ESAMI DI STATO I CICLO
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- Alfonso Caruso
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1 ESAMI DI STATO I CICLO Anno Scolastico 2010/11 GENERALITÀ La legge 25/10/2007 n. 176 stabilisce che l esame conclusivo del primo ciclo d istruzione comprende anche una prova a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti. Tale prova e il suo esito, in base al D.P.R. 22/06/2009 n. 122, concorre alla valutazione finale degli alunni insieme alle altre prove scritte, al colloquio orale e al voto di ammissione agli esami. La prova nazionale rappresenta una grossa innovazione nel panorama scolastico italiano, poiché è stata realizzata una prova uguale per tutti gli allievi, valutata per tutti allo stesso modo, favorendo quindi la comparabilità degli esiti all interno della stessa edizione dell esame di stato. Per l edizione 2010/11 è stato invertito l ordine di svolgimento delle due parti, partendo dalla matematica e facendo seguire la prova di italiano, allungando inoltre di 15 minuti i tempi di somministrazione. 1. Descrizione della prova di italiano In base alle indicazioni del Quadro di Riferimento, la prova di Italiano è divisa in due parti, la prima tesa a valutare la comprensione della lettura di testi scritti di vario genere e la seconda la capacità di riflettere sulla lingua italiana e di farne un uso corretto in contesti dati. La prima parte della Prova nazionale 2010 comprende due testi, uno letterario di carattere narrativo e uno a carattere espositivo. Le domande volte a verificare la comprensione della lettura sono 20 (con 28 item) per il testo letterario e 17 (con 26 item) per quello espositivo. La seconda parte della prova è costituita da 10 quesiti (con 12 item), tendenti a verificare il possesso delle conoscenze e competenze grammaticali che dovrebbero esser acquisite alla fine della scuola secondaria di primo grado. Benché la domanda a scelta multipla, con quattro alternative di risposta, sia la tipologia prevalente (38 domande su 47 totali), alcune domande sono a risposta aperta univoca o a risposta chiusa complessa. Gli ambiti di valutazione della prova di Italiano sono stati definiti in relazione al Quadro di Riferimento sopra citato, sviluppato a partire da un confronto tra gli obiettivi di apprendimento previsti dalle indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati del 2004 e quelle delle Indicazioni per il curricolo 2007, e tenendo presenti i quadri di riferimento delle indagini comparative internazionali sulla comprensione della lettura (IEA PIRLS e PISA). Gli ambiti di valutazione sono i seguenti: A. Competenza grammaticale: Ortografia e punteggiatura; Morfologia e Sintassi. B. Competenza lessicale. C. Competenza testuale: Comprensione locale e globale del testo;
2 Organizzazione logica entro e oltre la frase; Aspetti formali e retorici. 2. Descrizione della prova di Matematica La prova di Matematica comprende 25 domande, di varia tipologia. Poiché una parte di esse è articolata al proprio interno, il numero di item assomma in realtà a 40. La maggior parte degli item della prova di Matematica sono domande a scelta multipla, con un quesito e 4 alternative di risposta, ma alcune delle domande a risposta chiusa sono di tipo complesso. Tra gli item aperti (14 in tutto), tre sono a risposta aperta articolata (si richiede al candidato di indicare il procedimento seguito per rispondere all item precedente o di giustificare la propria risposta) e i rimanenti a risposta breve univoca. Dal punto di vista contenutistico, le domande riguardano i principali argomenti studiati nella scuola secondaria di primo grado. Gli ambiti oggetto di valutazione, come nel caso dell Italiano, sono stati definiti in base a un Quadro di Riferimento elaborato a partire da un confronto tra gli obiettivi di apprendimento previsti dalle indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati del 2004 e quelle delle Indicazioni per il curricolo 2007, e tenendo presenti i quadri di riferimento delle indagini comparative internazionali sull apprendimento matematico e scientifico (come, ad esempio, l indagine IEA-TIMSS) e le prassi didattiche più diffuse nella scuola. Il quadro di riferimento di Matematica e la stessa cosa dicasi per quello di Italiano ha costituito la base sia per la costruzione della Prova nazionale dell esame finale del primo ciclo che delle prove di rilevazione del SNV I domini di conoscenza, mutuati dalla ricerca internazionale IEA-TIMSS, sono due: dominio dei contenuti e dominio cognitivo. I contenuti sono suddivisi in quattro ambiti: A. numeri, B. spazio e figure, C. relazioni e funzioni, D. misure, dati e previsioni. Per il dominio cognitivo si sono considerate le seguenti capacità: A. conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica; B. conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure; C. conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una all'altra; D. sapere risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica; E. sapere riconoscere in contesti diversi il carattere misurabile di oggetti e fenomeni e saper utilizzare strumenti di misura; F. acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico; G. utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale. La risoluzione di tutte le tipologie di item prevedeva l esecuzione di calcoli semplici e pertanto non è stato consentito l uso della calcolatrice.
3 RISULTATI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CLASSI TERZE ITALIANO MATEMATICA Predazzo - cl. III A 73,0 65,1 Predazzo - cl. III B 75,9 64,5 Predazzo - cl. III C 70,9 57,6 Tesero - cl. III A 70,3 62,6 Tesero - cl. III B 68,9 63,5 Istituto 72,2 62,7 Prov. di TN 71,7 60,8 Nord-Est 71,6 60,7 Italia 66,3 56,1 QUARTA PROVA NAZIONALE: RISULTATI IN ITALIANO 75, ,9 70,3 68,9 72,2 71,7 71,6 66,3 III A Pred. III B Pred. III C Pred. III A Tes. III B Tes. Istituto Prov. TN Nord-Est Italia QUARTA PROVA NAZIOINALE: RISULTATI IN MATEMATICA 65,1 64,5 62,6 63,5 62,7 60,8 60,7 57,6 56,1 III A Pred. III B Pred. III C Pred. III A Tes. III B Tes. Istituto Prov. TN Nord-Est Italia
4 1. Considerazioni generali sui risultati Italiano I risultati della prova di italiano sono abbastanza diversificati tra le regioni. Da un lato quelle dell Italia centro-settentrionale conseguono risultati significativamente superiori alla media nazionale, dall altro le regioni meridionali (eccetto l Abruzzo, la Basilicata e la Sardegna che conseguono risultati in linea con l intero paese) mostrano risultati assai più bassi delle altre regioni. Matematica I risultati in Matematica mettono in luce un quadro parzialmente diverso da quello emerso dalla prova di italiano. Come sovente accade nelle rilevazioni nazionali ed internazionali, basate su prove standardizzate, la matematica è in grado di differenziare meglio i gruppi di rispondenti (regioni, provincie, istituti, classi). Dall esame degli esiti emerge addirittura un Italia a tre velocità. Da un lato il nord del paese dove tutte le regioni conseguono risultati significativamente superiori alla media nazionale; le regioni del centro (eccetto il Lazio) conseguono risultati statisticamente più elevati di quelli nazionali. Quasi tutte le regioni del mezzogiorno ottengono risultati significativamente più bassi della media nazionale (alcune addirittura di punti percentuale). Le figure seguenti permettono di sintetizzare i risultati in italiano e matematica a seconda del posizionamento di ciascuna regione rispetto alla media nazionale.
5 2. La Provincia di Trento e il nostro istituto La provincia di Trento evidenzia risultati nettamente superiori alla media nazionale sia in italiano che in matematica (circa cinque punti percentuali in più in entrambe le discipline); nei confronti del nord-est la situazione della provincia è pressoché simile. Per quanto riguarda il nostro istituto, i dati evidenziano una situazione sicuramente positiva; Il dato medio percentuale in italiano è superiore di 0,5 punti rispetto alla media provinciale e di 5,9 punti sopra la media nazionale. In matematica la differenza si fa più accentuata (1,9 punti in più rispetto alla media provinciale e 6,6 punti in più rispetto a quella nazionale). L analisi per singola classe, evidenzia l eccellenza in italiano della III B di Predazzo che con il 75,9% si colloca nettamente al di sopra di tutte le altre classi. Parallelamente e con rammarico si nota invece la debacle della III B di Tesero dove, con un bassissimo 68,9%, si posiziona poco sopra la media nazionale. In matematica spicca invece il risultato negativo della III C di Predazzo (appena il 57,6%), mentre le altre classi si collocano abbastanza nettamente al di sopra della media provinciale. Per l analisi nel dettaglio dei risultati relativi alle singole classi dell istituto e per la proposta di eventuali azioni migliorative, sia in italiano che in matematica, si rimanda ai rispettivi consigli di classe, ai dipartimenti disciplinari di italiano e di matematica o eventualmente a commissioni disciplinari per ordine di scuola.
6 Media % Media % 3. La tendenza nel tempo Nell anno scolastico 2010/11la prova nazionale ha raggiunto la sua quarta edizione, acquisendo caratteri di stabilità sia dal punto di vista organizzativo sia da quello valutativo; è pertanto possibile effettuare un raffronto dei risultati in questi quattro anni e una visualizzazione delle tendenze nel tempo. 80 ITALIANO Istituto Prov. TN Italia / / / /11 80 MATEMATICA Istituto Prov. TN Italia / / / /11 Il referente del nucleo interno di valutazione Prof. Flavio Matordes
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