Analisi e Mitigazione del Rischio Idrogeologico

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1 RELAZIONE FINALE DELL ATTIVITÀ DI TIROCINIO Valutazione della Pericolosità Naturale a cui soggiacciono i Siti Europei inseriti nella World Stefano Lattarulo matr Tutor: Ing. Daniele Spizzichino I.S.P.R.A. Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale Centro di Ricerca CERI Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Master di II livello in Analisi e Mitigazione del Rischio Idrogeologico Direttore: Prof.ssa Francesca Bozzano A.A. 2014/2015

2 Tirocinio Tematica affrontata: Valutazione della pericolosità naturale relativamente a fenomeni quali: Frane; Alluvioni; Sismicità; Eruzioni Vulcaniche; Subsidenza. Stefano Lattarulo Pagina 2

3 PROTHEGO - PROtection of European Cultural Heritage from GEO - Hazards UNESCO European Heritage List March Stefano Lattarulo Pagina 3

4 PROTHEGO - WP1 - Work package 1 WP1 - UNESCO Cultural Heritage Vs. Natural Hazard at European scale ID Work package title Type of activity Lead partic. No. Lead partic. Short name Start month End month WP1 UNESCO Cultural heritage Vs. Natural hazards at European scale RTD 1 ISPRA M1 M7 WP2 Harmonisation of PS data, and creation of digital factsheets RTD 2 NERC M7 M15 WP3 Integration of PS and geo-hazard products and implementation of multi-criteria methodology RTD 4 UNIMIB M13 M19 WP4 Identification of most endangered sites RTD 4 UNIMIB M18 M24 WP5 Local-scale monitoring RTD 3 CUT M22 M28 WP6 Local scale investigation and Advanced modelling RTD 5 IGME M18 M28 WP7 Dissemination and communication DEM 2 NERC M1 M30 WP8 Project Management MGT 1 ISPRA M1 M30 Stefano Lattarulo Pagina 4

5 Siti italiani iscritti nella World Heritage List dell'unesco Culturali: 47 Siti iscritti (Marzo 2016): 51 Naturali: 4 Stefano Lattarulo Pagina 5

6 Tirocinio Attività di ricerca: Descrizione alla piccola/media scala delle pericolosità naturali attese per singolo sito; Definizione di una scheda preliminare di sintesi. Strumenti di supporto all attività di ricerca: "mappe tematiche" Utilizzo del programma QGIS, strumento di gestione e analisi dei dati geografici; Progetti tematici di carattere europeo/nazionale; Normativa vigente in materia; Bibliografia a scala di sito. Stefano Lattarulo Pagina 6

7 Tirocinio Scopo dell attività di ricerca: Fornire un quadro dei possibili impatti che tali fenomeni naturali possono avere sul Patrimonio Mondiale dell UNESCO in Italia. Obiettivi formativi: Approfondire le nozioni fornite durante il percorso didattico del Master; Acquisire nuove conoscenze e capacità. Stefano Lattarulo Pagina 7

8 Digitalizzazione siti in ambiente GIS Stefano Lattarulo Pagina 8

9 Digitalizzazione siti in ambiente GIS Stefano Lattarulo Pagina 9

10 Digitalizzazione siti in ambiente GIS Stefano Lattarulo Pagina 10

11 Digitalizzazione siti in ambiente GIS Stefano Lattarulo Pagina 11

12 Digitalizzazione siti in ambiente GIS Siti Italiani Patrimonio dell UNESCO (Marzo 2016) Stefano Lattarulo Pagina 12

13 Pericolosità sismica a scala europea - progetto SHARE La valutazione probabilistica della pericolosità sismica a scala europea è stata realizzata dal progetto SHARE - http : / terremoti europei; Magnitudo 4,5 della scala Richter; faglie attive in Europa; 10 % di probabilità di eccedenza in 50 anni; Tempo di ritorno 475 anni; Griglia regolare passo 0,1. Stefano Lattarulo Pagina 13

14 Pericolosità sismica a scala europea - progetto SHARE Pericolosità sismica Peak Ground Acceleration Bassa PGA < 0.100g Media 0.100g < PGA < 0.250g Alta PGA > 0.250g Pericolosità Sismica - Siti Italiani Patrimonio UNESCO Progetto SHARE Alta pericolosità sismica Media pericolosità sismica Bassa pericolosità sismica 29,00 Numero dei siti 14,00 8,00 Siti Italiani Patrimonio dell UNESCO Stefano Lattarulo Pagina 14

15 Pericolosità sismica a scala europea - progetto SHARE Bassa Pericolosità sismica Media pericolosità sismica Alta pericolosità sismica La Penisola italiana è uno dei Paesi europei a maggiore pericolosità sismica data la sua particolare posizione nel contesto geodinamico mediterraneo. Stefano Lattarulo Pagina 15

16 Pericolosità sismica a scala nazionale - progetto INGV A grande scala si è utilizzato la mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale realizzata dall INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Periodo di riferimento VR dell opera 50 anni; Prefissata probabilità di eccedenza (PVR =10%); Periodo di ritorno Tr (475 anni); Griglia regolare a passo Stefano Lattarulo Pagina 16

17 Pericolosità sismica a scala nazionale - progetto INGV Pericolosità Sismica Accelerazione sismica di base Bassa ag < 0.100g Media 0.100g < ag < 0.250g Alta ag > 0.250g Pericolosità Sismica - Siti Italiani Patrimonio UNESCO Progetto INGV Alta pericolosità sismica Media pericolosità sismica Bassa pericolosità sismica 33,00 Numero dei siti 2,00 16,00 Siti Italiani Patrimonio dell UNESCO Stefano Lattarulo Pagina 17

18 Pericolosità sismica a scala nazionale - progetto INGV Bassa Pericolosità Sismica Media Pericolosità Sismica Alta Pericolosità Sismica Rispetto all'analisi di carattere europeo vi è una riduzione del numero di siti UNESCO rientranti nella classe di pericolosità alta. Stefano Lattarulo Pagina 18

19 Pericolosità vulcanica Sul territorio Italiano i principali vulcani attivi sono: Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia, Stromboli, Vulcano, Lipari, Etna Vulcani Attivi - Buffer considerati Buffer Colate Buffer Ceneri Km Vulcani Attivi Vesuvio Campi Flegrei Ischia Vulcano Stromboli Lipari Etna Stefano Lattarulo Pagina 19

20 Pericolosità vulcanica Siti italiani Patrimonio Unesco potenzialmente interessati da fenomeni eruttivi Colate Ceneri Stefano Lattarulo Pagina 20

21 Pericolosità idraulica - Mosaicature I.S.P.R.A. l I.S.P.R.A. ha realizzato la mosaicatura delle aree a pericolosità idraulica ai sensi del D. Lgs. 49/2010, delle Autorità di Bacino, Regioni e Province Autonome con l obiettivo di fornire un quadro omogeneo della pericolosità sul territorio nazionale. Elevata probabilità di alluvioni P3 (alluvioni frequenti: tempo di ritorno fra 20 e 50 anni); Stefano Lattarulo Pagina 21

22 Pericolosità idraulica - Mosaicature I.S.P.R.A. l I.S.P.R.A. ha realizzato la mosaicatura delle aree a pericolosità idraulica ai sensi del D. Lgs. 49/2010, delle Autorità di Bacino, Regioni e Province Autonome con l obiettivo di fornire un quadro omogeneo della pericolosità sul territorio nazionale. Elevata probabilità di alluvioni P3 (alluvioni frequenti: tempo di ritorno fra 20 e 50 anni); Media probabilità di alluvioni P2 (alluvioni poco frequenti, tempi di ritorno fra 100 e 200 anni); Stefano Lattarulo Pagina 22

23 Pericolosità idraulica - Mosaicature I.S.P.R.A. l I.S.P.R.A. ha realizzato la mosaicatura delle aree a pericolosità idraulica ai sensi del D. Lgs. 49/2010, delle Autorità di Bacino, Regioni e Province Autonome con l obiettivo di fornire un quadro omogeneo della pericolosità sul territorio nazionale. Elevata probabilità di alluvioni P3 (alluvioni frequenti: tempo di ritorno fra 20 e 50 anni); Media probabilità di alluvioni P2 (alluvioni poco frequenti, tempi di ritorno fra 100 e 200 anni); Scarsa probabilità di alluvioni P1 (eventi estremi e con elevata intensità tempo di ritorno fino a 500 anni). Stefano Lattarulo Pagina 23

24 Pericolosità idraulica - Mosaicature I.S.P.R.A. P3 P2 Servizio WMS Mosaicature Idrauliche I.S.P.R.A.: Stefano Lattarulo Pagina 24

25 Pericolosità idraulica - Mosaicature I.S.P.R.A. P3 P2 Siti Italiani Patrimonio dell UNESCO Servizio WMS Mosaicature Idrauliche I.S.P.R.A.: Stefano Lattarulo Pagina 25

26 Pericolosità idraulica a scala europea - nazionale Pericolosità Idraulica - Siti Italiani UNESCO - Mosaicature I.S.P.R.A Totali Numero Siti Pericolosità Idraulica media - elevata Pericolosità Idraulica scarsa o non interessato Complessivamente sui 51 siti analizzati, più del 50% sono collocati in aree potenzialmente allagabili con elevata e /o media frequenza (P3 - P2). Stefano Lattarulo Pagina 26

27 Fenomeni franosi a scala nazionale - progetto IFFI Il presente studio è stato condotto utilizzando la carta inventario dei Fenomeni Franosi realizzata dall I.S.P.R.A. e dalle Regioni e Province Autonome d Italia. La carta inventario è realizzata tramite: foto-interpretazione; indagini di campagna; dati storici. Riporta informazioni di base relative a: tipologia di frana; attività; spessore del materiale coinvolto; età del dissesto. Stefano Lattarulo Pagina 27

28 Fenomeni franosi a scala nazionale - progetto IFFI Servizio WMS IFFI (Inventario Fenomeni Franosi): Stefano Lattarulo Pagina 28

29 Fenomeni franosi a scala nazionale - progetto IFFI Siti Italiani Patrimonio dell UNESCO Stefano Lattarulo Pagina 29

30 Fenomeni franosi a scala nazionale - progetto IFFI Fenomeni Franosi - Siti Italiani UNESCO - Progetto IFFI 51 Totali Numero siti Interessati da Fenomeni Franosi Non interessati da Fenomeni Franosi Complessivamente sui 51 siti analizzati, circa il 50% sono stati in passato e potenzialmente posso esserlo in futuro interessati da movimenti gravitati di versante. Stefano Lattarulo Pagina 30

31 Fenomeni franosi a scala nazionale - progetto IFFI Fenomeni Franosi - Siti Italiani UNESCO - Progetto IFFI 51 Totali Numero siti Interessati da Fenomeni Franosi Non interessati da Fenomeni Franosi Complessivamente sui 51 siti analizzati, circa il 50% sono stati in passato e potenzialmente posso esserlo in futuro interessati da movimenti gravitati di versante. Stefano Lattarulo Pagina 31

32 Pericolosità per fenomeni di subsidenza a scala europea SubCoast project Stefano Lattarulo Pagina 32

33 Pericolosità per fenomeni di subsidenza a scala europea SubCoast project One Geology Map Stefano Lattarulo Pagina 33

34 Pericolosità per fenomeni di subsidenza a scala europea SubCoast project One Geology Map PanGeo project Stefano Lattarulo Pagina 34

35 Pericolosità per fenomeni di subsidenza a scala nazionale Studio CNR Laguna Veneta ERS ENVISTAT COSMO SKYMED Stefano Lattarulo Pagina 35

36 Scheda di sintesi delle pericolosità naturali attese Stefano Lattarulo Pagina 36

37 Scheda di sintesi delle pericolosità naturali attese Stefano Lattarulo Pagina 37

38 Ringrazio per l attenzione Stefano Lattarulo Pagina 38

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