Un introduzione alla Meccanica Quantistica
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- Romano Giancarlo Torre
- 9 anni fa
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1 Un introduzione alla Meccanica Quantistica La Teoria che nessuno capisce! Chiunque non resti sconvolto dalla teoria quantistica, sicuramente NON L HA CAPITA N. Bohr Quanto piu` la teoria dei quanti incontra rilevanti successi, tanto piu` appare FOLLE A. Einstein penso che si possa tranquillamente dire che NESSUNO CAPISCE la meccanica quantistica R.P. Feynman
2 Inizi 900 La materia e` fatta di ATOMI. Rutherford (1911): l atomo e`simile a un sistema solare in miniatura. Elettroni e protoni sono PARTICELLE cariche elettricamente Maxwell (1860 ca.): La luce e` un tipo particolare di ONDA elettromagnetica
3 Il microcosmo all inizio del 900 PARTICELLE ONDE Elettroni Protoni Luce (onde( e.m. ) ma presto emersero un po di problemi
4 L atomo di Rutherford e` INSTABILE! Ogni particella carica, se accelerata, IRRADIA onde elettromagnetiche. Cosi` facendo, PERDE ENERGIA. L elettrone finirebbe molto presto per SCHIANTARSI contro il protone! L atomo vivrebbe solo una frazione di secondo
5 L effetto FOTOELETTRICO la luce (FOTO) colpisce la superficie di un metallo e ne estrae ELETTRONI E` alla base del funzionamento delle fotocellule Se la LUCE e` un ONDA, cosa ci aspettiamo?
6 Lunghezza d onda: λ Ampiezza: A Velocita`: c= m/sec Frequenza: ν = 1/T = c / λ
7 La lunghezza d onda (o la frequenza) determina il tipo di onda elettromagnetica: ν = Hz ν = Hz
8 E l ampiezza? a) Chi e` stato?!? b) L ampiezza 2 controlla la potenza: Energia/tempo A 2
9 Facciamo l esperimento: Potassio: energia di legame degli Elettroni= 2 ev Luce verde: velocita` massima degli elettroni= = m/sec Come cambia v max se invece di una lampada da 10 Watt ne uso una da 100 Watt? (cioe` ` se aumento l ampiezza dell onda?) Aumenta il NUMERO degli elettroni,, ma NON v max!!
10 Se uso luce rossa (ν = Hz) non escono mai elettroni Se uso luce violetta (ν = Hz) gli elettroni escono con maggiore energia (v max = m/sec) L energia degli elettroni emessi NON dipende dall AMPIEZZA dell onda,, ma dalla FREQUENZA mentre invece Il numero/tempo di elettroni dipende dall AMPIEZZA Ma un onda non si comporta cosi`!!
11 A. Einstein, 1905 ( ( Nobel 1921): La luce non e` un onda continua, ma e` composta da corpuscoli/particelle (FOTONI) la cui energia e`proporzionale alla frequenza: E = h ν h = 4.13 h = ev sec (costante di Planck) Cosi` si spiega l esperimento: Rosso: E=hν=1.77 =1.77 ev < 2 ev I fotoni non riescono a estrarre elettroni Verde: E = 2.25 ev OK! Violetto: E = 3.1 ev Ancora meglio! L ampiezza 2 è proporzionale al numero di fotoni trasportati/tempo
12 Il microcosmo dopo il 1905 PARTICELLE ONDICELLE (PARTONDE) ONDE?? Elettroni Protoni Luce/Fotoni [niente] Ma non e` finita qui
13 Louis de Broglie,, 1923: Così come alla luce e` possibile associare particelle di impulso p = E/c = h/λ, alle particelle (elettroni e protoni) deve essere possibile associare ONDE di lunghezza d onda λ = h / p = h / mv Ma allora anche elettroni, protoni,, elefanti, sarebbero ondicelle/partonde?!?
14 Quanto vale λ per un elettrone? Es: prendiamo E = 1 ev p = (2 m E) 1/2 = 1000 ev/c λ = h/p = 1 nm (=10-9 m) Lunghezze d onda << luce visibile Ecco perche` non se ne sono accorti prima Gli aspetti ondulatori (interferenza/diffrazione) si manifestano solo in presenza di ostacoli di dimensioni paragonabili a λ
15 Davisson e Germer 1928: Diffrazione degli elettroni! Reticolo cristallino Oggi viene usata comunemente p.es nel microscopio elettronico
16 Il microcosmo dopo il 1928 PARTICELLE ONDICELLE (PARTONDE) ONDE?? [vuoto] Elettroni Protoni Luce/Fotoni [vuoto]
17 La Fisica Classica spiega molto bene come si comportano le PARTICELLE (cinematica( cinematica, dinamica) e le ONDE (elasticita( elasticita`, elettromagnetismo) Ma con le ONDICELLE/PARTONDE non sa da che parte cominciare!! NB: rimane un ottima approssimazione tutte le volte in cui le dimensioni degli oggetti in gioco sono molto maggiori della lunghezza d onda di de Broglie ( λ/d = h / p d << 1) Per descrivere davvero il microcosmo ci vuole la Meccanica Quantistica
18 Meccanica Quantistica Sviluppata negli anni 20 da Bohr, Heisenberg, Shrödinger,, Consente di prevedere i risultati di tutti gli esperimenti fatti nel microcosmo (fino ad ora) Nessuno sa perche` funzioni (Feynman), ma FUNZIONA I dettagli matematici sono un po complicati,, ma l essenziale si puo` capire senza tropppa matematica
19 La principale novita`: La MQ e` INTRINSECAMENTE PROBABILISTICA! La Fisica Classica invece e` DETERMINISTICA: Lo stato attuale del sistema della natura consegue evidentemente da quello che esso era all istante precedente e se noi immaginassimo un intelligenza che ad un istante dato comprendesse tutte le relazioni tra le entita` di questo universo, esso potrebbe conoscere le rispettive posizioni, i moti e le disposizioni generali di tutte le entita` in qualunque istante del Passato o del futuro. Pierre Simon de Laplace, 1776 secondo la fisica classica, in linea di principio, il risultato di qualunque esperimento futuro puo` essere previsto con CERTEZZA ASSOLUTA
20 Lo schema classico: 1) t=0: condizioni iniziali. Sono date (misurate) posizioni e velocita` di tutti i componenti (particelle) del sistema. 2) Si risolvono le equazioni del moto (Newton) 3) Si ottengono le posizioni e le velocita` di ogni Componente ad un qualunque tempo t 0 pensate al bigliardo (per le onde vale uno schema del tutto analogo)
21 Lo schema quantistico: 1) t=0: condizioni iniziali. Viene dato (misurato) lo STATO del sistema. 2) Si risolve l equazione di evoluzione (Schrödinger) 3) Si ottiene lo STATO del sistema ad un qualunque tempo t 0 I due schemi sono simili pero` ` lo STATO del sistema non mi dice quali SONO le posizioni e le velocita` delle particelle,, ma solo le loro PROBABILITA` `!!
22 Diffrazione di elettroni Da una fenditura Il Calcolo Quantistico d 1x Fenditura 1 1) Stato iniziale: elettrone in fenditura 1 2) Calcolo l evoluzione (eq. di Schrödinger): trovo l ampiezza: A 1x exp(i 2π d 1x / λ)/(d 1x ) 1/2 Sorgente di elettroni 3) Probabilita` che l elettrone Colpisca lo schermo nel punto x: P 1x = A 1x 2 1/d 1x
23 Diffrazione di elettroni Da due fenditure Che cosa ci aspettiamo di trovare? Fenditura 2 d 2x d 1x Fenditura 1 1) Stato iniziale: elettrone in fenditura 1 opppure in fenditura 2 2) Calcolo l evoluzione (eq. di Schrödinger): trovo l ampiezza nei due casi A 1x exp(i 2π d 1x / λ)/(d 1x ) 1/2 A 2x exp(i 2π d 2x / λ)/(d 2x ) 1/2 Sorgente di elettroni 3) Probabilita` che l elettrone Colpisca lo schermo nel punto x: P = A 1x 2 + A 2x 2 1/d 1x +1/d 2x
24 L esperimento delle due fenditure: 1) Il caso delle pallottole P 1 P 2 P 12 = P 1 + P 2 Le probabilita` si sommano: aprendo nuove fenditure aumento la probabilita` ` di colpire un dato punto del bersaglio
25 Diffrazione di elettroni Da due fenditure Che cosa si trova in realta`? 3) Stato iniziale: elettrone in fenditura 1 opppure in fenditura 2 Fenditura 2 d 2x d 1x Fenditura 1 2) Calcolo l evoluzione (eq. di Schrödinger): trovo l ampiezza nei due casi A 1x exp(i 2π d 1x / λ)/(d 1x ) 1/2 A 2x exp(i 2π d 2x / λ)/(d 2x ) 1/2 3) Probabilita` che l elettrone Colpisca lo schermo nel punto x: P = A 1x + A 2x 2 1/d 1x +1/d 2x 2x + + 2/(d 1x d 2x ) cos[2π (d 1x -d 2x ) / λ] INTERFERENZA QUANTISTICA!!
26 L esperimento delle due fenditure: 2) Il caso delle onde d acqua A 1 2 A 2 2 A 12 2 A A 1 2 Le ampiezze 2 NON si sommano: c e` ` INTERFERENZA
27 Come si spiega l esperienza Fatta coi proiettili? d 2x d 1x All aumentare dell impulso, La lunghezza d onda Diminuisce e l interferenza quantistica si cancella Fenditura 2 Fenditura 1
28 L esperimento delle due fenditure: RIASSUNTO - gli elettroni colpiscono lo schermo uno alla volta - il punto di impatto del singolo elettrone non e` prevedibile, si puo` calcolare solo la PROBABILITA` che l elettrone arrivi in un punto dato - la meccanica quantistica associa ad ogni possibile traiettoria un AMPIEZZA DI PROBABILITA`: A 1, A 2, (sono( numeri complessi) -Se ho una sola fenditura aperta (p. es. 1) la probabilita`e` data da P 1 = A 1 2 -Se ho due fenditure aperte P= A 1 + A 2 2 P 1 + P 2 INTERFERENZA QUANTISTICA
29 Lo schema vale in generale: tre fenditure, atomi, molecole,, La parte piu` complicata e` il calcolo dell AMPIEZZA DI PROBABILITA` (che Viene anche chiamata FUNZIONE D ONDA) Una volta ottenuta l ampiezza di probabilita`, ho il massimo di informazione possibile sull elettrone Non avro` ` mai la certezza che si trovi in un certo punto. Posso solo calcolare PROBABILITA`.
30 Le funzioni d onda dell ATOMO DI IDROGENO Stato fondamentale (corrisponde all energia piu` bassa possibile) Continua
31 Qualche lettura per entrare piu` ` a fondo nel mondo dei quanti: -``Alice nel paese dei quanti R. Gilmore, Ed. Raffaello Cortina -``Le avventure di Mr. Tompkins, G. Gamow, Ed. Dedalo -``Un occhiata alle carte di Dio G.C. Ghirardi, Ed. il Saggiatore -`` QED, R. Feynman, Ed. Adelphi -``L Universo Elegante, B. Greene Ed. Einaudi (?)
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