I Controlli Ambientali per la sicurezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I Controlli Ambientali per la sicurezza"

Transcript

1 I Controlli Ambientali per la sicurezza

2 VALUTAZIONE del RISCHIO ESPOSITIVO a CHEMIOTERAPICI ANTIBLASTICI (CA) Area di monitoraggio 1: Unità A1 e Unità B2 Area di monitoraggio 2: Unità C3 e Unità D4 Area di monitoraggio 3: Unità E5

3 VALUTAZIONE del RISCHIO ESPOSITIVO a CHEMIOTERAPICI ANTIBLASTICI MONITORAGGIO AMBIENTALE ESPOSIZIONE MONITORAGGIO BIOLOGICO

4 Analisi luoghi di lavoro e raccolta dati informativi Calcolo dei consumi medi su base mensile, Calcolo dei consumi medi su base mensile, semestrale semestrale e e annuale annuale dei dei CA CA utilizzati utilizzati Caratterizzazione dei livelli espositivi a CA Scelta del profilo di analiti Sostanze Sostanze classificate classificate nei nei gruppi gruppi IARC IARC (1, (1, 2A, 2B, 3) 2A, 2B, 3) Indagine preliminare esplorativa Definizione Definizione strategia strategia di di monitoraggio monitoraggio ambientale ambientale e e biologico biologico Valutazione dei dati ottenuti (utilizzo di griglia interpretativa per singolo CA) RISULTATI COMPLESSIVI DELL INDAGINE INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI RITENUTI NECESSARI

5 Calcolo dei consumi medi su base giornaliera e annuale per i 5 ospedali Valore Medio dei quantitativi manipolati (g) Italia del Nord Italia del Centro Italia del Sud Posto di Lavoro Unità A1 Unità B2 Unità C3 Unità D4 Unità E5 Anni di Monitoraggio giornalmente (intervallo) annualmente (intervallo) ( ) 117 (98-123) ( ) 232 ( ) ( ) 235 ( ) ( ) 290 ( ) ( ) 114 (98-125) (8.8) 434 ( ) ( ) 196 ( ) ( ) 248 ( ) ( ) 296 ( ) ( ) 854 ( ) ( ) 1,163 (980-1,456) ( ) 1,796 ( ) ( ) 2,423 (1,890-2,456) ( ) 2,598 (2,156-2,890) ( ) 3,345 (3,124-3,567)

6 Sostanze classificate nei gruppi IARC (1, 2A, 2B, 3) Gruppo 1: Cancerogeni per l uomo Gruppo 2A: Sostanza probabilmente cancerogena per l uomo Gruppo 2B: Sostanza possibilmente cancerogena per l uomo Gruppo 3: Sostanza non classificabile come cancerogena per l uomo Busulfan Ciclofosfamide anidra Ciclofosfamide monoidrata Clorambucile Melfalan Trietilentiofosforamide (tio-tepa) Cloronafazina 5-azacitidina Carmustina Cisplatino Doxorubicina Doxocloroidrato Etoposide Lomustina Mecloretamina Procarbazina idrocloruro Teniposide Amsacrina Bleomicina Bleomicina solfato Dacarbazina Daunorubicina Mitomicina-C Mitomane Mitoxantrone bicloroidrato Streptozotocina Dactinomicina 5-fluorouracile Idrossiurea Ifosfamide Mercaptopurina Metotressato Prednimustina Vinblastina solfato Vincristina solfato

7 Definizione strategia di monitoraggio ambientale Filtro Hepa Vetro di Protezione (int/est) Cappa (lato dx, centro, sx) Tavolo Pavimento sotto cappa Maniglia Frigorifero

8 Strategia di monitoraggio ambientale Area di campionamento CAPPA Area di lavoro all'interno della stanza di preparazione Posizioni di campionamento piano di lavoro (centro) piano di lavoro (sinistra) piano di lavoro (destra) filtro HEPA sopra la cappa vetro di protezione (interno) vetro di protezione (esterno) tavolo di lavoro pavimento sotto la cappa maniglia della porta maniglia del frigorifero Area di lavoro all'esterno della stanza di preparazione pavimento a 1 mt pavimento a 3,5 mt corridoio all'esterno della stanza di preparazione

9 CORRETTEZZA E AFFIDABILITÀ DEL DATO ANALITICO UN PROTOCOLLO COMUNE I dati ottenuti dalle varie strutture devono essere confrontabili tra loro

10

11 I PARAMETRI TECNICI IDENTITÀ SELETTIVITÀ SENSIBILITÀ LIMITE DI RILEVABILITÀ LIMITE DI QUANTIFICAZIONE INTERVALLO DI LAVORO E INTERVALLO DI LINEARITÀ PRECISIONE (RIPETIBILITÀ E RIPRODUCIBILITÀ) ACCURATEZZA ROBUSTEZZA RECUPERO INCERTEZZA

12 Calcolo dell Incertezza di Misura 1. Definizione dei misurandi; 2. Identificazione delle sorgenti di incertezza; 4. Quantificazione dei componenti all incertezza; 5. Calcolo dell incertezza composta; 6. Calcolo dell incertezza estesa.

13 Calcolo dell Incertezza di Misura Referenze Strumento Procedura di purificazione Intervallo di Concentrazione Incertezza Estesa Accuratezza (RE%) Precisione %RSD Recupero (%) C. Sottani et al. RCM, 21 (2007) 1289 PE-Sciex API 300 SPE OASIS HLB (0.2 g; 6mL) (ng/wipe) 40.0±3.9 ng/wipe 312.5±20.1 ng/wipe 625.0±36.1 ng/wipe 1.9 %RE -8.6%RE -7.4%RE 8.8% 8.0% 6.7% 85±8.2% 83±7.9% 88±8.5% Hypersil BDS C8 stationary phase 150x4.6 mm LOD e LLOQ 12.5 ng/wipe 6.25 ng/wipe

14 Risultati delle analisi mediante HPLC-MS/MS in campioni ambientali (esempio CP) CAPPA Media Geometrica Percentili Selezionati Anno di monitoraggio 50th 75th 95th n Percentuale sopra il LOD ( ) ( ) ( ) (58-180) <LOD <LOD <LOD <LOD 12 0 Nord d Italia: Unità A ( ) ( ) Area di lavoro all'interno della stanza di preparazione (30-60) (25-80) <LOD <LOD <LOD <LOD 8 0 Area di lavoro all'esterno della stanza di preparazione ( ) (55-270) (50-130) <LOD (20-45) <LOD <LOD <LOD <LOD <LOD 6 0

15 Risultati delle analisi mediante HPLC-MS/MS in campioni ambientali (esempio CP) CAPPA Media Geometrica Percentili Selezionati Anno di monitoraggio 50th 75th 95th n Percentuale sopra il LOD ( ) ( ) (41-550) (17-120) <LOD <LOD <LOD <LOD 12 0 Area di lavoro all'interno della stanza di preparazione Centro Italia: Unità C (30-420) (45-280) (21-222) (15-90) <LOD <LOD <LOD <LOD 8 0 Area di lavoro all'esterno della stanza di preparazione (41-730) (49-231) (15-90) (15-32) (22) <LOD <LOD

16 Risultati delle analisi mediante HPLC-MS/MS in campioni ambientali (esempio CP) Media Geometrica Percentili Selezionati CAPPA Area di lavoro all'interno della stanza di preparazione Anno di monitoraggio 50th 75th 95th n Percentuale sopra il LOD ( ) ( ) ( ) (55-120) (29-105) ( ) Sud d Italia: Unità D ( ) (38-550) ( ) <LOD (19) <LOD <LOD (30-870) Area di lavoro all'esterno della stanza di preparazione (23-30) (23-45) (44-110) (19-29)

17 Andamento nel Tempo della concentrazione media di CP nelle aree di lavoro 1000 Unità A1 Media Geometrica di CP (ng/wipe) Nord d Italia: Unità A Cappa Area di lavoro all interno/esterno della stanza di preparazione Anni

18 Andamento nel Tempo della concentrazione media di CP nelle aree di lavoro 2000 Unità B2 Media Geometrica di CP (ng/wipe) Cappa 1000 Nord d Italia: Unità B2 Area di lavoro all interno/esterno della stanza di preparazione Anni

19 Risultati Andamento delle nel analisi Tempo mediante della concentrazione HPLC-MS/MS media in campioni di CP nelle ambientali aree di lavoro 1000 Unità C3 Media Geometrica di CP (ng/wipe) Cappa Centro Italia: Unità C3 Area di lavoro all interno/esterno della stanza di preparazione Anni

20 Risultati Andamento delle nel analisi Tempo mediante della concentrazione HPLC-MS/MS media in campioni di CP nelle ambientali aree di lavoro 1000 Unità D4 Media Geometrica di CP (ng/wipe) 500 Cappa Centro Italia: Unità D4 Area di Lavoro all interno/esterno la stanza di preparazione Anni

21 Andamento nel Tempo della concentrazione media di CP nelle aree di lavoro Media geometrica di CP (ng/wipe) Unità E5 Cappa Sud d Italia: Unità D5 Area di lavoro all interno/esterno della stanza di preparazione Anni

22 VALUTAZIONE del RISCHIO ESPOSITIVO a CHEMIOTERAPICI ANTIBLASTICI (CA) (un secondo studio)

23 Metodi Analitici Composto Ciclofosfamide Ifosfamide Taxolo Classe delle Antraciline Gemcitabina e metabolita (2-dFdU) 5-Fluorouracile e metabolita Metotressate Composti del Pt Tecnica analitica HPLC-MS/MS analisi in campioni ambientali e urine HPLC-MS/MS analisi in campioni ambientali e urine HPLC-MS/MS analisi in campioni ambientali e urine e plasma HPLC-MS/MS e HPLC-FL analisi in campioni ambientali e urine HPLC-MS/MS analisi in campioni ambientali e urine HPLC-UV analisi in campioni ambientali e urine HPLC-MS/MS analisi in campioni ambientali e urine ICP-MS analisi in campioni ambientali e urine

24

25 Risultati

26 Risultati

27 Conclusioni Significativa e progressiva riduzione dei livelli espositivi CA in matrici ambientali Drastica riduzione dei livelli di CA e loro metaboliti in urina Ampliamento spettro analiti, introduzione continua di nuovi farmaci antineoplastici Monitoraggio ambientale e procedure di sicurezza Definizione di procedure d urgenza (eventi accidentali quali sversamenti, rottura di flaconi ecc) Preparatori, somministratori e Esiste un problema ambientale esterno?

Monitoraggio Ambientale e Biologico di Principi Altamente Attivi: Farmaci Chemioterapici Antiblastici

Monitoraggio Ambientale e Biologico di Principi Altamente Attivi: Farmaci Chemioterapici Antiblastici SIMLII Sez. Regionale Ligure UNI GE Scuola Specializzazione in Medicina del Lavoro 30 maggio 2012 Monitoraggio Ambientale e Biologico di Principi Altamente Attivi: Farmaci Chemioterapici Antiblastici Danilo

Dettagli

2. Se sì, specificare quale scala:

2. Se sì, specificare quale scala: INDAGINE CONOSCITIVA SULLE MODALITA DI PREVENZIONE E TRATTAMENTO DI NAUSEA E VOMITO INDOTTI DA CHEMIOTERAPIA NEI CENTRI AIEOP Coordinato da Dr.ssa Angelica Barone, Pediatria e Oncoematologia, Parma CENTRO

Dettagli

A.ULSS Euro 1,30

A.ULSS Euro 1,30 ALLEGATO A AL CAPITOLATO TECNICO DI FORNITURA DI SISTEMI A CIRCUITO CHIUSO DI PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI ANTIBLASTICI CITOTOSSICI E REGOLATORI DI FLUSSO PER L AZIENDA ULSS 12 VENEZIANA

Dettagli

FARMACI CITOTOSSICI TRADIZIONALI Meccanismi di tossicità

FARMACI CITOTOSSICI TRADIZIONALI Meccanismi di tossicità FARMACI CITOTOSSICI TRADIZIONALI Meccanismi di tossicità Ivrea, 25 gennaio 2012 Paolo Abrate S.C. Farmacia Ospedaliera Ivrea/Ciriè Sommario Replicazione cellulare Meccanismi di danno I C.T.A. classici

Dettagli

rif. c) Set di somministrazione per farmaci antiblastici citotossici costituito da:

rif. c) Set di somministrazione per farmaci antiblastici citotossici costituito da: Azienda U.L.S.S. 12 Veneziana Dipartimento Risorse Economiche Unità Operativa Complessa Acquisti e Logistica Direttore : Dr.ssa Desi Zennaro ALLEGATO A AL CAPITOLATO TECNICO DI FORNITURA DI SISTEMI A CIRCUITO

Dettagli

PROTOCOLLO PER IL CONTROLLO DELLA NAUSEA E DEL VOMITO DA TERAPIA ONCOLOGICA PRESSO L A.S.P. DI ENNA

PROTOCOLLO PER IL CONTROLLO DELLA NAUSEA E DEL VOMITO DA TERAPIA ONCOLOGICA PRESSO L A.S.P. DI ENNA Pagina 1 di 9 PROTOCOLLO PER IL CONTROLLO DELLA NAUSEA E DEL VOMITO DA TERAPIA ONCOLOGICA PRESSO L A.S.P. DI ENNA Nome/Funzione Data Firma Redazione Dott.ssa Giuseppa Cinzia Di Martino Responsabile UFA

Dettagli

31/10/2014. La centralizzazione al S. Orsola-Malpighi di Bologna. Esigenza di Informatizzazione

31/10/2014. La centralizzazione al S. Orsola-Malpighi di Bologna. Esigenza di Informatizzazione La centralizzazione al S. Orsola-Malpighi di Bologna 4 CORSO REGIONALE PER FARMACISTI, TECNICI E INFERMIERI DELL AREA ONCOLOGICA Servizio Politica del Farmaco, Regione Emilia-Romagna Bologna, 02 ottobre

Dettagli

L uso in sicurezza dei chemioterapici antiblastici: premesse e normative. Maria Teresa Lubrano

L uso in sicurezza dei chemioterapici antiblastici: premesse e normative. Maria Teresa Lubrano Corso di accreditamento e aggiornamento per operatori sanitari dedicati alla preparazione di farmaci antiblastici presso le varie U.F.A. Piemonte e Valle d Aosta L uso in sicurezza dei chemioterapici antiblastici:

Dettagli

PUNTO CRITICO LINEE GUIDA 95-99

PUNTO CRITICO LINEE GUIDA 95-99 PUNTO CRITICO LINEE GUIDA 95-99 Classificazione dei CA come sostanze Classificazione preparazione somministrazione come lavorazioni ( rispetto leggi UE e recepimenti nazionali) PILASTRI PREVENZIONE

Dettagli

Metalli negli additivi alimentari. Augusto A. Pastorelli Stefania Morelli

Metalli negli additivi alimentari. Augusto A. Pastorelli Stefania Morelli Metalli negli additivi alimentari Augusto A. Pastorelli Stefania Morelli DETERMINAZIONE ELEMENTI METALLICI FOOD AND FEED 2 Reg (UE) 178/2002 Art. 2 Definizione di «alimento» Ai fini del presente regolamento

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTERVENTO PER VERSAMENTI ACCIDENTALI

PROTOCOLLO DI INTERVENTO PER VERSAMENTI ACCIDENTALI UNITÀ SANITARIA LOCALE N. 1 - BELLUNO Linee guida per l utilizzo in sicurezza dei chemioterapici antiblastici PROTOCOLLO DI INTERVENTO PER VERSAMENTI ACCIDENTALI Il personale e l ambiente possono essere

Dettagli

La sorveglianza sanitaria il ruolo del medico competente

La sorveglianza sanitaria il ruolo del medico competente La manipolazione dei farmaci ad alto rischio : i chemioterapici La sorveglianza sanitaria il ruolo del medico competente la manipolazione dei farmaci ad alto rischio: i chemioterapici cancerogeno Irritante

Dettagli

Sviluppo e convalida di un metodo analitico

Sviluppo e convalida di un metodo analitico Sviluppo e convalida di un metodo analitico Sviluppo del metodo analitico Esistono molteplici ragioni per lo sviluppo di un nuovo metodo analitico tra cui: mancanza di un metodo per l analisi di un determinato

Dettagli

Gestione del rischio chimico e cancerogeno in sanità- Focus chemioterapici antiblastici. Contributo alla prevenzione di INAIL

Gestione del rischio chimico e cancerogeno in sanità- Focus chemioterapici antiblastici. Contributo alla prevenzione di INAIL Milano 14 novembre 2018 Gestione del rischio chimico e cancerogeno in sanità- Focus chemioterapici antiblastici Contributo alla prevenzione di INAIL Delia Cavallo Dipartimento Medicina, Epidemiologia,

Dettagli

Rischi da Anestetici volatili e Chemioterapici Antiblastici

Rischi da Anestetici volatili e Chemioterapici Antiblastici Università di Ferrara Insegnamento di Sicurezza sui luoghi di lavoro CdL Professioni Sanitarie A.A. 2015-2016 Rischi da Anestetici volatili e Chemioterapici Antiblastici Dott. Salvatore Mìnisci Anestetici

Dettagli

Prescrizioni off label in Reumatologia: riflessioni su costi e appropiatezza

Prescrizioni off label in Reumatologia: riflessioni su costi e appropiatezza La giornata mondiale delle Malattie Rare in Toscana Prescrizioni off label in Reumatologia: riflessioni su costi e appropiatezza R. Neri, S. Bombardieri U.O. Reumatologia Pisa Definizioni Farmaco registrato:

Dettagli

Chimica Analitica II

Chimica Analitica II Chimica Analitica II Corso di laurea triennale in Chimica Obiettivo del corso conoscenza dei principi fondamentali e della strumentazione relativi a tecniche analitiche strumentali di uso comune Durata

Dettagli

Validazione dei metodi analitici per il rilevamento di OGM

Validazione dei metodi analitici per il rilevamento di OGM Approfondimenti tecnico-scientifici sul controllo analitico degli OGM Validazione dei metodi analitici per il rilevamento di OGM Francesco Gatto Centro di Referenza Nazionale per la Ricerca di OGM IZS

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA Obiettivo

ONCOLOGIA MEDICA Obiettivo ONCOLOGIA MEDICA Obiettivo Studio del paziente affetto da tumore solido maligno dalla diagnosi alla cura. Terapia medica dei tumori mediante trattamenti farmacologici di tipo chemioterapico, endocrino,

Dettagli

La sicurezza degli operatori alla luce delle Linee Guida Nazionali

La sicurezza degli operatori alla luce delle Linee Guida Nazionali La sicurezza degli operatori alla luce delle Linee Guida Nazionali Simona Catalani Università degli Studi di Brescia UO Igiene Tossicologia e Prevenzione Occupazionale Spedali Civili di Brescia 20 ottobre

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici: rischi per la riproduzione e strategie per la prevenzione

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici: rischi per la riproduzione e strategie per la prevenzione ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici: rischi per la riproduzione e strategie per la prevenzione A cura di Grazia Petrelli (a) e Silvana Palmi (b) (a) Laboratorio

Dettagli

ALLEGATO B ELENCO FARMACI ONCOLOGICI. Scheda monitoraggio AIFA (*) Note aggiuntive. Regime di rimborsabilita /Modalità di prescrizione

ALLEGATO B ELENCO FARMACI ONCOLOGICI. Scheda monitoraggio AIFA (*) Note aggiuntive. Regime di rimborsabilita /Modalità di prescrizione ALLEGATO B ELENCO FARMACI ONCOLOGICI CODICE PRINCIPI ATTIVI OS VIA DI SOMMINISTRAZIONE FORMA FARMACEUTICA INIETTABILE ALTRE Regime di rimborsabilita /Modalità di prescrizione Scheda monitoraggio AIFA (*)

Dettagli

Nichel negli alimenti

Nichel negli alimenti Nichel negli alimenti Marina Patriarca e Paolo Stacchini LNR Metalli pesanti negli alimenti Dipartimento di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare Istituto Superiore di Sanità Necessario disporre

Dettagli

ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA

ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA 1. QUALITATIVA - Cosa è presente Cromatografia- comparare i t R s Spettroscopia - MS, IR, UV 2. QUANTITATIVA - Quantità presente nel campione Altezza del picco Area del

Dettagli

Capitolato Tecnico per l aggiudicazione mediante procedura telematica del contratto di fornitura di guanti medicali

Capitolato Tecnico per l aggiudicazione mediante procedura telematica del contratto di fornitura di guanti medicali Capitolato Tecnico per l aggiudicazione mediante procedura telematica del contratto di fornitura di guanti medicali Atti 698/2010 all. 4 pag.1 di pagg. 29 Le caratteristiche contenute nel presente documento

Dettagli

BOZZA DI METODICA ANALITICA PER LA DETERMINAZIONE DI OCRATOSSINA A NEL VINO ANALISI HPLC, CURVA DI TARATURA

BOZZA DI METODICA ANALITICA PER LA DETERMINAZIONE DI OCRATOSSINA A NEL VINO ANALISI HPLC, CURVA DI TARATURA ANALISI HPLC, CURVA DI TARATURA Curva di taratura ocratossina A a concentrazioni comprese tra 0.2 ng/ml e 5 ng/ml (iniezioni in triplicato) ANALISI HPLC, CURVA DI TARATURA Il limite di determinazione corrisponde

Dettagli

FARMACOLOGIA dei FARMACI ANTIBLASTICI

FARMACOLOGIA dei FARMACI ANTIBLASTICI FARMACOLOGIA dei FARMACI ANTIBLASTICI VS Dr.ssa Paola Lameri - Servizio di Farmacia Lodi, 03/02/2014; 18/03/2014 1) INTRODUZIONE 2) Meccanismo d azione 3) Tossicità NEOPLASIA, TUMORE, CANCRO indicano indistintamente

Dettagli

Il rischio dello stravaso e la gestione del patrimonio venoso del paziente in trattamento infusionale

Il rischio dello stravaso e la gestione del patrimonio venoso del paziente in trattamento infusionale Il rischio dello stravaso e la gestione del patrimonio venoso del paziente in trattamento infusionale Alessandro Inno Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar - Verona Stravaso Infiltrazione

Dettagli

Stravaso di farmaci antiblastici

Stravaso di farmaci antiblastici Stravaso di farmaci antiblastici Per stravaso si intende la fuoriuscita involontaria di un farmaco dal letto venoso, o l iniezione accidentale del farmaco nei tessuti sani circostanti il vaso sanguigno.

Dettagli

CAPIRE E CURARE L EMESI

CAPIRE E CURARE L EMESI CAPIRE E CURARE L EMESI dott.ssa Claudia Corbo U.O. Oncologia Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli - Benevento Benevento 9 giugno 2011 Nel paziente neoplastico l emesi può essere: determinata

Dettagli

ESERCIZI TRATTAMENTO DEI DATI ANALITICI

ESERCIZI TRATTAMENTO DEI DATI ANALITICI ESERCIZI TRATTAMENTO DEI DATI ANALITICI A SPUNTI DI RIFLESSIONE l. Qual è la differenza fra varianza e deviazione standard? Qual è la loro utilità pratica ai fini analitici? 2. Stabilire quante cifre significative

Dettagli

PERUGIA INTERNATIONAL CANCER CONFERENCE VII

PERUGIA INTERNATIONAL CANCER CONFERENCE VII PERUGIA INTERNATIONAL CANCER CONFERENCE VII MULTINATIONAL ASSOCIATION OF SUPPORTIVE CARE IN CANCER CONSENSUS CONFERENCE SULLA TERAPIA ANTIEMETICA PERUGIA, 29-31 marzo, 2004 Ultimo aggiornamento: 1 settembre

Dettagli

5 APOTECA. 10 APOTECAchemo

5 APOTECA. 10 APOTECAchemo 5 APOTECA 6 allestimento di farmaci chemioterapici 10 APOTECAchemo 12 design d autore 13 performance in evoluzione 14 qualità totale 14 massima sicurezza 16 best practice 18 caratteristiche del Sistema

Dettagli

Quali esami? ( DGR ) Metodologie? ( screening iniziale e test di II Livello ) Comunicazione dei risultati ( al MC )

Quali esami? ( DGR ) Metodologie? ( screening iniziale e test di II Livello ) Comunicazione dei risultati ( al MC ) Quali esami? ( DGR 332 08.05.2009 ) Metodologie? ( screening iniziale e test di II Livello ) Comunicazione dei risultati ( al MC ) 25/10/2017 Helen Costanzi 1 Recepimento dell intesa n 99/CU del 30.09.2007

Dettagli

Linee Guida AIOM Terapia Antiemetica

Linee Guida AIOM Terapia Antiemetica Linee Guida AIOM 2006 Terapia Antiemetica Aggiornamento: dicembre 2006 Responsabile: Fausto Roila Estensori: Carlo Basurto Silvana Chiara Elisabetta Campora M. Cristina Locatelli I pazienti sottoposti

Dettagli

Studio INFERMIERISTICO,

Studio INFERMIERISTICO, Studio INFERMIERISTICO, osservazionale multicentrico di raccolta dati su nausea e vomito di Pazienti sottoposti a trattamento chemioterapico con farmaci altamente e moderatamente emetizzanti. Elenco persone

Dettagli

ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE CENTRO UNICO PREPARAZIONE FARMACI ANTITUMORALI

ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE CENTRO UNICO PREPARAZIONE FARMACI ANTITUMORALI Il Centro Unico di Preparazione Farmaci Antitumorali, risponde alla necessità di garantire un adeguato sistema di prevenzione, protezione e controllo per gli operatori che professionalmente manipolano

Dettagli

Determinazione dell azoto totale e ammoniacale in spettrofotometria: modalità di calibrazione e confrontabilità nel tempo

Determinazione dell azoto totale e ammoniacale in spettrofotometria: modalità di calibrazione e confrontabilità nel tempo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA INTERFACOLTÀ IN BIOTECNOLOGIE Determinazione dell azoto totale e ammoniacale in spettrofotometria: modalità di calibrazione e confrontabilità nel tempo Relatore:

Dettagli

L applicazione di MoVaRisCh: risultati e prospettive di utilizzo

L applicazione di MoVaRisCh: risultati e prospettive di utilizzo Convegno Prevenzione, igiene e sicurezza nel comparto florovivaistico Pistoia, 23-24 Ottobre 2008 L applicazione di MoVaRisCh: risultati e prospettive di utilizzo Claudia Cassinelli Maria Cristina Aprea

Dettagli

Francesca Lega. Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Francesca Lega 05/04/2011

Francesca Lega. Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Francesca Lega 05/04/2011 La gestione della strumentazione in un laboratorio di analisi di residui di farmaci in matrici di origine animale: aspetti peculiari e criticità nell applicazione della UNI EN ISO 10012:2004 Francesca

Dettagli

Validazione dei metodi a singolo residuo per la determinazione dei residui di fitofarmaci in prodotti di origine vegetale

Validazione dei metodi a singolo residuo per la determinazione dei residui di fitofarmaci in prodotti di origine vegetale IX Convegno "Attività dell'amministrazione Pubblica in materia di controllo dei residui di fitofarmaci negli alimenti 17 Novembre 2011 Validazione dei metodi a singolo residuo per la determinazione dei

Dettagli

Validazione di un metodo di analisi. Dott. Lorenzo Catani

Validazione di un metodo di analisi. Dott. Lorenzo Catani Validazione di un metodo di analisi Dott. Lorenzo Catani Argomenti trattati Introduzione alla validazione dei metodi analitici Parametri che caratterizzano un metodo analitico esempio pratico Validazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. RIS-1/93-IV/05 SCOPERTA DEGLI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI NEGLI OLI DI OLIVA E NEGLI OLI DI SANSA DI OLIVA COMMESTIBILI

RISOLUZIONE N. RIS-1/93-IV/05 SCOPERTA DEGLI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI NEGLI OLI DI OLIVA E NEGLI OLI DI SANSA DI OLIVA COMMESTIBILI RISOLUZIONE N. RIS-1/93-IV/05 SCOPERTA DEGLI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI NEGLI OLI DI OLIVA E NEGLI OLI DI SANSA DI OLIVA COMMESTIBILI IL CONSIGLIO OLEICOLO INTERNAZIONALE Vista la raccomandazione

Dettagli

Utilizzo dei QuEChERS nella determinazione di IPA in alimenti di origine animale

Utilizzo dei QuEChERS nella determinazione di IPA in alimenti di origine animale Utilizzo dei QuEChERS nella determinazione di IPA in alimenti di origine animale Dr. Albino Gallina, Dr. Valentino Pizzocchero [email protected] Laboratorio di Tossicologia Alimentare Chimica Istituto

Dettagli

La validazione dei metodi di prova microbiologici

La validazione dei metodi di prova microbiologici La validazione dei metodi di prova microbiologici Pisa, 23 maggio 2014 Dr.ssa Anna Moschin Polesine Acque S.p.A. 1 1. Riferimenti normativi UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 Requisiti generali per la competenza

Dettagli

DIAGNOSTICA CHIMICA PER LA AUTENTICITA ALIMENTARE. BIOTEC AGRO C.R. Enea - Trisaia

DIAGNOSTICA CHIMICA PER LA AUTENTICITA ALIMENTARE. BIOTEC AGRO C.R. Enea - Trisaia DIAGNOSTICA CHIMICA PER LA AUTENTICITA ALIMENTARE Dott. ssa Mara Miglietta BIOTEC AGRO C.R. Enea - Trisaia La crescente domanda di qualità degli alimenti da parte dei consumatori corrisponde ad una maggiore

Dettagli

PROCEDURA DI SICUREZZA PER PREPARAZIONE, SOMMINISTRAZIONE E SMALTIMENTO IN SICUREZZA DI FARMACI ANTIBLASTICI

PROCEDURA DI SICUREZZA PER PREPARAZIONE, SOMMINISTRAZIONE E SMALTIMENTO IN SICUREZZA DI FARMACI ANTIBLASTICI PROCEDURA OPERATIVA PREPARAZIONE, SOMMINISTRAZIONE E SMALTIMENTO IN SICUREZZA DI FARMACI ANTIBLASTICI PROCEDURA DI SICUREZZA PER PREPARAZIONE, SOMMINISTRAZIONE E SMALTIMENTO IN SICUREZZA DI FARMACI ANTIBLASTICI

Dettagli

LIMITI DEI METODI. G.A. Defeo, M. De Santis*, R. Girolami, S. Matteoli

LIMITI DEI METODI. G.A. Defeo, M. De Santis*, R. Girolami, S. Matteoli LIMITI DEI METODI G.A. Defeo, M. De Santis*, R. Girolami, S. Matteoli CONSIDERAZIONI SUI METODI DI ANALISI PER CUOIO E PRODOTTI CHIMICI PER CUOIO ANALISI CHIMICA QUANTITATIVA Scelta del metodo Campione

Dettagli