1 - RELAZIONE TECNICA
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- Corrado Leone
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2 I N D I C E Indice pag Relazione tecnica pag Dimensionamento P.U.A. pag Descrizione delle opere di urbanizzazione primaria pag Verifica scomputo oneri urbanizz. primaria e secondaria pag. 7 5 Perequazione pag. 7 1
3 1 - RELAZIONE TECNICA Il presente Piano Urbanistico Attuativo è costituito dagli elaborati grafici contenuti nelle seguenti tavole ed allegati: Tav. 1 - Planimetrie generali con inquadramento territoriale Tav. 2 - Viabilità, Manufatti, Reti tecnologiche esistenti Stato di fatto Tav. 3 - Opere di urbanizzazione, Standards primari, Viabilità, Planivolumetrico - Stato di progetto Tav. 4 - Stato di Confronto Tav. 5 - Particolari sezioni stradali - Stato di progetto All. 1 - Relazione, dimensionamento del P.U.A., descrizione opere di Urbanizzazione All. 2 - Stato dei luoghi, Documentazione fotografica - Stato di fatto All. 3 - Computo metrico estimativo delle opere di urbanizzazione primaria All. 4 - Norme tecniche di attuazione All. 5 - Schema di convenzione Il Piano Urbanistico Attuativo viene attuato ai sensi, degli art. 12,16 L.R n 61, dell art. 19 della L.R n 11 e d elle Norme Tecniche di Attuazione comunali del P.I. vigente per le Zone territoriali omogenee C3 con obbligo di PUA di tipo Residenziale di Espansione. Tale PUA si configura come un piano attuativo di iniziativa privata in quanto i soggetti interessati lo redigono di propria iniziativa e lo presentano al Comune. Il PUA risulta uno strumento urbanistico attuativo per l insediamento residenziale mediante l individuazione di nuovi complessi residenziali nelle zone a tale scopo delimitate dal P.I. Le aree soggette a PUA dovranno essere convenzionate con il Comune che subordina la concessione edilizia alla cessione gratuita delle aree necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria nonché l assunzione a carico dei lottizzanti degli oneri finanziari per la realizzazione delle stesse. Il PUA prevede il completamento di un nucleo residenziale esistente in un area situata ad est di Via Zucca in Via San Feliciano. In particolare la suddetta area, presenta una estensione di circa 2.831,50 m 2 si trova situata tra Via San Feliciano e la SR53 della Postumia, posta in centro tra zone residenziali C/3 esistenti ed edificate. Il luogo si presenta pianeggiante, parte coltivato a prato e parte sistemato a piazzale in stabilizzato. 2
4 Lo strumento urbanistico attuativo destina tali aree a nuovi insediamenti prevalentemente di tipo residenziale dotati di servizi a rete, ad esclusione della fognatura nera e bianca. La superficie reale relativa della Z.T.O. C3 comparto 16, riferita allo stato di fatto previsto dal P.I. vigente è di 2.831,50 m 2 tutta di proprietà privata, mentre nello stato di progetto la superficie viene ridotta a m 2, in quanto si interviene solo per il lotto A. Il PUA, dal punto di vista urbanistico, è strutturato in modo estremamente semplice, prevedendo due lotti residenziali (lotto A e lotto B) sulla zona sud della strada esistente, che consente l accesso ai lotti direttamente da Via San Feliciano. Nello specifico i due lotti previsti presentano una forma geometrica quadrangolare e risultano autonomamente edificabili, infatti verranno realizzate le opere di urbanizzazione in tempi diversi in base ai lotti A e B. La strada esistente presenta una larghezza variabile dai ml 3,80 ai 4,00 con le relative banchine di larghezza variabile dagli 80 ai 50 cm ad ambo i lati della strada. Il PUA prevede inoltre delle aree verdi e dei parcheggi, posizionati lungo il lato nord dell ambito di intervento. Per quanto riguarda il volume massimo edificabile, il PUA prevede m 3 distribuito in 2 lotti (lotto A 600 Mc e lotto B 600 Mc). I volumi massimi edificabili e le dimensioni massime di ingombro per i singoli lotti sono indicati nel planivolumetrico della Tav. 3. La tipologia edilizia prevista è di case unifamiliari o plurifamiliari, a schiera lineari. La destinazione degli edifici è di tipo residenziale con possibilità di attività legate al commercio. Le modalità di attuazione sono riportate nelle norme tecniche di attuazione del PUA riportate nel Allegato 4. I parcheggi privati saranno interni ai lotti e potranno essere sia in superficie che interrati, nella misura minima prevista dalle norme vigenti in funzione della destinazione d uso prevista, e verranno indicati in sede di richiesta di Permesso a Costruire. 2 - DIMENSIONAMENTO DEL P.d.L. DATI TECNICI SUL DIMENSIONAMENTO Superficie territoriale comparto 16 come da perimetro P.I. = m ,50 Superficie territoriale comparto 16 come da riduzione del perimetro = m Superficie territoriale Lotto A = m Lotto B = m
5 Densità territoriale massima Lotto A = m 3 /m 2 0,57 Lotto B = m 3 /m 2 0,49 Volume urbanistico massimo edificabile (V.E.) Lotto A = m Lotto B = m Superficie fondiaria Lotto A = m 2 892,50 Lotto B = m ,50 Indice fondiario medio Lotto A = m 3 /m 2 0,67 Lotto B = m 3 /m 2 0,56 STANDARDS Capacità insediativa teorica = m 3 /ab. 150 Standards verde primario = m 2 /ab. 8,00 Standards parcheggio primario = m 2 /ab. 7,00 Totale standards primari = m 2 /ab. 15,00 Standards secondario ( = 15 m 2 /ab) = m 2 /ab. 15,00 Volume max ai fini calcolo standards Lotto A = m (V.E.S. = V.E. + 15%) Lotto B = m Abitanti equivalenti (V.E.S./150 m 3 /ab.) Lotto A = n 4,6 Lotto B = n 4,6 Superficie minima a standards primari verde(4,6x8) Lotto A = m 2 36,80 Lotto B = m 2 36,80 Superficie minima a standards primari parcheggi(4,6x7) Lotto A = m 2 32,20 Lotto B = m 2 32,20 Superficie minima a standards primari totale Lotto A = m 2 69,00 (verde+parcheggi) Lotto B = m 2 69,00 Superficie minima a standards secondari Lotto A = m 2 69,00 (15 m 2 /ab.) Lotto B = m 2 69,00 DIMENSIONAMENTO URBANISTICO DI PROGETTO Superficie fondiaria Lotto A = m 2 892,50 Lotto B = m ,50 Superficie a verde pubblico (standards primario) Lotto A = m 2 42,10 Lotto B = m 2 39,00 4
6 Superficie a parcheggio (stansards primario) Lotto A = m 2 39,50 Lotto B = m 2 58,00 Superficie per la viabilità (rete stradale) Lotto A = m 2 31,50 Lotto B = m 2 46, DESCRIZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA La realizzazione del nuovo PUA prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, quali parcheggi ed il verde, necessarie per dotare ed in particolare il lotto A, di parte dei servizi necessari per un sua adeguata fruibilità.nel dettaglio si riportano di seguito le principali caratteristiche di tutte le opere da eseguire. 3.1 STRADA ESISTENTE Il tracciato della strada esistente si sviluppa su tutta Via San Feliciano e presenta una sezione trasversale avente larghezza variabile dai ml 3,80 ai 4,00 ml, oltre alla banchina su ambo i lati con larghezza variabile dai 0,50 ai 0,80 ml. I particolari delle sezioni trasversali tipo della strada sono riportati nella Tav PARCHEGGI Per quanto concerne le zone a parcheggio è stata individuata un area specifica, individuata nella Tav. 3. La realizzazione dello strato di fondazione, della sagomatura e della pavimentazione dei suddetti parcheggi avverrà con la stessa metodologia e gli stessi materiali utilizzati per la realizzazione delle strade. La dimensione minima dei parcheggi sarà di 2,50 x 5,00 e sarà anche realizzato un parcheggio per portatori di handicap in ottemperanza di quanto prescritto dalle vigenti normative in materia. La delimitazione dei parcheggi così come la dimensione, sarà effettuata con opportuna segnaletica orizzontale. 3.3 MARCIAPIEDI Non è prevista la realizzazione di marciapiede. 3.4 AREE DESTINATE A VERDE L area destinata a verde pubblico prevista dal progetto urbanistico sarà sistemata a prato verde con manto erboso calpestabile, previa realizzazione di opportuno sottofondo con terreno vegetale dello spessore minimo di 40 cm. 5
7 3.5 FOGNATURA NERA La rete di fognatura nera non viene prevista, in quanto non esiste a breve-media distanza dal PUA la rete di collettamento della stessa. 3.6 FOGNATURA BIANCA Per quanto concerne la fognatura bianca, poiché non esiste rete pubblica dove convogliare la rete interna, si prevede all interno dei singoli lotti, la dispersione direttamente nel suolo o negli strati superficiali del suolo, delle acque meteoriche proveniente dalle coperture degli immobili residenziali, così come previsto dall art.39 dell allegato alla DGRV n 80/2011. Tale rete di smaltimento delle acque meteoriche è dettagliatamente descritta nella tav. 3 e 5 di progetto, in base anche alla verifica dell invarianza idraulica e del parere già espresso dal competente Consorzio di Bonifica Brenta. 3.7 RETE ACQUEDOTTO La rete idrica risulta essere esistente ed i lotti già allacciati alla stessa. 3.8 RETE GAS-METANO La rete gas metano risulta essere esistente, manca l allacciamento ai singoli lotti, che sarà realizzato secondo le specifiche e le caratteristiche dell ente gestore. 3.9 TELEFONICA E FIBRE OTTICHE Tali reti sono già esistenti, manca l eventuale allacciamento ai singoli lotti, che sarà realizzato secondo le specifiche e le caratteristiche dell ente gestore RETE DI DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA La rete elettrica (Enel), è già esistente ed i lotti già allacciati alla stessa IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE La rete di illuminazione pubblica, è già esistente e pertanto non necessita la sua realizzazione. 6
8 4-VERIFICA SCOMPUTO ONERI URBANIZZIONE PRIMARIA Si verifica di seguito in modo analitico il valore degli oneri di urbanizzazione primaria, riferito ai costi tabellari relativi alle Z.T.O. C3, per il massimo volume edificabile considerato interamente residenziale che il presente P.d.L. prevede: Oneri tabellari OO.UU. primaria (residenziale) = 17,08 /m 3 Volume massimo edificabile: lotto A = 600 m 3 Volume massimo ai fini standards (V.E. + 15%) lotto A = 690 m 3 Totale massimo oneri OO.UU. primaria dovuti per la sola parte fuori terra lotto A = ,20 Totale valore OO.UU primaria realizzazione a carico della Ditta Lottizzante lotto A = ,75 Si dà atto che l importo effettivo delle OO.UU. primaria pari a ,75 è ampiamente superiore all importo degli oneri di urbanizzazione primaria dovuti all Amministrazione Comunale, per cui la Ditta Lottizzante nulla dovrà versare all Amministrazione Comunale per oneri di urbanizzazione primaria. 5- PEREQUAZIONE LOTTO A Il valore della perequazione, riferito ai valori medi di mercato di aree analoghe può essere individuato in 30,00 /Mc. Pertanto la ditta Lessio-Pegoraro (lotto A) dovrà versare al Comune di Cittadella, in sede di rilascio del Permesso di Costruire Edilizio le seguenti somme: 1) Lessio Denis Pegoraro Chiara Valore previsto nel PUA Mc 600 x 30 /Mc = ,00 Avendo già versato al Comune di Cittadella l importo pari a 7.909,50 per la pratica di Sanatoria ai sensi della L. 326/23 (Condono Edilizio n CND 3080) che è stato definitivamente rigettato con parere negativo dalla C.E. in data 15/12/2010, anziché chiedere il rimborso previsto per l importo totale, si andrà in detrazione dall importo degli oneri secondari dovuti, pari a ,50 pertanto la ditta Lessio Denis - Pegoraro Chiara dovrà essere rimborsata della somma pari a (7.909, ,50) = 2.010,00. Cittadella 30/01/2012 Il tecnico Ing. Claudio Zanetti *Relazione Tecnica lotto A.doc* 7
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d o t t. S a l m a s o i n g. L o r e n z o d o t t. S a l m a s o i n g. P i e r v i t t o r i o B o r t o l o t t o g e o m.
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