IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING - LINK AUDITOR
|
|
|
- Valeria Mora
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 2017 IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING - LINK AUDITOR SP Consulting Srl
2 Chi siamo SP CONSULTING e IUS CONSULTING SP Consulting e IUS Consulting offrono consulenza all industria finanziaria sostenendola nei processi legati ai cambiamenti normativi, di gestione dei rischi, nell opera di revisione degli assetti di governo. SP Consulting e IUS Consulting, con i propri servizi, sono in grado di rendere compatibili i principi regolamentari con i canoni del management in un quadro di sana e prudente gestione garanzia di stabilità per la Vigilanza, divenendo allo stesso tempo paradigma di governo aziendale per i vertici in un progressivo allineamento di obiettivi tra controllori e controllati. L importanza della variabile organizzativa e la discrezionalità lasciata all intermediario sulla scorta del principio di proporzionalità rendono complesso e mutevole il progetto di revisione del sistema dei controlli. La molteplicità delle funzioni di controllo richiede, peraltro, che il riordino dei sistemi eviti costose sovrapposizioni e promuova sinergie per la gestione dei rischi. La conoscenza di tale regolamentazione rappresenta per SP Consulting e IUS Consulting un fattore primario di successo. In aggiunta, la capacità dei propri professionisti di sapere valorizzare il know how della società coniugandolo ed adattandolo ai diversi modelli di business, organizzativi e di controllo di ciascun intermediario, costituisce il valore aggiunto che SP Consulting e IUS Consulting possono dare ai propri clienti. AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio AIRA - l Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio è stata costituita nel 2008 per opera del Professor Ranieri Razzante. L AIRA è un associazione senza fini di lucro che coniuga le esigenze di aggregazione, condivisione, riflessione e sviluppo della cultura della legalità, a beneficio degli stakeholder del mercato dell'intermediazione finanziaria e assicurativa. Le principali finalità dell Associazione: 1. facilitare e sviluppare l esercizio della professione nel settore dell'intermediazione Finanziaria ed Assicurativa; 2. curare la qualificazione dell associato e promuovere il riconoscimento della sua figura professionale; 3. farsi portavoce nelle sedi opportune delle istanza e dei pareri dei propri associati. L Associazione opera autonomamente e rappresenta i suoi Associati presso organismi ufficiali italiani, comunitari ed internazionali, anche in collaborazione con strutture analoghe.
3 IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING - LINK AUDITOR CONTESTO NORMATIVO Le Istruzioni di vigilanza emanate dalla Banca d Italia già nel 1999 hanno introdotto la funzione di controllo sulla gestione del rischio e la funzione di internal audit. Il Nuovo Accordo sul Capitale definito dal Comitato di Basilea, è stato recepito dalla Banca d Italia con le disposizioni sul processo di risk management delle banche. Il Regolamento congiunto della Banca d Italia e della Consob del 29 ottobre 2007, attuativo della MiFID, ha introdotto per gli intermediari la funzione di controllo di conformità, la funzione di gestione del rischio e la funzione di internal audit. Il Decalogo-ter emanato da Banca d Italia, integrativo della legge antiriciclaggio n. 197/91, ha introdotto il Responsabile aziendale dell antiriciclaggio, indicato dalla normativa come titolare dell attività, rappresentante legale o suo delegato. Le Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche emanate da Banca d Italia con Circ. 263 del 27/12/2006 forniscono al Titolo V Cap. 7 rubricato Sistema dei controlli interni, modificato con l emanazione del 15 Aggiornamento del 2 luglio 2013, le linee guida per la costituzione del sistema dei controlli interni. Il 15 aggiornamento della Circolare 263/2006 emanata da Banca d Italia ha introdotto al Titolo V, Capitolo 7 una riforma organica del Sistema dei Controlli Interni, fissando principi generali del processo di gestione dei rischi, compiti delle funzioni aziendali e requisiti minimi atti a garantire il rispetto della sana e prudente gestione. Tra questi vengono, altresì, stabiliti i principi generali e i requisiti particolari che consentono alle banche, coerentemente con la politica aziendale in materia di esternalizzazione e, in linea con il principio di proporzionalità, di esternalizzare le funzioni aziendali di controllo. Nello specifico, viene stabilito che l organo con funzione di supervisione strategica approva la politica aziendale in materia di esternalizzazione di funzioni, mentre l organo con funzione di gestione ne definisce e cura la relativa attuazione. Le disposizioni stabiliscono, inoltre, che le banche che ricorrono all esternalizzazione di funzioni aziendali presidiano i rischi e mantengono la capacità di controllo e la responsabilità sulle attività esternalizzate. A tal fine, la banca nomina specifici referenti interni per ciascuna delle singole funzioni aziendali di controllo esternalizzate. PREMESSA Il Sistema dei controlli interni si compone ad oggi di molteplici organismi di controllo. La gestione integrata dei diversi rischi aziendali, non solo rischi puri, tipici dell attività di intermediazione finanziaria, ma anche quelli di mercato, operativi, legali, reputazionali ed altri ancora, non può prescindere, infatti, dalla predisposizione di adeguati sistemi di controllo interno. La continua evoluzione della normativa e dei modelli di corporate governance impongono agli intermediari finanziari di sviluppare meccanismi di controllo aziendale sempre più sofisticati in grado di monitorare e di gestire costantemente la crescente complessità operativa ed i correlati profili di rischio. Il referente interno della funzione di internal audit esternalizzata (o anche link auditor), viene, pertanto, incaricato della complessiva supervisione della specifica attività di controllo esternalizzata, posto che la responsabilità finale resta in capo alla banca. In particolare, viene a configurarsi una sorta di controllo/valutazione incrociata e reciproca tra il referente interno e l Internal Audit esternalizzato (al quale è specificatamente assegnato il compito di sottoporre a verifica periodica l adeguatezza ed efficacia del Sistema dei Controlli Interni). Il referente interno svolge attività di supporto al soggetto incaricato di svolgere la funzione esternalizzata e viene incaricato del coordinamento operativo della specifica attività di controllo esternalizzata. A fronte dell importante ruolo attribuito al link auditor, sono richiesti dalla normativa di vigilanza specifici requisiti di professionalità e di indipendenza.
4 IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING - LINK AUDITOR OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivo del presente corso è quello di realizzare un percorso formativo specialistico dedicato alla figura del Referente Interno per la Funzione Internal Auditing, in funzione delle specificità dell attività e del ruolo ad esso attributo nell ambito del Sistema dei Controlli Interno dell intermediario, in conformità al vigente quadro normativo e finalizzato a fornire le conoscenze normative e procedurali necessarie per il corretto svolgimento dell attività. In particolare, il corso si propone: di richiamare i principi generali vigenti relativi al Sistema dei Controlli Interni; di richiamare i principi generali in ordine al processo di gestione del rischio e politiche di rischio; di evidenziare il modello organizzativo ricavabile dalla normativa di vigilanza; di fornire le competenze teoriche e specialistiche adeguate alla figura del link auditor per l esercizio della propria attività di fornire le linee guida utili al fine della produzione documentale da parte del link auditor. A CHI SI RIVOLGE Il presente percorso formativo è destinato al personale interno alle strutture bancarie, che ricopre il ruolo di REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING LINK AUDITOR -.
5 IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING - LINK AUDITOR Programma MODULO NR. 1 IL NUOVO SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI E IL PROCESSO DI GESTIONE DEL RISCHIO PRINCIPI GENERALI Introduzione al sistema dei controlli interni Cos è il processo di gestione del rischio Quali sono i rischi a cui la Banca si espone Metodologie e sistemi di monitoraggio e sorveglianza dei rischi Cambiamenti di scenario dell ultimo decennio GOVERNANCE E SISTEMI DI CONTROLLO INTERNO: QUADRO NORMATIVO Governance e sistemi di controllo interno Le disposizioni di vigilanza in materia di controllo interno Le normative in materia di controllo interno Evoluzione della normativa di vigilanza ORGANI AZIENDALI E POLITICHE DI RISCHIO Organo con funzione di supervisione strategica Organo con funzione di gestione Organo con funzione di controllo Definizione delle politiche di rischio Reporting e flussi informativi fra funzioni aziendali e organi aziendali AUTOVALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA PATRIMONIALE Requisiti patrimoniali Rischi di primo pilastro e determinazione del capitale interno Rischi di secondo pilastro e determinazione del capitale interno Fasi del processo Icaap Reporting e flussi informativi LE FUNZIONI AZIENDALI DI CONTROLLO Funzione di conformità Funzione di controllo di conformità alla MiFID Funzione di gestione del rischio Funzione di revisione aziendale Reporting e flussi informativi SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Unità organizzative aziendali e rischi prodotti Processi aziendali e rischi connessi Il controllo e tecniche per lo svolgimento Controlli di linea o di primo livello Controlli sulla gestione del rischio o di secondo livello Controlli di conformità Revisione interna o audit MODELLI ORGANIZZATIVI Esternalizzazione della funzione di conformità Esternalizzazione della funzione di audit Attività in capo alla Banca e rapporti con gli outsourcers MODULO NR. 2 IL REFERENTE INTERNO DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDITING (link auditor): RUOLO, COMPITI E RESPONSABILITA ESTERNALIZZAZIONE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT Perimetro e condizioni per l esternalizzazione L individuazione delle Funzioni Operative Importanti Ruoli e responsabilità degli organi e delle funzioni aziendali Il processo di esternalizzazione IL LINK AUDITOR Prerogative del referente interno Requisiti di indipendenza e professionalità Rapporto con la funzione di internal audit esternalizzata IL LINK AUDITOR: PROFILI FUNZIONALI Competenze del link auditor Attività di supporto e coordinamento operativo della funzione di i.a. esternalizzata Metodologie e strumenti di lavoro Attività di controllo sulle funzioni operative importanti (FOI) esternalizzate Attività di controllo/valutazione incrociata e reciproca tra il link auditor e l Internal Audit esternalizzato IL LINK AUDITOR: PROFILI STRUTTURALI Nomina e revoca Collocazione organizzativa del link auditor: le scelte della Banca I rapporti con le funzioni aziendali di controllo I rapporti con gli organi societari I chiarimenti della Banca d Italia alla Circolare 263/2006 DOCUMENTI PRODOTTI E FLUSSI INFORMATIVI La relazione sui controlli svolti sulle funzioni operative importanti (FOI) esternalizzate (es. ICT) La relazione sull attività svolta dall internal audit esternalizzato Flussi informativi provenienti da e diretti agli organi societari e alle funzioni aziendali di controllorapporti fra l intermediario e le società prodotto
WORKSHOP IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING LINK AUDITOR. SP Consulting Srl
A T I V O N IL REFERENTE INTERNO PER LA FUNZIONE INTERNAL AUDITING LINK AUDITOR 23 Ottobre 2014 SP Consulting Srl www.spconsulting.name Chi siamo SP CONSULTING e IUS CONSULTING SP Consulting e IUS Consulting
FORMAZIONE ANTIRICICLAGGIO PER INTERMEDIARI ASSICURATIVI E RETI DI DISTRIBUZIONE
2016 FORMAZIONE ANTIRICICLAGGIO PER INTERMEDIARI ASSICURATIVI E RETI DI DISTRIBUZIONE SP Consulting Srl www.spconsulting.name Chi siamo SP CONSULTING e IUS CONSULTING SP Consulting e IUS Consulting offrono
Compliance in Banks 2010 La sfida di integrazione dei controlli interni
Compliance 2010 La sfida di integrazione dei controlli interni Compliance in Banks 2010 La sfida di integrazione dei controlli interni Claudio Cola Roma, 12 Novembre 2010 www.assoaicom.org LA FUNZIONE
Il ruolo della funzione antiriciclaggio nel sistema dei controlli interni ed il presidio dei rischi AML/CFT dopo la IV Direttiva
Il ruolo della funzione antiriciclaggio nel sistema dei controlli interni ed il presidio dei rischi AML/CFT dopo la IV Direttiva EDIZIONE XVII (PROT. 0050/2016_AML1) 9-10 Novembre 2016 20-21 Dicembre 2016
Il ruolo della funzione antiriciclaggio nel sistema dei controlli interni ed il presidio dei rischi AML/CFT dopo la IV Direttiva
Il ruolo della funzione antiriciclaggio nel sistema dei controlli interni ed il presidio dei rischi AML/CFT dopo la IV Direttiva EDIZIONE XVII (PROT. 0020/2017_AML1) 22-23 Febbraio 2017 15-16 Marzo 2017
GOVERNANCE DEI CONTROLLI: LA FUNZIONE COMPLIANCE
LE IMPRESE DI ASSICURAZIONI OLTRE SOLVENCY II PRESIDIO DEI RISCHI, ORGANIZZAZIONE, SISTEMI DI CONTROLLO GOVERNANCE DEI CONTROLLI: LA FUNZIONE COMPLIANCE Avv. Claudio Cola, Roma 15 marzo 2016 0 Qualità
INTERNAL AUDIT. Giorgio Ventura CETIF, 22 giugno 2004
INTERNAL AUDIT Giorgio Ventura CETIF, 22 giugno 2004 La presentazione è stata realizzata da ENI ed è riservata esclusivamente ai soci CeTIF. La riproduzione e la diffusione anche parziale della stessa
Alta Formazione per il Collegio Sindacale. L impresa bancaria: i doveri e le responsabilità degli Organi di Vertice. Alta Formazione e Master
Alta Formazione e Master Edizione 5/2016 L impresa bancaria: i doveri e le responsabilità degli Organi di Vertice Alta Formazione per il Collegio Sindacale La Circolare 285 della Banca d Italia ha valorizzato
Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane
Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane Milano 17 giugno 2008 Roberto Russo Responsabile Revisione Interna BancoPosta Versione:1.0. Premessa 2 L evoluzione
Risk Governance: disegno e funzionamento
Risk Governance: disegno e funzionamento Enzo Rocca Vice Direttore Generale Credito Valtellinese ABI Basilea 3, 27-28 Giugno 2013 Partecipazione attiva al processo decisionale Le banche che hanno meglio
Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance
ATTIVITA DI RICERCA 2015 Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E OBIETTIVI
FIDITALIA S.p.A. III PILASTRO DI BASILEA 2. Informativa al pubblico sui requisiti patrimoniali individuali al 31 dicembre 2012
FIDITALIA S.p.A. III PILASTRO DI BASILEA 2 Informativa al pubblico sui requisiti patrimoniali individuali al 31 dicembre 2012 INTRODUZIONE La normativa prudenziale per gli Intermediari Finanziari è disciplinata
Diana Capone ABI - 30 ottobre 2008
Gli organi di governo e l armonizzazione dei flussi informativi in tema di controlli e rischi Diana Capone ABI - 30 ottobre 2008 Ratio della regolamentazione dei flussi informativi Le organizzazioni aziendali
Pianificazione delle attività di Compliance nel gruppo Deutsche Bank SpA
Pianificazione delle attività di Compliance nel gruppo SpA ABI Compliance in Banks, 12 Novembre 2010 Carlo Appetiti Country Head of Compliance Regional Head PBC Compliance Europe (excl. Germany) Agenda
Le relazioni tra CdA, Comitato Rischi e Funzioni di Controllo. Elisabetta Gualandri
Sessione I: Governance e controlli Le relazioni tra CdA, Comitato Rischi e Funzioni di Controllo Elisabetta Gualandri BPER: Banca Università di Modena e Reggio Emilia Roma, 24 giugno 2015 1 Governance
L orientamento della cultura aziendale verso gli obiettivi di compliance.
L orientamento della cultura aziendale verso gli obiettivi di compliance. La leva della formazione per promuovere una cultura improntata ai principi di onestà, correttezza e rispetto delle norme Carlo
AML / CFT in UBI><Banca. Modello organizzativo, impianto normativo e politiche di gestione
AML / CFT in UBI>
BANCA D ITALIA E COLLEGIO SINDACALE
BANCA D ITALIA E COLLEGIO SINDACALE EMANATE DA BANCA D ITALIA a cura di Beatrice Ramasco per il Comitato Pari Opportunità dell ODCEC di Torino Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011 ISCRITTI
La funzione antiriciclaggio nel sistema di controllo interno: ruolo, responsabilità e rendicontazione delle attività svolte
La funzione antiriciclaggio nel sistema di controllo interno: ruolo, responsabilità e rendicontazione delle attività svolte S T U D I O R E T T E R S R L A S O C I O U N I C O VIA CORRIDONI, 11-20122 MILANO
IL SISTEMA DEI CONTROLLI E LA FUNZIONE COMPLIANCE
GLI INTERMEDIARI SPECIALIZZATI: MODELLI DI BUSINESS E NUOVE REGOLE DI FUNZIONAMENTO IL SISTEMA DEI CONTROLLI E LA FUNZIONE COMPLIANCE Milano, 11 Aprile 2013 Claudio Cola 1 Organizzazione e controlli Il
LA CONFORMITA ED IL SISTEMA DEI CONTROLLI
LA CONFORMITA ED IL SISTEMA DEI CONTROLLI LE NUOVE SFIDE PER I CONFIDI Luiss Business School - Roma, 21 novembre 2012 1 Rischio di non conformità La funzione di conformità (compliance) ha avvio nel settore
LA FUNZIONE COMPLIANCE DI UNICREDIT
LA FUNZIONE COMPLIANCE DI UNICREDIT Evoluzione e nuove sfide Graziella Capellini, Head of Italy Roma, 11 Novembre 2010 La in UniCredit è A il frutto di una evoluzione B che continua nel tempo C Business
XX CONVEGNO NAZIONALE AIIA. Compliance Function nel settore finanziario Stato dell Arte
XX CONVEGNO NAZIONALE AIIA Compliance Function nel settore finanziario Stato dell Arte Comitato di Basilea: The compliance function in banks La funzione ha lo scopo di assistere l intermediario nella gestione
COMPLIANCE PROCESS IN BANKING GROUPS
PROCESS IN BANKING GROUPS Analisi e organizzazione dei processi e degli strumenti organizzativi per le Funzioni di Compliance nei gruppi bancari Sommario 1 Il Framework della Compliance Il supporto offerto
Poste/Bancoposta: una trasformazione da Ispettorato a Internal Auditing Evoluto
Poste/Bancoposta: una trasformazione da Ispettorato a Internal Auditing Evoluto Agenda Agenda 1. Poste/BancoPosta 2. La nuova organizzazione di Internal Audit 3. Risk Model Poste La riproduzione e la diffusione
LA GOVERNANCE NELLE SOCIETA QUOTATE
LA GOVERNANCE NELLE SOCIETA QUOTATE Federica Nolli Presidente del Collegio Sindacale di Fiera Milano Spa; Partner di FP& Partners Consulenti di Direzione 2 Agenda Che cos è la Governance Governance come
Vigilanza sull Informativa finanziaria
Vigilanza sull Informativa finanziaria a cura di Piera Braja per il Comitato Pari Opportunità dell ODCEC di Torino Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011 Quadro normativo di riferimento
Percorso professionalizzante Risk management in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante Risk management in banca Risk management / Corsi Professionalizzanti La capacità di individuare, valutare e gestire i rischi sottesi al business bancario
LA REGOLAMENTAZIONE E I CONTROLLI DI VIGILANZA
LA REGOLAMENTAZIONE E I CONTROLLI DI VIGILANZA IL PERCHÉ DELLA REGOLAMENTAZIONE FINANZIARIA La ragione fondante della regolamentazione risiede nella circostanza di prevenire, ed eventualmente gestire situazioni
Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob. Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento.
Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento. La regolamentazione vigente prevede che, per la valutazione dei beni immobili
Percorso Professionalizzante per la Compliance in banca. Modulo 4 La relazione di annuale di compliance e i flussi informativi. Milano, 31 maggio 2012
Percorso Professionalizzante per la Compliance in banca Modulo 4 La relazione di annuale di compliance e i flussi informativi Milano, 31 maggio 2012 Sede ABI - Via Olona, 2 La Delibera Consob 17297 Gli
A12 91 QUADERNI DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLE COMUNICAZIONI E DEI MEDIA
QUADERNI DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLE COMUNICAZIONI E DEI MEDIA per la Facoltà di Giurisprudenza dell Università LUMSA Libera Università Maria SS. Assunta 5 A12 91 Federico Maurizio d Andrea LA SOCIETÀ
Sistemi di Controllo Interno e presidio dei rischi aziendali nelle Banche e nelle Assicurazioni
Organization & Financial Business Advisors AUDIT & ORGANIZATIONAL SERVICES Sistemi di Controllo Interno e presidio dei rischi aziendali nelle Banche e nelle Assicurazioni Intervento del Dott. Ruggero Battisti,
Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo
Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo 1 SINTESI... 2 2 CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO... 2 3 METODOLOGIA UTILIZZATA PER CONDURRE
Percorso professionalizzante Risk management in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante Risk management in banca Risk management / Percorso professionalizzante La capacità di individuare, valutare e gestire i rischi sottesi al business bancario
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Contesto dell organizzazione 5 Leadership
Pianificazione dell attività di vigilanza del Collegio Sindacale
Pianificazione dell attività di vigilanza del Collegio Sindacale a cura di Piera Braja per il Comitato Pari Opportunità dell ODCEC di Torino Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011 PREMESSA
Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo. Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013
Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013 1 L approccio di Confindustria Confindustria ha avuto modo di fornire in diverse
DIREZIONE PARTECIPATE E PATRIMONIO IMMOBILIARE
DIREZIONE PARTECIPATE E PATRIMONIO IMMOBILIARE DIREZIONE PARTECIPATE E PATRIMONIO IMMOBILIARE DIREZIONE PARTECIPATE E PATRIMONIO IMMOBILIARE STRUTTURE ORGANIZZATIVE AREA GOVERNANCE COMPETENZE Supporto
Modelli e metodologie per l analisi strategica
Modelli e metodologie per l analisi strategica Realizzazione del progetto e controllo strategico Vicenza, A.A. 2011-2012 Schema ANALISI VISION PROGETTO STRATEGICO STRATEGIC DESIGN REALIZZAZIONE E CONTROLLO
OGGETTO : NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE LIGURIA. ADEGUAMENTO STRUTTURA E COMPETENZE. LA GIUNTA REGIONALE
OGGETTO : NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE LIGURIA. ADEGUAMENTO STRUTTURA E COMPETENZE. N. 363 IN 23/04/2004 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA
ATTIVITA DI CONFORMITA Relazione di Consuntivo Anno 2012
ATTIVITA DI CONFORMITA Relazione di Consuntivo Anno 2012 Indice I. Premessa... 3 II. Obiettivi... 3 III. Perimetro normativo di riferimento... 3 IV. Attività svolta... 4 4.1 Consulenza... 4 4.2 Controlli...
Percorso professionalizzante Internal audit in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante Internal audit in banca Internal audit / Corsi Professionalizzanti Gli specialisti della Funzione Internal Audit operanti presso le banche e gli intermediari
Avv. Clara Cairoli - COTRAL S.p.A. - Roma
Il Sistema integrato dei controlli Avv. Clara Cairoli - COTRAL S.p.A. - Roma O tempora o mores - Novità in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Roma, 6 giugno 2013 I PRINCIPI
Relazione del Collegio Sindacale
Relazione del Collegio Sindacale Falconara Marittima All Assemblea dei soci della: BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FALCONARA MARITTIMA Società Cooperativa Premessa Il Collegio Sindacale, nell esercizio
I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015
I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO 9001 Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015 Le principali novità 1. Le relazioni fra l Organizzazione ed il contesto interno ed esterno 2. Le aspettative delle parti
Tecnica bancaria programma II modulo
Tecnica bancaria programma II modulo Università degli Studi di Trieste Facoltà di Economia e Commercio Deams Dipartimento di Economia Aziendale Matematica e Statistica Tecnica Bancaria 520EC Marco Galdiolo
IL DIRETTORE GENERALE
ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0000296 del 16/03/2016 - Atti U.O. Direzione Strategica Oggetto: UFFICIO QUALITA' E GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO, COMITATO VALUTAZIONE SINISTRI
La struttura del mercato dei confidi 107 e le nuove disposizioni di vigilanza della Banca d Italia
La struttura del mercato dei confidi 107 e le nuove disposizioni di vigilanza della Banca d Italia Marco Troiani Banca d Italia Servizio Supervisione Intermediari Specializzati Milano 13 febbraio 2012
ALPHA SGR S.p.A. MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE PARTE GENERALE
MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE PARTE GENERALE INDICE 1. Informazioni sulla Società ed attività autorizzate... 3 2. Autore del manuale delle procedure interne... 4 3. Finalità del manuale... 4 4. Contenuto
Supporto adempimenti Società Partecipate
Supporto adempimenti Società Partecipate Introduzione Negli ultimi anni la tendenza alla esternalizzazione della gestione dei servizi pubblici ha portato gli enti locali a trasformarsi in Holding tuttavia
Alta Formazione per il Consiglio di Amministrazione
Alta Formazione e Master Edizione 5/2016 L impresa bancaria: i doveri e le responsabilità degli Organi di Vertice Alta Formazione per il Consiglio di Amministrazione Dopo il successo delle iniziative dello
Evoluzione Struttura Commerciale
1 Evoluzione Struttura Commerciale Nuovo assetto organizzativo di AT e Filiale Aprile 2015 Agenda 2 Razionali di Intervento Evoluzione della Struttura Commerciale Evoluzione dei Flussi Commerciali Nuovi
COMITATO PER IL CONTROLLO E RISCHI, COLLEGIO SINDACALE E ORGANISMO DI VIGILANZA RUOLI, COMPITI E RESPONSABILITA NEL SISTEMA DEI CONTROLLI
COMITATO PER IL CONTROLLO E RISCHI, COLLEGIO SINDACALE E ORGANISMO DI VIGILANZA RUOLI, COMPITI E RESPONSABILITA NEL SISTEMA DEI CONTROLLI SOMMARIO DEGLI ATTI Avv. Romina Guglielmetti Partner Santa Maria
Corso di qualifica per Auditor 231, componente OdV 231 ed Specialista 231
Corso di qualifica per Auditor 231, componente OdV 231 ed Specialista 231 Un percorso formativo che permette di certificare il possesso di requisiti e competenze necessarie a realizzare, gestire e auditare
La compliance integrata per la governance d impresa
Convegno Confindustria - Le moderne esigenze di compliance delle PMI La compliance integrata per la governance d impresa Direttore Master Auditing e controllo interno- Università di Pisa Membro del comitato
INTERNAL AUDIT E SISTEMI DI CONTROLLO. A cura di Werther Montanari Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Verona
INTERNAL AUDIT E SISTEMI DI CONTROLLO A cura di Werther Montanari Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Verona Negli ultimi anni, nel nostro paese il sistema di corporate governance è stato oggetto
LINEE GUIDA PER IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E RISCHI BREMBO
LINEE GUIDA PER IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E RISCHI BREMBO Elaborato dal Comitato di Controllo Interno e Rischi G. Cavallini Presidente Comitato Controllo e Rischi Firma: Approvato dal Consiglio di
SERVIZI SPECIALISTICI LEGALI E TECNICO- SISTEMISTICI PER ADEGUAMENTO ATTIVITÀ AL CODICE DELLA PRIVACY.
SERVIZI SPECIALISTICI LEGALI E TECNICO- SISTEMISTICI PER ADEGUAMENTO ATTIVITÀ AL CODICE DELLA PRIVACY. Il presente documento ha lo scopo di illustrare in dettaglio i servizi legali ed informatici specialistici
ALLEGATO 2A MODELLO DI OFFERTA TECNICA LOTTO 1
ALLEGATO 2A MODELLO DI OFFERTA TECNICA LOTTO 1 Allegato 2A Modello di offerta tecnica - Lotto1 Pagina 1 di 11 Premessa Nella redazione dell Offerta tecnica il concorrente deve seguire lo schema del modello
LE NUOVE REGOLE SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI, SISTEMI INFORMATIVI E CONTINUITA OPERATIVA (Circolare n. 263 del 27 dicembre Aggiornamento)
LE NUOVE REGOLE SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI, SISTEMI INFORMATIVI E CONTINUITA OPERATIVA (Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 15 Aggiornamento) LE NOVITA PER LA FUNZIONE COMPLIANCE E LA GESTIONE
Coordinamento tra funzioni di controllo
Coordinamento tra funzioni di controllo Opportunità e punti aperti Convegno annuale ABI Fabio Arnaboldi, Head of Country Italy Audit UniCredit Roma, 24 giugno 2015 AGENDA q La Banca come realtà integrata
La corporate governance: aspetti generali
Economia e Gestione delle Imprese Industriali Avanzato La corporate governance: aspetti generali Barbara Del Bosco Separazione tra proprietà e controllo La struttura tipica dell impresa nei modelli di
L organizzazione del servizio di internal audit in una banca di credito cooperativo
L organizzazione del servizio di internal audit in una banca di credito cooperativo CETIF - Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 17 apr. 03 bernasconi annibale ufficio ctrl. gestione e rischi banca
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 23 del 07.07.2015, in relazione al progetto di progressiva centralizzazione dei servizi amministrativi e delle attività di
LA REVISIONE DEGLI STATUTI DELLE BANCHE QUOTATE E NON QUOTATE
LA REVISIONE DEGLI STATUTI DELLE BANCHE QUOTATE E NON QUOTATE di Angelo Busani, notaio in Milano PARADIGMA Milano, 16 DICEMBRE 2008 STATUTI DELLE BANCHE - 1 SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO (in generale)
L evoluzione della Compliance in AXA Assicurazioni
L evoluzione della Compliance in AXA Assicurazioni Milano, 23 settembre 2009 1 S.Ciceri Compliance Officer L evoluzione della Compliance in AXA Assicurazioni Agenda 1. Il Gruppo AXA 3 2. La funzione di
NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013
NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013 E stato introdotto nell ordinamento di vigilanza italiano il concetto di risk appetite framework (RAF). E contenuto nella
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------------------------------------------------- Approvato con Deliberazione del Comitato dell Accordo di Programma n. 01 del 22.02.2005 -------------------------------------------------------------------------------------------------------
