TÜV Rheinland Italia
|
|
|
- Virgilio Aloisio Antonella
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 TÜV Rheinland Italia
2 TÜV Rheinland Italia 1997 Founded to ensure the safety in the Italian market 2015
3 TÜV Rheinland Italy Business Stream Business Stream Industrial Business Stream Mobility Business Stream Products Business Stream Systems
4 TÜV Rheinland ISO 9001 e ISO sono tra gli strumenti di gestione di maggiore successo che siano mai stati sviluppati ISO Survey 2014
5 Focus on Contesto dell organizzazione Leadership Performance Risk based thinking Documentazione
6 Termini e definizioni Rischio effetto dell incertezza, relativamente a un risultato atteso Nota 1: Un effetto è uno scostamento da quanto atteso positivo o negativo. Nota 2: L incertezza è lo stato, anche parziale, di carenza di informazioni relative alla comprensione o conoscenza di un evento, alle sue conseguenze o alla sua probabilità. Nota 3: Il rischio è spesso caratterizzato dal riferimento a potenziali eventi (ISO Guide 73, ) e conseguenze (ISO Guide 73, ), o a una loro combinazione Nota 4: Il rischio è spesso espresso in termini di combinazione delle conseguenze di un evento (compresi cambiamenti nelle circostanze) e della associata probabilità (ISO Guide 73, ) di accadimento. Nota 5: Il termine "rischio" è talvolta usato quando c'è solo la possibilità di conseguenze negative
7 Che cos'è il "risk based thinking"? Il risk based thinking è qualcosa che tutti noi facciamo automaticamente e spesso inconsciamente. Il concetto di rischio è sempre stato implicito nella ISO - le nuove revisioni lo rendono più esplicito e lo sviluppano nell'ambito dell'intero sistema di gestione. Il risk based thinking è già una componente dell'approccio per processi. Il risk based thinking fa sì che l'azione preventiva sia parte dell'attività ricorrente. Il rischio è spesso considerato solo in senso negativo. Il risk based thinking può aiutare anche a identificare le opportunità. Queste possono essere considerate come il lato positivo del rischio.
8 Che cos'è il "risk based thinking"? Quanti e quali rischi? 1)RISCHI LEGATI ALLA COMPLIANCE 2) RISCHI PURI (asset persone) 3) RISCHI OPERATIVI (Mercato) 4) RISCHI FINANZIARI
9 Che cos'è il "risk based thinking"? Risk Management GESTIONE DEI RISCHI FUTURI (IMPREVISTI) PER GARANTIRE LA CONTINUITA DEL BUSINESS AZIENDALE RISCHIO CONOSCERE QUANTIFICARE GESTIRE COSTI/BENEFICI??? 1) ELIMINARLO 2) MITIGARLO 3) TRASFERIRLO 4) ACCETTARLO
10 Credit Risk and Receivables Management Liquidity with Security. Cash Not Crash.
11 Panoramica delle tematiche Compiti e obiettivi operativi Credit Management Manuale per un qualificato processo di gestione del credito Sviluppare, Accompagnare, Facilitare, Auditare e Certificare Vantaggi nella certificazione e nell auditing Premi I vostri partner
12 1 Compiti e obiettivi operativi di Credit Management 1. Credit risk assessment 2. Abilitazione a transazioni superiori 3. Ottimizzazione della liquidità 4. Prevenire perdite sui crediti 5. Comunicazione ( vendite, clienti, terzi) 6. Centro di profitto (ottimizzazione reddito verificabile)
13 2 Linee guida per un qualificato processo di Credit Management MRCM Organizzazione Dipendenti Controllo Processi Sistemi Auditing
14 2 Linee guida per un qualificato processo di Credit Management Pianificazione, controllo e monitoraggio Customer acquisition Contract negotiation Deliveries and services Invoicing Payment tracking Dunning/ debt collection Credit Dati anagrafici del cliente Valutazione Monitoraggio del Credito Classificazione del Rischio Limite di Credito Termini di pagamento Receivables Fatturazione Operazioni di pagamento Processi di Dunning Gestione dei Reclami Blocchi delle forniture Recupero crediti Annullamento e cancellazione ordini
15 3 Sviluppare, Accompagnare, Facilitare, Auditare, Certificare Procedure di Audit Tuv Rheinland L'audit consiste nel verificare l'attuazione e l'applicazione dei processi di CM (Credit Management) Compiti: - Determinare la misura in cui sono stati introdotti i processi di CM se sono compresi e se vengono applicati in modo sostenibile per l azienda. Implementazione: - Confronto con i lavoratori che sono responsabili per l esecuzione del sistema - Verifica con dei record che consentano conclusioni circa l'applicazione del sistema - Risultati: - Rapporto dettagliato, certificato e marchio - Validità del certificato: tre anni - Verifica annuale di sorveglianza
16 3 Sviluppare, Accompagnare, Facilitare, Auditare, Certificare Procedure di Audit tuv Rheinland CM? Pre-audit (opzionale) Stato analisi Determinazione del potenziale di miglioramento Implementazione presso l azienda CM Audit di certificazione (opzionale) Prevenzione e correzione degli errori Supporto per un continuo miglioramento Prove di qualità a soggetti interni ed esterni
17 4 Vantaggi nella certificazione e nell auditing All interno dell organizzazione Stato analisi e determinazione del potenziale di miglioramento (punto di vista di una terza parte esterna all organizzazione) Miglioramento Continuo (identificazione di risorse, individuazione del centro di profitto, motivazione dei lavoratori) Consapevolezza delle applicazioni di processo (tra tutti i dipendenti coinvolti, il controllo è effettuata anche in area vendite) Sostenere la comunicazione interna (base per discussione con Management Board, area vendite, etc.) Obblighi di controllo dei Consigli di Gestione e di Sorveglianza (Risk Management - legge e regolamenti sul monitoraggio e trasparenza negli affari)
18 4 Vantaggi nella certificazione e nell auditing All esterno dell Organizzazione Comunicazione finanziaria professionale : Dimostrare a terzi interessati che i processi di gestione del credito ad alte prestazioni sono effettuati in modo sistematico e sostenibile Figure chiave del passato forniscono una promessa di qualità del futuro a causa di processi di CM ad alte prestazioni Utilizzo di soggetti terzi per la valutazione del sistema (report / certificate / test mark)
19 4 Vantaggi nella certificazione e nell auditing Soggetti interessati ad un report di audit Azionisti / Organismi di Vigilanza Management boards/managing directors Dipendenti Assicurazione del credito / broker Banche Factoring/leasing Auditors/rating Clienti/partners
20 5 Premi Organizzazioni che utilizzano i premi
21 Aziende già certificate in Italia nel 2014 Le prime due aziende certificate nel 2014 in Italia FOGLIANI SpA di BUSTO ARSIZIO (VA) FRANCHINI SpA di VIGNOLA (MO)
22 TÜV Rheinland Italia Grazie per la vostra attenzione Fabrizio Fujani Tel: Mob: Web:
ORGANIZZAZIONE Un modello organizzativo per l efficacia e l efficienza dello Studio
ORGANIZZAZIONE Un modello organizzativo per l efficacia e l efficienza dello Studio Alessandra Damiani Managing Partner Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Consulente per l Organizzazione degli
La gestione del rischio nella nuova norma ISO 9001:2015
La gestione del rischio nella nuova norma ISO 9001:2015 Alessandra Damiani Managing Partner Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Lo sviluppo del sistema di gestione per la Qualità in uno Studio
I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015
I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO 9001 Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015 Le principali novità 1. Le relazioni fra l Organizzazione ed il contesto interno ed esterno 2. Le aspettative delle parti
ISO 9001:2015 I NUOVI REQUISITI
ISO 9001:2015 I NUOVI REQUISITI L'obiettivo principale del SGQ è quello di soddisfare le esigenze dei clienti e mirare a superare le loro aspettative Il successo duraturo si ottiene quando un'organizzazione
Approccio alla gestione del rischio
Patrocinio Il futuro dei sistemi di gestione, la nuova ISO 9001 per una qualità sostenibile Approccio pratico alla gestione del rischio Castel San Pietro Terme, 20 ottobre 2016 1 Agenda 1 ISO 9001:2015
La UNI EN ISO 9001:2015 e il Risk Based Thinking
LA GESTIONE DEL RISCHIO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI COME STRUMENTO PER TEMPI E COSTI CERTI La UNI EN ISO 9001:2015 e il Risk Based Thinking Arch. Nicola Gigante Roma, 3 marzo 2016 1 Il percorso verso
"Organizzazione del lavoro, Responsabilità amministrativa degli enti ed efficacia esimente ai sensi dell'art. 30 dlgs 81/08: l'importanza
Unindustria Bologna, 11 Febbraio 2015 "Organizzazione del lavoro, Responsabilità amministrativa degli enti ed efficacia esimente ai sensi dell'art. 30 dlgs 81/08: l'importanza dell'integrazione tra sistema
ISO 50001: uno strumento di efficienza e sostenibilità
ISO 50001: uno strumento di efficienza e sostenibilità Massimo Cacciotti Business Services Manager, BSI Group Italia Copyright 2012 BSI. All rights reserved. Scenario energetico 2 Copyright 2012 BSI. All
Per una migliore qualità della vita
Per una migliore qualità della vita Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti QUALITY ENVIRONMENT Umberto Chiminazzo ENERGY PRODUCT
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Contesto dell organizzazione 5 Leadership
CREDIT MANAGEMENT CONSULENZA, FORMAZIONE E CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI.
CREDIT MANAGEMENT, E DEI SISTEMI. Accanto a te per affiancarti nello sviluppo della tua organizzazione. CREDIT MANAGEMENT, E DEI SISTEMI CREDIT MANAGEMENT, E DEI SISTEMI UN OFFERTA SU MISURA CHE NASCE
SGA ed il processo di Risk-Analisys (R1)
SGA 14001 ed. 2015 il processo di Risk-Analisys (R1) Simone F. Genovese UNI EN ISO 14001 le principali novità dell ed. 2015 Cambio nella sequenza delle sezioni (integrazione) Introduzione del concetto
Come cambieranno gli audit sui sistemi di gestione
ISO 9001:2015 Come cambieranno gli audit sui sistemi di gestione 1 OBIETTIVI della revisione 2 1 Operare una REVISIONE RADICALE E STRUTTURALE, dopo la revisione light del 2008; Obiettivo ambizioso: fornire
«Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza»
«Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza» About us Studio Eidos è una società che opera da oltre dieci anni nella consulenza direzionale, finanziaria e organizzativa. IL
Revisione delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015
Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management (SQS) Supporto a clienti SQS Revisione delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 Regole per il periodo di transizione dalla data di revisione
IL MODELLO CAF GENERALITA E STRUTTURA
1 IL MODELLO CAF GENERALITA E STRUTTURA Il Modello CAF - Struttura 2 2 Il Modello CAF Lo sviluppo negli elementi di dettaglio 3 Le nove caselle rappresentano i criteri in base ai quali valutare il percorso
Corso per Progettisti dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 32 ORE
Corso per Progettisti dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 32 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor: Dott. Ing. Massimo
Procedure di Adeguamento SGA ISO 14001:2015 Indicazioni Operative. N. Anzalone - Milano
Procedure di Adeguamento SGA ISO 14001:2015 Indicazioni Operative N. Anzalone 05 aprile 2016 Art. 25 undecies D.lgs 231/01 e s.m.i. SGA ISO 14001:2015 Prevenzione Reati Implicazioni legate alla applicazione
Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane
Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane Milano 17 giugno 2008 Roberto Russo Responsabile Revisione Interna BancoPosta Versione:1.0. Premessa 2 L evoluzione
Third Party Assurance Reporting
www.pwc.com Third Party Assurance Reporting AIEA Riccardo Crescini Agenda 1. Panoramica sugli ambiti di Third Party Assurance ( TPA ) 2. Principali standard SSAE16 & ISAE 3402 ISAE 3000 3. Trust Services
[RAGIONE SOCIALE AZIENDA] [Manuale Qualità]
[RAGIONE SOCIALE AZIENDA] [Manuale Qualità] Revisione [N ] - [Data di pubblicazione] Conforme alla ISO 9001:2015 (c) Tutti i diritti riservati. Questo documento può contenere informazioni riservate e può
I passi per la certificazione del Sistema di Gestione dell Energia in conformità alla norma ISO Giovanni Gastaldo Milano, 4 ottobre 2011
del Sistema di Gestione dell Energia in conformità alla norma ISO 50001 Giovanni Gastaldo Milano, 4 ottobre 2011 Un SISTEMA PER LA GESTIONE DELL ENERGIA CERTIFICATO è utile alle Organizzazioni che intendono:
Analisi, revisione e implementazione di un modello organizzativo in Qualità nello Studio Legale
Analisi, revisione e implementazione di un modello organizzativo in Qualità nello Studio Legale Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Commercialisti Consulente per l Organizzazione
CORSO DI AUDITOR INTERNO ED ESTERNO
CORSO DI AUDITOR INTERNO ED ESTERNO Gruppo Ecoricerche organizza il corso per Auditor Interno (Modulo 1) e Auditor Esterno (Moduli 2) per gli standard ISO 14001 e BS-OHSAS 18001. I percorsi formativi saranno
Offerta di servizi in outsourcing e di consulenza e assistenza in materia di controlli interni
Offerta di servizi in outsourcing e di consulenza e assistenza in materia di controlli interni CHI SIAMO Moderari s.r.l. è una società di consulenza regolamentare per banche, intermediari ed enti pubblici,
LA NUOVA ISO 9001: Dott.ssa Marcella Ginevra
LA NUOVA ISO 9001:2015 - Dott.ssa Marcella Ginevra ([email protected]) PREPARARSI ALLA TRANSIZIONE LA NUOVA UNI EN ISO 9001:2015 La nuova ISO 9001:2015 2 PROGRAMMA DEL CORSO 9:00 SALUTI E INTRODUZIONE
Direzione Regionale per la Lombardia. Audit doganale delle imprese
Direzione Regionale per la Lombardia Audit doganale delle imprese Milano, 1 ottobre 2003 AUDIT DOGANALE DELLE IMPRESE Come nasce: La Decisione n. 210/97/CE prevede il ricorso: a tecniche di audit per la
STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO LINEE GUIDA
STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO Progetto ideato con la collaborazione di Segreteria organizzativa a cura di: LINEE GUIDA PREMESSA Con la presente iniziativa la Camera di Commercio
MANUALE SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO QUALITA AMBIENTE E SICUREZZA
Rev. N Pag. 1 a 63 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO QUALITA AMBIENTE E SICUREZZA, - STATO APPROVAZIONE Rev. N Pag. 2 a 63 Realizzato da: Riesaminato da: Approvato da: Nome e cognome Firma Ruolo REVISIONI
UNI EN ISO 9001:2015 LE MODIFICHE APPORTATE, GLI ADEGUAMENTI NECESSARI - SINTESI-
UNI EN ISO 9001:2015 LE MODIFICHE APPORTATE, GLI ADEGUAMENTI NECESSARI - SINTESI- info@mariobellomocom ARGOMENTI Gli obiettivi del processo di revisione della norma La nuova 9001: Le principali novità
I contenuti e i vantaggi della certificazione ISO 50001 in relazione agli obblighi del Dlgs 102/2014
Per una migliore qualità della vita I contenuti e i vantaggi della certificazione ISO 50001 in relazione agli obblighi del Dlgs 102/2014 Alessandro Ficarazzo Certiquality 12 febbraio 2015 QUALITY ENVIRONMENT
Corso di qualifica per Auditor 231, componente OdV 231 ed Esperto 231
Corso di qualifica per Auditor 231, componente OdV 231 ed Esperto 231 Un percorso formativo che permette di certificare il possesso di requisiti e competenze necessarie a realizzare, gestire e auditare
Kit Documentale Qualità UNI EN ISO 9001:2015. Templates modificabili di Manuale, Procedure e Modulistica. Nuova versione 3.
Premessa Il sistema di gestione per la qualità conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 9001:2015 dovrebbe essere implementato nell ordine di seguito indicato, che riporta le clausole della norma
SAFER, SMARTER, GREENER
BUSINESS ASSURANCE Breve presentazione di: - High Level Structure per gli standard ISO per i sistemi di gestione - Principali cambiamenti della AS/EN 9100:2016 - Calendario previsto di pubblicazione degli
Gestione dei rischi di progetto
Gestione dei rischi di progetto Luigi De Laura, PMP, PE, PMI Central Italy Chapter Branch Toscana director Rv. 3 1 Definizione di Rischio Rischio Eventualità di subire un danno (più incerto di quello implicito
La sostenibilità applicata agli eventi aziendali mediante la certificazione ISO 20121
Formazione, Ricerca e Consulenza per la Sostenibilità d Impresa La sostenibilità applicata agli eventi aziendali mediante la certificazione ISO 20121 Modena, 5 maggio 2015 Anna Chiara Introini, BilanciaRSI
Coordinamento organizzativo nazionale dei Manager didattici per la qualità
Coordinamento organizzativo nazionale dei Manager didattici per la qualità Dr. Rosso Claudio Presidente AICQ Nazionale «La Certificazione delle Competenze dei Manager Didattici per la Qualità» Indice 01.
Corso di qualifica per Auditor 231, componente OdV 231 ed Specialista 231
Corso di qualifica per Auditor 231, componente OdV 231 ed Specialista 231 Un percorso formativo che permette di certificare il possesso di requisiti e competenze necessarie a realizzare, gestire e auditare
La gestione di non conformità, reclami, reazione ed eventi avversi: un opportunità per il miglioramento continuo
SIBO Società Italiana Banche degli Occhi VII Corso L Aquila, 24 novembre 2012 La gestione di non conformità, reclami, reazione ed eventi avversi: un opportunità per il miglioramento continuo Mauro Toniolo
MEGA Process Oriented & Risk Driven Solution
MEGA Process Oriented & Risk Driven Solution Solvency 2012 La Roadmap verso la Risk Based Insurance Risk Appetite Framework: una possibile declinazione operativa Agenda dell intervento 5 20 Risk Appetite:
Il sistema qualità la qualità in un azienda di servizi riflessioni sulla qualità nell attivit attività del Medico Competente
Qualità nella prevenzione Applicazione del Sistema Qualità (ISO 9002) in una società di servizi per la prevenzione e sicurezza del lavoro Il sistema qualità la qualità in un azienda di servizi riflessioni
Regolamento Generale UE sulla Protezione dei Dati (GDPR) Raggiungi la conformità
Regolamento Generale UE sulla Protezione dei Dati (GDPR) Raggiungi la conformità Corsi Data Protection Forniamo una vasta gamma di corsi di formazione in ambito privacy e data protection. I nostri corsi
Il governo del Rischio informatico alla luce delle Nuove Disposizioni di Vigilanza Prudenziale
ATTIVITA DI RICERCA 2014 Il governo del Rischio informatico alla luce delle Nuove Disposizioni di Vigilanza Prudenziale Metodologie, processi e strumenti PROPOSTA DI PARTECIPAZIONE 1 TEMI E MOTIVAZIONI
IDENTIFICAZIONE DEGLI EVENTI. Corso di risk management Prof. Giuseppe D Onza
IDENTIFICAZIONE DEGLI EVENTI Corso di risk management Prof. Giuseppe D Onza IDENTIFICAZIONE DEGLI EVENTI Nel modello dell ERM non si parla di rischi ma di eventi evidenziando la bilateralità del concetto
Cyber Security LA COMPLIANCE CON LE NUOVE RICHIESTE DELLA CIRCOLARE FINMA 2008/21
Cyber Security LA COMPLIANCE CON LE NUOVE RICHIESTE DELLA CIRCOLARE FINMA 2008/21 Il supporto di Advanction in risposta alle nuove richieste della Normativa finalizzate a migliorare la sorveglianza e la
Il cambiamento nelle organizzazioni
Il cambiamento nelle organizzazioni A.A. 2015-2016 Prof. Lucio Fumagalli [email protected] Obiettivo e contenuti L analisi del cambiamento organizzativo attraverso: La definizione di cambiamento
Revisione delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015
Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management (SQS) Supporto a clienti SQS Revisione delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 Regole per il periodo di transizione dalla data di revisione
Allegato A. Codice candidatura. Requisiti minimi. N. unità. Descrizione profilo
AR.2. - Analyst - AR.2.2 - Analyst - Analyst Analyst 2 (UNI 62-2)/ Analyst (L3, L08) Modellazione dei processi aziendali, ingegneria dei requisiti, risk assessment, vulnerability assessment, esperienze
Alessandra Peverini Milano 19 ottobre 2015 LA NUOVA NORMA ISO 9001:2015 E I RISCHI GESTIONALI
Alessandra Peverini Milano 19 ottobre 2015 LA NUOVA NORMA ISO 9001:2015 E I RISCHI GESTIONALI Le principali novità 1. Le relazioni fra l Organizzazione ed il contesto interno ed esterno 2. Le aspettative
INTEGRAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI SISTEMI DI GESTIONE (QUALITA, SICUREZZA, AMBIENTE)
Avviso 33 del 25/05/2016 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 8/09/2016 INTEGRAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI SISTEMI DI GESTIONE (QUALITA, SICUREZZA,
Politica per la Qualità, la Sicurezza delle Informazioni e la Sicurezza sul lavoro
Politica per la Qualità, la Sicurezza delle Informazioni e la Sicurezza sul lavoro Capitale sociale: 30.000,00 i.v. www.yarix.com - [email protected] - Azienda con certificazione ISO 9001:2008 Certificato
Percorso professionalizzante Internal audit in banca
www.abiformazione.it Percorso professionalizzante Internal audit in banca Internal audit / Corsi Professionalizzanti Gli specialisti della Funzione Internal Audit operanti presso le banche e gli intermediari
C.so Garibaldi, n Roma (RM) Tel Fax Procedure del sistema di gestione qualità
Organizzazione AZIENDA s.p.a. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 0612345678 Web : www.nomeazienda.it E-Mail : [email protected] Qualità UNI EN ISO 9001:2015 del sistema di gestione
PG08 GESTIONE RECLAMI/SEGNALAZIONI
GESTIONE RECLAMI/ Stato Revisioni Rev Data Oggetto modifica Emissione Approvazione 0 10/01/2014 I emissione RGQ AU 1 20/09/2016 Adeguamento alla UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015 RGQ AU 1 20/09/2016 RGQ
LA STRUTTURA DELL ISO 9001:2015
LA STRUTTURA DELL ISO 9001:2015 Include 2 appendici informative: Appendice A Chiarimenti su nuova struttura, terminologia e concetti Appendice B altre norme internazionali riguardanti la gestione per la
Delibera del Direttore Generale n del 30/12/2014. Oggetto: Piano di attività biennale per la gestione del rischio clinico,
Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del
L evoluzione della Compliance in AXA Assicurazioni
L evoluzione della Compliance in AXA Assicurazioni Milano, 23 settembre 2009 1 S.Ciceri Compliance Officer L evoluzione della Compliance in AXA Assicurazioni Agenda 1. Il Gruppo AXA 3 2. La funzione di
MASTER Orbit4BC TOOL PER IL BUSINESS CONTINUITY MANAGEMENT
MASTER Orbit4BC TOOL PER IL BUSINESS CONTINUITY MANAGEMENT MODULO 1 Fondamenti di Business Continuity Management Scopo e obiettivi del Business Continuity Management (BCM) Introduzione al Business Continuity
E-20 TM. IL SISTEMA DI GESTIONE PER EVENTI SOSTENIBILI DI TROISI RICERCHE
E-20 TM. IL SISTEMA DI GESTIONE PER EVENTI SOSTENIBILI DI TROISI RICERCHE La sostenibilità, tra sensibilità e impegno L organizzazione di eventi sostenibili è oggi considerata una delle più efficaci best
REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE (SGA)
REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE (SGA) 1 OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 1 2 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 1 3 REGOLE PARTICOLARI CERTIFICAZIONE IN ACCORDO
LO STAKEHOLDER ENGAGEMENT
LO STAKEHOLDER ENGAGEMENT Cosa occorre fare per essere concretamente un'impresa sostenibile? Il Rapporto di Sostenibilità 2015 É focalizzato sui temi di maggior rilevanza per il core business e per gli
La norma ISO Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management (SQS) Supporto clienti SQS La norma ISO 45001 Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro Argomenti trattati 1. Contesto 2. Tema centrale della
HACCP nella gestione delle acque minerali
Lifelong Learning Programme WP.5 Development of online and offline courses HACCP nella gestione delle acque minerali Partner P5 - CSEI Catania Dr. Chiara COPAT University of Catania Obiettivi di apprendimento
Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari secondo la norma UNI EN ISO 22005
Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari secondo la norma UNI EN ISO 22005 Leggi Regolamenti Caratteristiche dell azienda Caratteristiche del prodotto Caratteristiche dei processi Limiti tecnici ed
I Sistemi di Gestione della Sicurezza e la Certificazione BS OHSAS 18001
P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a I Sistemi di Gestione della Sicurezza e la Certificazione BS OHSAS 18001 Claudia Gistri ASSIMPREDIL 3 aprile 2014 Diffusione della certificazione
Risultati attività piano di rientro BHW Bausparkasse AG. Consulente: Daniele De Felice
Risultati attività piano di rientro 2015 BHW Bausparkasse AG Consulente: Daniele De Felice Data: 16/06/2015 Introduzione Il presente documento descrive le attività svolte durante la terza fase del piano
LEAN CONCEPT MODELLO PER LE AZIENDE DEL SETTORE HEALTHCARE PER INNOVARE E COMPETERE
LEAN CONCEPT MODELLO PER LE AZIENDE DEL SETTORE HEALTHCARE PER INNOVARE E COMPETERE 1 LEAN STRATEGY SERVIZI OFFERTI Successo e competitività sono frutto di una vision aziendale ambiziosa che richiede la
Prof. Giuseppe Sancetta. La pianificazione del risanamento
Prof. Giuseppe Sancetta La pianificazione del risanamento Sommario Introduzione Macro fasi progetto di risanamento Stakeholders e crisi Le professionalità coinvolte nella soluzione delle crisi La ristrutturazione
GESTIONE DEI PROCESSI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE STATO DELLE REVISIONI
REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE RGQ RGQ DG STATO DELLE REVISIONI REV. N. REVISIONATI DESCRIZIONE REVISIONE DATA 0 - Prima Emissione 31/01/2006 1 5.9 Seconda Revisione
LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DEL CREDITO
LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DEL CREDITO Schema CRMS CRMS FP07:2015 Credit Risk Management System Requirements è il primo schema di certificazione riconosciuto da Accredia per la Gestione
ISO 9001:2015 Creare valore dall analisi dei contesti, dei bisogni delle parti interessate e dei rischi/opportunità
ISO 9001:2015 Creare valore dall analisi dei contesti, dei bisogni delle parti interessate e dei rischi/opportunità Contesto e Rischi: quale approccio? Identificare il contesto: i Quaderni dell UNI Schema
Il nuovo regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati personali Impatti aziendali
Il nuovo regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati personali Impatti aziendali In collaborazione con 2 dicembre 2016 Hotel NH Padova Via Tommaseo, 61-35131 Padova PD 1 Agenda Data Protection alla luce
Il Sistema Gestione Ambientale secondo UNI EN ISO 14001:2004
POLISTUDIO Il Sistema Gestione Ambientale secondo UNI EN ISO 140:20 Anno 2006 Il Sistema di Gestione Ambientale v.00 1 POLISTUDIO Cos è un sistema di gestione ambientale INDIVIDUARE SORVEGLIARE MITIGARE
COMPLIANCE PENALE Adozione ed Aggiornamento del Modello 231 Approccio Operativo
COMPLIANCE PENALE Adozione ed Aggiornamento del Modello 231 Approccio Operativo Avv. Luigi Pecorario Pagina2 La Compliance nel settore del diritto Penale, intesa come conformità alle disposizioni normative,
ISO 9001:2015 e ISO HLS:
ISO 9001:2015 e ISO HLS: -La sfida dell'ottenimento delle performance richieste -Il SGQ come strumento che produce valore Dr. Giovanni Mattana Pres. Commissione UNI: Gestione Qualità e Metodi Statistici
Internal Audit e Compliance in Banca Intesa
Internal Audit e Compliance in Banca Intesa RENATO DALLA RIVA Responsabile Direzione Auditing Interno Workshop CeTIF 15 giugno 2006 La presentazione è stata realizzata da Banca Intesa ed è riservata esclusivamente
I sistemi di certificazione: richiami essenziali
GIORNATA DI INCONTRO E DIBATTITO SUL TEMA: Il SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA SALUTE, SICUREZZA E TUTELA AMBIENTALE, ALLA LUCE DELLA NORMATIVA EUROPEA, DELLA QUALITA E DELLE TRASFORMAZIONI ORGANIZZATIVE
