Scheda Allevamento di lepri per ripopolamento.

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1 Scheda Allevamento di lepri per. Argomento Fase Norma Forma di controllo Tipologia produttiva Riproduzione e produzione giovani per rimonta e per Sono ammessi solo allevamenti a ciclo chiuso. Sono ammessi e certificati solo gli allevamenti che effettuano in gabbia dei riproduttori, in gabbia per soggetti da rimonta (rimonta interna almeno 75%), prima fase in gabbia e seconda fase a terra per soggetti da. Tutti i dati relativi ai riproduttori e dei soggetti allevati in gabbia dovranno essere riportati su scheda e registro DEROGA Fino al quarto anno di applicazione del presente Disciplinare, è prevista una deroga relativa alla percentuale minima di rimonta interna. Riproduttori 1 anno I riproduttori di lepre devono provenire da allevamenti italiani, essere di origine autoctona e provenire dallo stesso o da allevamenti afferenti al disciplinare. Non è consentita l introduzione in di animali di provenienza estera Le coppie devono essere allevate con sistema a coppia fissa Tutti i dati produttivi (parti, n.nati, n.morti, n.svezzati e relative date) dovranno essere riportati su apposite schede e su registro DEROGA Durante la fase iniziale di applicazione del presente disciplinare e per un periodo non superiore ai 4 anni, è ammessa una rimonta interna con soggetti provenienti da altri allevamenti che adottano tecniche di simili a quelle indicate nel presente disciplinare, previa approvazione da parte del servizio tecnico dell ATC 1 Registro dei riproduttori. Registro dei soggetti da rimonta. Registro dei soggetti da. e a vista in Registro riproduttori e animali Riproduttori Anni seguenti I riproduttori di lepre, rimarranno in produzione per non Registro animali

2 più di 5 anni. Nel corso dei 5 anni dovrà essere effettuata una quota di rimonta pari al 10% (su base annua) con animali di cattura. Tutti i dati produttivi (parti, n. nati, n. morti, n. svezzati e relative date) dovranno essere riportati su apposite schede e su registro Le coppie devono essere allevate con sistema a coppia fissa DEROGA Fino al quarto anno di applicazione del presente Disciplinare, è prevista una deroga relativa alla percentuale minima di rimonta con animali di cattura. 2

3 Argomento Fase Norma Forma di controllo Requisiti strutturali Requisiti strutturali Ubicazione Recinti per animali allevati in gabbia Distanza da centri abitati e da strade tale da minimizzare i disturbi e l assuefazione al rumore antropico. Limitati da recinzione a maglia sciolta di altezza minima Visivo e con fuori terra di almeno 1,80 m, interrata per cm; in misurazioni in alternativa all interramento posizionamento rete antiscavo installata a terra orizzontalmente larghezza minima di cm 50 ed opportunamente fissata a terra con picchetti. La recinzione verticale perimetrale deve avere in alto almeno gli ultimi 30 cm inclinati verso l esterno (inclinazione rispetto al piano da 0 a 45 ) Schermati ad almeno un metro di altezza e su tutto il perimetro in modo da minimizzare il disturbo. La schermatura dovrà essere fatta di preferenza con siepi e alberi. E ammesso l uso di reti ombreggianti o altre strutture. Presenza di essenze arboree a foglia caduca all interno dell per garantire alle gabbie ombra nel periodo estivo e luce diretta in inverno Requisiti strutturali Gabbie riproduttori Disposte in file regolari con distanza minima di m 5 dal perimetro del recinto, di 3 m tra una fila e l altra e di almeno 2 m tra una gabbia e l altra all interno della fila. Numerate per poter essere identificate e per permettere le verifiche tecniche Provviste di scheda Sopraelevate con fondo in rete In legno o altro materiale coibentante (pareti in legno o materiale coibentante su tre lati) All aperto Esposizione apertura gabbie ad est o a sud-est Per coppia riproduttori superficie minima disponibile 2 mq. 1,4 mq 3 Visivo e con misurazioni in

4 Requisiti strutturali Gabbie per leprotti da rimonta e da Mangiatoia e rastrelliera per fieno Nidi interni o esterni Abbeveratoi meglio se a goccia DEROGA La disposizione delle gabbie, così come descritta al comma I di questa sezione, non si applica per gli allevamenti già esistenti, ma solo a quelli di nuova formazione. Disposte come gabbie riproduttori Numerate per poter essere identificate e per permettere le verifiche tecniche Provviste di scheda (origine leprotto, indicare coppia e data nascita) Sopraelevate con fondo in rete In legno (pareti in legno su tre lati) All aperto Esposizione apertura gabbie ad est o a sud-est Per le gabbie dei leprotti superficie minima garantita 0,50 mq a capo; Nidi interni o esterni Mangiatoia e rastrelliera per fieno Abbeveratoi meglio se a goccia I giovani da potranno rimanere in queste gabbie fino all età max di giorni. Visivo e con misurazioni in Requisiti strutturali Recinti a terra per leprotti da Numerati per poter essere identificati e per permettere le verifiche tecniche Superficie minima 1 ha (privilegiare recinti di maggiore dimensione) recinzione di altezza minima interrata per cm; in alternativa all interramento posizionamento rete antiscavo installata a terra orizzontalmente larghezza minima di cm 50 ed opportunamente fissata a terra con picchetti. La recinzione verticale perimetrale deve avere in alto almeno gli ultimi 30 cm inclinati verso l esterno (inclinazione 4 Visivo e con misurazioni in

5 rispetto al piano da 0 a 45 ). Posti ad una media altitudine Terreno in leggero declivio, tendenzialmente di medio impasto, con bassa quantità di argilla e presenza di scheletro e/o sabbia Zona esposta ad est o sud-est Lontani da strade principali Densità animali minima 1000 mq/capo per il periodo giugno-dicembre Privilegiare bassa numerosità Vegetazione spontanea e coltivata (vedi indicazioni lineeguida) Vegetazione coltivata almeno 30% della superficie Presenza di zone rifugio Punti di alimentazione e di abbeveraggio (minimo un alimentatore per 5-6 animali, ed un abbeveratoio per 10-12) Possibilità di delimitare internamente la superficie con recinzioni interne mobili 5

6 Argomento Fase Norma Forma di controllo Trattamento degli animali Trattamento degli animali Trattamento degli animali Trattamento degli animali Riproduttori Leprotti da rimonta Leprotti da (fino a gg.) Leprotti da (dopo i gg) Allevati esclusivamente in gabbie in coppia fissa. Formazione coppie nel 1 anno nel periodo ottobrenovembre Svezzati a 3-4 settimane. Allevati in gabbie singole per leprotti fino al trasferimento in gabbie riproduttori. Tatuati/microchip per riconoscimento Somministrazione fieno in casi di emergenza Prelevati dalle nidiate nate a partire dalla fine di aprile Svezzati a 3-4 settimane. Trasferiti in gabbie per giovani fino a gg Tatuati/microchip per riconoscimento Somministrazione giornaliera di fieno di buona qualità asportazione quotidiana dei residui di fieno dal fondo gabbia Somministrazione giornaliera di g di mele o carote per capo I leprotti potranno essere messi a terra a partire dai gg di età Inizio trasferimento primi di luglio Termine trasferimento fine agosto-primi settembre Permanenza nei recinti per un periodo minimo di 3 mesi Somministrazione di mangime, mele o carote ed eventualmente fieno nei punti di alimentazione e documentale e documentale Registro animali Registro animali Registro animali Registro animali 6

7 Argomento Fase Norma Alimentazione Riproduttori Può essere impiegato o un mangime da riproduzione o un mangime tipo unico, conservati in condizioni di umidità e di temperatura costante per lo stretto necessario e sempre meno del tempo minimo di conservazione. Caratteristiche mangime: contenuto in amido non superiore 12%, rapporto lignina/cellulosa superiore a 0,3 Forma di controllo Etichetta mangimi Alimentazione Alimentazione Leprotti da rimonta Leprotti da (fino a gg.) Mangimi composti specifici per l età degli animali. Caratteristiche mangime: contenuto in amido non superiore 12%, rapporto lignina/cellulosa superiore a 0,3 Somministrazione giornaliera di: solo mangime mangime e fieno Mangime composti integrati specifici per l età degli animali. Caratteristiche mangime: contenuto in amido non superiore 12%, rapporto lignina/cellulosa superiore a 0,3 Somministrazione giornaliera di mangime, fieno e piccole quantità di frutta o carote (mangime appositamente formulato) Etichetta mangimi Etichetta mangimi 7

8 Argomento Fase Norma Riconoscimento degli animali Per tutte le fasi Tatuaggio/microchip auricolare dei riproduttori Tatuaggio/microchip auricolare dei soggetti da rimonta Tatuaggio/microchip auricolare dei leprotti da Forma di controllo e documentale Registro riproduttori e animali Argomento Fase Norma Monitoraggio sanitario Riproduttori Per EBHS Quarantena per animali provenienti da altri allevamenti o per soggetti di cattura Misure igienico sanitarie disinfezioni periodiche di gabbie e attrezzature derattizzazioni quarantena degli animali di nuova introduzione limitazione alla visita di estranei (acquirenti, fornitori di mangime etc.) Profilassi indiretta vaccinazione dei riproduttori ogni 6 mesi vaccinazione dei giovani destinati alla rimonta Forma di controllo Monitoraggio sanitario Per coccidiosi e strongilosi Controllo parassitologico dei giovani prima del trasferimento a terra Controllo parassitologico periodico (ogni 21 giorni) su campioni fecali nei recinti Intensificazione dei controlli parassitologici in caso di riscontro di elevata carica parassitaria nei campioni o in corso di condizioni stagionali favorenti il diffondersi della malattia. Rispetto della densità e in caso di incremento delle patologie riduzione immediata della densità e della 8

9 numerosità, trasferimento in appezzamenti privi di animali e precedentemente disinfettati. Monitoraggio sanitario In qualunque fase di Controllo igienico-sanitario: sulle coppie al momento della vaccinazione sui giovani prima della messa a terra Tale controllo prevede: esami clinici, prelievo di materiali (campioni di feci, etc.) per il rilevamento di patologie, prelievo di soggetti morti o con patologia in atto da sottoporre ad accertamenti diagnostici di laboratorio. Eventuali trattamenti dovranno essere effettuati sotto stretto controllo veterinario Igiene ambientale Gabbie Vuoto sanitario periodico Effettuare accurate azioni di pulizia con completa rimozione delle feci (da effettuare possibilmente in presenza di elevata umidità dell aria per prevenire il diffondersi delle oocisti); Pulire con l ausilio di una idropulitrice ad alta pressione con aggiunta di detergente (se possibile modelli ad acqua calda, oltre 80 C) per eliminare ogni residuo organico; Disinfettare utilizzando una pompa a bassa pressione utilizzando sali quaternari di ammonio o ipoclorito (si può utilizzare la fiamma, ideale per le superfici metalliche, es. la rete, su legno o altro materiale è meno efficace ma conviene passarla comunque molto velocemente); Disinfettare anche le attrezzature; Nell effettuare tali interventi particolare attenzione dovrà essere posta nei confronti delle zone meno raggiungibili, come angoli delle gabbie. Igiene ambientale Gabbie leprotti Vuoto sanitario a fine stagione e comunque prima di immissione di nuovo soggetto Igiene ambientale Gabbie Pulizia prima della formazione coppie ed almeno ogni 6 riproduttori mesi Igiene ambientale Gabbie Rimozione feci sotto gabbia: a fine ciclo per leprotti, almeno ogni 6 mesi per riproduttori Rimozione effettuata senza creare polverosità e diffusione parassiti nell ambiente. 9

10 Igiene ambientale Recinti Vuoto sanitario periodico di 6-7 mesi (da gennaio a luglio) Durante periodo di vuoto: lavorazione profonda terreno annuale (eccetto in zone con colture poliennali) trattamento con calciocianammide bruciare zone rifugio spargere calciocianammide anche in zone coltivate almeno 35 giorni prima che gli animali vengano messi in recinto. 10

11 Argomento Fase Norma Programma sanitario Per tutte le fasi Gli allevamenti devono essere sotto il controllo di un veterinario che verifichi e attesti: la corretta applicazione delle misure di profilassi igienico-sanitaria corretta applicazione di piani di chemioprofilassi gli eventuali trattamenti terapeutici delle malattie i periodici controlli clinici e gli accertamenti diagnostici sugli animali presenti in e quelli di nuova introduzione Forma di controllo 11

12 Registri Registro animali Ogni animale deve essere registrato su scheda sin dalla nascita e la scheda deve essere aggiornata dall allevatore e sotto il controllo del veterinario per le terapie Nella scheda devono essere riportati: Data nascita Origine genitori Numero gabbia o recinto Numero tatuaggio Trattamento vaccinale (data) Trattamento chemio profilattico (data) Trattamento terapeutico (data) Morte (data) Esito esami diagnostici Registro riproduttori Per coppia Data nascita Origine genitori Data formazione coppie Numero tatuaggio maschio Numero tatuaggio femmina Data parto Numero nati Numero nati vivi Numero svezzati 12

13 Trattamento vaccinale (data) Trattamento chemio profilattico (data) Trattamento terapeutico (data) Morte (data) Esito esami diagnostici DEROGHE 13

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