di S. ALOISIO G. MELIADÒ
|
|
|
- Giorgiana Tortora
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria Direttore: Prof. Luciano Novellino MODIFICA DELL'OSTEOSINTESI "A TIRANTE" DI WEBER PER LE FRATTURE DELL'OLECRANO: REVISIONE CLINICA di S. ALOISIO G. MELIADÒ Tra le fratture del gomito, notevole importanza rivestono quelle dell'olecrano. Esse hanno una frequenza che si aggira intorno al 20%. Si possono produrre mediante un meccanismo diretto (cioè per urto del gomito flesso contro un ostacolo o per caduta sul gomito atteggiato in flessione) o mediante un meccanismo indiretto (caduta sulla mano atteggiata a difesa con gomito esteso). Più raramente la frattura dell'olecrano può verificarsi per una brusca contrazione del muscolo tricipite brachiale: in tal caso la soluzione di continuo interessa solitamente l'apice olecranico (frattura per strappamento). Nella maggior parte dei casi, però, tale distinzione patogenetica non esiste ed è sempre un meccanismo di tipo "misto" a determinare la frattura (azione traente da parte del muscolo tricipite e di spinta da parte della troclea omerale contro la gola dell'olecrano). In base alla sede ed alla frequenza, le fratture dell'olecrano possono essere distinte in: a) medio-olecraniche (50%); b) apicali (25%); c) basi-olecraniche (10%); d) comminute (15%). Il trattamento delle fratture scomposte dell'olecrano è sempre chirurgico in quanto solo in tal modo è possibile contrastare l'azione diastasante operata dal robusto tendine del tricipite brachiale e consentire, al tempo stesso, una precoce
2 S. ALOISIO, G. MELIADÒ mobilizzazione del gomito ed un più rapido recupero della funzionalità articolare. Tra le metodiche proposte dai vari Autori, quelle che abbiamo preferito in questi ultimi anni sono: a) l'osteosintesi di tipo "rigido" (vite applicata in direzione prossimo-distale secondo l'asse dell'ulna) (Fig. 1); b) l'osteosintesi "dinamica" con tirante metallico ad "8", (Fig. 2). Quest'ultima tecnica, illustrata da Weber nel 1962 durante la 48 a Riunione della Società Svizzera di Infortunistica e Malattie Professionali, ci sembra quella più affidabile in quanto alla estrema facilità di realizzazione associa una notevole stabilità, oltre a consentire una sensibile riduzione del periodo di immobilizzazione. Infatti, il "tirante" ha la funzione di assorbire le sollecitazioni di trazione che si producono a livello del focolaio di frattura, trasformandole in sollecitazioni di compressione. La precoce mobilizzazione del gomito non fungerà quindi da fattore negativo, bensì, sarà indispensabile per consentire una compressione "dinamica" e favorire la guarigione della frattura. La metodica di Weber, come del resto ogni tecnica chirurgica, non è però scevra da inconvenienti. Nella nostra casistica, infatti, abbiamo osservato numerosi casi in cui si era verificato uno "sfilamento secondario" dei fili di Kirschner, con conseguente flogosi della cute circostante e frequente insorgenza di una borsite olecranica. Allo scopo di evitare tali possibili evenienze, dal 1985 abbiamo pensato di utilizzare una "modifica" alla metodica di Weber, come suggerito da Gualtieri e Prosperi. Essa consiste nella utilizzazione di un unico filo di Kirschner, avente un diametro pari a 2 mm, ripiegato in maniera tale da formare due occhielli distanti circa l cm l'uno dall'altro e disposti su un piano ortogonale rispetto all'asse dei fili stessi (Fig. 3). Il filo di Kirschner "modificato" viene applicato nell'estremità prossimale dell'ulna dopo aver praticato due perforazioni assiali parallele, a distanza di un centimetro. Il cerchiaggio metallico, prima di essere messo in tensione con il tendifilo, viene incrociato ad "8" e poi fatto passare attraverso i due occhielli del filo di Kirschner.
3 Modifica dell'osteosintesi "a tirante" di Weber per le fratture dell'olecrano Fig. l Fig. 2
4 S. ALOISIO, G. MELIADÒ Fig. 3a Fig. 3b
5 Modifica dell'osteosintesi "a tirante" di Weber per le fratture dell'olecrano CASISTICA Nel periodo di tempo compreso tra il gennaio del 1985 ed il maggio del 1991, presso l'istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria, l'osteosintesi a tirante di Weber "modificata" è stata praticata in 33 pazienti: 21 di sesso maschile ed 12 di sesso femminile. Una maggiore frequenza è stata riscontrata nei giovani con età compresa tra i 18 ed i 24 anni e negli anziani con età compresa tra i 65 ed i 75 anni. Il lato più colpito è risultato il destro (18 casi). Nella maggior parte dei casi (21), il trauma era avvenuto accidentalmente mentre, nei restanti casi, l'evento traumatico si era verificato in seguito ad un incidente stradale. In 14 casi si è intervenuti su fratture medio-olecraniche, in 11 casi su fratture basi-olecraniche, in 6 casi su fratture apicali ed in 2 casi su una frattura pluriframmentaria (Fig. 4 e 5). Dopo l'intervento di osteosintesi con la metodica di Weber "modificata", il gomito è stato tutelato mediante una valva gessata posteriore per l settimana, trascorsa la quale, si è iniziato un idoneo ciclo di rieducazione funzionale. Solamente in casi particolari (es. pluriframmentarietà della frattura o scarsa collaborazione del paziente) è stato necessario prolungare il periodo di immobilizzazione di 1-2 settimane, prima di iniziare il trattamento riabilitativo. SCOPI DELLA REVISIONE Essi sono rappresentati dalla valutazione dei tempi di guarigione, dalla valutazione clinica e radiografica e dalla eventuale presenza di fenomeni di intolleranza del mezzo di sintesi. REVISIONE CASISTICA I criteri di valutazione dei risultati sono stati di ordine clinico e radiografico.
6 S. ALOISIO, G. MELIADÒ Fig. 4a Fig. 4b
7 Modifica dell'osteosintesi "a tirante" di Weber per le fratture dell'olecrano Fig. 5a Fig. 5b
8 S. ALOISIO, G. MELIAdo' VALUTAZIONE CLINICA E RADIOGRAFICA I parametri presi in considerazione per la valutazione clinica sono stati: l'atteggiamento, il dolore, la motilità articolare, il giudizio del paziente; per quella radiografica i parametri considerati sono stati: la guarigione della frattura, il ripristino dei rapporti articolari e l'eventuale presenza di calcificazioni peri-articolari. RISULTATI La guarigione clinico-radiografica è sempre avvenuta dopo un periodo di tempo compreso tra i 40 ed i 45 giorni dopo l'intervento. In un paziente con frattura pluriframmentaria dell'olecrano, la consolidazione è avvenuta dopo 2 mesi dall'intervento. Nella quasi totalità dei pazienti rivisti a controllo, non si è osservata alcuna limitazione dei movimenti attivi di flessoestensione del gomito e di prono-supinazione dell'antibraccio. In due casi è residuata un limitazione dell'estensione del gomito di circa 10. In uno dei due pazienti con frattura pluriframmentaria dell'olecrano, per l'instaurarsi di un processo artrosico secondario, si è osservata una limitazione della flessione e dell'estensione del gomito pari, rispettivamente, a 30 e 20. Al contrario della tecnica di Weber "originale", con la metodica "modificata" non è stata mai riscontrata una procidenza dei mezzi di sintesi dal piano cutaneo. CONCLUSIONI L'estrema facilità di realizzazione, la possibilità di assicurare una notevole stabilità a livello del focolaio di frattura, riducendo il periodo di immobilizzazione, l'assenza di reazioni flogistiche cutanee, nonché gli ottimi risultati ottenuti sinora, ci inducono a proseguire nell'utilizzazione della metodica di Weber "modificata" nelle fratture scomposte dell'olecrano.
9 Modifica dell' osteosintesi "a tirante" di Weber per le fratture dell'olecrano Bibliografia 1) BOITZY A.: L'ostheosynthèse par hauban. Rev. Chir. Orthop., ) CESCATO G.: L'osteosintesi dinamica applicata alla frattura di olecrano. Minerva Ortopedica, 28, 607, 610, ) COLTON C.L.: Fractures of the olecranon in adult: classification and management, 5,121,129, ) DEANE M.: Comminuted fractures of the olecranon; an appliance for internal fixation, 2,103,106; ) GUALTIERI L, PROSPERI P.: Modifica dell'osteosintesi "a tirante" di Weber. Archivio Ortopedia e Reumatologia vol Fasc. I, 73-76, ) MULLER M.E., ALLGOWER M., WILLENEGGER H.: Manuale dell'osteosintesi. Tecniche raccomandate dall'a.o., 184,188, ) WEBER B.G., VASEY H.: Osteosynthesy bei olecranonfraktur. Z. Unfmed. Berfskr. 56, 90-96,1963.
LE FRATTURE MALLEOLARI: RISULTATI A DISTANZA. Istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria Direttore: Prof.
Istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria Direttore: Prof. Luciano Novellino LE FRATTURE MALLEOLARI: RISULTATI A DISTANZA di G. LORENZO P. SlMONETTA G. MELIADÒ Le fratture malleolari rappresentano
Premessa: Conoscenze del sistema muscolo-scheletrico: Anatomia Fisiologia Biomeccanica
Malattie delle ossa Premessa: Conoscenze del sistema muscolo-scheletrico: Anatomia Fisiologia Biomeccanica Eziopatogenesi: Per FRATTURA si intende una interruzione di continuità di un segmento scheletrico.ma
IL SISTEMA MULTIFIX NELLA TRAUMATOLOGIA DELL ARTO SUPERIORE
IL SISTEMA MULTIFIX NELLA TRAUMATOLOGIA DELL ARTO SUPERIORE G. GOZZI, B. ZEPPILLI, M. RIZZO, A.M. MATALONI RELATORE DOTT. BRUNO ZEPPILLI OSPEDALE GENERALE PROVINCIALE C.e G. MAZZONI ASCOLI PICENO UNITA
OSPEDALE GENERALE PROVINCIALE C. e G. MAZZONI - ASCOLI PICENO
OSPEDALE GENERALE PROVINCIALE C. e G. MAZZONI - ASCOLI PICENO UNITA OPERATIVA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Direttore : Dott. Gianfranco Gozzi F. RAMINI, B. ZEPPILLI, V. MAZZONE, G. GOZZI IL SISTEMA MULTIFIX
L ARTRORISI ASTRAGALICA CON VITE CALCANEARE NEL TRATTAMENTO DEL PIEDE CALCANEO VALGO: RISULTATI A MEDIO TERMINE
L ARTRORISI ASTRAGALICA CON VITE CALCANEARE NEL TRATTAMENTO DEL PIEDE CALCANEO VALGO: RISULTATI A MEDIO TERMINE G. LORENZO - B. GUARNA - M. MARRARA - V. CALAFIORE Istituto Ortopedico F. Faggiana di Reggio
OMERO DISTALE - OLECRANO
OMERO DISTALE - OLECRANO Serie 2,5-3,5 OMERO DISTALE BENEFICI E VANTAGGI Le complesse caratteristiche anatomiche dell omero distale e dell articolazione del gomito richiedono supporti evoluti e morfologicamente
TRAUMATOLOGIA. Generalità sulle fratture
TRAUMATOLOGIA Generalità sulle fratture TRAUMATOLOGIA Frattura: soluzione di continuità completa o incompleta di un segmento osseo FATTORI CAUSALI Forza traumatica diretta: Forza isolata Schiacciamento
ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA Ascoli Piceno S. Giovanni-Roma Dir. G. Gozzi Dir. U. Minniti Dr. Mario Tangari IL SISTEMA MULTIFIX : CONSIDERAZIONI SULL USO DI FILI METALLICI PERCUTANEI IN TRAUMATOLOGIA TRATTAMENTO
Le fratture periprotesiche del femore. Una dura prova per l ortopedico ed il traumatologo.
Le fratture periprotesiche del femore. Una dura prova per l ortopedico ed il traumatologo. G. Badiani; M. Maritato ; G. Benelli U.O. Ortopedia e Traumatologia, Ospedale Santo Stefano di Prato ASL 4 (Dir.
FRATTURE DI CAPITELLO RADIALE. di G.R. STELLA G. CASCIA F. SIMEONE M. PENNA
Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni FRATTURE DI CAPITELLO RADIALE di G.R. STELLA G. CASCIA F. SIMEONE M. PENNA Sono fratture tipiche dell'età
LE FRATTURE DEL CALCAGNO: NOSTRA ESPERIENZA
LE FRATTURE DEL CALCAGNO: NOSTRA ESPERIENZA G. LORENZO, M. MARRARA, F. BASILE ROGNETTA, V. CALAFIORE Istituto Ortopedico F. Faggiana Reggio Calabria INTRODUZIONE Gli Autori riportano la loro esperienza
Fratture dello scafoide carpale
Fratture dello scafoide carpale Rappresentano il 90% delle fratture carpali Avvengono, generalmente, per una caduta a polso esteso a 95-100 e deviato radialmente (impatto scafoide-margine dorsale del radio)
FRATTURE dell OMERO e POLSO nell ANZIANO. Unità Operativa Semplice di Chirurgia della Mano Responsabile dr Gianluigi Da Campo
FRATTURE dell OMERO e POLSO nell ANZIANO Unità Operativa Semplice di Chirurgia della Mano Responsabile dr Gianluigi Da Campo FRATTURE dell OMERO e POLSO nell ANZIANO GRAVEMENTE OSTEOPOROTICO OSTEOPOROTICO
FRATTURE A PIÙ FRAMMENTI DELL'EPIFISI PROSSIMALE DI OMERO
Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni FRATTURE A PIÙ FRAMMENTI DELL'EPIFISI PROSSIMALE DI OMERO di V. DE CUPIS A. FAZIO Le fratture dell'estremo
Patologia acuta e cronica dello scafoide carpale. Sinestesia: C6+ - D. Collarini
Patologia acuta e cronica dello scafoide carpale Sinestesia: C6+ - D. Collarini Generalità sulle fratture 1. Malattia da frattura (disturbi circolatori, infiammazione e dolore): accompagna la guarigione
Ruolo dell osteosintesi interna nelle fratture del radio distale
Ruolo dell osteosintesi interna nelle fratture del radio distale Giulio Rossi S.C. ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA ASL 4 CHIAVARESE Direttore: P. L. Desirello Vantaggi dell osteosintesi con placca Ripristino
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA. Cattedra di Medicina Fisica e Riabilitativa Direttore: Prof. Giulia Letizia Mauro
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Cattedra di Medicina Fisica e Riabilitativa Direttore: Prof. Giulia Letizia Mauro LE PATOLOGIE D INTERESSE CHIRURGICO DEL RACHIDE PIETRO
Dr. Alessandro Lorusso Fisioterapista. Docente di: Patologia ortopedica
Dr. Alessandro Lorusso Fisioterapista Docente di: Patologia ortopedica Patologia Ortopedica: Fratture Ossee Frattura e Contusione TRAUMA: Forza diretta o indiretta applicata ad un determinato segmento
PROIEZIONI RADIOLOGICHE.
UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Arto superiore: [1] braccio -
TECNICA CHIRURGICA OSTEOSINTESI ELASTICA NELLE FRATTURE DIAFISARIE DI OMERO. di R. CARNEVALI A. FAZIO F. DE PALMA
Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni OSTEOSINTESI ELASTICA NELLE FRATTURE DIAFISARIE DI OMERO di R. CARNEVALI A. FAZIO F. DE PALMA Forti dell'esperienza
TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE FRATTURE MALLEOLARI. di P. DEL POPOLO G. CASCIA M. DE MEIS
Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE FRATTURE MALLEOLARI di P. DEL POPOLO G. CASCIA M. DE MEIS Quasi tutti gli Autori
INTERVENTO PER FRATTURE MINORI DELLA MANO
INTERVENTO PER FRATTURE MINORI DELLA MANO 2 Le fratture delle ossa della mano possono essere sintetizzate con viti in compressione o con placche e viti Nella chirurgia minore entrano esclusivamente le
MATERIALE E METODO Dal 1983 ad oggi presso l'istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria sono state trattate 87 fratture dell'astragalo.
Istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria Direttore: Prof. Luciano Novellino LE FRATTURE DELL'ASTRAGALO: NOSTRA ESPERIENZA G. LORENZO di G. MELIADO' PREMESSE Le fratture dell'astragalo sono
www.fisiokinesiterapia.biz
Lesioni tendinee della caviglia e del piede www.fisiokinesiterapia.biz Lesioni del tendine del tibiale posteriore Lesioni del tendine del tibiale anteriore Lussazione dei tendini peroneali Rottura del
Ospedale San Giacomo Apostolo Castelfranco Veneto (TV) U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia Direttore: Dottor Alberto Ricciardi
Ospedale San Giacomo Apostolo Castelfranco Veneto (TV) U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia Direttore: Dottor Alberto Ricciardi Fratture delle falangi e metacarpali. Trattamento ortopedico Dr. Daniele Gianolla
Placca per omero prossimale. Per le fratture complesse e pluriframmentarie.
. Per le fratture complesse e pluriframmentarie. Caratteristiche e vantaggi Disegno anatomico della placca e basso profilo (2,2mm) 95 Non richiede un modellamento Minimizza l irritazione dei tessuti molli
Il trattamento delle fratture della testa dell'omero con endoprotesi cementate e non
M. Nicolosi - R. Gambaretti - L. Broffoni Chirurgia della Spalla e del Gomito Istituto Ortopedico Galeazzi - Milano Il trattamento delle fratture della testa dell'omero con endoprotesi cementate e non
LUSSAZIONE ACROMION CLAVEARE
DOTT. MICHELE A. VERDANO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA LUSSAZIONE ACROMION CLAVEARE PAZIENTE 1 CHE COS È LA LUSSAZIONE ACROMION-CLAVEARE? La lussazione acromion-claveare (o clavicolare) è una
FRATTURE DEL QUINTO METACARPO. PINNING TRASVERSALE VS. LONGITUDINALE
FRATTURE DEL QUINTO METACARPO. PINNING TRASVERSALE VS. LONGITUDINALE P. TECCHIO, GIUSEPPE ANDREOLETTI, PAOLO LAVIANO, PAOLO CESARENI Policlinico San Marco - Zingonia - Bergamo INTRODUZIONE Le fratture
LA MALATTIA DI DUPUYTREN
LA MALATTIA DI DUPUYTREN Descritta nel 1831 dal medico francese Dupuytren, la malattia è caratterizzata dall inspessimento patologico e dalla successiva retrazione dell aponevrosi palmare, una fascia che
CORSO DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA. Caviglia e Piede.
CORSO DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Caviglia e Piede Traumi: triage e accertamenti Condizioni cliniche generali e funzioni vitali Condizioni locali Polsi Cute Fr. esposta Deficit neurologici Anamnesi Accertamenti
ATTUALITA NELLA CHIRURGIA DELLA MALATTIA ESOSTOSANTE E MALATTIA DI OLLIER/MAFFUCCI
ATTUALITA NELLA CHIRURGIA DELLA MALATTIA ESOSTOSANTE E MALATTIA DI OLLIER/MAFFUCCI ESOSTOSI MULTIPLA una patologia caratterizzata dalla crescita di più esostosi (osteocondromi) diffuse in tutto il corpo
FRATTURE DELLE DITA DEL PIEDE
FRATTURE DELLE DITA DEL PIEDE ORTOPEDIA ortos e pais l arte di prevenire e correggere le deformità (Andry 1741) CHIRURGIA ORTOPEDIA enfatizza la correzione (Bauer 1870) chirurgica delle deformità TRAUMATOLOGIA
RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: S. E.
Dr. CARMELO GALIPO Medico-chirurgo Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni Via Appia Nuova, 153 00182 Roma Tel. 06/45654106-347/3589096 RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: S. E. Ho
Traumatologia dello sport nel calcio
Traumatologia dello sport nel calcio PATOLOGIA DELLA SPALLA: TRATTAMENTO E RIABILITAZIONE La mobilità della spalla nello sport rappresenta un arma a doppio taglio permette elevate performance atletiche
LE FRATTURE DEL CALCAGNO: TRATTAMENTO CHIRURGICO CON PLACCA. NOSTRE PRIME ESPERIENZE SURGICAL TREATMENT OF THALAMIC FRACTURES: SHORT TERM RESULTS
LE FRATTURE DEL CALCAGNO: TRATTAMENTO CHIRURGICO CON PLACCA. NOSTRE PRIME ESPERIENZE SURGICAL TREATMENT OF THALAMIC FRACTURES: SHORT TERM RESULTS G. S. LORENZO, P. C AVALIERE, D. LIA, M. BIANCOROSSO Istituto
Clinica Ortopedica- C.T.O.
R. FACCHINI, C. CALDARINI Clinica Ortopedica- C.T.O. Università degli Studi di Milano SCOPO DEL LAVORO embricare le nostre esperienze con quelle della letteratura The Natural History of Hereditary Multiple
ARTROSI TRAPEZIO-METACARPALE O RIZOARTROSI
ARTROSI TRAPEZIO-METACARPALE O RIZOARTROSI L artrosi dell articolazione trapezio-metacarpale (TM), articolazione che si trova nella mano alla base del pollice (fig. 1), è chiamata rizoartrosi. E una malattia
Distorsioni delle dita: un problema ad ogni partita
Distorsioni delle dita: un problema ad ogni partita La traumatologia delle dita della mano rappresenta tutt oggi il grosso limite al gioco nella quasi totalità degli sport. Essa infatti interessa dapprima
Medicina dello Sport e onde d urto
Medicina dello Sport e onde d urto Dr. Ezio Giani CAM Sport Febbraio 2008 Federazione Italiana Pallacanestro patologia 1)Infortunio 2)Sovraccarico infortunio 1)Non caratteristico dello sport 2)Occasionale
P.M. DE PASQUALI LE FRATTURE DELL'ESTREMO DISTALE DI FEMORE: TRATTAMENTO E COMPLICANZE. di A. SCARCHILLI C. IUNDUSI G.
Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni LE FRATTURE DELL'ESTREMO DISTALE DI FEMORE: TRATTAMENTO E COMPLICANZE di A. SCARCHILLI C. IUNDUSI G. FRANCESCHINI
Frattura dei metacarpi e falangi; trattamento conservativo e post-op. FT Paolo Boccolari SS di Riabilitazione della Mano
Frattura dei metacarpi e falangi; trattamento conservativo e post-op FT Paolo Boccolari SS di Riabilitazione della Mano Da conoscere 1. Localizzazione della frattura (base, diafisi, collo,testa) 2. Geometria
Traumatologia. sesta lezione. a) fratture dell omero
Traumatologia sesta lezione a) fratture dell omero Fratture 9 Casistica: età e sesso 8 7 6 5 4 3 2 1 0 11-20 21-30 31-40 41-50 51-60 61-70 71-80 femmine maschi Tipologia delle fratture 70 60 50 40 30 20
A.S.U.R. REGIONE MARCHE ZONA TERRITORIALE 13 ASCOLI PICENO. OSPEDALE C. e G. MAZZONI UNITA OPERATIVA ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
A.S.U.R. REGIONE MARCHE ZONA TERRITORIALE 13 ASCOLI PICENO OSPEDALE C. e G. MAZZONI UNITA OPERATIVA ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Direttore: Dott. Gianfranco Gozzi LE FRATTURE DELL ESTREMO PROSSIMALE DELL
www.fisiokinesiterapia.biz DISTACCHI EPIFISARI E CONDROAPOFISARI WWW,FISIOKINESITERAPIA.BIZ L OSSO DEL BAMBINO E PIU PLASTICO MA E PIU DEBOLE DI QUELLO DELL ADULTO LEGAMENTI E TENDINI SONO PIU RESISTENTI
il gomito anatomia Michele Vasso anatomia anatomia Università degli Studi del Molise gomito costituito da tre diverse giunzioni:
Università degli Studi del Molise il gomito Michele Vasso il gomito è formato dall estremità distale dell omero e dalle estremità prossimale di radio e ulna gomito costituito da tre diverse giunzioni:
Limita F / E del 5-15% Limita laterof del 5-10% Limita R del %
LE ORTESI CERVICALI Azione antalgica Limitazione del movimento Scarico meccanico Immobilizzazione spinale dopo intervento t chirurgico i o trauma Gestione di fratture da compressione Indicazioni CONSIDERAZIONI
NOSTRA ESPERIENZA CON SISTEMA EPIBLOC NELLE FRATTURE DI POLSO
NOSTRA ESPERIENZA CON SISTEMA EPIBLOC NELLE FRATTURE DI POLSO D. DURANTE - F. BASILE ROGNETTA Istituto Ortopedico F. Faggiana Reggio Calabria INTRODUZIONE Le fratture di polso hanno una marcata incidenza
IL TRATTAMENTO ORTESICO DELLA SPASTICITA. A. Ammendolia
IL TRATTAMENTO ORTESICO DELLA SPASTICITA A. Ammendolia Il trattamento della spasticità con tossina botulinica, in alcuni casi prevede l applicazione di tutori ortopedici. Mantenimento posizione Recupero
INDICE LOCOMOTORE PAG DIFFERENZA TRA MOBILITÀ ARTICOLARE E
INDICE INDICE Capitolo 1 LA MOBILITÀ DELL APPARATO LOCOMOTORE 1.1 L IMPORTANZA DELLA MOBILITÀ DELL APPARATO LOCOMOTORE PAG 15 1.2 DIFFERENZA TRA MOBILITÀ ARTICOLARE E FLESSIBILITÀ MUSCOLO-TENDINEA PAG
Le cadute sul ginocchio e le contusioni dirette in seguito ad incidenti della strada (trauma da cruscotto) sono le cause più frequenti
Fratture di rotula Linee di frattura Le cadute sul ginocchio e le contusioni dirette in seguito ad incidenti della strada (trauma da cruscotto) sono le cause più frequenti Fratture parcellari esterne
Lovisetti L., Lovisetti G., Catagni M.A. Divisione di Ortopedia Ospedale A.Manzoni Lecco Primario Prof.M.A.Catagni
Infezioni di gamba associate a perdite massive di sostanza ossea e tessuti molli : trattamento ricostruttivo con trasporto peroneale con metodica di Ilizarov, associato ad O.T.I. Lovisetti L., Lovisetti
21 Corso Base Elementi di Chirurgia e Riabilitazione della Mano. Scuola di Chirurgia e Riabilitazione della Mano
MANOBAMBINO.ORG LA MANO DEL BAMBINO A S S O C I A Z I O N E CENTRO CONGRESSI STELLINE, MILANO DIRETTORE: PROF. GIORGIO PAJARDI Lunedì 20 marzo 2017 20-23 MARZO 2017 CENTRO CONGRESSI STELLINE, MILANO 07.30-08.30
Montaggio e tecnica chirurgica. Mini-fissatore esterno.
Montaggio e tecnica chirurgica Mini-fissatore esterno. Mini-fissatore esterno Sommario Componenti e configurazioni 2 Indicazioni 3 Montaggio con barra singola 4 Montaggio con barra doppia 6 Rimozione
OSPEDALE GENERALE PROVINCIALE C.e G. MAZZONI ASCOLI PICENO
OSPEDALE GENERALE PROVINCIALE C.e G. MAZZONI ASCOLI PICENO UNITA OPERATIVA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA DIRETTORE DOTT. GIANFRANCO GOZZI LE FRATTURE DELL ESTREMO PROSSIMALE DI OMERO, TRATTAMENTO CON UN
Malattia di Kienbock in età pediatrica: descrizione di un caso.
Chiara Mameli Clinica Pediatrica, AO L.Sacco Università degli Studi di Milano Malattia di Kienbock in età pediatrica: descrizione di un caso. Pogliani L., Mameli C., Fabiano V., Dilillo D., Meneghin F.,
!!!!! OSTEOSINTESI STABILE MOBILIZZAZIONE PRECOCE
!!!!! OSTEOSINTESI STABILE MOBILIZZAZIONE PRECOCE Placca convenzionale vs placca con viti a stabilità angolare Osteosintesi con placca convenzionale Anche un piccolo riassorbimento osseo può determinare
IL GOMITO anatomia e semeiotica ecografica
IL GOMITO anatomia e semeiotica ecografica Forte Village 8 ott 2014 dott. gomito articolazione posta fra braccio ed avambraccio dal punto di di vista biomeccanico è in grado di compiere 2 movimenti flesso
Tecnica chirurgica. Placche uncinate 3.5. Riduzione e fissazione di piccoli frammenti ossei.
Tecnica chirurgica Placche uncinate 3.5. Riduzione e fissazione di piccoli frammenti ossei. Sommario Introduzione Placche uncinate 3.5 / Indicazioni 2 Principi AO 3 Tecnica chirurgica Problema clinico
Fratture dell estremità superiore della tibia
Fratture dell estremità superiore della tibia Fratture dell estremità superiore della tibia Sono talora complesse Comprezzione axiale Fratture bituberositarie Comprezzione laterale Fratture spino-tuberositarie
RIPARAZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA IN ARTROSCOPIA: PROTOCOLLO RIABILITATIVO
RIPARAZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA IN ARTROSCOPIA: PROTOCOLLO RIABILITATIVO L'intento di questo protocollo è quello di fornire al fisioterapista ed al paziente le linee guida per la riabilitazione
TRAUMATOLOGIA DELL'ARTO SUPERIORE
TRAUMATOLOGIA DELL'ARTO SUPERIORE FRATTURE DELLA SPALLA E DELL OMERO Richiamo di anatomia Esistono diverse articolazioni (gleno-omerale, sterno-clavicolare, acromion-clavicolare) a livello dell'arto superiore,
sottotrocanteriche del 1/3 medio della diafisi sovracondiloidee fratture dell estremo
Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Scienze Ortopediche, Traumatologiche, Riabilitative e Plastico-Ricostruttive Fratture diafisarie di femore Centro di Medicina dello Sport Nocera
Costruire sul successo. Sistema di placche VA-LCP per gomito.
Costruire sul successo. Sistema di placche VA-LCP per gomito. Costruire sul successo... Basato sui principi consolidati della tecnologia LCP di Synthes e sulla prima generazione di placche per gomito,
DISPOSITIVO PER L ARTODESI INTERFALANGEA DISTALE DELLE DITA. ipfix. Tecnica chirurgica
DISPOSITIVO PER L ARTODESI INTERFALANGEA DISTALE DELLE DITA ipfix Tecnica chirurgica Prodotto da : Transystème - France Distribuito da : Medical Due S.r.l. - Via Trento, 43 37014 Castelnuovo del Garda
Apparato Muscolo-Scheletrico
Apparato Muscolo-Scheletrico Definizione L apparato locomotore è l insieme di organi che permettono di: Sostenere il corpo; Consentire il movimento; Proteggere gli organi più importanti (cervello, cuore,
EFFETTI DEGLI INCIDENTI CON ELEMENTI DI PRIMO
Manuale Operativo SEPES Capitolo 4 EFFETTI DEGLI INCIDENTI CON ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO II PARTE 4.7 TRAUMI ORTOPEDICI Dott.ssa Carla Debbia CONTUSIONI DISTORSIONI LUSSAZIONI PRONAZIONE DOLOROSA DEL
Le posture incongrue e faticose, le posture mantenute a lungo, il lavoro ripetitivo, movimentare carichi pesanti rappresentano un sovraccarico per il
Le posture incongrue e faticose, le posture mantenute a lungo, il lavoro ripetitivo, movimentare carichi pesanti rappresentano un sovraccarico per il sistema muscolo scheletrico, ne provocano l affaticamento,
PROTESI IN SILASTIC NELLE FRATTURE DEL CAPITELLO RADIALE: LA NOSTRA ESPERIENZA
PROTESI IN SILASTIC NELLE FRATTURE DEL CAPITELLO RADIALE: LA NOSTRA ESPERIENZA B. GUARNA, G. PRETE* e P. CAVALIERE Istituti Ortopedico "F. Faggiana" - Reggio Calabria *U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia
Fratture del CALCAGNO
Fratture del CALCAGNO Fratture del CALCAGNO Calcagno visione interna Articolazione sotto-astragalica Grossa tuberosità Sustentacolo Fratture del calcagno Caratteristiche Età media : 4O anni Uomini : 87
L ESAME RADIOLOGICO del GOMITO
L ESAME RADIOLOGICO del GOMITO ROIEZIONI STANDARD ANTERO-POSTERIORE Indicazioni: in traumatologia, nelle malattie articolari in genere. Posizione del paziente: in ortostatismo o seduto di fianco al tavolo
LE ONDE D URTO (ESWT) E LA FISIOCINESITERAPIA NEL TRATTAMENTO DELLA SPALLA CONGELATA (FROZEN SHOULDER)
LE ONDE D URTO (ESWT) E LA FISIOCINESITERAPIA NEL TRATTAMENTO DELLA SPALLA CONGELATA (FROZEN SHOULDER) www.fisiokinesiterapia.biz SPALLA RIGIDA Spalla congelata idiopatica Spalla rigida post-traumatica
L Aquila 20 01 2016. Dott. Marco Pasta
L Aquila 20 01 2016 Dott. Marco Pasta IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI CONTENUTI Importanza del trattamento riabilitativo Efficacia Pompage Efficacia RPG Casi clinici IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO
Fratture dell arto superiore nell anziano FRATTURE DELLA MANO
Fratture dell arto superiore nell anziano FRATTURE DELLA MANO Distretti maggiormente interessati: -Polso -Collo omero -Gomito -Mano??? Non dati significativi in letteratura che associno una più elevata
evento meccanico che provoca la lesione (danno anatomico) di uno o più tessuti o organi
Le fratture trauma evento meccanico che provoca la lesione (danno anatomico) di uno o più tessuti o organi trauma componenti del sistema muscolo-scheletrico trauma osso articolazioni tessuti molli (cute,
ARTROPROTESI DI GINOCCHIO TOTALE E MONOCOMPARTIMENTALE IL PERCORSO RIABILITATIVO. Professor Antonio Moroni
ARTROPROTESI DI GINOCCHIO TOTALE E MONOCOMPARTIMENTALE IL PERCORSO RIABILITATIVO Professor Antonio Moroni Giorno 0 INTERVENTO 2 Giorno 1 Riabilitazione del ginocchio in posizione supina; Posizione seduta.
Traumatologia. settima lezione. lussazioni distorsioni
Traumatologia settima lezione lussazioni distorsioni Lussazioni Perdita dei rapporti reciproci dei capi di un articolazione molto meno frequenti delle fratture soprattutto età adulta in ordine di frequenza
LA SOSTITUZIONE PROTESICA DEL CONDILO OMERALE: ESPERIENZA CON PROTESI ANATOMICHE
LA SOSTITUZIONE PROTESICA DEL CONDILO OMERALE: ESPERIENZA CON PROTESI ANATOMICHE M. zanlungo, E. finardi, f. NaSI, f. CaraCCIolo Istituto di Cura Città di Pavia INTRODUZIONE le protesi del compartimento
Universitas Studiorum Insubriae Facoltà di Medicina e Chirurgia Varese Italia
Universitas Studiorum Insubriae Facoltà di Medicina e Chirurgia Varese Italia Dipartimento di Scienze Ortopediche e Traumatologiche M. Boni Direttore Prof. PAOLO CHERUBINO Utilizzo del Trabecular Metal
Avampiede mesopiede retropiede
Articolazione complesso caviglia-piede: tibio-tarsica subastragalica medio tarsale tarso-metatarsali intermetatarsali metatarso-falangee interfalangee piede 26 ossa: 7 tarsali, 5 metatarsali, 14 falangee.
TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE FRATTURE DI CLAVICOLA
Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE FRATTURE DI CLAVICOLA di R. CARNEVALI R. DIOTALLEVI M. DROMMI A. FRAINETTI Il
I COMPARTIMENTI DEL BRACCIO
I COMPARTIMENTI DEL BRACCIO I MUSCOLI DEL BRACCIO sono disposti in due compartimenti: anteriore (flessore) e posteriore (estensore) separati dall omero e da setti intermuscolari. Questi muscoli svolgono
Per decenni il trattamento di scelta delle fratture di polso, sia articolari che extra-articolari, è stato la riduzione attraverso la manipolazione e
Per decenni il trattamento di scelta delle fratture di polso, sia articolari che extra-articolari, è stato la riduzione attraverso la manipolazione e la successiva immobilizzazione in gesso. Ancora oggi
INTRODUZIONE CENNI STORICI IL TRATTAMENTO DELLE FRATTURE PLURIFRAMMENTARIE SCOMPOSTE ESPOSTE DEL TERZO DISTALE DI GAMBA: NOSTRA ESPERIENZA
Casa di Cura S. Carlo - Paderno Dugnano - Milano Direttore: Dott. R. Conca IL TRATTAMENTO DELLE FRATTURE PLURIFRAMMENTARIE SCOMPOSTE ESPOSTE DEL TERZO DISTALE DI GAMBA: NOSTRA ESPERIENZA M. CONCA di A.
Tecniche e presidi per l immobilizzazione e la mobilizzazione atraumatica
Tecniche e presidi per l immobilizzazione e la mobilizzazione atraumatica Obiettivi Immobilizzare il rachide cervicale Immobilizzare la colonna in toto Immobilizzare segmenti osteo-articolari Consentire
Management delle fratture femorali nelle artroprotesi d anca: la nostra esperienza
SPEDALE S. G. MOSCATI - AVERSA U.O.C. DI ORTOTRAUMATOLOGIA DIRETTORE: DOTT. A. PELLEGRINO Management delle fratture femorali nelle artroprotesi d anca: la nostra esperienza A.Pellegrino G. Cervera G. Improda
La valutazione clinica si basa su:
La valutazione clinica si basa su: Osservazione espressione andatura postura Anamnesi dettagliata in ordine cronologico età,occupazione, hobby, sport e stile di vita sede ed estensione del dolore insorgenza
di M. FERLAZZO L. CIRIACO A. EVANGHELU F. NICOLò
Istituto "Ortopedico del Mezzogiorno d'italia "F. Scalabrino" di Messina Direttore: Dott. Vincenzo Tedesco IL TRATTAMENTO DELLE FRATTURE DEL COLLO DEL PIEDE: NOSTRA ESPERIENZA di M. FERLAZZO L. CIRIACO
Il trattamento delle fratture intra-articolari dell omero distale: esperienza clinica e chirurgica dell Ospedale Regionale di Aosta
G.I.O.T. 2009;3:190-197 Il trattamento delle fratture intra-articolari dell omero distale: esperienza clinica e chirurgica dell Ospedale Regionale di Aosta The treatment of intra-articular distal humeral
È costante l interessamento dei tessuti molli e la loro degenerazione in fibrosi!
FT. Annalisa Nesti Esiste uno stretto rapporto tra rigidità e immobilizzazione (Peackok 1986, Sterling Bunnel 1990, Burkhalter 1996) che se necessaria deve essere corretta e minima! È costante l interessamento
Come origina una lesione della cuffia dei rotatori?
LE LESIONI DELLA CUFFIA DEI ROTATORI Cos è la cuffia dei rotatori? La cuffia dei rotatori è costituita da un gruppo di muscoli con i rispettivi tendini della spalla che originano dalla scapola si inseriscono
Traumatologia. quinta lezione. fratture della diafisi e dell estremo distale del femore
Traumatologia quinta lezione fratture della diafisi e dell estremo distale del femore fratture diafisarie di femore sottotrocanteriche del 1/3 medio della diafisi sovracondiloidee fratture diafisarie di
RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON DOPPIO GR-ST CON SISTEMA DI FISSAZIONE APERFIX FEMORAL: VALUTAZIONE CLINICA E RADIOGRAFICA
RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON DOPPIO GR-ST CON SISTEMA DI FISSAZIONE APERFIX FEMORAL: VALUTAZIONE CLINICA E RADIOGRAFICA a. arienzo*, E. SoMMa*, a. russo**, r. MallarDo**, *Studio
