Farmaci che inibiscono le colinesterasi
|
|
|
- Gina Pizzi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Farmaci che inibiscono le colinesterasi
2 DISTRIBUZIONE E FUNZIONE DELLE COLINOESTERASI Acetilcolinaesterasi (colinaesterasi vera) E presente come: Oligomeri omomerici di subunità catalitiche (monomeri, dimeri, tetrametri) Localizzazione: terminazioni nervose colinergiche Associazioni eteromeriche costituite da subunità catalitiche e subunità strutturali ( lipidi o collagene) Localizzazione: giunzione neuromusolare, eritrociti L acetilcolinaestersi è specifica per l acetilcolina ed è responsabile dell idrolisi rapida dell acetilcolina che si verifica nelle sinapsi colinergiche. 1 molecola di enzima idrolizza 6x10 5 molecole di Ach turnover di 150 microsecondi! Butirrilcolinesterasi (pseudocolinaesterasi) E codificata da un gene diverso da quello dell acetilcolinaesterasi. E sintetizzata nel fegato ed è principalmente localizzata nel plasma
3 Colinesterasi: sito attivo HIS 447 SER 203 GLU 334
4 - N: H - O Glu 334 Sito anionico His 447 Ser 203 Sito esterasico CH O 3 H 3 C N CH 2 CH 2 O C CH 3 CH 3 Acetilcolina Reazione con l acetilcolina - CH O 3 O N CH 3 + CH CH N H O colina CH 3 OH CH 3 N + CH 3 O CH 3 - N: O H 2 O Acido acetico O CH 3 OH - N: H - O Sito anionico Sito esterasico Prodotto intermedio ACh-E-substrato Acetil ACh-E
5 Inibitori delle colinesterasi Inducono un accumulo di ACh a livello sinaptico a producono effetti equivalenti a quelli di una eccessiva stimolazione colinergica Agonisti colinergici indiretti Edrofonio Composti carbamici Composti organofosforici Fisos%gmina Neos%gmina
6 I FARMACI CHE INIBISCONO LA COLINOESTERASI si dividono in tre principali gruppi sulla base del tipo di interazione con il sito attivo, che ne determina la durata d azione Esteri carbamilici Derivati del fosforo pentavalente La maggior parte dei farmaci clinicamente importanti è in grado di inibire sia l acetilcolinaesterasi che la butirrilcolinaesterasi.
7 ANTICOLINOESTERASICI: meccanismo d azione Anticolinoesterasici a breve durata d azione L edrofonio (composto di ammonio quaternario) si lega solo al sito anionico dell enzima. Il legame ionico che si forma è reversibile e l azione del farmaco è molto breve. Si utilizza solo a scopo diagnostico. Anticolinoesterasici a media durata d azione (Fisostigmina, Neostigmina..) Il trasferimento del gruppo carbamilico al gruppo OH serinico del sito esterasico avviene come per l acetilcolina, ma il processo idrolitico dell enzima carbamilato è molto lento. Il lento recupero dell enzima carbamilato sta ad indicare che l azione di questi farmaci è piuttosto duratura.
8 Reazione con la neostigmina Idrossifeniltrimetilammonio Acido N,N dimetilcarbamico O CH 3 O N CH 3 + CH N H O - N(CH 3 ) 2 H 2 O CH 3 OH N CH 3 CH O N(CH + 3 ) N: O - N: H - O O N(CH 3 ) 2 OH Sito anionico Sito esterasico Prodotto intermedio ACh-E-inibitore Carbamil ACh-E
9 FARMACI ANTICOLINOESTERASICI REVERSIBILI CARBAMATI Gli effetti dei farmaci anticolinoesterasici sono principalmente dovuti all aumento della trasmissione colinergica a livello delle: Sinapsi colinergiche autonome Aumentata secrezione salivare, lacrimale, bronchiale e gastrointestinale; Aumentata attività peristaltica; Broncocostrizione; Bradicardia e ipotensione; Costrizione pupillare; riduzione della pressione intraoculare Giunzione neuromuscolare Fascicolazioni, aumento della forza di contrazione; Paralisi dovuta a un blocco da depolarizzazione Le amine terziarie (fisiostigmina) attraversano la barriera ematoencefalica provocando effetti anche sul sistema nervoso centrale Eccitazione iniziale (convulsioni) seguita da una fase di depressione che può essere accompagnata da incoscienza e inibizione della respirazione
10 CARBAMATI USI TERAPEUTICI ileo paralitico (postoperatorio) e atonia della vescica urinaria glaucoma Aumento della pressione intraoculare che può causare danni del disco ottico presso la giunzione tra nervo ottico e retina con conseguente cecità irreversibile primario angolo chiuso farmaci glaucoma angolo aperto secondario congenito farmaci chirurgia Miastenia grave
11 Miastenia grave La miastenia grave è una patologia neuromuscolare caratterizzata da debolezza e da un elevata affaticabilità muscolare. E causata da una risposta autoimmune diretta principalmente contro i recettori dell Ach a livello della placca motrice. Gli anticorpi, che sono anche presenti nel sangue, provocano una riduzione del numero di recettori. Tests diagnostici Edrofonio d-tubocurarina Identificazione anticorpi antirecettore in biopsie muscolari o nel plasma Trattamento Anticolinesterasici Corticosteroidi Timectomia Plasmaferesi Una patologia correlata alla miastenia grave e che implica una trasmissione neuromuscolare compromessa è la sindrome di Lambert-Eaton. In questo caso, gli anticorpi sono diretti contro i canali del Ca 2+ necessario per il rilascio presinaptico di Ach.
12 Malattia di Alzheimer Nei pazienti affetti da demenza progressiva di tipo Alzheimer, è stata osservata la perdita di neuroni colinergici, soprattutto di quelli localizzati in aree sottocorticali, come il nucleo basale di Maynert. Attualmente si propone una terapia volta ad aumentare le concentrazioni di neurotrasmettitori colinergici nel SNC. Farmaci anticolinesterasici approvati per l utilizzo clinico: Tacrina Un trattamento di 2-12 mesi determina un miglioramento dello stato cognitivo e funzionale. Limite: elevata incidenza di epatotossicità Donezepil Rivastigmina Galantamina Vantaggi Elevato rapporto fra inibizione delle colinesterasi a livello centrale e a livello periferico
13 Altri usi dei farmaci anticolinesterasici Trattamento intossicazione da farmaci anticolinergici Atropina e altri agenti muscarinici Fenotiazine, antismatici, antidepressivi triciclici, La fisostigmina contrasta la sindrome anticolinergica a carico del SNC causata da un sovradosaggio o da una reazione inaspettata a questi farmaci Profilassi nell avvelenamento da inibitori irreversibili delle colinesterasi
14 ANTICOLINOESTERASICI: meccanismo d azione isofluoropato Anticolinoesterasici di tipo irreversibile (Isofluoropato, Parathion..) L inibitore rimane attaccato covalentemente, tramite l atomo di fosforo, al gruppo OH serinico dell enzima. L enzima fosforilato inattivo è solitamente molto stabile. Il recupero dell attività enzimatica dipende dalla sintesi di nuove molecole di enzima
15 Reazione con il Diisopropilfluorofosfato (DFP) Acido fluoridrico F O - H 7 C 3 O P OC 3 H 7 H 7 C 3 O P O OC 3 H 7 + HF + - N H O - N: O Sito anionico Sito esterasico Prodotto intermedio ACh-E-inibitore Fosforil ACh-E
16 Inibizione irreversibile La perdita di un gruppo achilico dall AChE fosforilato determina l invecchiamento dell enzima AChE, fosforilata e inibita da DFP, sarin Aged AChE
17 COMPOSTI ORGANOFOSFORICI Intossicazione acuta Miosi, dolore oculare, congestione congiuntivale, riduzione della vista Broncocostrizione, aumento della secrezione bronchiale Nausea, vomito, crampi addominali, diarrea Estrema salivazione, emissione involontaria di feci e urine, sudorazione, lacrimazione, bradicardia, ipotensione Affaticabilità del muscolo, contrazioni involontarie, fascicolazioni sparse, debolezza e paralisi Il collasso respiratorio è la principale causa di morte Neurotossicità cronica Molti organofosforici possono causare una grave demielinizzazione di nervi periferici (probabilmente inibendo una esterasi specifica della mielina) Grave polineuropatia (disturbi sensori, atassia, debolezza e affaticamento delle gambe, riduzione dei riflessi tendinei,
18 Esteri di organofosforici sintetizzati come gas nervini (1937) O SARIN O P F O N P CN TABUN O O O P F SOMAN CH 3
19 Nerve Agents: Signs and Symptoms } Salivation, sweating, SLUD lacrimation. Urination, defecation. Miosis (pinpoint pupils). Rhinorrhea (perfuse watery runny nose). Bronchorrhea (excessive bronchial secretions). Bradycardia (slow heart rate). Respiratory arrest. Dizziness Tremors Confusion Ataxia Headache Paresthesia Seizures Coma Death
20
21 RIATTIVAZIONE DELLA COLINOESTERASI La rigenerazione idrolitica dell acetilcolinaesterasi fosforilata può avvenire in presenza di pralidossima Gruppo ossimico fortemente nucleofilo Azoto quaternario capace di legarsi al sito anionico dell enzima La pralidossima agisce avvicinando al gruppo esterasico fosforilato un gruppo ossimico in modo tale che il legame covalente possa essere trasferito ad esso dal gruppo serinico dell enzima O
22 Pralidossima
23 Inibizione e invecchiamento
24 RIATTIVAZIONE DELLA COLINOESTERASI Vi sono due limiti nell impiego della pralidossima come antidoto nell avvelenamento da organofosforici: 1. l enzima fosforilato cambia struttura (invecchiamento) e diventa insensibile alla riattivazione somministrare la pralidossima precocemente 2. la pralidossima non attraversa la barriera ematoencefalica non può antagonizzare gli effetti da organofosforici nel SNC
Intossicazione da Organofosforici.
Intossicazione da Organofosforici ORGANOFOSFORICI MECCANISMO DI AZIONE Sono agenti COLINOMIMETICI ad azione INDIRETTA. Producono i loro effetti inibendo l azione delle acetilcolinesterasi, aumentando la
Farmaci colinergici: inibitori AChE
1 pdb2ace 2 pdb2ace pdb2ace 3 pdb2ace Triade catalitica Ser-His-Glu pdb2ace 4 Sito catalitico TRP 279 TRP 84 GLY 118 ALA 201 GLY 119 PHE 331 SER 200 HIS 440 PHE 330 PHE 288 GLU 327 pdb2ace Interazioni
Inibitori AChE. Funzione e Distribuzione 05/07/16
Inibitori AChE Funzione e Distribuzione Esterasi a serina metabolizza sele8vamente l ACh interrompendo la s@molazione colinergica. Tempo di idrolisi del substrato endogeno: 150 μs + AChE - + H + Analogia
Agli studenti del corso di Laurea in C.T.F. (anno accademico 2012-13)
Agli studenti del corso di Laurea in C.T.F. (anno accademico 2012-13) Materiale didattico riguardante argomenti selezionati delle lezioni del corso di Farmacologia e Farmacoterapia. Si raccomanda agli
CAPITOLO 3. SISTEMA COLINERGICO.
CAPIL 3. SISEMA CLINERGIC. 3.1 Sistema colinergico ed AD. L acetilcolina (ACh) è sintetizzata nella parte pre-sinaptica dei neuroni a partire dalla colina e dall acetil-coa ad opera dell enzima colinacetiltransferasi
IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO
IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO I SISTEMI COLINERGICI PERIFERICI SISTEMI COLINERGICI CENTRALI A: abenula BO: bulbo olfattorio BB: banda diagonale del Broca CC: corpo calloso I:
Sugammadex e neostigmina: due farmaci a confronto.
Direttore Prof. Guido Fanelli Sugammadex e neostigmina: due farmaci a confronto. Alessandro Marchignoli Bianca V. Salamousas Scuola di Specializzazione in Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica Università
giunzioni comunicanti connessone cellule gliali, muscolo liscio e cardiaco, neuroni del SNC negli stadi embrionali precoci veloci bidirezionali
La sinapsi Sinapsi elettriche giunzioni comunicanti ioni attraversano il canale centrale detto connessone presenti tra cellule gliali, muscolo liscio e cardiaco, neuroni del SNC negli stadi embrionali
Trasmissione colinergica. Colina acetiltransferasi (ChAT) Acetilcolinesterasi (AChE)
Trasmissione colinergica Colina acetiltransferasi (ChAT) Acetilcolinesterasi (AChE) Sintesi e metabolismo dell acetilcolina fosfatidilcolina glucosio piruvato colina (CH 3 ) 3 N-CH 2 -CH 2 -OH acetil-coa
ANESTESIA BILANCIATA
ANESTESIA BILANCIATA Comprende la somministarzione di tiopentale o anestetici endovenosi per l induzione oppioide analgesico Bloccante neuromuscolare competitivo o depolarizzante Anestetico volatile Ha
LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA
LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA Lezione_6 1 STUTTURA MOTONEURONE FIBRA MUSCOLARE GIUNZIONE NMUSCOLARE Lezione_6 2 Sintesi e degradazione di acetilcolina ACh è rilasciata da
I MIORILASSANTI E LA TRASMISSIONE NEUROMUSCOLARE.
I MIORILASSANTI E LA TRASMISSIONE NEUROMUSCOLARE LA TRASMISSIONE NEUROMUSCOLARE La motilità volontaria e involontaria e il trofismo muscolare si attuano attraverso un organizzazione nervosa complessa costituita
Recettore canale per il GABA
Recettore canale per il GABA Il recettore GABA A è un canale ionico permeabile al cloro La stimolazione produce una iperpolarizzazione che riduce la eccitabilità cellulare L attività recettoriale è regolata
IL SISTEMA COLINERGICO. (parasimpatico)
IL SISTEMA CLIERGIC (parasimpatico) Blocco 5 prof. CARL FRACII aa 2017-2018 RECETTRI CLIERGICI icotina ACh ACETILCLIA Muscarina M RECETTRE ICTIIC 2 EXTRACELLULARE C M 1 M 2 M 3 M 4 ITRACELLULARE BISITESI
Farmaci attivi sul sistema respiratorio
Farmaci attivi sul sistema respiratorio Farmacologia speciale Patologie ASMA BRONCHIALE TOSSE RINITE 1 ASMA La contrazione della muscolatura liscia bronchiale può essere stimolata da: LEUCOTRIENI liberati
AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI PIU COMUNI NEGLI ANIMALI DOMESTICI. Dott.ssa Carlotta Vizio Medico veterinario
AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI PIU COMUNI NEGLI ANIMALI DOMESTICI Dott.ssa Carlotta Vizio Medico veterinario NOZIONI GENERALI_1 La gravità di un avvelenamento/intossicazione dipende da diversi fattori:
Antagonisti Colinergici
Antagonisti Colinergici Farmaci antimuscarinici Atropina Scopolamina Bloccanti gangliari Nicotina Trimetafano Mecamilamina Bloccanti neuromuscolari Tubocurarina Pancuronio Gallamina Succininilcolina Siti
Farmaci del sistema nervoso autonomo
Farmaci del sistema nervoso autonomo Farmaci colinergici Esercitano i loro effetti farmacologici sul sistema nervoso parasimpatico che utilizza Acetilcolina come mediatore chimico L acetilcolina (Ach)
Differenze tra nervi autonomi e nervi somatici
Differenze tra nervi autonomi e nervi somatici Nervi efferenti del SNA servono tutte strutture innervate dell organismo (eccetto muscoli scheletrici, controllati da nervi somatici) Nel SNA le giunzioni
Farmacologia del sistema serotoninergico
Farmacologia del sistema serotoninergico Trasmissione serotoninergica Effetti della serotonina (5-HT, 5-idrossitriptamina): Regolazione del tono della muscolatura liscia sistema cardiovascolare tratto
Farmaci e Malat al t at i t a i di d i A lz l he h im i e m r
Farmaci e Malattia di Alzheimer DEMENZE PRIMITIVE Malattia di Alzheimer DEMENZE SECONDARIE A PATOLOGIE INTERNISTICHE 1) DEMENZA VASCOLARE Arteriosclerosi con infarti multipli Malattie infiammatorie dei
1) Sostanze liberate A B Recettori ormoni altre 2) Conduzione di segnali elettrici
MECCANISMI DI TRASMISSIONE DEI MESSAGGI LA COMUNICAZIONE CELLULARE 1) Sostanze liberate A B Recettori ormoni altre 2) Conduzione di segnali elettrici CONDUZIONE SALTATORIA PROPAGAZIONE DI UN PdA LUNGO
I RECETTORI CANALE: IL RECETTORE NICOTINICO PER L ACETILCOLINA E IL RECETTORE-CANALE PER IL GABA
I RECETTORI CANALE: IL RECETTORE NICOTINICO PER L ACETILCOLINA E IL RECETTORE-CANALE PER IL GABA ASPETTI GENERALI SULL ORGANIZZAZIONE MOLECOLARE, SUL MODO DI FUNZIONARE E SULLA MODULAZIONE FARMACOLOGICA
AUTACOIDI. Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF)
AUTACOIDI Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF) Reazione antigene-anticorpo, risposta triplice (shock da istamina) Broncocostrizione Cuore contrazione e gittata Antistaminici:
Anatomia e Fisiologia della giunzione neuromuscolare
Anatomia e Fisiologia della giunzione neuromuscolare La giunzione neuromuscolare La placca neuromuscolare è il contatto tra il terminale della fibra nervosa e la fibra muscolare. Normalmente per ogni fibra
La sinapsi: zona di contatto tra due neuroni responsabile della trasmissione del segnale elettrico.
La sinapsi: zona di contatto tra due neuroni responsabile della trasmissione del segnale elettrico. N1 N2 Punto di discontinuità Elettriche Chimiche: Eccitatorie Inibitorie La sinapsi I neuroni comunicano
Farmacologia della sinapsi colinergica
Farmacologia della sinapsi colinergica Farmacologia della sinapsi ACh Localizzazione dei neuroni colinergici Biosintesi e rilascio dell ACh Recettori Sistemi di interruzione del segnale Agonisti Antagonisti
ENZIMI. Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche.
ENZIMI ENZIMI Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche. Catalizzatore = sostanza in grado di accelerare lo svolgimento di una reazione chimica e quindi di aumentarne la sua velocità,
L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione. Antagonisti Adrenergici
L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione Antagonisti Adrenergici parasimpatico simpatico Midollo spinale parasimpatico simpatico somatico neurone pre-gangliare
Sostanze ad attività anticolinesterasica *
C A I T L 10 almer Sostanze ad attività anticolinesterasica * Taylor La funzione di interruzione dell attività dell acetilcolina (ACh) svolta dall acetilcolinestersi (AChE) a livello di diverse sinapsi
I MIORILASSANTI E LA TRASMISSIONE NEUROMUSCOLARE
I MIORILASSANTI E LA TRASMISSIONE NEUROMUSCOLARE LA TRASMISSIONE NEUROMUSCOLARE La motilità volontaria e involontaria e il trofismo muscolare si attuano attraverso un organizzazione nervosa complessa costituita
INIBIZIONE ENZIMATICA REVERSIBILE
INIBIZIONE ENZIMATICA REVERSIBILE La reazione enzimatica in vitro o in vivo può essere INIBITA REVERSIBILMENTE. Un inibitore (I) legandosi all enzima interferisce con la sua attività modificando la Vmax,
1. Nel potenziale d azione delle cellule nervose, la fase di ripolarizzazione è dovuta a:
1. Nel potenziale d azione delle cellule nervose, la fase di ripolarizzazione è dovuta a: a) chiusura dei canali voltaggio-dipendenti del K + e apertura dei canali del Na + b) chiusura dei canali del Na
SINAPSI. avviene senza l intervento. di mediatori chimici.
SINAPSI Specializzazioni strutturali tipiche che consentono la trasmissione unidirezionale di impulsi elettrici da un neurone ad altri neuroni od a cellule effettrici periferiche. Sinapsi elettriche :
Differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali
Sinapsi centrali ed Integrazione sinaptica Differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali Le sinapsi neuromuscolari utilizzano come neurotrasmettitore solo Ach. Le sinapsi centrali utilizzano
Arsenicum album. Neurotossicità centrale
Arsenicum album Neurotossicità centrale Metalli tossici neuropatia periferica, principalmente sensitiva per arsenico e interamente motoria per il piombo; organofosfati e tallio una forma mista; encefalopatia,
Farmacoterapia. Prof. Vincenzo CALDERONE. Dipartimento di Farmacia Università di Pisa
ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI LIVORNO Farmacoterapia delle malattie neurodegenerative Prof. Vincenzo CALDERONE Dipartimento di Farmacia Università di Pisa Le malattie neurodegenerative: perdita
Corso di Fisica Medica 1
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Conduzione nervosa 30/3/2006 Terminazioni pre-sinaptiche Mitocondri Sintesi dei neuro trasmettitori (NT) Attività enzimatica Trasporto
SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico Sezione afferente.
SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso periferico Sistema nervoso centrale Sezione efferente Sezione afferente Sistema autonomo Sistema somatico simpatico parasimpatico INNERVAZIONE SIMPATICA E PARASIMPATICA
Cambiamenti durante l esercizio: a mantenere l equilibrio delle funzioni del corpo: OMEOSTASI
Sistema Neuro-endocrino Cambiamenti durante l esercizio: Contrazione dei muscoli sistema nervoso attivato coscientemente Aumento della frequenza respiratoria a Aumento della frequenza cardiaca Aumento
Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Inibizione enzimatica
Fondamenti di Chimica Farmaceutica Inibizione enzimatica Cinetica enzimatica E + S k 1 k 1 ES k2 E + P La reazione catalizzata dall enzima avviene in due passaggi: la formazione del complesso enzima-substrato:
SISTEMA NEUROENDOCRINO
Mantenimento dell omeostasi Nervoso: risposta rapida +! Endocrino: risposta lenta SISTEMA NEUROENDOCRINO Neuro-endocrino Cambiamenti durante l esercizio: Contrazione dei muscoli sistema nervoso attivato
scaricatoda Come è noto il SNC controlla i muscoli e gli altri organi attraverso la branca efferente del SNP.
Come è noto il SNC controlla i muscoli e gli altri organi attraverso la branca efferente del SNP. Il sistema parasimpatico controlla la routine e le attività tranquille del vivere quotidiano, come per
Regolazione enzimatica Isoenzimi
Regolazione enzimatica Isoenzimi Gli enzimi regolatori nel metabolismo gruppi di enzimi lavorano insieme per produrre una via metabolica in cui il prodotto del primo enzima diventa il substrato del secondo
MIASTENIA GRAVIS. l 80% Approssimativamente
MIASTENIA GRAVIS La miastenia gravis è un disordine di origine immunologico che frequentemente esordisce determinando deficit della muscolatura legata all apparato apparato visivo (muscolatura oculare
Cambiamenti durante l esercizio:
Sistema Neuro-endocrino Cambiamenti durante l esercizio: Contrazione dei muscoli sistema nervoso attivato coscientemente Aumento della ventilazione polmonare Aumento della gittata cardiaca Aumento della
le sinapsi Prof. Davide Cervia - Fisiologia Fisiologia della cellula: trasmissione sinaptica
le sinapsi 1 2 sinapsi elettriche 3 presenti nel tessuto muscolare liscio e cardiaco, ed in alcuni tessuti neuroendocrini trovate anche nel SNC di invertebrati e di mammiferi tra neuroni ma anche tra cellule
Sistema Nervoso
Sistema Nervoso WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Il sistema nervoso umano comprende il cervello, il midollo spinale e i nervi che partono da entrambe queste strutture SISTEMA NERVOSO
MALATTIE NEURODEGENERATIVE
MALATTIE NEURODEGENERATIVE MALATTIA DI PARKINSON MALATTIA DI ALZHEIMER COREA DI HUNTINGTON SCLEROSI MULTIPLA SCLEROSI AMIOTROFICA LATERALE (SLA) Misfolding proteine aminoacidi idrofobici (HSP) ubiquitinazione
Principali differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali
Sinapsi centrali ed Integrazione sinaptica Principali differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali Le sinapsi neuromuscolari utilizzano come neurotrasmettitore Ach Le sinapsi centrali utilizzano
INTOSSICAZIONI. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana INTOSSICAZIONE
INTOSSICAZIONI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI INTOSSICAZIONE Identificare e classificare i diversi tipi di INTOSSICAZIONE Effettuare una VALUTAZIONE del paziente in base al tipo di intossicazione
A cura del dott. Paolo Scartezzini e del dott. Alessandro Cocchella dell Ambulatorio per la Sindrome di Down -Ospedale Galliera di Genova.
Lo stato dell arte della ricerca clinico-farmacologica. A cura del dott. Paolo Scartezzini e del dott. Alessandro Cocchella dell Ambulatorio per la Sindrome di Down -Ospedale Galliera di Genova. Genova,
Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico
Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico Proprietà dell omeostasi: 1- mantenimento della costanza dell ambiente interno 2- aumento o diminuzione del controllo tonico 3- controllo antagonista
INTRODUZIONE. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono un gruppo. eterogeneo di composti, spesso chimicamente non correlati, che tuttavia
INTRODUZIONE Fans e analgesia I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono un gruppo eterogeneo di composti, spesso chimicamente non correlati, che tuttavia condividono alcune azioni terapeutiche
MALATTIE NEURODEGENERATIVE
MALATTIE NEURODEGENERATIVE MALATTIA DI PARKINSON MALATTIA DI ALZHEIMER COREA DI HUNTINGTON SCLEROSI MULTIPLA SCLEROSI AMIOTROFICA LATERALE (SLA) Misfolding proteine aminoacidi idrofobici (HSP) ubiquitinazione
Le sinapsi elettriche
Caratteristica peculiare delle cellule nervose è quella di condurre e comunicare informazioni. Le zone specializzate a livello delle quali le cellule entrano in comunicazione sono definite sinapsi La trasmissione
LEMS caratteristiche Auto-anticorpi contro i P/Q Canali Voltaggio- Dipendenti del Calcio (VDCC) Ridotto rilascio di ACh nella placca N-M Malattia cron
Sindrome Miastenica di Lambert Eaton (LEMS) Terapia Antonio Di Muzio Centro di Riferimento Regionale Malattie Neuromuscolari Chieti LEMS caratteristiche Auto-anticorpi contro i P/Q Canali Voltaggio- Dipendenti
FRISIUM 10 MG CAPSULE RIGIDE. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza
FARMACOVIGILANZA FRISIUM 10 MG CAPSULE RIGIDE Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione V&A/1598/2013 del 27 settembre
L esperienza del Farmacista Ospedaliero nella gestione dei farmaci per l anestesia dr. Harilaos Aliferopulos
Il Valore dell innovazione in anestesia Catania, 9 ottobre 2015 L esperienza del Farmacista Ospedaliero nella gestione dei farmaci per l anestesia dr. Harilaos Aliferopulos La missione del Farmacista Ospedaliero
Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Verona. Corso di Farmacologia Lezione 8: Interazioni Farmacologiche
Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Verona Corso di Farmacologia Lezione 8: Interazioni Farmacologiche EFFETTO DI UNA INTERAZIONE Interazioni tra farmaci n Sommazione n Addizione Farmaco
TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE
TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE RECETTORI I recettori ormonali sono proteine (spesso glicoproteine) capaci di riconoscere e legare l ormone L interazione tra ormone e recettore è estremamente specifica
PARASIMPATICOLITICI ANTIMUSCARINICI
PARASIMPATICOLITICI ANTIMUSCARINICI ORIGINE E CHIMICA L ATROPINA (IOSCIAMINA) É UN PRODOTTO NATURALE ATROPA BELLADONNA DATURA STRAMONIUM LA SCOPOLAMINA HYOSCIAMUS NIGER Midollo spinale parasimpatico neurone
Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Verona. Lezione 8: Interazioni Farmacologiche
Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Verona Corso di Farmacologia Lezione 8: Interazioni Farmacologiche EFFETTO DI UNA INTERAZIONE Nella pratica clinica l uso di più farmaci è spesso utile
Emicrania. Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente.
Emicrania Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente. L attacco emicranico si manifesta come dolore pulsante
Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO
Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO Cocaina L esposizione accidentale si può realizzare in diversi modi: 1. Attraverso il latte materno 2. Inalazione di vapori di droghe 3. Ingestione o contatto della
AUTACOIDI. Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF)
AUTACOIDI Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF) Reazione antigene-anticorpo, risposta triplice (shock da istamina) Broncocostrizione Cuore contrazione e gittata Non attraversa
BACLOFEN I.T. NEL TRATTAMENTO DELLA
BACLOFEN I.T. NEL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA SEVERA PIETRO MARANO UO di Riabilitazione, Casa di Cura Villa dei Gerani, Catania Insegnamento di Neurologia e Riabilitazione Neurologica, C.d.S. in Fisioterapia,
Eliminazione delle urine
Eliminazione delle urine 1 Il processo avviene in due fasi: 1. Riempimento graduale della vescica, accompagnato da aumento della tensione di parete, fino ad un valore critico per l attivazione della fase
Farmacologia Farmacologia generale_1
Farmacologia Farmacologia generale_1 La farmacologia. Scienza biomedica che studia le interazioni tra la molecola e gli organismi viventi a livello molecolare, cellulare, di organo, di sistema, di individuo,
** Depolarizzazione: sinapsi eccitatoria, l elemento postsinaptico può generare un potenziale d azione.
Sinapsi chimiche sia eccitatorie che inibitorie. Il legame neurotrasmettitore-recettore può infatti determinare una modificazione di permeabilità ionica che porta a: ** Depolarizzazione: sinapsi eccitatoria,
Il movimento e la postura (mantenimento di una posizione) dipendono da: Azioni riflesse, coordinate nel midollo spinale Azioni volontarie,
Sistemi motori Il movimento e la postura (mantenimento di una posizione) dipendono da: Azioni riflesse, coordinate nel midollo spinale Azioni volontarie, controllate dai centri superiori Flessione Estensione
L anamnesi e le sindromi cliniche
Corso di Base di Tossicologia Clinica per medici e infermieri operanti nell Urgenza L anamnesi e le sindromi cliniche (estratto delle diapositive utilizzate) Gestione del paziente intossicato diagnosi
DISTURBI DELL UMORE. Con il termine disturbi dell umore si intendono la depressione e il disturbo bipolare
DISTURBI DELL UMORE Con il termine disturbi dell umore si intendono la depressione e il disturbo bipolare Durante un episodio depressivo il paziente prova umore triste, preoccupazioni pessimistiche, ridotto
