Croce Rossa Italiana LE EMORRAGIE
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- Annabella Pini
- 9 anni fa
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1 Croce Rossa Italiana LE EMORRAGIE Istruttore TSSA: Elisa Lenti
2 OBIETTIVO Saper RICONOSCERE un emorragia per garantire il miglior TRATTAMENTO
3 EMORRAGIA E la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni La gravità dipende soprattutto dalla quantità di sangue perduto e dalla sede
4 CLASSIFICAZIONE In base al tipo di vaso lacerato: A. ARTERIOSA A getti intermittenti, sangue rosso vivo B. VENOSA A flusso costante, sangue rosso scuro C. CAPILLARE Goccia a goccia, tipica di abrasioni
5 CLASSIFICAZIONE In base alla sede di sanguinamento: A. ESTERNA Il sangue fuoriesce da una ferita B. INTERNA Il sangue si raccoglie in cavità chiuse come cranio, addome, torace C. INTERNA ESTERIORIZZATA La ferita è interna ma il sangue fuoriesce da vie naturali (naso, bocca, orecchio ) D. EMATOMA Il sangue fuoriesce dai vasi ma si raccoglie tra i tessuti senza uscire all esterno
6 TRATTAMENTO A) Compressione diretta pressione diretta tramite garza sterile o fazzoletto pulito SE LA GARZA ESTERNA SI MACCHIA DI SANGUE sovrapporne delle altre Le garze a contatto con la ferita non devono mai essere tolte
7 TRATTAMENTO Dopo 5 lasciare la pressione: se l emorragia riprende continuare la pressione per altri 5
8 B) FASCIATURA COMPRESSIVA Quando l emorragia si arresta effettuare una medicazione compressiva comprimendo il punto dell emorragia in modo selettivo con garze piegate fasciando con moderata tensione controllare che la circolazione a valle non si sia arrestata Che la parte non gonfi e/o diventi più dolente
9 TRATTAMENTO C) Azione sui punti di compressione a distanza (Compressione INDIRETTA) Se non è sufficiente la compressione diretta ASCELLARE FEMORALE OMERALE SUCCLAVIA
10 MAX 10 MINUTI
11 Compressione dell'arteria succlavia In caso di ferite alla spalla o amputazioni del braccio. Il soccorritore si posiziona dietro la schiena dell'infortunato e introduce le dita nella cavità dietro la clavicola comprimendo con forza verso il basso.
12 Compressione dell'arteria ascellare In caso di ferite al braccio o all'avambraccio. E' consigliabile sollevare in alto il braccio dell'infortunato, per poi comprimere energicamente con i pollici nella cavità ascellare.
13 Compressione dell'arteria omerale superiore Utile nel caso di ferite al braccio. Bisogna comprimere con tre dita sotto il bicipite in corrispondenza dell'omero, nella parte interna del braccio.
14 Compressione dell'arteria femorale superiore In caso di ferite alla coscia o prossime all'inguine. Bisogna far stendere l'infortunato e comprimere sull'inguine, con la mano chiusa a pugno, in modo deciso e con forza, con il braccio teso e facendo forza anche con l'altro braccio.
15 Compressione dell'arteria femorale inferiore In caso di ferite alla coscia. L'infortunato è disteso a terra con la gamba leggermente piegata: il soccorritore comprime con forza contro il femore, nella parte interna della coscia, con la mano chiusa a pugno e il braccio teso.
16 Compressione dell'arteria poplitea In caso di ferite alla gamba o al polpaccio. L'infortunato è disteso a terra, il soccorritore pone il suo piede sulla propria spalla, in modo che rimanga sollevato, e comprime nell'incavo del ginocchio con i due pollici.
17 TRATTAMENTO D) Laccio emostatico arterioso Ultima possibilità, solo in caso di amputazione o numero insufficiente di soccorritori
18 segnare sempre l'ora in cui il laccio viene applicato perché la sua permanenza troppo prolungata può essere dannosissima.
19 AMPUTAZIONI di parti del corpo Conservare la parte staccata in un sacchetto di plastica pulito chiuderlo perfettamente portarlo al più vicino Pronto Soccorso possibilmente con un frigo portatile o borsa termica
20 EMORRAGIE PARTI ALTE DEL CORPO Posizione semiseduta EMORRAGIE PARTI BASSE DEL CORPO Posizione supina
21 ARRIVEDERCI GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE!!!
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