LOTTO EDIFICABILE - Padova Mortise
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- Prospero Ventura
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1 settembre 2016 LOTTO EDIFICABILE - Padova Mortise Progetto Ubicazione: Padova, zona Mortise, via Polonio Lotto edificabile: Residenziale Perequazione Urbana. Volume urbanistico: 670 metri cubi. Progetto da definire. E possibile realizzare un progetto su richiesta, con alcune possibili soluzioni: 3 appartamenti; 1 bifamiliare (2 alloggi); Villetta singola. VENDITA: Terreno con edificio al grezzo, progettato su misura e a richiesta. Anche finito chiavi in mano. Possibilità: totale personalizzazione, mediante progetto studiato interamente sulle richieste del cliente; anche con misurazione dei mobili già in possesso, come gli armadi, ed inserimento degli stessi nel progetto su misura. Dati Metrici Superfici del Lotto: area proprietà volume edificabile indice edificabile 669,95 m2 669,95 m3* 1,00 m3/m2 * Più eventuali sottotetti, interrati, portici, logge. DESCRIZIONE SOMMARIA: L'area di proprietà sarà suddivisa in: 2 lotti edificabili residenziali, un'area a verde pubblico, un'area a sede stradale (parcheggio, marciapiede, sede stradale). Dei due lotti, uno è già venduto e in fase di edificazione. L'altro è oggetto della presente proposta immobiliare. L'area a sede stradale sarà ceduta al Comune di Padova. L'area sistemata a verde sarà ceduta al Comune di Padova, e soggetta a convenzione Pubblico/Privato: la proprietà delle aree sarà ceduta all'amministrazione comunale, ma la manutenzione (taglio dell'erba) rimane a carico dei due soggetti privati proprietari dei due lotti. Essendo i due lotti di dimensioni diverse, le aree di pertinenza cui provvedere al taglio dell'erba, saranno frazionate e individuate in modo proporzionale. ALLEGATI: Immagini della bozza progettuale Planimetrie quotate del lotto Stralcio delle norme tecniche COSTRUZIONI MARTINI IMPRESA EDILE STUDIO TECNICO Costruzioni Edili Martini
2 settembre 2016 LOTTO EDIFICABILE - Padova Mortise COSTRUZIONI MARTINI IMPRESA EDILE STUDIO TECNICO Costruzioni Edili Martini
3 settembre 2016 LOTTO EDIFICABILE - Padova Mortise COSTRUZIONI MARTINI IMPRESA EDILE STUDIO TECNICO Costruzioni Edili Martini
4 o e PROGETTO GENERALE N s 1:500 LOTTO NUOVA VILLETTA Padova - zona Mortise - via Polonio Costruzioni Martini S.n.c
5 o e LOTTO EDIFICABILE N 2323 s AREA: 669,95 m2 VOLUME: 669,95 m :200 LOTTO NUOVA VILLETTA Padova - zona Mortise - via Polonio Costruzioni Martini S.n.c
6 o e SUPERFICIE COPERTA MASSIMA N s AREA: 236,90 m :200 LOTTO NUOVA VILLETTA Padova - zona Mortise - via Polonio Costruzioni Martini S.n.c
7 COMUNE DI PADOVA Settore Urbanistica e Servizi Catastali P.I. PIANO DEGLI INTERVENTI Elaborato N.T.A. Norme Tecniche di Attuazione (N.t.a.) ELABORATO REDATTO AI SENSI DEL PUNTO 2 DEL DISPOSITIVO DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N.962 DEL E AGGIORNATO SULLA SCORTA DELLE SUCCESSIVE VARIANTI E MODIFICHE APPROVATE Il Capo Settore ad interim Urbanistica e Servizi Catastali Arch.F.Fabris P.A.T. ratificato con D.G.P. n.142 del 4 settembre 2014 e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto (Burv) n.91 del 19 settembre Aggiornamento N.t.a. 05 OTTOBRE 2015
8 L altezza ed i distacchi tra gli edifici saranno stabiliti dallo strumento urbanistico attuativo nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa statale e regionale e dalle norme tecniche di attuazione del P.I. vigente. Requisiti ambientali Per quanto riguarda gli indici di permeabilità ed ecologici valgono le norme tecniche di attuazione vigenti del P.I. e del regolamento edilizio. Va, in ogni caso, rispettato il principio di invarianza idraulica previsto dalla normativa vigente in materia. Art. 16 ZONA RESIDENZIALE DI PEREQUAZIONE 1 - ZONA RESIDENZIALE DI PEREQUAZIONE La zona si suddivide in 3 fattispecie: zona di perequazione urbana (Pu); zona di perequazione integrata (Pi); zona di perequazione ambientale (Pa). L edificazione avviene ai sensi dei precedenti articoli 3, 10 e 11 ed è subordinata alla cessione al Comune e/o vincolo di uso pubblico di aree a servizi e/o opere pubbliche secondo le specificità delle varie zone di cui ai successivi punti. Il perimetro di ogni singola zona di perequazione è appositamente delimitato o definito sulla scorta dei seguenti elementi riportati sulle tavole di P.R.G./P.I.: da situazioni/elementi esistenti e/o previsti (fiumi, strade, ecc.); da zone territoriali diverse da quelle della zona di perequazione; dalle aree a servizi. È ammessa, in generale, per le zone di perequazione, la formazione di uno strumento attuativo comprendente più zone di perequazione anche non contigue: perequazione ad arcipelago, ma comprese nell ambito del settore urbano 4 di riferimento e nel limite complessivo dello stralcio minimo di intervento previsto. In questo caso la volumetria prevista può essere concentrata su una o più zone di perequazione interessate, fermo restando il rispetto dei criteri di progettazione generali e specifici. 24
9 Nell attuazione di interventi ad arcipelago interessanti aree con destinazione a zona di perequazione ambientale ed altre zone di perequazione è prescritto, di norma, il trasferimento della cubatura dalla zona di perequazione ambientale ad altra zona di perequazione e la superficie della zona di perequazione ambientale deve essere ceduta nel suo complesso nel rispetto della quantità complessiva di area prevista in cessione per ogni zona di perequazione. In particolare, per la zona di perequazione integrata con superficie inferiore a mq (ventimila), l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di definire un ambito di strumento urbanistico attuativo (ai sensi dell art. 3 delle N.T.A.) comprendente più zone di perequazione, fermi rimanendo i contenuti e i criteri di cui ai precedenti commi. 2 - ZONA DI PEREQUAZIONE URBANA (Pu) In detta zona le nuove costruzioni, ricostruzioni ed ampliamenti devono rispettare le seguenti prescrizioni: Ripartizione funzionale: superficie edificabile (Se) * non superiore al 50% (cinquanta per cento) di Sz; superficie a servizi (Ss) non inferiore al 50% (cinquanta per cento) di Sz. Indici urbanistici: indice di edificabilità 0,5 (zero virgola cinque) mc/mq riferito alla Sz; altezza massima degli edifici di m 10,50 (dieci e cinquanta); distacchi come da precedente art. 7. Destinazione d uso: prevalentemente residenziale e comunque con un volume residenziale non inferiore al 51% (cinquantuno per cento) di quello complessivo. Sono comunque escluse le medie e grandi strutture di vendita. Il volume degli edifici esistenti è aggiuntivo rispetto a quello derivato dall applicazione dell indice di zona. L intervento nelle varie zone di perequazione urbana deve attuarsi in forma unitaria, ossia non sono ammessi stralci di attuazione, ad eccezione delle zone di perequazione che comprendono anche aree già edificate, nel quale caso l intervento può escludere gli edifici e 4 Entità territoriale di riferimento per il calcolo degli standards così come definita dal P.R.G./P.I. * Nota: Sz = Superficie territoriale di zona Se = Superficie edificabile privata Sp = Superficie edificabile pubblica Ss = Superficie a servizi (pubblici e/o di uso pubblico) 25
10 le aree di pertinenza degli stessi nonché ad eccezione delle zone contraddistinte con apposito perimetro, che corrisponde anche allo stralcio minimo di intervento. Di norma l edificazione avviene in diretta attuazione del P.R.G./P.I. Per le zone contraddistinte con il perimetro, l attuazione è subordinata a strumento urbanistico attuativo ai sensi del precedente art. 3. Per gli edifici esistenti, in assenza di strumento attuativo, valgono le norme di cui al precedente art. 8 con l esclusione del punto c). 3 - ZONA DI PEREQUAZIONE INTEGRATA E AMBIENTALE GENERALITÀ L urbanizzazione e l edificazione sono subordinate all approvazione di uno strumento urbanistico attuativo di iniziativa privata o pubblica, predisposto secondo i criteri di progettazione generali e specifici. L ambito dello strumento attuativo può interessare anche parte di una zona di perequazione nelle percentuali di seguito precisate; in questo caso lo strumento attuativo va inquadrato in un progetto urbanistico (in scala non inferiore a 1:1000) esteso a tutta la zona di perequazione, sempre nel rispetto dei criteri di progettazione generali e specifici. Qualora non sussista unanimità fra tutti gli aventi titolo sulle aree comprese nell ambito dello strumento attuativo di iniziativa privata, per l attuazione dello stesso si applicano le disposizioni dell art. 21 della legge regionale 11/04 e successive modificazioni; tali disposizioni non si applicano nel caso di strumento inerente ad uno stralcio minimo di intervento, per la cui attuazione è richiesto l assenso di tutti i proprietari e/o degli aventi titolo. E fatta salva la facoltà del Comune di procedere all approvazione di uno strumento attuativo di iniziativa pubblica per l attuazione della/e zona/e di perequazione di cui al presente punto. La dotazione di parcheggi a standard, nella misura minima di mq/abitanti 3,5 (tre virgola cinque), le strade, i percorsi pedonali e ciclabili (pubblici e/o di uso pubblico) sono ricavabili, sia nell ambito dell area servizi (Ss) che nell area edificabile (Se) e dell area 26
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