SPLIT PAYMENT E REVERSE CHARGE
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- Daniella Basile
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1 LE PRINCIPALI NOVITÀ FISCALI: TRA ASPETTI APPLICATIVI E DUBBI INTERPRETATIVI DALLA LEGGE DI STABILITA 2015 SPLIT PAYMENT E REVERSE CHARGE ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI ed ESPERTI CONTABILI della PROVINCIA di LECCE COMMISSIONE DI STUDIO «TEMATICHE FISCALI E TRIBUTARIE» dott. Giampiero Cerchi dott.ssa Paola Martina
2 SPLIT PAYMENT AMPLIAMENTO REVERSE CHARGE INDICAZIONI OPERATIVE PECULIARITA ELEMENTI DI ESCLUSIONE TIPOLOGIA DI OPERAZIONI INTERESSATE OPERAZIONI INTERESSATE OPERAZIONI ESCLUSE ELENCO PP.AA. INTERESSATE DISCIPLINA DEI RIMBORSI IVA ESIGIBILITA DELL IMPOSTA MODALITA DI VERSAMENTO DUBBI E INTERPRETAZIONI SULLE FATTISPECIE A CUI E APPLICABILE IL REVERSE CHARGE DUBBI E INTERPRETAZIONI SULLA DEFINIZIONE DI EDIFICIO CASISTICHE SANZIONI IN CASO DI ERRATA APPLICAZIONE DUBBI E PROBLEMATICHE OPERATIVE
3 CESSIONE DI BENI E PRESTAZIONI DI SERVIZI EFFETTUATE NEI CONFRONTI DELLO STATO, DEGLI ORGANI DELLO STATO, DEGLI ENTI PUBBLICI TERRITORIALI.. DECORRENZA DAL 01 GENNAIO 2015 IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE DEL CONSIGLIO UE ALLA DEROGA ALL APPLICAZIONE DELL ARTT. 199 E 199-BIS DIR. 2006/112/CE CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA AUMENTO ACCISA CARBURANTI
4 INDICAZIONI OPERATIVE FORNITORE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE INDICAZIONE IN FATTURA «SCISSIONE DEI PAGAMENTI ex art. 17ter DPR 633/72» VERSERA ALL ERARIO L IMPOSTA DOVUTA DAL FORNITORE PAGHERA AL FORNITORE SOLO L IMPONIBILE
5 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ATTIVITA ISTITUZIONALE ATTIVITA COMMERCIALE SPLIT PAYMENT OPERERAZIONE NON SOGGETTA A REVERSE CHARGE OPERAZIONE SOGGETTA A REVERSE CHARGE
6 INCLUSA ESCLUSA STATO ORDINI PROFESSIONALI ORGANI DELLO STATO ANCHE SE CON PERSONALITA GIURIDICA ENTI PUBBLICI TERRITORIALI CONSORZI COSTITUITI TRA ENTI PUBBLICI TERRITORIALI C.C.I.A.A. A.S.L., ENTI OSPEDIALIERI, EE.PP. DI RICOVERO E CURA CON PREVALENTE CARATTERE SCIENTIFICO EE.PP. DI ASSISTENZA, DI BENEFICIENZA E DI PREVIDENZA C.M. 1/E/2015 HTPP:/INDICEPA.GOV.IT/DOCUMENTALE/RICERCA.PHP EE.PP. DI RICERCA AGENZIE FISCALI AUTORITA AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI (AGCOM) ARPA AUTOMOBILE CLUB PROVINCIALI AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PP.AA. (ARAN) AGENZIA PERL ITALIA DIGITALE INAIL ISPO ART. 6 co.5 DPR 633/72 ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI O PRIVATIZZATI ENTI OSPEDALIERI ECCLESIASTICI
7 DISTRIBUZIONE ACQUA, GAS, ENERGIA E VAPORE, SERVIZI CONNESSI ESSICCATOI, DEPOSITI, SEMENZAI, VIAVAI, MULINI, FORNI, BAGNI LAVATOI LAVORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI LATTE TRASPORTI DI PERSONE E DI COSE GESTIONE DI FARMACIE GESTIONE CENTRI SPORTIVI, D ISTRUZIONE E CULTURALI, MUSEI E BIBLIOTECHE, SERVIZI CONNESSI MERCATI E FIERE COPERTI, MOSTRE, MACELLI, SERVIZI CONNESSI FABBRICA E VENDITA DI GHIACCIO SERVIZI SANITARI E SOCIALI CANILI COMUNALI GESTIONE DI VIE PUBBLICHE A PEDAGGIO LAVORI DI STUDIO E RICERCA SERVIZI PORTUALI E AEROPORTUALI ATTIVITA EDITORIALI E TIPOGRAFIA GESTIONE AUTOPARCHEGGI GESTIONE DEI LOCULI CIMITERIALI GESTIONE MENSE, SPACCI, BAR E DORMITORI SERVIZI D AFFISSIONE GESTIONE GIOCHI, TEATRI, SALE DI SPETTACOLO ECC.
8 PRESTAZIONI SOGGETTE A RITENUTA DI ACCONTO OPERAZIONI CON SOGGETTI CHE ADOTTANO REGIMI SPECIALI: MARGINE, AG. VIAGGIO, FRANCHIGIA OPERAZIONI CON SOGGETTI NON OBBLIGATI AD ESPORRE L IVA IN FATTURA (SCONTRINI, ECC.) OPERAZIONI CON SOGGETTI CHE TRASMETTONO TELEMATICAMENTE I CORRISPETTIVI OPERAZIONI SOGGETTE AL REVERSE CHARGE
9 P.A. CHE ACQUISTA NELL ESERCIZIO D IMPRESA BENI O SERVIZI DA UN SOGGETTO NON STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO REVERSE CHARGE CO. 2 ART. 17 DPR 633/72 P.A. CHE ACQUISTA NELL ESERCIZIO D IMPRESA ROTTAMI DI FERRO REVERSE CHARGE CO. 7 ART. 74 DPR 633/72 P.A. NON SOGGETTO PASSIVO, IDENTIFICATO AI FINI IVA, CHE EFFETTUA ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI OLTRE LA SOGLIA DI ANNUI LE FATTURE SONO DA REGISTRARSI AI SENSI DELL ARTICOLO 47, COMMA 3, DEL D.L. N. 331/1993 E LA RELATIVA IVA VA VERSATA AI SENSI DELL ARTICOLO 49 DELLO STESSO DECRETO P.A. CHE ACQUISTA NELL ESERCIZIO D IMPRESA SERVIZI DI PULIZIA REVERSE CHARGE CO. 6 LETT. A-TER ART. 17 DPR 633/72
10 ACCESSO PRIVILEGIATO AI SENSI DELL ART. 38-BIS C. 10 DPR 633/72 SOLO PER LA PARTE MATURATA CON LO SPLIT PAYMENT D.M SOPPRIME IL RIFERIMENTO OPERATO DALL ART. 8 DEL DECRETO ATTUATIVO ALLA POSSIBILITÀ DI OTTENERE I RIMBORSI IN VIA PRIORITARIA NEL RISPETTO DELLE CONDIZIONI DETTATE DALL ART. 2 DEL D.M L ART. 2 DEL DECRETO PREVEDE CHE LA SEMPLIFICAZIONE TROVI IMMEDIATA APPLICAZIONE, GIÀ A PARTIRE DALLE RICHIESTE DI RIMBORSO RELATIVE AL PRIMO TRIMESTRE DELL'ANNO D'IMPOSTA REQUISITI: 1. IL CREDITO DEVE ESSERE DI IMPORTO SUPERIORE A 2.582,58 EURO; 2. IL CONTRIBUENTE DEVE SVOLGERE UN ATTIVITÀ CON UN ALIQUOTA MEDIA SUGLI ACQUISTI MAGGIORE DI QUELLA SULLE VENDITE. RICHIESTA DI RIMBORSO TRIMESTRALE (GIA DA APRILE 2015) O ANNUALE
11 CREDITO IVA < NESSUNA GARANZIA VIRTUOSI VISTO CONFORMITA /SOTTOSCRIZIONE ORGANO CONTROLLO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO NOTORIETA CREDITO IVA > NON VIRTUOSI CESSAZIONE ATTIVITA GARANZIA
12 AL PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI PER OPZIONE DELLA P.A. ALLA RICEZIONE DELLA FATTURA
13 ART. 5 D.M LE P.A. CHE RIVESTONO LA QUALITÀ DI SOGGETTO PASSIVO E CHE HANNO EFFETTUATO ACQUISTI DI BENI E SERVIZI NELL ESERCIZIO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI, DEVONO VERSARE LA RELATIVA IMPOSTA FACENDO PARTECIPARE LA MEDESIMA ALLA LIQUIDAZIONE PERIODICA DEL MESE O DEL TRIMESTRE IN CUI SI VERIFICA L ESIGIBILITÀ DELLA MEDESIMA, PREVIA REGISTRAZIONE DELLA FATTURA NEL REGISTRO DI CUI AGLI ARTICOLI 23 O 24 DEL D.P.R. N. 633/1972 ENTRO IL GIORNO 15 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI L IMPOSTA È DIVENUTA ESIGIBILE, CON RIFERIMENTO AL MESE PRECEDENTE ART. 4 CO. 1 D.M LE P.A. CHE NON SONO SOGGETTI PASSIVI EFFETTUANO IL VERSAMENTO DELL IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ENTRO IL GIORNO 16 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI L IMPOSTA DIVIENE ESIGIBILE, SENZA POSSIBILITÀ DI COMPENSAZIONE E UTILIZZANDO UN APPOSITO CODICE TRIBUTO
14 P.A. TITOLARI C/C BANCA D ITALIA MOD. F24 ENTI PUBBLICI CODICE TRIBUTO 620/E P.A. CONTO BANCA CONVEZIONATA/POSTE ITALIANE VERSAMENTO UNIFICATO ART. 17 D.LGS 241/1997 CODICE TRIBUTO 6040 P.A. DIVERSA DALLE PRECEDENTI CAPITOLO 1203 ENTRATA DEL BILANCIO DELLO STATO
15 RESTA DA CHIARIRE COME COMPUTARE L IVA PER GLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI DESTINATI PROMISCUAMENTE ALLO SVOLGIMENTO SIA DI ATTIVITÀ COMMERCIALI CHE NON COMMERCIALI AI FINI IVA, OVVERO SE DEBBA FARSI RIFERIMENTO ALLE MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE DELL ART. 4 O DELL ART. 5 DEL DECRETO ATTUATIVO O RIPARTIRE PRO QUOTA L IVA ESPOSTA IN FATTURA
16 FERMO RESTANDO IL VERSAMENTO DELL IMPOSTA ADDEBITATA IN FATTURA SECONDO LE REGOLE PROPRIE DELLO SPLIT PAYMENT, NELL IPOTESI IN CUI LE PP.AA. RICEVANO UNA FATTURA INDICANTE L IVA IN MISURA INFERIORE A QUELLA DOVUTA, PER ACQUISTI E SERVIZI EFFETTUATI NELL ESERCIZIO DI ATTIVITÀ COMMERCIALE, LE STESSE DOVRANNO FARE RICORSO ALLA PROCEDURA DI REGOLARIZZAZIONE DI CUI ALL ART. 6, COMMA 8, D.LGS N, 471/1997 E, QUINDI, L IMPOSTA OGGETTO DI REGOLARIZZAZIONE DOVRÀ ESSERE CORRISPOSTA CON LE MODALITÀ PREVISTE DA TALE PROCEDURA.
17 30% DELL IMPOSTA NON VERSATA O VERSATA TARDIVAMENTE (ex art. 13 D.Lgs 471/1997) LA CIRCOLARE N.1 HA CONFERMATO LA NON SANZIONABILITA DELLE VIOLAZIONI COMMESSE PRIMA DELL EMANAZIONE DELLA CIRCOLARE STESSA (8 febbraio 2015)
18 PRO-LOCO CREDITO IVA ESONERO DICHIARAZIONE IVA S.S.D. OPZIONE LEGGE 398/91 A.S.D. DEFICIT FINANZIARIO
19 CREDITO IVA RIDUZIONE DISPONIBILITA FINANZIARIA ISTANZA RIMBORSO TEMPISTICA
20 L.190/2014 RELAZIONE TECNICA ALLA LEGGE DI STABILITA R.M. 15/E/2015 C.M. 1/E/2015 C.M. 6/E/2015 D.M. 23/01/2015 (MEF) D.M. 20/02/2015 (MEF) PROVVEDIMENTO AGENZIA ENTRATE DEL
21 LETTERA A-TER: PRESTAZIONI DI SERVIZI DI PULIZIA, DI DEMOLIZIONE, DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DI COMPLETAMENTO SU EDIFICI ART. 17 COMMA 6 DPR 633/72 LETTERE D-BIS, D-TER, D-QUATER: TRASFERIMENTO DI QUOTE DI EMISSIONE DI GAS SERRA E DI QUOTE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS A RIVENDITORI (TEMPORANEA FINO AL 2018) LETTERA D-QUINQUIES: FORNITURA DI BENI ALLA G.D.O. (NON APPLICABILE PERCHE IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE DAL CONSIGLIO UE TEMPORANEA FINO AL 2018) ART. 74 COMMA 7 DPR 633/72 COMMERCIO DI BANCALI USATI (PALLET)
22 OPERAZIONI B2B CARATTERE OGGETTIVO OPERAZIONI SU EDIFICI TIPOLOGIA CONTRATTUALE IRRILEVANTE (APPALTO-SUBAPPALTO)
23 CORRETTA INDIVIDUAZIONE DELLE FATTISPECIE DA ASSOGGETTARE A REVERSE CHARGE RIFERIMENTO AI CODICI ATECO 2007 INDICATI NELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA SERVIZI DI PULIZIA SERVIZI DI, DI DEMOLIZIONE, DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DI COMPLETAMENTO ATECO 81.2 ATECO 43
24 SERVIZI DI PULIZIA: SONO DA RICOMPRENDERE NELL AMBITO APPLICATIVO LE ATTIVITA CLASSIFICATE COME SERVIZI DI PULIZIA A CONDIZIONE CHE SIANO RIFERITE AD EDIFICI PULIZIA GENERALE (NON SPECIALIZZATA DI EDIFICI) ALTRE ATTIVITA' DI PULIZIA SPECIALIZZATA DI EDIFICI E DI MACCHINARI INDUSTRIALI N.B.: LE ATTIVITA DI PULIZIA SPECIALIZZATA DI IMPIANTI E MACCHINARI INDUSTRIALI SONO ESCLUSE DALL APPLICAZIONE DEL REVERSE CHARGE ALTRE ATTIVITA DI PULIZIA CODICE ATECO: ???
25 SERVIZI DI DEMOLIZIONE, DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DI COMPLETAMENTO: INCLUSI TUTTI I SERVIZI DI MANUTENZIONE RICOMPRESI NEI CODICI ATECO 43 Demolizione Demolizione Installazione di impianti relativi ad edifici Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione; Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione) Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili; Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni; Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a. (limitatamente alle prestazioni riferite ad edifici).
26 SERVIZI DI DEMOLIZIONE, DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DI COMPLETAMENTO: INCLUSI TUTTI I SERVIZI DI MANUTENZIONE RICOMPRESI NEI CODICI ATECO 43 Completamento di edifici Si osserva che il termine completamento di edifici, contenuto nella lettera a-ter) in commento, è utilizzato dal Legislatore in modo atecnico. L articolo 3 del Testo Unico dell edilizia (decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380), non menziona, infatti, la nozione di completamento, ma fa riferimento a interventi quali manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, etc. Classificazioni fornite dai seguenti codici attività ATECO 2007: Intonacatura e stuccatura; Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate; Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili. La posa in opera di arredi deve intendersi esclusa dall applicazione del meccanismo dell inversione contabile, in quanto non rientra nella nozione di completamento relativo ad edifici; Rivestimento di pavimenti e di muri; Tinteggiatura e posa in opera di vetri; Attività non specializzate di lavori edili muratori (limitatamente alle prestazioni afferenti gli edifici); Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici n.c.a.
27 DEFINIZIONE DI EDIFICIO Risoluzione n. 46/E/1998 e Circolare Ministero LL.PP. 1820/1960 QUALSIASI COSTRUZIONE COPERTA ISOLATA DA VIE O DA SPAZI VUOTI, OPPURE SEPARATA DA ALTRE COSTRUZIONI MEDIANTE MURI CHE ELEVANO, SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA, DALLE FONDAMENTA AL TETTO, CHE DISPONGA DI UNO O PIU LIBERI ACCESSI SULLA VIA, E POSSA AVERE UNA O PIU SCALE AUTONOME N.B.: LA DISPOSIZIONE ATTIENE TANTO AI FABBRICATI AD USO ABITATIVO QUANTO A QUELLI STRUMENTALI, IVI COMPRESI QUELLI DI NUOVA COSTRUZIONE, QUELLI IN CORSO DI COSTRUZIONE O IN FASE DI DEFINIZIONE, NONCHE A PARTI DI ESSI. SONO PERTANTO ESCLUSE DALL APPLICAZIONE DEL REVERSE CHARGE LE PRESTAZIONI AVENTI AD OGGETTO, TERRENI, GIARDINI, PARCHEGGI, PISCINE SALVO CHE QUESTI NON COSTITUISCANO PARTE INTEGRANTE DELL EDIFICIO (AD ESEMPIO: TERRAZZI PENSILI, IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU TERRAZZI, PISCINE COLLOCATE SUI TERRAZZI )
28 FORNITURA DI BENI CON POSA IN OPERA SENTENZA C- 111/2005 CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA IL PREZZO DEI BENI PREVALE SUL COSTO TOTALE DELL OPERAZIONE C.M. n. 37/E/2006 IVA ORDINARIA
29 In presenza di un unico contratto, comprensivo di una pluralità di prestazioni di servizi in parte soggette al regime dell inversione contabile e in parte soggette all applicazione dell IVA nelle modalità ordinarie, si dovrà procedere alla scomposizione delle operazioni, individuando le singole prestazioni assoggettabili al regime del reverse charge. Ciò in quanto il meccanismo dell inversione contabile, attesa la finalità antifrode, costituisce la regola prioritaria.
30 Tali indicazioni potrebbero risultare di difficile applicazione con riferimento all ipotesi di un contratto unico di appalto comprensivo anche di prestazioni soggette a reverse charge ai sensi della lettera a-ter) avente ad oggetto la costruzione di un edificio ovvero interventi di restauro, di risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia di cui all articolo 3, comma 1, lettere c) e d), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n In una logica di semplificazione, si ritiene che, anche con riferimento alla prestazioni riconducibili alla lettera a-ter), trovino applicazione le regole ordinarie e non il meccanismo del reverse charge.
31 FATTURA PROMISCUA DEMOLIZIONE RI-COSTRUZIONE REVERSE CHARGE IVA ORDINARIA CORTE DI GIUSTIZIA PRESTAZIONI FORMALMENTE AUTONOME DEVONO ESSERE CONSIDERATE COME UN UNICA PRESTAZIONE QUANDO NON SONO INDIPENDENTI (LA LORO SCOMPOSIZIONE RISULTEREBBE ARTIFICIOSA)
32 APPALTO IVA ORDINARIA COSTRUZIONE EDIFICIO SUBAPPALTO REVERSE CHARGE
33 APPALTO REVERSE CHARGE LAVORI DI ISOLAMENTO TERMICO SUBAPPALTO REVERSE CHARGE
34 APPALTO REVERSE CHARGE RIVESTIMENTO DI PAVIMENTI E MURI DI UN EDIFICIO SUBAPPALTO REVERSE CHARGE
35 Qualora il consorzio agisca sulla base di un contratto assoggettabile alla disciplina del reverse-charge, tale modalità di fatturazione, riverberandosi anche nei rapporti interni, è applicabile anche da parte delle società consorziate per le prestazioni rese al consorzio.
36 In relazione alle operazioni soggette al reverse charge, il cedente o prestatore non può oggettivamente applicare il differimento dell esigibilità dell imposta, in quanto il soggetto tenuto al versamento dell imposta a debito è colui che ha ricevuto il bene o il servizio. L applicazione del meccanismo dell inversione contabile, costituendo una deroga alle modalità ordinarie di assolvimento dell imposta, esclude, quindi, l applicabilità del regime di cash accounting.
37 Non si applica il reverse charge alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate da soggetti che applicano il regime forfetario (si rinvia alla circolare n 37/E del 29 dicembre 2006 con la quale sono stati forniti chiarimenti in merito al regime dei minimi ). Se tali soggetti effettuano acquisti di beni o servizi in regime di reverse charge, gli stessi saranno tenuti ad assolvere l imposta secondo tale meccanismo e, non potendo esercitare il diritto alla detrazione, dovranno effettuare il versamento dell imposta a debito. Tali regole si applicano anche ai contribuenti soggetti al regime dei minimi, la cui proroga è stata prevista dal decreto c.d. Milleproroghe.
38 Ai fini dell individuazione della modalità di applicazione del tributo, occorrerà far riferimento a criteri oggettivi. In particolare, per distinguere la quota di servizi da imputare alla gestione commerciale dell ente, assoggettabile al meccanismo dell inversione contabile, da quella imputabile all attività istituzionale, occorrerà far riferimento, ad esempio, agli accordi contrattuali tra le parti, all entità del corrispettivo pattuito, al carattere dimensionale degli edifici interessati, etc.
39 In merito all applicazione della disciplina relativa agli acquisti senza pagamento dell imposta, di cui all articolo 8, comma 1, lettera c), del DPR n. 633 del 1972, si precisa che, qualora la lettera di intento inviata dall esportatore abituale sia emessa con riferimento ad operazioni assoggettabili al meccanismo dell inversione contabile, di cui all articolo 17, comma 6, del medesimo DPR n. 633, relativamente a tali operazioni troverà applicazione la disciplina del reverse charge, che, attesa la finalità antifrode, costituisce la regola prioritaria.
40 Il meccanismo del reverse charge non trova applicazione alle prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti che, beneficiando di particolari regimi fiscali, sono di fatto esonerati dagli adempimenti previsti dal DPR n. 633 del 1972 (annotazione delle fatture, tenuta del registro dei corrispettivi e del registro degli acquisti, di cui agli articoli 23, 24 e 25 del DPR n. 633 del 1972).
41 Tra i soggetti esonerati rientrano: - i produttori agricoli con volume di affari non superiore a euro, di cui all articolo 34, co.6, del DPR n. 633 del 1972; - esercenti attività di intrattenimento di cui alla tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 640 ai quali, agli effetti dell IVA, si applicano le disposizioni di cui all articolo 74, 6 comma, del DPR n. 633 del 1972; - enti che hanno optato per le disposizioni di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398; - soggetti che effettuano spettacoli viaggianti, nonché quelli che svolgono le altre attività di cui alla tabella C allegata al DPR n. 633 del 1972 che, nell anno solare precedente hanno realizzato un volume di affari non superiore a ,84 euro, di cui all articolo 74-quater, 5 co., del DPR n. 633 del 1972.
42 DAL 100% AL 200% DELL IMPOSTA CON UN MIN. DI 258,00 PER CESSIONARIO/COMMITTENTE CHE NON ASSOLVE L IMPOSTA MEDIANTE L INVERSIONE CONTABILE DAL 100% AL 200% DELL IMPOSTA CON UN MIN. DI 258,00 PER IL FORNITORE ADDEBITA L IMPOSTA IN FATTURA IN MODO IRREGOLARE, OMETTENDONE IL VERSAMENTO IL 3% DELL IMPOSTA CON UN MIN. DI 258,00 ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA, ANCORCHE IRREGOLARE, FERMO RESTANDO IL DIRITTO ALLA DETRAZIONE NON SANZIONABILI LE VIOLAZIONI COMMESSE FINO ALLA DATA DI EMANAZIONE DELLA CIRCOLARE N. 14/E DEL
43 L.190/2014 RELAZIONE TECNICA ALLA LEGGE DI STABILITA D.M. 23/01/2015 (MEF) C.M. 14/E/2015
44 Aggiornato al
iripasso IVA Reverse Charge in edilizia ex art. 17, c. 6, lett. a-ter) DPR 633/1972 Passini Dott. Andrea 05/04/2015
iripasso IVA Reverse Charge in edilizia ex art. 17, c. 6, lett. a-ter) DPR 633/1972 Passini Dott. Andrea 05/04/2015 Prestazioni interessate - servizi di pulizia; - demolizione; - installazione di impianti;
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