Andrea GOLDSTEIN Managing Director Nomisma
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- Costanzo Carlini
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1 12.luglio.2016 Palazzo di Varignana, Bologna SE 50 MILIARDI VI SEMBRAN POCHI, PROVATE VOI AD ESPORTAR Andrea GOLDSTEIN Managing Director Nomisma
2 La filiera agroindustriale «allargata»: gli attori 2
3 La dinamicità dell agroindustriale «allargato» Trend del valore aggiunto (numeri indice; 2011=100) Filiera agroindustriale allargata Totale economia ,1% del PIL italiano 13,5% del totale Italia 2 milioni di aziende 130 mrd di valore aggiunto 3,3 milioni di occupati Fonte: Agrifood Monitor su dati Istat, Eurostat, UCIMA, Federunacoma e CRIF-Cribis D&B 3
4 Le migliori performance anche nell export Export agroindustriale per tipologia (numeri indice; 2005=100) e valori al 2015 (mrd ) mrd di export nel % del totale Italia F&B Prodotti agricoli 30,2 6, Macchine per l'agroalimentare* 9, Totale Italia 413, *Trattori ed altri macchinari agricoli, macchinari per l industria F&B e macchinari per il packaging F&B Fonte: Agrifood Monitor su dati Istat e UCIMA 4
5 Il posizionamento competitivo nel mondo Quota di mercato dell Italia su totale export mondiale (% in valore) 24,9% 25,5% Media ,5% 16,2% Media ,0% 7,0% 4,3% 3,7% 2,4% 1,6% Macchine per il packaging* Fonte: Agrifood Monitor su dati UN Comtrade Macchine per il F&B Macchine agricole F&B Prodotti agricoli * I dati sono relativi all intero settore. Si consideri tuttavia che la quota di export relativa alla sola meccanica specifica per il packaging del F&B è stimata attorno al 60% dell intero comparto 5
6 Le imprese F&B italiane sono sottodimensionate Fatturato medio per impresa (mln, 2015) Produttività del lavoro (VA per addetto,.000, 2013) 5,7 52,5 53,6 55,9 41,2 2,4 2,9 3,4 Italia Francia Spagna Germania Germania Italia Spagna Francia Fonte: Agrifood Monitor su dati Federalimentare, ANIA, FIAV, BVE e Eurostat 6
7 ma si focalizzano su prodotti a maggior VA/1 Italia vs main competitor: volumi esportati (.000 tonn.) e prezzi medi all export ($/kg) FORMAGGI CARNI TRASFORMATE ,2 4,9 6,9 4, ,4 3,0 4,5 7, Germania Francia Italia USA 0 0 USA Brasile Germania Italia tonn. $/kg (67%).000 tonn. $/kg (82%) Fonte: Agrifood Monitor su dati UN Comtrade 7
8 ma si focalizzano su prodotti a maggior VA/2 Italia vs main competitor: volumi esportati (.000 tonn.) e prezzi medi all export ($/kg) CIOCCOLATA OLIO D OLIVA ,3 4,9 4,3 6, ,9 5,0 3,4 4, Germania USA Francia Italia 0 0 Spagna Italia Tunisia Grecia tonn. $/kg (37%) (55%).000 tonn. $/kg Fonte: Agrifood Monitor su dati UN Comtrade 8
9 F&B italiano: la centralità dei mercati esteri Propensione all export (% export su fatturato) Fatturato industriale, export e consumi interni (valori correnti; numeri indice, 2011=100) 33% 29% % 25% 26% 26% 23% 19% Germania Spagna Francia Italia Fatturato Export Consumi domestici Fonte: Agrifood Monitor su dati Federalimentare, ANIA, FIAV, BVE, Istat e Eurostat 9
10 L importanza dei mercati esteri aumenta al crescere delle dimensioni operative Industria F&B italiana: propensione all export per classe dimensionale (2015) Se la propensione all export delle piccole imprese fosse 14%, l export del 2015 sarebbe stato superiore di 1,2 mrd (da 30,2 a 31,4) 21% 30% 27% 14% 7% 0-9 addetti addetti addetti addetti 250 e oltre addetti Peso su fatturato F&B 11% 12% 17% 29% 31% Fonte: Agrifood Monitor su dati Federalimentare e Istat 10
11 Il caso dei piccoli e piccolissimi operatori Ricavi medi (2014) e numerosità panel Propensione all export delle piccole e piccolissime imprese per settore (2014) Propensione export del settore (2014) 284 k (876 aziende) Olio di oliva e di semi 2,8% 35% k (1.103 aziende) Carne e derivati 1,9% 13% 230 k (1.952 aziende) Pasta 1,5% 47% 921 k (895 aziende) Lattiero-caseario 0,9% 18% Fonte: Agrifood Monitor su dati SOSE (servizio BeOnBusiness), Istat e Federalimentare 11
12 ma non sempre la dimensione conta Meccanica per l agroalimentare: fatturato medio per impresa (mln, 2014) Meccanica per l agroalimentare: propensione all export (2015) Italia Germania Italia Germania 10,2 56% 54% 57% 8,1 46% 4,1 3,3 Meccanica per l'agricoltura Meccanica per l'industria F&B* Meccanica per l'agricoltura Meccanica per l'industria F&B* Fonte: Agrifood Monitor su dati Federunacoma, UCIMA, Istat e Eurostat * Inclusa meccanica per l industria del tabacco 12
13 L internazionalizzazione produttiva/ IDE in entrata Fonte: Agrifood Monitor su dati Banca d Italia, Banque de France e DataInvex IDE attiva e passiva nel settore F&B (stock, mrd ) IDE in uscita 13,8 6,8 FRANCIA SPAGNA 27 mrd in entrata 40 mrd in uscita 19 mrd in entrata 11 mrd in uscita Si riduce il peso delle imprese a controllo estero sul totale F&B Italia in termini di valore aggiunto creato: dal 17% al 14% tra 2011 e
14 L internazionalizzazione produttiva/2 Capitale estero per provenienza (% su totale stock IDE settore, media 12-14) Capitale italiano per destinazione (% su totale stock IDE settore, media 12-14) Francia 31% USA 18% Paesi Bassi 27% Lussemburgo 8% UK 18% Francia 6% Lussemburgo 10% Peso top-5 Spagna 6% Peso top-5 Svizzera 6% 92% Paesi Bassi 5% 44% Fonte: Agrifood Monitor su dati Banca d Italia 14
15 Arriveremo ai «fatidici» 50 mrd?/1 Trend export agroalimentare italiano (mrd, valori correnti) Scenario «ottimistico» Deprezzamento cambio $/US$ Economie emergenti: urbanizzazione e middle class 50 mrd entro 2020? +6,3% CAGR Ripresa economica 28 Millennials Effetto EXPO ,1% CAGR Fonte: Agrifood Monitor 15
16 Arriveremo ai «fatidici» 50 mrd?/2 Trend export agroalimentare italiano (mrd, valori correnti) Scenario «pessimistico» «Stallo» accordi commerciali: TTIP? CETA? Decelerazione crescita economica Paesi emergenti 28 Rallentamento commercio internazionale Effetto Brexit Tensioni geo-politiche ,5% CAGR Fonte: Agrifood Monitor 16
17 2007Q2 2007Q3 2007Q4 2008Q1 2008Q2 Eppur qualcosa mi muove: continua a ridursi il rischio per il settore alimentare Q3 2008Q4 2009Q1 2009Q2 2009Q3 2009Q4 2010Q1 2010Q2 2010Q3 2010Q4 2011Q1 2011Q2 2011Q3 2011Q4 2012Q1 2012Q2 2012Q3 2012Q4 2013Q1 2013Q2 2013Q3 2013Q4 2014Q1 2014Q2 2014Q3 2014Q4 2015Q1 2015Q2 2015Q3 2015Q4 2016Q1 Trend dei tassi di Default (Basilea e Pubblico) nel settore Food&Beverage TD Basilea TD Pubblico 7,0% 6,0% 5,4% 6,3% 5,0% 4,4% 4,0% 3,0% 2,0% 1,0% 0,0% 0,9% 1,7% 0,9% 3,8% 0,6% Fonte: 17
18 e aumentano le imprese della filiera allargata che utilizzano il credito all export Imprese della filiera agroindustriale che utilizzano il credito all export (% sul totale delle aziende e importo medio erogato per l export) 41% 16% 20% 24% Importo medio erogato per azienda ( ) Fonte: 18
19 Agroalimentare italiano: mercati esteri più promettenti? 19% 10% 18% 5% 15% 13% 14% 12% 9% 9% Export agrolimentare italiano (Cagr ) Consumi alimentari (Cagr )* 12% 10% 10% 9% 7% 7% 7% 5% 4% 3% Arabia Saudita EAU Egitto Cina India Corea del Sud USA Polonia Svezia Turchia MKT SHARE ITALIA % 3% 1% 1% 0,4% 1% 3% 4% 4% 2% Fonte: Agrifood Monitor *Spesa per consumi alimentari, valori correnti in $ 19
20 Agroalimentare italiano ed export: «minus» e «plus» MINUS Elevati costi legati al «deficit» del sistema Paese (trasporti, fisco, burocrazia, contraffazione ) Limitate dimensioni delle imprese: impatto negativo su competitività, investimenti, innovazione e presidio dei mercati esteri Assenza di GDO internazionalizzata Concorrenza estera: nuovi produttori sempre più specializzati e competitivi PLUS Forte appeal della dieta mediterranea e del Made in Italy nel mondo Elevata differenziazione della produzione Migliore posizionamento di prezzo dei prodotti italiani (formaggi, olio, salumi ) rispetto ai concorrenti esteri Sfruttiamo appieno il brand Made in Italy? Ritardi nel digitale, e-commerce 20
21 Agroalimentare italiano ed export: vie per lo sviluppo Sostenere la crescita dimensionale (M&A, reti di impresa, consorzi..): le maggiori dimensioni facilitano i processi di internazionalizzazione, gli investimenti e l innovazione Rafforzare le dotazioni infrastrutturali del «Sistema Paese»: sistema fieristico, logistica specializzata, strumenti pubblici di supporto all export e agli IDE Incentivare l utilizzo delle nuove tecnologie a favore della competitività (digitalizzazione dei processi produttivi) e della commercializzazione (e-commerce) Realizzare investimenti in formazione del personale: competenze manageriali specifiche sono fondamentali per approcciare i mercati esteri Investire nello sviluppo di reti distributive italiane all estero Incrementare la promozione del F&B Made in Italy e adottare politiche volte a contrastare l Italian sounding 21
22 Andrea Goldstein Managing Director Nomisma [email protected]
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