TEORIA DELLA PROBABILITÁ

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TEORIA DELLA PROBABILITÁ"

Transcript

1 TEORIA DELLA PROBABILITÁ

2 Cenni storici i rimi arocci alla teoria della robabilità sono della metà del XVII secolo (Pascal, Fermat, Bernoulli) gli ambiti di alicazione sono i giochi d azzardo e roblemi di assicurazioni la rima formalizzazione rigorosa si deve a Lalace (82) autori cui si devono imortanti svilui: De Moivre ( ), Gauss ( ) e Poisson (78-840) dalla metà del XIX secolo fino agli anni venti lo sviluo è strettamente connesso ai nomi di Cebysev, Markov e Ljaunov 2

3 Cosa si intende er PROBABILITÁ? Teorie della robabilità. teoria classica (Lalace) 2. teoria frequentista (Von Mises, Reichebach, Castelnuovo) 3. teoria soggettivista (De Finetti, Ramsey, Savage) 4. imostazione assiomatica (Kolmogorov) 3

4 insiemi Un insieme è una collezione di oggetti diversi tra loro e, generalmente non ordinati del tio: A = {a, a 2,..., a n } a n a a2 Α Un insieme senza elementi si chiama insieme vuoto: = { } 4

5 insiemi UNIVERSO COMPLEMENTARE A C = Ω A 5

6 oerazioni con gli insiemi UNIONE A B INTERSEZIONE A B 6

7 alcune definizioni fenomeno aleatorio = fenomeno non revedibile con esattezza; sazio camione Ω = insieme di tutti gli esiti ossibili di un dato fenomeno aleatorio unti camione = elementi di Ω evento = sottoinsieme dello sazio camione Ω (semlice o comosto), in simboli E Ω uno sazio camione è discreto se contiene un numero finito di elementi o se è un insieme infinito numerabile uno sazio camione è continuo se contiene una infinità non numerabile di unti 7

8 eventi certo quando si resenta sicuramente, coincide con lo sazio camione Ω (E = Ω) imossibile quando non uò mai verificarsi, coincide con l insieme vuoto (E = ) aleatorio quando uò resentarsi o meno semlice quando non uò essere scomosto ulteriormente, coincide con un unto dello sazio Ω comosto quando è dato dal raggruamento di eventi semlici 8

9 esemio Consideriamo il lancio di un dado: Ω = {, 2, 3, 4, 5, 6} Eventi semlici sono: E = {6} E 2 = {3} Eventi comosti sono: E 3 = {2, 4, 6} E 4 = {3, 6} 9

10 eventi (2) Dati due eventi A e B, essi si dicono: incomatibili o disgiunti quando non hanno alcun elemento in comune (A B = ) Es. E = {6} e E 2 = {3}: E E 2 = comatibili quando hanno almeno un unto in comune (A B ) Es. E = {6} e E 2 = {3, 6}: E E 2 ={6} comlementari quando sono disgiunti e la loro unione dà luogo allo sazio camione (A B = Ω) in questo caso B si chiama comlementare di A e si indica con A c Es. E = {2,4,6} e E 2 = {, 3, 5}: E E 2 = Ω 0

11 raresentazione degli eventi INCOMPATIBILI COMPATIBILI

12 esemio 2 Si vuole calcolare la robabilità di ottenere un 3 lanciando un dado. Lo sazio camione è Ω = {, 2, 3, 4, 5, 6} L evento che consideriamo è E 2 = {3} Dal momento che tutti gli eventi che comongono lo sazio camione sono UGUALMENTE PROBABILI ossiamo costruire la robabilità cercata come raorto ( ) E 2 = 6 2

13 esemio 3 Si vuole calcolare la robabilità di estrarre un asso da un mazzo di 40 carte. Lo sazio camione è dato dal mazzo di carte (casi ossibili = 40). L evento che consideriamo è E 3 = {AC, AQ, AF, AP} I casi favorevoli sono 4. Dal momento che i casi ossibili sono EQUIPROBABILI la robabilità cercata sarà ( E ) = = 0 3

14 definizione classica La robabilità di un evento A è data dal raorto tra i casi favorevoli al realizzarsi di esso (s) e i casi ossibili (n), a atto che i casi ossibili siano EQUIPROBABILI. Formalmente: ( A) = s n Limiti della definizione: non semre è ossibile conoscere n, numero di casi ossibili; non semre gli eventi ossibili sono equirobabili. 4

15 Dal momento che l insieme dei casi favorevoli è un sottoinsieme dei casi ossibili ossiamo scrivere: 0 s Se dividiamo tutti i termini er n otteniamo: n s 0 n Da cui deriva la rorietà fondamentale: 0 ( E ) La robabilità di un evento è semre un numero comreso tra 0 e. 5

16 rorietà. La robabilità di un evento è semre comresa tra zero e uno 0 ( E ) 2. La robabilità di un evento certo è ( Ω ) = 3. La robabilità di un evento imossibile è 0 ( ) = 0 4. Dato l evento A, la robabilità del suo comlementare A c sarà: c ( A ) = ( A) 6

17 esemio 4 Un urna contiene 20 alline colorate: 5 sono bianche e 5 rosse. Vogliamo calcolare la robabilità che la allina estratta non sia bianca. L evento che consideriamo è c E 4 = {non esce bianca} la cui robabilità coincide con la robabilità di estrarre una allina rossa e cioè ( E c ) = si noti che ( c 4 E ) + ( E ) = 4 7

18 esemio 5 Sia dato un cilindro di lastica infrangibile, le cui facce vengono indicate con A, B, C. Vogliamo calcolare la robabilità che, se lo lanciamo in aria, esso cada con la faccia C rivolta verso l alto. Lo sazio camione sarà: Ω = {A, B, C} Possiamo dire che? ( C) = 3 Evidentemente NO erché gli eventi non sono EQUIPROBABILI 8

19 esemio 5 (2) Suoniamo di lanciare il cilindro NELLE STESSE CONDIZIONI er un gran numero di volte (ad es n = 00). Se osserviamo che l evento da noi considerato si resenta s = 20 volte otremo assumere la frequenza relativa dell evento come stima della sua robabilità: f ( C) = Possiamo attenderci che la stima migliorerà aumentando il numero delle rove. 9

20 definizione frequentista La robabilità di un evento A è data dal valore intorno al quale tende a stabilizzarsi la frequenza relativa di resentazione dell evento al crescere del numero di rove. Formalmente: ( A) = lim n s n Limiti della definizione: non è ossibile determinare la robabilità con esattezza; se le rove non vengono effettuate nelle medesime condizioni la stima non è attendibile 20

21 esemio 6 Vogliamo calcolare la robabilità che un giocatore di basket faccia centro ad un tiro libero. Lo sazio camione sarà: Ω = {farà centro, non farà centro} Sicuramente non ha senso dire che ( centro ) = Suoniamo di saere che nelle recedenti artite ha segnato 82 volte su 00 tiri, quindi f ( centro ) =

22 esemio 7 Vogliamo calcolare la robabilità che il risultato del lancio di un dado sia 3 oure un multilo di 2. L evento in questione E è costituito da due eventi tra loro incomatibili: E = {3} E 2 = {2, 4, 6} in articolare E è dato dall UNIONE dei due eventi: E = E E 2 = {2, 3, 4, 6} 22

23 esemio 7 (2) Graficamente Notiamo che ( E ) = e quindi 6 ( E ) = 4 6 ( E 2 ) = ( E ) = ( E ) + ( E ) 23

24 legge della somma Dati due eventi incomatibili A e B, la robabilità dell evento unione A B è data dalla somma delle singole robabilità dei due eventi. Formalmente: se A B = allora ( A B) = ( A) + ( B) Ciò vale anche se gli eventi sono genericamente n, a atto che siano a due a due incomatibili 24

25 esemio 8 Vogliamo calcolare la robabilità che il risultato del lancio di un dado sia un multilo di 3 oure un numero maggiore di 4. Questa volta i due eventi che comongono l evento unione E sono comatibili: E = {3, 6} E 2 = {5, 6} l elemento 6 è resente in entrambi gli insiemi E = E E 2 = {3, 5, 6} 25

26 esemio 8 (2) Graficamente ( E ) = 3 6 Notiamo che ( E ) = e quindi 2 6 ( E 2 ) = ( E ) < ( E ) + ( E ) 26

27 esemio 8 (3) Si ha ( E E 2 ) < ( E ) + ( E 2 ) erché i casi favorevoli nel secondo membro vengono contati due volte; er ristabilire l equilibrio bisogna sottrarre al secondo membro la robabilità dell intersezione. Avremo ertanto: 2 2 ( E ) = + =

28 legge della somma Dati due eventi comatibili A e B, la robabilità dell evento unione A B è data dalla somma delle singole robabilità dei due eventi meno la robabilità della loro intersezione A B. Formalmente: se A B allora ( A B) = = ( A) + ( B) ( A B) 28

29 esemio 9 Si lancino insieme un dado ed una moneta. Vogliamo calcolare la robabilità di ottenere testa e 3. E = {testa} E 2 = {3} I due eventi sono tra loro INDIPENDENTI L evento comosto E si verifica quando si verificano entrambi gli eventi che lo comongono, si tratta ertanto di una INTERSEZIONE E = E E 2 = {testa e 3} 29

30 esemio 9 (2) Gli eventi ossibili sono 2, solo uno di essi è favorevole al verificarsi di E; ertanto la robabilità cercata sarà ( E ) = 2 30

31 esemio 9 (3) Notiamo che la robabilità dell uscita TESTA (E ) è data da ( E ) = 2 mentre la robabilità dell uscita 3 (E 2 ) da ( E 2 ) = 6 la robabilità dell evento comosto (E) è data dal rodotto tra le due ( E ) = ( E E 2 ) 2 6 = = 2 3

32 legge del rodotto Dati due eventi indiendenti A e B, la robabilità dell evento intersezione A B è data dal rodotto delle singole robabilità dei due eventi. Formalmente: se allora A e B indiendenti ( A B) = ( A) ( B) Ciò vale anche se gli eventi sono genericamente n, a atto che siano a due a due indiendenti 32

33 esemio 0 Abbiamo un sacchetto contenente due gettoni rossi ed uno nero. Estraiamo due gettoni in sequenza (senza reinserire il rimo estratto nel sacchetto); vogliamo determinare la robabilità dell evento E = {i gettoni estratti sono entrambi rossi} L evento E risulta comosto dai due eventi elementari: E = {R } E 2 = {R } E = E E 2 Si noti erò che, mentre (E ) = 2/3, non così vale er (E 2 ) che uò variare a seconda del risultato della rima estrazione. 33

34 esemio 0 (2) Gli eventi ossibili sono 6, quelli favorevoli al verificarsi di E sono due; ertanto la robabilità cercata sarà ( E ) =

35 esemio 0 (3) La robabilità di estrarre come rimo un gettone rosso (E ) è data da ( E ) = la robabilità di estrarre un rosso anche alla seconda estrazione (E 2 ) diende dal risultato della rima; suonendo di avere estratto già un gettone rosso tale robabilità sarà 2 3 ( E \ E ) = 2 la robabilità dell evento comosto (E) è data dal rodotto tra le due ( E ) = ( E E2 ) = =

36 legge del rodotto Dati due eventi non indiendenti A e B, la robabilità dell evento intersezione A B è data dal rodotto della robabilità del rimo er la robabilità del secondo condizionata al rimo. Formalmente: se A e B non indiendenti allora ( A B) = ( A) ( B \ A) 36

37 definizioni dati due eventi A e B con (B) > 0, si chiama robabilità condizionata di A dato B (scritto formalmente (A\B)) la quantità ( A \ B) = ( A B) ( B) in ratica (A\B) indica la robabilità che si verifichi A quando si è verificato B due eventi A e B si dicono indiendenti se e solo se vale che ( A B) = ( A) ( B) 37

38 riassumendo eventi (A,B) comatibili A B incomatibili A B = indiendenti (B\A) = (B) diendenti (B\A) (B) 38

Teoria della probabilità

Teoria della probabilità Introduzione alla teoria della probabilità Teoria della probabilità Primi sviluppi nel XVII secolo (Pascal( Pascal, Fermat, Bernoulli); Nasce nell ambito dei giochi d azzardo; d La prima formalizzazione

Dettagli

Calcolo della probabilità

Calcolo della probabilità Calcolo della probabilità GLI EVENTI Un evento è un fatto che può accadere o non accadere. Se esso avviene con certezza si dice evento certo, mentre se non può mai accadere si dice evento impossibile.

Dettagli

Calcolo delle Probabilità

Calcolo delle Probabilità Calcolo delle Probabilità Il calcolo delle probabilità studia i modelli matematici delle cosiddette situazioni di incertezza. Molte situazioni concrete sono caratterizzate a priori da incertezza su quello

Dettagli

Probabilità esempi. Aiutiamoci con una rappresentazione grafica:

Probabilità esempi. Aiutiamoci con una rappresentazione grafica: Probabilità esempi Paolo e Francesca giocano a dadi. Paolo scommette che, lanciando due dadi, si otterrà come somma 8 oppure 9. Francesca scommette che si otterrà come somma un numero minore o uguale a

Dettagli

PROBABILITA. DEFINIZIONE: Ogni singolo risultato di un esperimento casuale si chiama evento elementare

PROBABILITA. DEFINIZIONE: Ogni singolo risultato di un esperimento casuale si chiama evento elementare PROBABILITA La teoria della probabilità si applica ad esperimenti aleatori o casuali: ossia, esperimenti il cui risultato non è prevedibile a priori. Ad esempio, lancio di un dado, lancio di una moneta,

Dettagli

È l insieme di tutti i possibili esiti di un esperimento aleatorio; si indica generalmente con il simbolo.

È l insieme di tutti i possibili esiti di un esperimento aleatorio; si indica generalmente con il simbolo. A Ripasso Terminologia DOMADE Spazio campionario Evento Evento certo Evento elementare Evento impossibile Evento unione Evento intersezione Eventi incompatibili Evento contrario RISPOSTE È l insieme di

Dettagli

3.1 La probabilità: eventi e variabili casuali

3.1 La probabilità: eventi e variabili casuali Capitolo 3 Elementi di teoria della probabilità Abbiamo già notato come, per la ineliminabile presenza degli errori di misura, quello che otteniamo come risultato della stima del valore di una grandezza

Dettagli

La PROBABILITA è un numero che si associa ad un evento E ed esprime il grado di aspettativa circa il suo verificarsi.

La PROBABILITA è un numero che si associa ad un evento E ed esprime il grado di aspettativa circa il suo verificarsi. La maggior parte dei fenomeni, ai quali assistiamo quotidianamente, può manifestarsi in vari modi, ma è quasi sempre impossibile stabilire a priori quale di essi si presenterà ogni volta. La PROBABILITA

Dettagli

Evento Aleatorio. Un evento si dice aleatorio se può o non può verificarsi (Alea in greco vuol dire dado)

Evento Aleatorio. Un evento si dice aleatorio se può o non può verificarsi (Alea in greco vuol dire dado) ELEMENTI DI CALCOLO DELLE PROBABILITA Evento Aleatorio Un evento si dice aleatorio se può o non può verificarsi (Alea in greco vuol dire dado) Esempi di eventi aleatori 1. Ottenere un certo numero nel

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENZE POLITICHE E SOCIALI ABILITÀ LOGICO-MATEMATICHE A.A. 2018/2019 PROBABILITÀ

DIPARTIMENTO SCIENZE POLITICHE E SOCIALI ABILITÀ LOGICO-MATEMATICHE A.A. 2018/2019 PROBABILITÀ 1 PROBABILITÀ DI UN EVENTO PROBABILITÀ Si parla di eventi probabili o improbabili quando non si è sicuri se essi si verificheranno. Quando lanciamo in aria una moneta, da cosa dipende se dopo la caduta

Dettagli

Esperimentazioni di Fisica 1 Elementi di Calcolo delle Probabilità

Esperimentazioni di Fisica 1 Elementi di Calcolo delle Probabilità Esperimentazioni di Fisica 1 Elementi di Calcolo delle Probabilità Università Roma Tre - Dipartimento di Matematica e Fisica 3 novembre 2016 Introduzione La probabilità nel linguaggio comune I E probabile

Dettagli

Lanciando un dado, il tuo compagno esclama: uscirà 1, 2, 3, 4, 5 o 6 oppure: uscirà il numero 4. uscirà il numero 9

Lanciando un dado, il tuo compagno esclama: uscirà 1, 2, 3, 4, 5 o 6 oppure: uscirà il numero 4. uscirà il numero 9 Lanciando un dado, il tuo compagno esclama: uscirà 1, 2, 3, 4, 5 o 6 oppure: uscirà il numero 4 o ancora: uscirà il numero 9 Possiamo dire che le previsione del tuo compagno sono la prima certa, la seconda

Dettagli

IL CALCOLO DELLE PROBABILITA

IL CALCOLO DELLE PROBABILITA IL CALCOLO DELLE PROBABILITA INTRODUZIONE Già 3000 anni fa gli Egizi praticavano un antenato del gioco dei dadi, che si svolgeva lanciando una pietra. Il gioco dei dadi era diffuso anche nell antica Roma,

Dettagli

Statistica Inferenziale

Statistica Inferenziale Statistica Inferenziale Prof. Raffaella Folgieri Email: [email protected] aa 2009/2010 Riepilogo lezione 1 Abbiamo visto: Definizioni di statistica, statistica inferenziale, probabilità (interpretazione

Dettagli

Calcolo delle Probabilità

Calcolo delle Probabilità Calcolo delle Probabilità Il calcolo delle probabilità studia i modelli matematici delle cosidette situazioni di incertezza. Molte situazioni concrete sono caratterizzate a priori da incertezza su quello

Dettagli

Ψ PSICOMETRIA. Corso di laurea triennale (classe 34) STATISTICA INFERENZIALE

Ψ PSICOMETRIA. Corso di laurea triennale (classe 34) STATISTICA INFERENZIALE Ψ PSICOMETRIA Corso di laurea triennale (classe 34) STATISTICA INFERENZIALE STATISTICA INFERENZIALE CAMPIONE caratteristiche conosciute POPOLAZIONE caratteristiche sconosciute STATISTICA INFERENZIALE STIMA

Dettagli

Per capire qual è l altezza media degli italiani è stato intervistato un campione di 1523 cittadini. La media campionaria dell altezza risulta essere:

Per capire qual è l altezza media degli italiani è stato intervistato un campione di 1523 cittadini. La media campionaria dell altezza risulta essere: PROBABILITÀ E STATISTICA Per capire qual è l altezza media degli italiani è stato intervistato un campione di 1523 cittadini. La media campionaria dell altezza risulta essere: x = 172, 3 cm Possiamo affermare

Dettagli

La probabilità composta

La probabilità composta La probabilità composta DEFINIZIONE. Un evento E si dice composto se il suo verificarsi è legato al verificarsi contemporaneo (o in successione) degli eventi E 1, E 2 che lo compongono. Consideriamo il

Dettagli

Lezione 2. La probabilità oggettiva : definizione classica e frequentistica e loro problemi

Lezione 2. La probabilità oggettiva : definizione classica e frequentistica e loro problemi Lezione 2 La probabilità oggettiva : definizione classica e frequentistica e loro problemi La definizione classica Definizione classica: La probabilità di un evento E è il rapporto tra il numero dei casi

Dettagli

Introduzione al Calcolo delle Probabilità

Introduzione al Calcolo delle Probabilità Introduzione al Calcolo delle Probabilità In tutti quei casi in cui le manifestazioni di un fenomeno (EVENTI) non possono essere determinate a priori in modo univoco, e i risultati possono essere oggetto

Dettagli

6.2 La probabilità e gli assiomi della probabilità

6.2 La probabilità e gli assiomi della probabilità 6.2 La probabilità e gli assiomi della probabilità L introduzione alla teoria della probabilità può essere vista come un applicazione della teoria degli insiemi. Essa si occupa degli esperimenti il cui

Dettagli

La probabilità matematica

La probabilità matematica 1 La probabilità matematica In generale parliamo di eventi probabili o improbabili quando non siamo sicuri se si verificheranno. DEFINIZIONE. Un evento (E) si dice casuale, o aleatorio, quando il suo verificarsi

Dettagli

incompatibili compatibili complementari eventi composti probabilità composta

incompatibili compatibili complementari eventi composti probabilità composta Un evento si dice casuale, o aleatorio, se il suo verificarsi dipende esclusivamente dal caso. La probabilità matematica p di un evento aleatorio è il rapporto fra il numero dei casi favorevoli f e il

Dettagli

Calcolo delle Probabilità S.T.A.D

Calcolo delle Probabilità S.T.A.D Lezione 1 del 11 Aprile 2012 Calcolo delle Probabilità S.T.A.D. 2011-2012 Giuseppe Sanfilippo http://www.unipa.it/sanfilippo 11 aprile 2012 Libri adottati Calcolo delle Probabilità, Sheldon Ross, Apogeo,

Dettagli

Probabilità Condizionale - 1

Probabilità Condizionale - 1 Probabilità Condizionale - 1 Come varia la probabilità al variare della conoscenza, ovvero delle informazioni in possesso di chi la calcola? ESEMPIO - Calcolare la probabilità che in una estrazione della

Dettagli

LA PROBABILITAÁ ALGEBRA IL CALCOLO DELLE PROBABILITAÁ. richiami della teoria

LA PROBABILITAÁ ALGEBRA IL CALCOLO DELLE PROBABILITAÁ. richiami della teoria ALGEBRA IL CALCOLO DELLE PROBABILITAÁ richiami della teoria n un evento E si dice casuale o aleatorio, quando il suo verificarsi dipende unicamente dal caso; n un evento si dice certo quando eá possibile

Dettagli

CALCOLO DELLE PROBABILITA

CALCOLO DELLE PROBABILITA CALCOLO DELLE PROBABILITA Italo Nofroni Statistica medica - Facoltà di Medicina Sapienza - Roma Nella ricerca scientifica, così come nella vita, trionfa l incertezza Chi guiderà il prossimo governo? Quanto

Dettagli

Statistica 1 A.A. 2015/2016

Statistica 1 A.A. 2015/2016 Corso di Laurea in Economia e Finanza Statistica 1 A.A. 2015/2016 (8 CFU, corrispondenti a 48 ore di lezione frontale e 24 ore di esercitazione) Prof. Luigi Augugliaro 1 / 51 Introduzione Il Calcolo delle

Dettagli

prima urna seconda urna

prima urna seconda urna Un po di fortuna Considera il seguente gioco: ci sono due urne contenenti delle palline perfettamente uguali tra loro, ma colorate diversamente, alcune bianche, altre nere. Nella prima urna ci sono una

Dettagli

Esercizi con martingale Pietro Caputo 23 novembre 2006

Esercizi con martingale Pietro Caputo 23 novembre 2006 Esercizi con martingale Pietro Cauto 23 novembre 2006 Esercizio 1. Sia {X n } la asseggiata aleatoria simmetrica su Z con X 0 = 0, vale a dire che Z k = X k X k 1, k = 1, 2,... sono indiendenti e valgono

Dettagli

Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità

Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercitazione del 1/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercizio 1 Vengono lanciati due dadi regolari a 6 facce. (a) Calcolare la probabilità che la somma dei valori ottenuti sia 9? (b) Calcolare

Dettagli

CONOSCENZE 1. il significato di evento casuale. 2. il significato di eventi impossibili, complementari;

CONOSCENZE 1. il significato di evento casuale. 2. il significato di eventi impossibili, complementari; ARITMETICA ELEMENTIDICALCOLO DELLE PROBABILITAÁ PREREQUISITI l l l conoscere e costruire tabelle a doppia entrata conoscere il significato di frequenza statistica calcolare rapporti e percentuali CONOSCENZE.

Dettagli

Il Calcolo delle Probabilità

Il Calcolo delle Probabilità Il Calcolo delle Probabilità Introduzione storica I primi studi che portarono successivamente a concetti legati alla probabilità possono essere trovati a metà del XVI secolo in Liber de ludo aleæ di Girolamo

Dettagli

OPERAZIONI CON GLI EVENTI

OPERAZIONI CON GLI EVENTI LA PROBABILITA GLI EVENTI Definiamo come evento il verificarsi di un avvenimento, situazione o fenomeno; in quest ottica potremmo intuitivamente definire la probabilità come l indice di verosimiglianza

Dettagli

Il Calcolo delle Probabilità è lo strumento matematico per trattare fenomeni aleatori cioè non deterministici.

Il Calcolo delle Probabilità è lo strumento matematico per trattare fenomeni aleatori cioè non deterministici. INTRODUZIONE L CLCOLO DELLE ROILIT Il Calcolo delle robabilità è lo strumento matematico per trattare fenomeni aleatori cioè non deterministici. Un fenomeno aleatorio o stocastico è un fenomeno i cui esiti

Dettagli

1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3.

1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3. Corso di Laurea INTERFACOLTÀ - Esercitazione di Statistica n 6 ESERCIZIO 1: 1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3. lancio di

Dettagli

NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ

NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ESPERIMENTO CASUALE: un esperimento si dice casuale quando gli esiti (manifestazioni o eventi) non possono essere previsti con certezza. PROVA: le ripetizioni, o occasioni

Dettagli

Introduzione alla probabilità

Introduzione alla probabilità Introduzione alla probabilità Osservazione e studio dei fenomeni naturali: a. Caso deterministico: l osservazione fornisce sempre lo stesso risultato. b. Caso stocastico o aleatorio: l osservazione fornisce

Dettagli

NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ALCUNE DEFINIZIONI

NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ALCUNE DEFINIZIONI NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ALCUNE DEFINIZIONI ESPERIMENTO CASUALE: un esperimento si dice casuale quando gli esiti (manifestazioni o eventi) non possono essere previsti con certezza. PROVA: le

Dettagli

Lo spazio degli eventi del lancio di un dado regolare a sei facce è l insieme U 1. 2. 3. U 4. 5. 6

Lo spazio degli eventi del lancio di un dado regolare a sei facce è l insieme U 1. 2. 3. U 4. 5. 6 EVENTI ALEATORI E LORO RAPPRESENTAZIONE Lo spazio degli eventi del lancio di un dado regolare a sei facce è l insieme U... U.. La definizione classica di probabilità dice che, se gli eventi che si considerano

Dettagli

PROBABILITÀ. P ( E ) = f n

PROBABILITÀ. P ( E ) = f n PROBABILITÀ GLI EVENTI E LA PROBABILITÀ EVENTI CERTI, IMPOSSIBILI E ALEATORI Ci sono avvenimenti che accadono con certezza, mentre altri sicuramente non possono mai verificarsi. Per esempio, se una scatola

Dettagli

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8 STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8 Dott. Giuseppe Pandolfo 18 Novembre 2013 CALCOLO DELLE PROBABILITA Elementi del calcolo delle probabilità: 1) Esperimento: fenomeno caratterizzato da incertezza 2) Evento:

Dettagli

ESERCITAZIONE 5: PROBABILITÀ DISCRETA

ESERCITAZIONE 5: PROBABILITÀ DISCRETA ESERCITAZIONE 5: PROBABILITÀ DISCRETA e-mail: [email protected] web: www.dm.unipi.it/ tommei Ricevimento: Martedi 16-18 Dipartimento di Matematica, piano terra, studio 126 6 Novembre 2012 Esercizi 1-2

Dettagli

SOLUZIONI DEL 1 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA

SOLUZIONI DEL 1 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA SOLUZIONI DEL 1 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA 1 Esercizio 0.1 Dato P (A) = 0.5 e P (A B) = 0.6, determinare P (B) nei casi in cui: a] A e B sono incompatibili; b] A e B sono indipendenti;

Dettagli

ELEMENTI DI PROBABILITA (parte 2) 1 / 27

ELEMENTI DI PROBABILITA (parte 2) 1 / 27 ELEMENTI DI PROBABILITA (parte 2) 1 / 27 Combinazioni 2 / 27 Supponiamo di non essere interessati all ordine in cui sono disposti gli oggetti, per cui la parola abc sia indistinguibile dalla parola bca.

Dettagli

QLaprobabilità dell'evento intersezione

QLaprobabilità dell'evento intersezione QLaprobabilità dell'evento intersezione Dati due eventi A e B consideriamo l'evento intersezione C'-A H B C. Prima di illustrare come si calcola la probabilità dell'evento intersezione, vediamo insieme

Dettagli

Probabilità: esercizi vari

Probabilità: esercizi vari 10 Probabilità: esercizi vari 10.1. Combinatorica e probabilità uniforme Esercizio 10.1.1. Si lancia una moneta non truccata per n volte e, ogni volta, si guarda se esce testa o croce. Quanti sono i possibili

Dettagli

Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità

Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità Esercizi sulla Probabilità Esercizio 1. In un corso di laurea uno studente deve scegliere un esame fra 8 di matematica e un esame fra 5 di fisica.

Dettagli

B = {n N : n primo} (3) allora l intersezione di B e P è l insieme dei numeri naturali che sono sia primi che pari, quindi

B = {n N : n primo} (3) allora l intersezione di B e P è l insieme dei numeri naturali che sono sia primi che pari, quindi Lezione n.1 - Insiemi e numeri La matematica è innanzi tutto un linguaggio. Questo linguaggio è basato innanzi tutto sulla teoria degli insiemi. Un insieme è una collezione di oggetti, e uò essere secificato

Dettagli

Probabilità I Calcolo delle probabilità

Probabilità I Calcolo delle probabilità Probabilità I Calcolo delle probabilità Nozioni di eventi. Definizioni di probabilità Calcolo di probabilità notevoli Probabilità condizionate Concetto di probabilità Cos'è una probabilità? Idea di massima:

Dettagli

Metodi quantitativi per i mercati finanziari

Metodi quantitativi per i mercati finanziari Metodi quantitativi per i mercati finanziari Esercizi di probabilità Spazi di probabilità Ex. 1 Sia Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12}. Siano A e B sottoinsiemi di Ω tali che A = {numeri pari},

Dettagli

Scopo del Corso: Lezione 1. La Probabilità. Organizzazione del Corso e argomenti trattati: Prerequisiti:

Scopo del Corso: Lezione 1. La Probabilità. Organizzazione del Corso e argomenti trattati: Prerequisiti: Lezione 1 La Probabilità Scopo del Corso: Introduzione alla probabilità e alle procedure di inferenza statistica Introduzione ad alcune importanti tecniche di analisi multivariata dei dati Organizzazione

Dettagli