Assistenza e diritto alla cura delle persone non autosufficienti
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- Regina Rocco
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1 In collaborazione con: presentano il Seminario Assistenza e diritto alla cura delle persone non autosufficienti Intervengono: Andrea Berto, Avvocato Paolo Giovanni Berto, Avvocato Galleria Porti n VICENZA Tel , Fax [email protected], Stefania Cerasoli, Avvocato Corso Antonio Fogazzaro n VICENZA Tel. Fax [email protected] Erica Pranovi, psicologa e psicoterapeuta Contra Della fossetta, VICENZA Tel [email protected] Il corso è gratuito e la partecipazione è consentita fino ad esaurimento posti, previa registrazione online. È ammessa la frequenza anche ai singoli corsi. Per informazioni: [email protected] tel
2 INTRODUZIONE Sono almeno un milione i malati cronici non autosufficienti in Italia, quasi il 2% della popolazione. Di questi, circa la metà sono affetti da demenza senile o morbo di Alzheimer. L ospedale non è il luogo ove curare la fragilità e cronicità ma una sede transitoria ove raggiungere quella stabilità che può restituire alla vita vissuta nel proprio ambiente. L anziano solo o che vive con altre persone anziane incapaci di accudirlo, superata la fase acuta, a quali condizioni può essere dimesso? Per quanto soggetto inguaribile si ricordi che l anziano non autosufficiente ha comunque diritto di essere curato al pari di ogni altro cittadino. È quindi importante che i servizi e le istituzioni diventino nodi di una rete di assistenza nella quale venga garantita al paziente l integrazione dei servizi sociali e sanitari, nonché la continuità assistenziale nel passaggio da un nodo all altro, avendo cura che venga ottimizzata la permanenza nei singoli nodi in funzione dell effettivo stato di salute. Solo in questo modo sarà possibile assicurare il diritto alla cura al paziente non autosufficiente e allo stesso tempo far sì che al curante (familiare, infermiere, caregiver ) siano garantite una preparazione e un sostegno psicologico in grado di aiutarlo a gestire l attività di assistenza nel migliore dei modi. Il Seminario Assistenza e diritto alla cura delle persone non autosufficienti si propone di sensibilizzare i professionisti e le famiglie sulle problematiche connesse all assistenza della persona anziana non autosufficiente, focalizzandosi in particolare sulle difficoltà di relazione tra malato e caregiver quando quest ultimo è un familiare e sui diritti dei cittadini e gli obblighi delle amministrazioni nella presa in carico di chi non è autosufficiente. 2
3 1. La famiglia: bersaglio della malattia e risorsa di cura Venerdì 29 aprile ore Fondazione Zoé - Corso Palladio 36, Vicenza PREMESSA La senilità comporta l affacciarsi di problematiche psicologiche da considerarsi fisiologiche, collegate all invecchiamento cerebrale, all insorgenza di malattie corniche, al deterioramento fisico. A questo, si aggiunge l incidenza sempre più elevata di patologie connesse al decadimento cognitivo, quali demenze, Alzheimer e Parkinson. In presenza di disturbi cognitivi, la figura del caregiver riveste una particolare rilevanza e presuppone l acquisizione di informazioni particolari sui bisogni di cura e di assistenza dell ammalato ma anche sull impatto che queste necessità possono avere sul benessere psicologico ed emotivo del caregiver stesso. OBIETTIVI L incontro si propone di sensibilizzare familiari e professionisti sulle problematiche relazionali ed emotive connesse alla cura e all assistenza della persona anziana con declino cognitivo. In particolare saranno esaminati gli aspetti di disagio vissuti dal malato, la difficoltà di comunicazione nella comprensione tra malato e caregiver e la necessità di supporto psicologico per chi assiste. DESTINATARI DEL CORSO Direttori, medici, assistenti di base, responsabili attività assistenziali, coordinatori, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali che operano nelle residenze assistenziali, nei comuni e in aziende sanitarie locali, familiari. REGISTRAZIONE Registrazione online su 3
4 PROGRAMMA L influenza del vissuto familiare nella relazione con il malato; Strategie comunicative per superare le criticità; Comprendere la diagnosi per orientare correttamente atteggiamenti e comportamenti; Paura, vergogna e ansia: aspetti emotivi nel paziente e in chi lo assiste; Il ruolo del supporto psicoterapeutico; Analisi e discussione di due casi clinici. RELATORI d.ssa Erica Pranovi, psicologa e psicoterapeuta 4
5 2. I non autosufficienti e il bisogno di continuità assistenziale Venerdì 13 maggio ore Fondazione Zoé - Corso Palladio 36, Vicenza PREMESSA Il percorso di presa in carico dell anziano non autosufficiente coinvolge tutte quelle persone che presentano un bisogno assistenziale complesso, ovvero che risultino non autosufficienti in almeno una attività di base della vita quotidiana. L aumento dell incidenza delle patologie cronico degenerative rende oggi sempre più necessaria l individuazione di modalità innovative di supporto assistenziale, attraverso le quali rispondere in modo efficace ai bisogni di salute della popolazione e garantire la continuità assistenziale di cui hanno diritto. OBIETTIVI Il convegno si propone l importante obiettivo di esplorare le risposte organizzative alternative quali l assistenza domiciliare e altri servizi di continuità assistenziale sul territorio. DESTINATARI DEL CORSO Direttori, medici, assistenti di base, responsabili attività assistenziali, coordinatori, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali che operano nelle residenze assistenziali, nei comuni e in aziende sanitarie locali, familiari. REGISTRAZIONE Registrazione online su 5
6 PROGRAMMA Il diritto dei più deboli: i malati cronici non autosufficienti e le persone con disabilità fisica e intellettiva Quadro normativo e giurisprudenziale sul Diritto alle cure ed alla continuità assistenziale Presa in carico del non autosufficiente : diritti dei cittadini ed obblighi delle amministrazioni RELATORI Andrea Berto, Avvocato Paolo Giovanni Berto, Avvocato Stefania Cerasoli, Avvocato 6
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