti n 12
PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE Titolo del progetto: ADVANCED CARDIOVASCULAR LIFE SUPPORT (AHA) ACLS Destinatari: Medici e infermieri dell Area Critica Partecipanti n 12 Descrizione e obiettivi formativi
GESTIONE DEL TRAUMA DEL BACINO IN AMBIENTE EXTRA-OSPEDALIERO: LUCI ED OMBRE
GESTIONE DEL TRAUMA DEL BACINO IN AMBIENTE EXTRA-OSPEDALIERO: LUCI ED OMBRE Dott. Andrea Paoli ELIBASE H.E.M.S. Azienda Ospedaliera Padova C.O. S.U.E.M. 118 Introduzione La frattura del bacino - Poco frequente
SISTEMA DI INDICATORI PER LA RILEVAZIONE DELL ATTIVITÀ DEI CENTRI DI EMODINAMICA
SISTEMA DI INDICATORI PER LA RILEVAZIONE DELL ATTIVITÀ DEI CENTRI DI EMODINAMICA INDICE Introduzione Indicatori e definizioni per l analisi di contesto..3 Indicatori e definizioni per i volumi di attività.4
L ipotermia terapeutica nella rianimazione cardiopolmonare. Andrea Viani e Francesco Giaroni
L ipotermia terapeutica nella rianimazione cardiopolmonare Andrea Viani e Francesco Giaroni Cosa si intende per ipotermia terapeutica (TH)? Anni 50 60: utilizzo di deep hypothermia (
BLS-D. Basic Life Support - Defibrillation. Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce BLSD Secondo le linee guida ERC/IRC 2010
BLS-D Basic Life Support - Defibrillation Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce Secondo le linee guida ERC/IRC 2010 OBIETTIVI DEL BLSD RITARDARE I DANNI ANOSSICI CEREBRALI NEL SOGGETTO
INFORMAZIONI GENERALI Sanitarie Università del Piemonte Orientale -
Direzione Scientifica del Corso: dott. Pier Luigi INGRASSIA Direttore del Centro di Simulazione in Medicina e Professioni INFORMAZIONI GENERALI Sanitarie Università del Piemonte Orientale - NOVARA Sede:
CORSO DI IDONEITA ALL EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE
Allegato A CORSO DI IDONEITA ALL EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE Introduzione L'emergenza-urgenza rappresenta a livello nazionale e, soprattutto regionale, un'area prioritaria di intervento con diversi
[Italian Spread Guidelines on Stroke Pathway in Pre-hospital Setting]
LE LINEE GUIDA ITALIANE SPREAD SULLA GESTIONE DEL PERCORSO PRE-OSPEDALIERO DEL PAZIENTE CON ICTUS ACUTO [Italian Spread Guidelines on Stroke Pathway in Pre-hospital Setting] ReDott. Guido F. Villa Direttore
Percorso diagnostico-terapeutico del trauma cranico lieve e moderato: ruolo dell Ospedale Spoke Dr. Gabriele Ciucci
Percorso diagnostico-terapeutico del trauma cranico lieve e moderato: ruolo dell Ospedale Spoke Dr. Gabriele Ciucci U.O. di Neurologia Dip. Medico-Internistico 2 AUSL RAVENNA Background Solo pochi traumi
Defibrillazione Precoce
Capitolo 3 Defibrillazione Precoce RegioneLombardia 2006 Obiettivi Sapere - Saper Fare - Saper Essere utilizzando il DAE Struttura del Corso Regionale ILCOR 2000-2005 (ERC ed AHA) 5 ore verifica manovre
IL TRAUMA CRANICO DALLE LINEE GUIDA AL PATATRAC
IL TRAUMA CRANICO DALLE LINEE GUIDA AL PATATRAC Michele Lanotte 1 Giuliano Faccani 2 Giuseppe Migliaretti 3 Vincenzo Luparello 4 1 Università degli Studi di Torino A.O.U. San Giovanni Battista 2 A.O. CTO
LO SHOCK. discrepanza fra perfusione tessutale ed effettive richieste da parte dei tessuti metabolicamente attivi.
ASSISTENZA AL PAZIENTE CON SHOCK EMORRAGICO LO SHOCK Stato di insufficienza circolatoria periferica che determina una ridotta perfusione tissutale a livello sistemico e quindi un inadeguato apporto di
Villa Maria Pia Hospital"
C U R R I C U L U M V I T A E a INFORMAZIONI PERSONALI Nome LANZARONE SALVATORE Indirizzo VIA C. BATTISTI,1 10024 MONCALIERI Telefono 011 2078382 Cellulare 3389104129 E-mail [email protected] Nazionalità
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO. Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE FINALITA DEL SERVIZIO E TIPOLOGIA DELL UTENZA L Unita operativa di Neurorianimazione si occupa
BLS-D per operatori sanitari
BLS-D per operatori sanitari Basic Life Support and Early Defibrillation Rianimazione Cardiopolmonare di base dell adulto e Defibrillazione Precoce per operatori sanitari Linee Guida ERC 2015 Obiettivi
RETE DI 1 LIVELLO STROKE UNIT DI BASE
RETE DI 1 LIVELLO STROKE UNIT DI BASE La rete di I livello per l assitenza all ictus ischemico in fase acuta, dati i tempi strettissimi di intervento, deve essere strutturata in modo capillare sul territorio
I livello: Supporto delle Funzioni Vitali con Metodiche di base (BLS) 12 ore
PROGRAMMA DEI CORSI DI : CULTURA DI EMERGENZA DI BASE DI PRIMO SOCCORSO NELL EDUCAZIONE SANITARIA FORMAZIONE DEI LAVORATORI DESIGNATI AL P.S. PER LE AZIENDE DI GRUPPO A B C I livello: Supporto delle Funzioni
S.V.T. Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato
S.V.T. Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato OBIETTIVO DEL CORSO Acquisire conoscenze teoriche e abilità pratiche per trattare l evento traumatico secondo linee Guida della Regione Toscana
TRATTAMENTO E TRASPORTO
IPOTERMIA ACCIDENTALE TRATTAMENTO E TRASPORTO Dr Claudio GECELE ANESTESISTA RIANIMATORE AIUT ALPIN DOLOMITES COSA VUOL DIRE IPOTERMIA? TEMPERATURA CENTRALE < 35 C QUANDO SI VERIFICA? (PERIODO PERIOPERATORIO)
Constatazioni RCP RCP - ACR da eziologia non cardiaca RCP - ACR da eziologia cardiache
Consueto appuntamento con i dati delle RCP effettuate nel corso del 2011. Come già detto nei report degli anni precedenti i dati riguardano gli interventi effettuati dalle auto mediche di Bologna che coprono
Survey: Normotermia perioperatoria
Survey: rmotermia perioperatoria Campione intervistato Il campione è costituito principalmente da ospedali pubblici. È omogeneo nel volume degli interventi svolti negli ospedali e nella durata della specializzazione
Indice generale. Premessa
1 Indice generale...1 UNITA' OPERATIVA DI ANESTESIA e RIANIMAZIONE...1 1-Presentazione...3 2-Equipe Medica...3 3-Equipe Infermieristica...3 4-Servizi offerti...3 5-Accesso all'ambulatorio anestesiologico...4
Survey: Normotermia perioperatoria
Survey: rmotermia perioperatoria Campione intervistato Il campione è costituito principalmente da ospedali pubblici. È omogeneo nel volume degli interventi svolti negli ospedali e nella durata della specializzazione
Pubblica Assistenza Valnure Via F. Parri 10 Ponte dell'olio (PC) Tel
Via F. Parri 10 Ponte dell'olio (PC) Tel.0523-877988 www.pubblicavalnure.it Definizione Lo SHOCK è un GRAVE STATO PATOLOGICO caratterizzato da una generale RIDUZIONE DELLA PERFUSIONE SANGUIGNA con conseguente
Il Soccorso al Politraumatizzato Grave: Due Modelli a Confronto
HEMS 2005 Il Soccorso al Politraumatizzato Grave: Due Modelli a Confronto G.Berlot Elisoccorso Regione Friuli-Venezia Giulia - U.C.O. di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica Università di Trieste
Tipi di shock. Ipovolemico o emorragico Cardiogeno Anafilattico o allergico Neurogeno Endotossico. Tipi di shock. Lo shock 28/12/2014. Lo shock.
Shock Lo shock Grave sindrome polieziologica caratterizzata da una insufficiente perfusione dei tessuti responsabile di gravi alterazioni metaboliche cellulari a carico praticamente di tutti gli organi.
PROGRAMMA REGIONALE DI FORMAZIONE PER IL SERVIZIO DI ELISOCCORSO 118
ALLEGATO 1 di cui alla Determinazione n. 867 del 31/08/2006 PROGRAMMA REGIONALE DI FORMAZIONE PER IL SERVIZIO DI ELISOCCORSO 118 Il Corso di Formazione è indirizzato al personale sanitario che risulterà
Interventi Di Primo Soccorso Arresto cardiaco descrizione e trattamento
Arresto cardiaco descrizione e trattamento Prof.ssa Renata Martinotti DIRETTORE DEA OLTREPO AO PROVINCIA PAVIA Docente di 1 Soccorso presso l Universita degli Studi di Pavia . Nel 1966 l'american Heart
EVENTO MANTENERE LA CALMA
BLSD EVENTO MANTENERE LA CALMA AUTOPROTEZIONE: Guardarsi intorno e verificare l esistenza di pericoli; gestire il rischio mettendo l ambiente in sicurezza; mantenere sotto controllo ciò che potrebbe variare.
ECMO : ExtraCorporeal Membrane Oxygenation Tecnica di supporto cardiopolmonare per pz con insufficienza i cardiaca potenzialmente t reversibile ma non
Paziente con ECMO veno-arterioso Caso assistenziale in cardiochirurgia terapia intensiva Airoldi Barbara Infermiera Cchti Ospedale Maggiore della Carità Novara ECMO : ExtraCorporeal Membrane Oxygenation
ADRENALINA - INDICAZIONI
ADRENALINA - INDICAZIONI ARRESTO CARDIACO ANAFILLASSI SHOCK CARDIOGENO (SECONDA SCELTA) ADRENALINA - DOSAGGIO ARRESTO CARDIACO: 1 mg OGNI 3 min 2005 FV/TV : dai adrenalina 1 mg ev se FV/TV persistono dopo
OGGETTO : Dichiarazione di responsabilità e di autotutela.
Dr. FUSCO GIANPIERO MEDICO- CHIRURGO Dirigente Medico I Livello Medicina d Urgenza ASL Napoli 1 Centro ( 118) Tel e fax: 081/ 5752465; 360/546062 e.mail: [email protected]. Al Consiglio Direttivo
IL PERCORSO DEL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURA DI EMODINAMICA: LA PREPARAZIONE, L ESECUZIONE ED IL DECORSO POST INTERVENTO.
IL PERCORSO DEL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURA DI EMODINAMICA: LA PREPARAZIONE, L ESECUZIONE ED IL DECORSO POST 7 novembre 2012 Sala riunioni DEA Presidio Ospedaliero O.C. S.Maria delle Croci Ravenna
Il defibrillatore impiantabile e la terapia resincronizzante
Il defibrillatore impiantabile e la terapia resincronizzante Carlo Budano Struttura Complessa Cardiologia Ospedaliera Azienda Ospedaliera S.G. Battista, Molinette di Torino Fin dall antichità i grandi
