Manuale di Aritmologia Corso avanzato
|
|
|
- Dario Negro
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Manuale di Aritmologia Corso avanzato AEFFE AGGIORNAMENTI INFORMAZIONE Tel. 320/
2 AEFFE per l Ambiente Questo è un libro elettronico, impaginato per essere letto direttamente dal tuo computer o dal tuo lettore di ebook. Se desideri stamparlo, ti suggeriamo di impostare la stampante in modo tale che stampi 2 o 4 pagine su ogni foglio A4, poiché il corpo grande del testo ti permetterà comunque un agevole lettura. E naturalmente, se puoi usa carta riciclata. Grazie! 2
3 AEFFE AggiornaMenti InFormazione in qualche punto dell universo esiste un pianeta dove tutti nasceranno una seconda volta. Allo stesso tempo, saranno pienamente coscienti della vita passata sulla Terra di tutte le esperienze che vi avevano acquisito. Ed esiste forse ancora un altro pianeta dove nasceranno tutti una terza volta con le esperienze di entrambe le vita precedenti (Milan Kundera, l insostenibile leggerezza dell essere ) Proprio le esperienze diverse in ambito professionale, accademico e privato hanno fornito ai soci fondatori dell AEFFE la consapevolezza di avere dei limiti ma allo stesso tempo la consapevolezza che questi stessi limiti potevano essere superati. La strategia vincente è stata, pertanto, individuata nel superamento di modelli organizzativi e formativi stereotipati e la messa in atto di un modello organizzativo immediatamente di tipo aziendale/imprenditoriale, basato su criteri di flessibilità, innovazione, creatività e scientificità. INFERMIERI DELLA TUSCIA è stata l associazione infermieristica dalla cui evoluzione è nata successivamente l AEFFE (AggiornaMenti InFormazione). Il cambiamento di 3
4 denominazione ha riassunto la necessità di trasformare una realtà associativa infermieristica, molto circoscritta e limitata, in una società nuova, frutto di una precisa evoluzione organizzativa e di vision, del tutto diversa rispetto alla precedente e rispetto alle altre realtà associative nazionali, orientata, inoltre, a collaborare con ambienti multidisciplinari, non solo infermieristici e non solo nel settore sanitario. L AEFFE oggi è una società di formazione e consulenza solida, dinamica, poliedrica, vivace ed estremamente sensibile alle mutevoli esigenze del mondo formativo e delle consulenze che vanta collaborazioni con enti nazionali e internazionali in ambito sanitario e non sanitario. L obiettivo strategico aziendale è quello non solo di prevedere le esigenze future del panorama formativo e delle consulenze ma quello di anticiparle. Ciò è possibile farlo con un atteggiamento proattivo non solo dei membri del comitato di direzione e scientifico ma, anche e soprattutto, di tutti i collaboratori. Questi ultimi in linea con un modello organizzativo riflessivo sanno riconoscere tempestivamente eventuali criticità durante l espletamento delle loro attività e sanno di conseguenza proporre e attuare soluzioni efficaci dosando sapientemente scientificità e creatività. 4
5 Gli importanti riconoscimenti ottenuti dall AEFFE sono indubbiamente il frutto di una precisa lungimiranza, voglia di allargare gli orizzonti, spregiudicatezza nello sperimentare di tutti quelli che hanno collaborato e collaborano attivamente con l AEFFE. I servizi offerti dall AEFFE, sia quelli esclusivi AEFFE che quelli simili offerti da altri enti formativi, risultano avere, a differenza di questi ultimi, una connotazione di esclusività e peculiarità, ciò è dovuto alla strutturazione su misura del servizio rispetto alle caratteristiche e alle esigenze del cliente. Quest ultimo, in tal modo, diviene parte attiva e responsabile dello stesso servizio offerto che tende sempre e unicamente verso l eccellenza. "L'eccellenza non si identifica con un risultato preciso. Fa parte, piuttosto, dello spirito di un'organizzazione, è un processo che non finisce mai" Lawrence M. Miller (consulente e scrittore americano) IL MODELLO FORMATIVO/APPRENDIMENTO A SPIRALE 3D Il vasaio la faceva girare col piede, sì che girava anche il piattello su cui poneva il blocco di creta. Ve 5
6 lo sbatteva sopra con un colpo per farlo ben aderire; poi cominciava ad accarezzarlo, pareva, dolcemente, con le mani frequentemente bagnate nella tinozza vicina e il blocco di creta, lì, davanti ai miei occhi, assumeva miracolosamente una forma, grossolana all'inizio, poi sempre più aggraziata. E non pareva esserne lui, il vasaio, l'autore, pareva essa, la creta, prendere miracolosamente forma. Pareva, la mano del vasaio, essere soltanto una testimone di quel miracolo, e il suo movimento una carezza compiaciuta e non la forza che ne determinava la variazione di forma La creta, ubbidiente, da massa inerte e informe, diventava, nel giro di pochi minuti, un oggetto da rapire con lo sguardo, nasceva in essa una specie di vita, inconscia, che parlava al cuore e alla fantasia, così come parla un fiore, senza che ce ne rendiamo conto (Franco Braga, la ruota del vasaio ) Il MODELLO A SPIRALE 3D è la sintesi di anni di ricerca accademica e formativa condotta sul campo. Questo modello formativo e di apprendimento AEFFE nell arco degli anni si è rivelato estremamente apprezzato 6
7 per la propria efficienza ed efficacia sia da parte dei formatori e soprattutto da parte dei discenti. Il concetto di spirale sottintende che il processo di apprendimento è un modello di tipo costruzionista. Esso parte dalla consapevolezza che ogni essere umano, partendo dall infanzia sino all età adulta, ha dei propri modelli teorici che riguardano la propria realtà personale, emotiva, relazionale, lavorativa. A volte questi costrutti possono essere molto vicini ad una realtà scientificamente validata ma altre volte possono essere ingenui comunque esse sono credenze solide e fortemente funzionali e di riferimento per lo stesso individuo. Partendo da questo presupposto, i formatori AEFFE hanno come obiettivo quello di scoprire le pre-conoscenze del discente e di seguito creare, con varie strategie e tattiche, un conflitto tra le vecchie conoscenze e credenze e una nuova proposta di conoscenze nuove e funzionali. Le concezioni di partenza, quindi, vengono confrontate con una nuova realtà, la quale spinge alla revisione, conducendo così a concezioni più evolute le quali di nuovo vengono confrontate con l esperienza e così di seguito come una spirale. Il concetto 3D sottolinea la dimensione tridimensionale di questa spirale dell apprendimento, investendo oltre l area e 7
8 cognitiva, quella più profonda emotiva e relazionale che si sviluppa nel setting formativo. 3D è da intendersi, inoltre, come acronimo che riguarda aspetti puramente attinenti alla strategia formativa: 1) Divertente, questo aggettivo sottolinea il fondamentale interessamento della sfera emozionale del discente e quindi il coinvolgimento oltre della memoria semantica di quella emotiva. Il risultato è sicuramente più efficace e duraturo per un forte fenomeno di ancoraggio. 2) Differenziato, altro termine che mette in risalto la straordinaria duttilità dei formatori di adattare tattiche e tecniche formative diversificate a seconda delle caratteristiche del discente, passando con disinvoltura da un modello associazionista (presentazione delle nozioni step by step), al modello del campo (più elementi che si dispongono in modo 8
9 tale da formare strutture globali), a quello della scoperta (prettamente esperienziale diretta) sino al modello costruzionista. 3) Divergente, tale termine pone l accento sull importanza della creatività da intendersi una come particolare forma di pensiero che originalità fluidità, implica e che rompe con i modelli esistenti introducendo qualcosa di nuovo. Il pensiero divergente va al di là di ciò che è contenuto nella situazione di partenza, supera la chiusura dei dati del problema, esplora varie direzioni e produce qualcosa di nuovo e di diverso. Tale forma di pensiero si differenzia totalmente da quello convergente che utilizza un unica prospettiva molto rigida e razionale che induce ad utilizzare regole già definite e codificate di apprendimento e soluzione dei problemi. Il formatore divergente porrà in essere gli elementi salienti del pensiero divergente e stimolerà il loro sviluppo nel 9
10 discente, essi sono: fluidità, flessibilità, originalità, elaborazione, valutazione. La tecnica del vasaio, descritta in maniera magistrale nell introduzione, riassume metaforicamente il concetto di formazione per i professionisti dell area formazione AEFFE, che non usano questo termine come sinonimo di educare, insegnare ecc, ma come processo dinamico, flessibile, diversificato e profondamente coinvolgente atto ad aiutare il discente a dare nuova forma alle proprie conoscenze. 10
11 Elaborare un manuale come questo è un operazione complessa e non scevra da possibili errori. Nell ottica del miglioramento continuo della qualità del materiale informativo vi preghiamo di segnalarci inesattezze, refusi o eventuali imprecisioni all indirizzo e- mail dell Associazione, [email protected] Il TUO aiuto è fondamentale per renderti un servizio sempre più qualificato. Grazie. 11
12 SOMMARIO Introduzione 2 Cenni di anatomia e fisiologia 6 Il cuore e i vasi 6 Le proprietà delle cellule cardiache 15 Eccitabilità 15 Contrattilità 17 Automatismo 18 Conduzione 19 Refrattarietà 20 L innervazione del cuore 22 Eccitazione e morfologia dell ECG 23 Il sistema di conduzione 28 La funzione segnapassi 29 Elettrofisiologia cardiaca 31 Il triangolo di Einthoven 33 Le derivazioni bipolari 34 Le derivazioni unipolari 40 Derivazioni unipolari precordiali 41 Derivazioni unipolari degli arti 44 L asse elettrico cardiaco 47 L elettrocardiogramma: nomenclatura 52 Onde, segmenti e complessi dell ECG 54 Componenti elementari dell ECG 57 Onda P 57 Segmento PR 58 Intervallo PR 58 Complesso QRS 59 Tipi di complessi ventricolari 60 Segmento ST 60 Onda T 61 Intervallo QT 62 Onda U 63 La frequenza cardiaca 64 Il monitoraggio elettrocardiografico 67 ARITMOLOGIA corso base 1
13 Defibrillazione 72 Defibrillatori bifasici 73 Pacing transcutaneo 76 Cardioversione elettrica in urgenza 78 Generalità sulle aritmie 83 Classificazione delle aritmie 83 Alterazioni della formazione dell impulso 87 Alterazioni della conduzione dell impulso 88 Blocchi di conduzione 89 Rientro dell impulso 89 Un algoritmo per identificare le aritmie 93 Ritmo sinusale 94 Tachicardia sinusale 95 Bradicardia sinusale 96 Aritmia sinusale 96 Fibrillazione atriale 98 F. A. a bassa risposta ventricolare 99 Flutter atriale 100 Blocco atrioventricolare di I 101 Blocco atrioventricolare di II Mobitz Blocco atrioventricolare di II Mobitz Blocco di III (blocco AV completo) 104 Ritmo idioventricolare 106 Ritmo giunzionale 107 Ritmo giunzionale Onde P 108 Fibrillazione ventricolare 109 Asistolia 110 Tachicardia ventricolare 111 Tachicardia ventricolare polimorfa 112 Flutter ventricolare 113 Torsione di punta 114 Proviamo l algoritmo 116 2
14 Bradiaritmie e blocchi di conduzione 117 Blocchi di branca 118 Blocco di branca destra 120 Blocco di branca sinistra 122 Arresto sinusale 124 Blocco senoatriale (BSA) 126 Wolff Parkinson White 128 Altri ritmi 130 Pacemaker 130 Tipologia di pacemaker 131 Stimolatore VVI 131 Stimolatore AAI 132 Stimolatore DDD 132 Stimolatori R 133 Stimolatori antitachicardia 133 Extrasistole 134 Complessi prematuri atriali 140 Complessi prematuri giunzionali 140 Complessi prematuri ventricolari 141 Battiti ectopici ventricolari 142 Pausa compensatoria 145 Wandering Atrial Pacemaker 146 La sindrome di Brugada 148 L ECG nell iperpotassiemia 149 L ECG nell ipopotassiemia 150 ECG e livelli di calcemia 151 Il sovraccarico ventricolare 151 Ipertrofia atriale 152 Ipertrofia ventricolare 152 Le sindromi coronariche acute 153 Segni e sintomi 157 Markers di danno miocardico 160 Algoritmo iniziale di valutazione 161 Correlazione anatomo osservazionale 162 3
15 Modificazioni ECG nell IMA 163 ECG nell IMA 164 Domande di autovalutazione 166 Risposte 11 Bibliografia 3 Sitografia 4 ALTRI VOLUMI IN FORMATO PDF 6 4
16 INTRODUZIONE In Medicina, in questi ultimi anni, si sono andate affermando nuove metodiche diagnostiche che, tuttavia, non hanno assolutamente sminuito l importanza dell elettrocardiogramma, un semplicissimo esame strumentale che, a più di cento anni dalla sua introduzione nella clinica, ancora oggi conserva immutato un ruolo centrale nella diagnostica cardiologica. La tecnica di registrazione della attività cardiaca risale, infatti, al 1903; il suo ideatore, Einthoven, nel 1924, per questa invenzione ricevette il premio Nobel. 2
17 Ancora oggi, l elettrocardiogramma, nonostante la semplicità di esecuzione, riesce ad offrire una rilevante mole di informazioni sulla salute del cuore. La conoscenza dell elettrocardiogramma riveste una importanza fondamentale e la capacità di interpretazione dovrebbe essere patrimonio, in primis, sia dei medici e degli infermieri che operano in area critica (DEA, terapia intensiva, UTIC, cardiologia), sia di tutti gli altri professionisti che lavorano in unità operative non intensive. Di frequente, eseguendo un elettrocardiogramma, l infermiere ha una considerevole difficoltà nel distinguere un tracciato normale da uno patologico (e a volte pericoloso). Il problema dell interpretazione riguarda anche i medici, che non sempre sono in grado di fare una valida analisi del tracciato; tutto ciò comporta un evitabile ritardo di refertazione e, quindi, un grave differimento dell intervento, anche in situazioni dove la tempestività risulta potenzialmente vitale. 3
18 Esistono moltissimi quadri elettrocardiografici legati a modificazioni del ritmo, della ripolarizzazione o della conduzione: questo manuale non ha la pretesa di fornire strumenti di diagnosi elettrocardiografica, ma vuole offrire uno strumento pratico a tutti coloro che vogliono imparare ad identificare rapidamente le principali e più frequenti alterazioni aritmiche del tracciato elettrocardiografico. 4
19 PARTE III 115
20 PROVIAMO L ALGORITMO Complessi QRS? Morfologia dei QRS? Origine dell impulso? Onde P? Rapporto P-QRS? Intervallo P-R? Ritmo di base? Frequenza ventricolare? Frequenza atriale? Regolarità RR? Interpretazione finale? 116
21 BRADIARITMIE E BLOCCHI DI CONDUZIONE Blocchi di conduzione o Blocco seno-atriale o Blocchi di branca destra o sinistra Sindrome da pre-eccitazione (WPW) 117
22 BLOCCHI DI BRANCA Frequenza: normale QRS: largo-->bbd: RSR in V1-V2; BBS: RR in D1-aVL- V5-V6 Ritmo: regolare Attività atriale: presente (onde P, onde F, onde f) Frequenza atriale: dipende dal tipo di ritmo atriale Rapporto A-V: 1:1 - PR normale (se ritmo sinusale) Figura 17 Aspetto elettrocardiografico dei BBD e BBS 118
23 Figura 18 Blocco di branca destra Figura 19 Blocco di branca sinistra 119
24 Blocco di branca destra Per comprendere meglio il BBD risulta utile ricordare cosa succede nella sequenza di attivazione ventricolare. Nel primo momento dell attivazione ventricolare, che è costituito dall attivazione del setto, non c è nessun problema e tutto resta invariato. Questo perché il fronte dell impulso elettrico può essere trasmesso a partire dal lato sinistro del setto, mediante la branca sinistra, che è integra. Dopo l attivazione del setto, si avrà l attivazione della massa ventricolare sinistra. Tuttavia, è impossibile che si verifichi simultaneamente l attivazione del ventricolo destro, a causa del blocco della branca destra. Quando l attivazione ventricolare sinistra è ancora in corso, l impulso proveniente da sinistra e viaggiante attraverso le cellule miocardiche comuni, va ad attivare il ventricolo destro (invasione a ritroso del miocardio ventricolare destro da parte dell impulso proveniente da sinistra), generando la particolare morfologia del QRS in V 1: 120
25 una prima onda positiva, r, dovuta all attivazione settale che procede da sinistra a destra; un onda negativa, S, più o meno profonda, dovuta all inizio dell attivazione ventricolare sinistra (l impulso si allontana dall elettrodo posto in V 1 ); una seconda onda positiva, R 1, dovuta all impulso che viene dal ventricolo sinistro ad attivare il ventricolo destro, avvicinandosi all elettrodo. Figura 20 Blocco di branca destra 121
26 Blocco di branca sinistra Nel caso del BBS la fase iniziale dell attivazione settale non può avvenire, come di norma, a sinistra del setto interventricolare, poiché la presenza del blocco della branca sinistra impedisce l attivazione di questo lato del setto. Pertanto, l impulso si impegna lungo la branca destra, attivando il setto da destra a sinistra. Ecco perché nella maggior parte dei casi di BBS, manca in V 1 l onda iniziale r, che esprime l attivazione settale da sinistra a destra. Per lo stesso motivo, di solito è assente la piccola onda q normalmente presente in V 6. Dopo l attivazione del setto, l impulso giunge nel ventricolo destro attraverso la branca destra. A questo punto, oltre ad attivare il ventricolo destro, l impulso si dirige anche verso sinistra, attraverso la muscolatura ventricolare comune, per eccitare il ventricolo sinistro, rimasto orfano della sua branca. 122
27 Data la contemporaneità tra l attivazione ventricolare destra ed il viaggio dell impulso elettrico verso sinistra, è quest ultimo ad essere più rappresentato elettrocardiograficamente, perché con esso viene eccitata, sebbene lentamente, la più robusta muscolatura ventricolare sinistra, che sviluppa maggiore forza elettrica di quella destra. Pertanto, in questa fase, avremo una successione di impulsi che puntano verso sinistra e che danno la caratteristica morfologia del QRS in questo disturbo di conduzione. Figura 21 Blocco di branca sinistra 123
28 ARRESTO SINUSALE E caratterizzato dalla presenza di una pausa, più o meno prolungata, che interrompe un ritmo sinusale normale. L intervallo P-P che delimita la pausa non è un multiplo dell intervallo P-P di base. Talvolta, la ripresa dell attività elettrica avviene con un battito di scappamento atriale, giunzionale o ventricolare. Può essere molto difficile differenziare un arresto sinusale (espressione di un deficit acuto dell automatismo sinusale) da una pausa dovuta ad un blocco seno-atriale. Il contesto clinico può aiutare nella distinzione: nel tracciato sottostante, l arresto è subentrato dopo manovra vagale ed è durato circa dieci secondi. 124
29 Breve periodo di asistolia (pochi secondi) QRS: assente (durante la pausa sistolica) Ritmo: temporaneamente irregolare Attività atriale: assente Frequenza atriale: == Rapporto A-V: == Altre caratteristiche: può emergere un battito di sfuggita dopo la pausa e in genere il battito di ripresa non è preceduto dall onda P (giunzionale o ventricolare) e comunque, quando il ritmo di ripresa è sinusale la frequenza è diversa dal ritmo precedente l arresto sinusale, in quanto subentra un nuovo centro segnapassi. 125
30 BLOCCO SENOATRIALE (BSA) Può trattarsi di un prolungamento del tempo di conduzione tra nodo del seno ed atrio (BSA I ), oppure di una interruzione intermittente della conduzione seno atriale (BSA II ) o, infine, di una interruzione totale della conduzione seno atriale (BSA III ). Nel BSA il segnapassi (nodo SA) si arresta per almeno un ciclo ECG per poi riprendere la sua normale attività Onde P morfologicamente identiche, prima e dopo il BSA. L impulso generato dal nodo del seno non si propaga agli atri e compare una pausa corrispondente a un multiplo del ciclo normale. Esistono diversi gradi di BSA (I-II-III grado) o BSA I grado: se il passaggio dell impulso è solo rallentato e mai bloccato (ECG completamente normale) 126
31 o BSA II grado - 1: se il passaggio dell impulso è progressivamente rallentato sino a un suo blocco periodico (all ECG si osserveranno intervalli PP che si accorciano e una pausa più breve del doppio del ciclo più corto) o BSA II grado-2: se il passaggio dell impulso è periodicamente bloccato (all ECG si osserverà un ritmo sinusale regolare interrotto da una pausa multiplo del ciclo sinusale) o BSA III grado: se l impulso viene bloccato costantemente (all ECG non saranno rilevabili P sinusali). 127
32 WOLFF PARKINSON WHITE Sindrome da eccitazione o Wolff Parkinson White In alcuni pazienti, oltre al normale sistema di conduzione atrio-ventricolare, esistono altre vie capaci di garantire un collegamento rapido tra atrio e ventricolo. Queste vengono chiamate VIE DI PREECCITAZIONE A-V O VIE ACCESSORIE Queste vie vengono suddivise in: o Vie atrio-ventricolari (fascio di Kent) o Vie atrio-nodali (fascio di James) o Vie atrio-fascicolari (fascio di Mahaim) Sul tracciato ECG, questa stimolazione prematura dei ventricoli si manifesta con un accorciamento dell intervallo PR, che risulta inferiore a 0,12 sec. Se è il fascio di Kent a trasmettere l impulso al miocardio del setto ventricolare sul tracciato compaiono le onde Delta. 128
33 129
34 ALTRI RITMI PACEMAKER Presenza di spike che precede immediatamente il complesso ventricolare e/o atriale indotto dal PM o stimolazione ventricolare: spike-qrs largo o stimolazione atriale: spike-onda P-QRS o stimolazione sequenziale: spike-onda P-QRS largo 130
35 TIPOLOGIA DI PACEMAKER Per la denominazione degli stimolatori cardiaci vengono utilizzate cinque lettere, il cui significato segue lo schema spiegato di seguito. Luogo della stimolazione: A atrio, V ventricolo, D=A+V Luogo di rilevazione del segnale autologo: come sopra Tipo di funzione: I inibizione, T trigger (impulso originato durante il periodo refrattario dell'onda R), D=I+T Tipo di programmazione: M multiprogrammabile, R adattabile sulla base dei dati raccolti dal sensore di attività Funzione antitachiaritmia: 0 assente, P stimolazione antiaritmica, S defibrillazione, D=P+S Stimolatore VVI Il più frequentemente utilizzato, indicato per la bradiaritmia nella fibrillazione atriale. Poiché stimola direttamente i ventricoli, si 131
36 ottiene un'onda atriale retrograda con contrazione atriale su valvola AV chiusa. Questo può portare, nel 20% dei pazienti, a una sindrome da stimolatore con ipotensione riflessa e stato vertiginoso per aumento brusco della pressione nell'atrio. Stimolatore AAI Usato nei deficit isolati della funzione sinusale con conduzione AV intatta. Il paziente non deve avere fibrillazione atriale intermittente. La stimolazione avviene se la frequenza minima attesa non è soddisfatta. L'attività propria del seno inibisce lo stimolatore. Il vantaggio è che permette di conservare la sincronia AV, con un miglioramento, rispetto a VVI del 20%, della portata cardiaca. Stimolatore DDD In un paziente con blocco AV lo stimolatore a doppia camera sequenziale permette di intervenire in caso di defaillance sinusale e/o nodale. Miglioramento della portata cardiaca. 132
37 Stimolatori R VVI-R è indicato nelle bradiaritmie con fibrillazione atriale. DDI- R nelle malattie di entrambi i nodi SA e AV. Questi permettono un adattamento in tempo reale alle attività di tutti i giorni. La frequenza viene parametrata, per esempio, all'intervallo QT, alla frequenza respiratoria, all'attività muscolare (misurando l'impedenza), alla temperatura, al tasso di ossigeno e altro. Stimolatori antitachicardia Indicati in caso di tachiaritmie ventricolari recidivanti con rischio di morte improvvisa, in particolar modo la fibrillazione ventricolare. Agiscono per defibrillazione, cioè un'elettrostimolazione di frequenza superiore a quella del pacemaker ectopico 133
38 EXTRASISTOLE Si definisce extrasistole un battito prematuro, cioè anticipato. Nella quasi totalità delle extrasistoli l impulso responsabile è ectopico, cioè nasce al di fuori dal nodo del seno: negli atri, nella giunzione atrio-ventricolare (costituita dal nodo A-V e dal fascio di His) o nei ventricoli. L extrasistole atriale è caratterizzata da un onda P prematura seguita, nella maggior parte dei casi, da un QRS normale. L onda P extrasistolica è spesso differente da quella sinusale, poiché l impulso prematuro nasce quasi sempre al di fuori dal nodo del seno. La progressione negli atri del processo di attivazione è, quindi, diverso dal normale, e ciò è riflesso dalle caratteristiche morfologiche dell onda P prematura. 134
39 Extrasistole atriale. L origine del complesso prematuro è rappresentata dall asterisco. L impulso ectopico attraversa il nodo A V, il fascio di His e le branche, e si diffonde nei ventricoli normalmente. Il QRS extrasistolico (complesso di destra nell ECG reale) è quindi uguale a quello sinusale (complesso di sinistra) mentre la P extrasistolica differisce da quella sinusale. 135
40 A volte la P extrasistolica non è seguita da un complesso QRS, se l impulso atriale anticipato incontra il sistema di conduzione atrio ventricolare in stato di refrattarietà, per cui non riesce a raggiungere i ventricoli. Extrasistole atriale non condotta ai ventricoli. L impulso prematuro (asterisco) si arresta nel nodo A V e non attiva i ventricoli. L extrasistole atriale corrisponde alla P prematura (freccia) non seguita da un complesso QRS. 136
41 Altre volte l impulso prematuro riesce trasmettersi ai ventricoli, ma trova una branca refrattaria, cioè incapace di condurre, per cui la diffusione intraventricolare dell impulso è anormale e il QRS dell extrasistole differisce significativamente da quello del battito sinusale. Questo fenomeno prende il nome di conduzione aberrante. Extrasistole atriale a conduzione aberrante. L impulso atriale prematuro (asterisco) attraversa il nodo AV e il fascio di His, ma trova una branca refrattaria e viene condotto solo dall altra branca. L attivazione raggiunge un ventricolo in modo normale, e da qui si diffonde successivamente all altro ventricolo. Il complesso QRS extrasistolico, perciò, è largo e con aspetto da blocco di branca. 137
42 L extrasistole giunzionale si presenta come un QRS prematuro non preceduto da onda P. In questo tipo di extrasistole l impulso nasce dalla giunzione A V, generalmente dal fascio di His, e si comunica ai ventricoli, mentre gli atri possono essere attivati successivamente o simultaneamente. L impulso prematuro nasce nel fascio di His e si propaga ai ventricoli attraverso le branche. Il complesso prematuro non è preceduto da onda P ed è rappresentato da un QRS identico a quello sinusale. Le extrasistoli atriali e quelle giunzionali vengono chiamate anche extrasistoli sopraventricolari; il carattere comune delle aritmie sopraventricolari è l aspetto dei complessi QRS, generalmente identico a quello dei battiti sinusali. Ciò dipende dal fatto che sia gli impulsi sinusali che quelli atriali e giunzionali si propagano nei 138
43 ventricoli tramite il fascio di His e le branche per cui, salvo alcune eccezioni, la diffusione del processo di attivazione nei ventricoli è normale. Nelle extrasistoli ventricolari, invece, il QRS prematuro è indipendente dall onda P. Questo QRS è largo, e differisce sensibilmente da quelli del ritmo sinusale perché l attivazione dovuta all impulso ectopico ventricolare non si diffonde nei ventricoli attraverso le branche e le loro diramazioni. La larghezza del QRS nell extrasistole ventricolare esprime l aumento del tempo necessario per ottenere la depolarizzazione ventricolare quando l impulso non segue le normali vie di conduzione. Extrasistole ventricolare. L impulso prematuro (asterisco) nasce in un ventricolo e si diffonde anche all altro ventricolo senza attraversare il sistema di conduzione. Il complesso extrasistolico è largo e completamente diverso da quello sinusale. 139
44 COMPLESSI PREMATURI ATRIALI Frequenza: vedi ritmo di base QRS: normale / assente, se P non condotta Ritmo: temporaneamente irregolare Attività atriale: P ectopica o prematura Frequenza atriale: == Rapporto A-V: 1:1 - PR differente dai battiti sinusali Altre caratteristiche: pausa non compensatoria; onda T normale COMPLESSI PREMATURI GIUNZIONALI Frequenza: vedi ritmo di base QRS: normale (stretto) Ritmo: temporaneamente irregolare Attività atriale: assente / oppure P pre o post QRS Frequenza atriale: == 140
45 Rapporto A-V: 1:1 - PR spesso corto Altre caratteristiche: pausa non compensatoria; onda T normale COMPLESSI PREMATURI VENTRICOLARI Frequenza: vedi ritmo di base QRS: largo (>0 12 ), prematuro Ritmo: temporaneamente irregolare Attività atriale: generalmente non identificabile Frequenza atriale: == Rapporto A-V: == Altre caratteristiche: spesso pausa compensatoria, tranne nei casi in cui non sono particolarmente precoci; onda T anomala 141
46 BATTITI ECTOPICI VENTRICOLARI (Battiti prematuri ventricolari; contrazioni premature ventricolari) I BEV, battiti prematuri dovuti a un focus elettrico anomalo nel ventricolo, possono causare sintomi o essere del tutto silenti e possono avere o no significato prognostico. Sebbene i BEV fossero una volta considerati sempre patologici, studi eseguiti mediante registrazioni ECG-24h hanno documentato la loro presenza in persone apparentemente normali. A meno che non siano estremamente frequenti, i BEV isolati causano poche alterazioni emodinamiche e sono solitamente asintomatici. I BEV sintomatici sono comunemente percepiti come un battito mancante, sebbene ciò sia probabilmente più in rapporto al successivo battito sinusale, più forte, che al BEV stesso. Non c'è evidenza che i BEV, quale che sia la loro frequenza, abbiano un significato prognostico in assenza di una 142
47 cardiopatia di base. Tuttavia, i BEV hanno valore prognostico quando complicano la stenosi aortica, lo scompenso cardiaco e il decorso post-ima tardivo (> 2 giorni). I BEV che complicano la fase acuta dell'ima erano considerati premonitori di FV. Tuttavia, i BEV con fenomeno R-su-T che si verificano quasi esclusivamente entro le prime 6 h di un IMA sono correlati alla FV solo cronologicamente; non sono predittivi, né è rilevabile un nesso di causalità. Monomorfe/polimorfe bigeminismo: 1b sin.: 1 BEV trigeminismo: 2b sin.: 1 BEV quadrigeminismo: 3b sin.: 1 BEV coppie: 2 BEV consecutivi Fenomeno R su T BEV dx o sx 143
48 Quando un BEV è molto precoce e cade sulla T del complesso che lo precede, potrebbe innescare una pericolosa aritmia (tachicardia ventricolare o, addirittura, fibrillazione ventricolare). Questa evenienza, detta "R su T", va quindi individuata e seguita con attenzione. Nonostante la morfologia rsr' in V1, per niente suggestiva di ectopia, questi QRS sono senza dubbio di origine ventricolare; infatti, quando i complessi ectopici cadono dopo l'onda P sinusale, essi danno origine a battiti di fusione con variabile morfologia, a seconda del diverso contributo che di volta in volta il focus ectopico ventricolare ed il nodo del seno offrono all'attivazione dei ventricoli. 144
49 PAUSA COMPENSATORIA E l incremento dell intervallo tra un battito prematuro ventricolare e la successiva depolarizzazione ventricolare di origine sinusale, tale da compensare l intervallo più breve tra il precedente QRS sinusale e il battito prematuro ventricolare, così che l intervallo totale tra il QRS precedente il BEV e il successivo è esattamente il doppio dell intervallo R-R. 145
50 WANDERING ATRIAL PACEMAKER Il segnapassi atriale migrante (o pacemaker atriale migrante o WAP) è caratterizzato da una aritmia sinusale durante la quale si osserva l emergenza, quando il ciclo sinusale rallenta, di altre pacemakers, normalmente latenti e localizzati sempre nell ambito del nodo del seno o nell ambito atriale, o nell ambito della giunzione AV. Ne deriva, oltre alle variazioni di ciclo tipiche dell aritmia sinusale, anche una ciclica variazione della morfologia dell onda P e, spesso, una variazione di durata dell intervallo P- R. Di solito, il wandering pacemaker è un fenomeno privo di qualsiasi significato patologico ed insorge spesso nei giovani e, particolarmente, in atleti ben allenati. Ritmo variabile (regolare o irregolare) Diversa morfologia dell onda p 146
51 Detto segnapassi migrante per il continuo spostamento dell attività segnapassi da un focolaio all altro Anche gli intervalli pq sono variabili 147
52 DOMANDE DI AUTOVALUTAZIONE 1. Il ventricolo destro pompa sangue nella circolazione periferica? Vero o falso? 2. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? a) Il sistema di conduzione è costituito da cellule specializzate b) Il sistema di conduzione è interconnesso con il tessuto miocardico c) Il sistema di conduzione è visibile al microscopio senza colorazioni particolari d) Le vie di conduzione internodali trasmettono l impulso tra nodo SA e nodo AV 3. Il potenziale elettrico a riposo dei miociti è: a) da +70 a +90 mv b) da +100 a +120 mv c) approssimativamente zero d) da -70 a -90 mv e) da -100 a -120 mv 166
53 BIBLIOGRAFIA 1. Costantini, Marcello. L'elettrocardiogramma. Capire e interpretare l'ecg. Milano : McGraw Hill, Negrini, Marco e Gibelli, Giuseppe. Atlante delle aritmie cardiache: l'essenziale. Milano : Signum Edizioni, American Heart Association. Manuale di terapia delle emergenze cardiovascolari per gli operatori sanitari. Torino : Centro Scientifico Editore, Garcia, B. Thomas e Holtz, Neil E. ECG. L'arte dell'interpretazione. Torino : Centro Scientifico Editore, Chiaranda, Maurizio. Urgenze ed emergenze ** Istituzioni. Padova : Piccin Nuova Libraria, Gai, Valerio. Medicina d'urgenza. Pratica e progresso. Torino : C. G. Edizioni Medico Scientifiche, Chiaranda, Maurizio. Guida illustrata delle emergenze. Seconda edizione. Padova : Piccin Nuova Libraria,
54 SITOGRAFIA Anatomo fisiologia del sistema cardiorespiratorio, tesionline.com, in PDF/20780/20780p.pdf Aspetti di anatomia e fisiologia dell apparato cardiovascolare, in it.geocities.com/tppaolo5/pdf/apparato_cardiovascolare_2.pdf Borri, Michele; Montanari, Carlo; Prazzoli, Roberto, Tegoni, Daniela e Boschi, Diego. L infermiere e l elettrocardiogramma, in pdf Elettrocardiogramma, in 07/piano_studi/prog_06 07/fisiologia_la/pdf/09_Elettrocardiogramma.pdf Elettrocardiogramma, in io/ecg.doc Il cuore, in Fisiologia, My personal trainer.it, in 4
55 Il muscolo cardiaco (miocardio), in Fisiologia, My personal trainer.it, in personaltrainer.it/fisiologia/muscolocardiaco.html Rossi, Renato. Lettura rapida dell elettrocardiogramma, in Tomasi, Corrado e Quartieri, Fabio. Anatomia e fisiopatologia del sistema di eccito conduzione cardiaco. II Parte: il sistema di conduzione atrioventricolare. G Ital Aritmol Cardiostim 2003;3: , in toconduzione.pdf 5
56 AEFFE AGGIORNAMENTI INFORMAZIONE ENJOY ALTRI VOLUMI IN FORMATO PDF Manuale formato PDF MANUALE DI ARITMOLOGIA CORSO BASE Un metodo semplice ed efficace di analisi che ti permetterà di individuare rapidamente le aritmie letali. Ti aiuterà inoltre a riconoscere le aritmie più comuni. Numerosi esercizi e tests di autovalutazione. Ecco cosa scoprirai in questo manuale. Pagine
57 AEFFE AGGIORNAMENTI INFORMAZIONE ENJOY Manuale formato PDF MANAGEMENT DELL EMERGENZA/URGENZA INTRAOSPEDALIERA Linee Guida ILCOR ERC 2010 Ti sei mai trovato in una situazione di urgenza e/o emergenza all interno della tua Unità Operativa? Cosa hai fatto e cosa avresti potuto fare in attesa dell equipe di soccorso avanzata? Questo manuale, semplice e schematico, strutturato sulle più recenti linee guida internazionali, ti fornisce tutte le informazioni necessarie per poter intervenire con efficacia ed efficienza in caso di emergenza. Pagine
58 AEFFE AGGIORNAMENTI INFORMAZIONE ENJOY Manuale formato PDF TRIAGE OSPEDALIERO Stabilire il grado di priorità di accesso ai provvedimenti diagnostici terapeutici è questo l obiettivo del triage. L obiettivo di questo manuale è quello di fornirti gli strumenti cognitivi per attuarlo nel modo migliore possibile. Schematico e sintetico è un ottima guida per chiunque si trovi nella situazione di dover operare una scelta Pagine
59 AEFFE AGGIORNAMENTI INFORMAZIONE ENJOY Manuale formato PDF BATLS Basic and Advanced Trauma Life Support Trattare un soggetto traumatizzato può essere un esperienza molto affascinante, ma al tempo stesso molto pericolosa. Questo manuale ti guiderà, con un metodo semplice e schematico, nella valutazione e trattamento del traumatizzato, secondo le più recenti linee guida internazionali e la letteratura scientifica più accreditata. Pagine
60 AEFFE AGGIORNAMENTI INFORMAZIONE ENJOY Manuale formato PDF ACLS GESTIONE AVANZATA DELLE EMERGENZE CARDIOVASCOLARI Linee Guida ILCOR ERC 2010 Sei un professionista sanitario che operi nel settore dell emergenza/urgenza? Questo manuale ti può essere molto utile. All interno troverai una sintesi delle linee guida internazionali in tema di emergenze cardiovascolari. Troverai schemi e formule che possono indicarti la via migliore per trattare il paziente che ti è stato affidato. È pratico, sintetico e completo. Pagine
Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali. Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma
infermieri impaginato 2 7-09-2009 15:11 Pagina 21 Sezione 2 Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali Ida Ginosa Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma
Corso di elettrocardiografia essenziale
Lezione 2 Attività elettrica sopraventricolare Corso di elettrocardiografia essenziale L onda P normale Alterazioni della morfologia Alterazioni della frequenza ; aritmie sopraventricolari La conduzione
Da: Schmidt et al.. Fisiologia Umana
Da: Schmidt et al.. Fisiologia Umana 1 ASSE ELETTRICO CARDIACO Nella diagnostica è importante valutare l orientamento del vettore elettrico ventricolare (asse elettrico cardiaco), che dà un indicazione
ARITMIE IPOCINETICHE
KROTON 2010 ARITMIE IPOCINETICHE D.Monizzi Cardiologia Territoriale ASP KR 18/09/2010 Cenni sull Attività Elettrica del Cuore Aritmie Ipocinetiche D.Monizzi 2010 Il Cuore atrio sx atrio dx valvola mitrale
Sequenza di insorgenza dei potenziali d azione d varie parti del cuore
Sequenza di insorgenza dei potenziali d azione d nelle varie parti del cuore NSA NAV NSA Atri NAV Fascio His Fibre Purkinje Miociti ventricoli ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG) L ECG è la registrazione, nel tempo,
Fisiologia cardiovascolare
Corso Integrato di Fisiologia Umana Fisiologia cardiovascolare L ElettroCardioGramma Anno accademico 2007-2008 1 L ElettroCardioGramma L elettrocardiogramma (ECG) è la registrazione alla superficie del
Fondamenti di elettrocardiografia, anatomia funzionale del sistema di conduzione, genesi elettrofisiologica dell ECG normale
Corso di elettrocardiografia lezione N 1 5 Maggio 2011 Fondamenti di elettrocardiografia, anatomia funzionale del sistema di conduzione, genesi elettrofisiologica dell ECG normale Dr. M. Zuccarello Dr.
Nodo seno atriale Nodo atrio-ventricolare
Nodo seno atriale Nodo atrioventricolare Da Silverthorn, Human Physiology 1 1 Depolarizzazione atriale 2 2 Depolarizzazione del setto 3 Depolarizzazione del ventricolo 3 Da Silverthorn, Human Physiology
BRADICARDIE PAULETTO MONICA. Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino
BRADICARDIE PAULETTO MONICA Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino BRADICARDIE FREQUENZA < 60 bmin CAUSE A B DISTURBO della FORMAZIONE dell IMPULSO Bradicardia sinusale Arresto sinusale DISTURBO
Interpretazione ECG nelle S.C.A.
SEZIONE PUGLIA IL DOLORE TORACICO E LE SINDROMI CORONARICHE ACUTE IN MEDICINA D URGENZA Settembre- ottobre 2010 Interpretazione ECG nelle S.C.A. Paola Caporaletti Domande chiave 1. E presente attività
Quando i sintomi vengono interpretati
Quando i sintomi vengono interpretati Ricordo quando il mio Professore di Semeiotica Medica parlandoci delle cause che determinano la fibrillazione atriale disse: rammentate che la fibrillazione atriale
GENERAZIONE E CONDUZIONE DELL ECCITAMENTO CARDIACO ed ECG
GENERAZIONE E CONDUZIONE DELL ECCITAMENTO CARDIACO ed ECG cardiaco_3 Generazione e conduzione dell eccitamento cardiaco Il sincronismo di contrazione delle cellule miocardiche deriva da: - zone con attività
Corso di elettrocardiografia essenziale
Corso di elettrocardiografia essenziale Napoli Novembre 2004 ANMCO SIC GISE SIMEU SIS 118 ECG 12 derivazioni preospedaliero Il personale, chiamato ad intervenire nei casi di pazienti con sospetta SCA,
Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice
INSEGNAMENTO DI PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE LEZIONE I ORIENTAMENTO E PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 L orientamento: significato e tipologie ---------------------------------------------------------------
Project Cycle Management
Project Cycle Management Tre momenti centrali della fase di analisi: analisi dei problemi, analisi degli obiettivi e identificazione degli ambiti di intervento Il presente materiale didattico costituisce
L insegnamento del primo soccorso per il personale delle scuole di Roma Capitale. Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica
L insegnamento del primo soccorso per il personale delle scuole di Roma Capitale Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica Con il nuovo corso PBLS SIMEUP redatto secondo le nuove linee
REGOLAMENTO APPLICATIVO PROGETTO BLSD CRI
REGOLAMENTO APPLICATIVO PROGETTO BLSD CRI Il progetto BLSD CRI si pone come finalità la diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare e delle competenze necessarie ad intervenire su persone
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Utilizzo ECG
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Utilizzo ECG 27/4/2006 Cuore come dipolo elettrico Il cuore considerato come un generatore elettrico complesso, in cui sono presenti
Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981
Chi sono Francesco lo Basso Molfetta (Ba) Progettista di Formazione Giudice di Gara dal 1972 Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Esperienze specifiche: Tutor Progetto Formazione Giovani Obiettivi Acquisire
GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo
CONTRO LA 3 ottobre 2015 Verona / Palermo 2015 POSTER - LOCANDINA 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni 10:00-18.00 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni
Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012
Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012 Sede ANIMA via Scarsellini 13 - Milano Classificazione degli
Interpretazione dell ECG in 5 minuti
Interpretazione dell ECG in 5 minuti L elettrocardiogramma è uno degli esami che vengono più spesso praticati nelle strutture sanitarie e consente di andare ad esplorare l attività elettrica del cuore
DIMENSIONI CRITERI INDICATORI
Allegato 4 - Manerbio META EDUCATIVA: autonomia in ambito scolastico (classe 4/5 scuola primaria) DIMENSIONI CRITERI INDICATORI GESTIONALE OPERATIVA Uso degli strumenti Conoscere gli strumenti necessari
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
L ELETTROCARDIOGRAFIA DI BASE
Ospedale san Giovanni Battista di Torino L ELETTROCARDIOGRAFIA DI BASE cpsi Mazzini Diana cpsi Bonanno Vita s.c. cardiologia ospedaliera dott. Marra s.c. cardiologia universitaria prof. Gaita Il cuore:
IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA. Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale.
IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale. Gestione e sviluppo richiedono oggi comportamenti diversi
CRISI DEL LAVORO LAVORATORI IN CRISI. La psicologia per il benessere delle Persone e delle Organizzazioni
CONVEGNO CRISI DEL LAVORO LAVORATORI IN CRISI La psicologia per il benessere delle Persone e delle Organizzazioni Pordenone, 14 settembre 2013 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze
Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )
Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA T. Mandarino (MMG ASL RMA ) La Malattia di Alzheimer La malattia di Alzheimer è la forma più frequente
L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale
L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale Vito Petrara Principi di riferimento per l assistenza I principi di riferimento
Conferenza Regionale Misericordie. Ufficio Formazione
Ufficio Formazione B L S Basic Life Support La corsa contro il tempo 1 La morte cardiaca improvvisa Ogni anno colpisce 1 persona su 1000 Le malattie cardiovascolari sono la causa più frequente e nei 2/3
La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida
Azienda Ospedaliera di Verona Pronto Soccorso Policlinico G.B. Rossi Primario: Dott. C. Pistorelli La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida Dott. Adriano Valerio Centro Nazionale
Legge 8 ottobre 2010, n. 170
Legge 8 ottobre 2010, n. 170 Legge 8 ottobre 2010, n. 170 (in G.U. n. 244 del 18 ottobre 2010) Nuove norme in materia di disturbi specifici d apprendimento in ambito scolastico Art. 1. (Riconoscimento
L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO
L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO L' APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO è un sistema complesso costituito dal cuore e da una serie di condotti, i vasi sanguigni dentro i quali scorre il sangue. Il modo più semplice
QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI
QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI L ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE ALL ECCELLENZA Fondazione Poliambulanza ha ricevuto nel dicembre 2013 l accreditamento internazionale all eccellenza da parte di
PARLIAMO DI. ECG Normale Agata Privitera U.O. di Cardiologia Pediatrica Ospedale Santo Bambino CATANIA www.cardiologiapediatricact.
PARLIAMO DI ECG Normale Agata Privitera U.O. di Cardiologia Pediatrica Ospedale Santo Bambino CATANIA www.cardiologiapediatricact.com Lettura di Elettrocardiogramma a dodici derivazioni! Lettura di Elettrocardiogramma
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo
Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità
Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino
Insegnare le abilità sociali con la carta a T ins. Fabrizia Monfrino Scuola: I circolo di Giaveno (To) Classe: trasversale Anno scolastico: 2003/2004 Insegnare le abilità sociali con l uso della carta
CORSO TEORICO-PRATICO DI ELETTROCARDIOGRAFIA PER INFERMIERI
Novi Ligure, 10-11 Dicembre 2007 CORSO TEORICO-PRATICO DI ELETTROCARDIOGRAFIA PER INFERMIERI Gabriele Zaccone Laura Giorcelli L ELETTROCARDIOGRAMMA Laura GIORCELLI L ECG Significato Esecuzione Interpretazione
Con il termine programma Teacch si intende l organizzazione dei servizi per persone autistiche realizzato nella Carolina del Nord, che prevede una
IL PROGRAMMA TEACCH Con il termine programma Teacch si intende l organizzazione dei servizi per persone autistiche realizzato nella Carolina del Nord, che prevede una presa in carico globale in senso sia
Modulo: Scarsità e scelta
In queste pagine è presentato un primo modello di conversione di concetti, schemi e argomentazioni di natura teorica relativi all argomento le scelte di consumo (presentato preliminarmente in aula e inserito
PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO
3 PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO Dal 1988 a oggi presso il Reparto di Cardiologia dell Ospedale di Pesaro sono stati impiantati poco meno di 5000 pacemakers e dal 1996 sono
~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ http://ripetizionando.wordpress.com STUDIO DI FUNZIONE
STUDIO DI FUNZIONE Passaggi fondamentali Per effettuare uno studio di funzione completo, che non lascia quindi margine a una quasi sicuramente errata inventiva, sono necessari i seguenti 7 passaggi: 1.
IL diabetico. Gestione condivisa. Claudio Marengo Marco Comoglio Andrea Pizzini
IL diabetico anziano Gestione condivisa Claudio Marengo Marco Comoglio Andrea Pizzini SEEd srl C.so Vigevano, 35-10152 Torino Tel. 011.566.02.58 - Fax 011.518.68.92 www.edizioniseed.it [email protected]
La variabilità della frequenza cardiaca
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia C Corso integrato di metodologia medico-scientifica e scienze umane II Fisica ed epistemologia La variabilità della frequenza cardiaca Prof. C. Cammarota Dipartimento
Prima domanda da farsi
Prima domanda da farsi Vedo un normale QRS? Asistolia FV L egc normale QRS di solito meno 0,12 m sec il ritmo è regolare onde p prima di ogni QRS? ( possono essere dopo o nel QRS ) 1 cm =1 mv 1mm =0.04
Il Test d ingresso per la Facoltà à di Scienze. PISA 3 dicembre 2008
Il Test d ingresso per la Facoltà à di Scienze PISA 3 dicembre 2008 SOMMARIO Il documento ufficiale Esempio di test I punti del documento ufficiale della Conferenza delle Facoltà di Scienze Necessità di
Interesse, sconto, ratei e risconti
TXT HTM PDF pdf P1 P2 P3 P4 293 Interesse, sconto, ratei e risconti Capitolo 129 129.1 Interesse semplice....................................................... 293 129.1.1 Esercizio per il calcolo dell
Titolare: Ing. Angela Agostinelli
BORSA DI STUDIO CNIT 2012 ELABORAZIONE DEI SEGNALI Titolare: Ing. Angela Agostinelli Le fibre del muscolo cardiaco sono eccitabili e generano potenziali d'azione per svolgere la loro attività meccanica
Il corso di italiano on-line: presentazione
Il corso di italiano on-line: presentazione Indice Perché un corso di lingua on-line 1. I corsi di lingua italiana ICoNLingua 2. Come è organizzato il corso 2.1. Struttura generale del corso 2.2. Tempistica
ascoltare ispirare e motivare miglioramento problem solving Flex360 pianificare comunicare la vision organizzare
Flex360 La valutazione delle competenze online comunicare la vision ascoltare problem solving favorire il cambiamento proattività pianificare miglioramento organizzare ispirare e motivare Cos è Flex360
PACEMAKER BICAMERALI DDD RATE-RESPONSIVE CON RELATIVI CATETERI
ALLEGATO TECNICO AL CAPITOLATO SPECIALE OGGETTO E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA L oggetto della presente gara è l acquisto di pacemakers, defibrillatori e monitor cardiaci impiantabili e relativi accessori
La contrazione deve essere coordinata e simultanea in tutte le cellule che costituiscono gli atri e i ventricoli.
1 La contrazione deve essere coordinata e simultanea in tutte le cellule che costituiscono gli atri e i ventricoli. La contrazione è innescata dal potenziale d azione che nel cuore insorge spontaneamente
PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SIMONE DA CORBETTA PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013 1 Introduzione Il progetto accoglienza nasce dalla convinzione che i primi mesi di lavoro
LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2
LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 La narrazione autobiografica come progetto di cura nei pazienti uremici cronici L idea
Dott.ssa Giulia Renda Cattedra di Cardiologia Direttore: Prof. Raffaele De Caterina
Corso di Patologia Sistematica I Riconoscimento, fisiopatologia e clinica delle principali aritmie e dei blocchi cardiaci Dott.ssa Giulia Renda Cattedra di Cardiologia Direttore: Prof. Raffaele De Caterina
LA TERAPIA DELLA RICONCILIAZIONE
Premise 1 LA TERAPIA DELLA RICONCILIAZIONE Ci sono varie forme di riconciliazione, così come ci sono varie forme di terapia e varie forme di mediazione. Noi qui ci riferiamo alla riconciliazione con una
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: che cosa e? Il tuo medico ti ha detto che sei ammalato di scompenso cardiaco.... Ma che
LA COMUNICAZIONE EFFICACE
LA COMUNICAZIONE EFFICACE Corso ECM Formazione a Distanza su piattaforma multimediale interattiva web Obiettivo formativo: Comunicazione efficace, privacy ed il consenso informato Ore di formazione previste:
Protocollo di tracciamento e valutazione degli studenti dei corsi di italiano ICoNLingua A.A. 2013-2014
Progetto ICoNLingua Scienza senza Frontiere CsF- Italia Protocollo di tracciamento e valutazione degli studenti dei corsi di italiano ICoNLingua A.A. 2013-2014 1. Introduzione La valutazione sia in itinere
IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE
IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e
PROCEDURE - GENERALITA
PROCEDURE - GENERALITA Le PROCEDURE sono regole scritte, utili strumenti di buona qualità organizzativa, con le quali lo svolgimento delle attività viene reso il più possibile oggettivo, sistematico, verificabile,
Email Marketing Vincente
Email Marketing Vincente (le parti in nero sono disponibili nella versione completa del documento): Benvenuto in Email Marketing Vincente! L email marketing è uno strumento efficace per rendere più semplice
COACHING. Bocconi Alumni Association. Presentazione
COACHING Bocconi Alumni Association Presentazione INDICE Perché il Coaching? Coaching e Mentoring: le differenze Ruoli, competenze e comportamenti del Coach e del Coachee (cliente) Regole del rapporto
Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014
Archivi e database Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014 Introduzione L esigenza di archiviare (conservare documenti, immagini, ricordi, ecc.) è un attività senza tempo che è insita nell animo umano Primi
EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA
http://www.sinedi.com ARTICOLO 3 LUGLIO 2006 EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA A partire dal 1980 sono state sviluppate diverse metodologie per la gestione della qualità
L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CONCETTO: L ORGANIZZAZIONE SI PONE COME OBIETTIVO LO STUDIO DELLE COMPOSIZIONI PIU CONVENIENTI DELLE FORZE PERSONALI, MATERIALI E IMMATERIALI OPERANTI NEL SISTEMA AZIENDALE.
Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare
Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare il sangue nell organismo per apportare ossigeno e nutrimento
I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus
I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus Partire dalla culla.. Esiste un rapporto diretto tra il tempismo con cui ha luogo il processo
QUESTO E IL NOSTRO CUORE
QUESTO E IL NOSTRO CUORE Classe V Scuola Primaria Fase di engage Per comprendere meglio alcuni significati che collegano la pratica motoria alla salute del nostro cuore, in questa fase la classe viene
Sistema operativo. Sommario. Sistema operativo...1 Browser...1. Convenzioni adottate
MODULO BASE Quanto segue deve essere rispettato se si vuole che le immagini presentate nei vari moduli corrispondano, con buona probabilità, a quanto apparirà nello schermo del proprio computer nel momento
Gli errori più comuni nell interpretazione dell ECG.
Gli errori più comuni nell interpretazione dell ECG. Gli errori più comuni nell interpretazione dell ECG. La corretta esecuzione della registrazione ECGrafica Il corretto settaggio dell elettrocardiografo
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Tutori per il cuore 16/3/2006
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Tutori per il cuore 16/3/2006 Morte cardiaca improvvisa Il cuore va in fibrillazione ventricolare (si muove disordinatamente) e smette
Capitolo II. La forma del valore. 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore.
Capitolo II La forma del valore 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore. I beni nascono come valori d uso: nel loro divenire merci acquisiscono anche un valore (di scambio).
La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante
Riflettiamo sulla pista Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - possiede capacità progettuale - è in grado di organizzare il proprio tempo e di costruire piani per
LE STRATEGIE DI COPING
Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono
leaders in engineering excellence
leaders in engineering excellence engineering excellence Il mondo di oggi, in rapida trasformazione, impone alle imprese di dotarsi di impianti e macchinari più affidabili e sicuri, e di più lunga durata.
AREA AUTISMO Carta dei servizi
AREA AUTISMO Carta dei servizi La cooperativa sociale MOMO, ha attiva una specifica Area Autismo, attraverso la quale eroga interventi rivolti a famiglie e soggetti affetti da Autismo e altri Disturbi
LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE
LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato
PAD Pubblic Access Defibrillation
PAD Pubblic Access Defibrillation ARGOMENTO DELLA LEZIONE 1) L Importanza della Defibrillazione Precoce: La Morte Cardiaca Improvvisa L incidenza del DAE 2) IL DAE Cos è Come si usa 3) Il DAE nel Pediatrico
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
«Fare Rete in Psichiatria»
EXPO 2015 - Nutrire, Potenziare, Curare - Il futuro della Salute Mentale Milano 19-20 giugno 2015 «Fare Rete in Psichiatria» Il Case Manager nel percorso della presa in carico del paziente grave nel Servizi
L intelligenza numerica
L intelligenza numerica Consiste nel pensare il mondo in termini di quantità. Ha una forte base biologica, sia gli animali che i bambini molto piccoli sanno distinguere poco e molto. È potentissima e può
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BURTONE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1021 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BURTONE Introduzione di corsi di primo soccorso nella scuola secondaria di primo grado e
BLS. Rianimazione cardiopolmonare di base B L S. corso esecutori per personale laico. (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2005)
Croce Rossa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare di base corso esecutori per personale laico (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2005) Obiettivi del corso Conoscenze teoriche Le cause di arresto cardiaco
COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE.
COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. UNA METAFORA PER SPIEGARE I DSA La psicologa americana ANIA SIWEK ha sviluppato in anni di pratica professionale un modo semplice ed efficace di spiegare i DSA ai bambini,
LIFE SPAN PSYCHOLOGY Prof Anna Pelama7 AA 2013-14
LIFE SPAN PSYCHOLOGY Prof Anna Pelama7 AA 2013-14 1 Psicologia dell età evolutiva Per molto tempo l oggetto principale è stato lo sviluppo dalla nascita alla fine dell adolescenza Necessità pratiche: Ø
SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO
AUTOANALISI D ISTITUTO SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO RAV A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie,
CIRCUITI OLEODINAMICI ELEMENTARI
CIRCUITI OLEODINAMICI ELEMENTARI Un esame sistematico dei circuiti completi, anche se limitato a pochi tipi di macchine e di attrezzature, sarebbe estremamente complesso e vasto. Il raggiungimento del
A.D.H.D. DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E DELL IPERATTIVITA Negli ultimi anni, con una frequenza superiore rispetto al passato, si sente parlare di bambini e adolescenti iperattivi o con problemi
Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI
Stefano Miglior Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico Concetti fondamentali E una malattia estremamente particolare caratterizzata da una progressione lenta ma continua verso la perdita della funzione
Bocca e Cuore ooklets
Bocca e Cuore ooklets Una guida per i pazienti Booklets Per aiutare a migliorare qualità e sicurezza delle cure pubblichiamo una collana di guide ( ) con lo scopo di fornire ai pazienti ed ai loro famigliari
CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o
CAPITOLO 11 Innovazione e cambiamento Agenda Ruolo strategico del cambiamento Cambiamento efficace Cambiamento tecnologico Cambiamento di prodotti e servizi i Cambiamento strategico e strutturale Cambiamento
Excel. A cura di Luigi Labonia. e-mail: [email protected]
Excel A cura di Luigi Labonia e-mail: [email protected] Introduzione Un foglio elettronico è un applicazione comunemente usata per bilanci, previsioni ed altri compiti tipici del campo amministrativo
Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione?
RILEVAZIONI Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione? I risultati da un indagine condotta in Puglia su un campione di medici di base Francesca Di Serio * I dati raccolti negli
SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA
SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA Bologna Aprile 2009 L IMPORTANZA DEL MOMENTO In un mercato denso di criticità e nel medesimo tempo di opportunità, l investimento sulle
GIOCHI MATEMATICI PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANNO SCOLASTICO 2011-2012
GIOCHI MATEMATICI PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 L unità di Milano Città Studi del Centro matematita propone anche per l a.s. 2011-2012 una serie di problemi pensati per
