Capitolo 4 I fenomeni sismici. Lupia Palmieri, Parotto, Il Globo terrestre e la sua evoluzione ed. blu Zanichelli editore

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2 Epicentri di circa terremoti registrati in un decennio (Servizio Geodetico Costiero degli Stati Uniti d America). 2

3 Il meccanismo del rimbalzo elastico (o reazione elastica). Posizione geografica della faglia di San Andreas (linea rossa). 3

4 I binari della ferrovia tra Izmit e Sakanya deformati dal terremoto che ha colpito la Turchia nell agosto del

5 La prima carta completa della sismicità delle zone del Mediterraneo fu disegnata nel 1857 dall irlandese Robert Mallet, grande studioso del fenomeno «terremoto». 5

6 Dall ipocentro, che è il volume di rocce in cui si verifica lo spostamento iniziale della faglia, le onde sismiche si propagano in ogni direzione. 6

7 Propagazione delle onde interne: onde longitudinali e onde trasversali. 7

8 Propagazione delle onde superficiali: onde di Raylegh e onde di Love. 8

9 Esempio di sismogramma. 9

10 Il sismoscopio cinese o «banderuola dei terremoti» fu inventato nel 132 d.c. dal cinese Chang Heng, astronomo e matematico. 10

11 Struttura di base di un sismografo. 11

12 Localizzazione dell epicentro con i sismogrammi. A. Esempio di dromocrone, per le onde P e S. B. Esempi di localizzazione di un epicentro. 12

13 Carta della distribuzione degli ipocentri lungo la Fossa della Tonga. 13

14 La scala MCS (Mercalli-Càncani-Sieberg). 14

15 Isosisme del terremoto dell Irpinia del 23 novembre

16 Carta delle massime intensità macrosismiche (scala Mercalli modificata) osservate nei comuni italiani. 16

17 Terremoti a confronto: magnitudo, energia, frequenza. 17

18 Un esempio di terremoti con uguale intensità e magnitudo diversa. 18

19 Costruire per difendersi dagli effetti dell accelerazione. 19

20 Carta della pericolosità sismica dell Europa centro-meridionale. 20

21 Effetti del terremoto che colpì L Aquila nel

22 Differente comportamento di edifici contigui nel corso di un terremoto (città di Adapazari, Turchia, 1999). 22

23 Il cedimento delle fondamenta, conseguente alla liquefazione del suolo, ha fatto sprofondare e, in certi casi, anche cadere questi edifici in Turchia durante il terremoto del

24 All origine di un maremoto associato a un terremoto vi è il brusco sollevarsi (o abbassarsi) di un settore del fondo del mare. 24

25 Gli effetti dell onda di maremoto che ha raggiunto le coste del Giappone nel marzo

26 Propagazione del maremoto generato dal terremoto del Cile del

27 Studiare la Terra con le onde sismiche. 27

28 Sismica artificiale: fase di raccolta dei dati sul terreno. 28

29 Una «radiografia» geologica pronta per l interpretazione. 29

30 Distribuzione mondiale degli epicentri negli ultimi trent anni. 30

31 Carta mondiale della pericolosità sismica. 31

32 Variazioni della velocità delle onde sismiche rispetto al valore normale, prima e dopo il manifestarsi di un terremoto di magnitudo intermedia. 32

33 I terremoti più forti negli ultimi 50 anni. Sono messi in evidenza, per confronto, i terremoti più forti in Italia nello stesso periodo. 33

34 Distribuzione degli epicentri dei terremoti con intensità superiore al grado IV-V MCS, avvenuti in Italia dall inizio del secolo al

35 Carta della Pericolosità sismica d Italia. 35

36 Classificazione sismica del territorio nazionale (2003). 36

37 Un piccolo promemoria con alcune norme di comportamento in caso di terremoto. 37

38 Il terremoto di Serravalle di Chienti ha mostrato ancora una volta la fragilità del nostro patrimonio edilizio. 38

39 Il soccorso richiede interventi rapidi, che per essere realizzabili in modo efficace, richiedono una programmazione prima dell emergenza. 39

40 Esempio di carta delle microzone omogenee in prospettiva sismica: l area della città di Susa (Torino). 40

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