Sviluppare e prioritizzare le opzioni d intervento
|
|
|
- Miranda Ferretti
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Sviluppare e prioritizzare le opzioni d intervento Nicoletta Bertozzi Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda Sanitaria di Cesena Roma, 21 febbraio 207
2 Quali i passi nel percorso teorico 1) identificare il problema di Sanità Pubblica 2) valutare l importanza del problema nel proprio contesto 3) valutare la presenza di linee guida sugli interventi considerati efficaci in letteratura 4) valutare l applicabilità degli interventi proposti nella mia realtà 5) coinvolgimento indispensabile degli stakeholders e della comunità 6) scelta delle strategie 7) programmazione ed effettuazione dell intervento 8) valutazione dell intervento
3 Primo passo 1) identificare il problema di Sanità Pubblica 2) valutare la presenza del problema nel proprio contesto 3) valutare la presenza di linee guida sugli interventi considerati efficaci in letteratura 4) valutare l applicabilità degli interventi proposti nella mia realtà 5) coinvolgimento indispensabile degli stakeholders e della comunità 6) scelta delle strategie 7) programmazione ed effettuazione dell intervento 8) valutazione dell intervento
4 Primo passo Identificare il problema di Sanità Pubblica L inattività fisica è un problema rilevante di Salute Pubblica?
5 L esercizio fisico svolge un ruolo protettivo importante rispetto alle principali patologie (malattie cardiovascolari, diabete, obesità, malattie osteoarticolari ) e migliora umore e autostima Per ottenere i benefici per la salute sono sufficienti 30 minuti di attività moderata (traguardo alla portata della maggior parte delle persone, anziani compresi)
6
7 Secondo l OMS l inattività fisica nel mondo: causa 2 milioni di decessi raddoppia l incidenza di malattie cardiovascolari causa il 20% dei casi di diabete tipo II causa il 10% dei tumori del colon
8 Patologie più sensibili all Attività Fisica: Obesità Ipertensione Diabete Osteoporosi Artrosi
9
10
11
12
13
14 Si stima che solo per le malattie ischemiche l eccesso di rischio attribuibile allo stile di vita sedentario ed i suoi costi sociali siano maggiori di quelli singolarmente attribuibili a fumo, ipertensione ed obesità Tuttavia In Italia i sedentari sono stimati in più di 21 milioni (38%) con prevalenza delle donne (Istat, 2000) L inattività fisica aumenta con l età: 52% nella fascia anni e 73% sopra i 75 anni
15 Secondo passo 1) identificare il problema di Sanità Pubblica 2) valutare l importanza del problema nel proprio contesto 3) valutare la presenza di linee guida sugli interventi considerati efficaci in letteratura 4) valutare l applicabilità degli interventi proposti nella mia realtà 5) coinvolgimento indispensabile degli stakeholders e della comunità 6) scelta delle strategie 7) programmazione ed effettuazione dell intervento 8) valutazione dell intervento
16 Secondo passo Valutare l importanza del problema di Salute nel proprio contesto L inattività fisica è un problema rilevante di Salute Pubblica? SI L inattività fisica è un problema per la mia popolazione?
17 Studio Dioniso (Ausl Cesena, 2003) Ben l 84% degli intervistati riferisce di praticare attività fisica regolare Il 16% riferisce uno stile di vita completamente sedentario ma la metà circa degli attivi non pratica l attività fisica per il tempo raccomandato (soprattutto donne e anziani)
18 Studio Dioniso (Ausl Cesena,2003) Il 31% degli intervistati riferisce di essere in sovrappeso Il 10% è obeso
19 Terzo passo 1) identificare il problema di Sanità Pubblica 2) valutare l importanza del problema nel proprio contesto 3) valutare la presenza di linee guida sugli interventi considerati efficaci in letteratura 4) valutare l applicabilità degli interventi proposti nella mia realtà 5) coinvolgimento indispensabile degli stakeholders e della comunità 6) scelta delle strategie 7) programmazione ed effettuazione dell intervento 8) valutazione dell intervento
20 Terzo passo E un problema di Sanità Pubblica? SI E un problema anche per la mia popolazione o per una parte di essa? SI Allora cosa si può fare? Esistono delle linee guida sugli interventi efficaci?
21 Linee Guida (1) (Task Force on Community Preventive Services) Sono raccomandati fortemente raccomandati sei tipi di interventi: due informativi - campagne di informazione per la comunità - invito all utilizzo delle scale collocato in punti strategici
22 Linee Guida (2) (Task Force on Community Preventive Services) tre comportamentali e sociali - educazione all attività fisica nelle scuole - interventi di supporto sociale nella comunità - cambiamenti dello stile di vita relativi al singolo individuo uno politico ed ambientale - creazione o facilitazione dell accesso alle strutture in cui si pratica attività fisica in associazione ad attività di informazione
23 Linee Guida (3) (Task Force on Community Preventive Services) Importanza di interventi multidisciplinari Interazione tra i vari attori sociali (Ausl, Comuni, Società Sportive, Associazione di Volontariato, Mondo Produttivo.) Creazione del Contesto Sociale
24 Quarto passo 1) identificare il problema di Sanità Pubblica 2) valutare l importanza del problema nel proprio contesto 3) valutare la presenza di linee guida sugli interventi considerati efficaci in letteratura 4) valutare l applicabilità degli interventi proposti nella mia realtà 5) coinvolgimento indispensabile degli stakeholders e della comunità 6) scelta delle strategie 7) programmazione ed effettuazione dell intervento 8) valutazione dell intervento
25 Quarto passo E un problema di Sanità Pubblica? SI E un problema anche per la mia popolazione o per una parte di essa? SI Esistono delle linee guida sugli interventi efficaci? SI Come applicarle alla mia realtà? Quale target di popolazione?
26 How do you eat an elephant?
27 One bite at at time!
28 La prevenzione: a che livello? La comunità o l individuo
29
30 Che cosa ha già funzionato? Efficacia (efficacy-effectiveness) Risultati Buona pratica Metodologia Strenghten community action Carta di Ottawa per la Promozione della Salute OMS, 1986 Enable Mediate Advocate Develop personal skills Create supportive environments Reorient health services Carta Ottawa - OMS
31 Modelli del cambiamento molti modelli teorici: Modello delle credenze sulla salute Modello del comportamento pianificato Modello dell apprendimento sociale Modelli integrati (PRECEDE-PROCEED di Green)
32 Perché si decide di cambiare? Esistono molti modelli teorici sul cambiamento il modello di Green Fattori predisponenti Fattori abilitanti Fattori rinforzanti Comportamenti Stili di vita Ambiente Salute
33 Fattori predisponenti (forniscono il motivo al cambiamento): conoscenze, valori, atteggiamenti, credenze.. ciascuno nell intimo del suo cuore è convinto che lui, proprio lui, tra milioni di persone, per un inesplicabile ma fortunato caso, lui non morirà
34 Fattori abilitanti (facilitano e sostengono la motivazione) disponibilità e accessibilità alle risorse per la salute, leggi Fattori rinforzanti (incentivano al persistere e ripetersi del comportamento): famiglia, gruppo dei pari, insegnanti, datori di lavoro, amministratori.
35 per favorire il cambiamento Bisogna agire sui fattori che influenzano la modifica dei comportamenti: Intrapersonali Interpersonali Organizzativi Comunitari Leggi e politiche pubbliche.
36 Intervento sull individuo e sulla comunità
37 La Carta di Ottawa (1986) AZIONI PRIORITARIE 1. costruire politiche pubbliche per la salute 2. creare ambienti favorevoli per la salute 3. potenziare l azione della comunità per la salute 4. sviluppare le abilità personali 5. ri-orientare i servizi sanitari STRATEGIE 1. patrocinare condizioni che promuovono salute advocacy 2. mettere in grado la popolazione di controllare i determinanti di salute per ridurre le disparità enable 3. Mediare tra differenti interessi della società mediating
38 Quinto passo 1) identificare il problema di Sanità Pubblica 2) valutare l importanza del problema nel proprio contesto 3) valutare la presenza di linee guida sugli interventi considerati efficaci in letteratura 4) valutare l applicabilità degli interventi proposti nella mia realtà 5) coinvolgimento indispensabile degli stakeholders e della comunità 6) scelta delle strategie 7) programmazione ed effettuazione dell intervento 8) valutazione dell intervento
39 Quinto passo E un problema di Sanità Pubblica? SI E un problema anche per la mia popolazione o per una parte di essa? SI Esistono delle linee guida sugli interventi efficaci? SI Come applicarle alla mia realtà? Quale target di popolazione? Coinvolgo la comunità per trovare le risposte migliori a queste domande
40 Creare Alleanze per la salute Comuni Scuola Imprese Sindacato Sanità Associazioni di volontariato, sportive, culturali Mondo dell informazione. Intervento multisettoriale
Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica
Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica Dr. Mauro Somaschi - MMG ASL Lecco Aula Magna Azienda Ospedaliera Ospedale "A. Manzoni" REGIONE LOMBARDIA ASL Lecco Relazione
Guadagnare salute e Territorio. Daniela Galeone
Guadagnare salute e Territorio Daniela Galeone Fattori di rischio di malattia e morte prematura in Europa Decessi DALY* 1. Ipertensione 22% 1. Tabacco 12% 2. Tabacco 19% 2. Ipertensione 9% 3. Colesterolo
Salute in tutte le politiche. Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore
CIVES CITTÀ VIVE, EQUE E SANE 20-2323 APRILE 2015 Salute in tutte le politiche Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore Concetti chiave Che cos è la salute Che cos è la promozione della salute
Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale
Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA Antonio Nicolucci Direttore Dipartimento di Farmacologia Clinica e Epidemiologia, Consorzio Mario Negri Sud Coordinatore Data
Ministero della Salute
Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica e dell innovazione Direzione generale dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: ATTIVITÀ FISICA Traduzione non ufficiale a cura di
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE.
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE. 1 Nel panorama legislativo italiano la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono regolamentate da un gran numero di
EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA
U.O. IGIENE E SANITÁ PUBBLICA ASP- Potenza EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA Percorsi per guadagnare salute 2015-2016 1 PREMESSA Il concetto della salute è un concetto che necessita di molteplici azioni
IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI. Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute
IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute Dott.ssa M. Teresa Scotti Bologna, 15 ottobre 2009 La promozione della salute è il processo che
Un sistema per guadagnare salute
Un sistema per guadagnare salute PASSI è il sistema di sorveglianza sugli stili di vita degli adulti tra i 18 e i 69 anni PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello Drssa Grazia Foti MALATTIE CARDIOVASCOLARI Più importante causa di morte nel mondo, (17.3 milioni di morti ogni anno)
La rete per la promozione della salute in Lombardia
La differenza che vale Gli ospedali di ANDREA: amici del bambino e della sua famiglia Bosisio Parini (LC) - 12-14 Novembre 2009 - IRCCS E. MEDEA La rete per la promozione della salute in Lombardia Giancarlo
Utilizzo a livello locale delle sorveglianze sugli stili di vita Asl 3 Genovese
Contributo PASSI per il Piano della Prevenzione Roma, ISS CNESPS 27 marzo 2014 Esperienze promettenti di uso della sorveglianza per perseguire gli obiettivi del Piano Nazionale della Prevenzione, in Regioni
Regione del Veneto Giunta Regionale Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA
COMUNICATO STAMPA SANITA : OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE DEDICATA ALLA SICUREZZA ALIMENTARE. LE INIZIATIVE DELLA REGIONE. OBESO IL 10% DEI VENETI TRA 18 E 69 ANNI. NELLA MEDIA NAZIONALE. MOLTO MEGLIO
La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale
La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale Assistente Sanitaria Giuliana Faccini Referente Regionale Antifumo SPISAL Dipartimento di Prevenzione Az ULSS 21 Di cosa parleremo Premessa
I NUOVI TREND DELLO SPORT. Roberto Ghiretti - Presidente Studio Ghiretti & Associati
I NUOVI TREND DELLO SPORT Roberto Ghiretti - Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Art. 1 Ciascuno ha il diritto di praticare lo sport Art. 3 Lo sport, essendo uno degli aspetti dello sviluppo socioculturale,
Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può
Sale e salute Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può causare gravi problemi alla salute. La quantità
La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute
La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 207 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori SALVATO e CARCARINO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 MAGGIO 1996 Norme
L attività fisica e l esercizio fisico nelle politiche per la salute dell Emilia-Romagna
L attività fisica e l esercizio fisico nelle politiche per la salute dell Emilia-Romagna Pierluigi Macini Bologna 18 maggio 2013 1. L attività fisica ha evidenti e dimostrati effetti benefici sulla salute
Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento
Protocollo n. 26/DDA/2012 Oggetto: progettualità per la valutazione, formazione, educazione alimentare e motoria Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento
La Strategia Comunitaria sull alcol: le raccomandazioni di EUROCARE
Workshop ALCOHOL PREVENTION DAY MESE DI PREVENZIONE ALCOLOGICA Roma 12 aprile 2007 La Strategia Comunitaria sull alcol: le raccomandazioni di EUROCARE Tiziana Codenotti, Vice Presidente EUROCARE Breve
Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio I parte
CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello
IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE
IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE Claudio Annovi (1), Roberta Biolcati (1), Renato Di Rico (2), Gianfranco De Girolamo (3), Clara Fogliani (2),
Progetto: TABAGISMO (Su richiesta delle Scuole motivate del Distretto Imperiese) Premessa
Progetto: TABAGISMO (Su richiesta delle Scuole motivate del Distretto Imperiese) Premessa Si intende realizzare, con questo, un intervento formativo sulle problematiche legate al consumo di tabacco tra
Disoccupazione e salario reale
Disoccupazione e salario reale Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 28 La disoccupazione Come si misura la disoccupazione? Come si interpretano i
La Promozione della Salute Mentale in Europa: sfide, azioni, ricadute a livello locale
S.C. FORMAZIONE E SVILUPPO PROFESSIONALE DIPARTIMENTO INTEGRATO DELLA PREVENZIONE in collaborazione con DSM ASL TO1 DSM ASL TO2 Promuovere la salute mentale: lo sviluppo della resilienza di fronte alla
Discarica di Ginestreto e possibili effetti sullo stato di salute dei residenti
Discarica di Ginestreto e possibili effetti sullo stato di salute dei residenti Negli ultimi anni i cittadini residenti nel territorio vicino all area della discarica di Ginestreto del comune di Sogliano,
Progetto nazionale di promozione dell attività fisica e gruppi di cammino
Workshop CCM 21/22 febbraio 2008 Progetto nazionale di promozione dell attività fisica e gruppi di cammino Progetto di lotta alla sedentarietà Regione Veneto http://prevenzione.ulss20.verona.it/att_motoria.html
Promuovere il movimento per guadagnare salute. Daniela Galeone. Programma Ministero In Forma. 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute
Promuovere il movimento per guadagnare salute Daniela Galeone Programma Ministero In Forma 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute Le malattie croniche: un allarme mondiale - 57 milioni di
Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici
Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 15 Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici ( B.U. REGIONE BASILICATA N.22 del 2 maggio 2009 Articolo 1 Finalità 1. La presente legge, in
Quanta mortalità è evitabile e con quale tipo di intervento? I risultati dell analisi del registro di mortalità del Trentino
LA PROMOZIONE DELLA SALUTE IN TRENTINO numeri, attività, prospettive Quanta mortalità è evitabile e con quale tipo di intervento? I risultati dell analisi del registro di mortalità del Trentino Laura Battisti
Il digital divide e lo stato di salute degli over 50 in Italia: evoluzione del fenomeno attraverso i dati Multiscopo nell'ultimo decennio.
Il digital divide e lo stato di salute degli over 50 in Italia: evoluzione del fenomeno attraverso i dati Multiscopo nell'ultimo decennio. Maria Francesca Romano Maria Vittoria Sardella Fabrizio Alboni
PROGRAMMA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE nella REGIONE VENETO
PROGRAMMA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE nella REGIONE VENETO Il programma di prevenzione cardiovascolare è stato attivato nella Regione Veneto nel corso del 2008, dopo una fase di preparazione durata
Alcol e giovani I rischi e le tendenze
Alcol e giovani I rischi e le tendenze Emanuele Scafato, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA Direttore Centro OMS Ricerca e promozione salute alcol e problemi alcol correlati Direttore Osservatorio Nazionale
LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE
LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE Dott.ssa Daniela Galeone 6 Corso Girolamo Mercuriale DARE ATTUAZIONE ALLA CARTA DI
ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE
ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE Dott.ssa Maria Cristina Vallone Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL NO il marketing sociale è l
Epidemiologia dell obesità
Epidemiologia dell obesità Obesità Paradossalmente,visto il grado di malnutrizione esistente sul pianeta, l obesità costituisce oggi uno dei problemi di salute pubblica più visibile e tuttavia ancora
ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS
ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS Dott. Maurizio Ricci U. O. Medicina Riabilitativa Azienda Ospedaliero- Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona
Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento
Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei
Stili di vita e salute in Italia: alcuni dati sull attività fisica
Stili di vita e salute in Italia: alcuni dati sull attività fisica Gianluigi Ferrante Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Istituto Superiore di Sanità Razionale I
Figure professionali «Mobilità sostenibile» COMUNICATORE AMBIENTALE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento
Figure professionali «Mobilità sostenibile» COMUNICATORE AMBIENTALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento COMUNICATORE AMBIENTALE Il comunicatore ambientale è una figura professionale che si occupa di tutti
MALATTIE CARDIOVASCOLARI
MALATTIE CARDIOVASCOLARI Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la prima causa di mortalità,, di morbilità e di disabilità specialmente nei paesi del mondo occidentale. NEL MONDO 15 milioni/anno di eventi
17. SISTEMA COMUNICAZIONE E MARKETING
17. SISTEMA COMUNICAZIONE E MARKETING Nel 2000 è stato istituito il Sistema Comunicazione e Marketing, in applicazione di una specifica normativa ed in attuazione del Piano Sanitario Regionale 1999-2001.
(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011
RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato
E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS
CONEGLIANO, 19 OTTOBRE 2012 E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS Bolzonello Igor & Massimo Santinello -Il progetto P.A.A.S.S. è la conseguenza
RESPONSABILE DEL PROGETTO
A.S.L. VITERBO Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Pubblica INAIL Civita Castellana RESPONSABILE DEL PROGETTO Istituto Comprensivo Statale S. G. Bosco Fabrica di Roma dr. Domenico SPERA Direttore
PASSI per Guadagnare Salute: le sorveglianze attivate a sostegno di Guadagnare salute
PASSI per Guadagnare Salute: le sorveglianze attivate a sostegno di Guadagnare salute Linda Gallo Info day: guadagnare salute 2011 Udine, 27 settembre 2011 Le evidenze: i Messaggi Chiave 1. Le malattie
STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE
STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE 1 Indice 1. Premessa 2. Obiettivo 3. Le competenze del profilo ideale Competenze 3.1. Età ed esperienza 3.2. Le reali competenze
ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE
ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE A. S. 2013-2014 1 CARATTERISTICHE DEL PROGETTO 1. Titolo del progetto Educazione Salute Educazione
L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011
L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 MARKETING SOCIALE Il Marketing Sociale è l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare o abbandonare
ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO
ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO la scuola che aderisce progetta ed organizza l attività dei propri studenti in modo da garantire una pratica quotidiana e/o iniziative ed attività
Promozione della salute in alcologia
Torino, 11 Novembre 2011 XXII Congresso Nazionale Società Italiana di Alcologia 150 anni d Unità d Italia. Storia e realtà del rapporto tra italiani e alcol Promozione della salute in alcologia Tiziana
Statistiche e stime su rapporto tra assunzione di alcolici e infortuni sul lavoro Antonella Ciani Passeri CeRIMP - Regione Toscana
Statistiche e stime su rapporto tra assunzione di alcolici e infortuni sul lavoro Antonella Ciani Passeri CeRIMP - Regione Toscana Alcol e salute In Europa (OMS) terza causa di mortalità prematura, dopo
Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità
Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità Assessorato alle Politiche della Salute Servizio Programmazione Assistenza Territoriale e Prevenzione Il presente allegato, parte
Associazione Italiana Information Systems Auditors
Associazione Italiana Information Systems Auditors Agenda AIEA - ruolo ed obiettivi ISACA - struttura e finalità La certificazione CISA La certificazione CISM 2 A I E A Costituita a Milano nel 1979 Finalità:
Medicina sociale. Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale Università degli Studi di Macerata
Medicina sociale Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale Università degli Studi di Macerata Definizione in cui prevale l aspetto sociologico, igienistico o politico La medicina sociale sarebbe
Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici
Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici ROMA 5 dicembre 2011 2.1.1. Comunicazione dei dati delle sorveglianze e collaborazione con stakeholder esterni al SSR
Diagnosi precoce delle neoplasie del collo dell utero
Diagnosi precoce delle neoplasie del collo dell utero La neoplasia del collo dell utero a livello mondiale rappresenta ancora il secondo tumore maligno della donna, con circa 500.000 nuovi casi stimati
DUE PASSI IN CENTRO: UNA CAMPAGNA SENIOR ITALIA PER L ATTIVITA FISICA E LA QUALITA DELLA VITA DEI SENIOR
DUE PASSI IN CENTRO: UNA CAMPAGNA SENIOR ITALIA PER L ATTIVITA FISICA E LA QUALITA DELLA VITA DEI SENIOR LA FEDERAZIONE Senior Italia FederAnziani è la federazione delle associazioni della terza età, cui
Guadagnare salute. Il Programma. Fausta Ortu medico SISP. Dipartimento di Prevenzione. Azienda Ulss 15. Dipartimento di Prevenzione
Dipartimento di Prevenzione Il Programma Guadagnare salute Fausta Ortu medico SISP Dipartimento di Prevenzione Azienda Ulss 15 Che cos è il programma Guadagnare salute? Perché è nato? Dove è nato? E un
SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE.
SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. MEDICINA PREVENTIVA Branca della Medicina che, mediante il potenziamento
Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici di salute dei migranti sul territorio
XIII CONVEGNO dell Italian National Focal Point Infectious Diseases and Migrant Salute e Migrazione: nuovi scenari internazionali e nazionali Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici
PREVENZIONE e LIFE SKILLS (abilità per la vita) Carlo Pellegrini Lecco, 25/02/2013
PREVENZIONE e LIFE SKILLS (abilità per la vita) Carlo Pellegrini Lecco, 25/02/2013 Premessa Le linee guida della prevenzione delle dipendenze raccomandano di aumentare i fattori di protezione e di diminuire
ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute
ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: Il Diabete nell'età adulta Relatore: Dr. Ferruccio D'Incau Data: 19 marzo 2014 Sede: Aula Piccolotto Ospedale di Feltre Il Diabete mellito è una patologia
Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 e promozione di uno stile di vita attivo Elena Coffano
Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 e promozione di uno stile di vita attivo Elena Coffano Premesso che il PNP individua tra gli obiettivi di salute la promozione di uno stile di vita attivo da
IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA. Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale.
IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale. Gestione e sviluppo richiedono oggi comportamenti diversi
PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA ALCOL SE LAVORO NON BEVO
PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA ALCOL SE LAVORO NON BEVO Guglielmo Nicola Bauleo 1, Roberta Anulli 2, Paola Scatolini 1 1 U. F. PISLL - Zona Valtiberina Az. USL 8 di Arezzo 2 U. F. PISLL Zona Aretina,
ProWelfare: il Welfare Occupazionale Volontario in 8 Paesi UE
PROWELFARE / ProWelfare: il Welfare Occupazionale Volontario in 8 Paesi UE Iniziano i nostri approfondimenti sulla ricerca promossa dalla Commissione Europea per mappare la situazione in diversi Stati
*Perché parliamo di. genere e salute. [email protected]
*Perché parliamo di genere e salute [email protected] La conferenza di PechIno 1995 ha a introdotto i principi di : EMPOWERMENT E GENDER MAINSTREAMING 28/10/15 La Conferenza ha adottato la Piattaforma
La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro
La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun
Sane abitudini da bambini: un investimento per guadagnare salute da grandi
Sane abitudini da bambini: un investimento per guadagnare salute da grandi Angela Spinelli e Barbara De Mei Istituto Superiore di Sanità [email protected] [email protected] OKkio alla SALUTE E
Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute
ALLEGATO A Programmazione annuale 2015 Programma 1 Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute Programmazione annuale regionale anno 2015 Azioni previste nel periodo - Sintesi complessiva Per
La Promozione della Salute e lo sport
La Promozione della Salute e lo sport Dott.ssa Chiara Tunini, Referente Pedagogico, Ass 2 Isontina Gorizia Festa dello Sport Monfalcone, 30 maggio 2009 1 La SALUTE è un bene di tutti! SALUTE applicare
Piano regionale Sorveglianza e prevenzione dell obesità linea progettuale n. 4.2 : ambienti di lavoro
Assessorato alla tutela della salute e sanità Piano regionale Sorveglianza e prevenzione dell obesità linea progettuale n. 4.2 : ambienti di lavoro Incoraggiare i datori di lavoro a: offrire nelle mense
Le malattie non infettive nel Mondo: epidemiologia e strategie preventive
Le malattie non infettive nel Mondo: epidemiologia e strategie preventive Problemi di metodo da affrontare nello studio epidemiologico delle malattie non infettive S ono spesso disponibili solo studi di
