Torino 2012 Relatrice: Francesca Pollis
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- Guido Borrelli
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1 Il trasporto, la conservazione e l etichettatura degli Emocomponenti Torino 2012 Relatrice: Francesca Pollis
2 L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI REQUISITI ORGANIZZATIVI (ST e UdR) (O.49 - UO.38) Sono disponibili procedure scritte, conformi alla normativa vigente, per lo svolgimento delle attività di raccolta di sangue, emocomponenti ( per ST: e, ove applicabile, di CSE periferiche) ( per UdR: e definite secondo le indicazioni del Servizio Trasfusionale di riferimento), atte a garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti, nonché la sicurezza dei donatori e degli operatori. (O UO.38.1) In particolare, tali procedure definiscono le modalità per: il trattamento, la conservazione ed il trasporto delle unità di sangue, emocomponenti e CSE periferiche raccolte, tali da preservare le caratteristiche del prodotto in modo adeguato alle esigenze delle successive lavorazioni;
3 L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI CATENA DEL TRASPORTO DM Art Le strutture trasfusionali predispongono procedure atte a garantire che il trasporto di sangue ed emocomponenti ad ogni stadio della catena trasfusionale avvenga in condizioni che consentono di mantenere l integrità del prodotto. 2. Le sacche contenenti unità di sangue e di emocomponenti devono essere ispezionate immediatamente prima del trasporto ed in caso di riscontro di eventuali anomalie dell aspetto e del colore devono essere eliminate. L esame ispettivo delle sacche deve essere ripetuto da chi riceve i preparati inviati. Trasporto: movimentazione di sangue o emocomponenti al di fuori del ST
4 L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI REQUISITI ORGANIZZATIVI ST (O.74) Sono disponibili documenti, destinati alle strutture di diagnosi e cura che fanno riferimento al Servizio Trasfusionale, approvati dal Comitato per il buon uso del sangue e delle cellule staminali da sangue cordonale, nonché approvati e diffusi alle suddette strutture dalla direzione sanitaria, che, secondo quanto definito dalla normativa vigente, definiscono le modalità e/o i criteri: per il ritiro e trasporto delle unità di emocomponenti; L unità restituita deve essere accompagnata da una documentazione attestante la sua integrità e l osservanza delle istruzioni definite dal ST relativamente alla sua conservazione e trasporto.
5 L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI REQUISITI ORGANIZZATIVI (ST e UdR) (O.80-UO.42) Sono disponibili procedure scritte, conformi alla normativa vigente (per UdR: e alle indicazioni del responsabile del Servizio Trasfusionale di riferimento), preventivamente convalidate e riconvalidate ad intervalli periodici e a seguito di modifiche rilevanti, per la conservazione, il confezionamento ed il trasporto del sangue e degli emocomponenti a qualunque uso siano destinati, atte a garantire il mantenimento delle caratteristiche biologiche e qualitative degli stessi, nonché la tutela della sicurezza degli operatori e dell ambiente.
6 IL CONFEZIONAMENTO E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) Accordi Internazionali, in conformità alla normativa EU per il trasporto di merci pericolose su strada (ADR - Agreement dangerous road) CONFEZIONAMENTO PER TRASPORTO SU STRADA CMS n Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali potenzialmente infettivi o biologici deperibili e di campioni diagnostici: Involucri primario, secondario, esterno Etichettatura Documenti di accompagnamento (DdT, BL, etc.) Istruzioni di sicurezza scritte, natura del pericolo, emergenze Formazione trasportatore
7 IL CONFEZIONAMENTO E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST-UdR) CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO INDIVIDUARE Materiali, apparecchiature/strumenti Modalità e responsabilità del confezionamento Posizionamento di sacche, registratori T, materiale refrigerante Volumi di carico Distanze e tempi Temperature idonee al tipo di unità Condizioni ambientali estreme Misure per igiene e sicurezza (sistematiche/emergenza) Gestione controllata delle apparecchiature per il trasporto Autoveicoli / Trasportatori Sistema di tracciabilità completa dei trasporti DM 9 settembre Ministero Infrastrutture e Trasporti Regolamentazione degli autoveicoli destinati al trasporto di plasma ed organi
8 IL CONFEZIONAMENTO E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST-UdR) QUALIFICAZIONE MATERIALI PER IL CONFEZIONAMENTO ED IL TRASPORTO (O.17-UO.18) I materiali ed i reagenti che influiscono sulla qualità e sulla sicurezza del sangue, degli emocomponenti e delle CSE, compresi quelli impiegati per il loro confezionamento e trasporto, devono provenire da fornitori qualificati e, ove applicabile, devono rispondere alla normativa vigente. Essi devono essere QUALIFICATI prima del loro impiego, al fine di accertarne la idoneità rispetto all uso previsto.
9 L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI CONVALIDA PROCEDURE DI CONFEZIONAMENTO, CONSERVAZIONE E TRASPORTO Garanzia che tali processi, data la loro influenza sulla qualità/sicurezza dei prodotti, siano preliminarmente valutati al fine di accertarne l adeguatezza (= idoneità allo scopo previsto )
10 IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST-UdR) CONVALIDA DISPOSITIVI IMPIEGATI PER IL TRASPORTO (T.10-UT.9) Per il trasporto del sangue e degli emocomponenti devono essere disponibili apparecchiature o sistemi atti a garantire l integrità e la preservazione delle proprietà biologiche dei prodotti, preventivamente convalidati e periodicamente riconvalidati per la capacità di mantenere le temperature di esercizio definite (per UdR: secondo le specifiche ed indicazioni tecniche del Servizio Trasfusionale cui l Unità di Raccolta afferisce).
11 L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI CONVALIDA PROCEDURE DI CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO RISULTATI DA GARANTIRE Mantenimento caratteristiche qualitative del sangue e degli emocomponenti durante il trasferimento; Assenza di contaminazione microbica durante il trasferimento; Integrità e identificabilità unità durante il trasferimento; Sicurezza degli operatori incaricati del trasporto e tutela dell ambiente.
12 IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST-UdR) TRACCIABILITÁ DEI TRASPORTI Regole definite per accettazione/rifiuto Temperatura - Registrazione continua - (almeno termometro - di minima e massima) Tempi - Percorrenza - Presa in carico Operatori - Della struttura - Trasportatori Registrazioni Monitoraggio delle NC - Azioni correttive/preventive Riconvalida Qualsiasi scostamento dalle condizioni definite e convalidate può portare ad anomalie delle unità
13 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) ETICHETTATURA REQUISITI ORGANIZZATIVI ST (O.67) Il sistema di etichettatura delle unità di sangue, di emocomponenti e di CSE periferiche raccolte, degli emocomponenti intermedi e di quelli finali deve identificare, senza possibilità di errore, il tipo di contenuto e riportare tutte le informazioni prescritte dalla normativa vigente. DM Art Sui contenitori di unità di sangue e di emocomponenti debbono essere apposte apposite etichette conformi a quanto indicato nell Allegato n. 3 del presente decreto, "Etichettatura".
14 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- U dr) REQUISITI ORGANIZZATIVI UdR (UO.39) Viene garantito l utilizzo di un sistema di identificazione ed etichettatura, secondo le indicazioni fornite dal Servizio Trasfusionale di riferimento, atto ad assicurare: l univoca identificazione di ogni donatore, unità di sangue ed emocomponente, sacca satellite dei sistemi di prelievo (prima della raccolta) e campione biologico associato alla donazione; il loro collegamento univoco alle registrazioni relative al donatore.
15 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) ETICHETTATURA REQUISITI ORGANIZZATIVI ST (O.68) Le etichette devono essere generate dai sistemi gestionali informatici con garanzia di associazione univoca tra donatore, unità e risultati analitici e, in fase di assegnazione e consegna, tra donatore e ricevente. LG CNS 01 Rev. 1 del Tutti gli emocomponenti prodotti devono essere etichettati esclusivamente con etichette generate dai sistemi gestionali informatici con garanzia di associazione univoca tra donatore, unità, risultati analitici e, ove applicabile, bleeding lists.
16 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) IDENTIFICAZIONE E INFORMAZIONE IDENTIFICATIVO UNICO PROCEDURE SCRITTE Corretta identificazione Tipo e metodologia di (unità, campioni, BL). etichettatura. Piena tracciabilità del Informazioni aggiuntive per gli processo. utilizzatori su uso, Lettura automatica delle composizione, speciali informazioni critiche. condizioni. Doppia possibilità di lettura Convalida del sistema (a vista e automatica) per i informatico per il blocco di dati rilevanti. distribuzioni non idonee. Istruzioni per la sicurezza della trasfusione. «Validazione biologica» Valutazione finale dell insieme degli elementi di qualificazione biologica della donazione e dei relativi prodotti, che consente di dichiararne l idoneità alla trasfusione (previo accertamento della compatibilità immunologica) e di effettuarne l etichettatura definitiva.
17 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) ATTRIBUTI DELL ETICHETTA Unità (CDM: codice mondiale di donazione) Gruppo sanguigno Descrizione del prodotto Data di scadenza LG CNS 01 Rev. 1 del Tutti i Servizi Trasfusionali Italiani adottano la norma UNI per la identificazione univoca delle unità di sangue intero e di emocomponenti (entro il )
18 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) TRATTAMENTI PARTICOLARI IRRADIAZIONE LEUCODEPLEZIONE 1
19 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) REQUISITI ORGANIZZATIVI ST (O.69) Al fine di garantire un elevato livello di sicurezza trasfusionale per quanto concerne la univoca tracciabilità e identificazione di ogni singolo emocomponente, devono essere predisposte e applicate specifiche procedure che prevedano: l obbligo di verifica informatizzata della corrispondenza tra etichetta di prelievo ed etichetta di validazione quale prerequisito per qualsivoglia utilizzo delle unità ed il blocco delle unità che non superano tale controllo; l assegnazione della funzione della duplicazione delle etichette di validazione a personale all uopo specificamente autorizzato, la documentazione del motivo per cui si effettua tale duplicazione, nonchè l obbligo di ripetere la verifica informatizzata della corrispondenza tra etichetta di prelievo ed etichetta di validazione ed il blocco delle unità che non superano tale controllo; la gestione delle unità provenienti da altra struttura mediante l esclusivo utilizzo del codice identificativo originario, al fine di evitare la rietichettatura delle unità.
20 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) REQUISITI ORGANIZZATIVI ST (O.70) L etichettatura delle unità autologhe di sangue, emocomponenti e CSE deve essere conforme alle prescrizioni della normativa vigente. (O.71) L etichettatura dei campioni biologici per i test analitici sui donatori deve essere effettuata in modo da garantire l univoca associazione con i donatori e le donazioni cui i campioni stessi sono associati.
21 L ETICHETTATURA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI (ST- UdR) REQUISITI ORGANIZZATIVI ST (O.72) Le etichette utilizzate devono essere idonee allo specifico impiego secondo la normativa vigente. (O.73) L etichettatura viene effettuata con modalità ed in ambienti atti a minimizzare il rischio di scambi ed errori. CONTROLLO ETICHETTATURA Identificare le aree dedicate e garantirne la separazione effettiva durante l attività Definire le modalità per garantire: il controllo in ogni fase della esattezza, integrità, leggibilità dell etichetta; l eliminazione di tutte le etichette di un donatore/una donazione non utilizzate.
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