Percorso professionalizzante Risk management in banca
|
|
|
- Faustina Milano
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Percorso professionalizzante Risk management in banca Risk management / Corsi Professionalizzanti La capacità di individuare, valutare e gestire i rischi sottesi al business bancario e finanziario è uno dei principali fattori che concorre a preservare il valore dell azienda e la sua capacità di operare in condizioni di stabilità. Lo svolgimento degli impegnativi compiti affidati ai risk manager della banca presuppone il possesso di competenze sia tecnico-quantitative sia relative ai processi operativi della banca, nonché la capacità di definire efficaci processi di presidio dei rischi articolati su più livelli e diverse fasi, ugualmente rilevanti e fortemente integrate. Per rispondere alla diffusa esigenza delle banche di sviluppare tali competenze nelle persone che operano nei processi di gestione dei rischi, ABIFormazione ha progettato il Percorso Professionalizzante per il Risk Management in Banca, che si compone di 8 giornate, distinte in 3 moduli, e prevede una sessione finale finalizzata ad attestare il possesso delle competenze acquisite nel percorso e ottenere Attestato di professionalità in Risk management. OBIETTIVI Identificare le fonti normative che definiscono ruolo e contenuti del Risk management Definire le modalità di funzionamento del processo di Risk management Acquisire gli schemi concettuali per integrare i processi di Risk management con quelli di pianificazione strategica e di corretta allocazione del capitale Identificare i principali modelli di valutazione e gestione dei rischi di primo pilastro: rischio di credito, rischio di mercato, rischio operativo Identificare i principali modelli di valutazione e gestione dei rischi di secondo pilastro: di liquidità, di tasso, di concentrazione, di cartolarizzazione, strategico, reputazionale, residuo Acquisire una visione integrata, approfondendo le relazioni tra i singoli rischi Individuare gli elementi qualificanti del processo di allocazione del capitale DESTINATARI Neoresponsabili e specialisti dell'area risk management. PREREQUISITI Conoscenze di base dei profili organizzativi di gestione dei rischi. E' proibita la riproduzione, anche parziale, in qualsiasi forma senza espresso permesso scritto di ABISERVIZI SpA. pag. 1/5
2 PROGRAMMA DIDATTICO I MODULI DEL PERCORSO Modulo 1 IL RISK MANAGEMENT TRA NORMATIVA E STRATEGIE AZIENDALI Modulo 2 - PILLAR I: METODOLOGIE E STRUMENTI DI MISURAZIONE E GESTIONE DEI RISCHI Modulo 3 - PILLAR II E CAPITAL MANAGEMENT: LA GESTIONE INTEGRATA DEI RISCHI MODULO 1 L attività di risk management: ruolo, organizzazione e processi Il processo di risk management: identificazione, misurazione e gestione dei rischi in banca Ruolo e competenze della funzione di Risk management a supporto delle scelte strategiche della banca Il collocamento della funzione aziendale: l evoluzione dei modelli organizzativi La funzione di Risk management: il punto di vista del regolatore Risk management e Corporate Governance L impianto di Basilea 2: il raccordo tra i tre pilastri Basilea 3: principali novità in tema di rischi La funzione di Risk management nella nuova normativa sul Sistema dei Controlli Interni Attività e responsabilità della Funzione di Risk Management nella nuova normativa Focus sulla definizione del Risk Appetite Framework (RAF) L importanza dei flussi informativi e di reporting Profili organizzativi Coordinamento, interazione tra Organi apicali e Risk Management Coordinamento e collaborazione tra le funzioni di controllo Coinvolgimento e integrazione del Risk management nei processi aziendali Concetti e strumenti base per la misurazione dei rischi (parte I) Tassi d interesse Duration e convessità Premesse di calcolo delle probabilità Concetti e strumenti base per la misurazione dei rischi (parte II) Elementi di teoria del portafoglio: analisi di media varianza, criterio di dominanza stocastica, Capital Asset Pricing Model (CAPM), Arbitrage Pricing Theory (APT) VaR e dintorni MODULO 2 La misurazione del rischio di credito E' proibita la riproduzione, anche parziale, in qualsiasi forma senza espresso permesso scritto di ABISERVIZI SpA. pag. 2/5
3 I limiti e potenzialità dei principali approcci alla misurazione del rischio di credito Il metodo standardizzato e il metodo dei rating interni La stima delle variabili di rischio: PD, LGD e cure rate Strumenti e metodologie per la gestione dei rischi di credito Le misure di performance risk adjusted e la determinazione del pricing del credito Il trattamento delle garanzie nel quadro di vigilanza prudenziale Strumenti per la gestione del rischio di credito: cenni L interazione con gli altri rischi (controparte, liquidità, operativi): cenni Testimonianza Gestire il rischio di credito in banca (possibilmente banca classe 2/3) La misurazione dei rischi di mercato I limiti e potenzialità dei principali approcci alla misurazione del rischio di mercato Le principali misure del rischio di mercato: il VaR e l ES Approccio standard e modelli interni Basilea 3: novità regolamentari in materia di rischio di mercato Strumenti e metodologie per la gestione dei rischi di mercato La misurazione delle performance corrette per il rischio di mercato Strumenti per la gestione del rischio di mercato: cenni Testimonianza o Esercitazione Gestire il rischio di mercato in banca La misurazione dei rischi operativi Principali modelli per la misurazione dei rischi operativi Le procedure di best practice per gestire il rischio operativo La sfida delle perdite ad alto valore ma bassa frequenza Le problematiche connesse alla collazione dei dati Strumenti e metodologie per la gestione dei rischi operativi Le politiche e strumenti per la riduzione dell esposizione al rischio Le politiche e strumenti per il trasferimento del rischio Profili organizzativi MODULO 3 La misurazione del rischio di liquidità Il rischio di liquidità: definizione e approcci di misurazione (stock, flussi di cassa, maturity ladder adjusted) Focus: il Liquidity Covered Ratio e il Net Stable Funding ratio La gestione del rischio di liquidità E' proibita la riproduzione, anche parziale, in qualsiasi forma senza espresso permesso scritto di ABISERVIZI SpA. pag. 3/5
4 Leve operative per il liquidity risk management La gestione della Tesoreria: leve e strumenti operativi Caso di studio: la costruzione della maturity ladder e la counterbalancing capacity Testimonianza Gestire il rischio di liquidità in banca Misurazione e gestione del rischio di tasso I modelli per la misurazione del rischi di tasso del banking book I limiti e l evoluzione dei modelli di misurazione L interazione con gli altri rischi (mercato, liquidità, credito) Gli altri rischi del Secondo Pilastro Il rischio residuo, il rischio reputazionale, il rischio strategico, il rischio di concentrazione Focus sul progetto ABI-PWC sul rischio di concentrazione geo-settoriale Le definizioni di capitale: il punto di vista della vigilanza vs il punto del management Il legame tra capitale economico, capitale contabile e capitale regolamentare Gli elementi qualificanti del processo ICAAP per la quantificazione del capitale Coerenza tra RAF, ICCAP e pianificazione strategico-operativa La composizione del capitale regolamentare e le politiche di funding Capital management e risk management Il legame tra capital management e risk management: cenni Dalla pianificazione strategica alla fissazione dei limiti operativi Analisi di un bilancio bancario in una prospettiva di risk management DATE Modulo 1 - Edizione 2: 04/06 Ottobre 2016 Modulo 2 - Edizione 2: 19/21 Ottobre 2016 Modulo 3 - Edizione 2: 08/10 Novembre 2016 SEDE Milano, sede ABI - via Olona, 2 DURATA 8 giorni (4 moduli + test finale) PREZZO Partecipazione all'intero percorso, con accesso al test finale di certificazione: 3.900,00 + IVA E' proibita la riproduzione, anche parziale, in qualsiasi forma senza espresso permesso scritto di ABISERVIZI SpA. pag. 4/5
5 Powered by TCPDF ( CONTATTI Elisa Isacco Indirizzo web E' proibita la riproduzione, anche parziale, in qualsiasi forma senza espresso permesso scritto di ABISERVIZI SpA. pag. 5/5
Percorso professionalizzante Risk management in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante Risk management in banca Risk management / Percorso professionalizzante La capacità di individuare, valutare e gestire i rischi sottesi al business bancario
Percorso professionalizzante per la Compliance in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante per la Compliance in banca Compliance / Corsi Professionalizzanti La nuova edizione del Percorso Professionalizzante è stata riformulata secondo l orientamento
Percorso professionalizzante Internal audit in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante Internal audit in banca Internal audit / Corsi Professionalizzanti Gli specialisti della Funzione Internal Audit operanti presso le banche e gli intermediari
Percorso professionalizzante - Il bilancio delle banche
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante - Il bilancio delle banche Fiscalità e bilancio / Bilancio Il bilancio della banca è un documento fondamentale d'informazione per una pluralità di soggetti
DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CFU: 9
DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9
Percorso professionalizzante per la funzione antiriciclaggio
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante per la funzione antiriciclaggio Normativa / Antiriciclaggio Il percorso professionalizzante per la funzione antiriciclaggio nasce per sviluppare le conoscenze
I rischi di credito e operativo
I rischi di credito e operativo Francesco Romito Università RomaTre, a.a. 2008-2009 La matematica per le decisioni finanziarie: la gestione del rischio Individuazione Misurazione Mitigazione / Assunzione
Alta Formazione per il Consiglio di Amministrazione
Alta Formazione e Master Edizione 5/2016 L impresa bancaria: i doveri e le responsabilità degli Organi di Vertice Alta Formazione per il Consiglio di Amministrazione Dopo il successo delle iniziative dello
Percorso formativo Gianos 3D
www.abiformazione.it Percorso formativo Gianos 3D Normativa / Antiriciclaggio Il programma informatico e il sistema GIANOS 3D costituiscono un'importante procedura di ausilio rivolta agli intermediari
Risk Governance: disegno e funzionamento
Risk Governance: disegno e funzionamento Enzo Rocca Vice Direttore Generale Credito Valtellinese ABI Basilea 3, 27-28 Giugno 2013 Partecipazione attiva al processo decisionale Le banche che hanno meglio
Indice. 2 La struttura finanziaria dell economia 15. xiii. Presentazione
Indice Presentazione xiii 1 Le funzioni del sistema finanziario 1 1.1 Che cos è il sistema finanziario 2 1.2 La natura e le caratteristiche degli strumenti finanziari 2 1.3 Quali funzioni svolge il sistema
FIDITALIA S.p.A. III PILASTRO DI BASILEA 2. Informativa al pubblico sui requisiti patrimoniali individuali al 31 dicembre 2012
FIDITALIA S.p.A. III PILASTRO DI BASILEA 2 Informativa al pubblico sui requisiti patrimoniali individuali al 31 dicembre 2012 INTRODUZIONE La normativa prudenziale per gli Intermediari Finanziari è disciplinata
Alta Formazione per il Collegio Sindacale. L impresa bancaria: i doveri e le responsabilità degli Organi di Vertice. Alta Formazione e Master
Alta Formazione e Master Edizione 5/2016 L impresa bancaria: i doveri e le responsabilità degli Organi di Vertice Alta Formazione per il Collegio Sindacale La Circolare 285 della Banca d Italia ha valorizzato
Il Framework del Risk Appetite in UniCredit Coinvolgimento del Top Management e Sfide operative
Il Framework del Risk Appetite in UniCredit Coinvolgimento del Top Management e Sfide operative Giovanni Albanese UniCredit Group, Head of Group Credit Risk ABI, Convegno Basilea 3 2013 Roma, 28 Giugno
UNIONE BANCARIA E BASILEA 3 RISK & SUPERVISION 2016
Convegno UNIONE BANCARIA E BASILEA 3 RISK & SUPERVISION 2016 Roma, Palazzo dei Congressi 21/22 giugno Draft 1 26 e 27 giugno SCHEMA DI SINTESI MARTEDÌ 21 MATTINA (9.30-13.15) SESSIONE PLENARIA DI APERTURA
Indice XIII. Presentazione di Roberto Nicastro XVII. Introduzione di Franco Tutino, Giuliana Birindelli e Paola Ferretti
Presentazione di Roberto Nicastro Introduzione di Franco Tutino, Giuliana Birindelli e Paola Ferretti XIII XVII 1 Basilea 3: contenuti e finalità 1 di Giuliana Birindelli e Paola Ferretti 1.1 Il capitale:
Le funzioni del sistema finanziario
Le funzioni del sistema finanziario 1 1.1 Che cos è il sistema finanziario 1.2 La natura e le caratteristiche degli strumenti finanziari 1.3 Quali funzioni svolge il sistema finanziario 1.3.1 L offerta
Indice. pag. xiii. Presentazione della terza edizione, di Roberto Ruozi » 1» 1» 4
Indice Presentazione della terza edizione, di Roberto Ruozi 1 L attività bancaria 1.1 Una definizione di banca 1.2 Le origini del sistema bancario moderno 1.3 L evoluzione del sistema creditizio nel quadro
Misurazione dei Rischi e Valutazione della Performance in Banca. Prof. Franco Fiordelisi. a.a
Misurazione dei Rischi e Valutazione della Performance in Banca Prof. Franco Fiordelisi a.a. 2008-09 Indice Obiettivi del corso 3 Descrizione del corso 3 Learining outcomes 4 Modalità di svolgimento del
Percorso - Il credito immobiliare per la rete
www.abiformazione.it Percorso - Il credito immobiliare per la rete Normativa / Trasparenza bancaria Il d.lgs. 72/2016 (cd. Decreto Mutui) - recependo la Direttiva 2014/17/UE (Mortgage Credit Directive
L orientamento della cultura aziendale verso gli obiettivi di compliance.
L orientamento della cultura aziendale verso gli obiettivi di compliance. La leva della formazione per promuovere una cultura improntata ai principi di onestà, correttezza e rispetto delle norme Carlo
Rischio di mercato Quantitativa No. Rischio di cambio Quantitativa No. Rischio di concentrazione Qualitativa Sì
Tavola 1 Adeguatezza patrimoniale al 30/06/2015 (valori in unità di euro) qualitativa (a) Descrizione dell informazione Sintetica descrizione del metodo adottato dall intermediario nella valutazione dell
DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2013-2014 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE
DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9 cfu ANNO
L'equilibrio finanziario e patrimoniale delle banche italiane
L'equilibrio finanziario e patrimoniale delle banche italiane Workshop CeTIF Risk Management e pianificazione strategica verso Basilea III: credito, liquidità e patrimonio Francesco Romito Ispettorato
INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA FONDAMENTI CAPITOLO 1 MONETA, ECONOMIE MONETARIE, SISTEMA DEI PAGAMENTI
INDICE SOMMARIO Prefazione alla quarta edizione.... Pag. XIII Prefazione alla terza edizione...» XIV Prefazione alla seconda edizione...» XVI Prefazione alla prima edizione...» XVII PARTE PRIMA FONDAMENTI
PROGRAMMA DIDATTICO I MODULI DEL PERCORSO MODULO 1
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante per la Compliance in banca Compliance / Corsi Professionalizzanti Fin dalle prime indicazioni di Banca d Italia sulla Funzione di Conformità, ABIFormazione
Modello del Sistema organizzativo
Modello del Sistema organizzativo 1 Modello organizzativo Obiettivo principale della banca Gestire il rischio di non conformità alle norme (sana gestione) Rischio di svolgimento dei processi in maniera
Il secondo Pilastro: gli impatti sui processi di governo della banca
Il secondo Pilastro: gli impatti sui processi di governo della banca Elio Berti Capital Allocation & Risk Management Direzione Pianificazione e Finanza Roma 30 novembre 2005 AGENDA Il primo principio del
DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI CFU: 9 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE
DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9
Il rischio di concentrazione: regole, implicazioni gestionali e questioni aperte
Il rischio di concentrazione: regole, implicazioni gestionali e questioni aperte Lucia Gibilaro Facoltà di Economia Università di Bergamo Indice Introduzione Le regole Le implicazioni gestionali Le questioni
Indice. Presentazione, di Pier Luigi Fabrizi
Presentazione, di Pier Luigi Fabrizi pag. XIII 1 L economia del mercato mobiliare, di Pier Luigi Fabrizi» 1 1.1 Premessa» 1 1.2 L esercizio semantico» 1 1.3 La collocazione della disciplina» 4 Bibliografia»
Andrea Ghidoni, Responsabile Organizzazione UBI Banca. Roma, 24 giugno 2015
I cambiamenti organizzativi a seguito della 263/13, 15 aggiornamento: l integrazione tra risk management e monitoraggio del credito e il ruolo del CRO nei Comitati Andrea Ghidoni, Responsabile Organizzazione
*** Terzo pilastro dell accordo di Basilea II / Basilea III
Informativa al pubblico in materia di adeguatezza patrimoniale, l esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei sistemi preposti all identificazione, alla misurazione e alla gestione di tali
Credito immobiliare ai consumatori: l offerta formativa
: Specializzazioni Credito immobiliare ai consumatori: l offerta formativa Credito Immobiliare ai Consumatori LO SCENARIO Dal 1 novembre 2016 è entrato in vigore il nuovo aggiornamento delle disposizioni
IL RUOLO DEL COMPLIANCE OFFICER NELLE BANCHE E NELLE ASSICURAZIONI: competenze normative, metodologiche e organizzative
IL RUOLO DEL COMPLIANCE OFFICER NELLE BANCHE E NELLE ASSICURAZIONI: competenze normative, metodologiche e organizzative CORSO DI ALTA FORMAZIONE A cura di: CeTIF Centro di ricerca su Tecnologie Innovazione
Il governo del Rischio informatico alla luce delle Nuove Disposizioni di Vigilanza Prudenziale
ATTIVITA DI RICERCA 2014 Il governo del Rischio informatico alla luce delle Nuove Disposizioni di Vigilanza Prudenziale Metodologie, processi e strumenti PROPOSTA DI PARTECIPAZIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI
IL BUSINESS PLAN DI RETE. Paolo Di Marco, Pd For Brescia, 5 novembre 2015
IL BUSINESS PLAN DI RETE Paolo Di Marco, Pd For Brescia, 5 novembre 2015 1 Agenda Perché redigere un business plan di Rete? Obiettivi e destinatari della Guida Gruppo di lavoro Rapporto Rete d Impresa
RISCHIO DI CONCENTRAZIONE
GRUPPO BANCA SELLA RISCHIO DI CONCENTRAZIONE Il rischio di concentrazione per le banche di classe 2 Federico Peretti Convegno ABI Basilea 2 alla prova dei fatti Roma, 22/23 Aprile 2008 AGENDA INTRODUZIONE
ASSEMBLEA DEI SOCI 2016
ASSEMBLEA DEI SOCI 206 NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE COMPOSIZIONE E REQUISITI MODELLO TEORICO RELATIVO AL PROFILO DEI SINDACI Estratto dal Regolamento del Collegio Sindacale approvato in data 27 ottobre
Le relazioni tra CdA, Comitato Rischi e Funzioni di Controllo. Elisabetta Gualandri
Sessione I: Governance e controlli Le relazioni tra CdA, Comitato Rischi e Funzioni di Controllo Elisabetta Gualandri BPER: Banca Università di Modena e Reggio Emilia Roma, 24 giugno 2015 1 Governance
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA Giorgio Di Giorgio SOMMARIO
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA Giorgio Di Giorgio SOMMARIO Prefazione.... Pag. XIII Prefazioni alle edizioni precedenti....» XV Parte I FONDAMENTI Capitolo 1 MONETA, ECONOMIE MONETARIE, SISTEMA DEI PAGAMENTI
Informativa al pubblico in materia di composizione del patrimonio di vigilanza e di adeguatezza patrimoniale. Aggiornamento al 30 giugno 2013 * * *
Informativa al pubblico in materia di composizione del patrimonio di vigilanza e di adeguatezza patrimoniale Aggiornamento al 30 giugno 2013 * * * Terzo pilastro dell accordo di Basilea II Banca Nazionale
LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO DELLA CONTROPARTE. 13 giugno 2013 Renato Lavoratorini Responsabile Finanza d'impresa Banca Carige Spa
LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO DELLA CONTROPARTE 13 giugno 2013 Renato Lavoratorini Responsabile Finanza d'impresa Banca Carige Spa Componenti del rischio di credito e loro misurazione INSOLVENZA
Verso l'unione bancaria: gli effetti sul sistema italiano
ATTIVITA DI RICERCA 2014 Verso l'unione bancaria: gli effetti sul sistema italiano PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI Dopo l attuazione della riforma che ha istituito il Sistema Europeo di Vigilanza
Il corso si propone di delineare le caratteristiche dell attività bancaria ed i principi di gestione delle banche.
DOCENTE: Franco Tutino TITOLO DELL INSEGNAMENTO: Economia e Gestione della Banca Modelli operativi e gestionali SSD: SECS-P/11 CORSO DI LAUREA: Scienze aziendali (a partire dall A.A. 2012-2013) Banca,
CONVEGNO 27 marzo 2015
Patrocinio FORMAZIONE AVANZATA (PFA) IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA CONVEGNO 27 marzo 2015 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: L IMPATTO DELLA GESTIONE AZIENDALE NELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro
Composizione quali-quantitativa ottimale dell Organo amministrativo Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di
Composizione quali-quantitativa ottimale dell Organo amministrativo Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione Modena, febbraio 2014 Sommario 1 PREMESSA...3 2
Programma del corso di ECONOMIA AZIENDALE
Programma del corso di ECONOMIA AZIENDALE Insegnamento Corso di laurea Settore Scientifico ECONOMIA AZIENDALE L15 - SCIENZE DEL TURISMO SECSP07 CFU 12 Modalità di raccordo con altri insegnamenti Il corso
Rischio Operativo. IT, Model & Conduct Risk Aree di sovrapposizione e possibili approcci metodologici. Roma, 21 Giugno 2016
Operativo IT, Model & Conduct Risk Aree di sovrapposizione e possibili approcci metodologici Roma, 21 Giugno 2016 1 Agenda Operativo q Principali componenti q Principali aree di sovrapposizione (IT, Model
Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance
ATTIVITA DI RICERCA 2015 Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E OBIETTIVI
SERVICE MANAGEMENT E ITIL
IT governance & management Executive program VI EDIZIONE / FEBBRAIO - GIUGNO 2017 PERCHÉ QUESTO PROGRAMMA Nell odierno scenario competitivo l ICT si pone come un fattore abilitante dei servizi di business
Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE
Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE Fase a distanza DA BASILEA 2 A BASILEA 3: COSA CAMBIA Fase in aula a Milano dal 29 al 31 ottobre
Auditing e Risk Management Banche
ANNO ACCADEMICO 2016-2017 Hsfhjgh.jvn.xcbvmn-lòkjbfdgjwà
Programma del corso di ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Programma del corso di ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Insegnamento Corso di laurea Settore Scientifico ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE L18 - GESTIONE DI IMPRESA SECSP08 CFU 8 Modalità di raccordo
F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI MARIO NICOLA FRANCESCO ALPARONE ESPERIENZA LAVORATIVA PER IL CURRICULUM VITAE. Nome
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARIO NICOLA FRANCESCO ALPARONE Indirizzo Telefono Fax E-mail Nazionalità Italiana Data di nascita 04/10/1963 ESPERIENZA LAVORATIVA
CORSO ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
CORSO ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI Terzo modulo GESTIONE DEI RISCHI BANCARI 3 CFU Piatti --- Corso Rischi Bancari:lezioni n. 1/2 1 PROGRAMMA 1) Gestione finanziaria e classificazione rischi bancari
LA FUNZIONE COMPLIANCE DI UNICREDIT
LA FUNZIONE COMPLIANCE DI UNICREDIT Evoluzione e nuove sfide Graziella Capellini, Head of Italy Roma, 11 Novembre 2010 La in UniCredit è A il frutto di una evoluzione B che continua nel tempo C Business
Il sistema IAS-IFRS e la gestione del rischio di credito
Il sistema IAS-IFRS e la gestione del rischio di credito Peculiarità nel settore del Consumer Finance Roma, 22 Giugno 2016 Agenda Introduzione: il nuovo approccio IFRS 9 La divisione del portafoglio crediti
COMPLIANCE PROCESS IN BANKING GROUPS
PROCESS IN BANKING GROUPS Analisi e organizzazione dei processi e degli strumenti organizzativi per le Funzioni di Compliance nei gruppi bancari Sommario 1 Il Framework della Compliance Il supporto offerto
La governancedi SolvencyII: Risk Management e Funzione Attuariale
La governancedi SolvencyII: Risk Management e Funzione Attuariale AGENDA Compiti della Funzione Attuariale e del Risk Management Ambiti di interazione Possibili strutture organizzative 2 AGENDA Compiti
CFU: 6 ANNO ACCADEMICO: SEMESTRE: Secondo semestre OBIETTIVI FORMATIVI
DOCENTE: Franco Tutino TITOLO DELL INSEGNAMENTO: Strategie Bilancio e Performance della Banca SSD: SECS- P/11 CORSO DI LAUREA: Intermediari, Finanza Internazionale e Risk. CFU: 6 ANNO ACCADEMICO: 2014-2015
