Carta delle Isole del Mediterraneo

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1 Carta delle Isole del Mediterraneo per un Europa dei Cittadini più coesa e solidale 1

2 Premesso che Le Isole rappresentano un momento di fermento particolare e costituiscono una esperienza unica come innovazione istituzionale e come modello di sviluppo realizzato; Le Isole costituiscono un valore unico sotto il profilo ambientale-naturalistico, ma anche delle tradizioni e delle culture conservate, pressoché intatte, grazie all insularità. Le Isole sono un patrimonio che appartiene all Europa e da tutti deve essere difeso e preservato: Il miglioramento e l evoluzione delle strutture economiche e sociali passa dalla valorizzazione dei beni ambientali e culturali; I soli abitanti, con i normali strumenti di tutela delle Isole, non possono fare sentire le loro voci con la forza necessaria a risolvere i loro problemi; La sfida portata avanti in questi anni è stata quella di: superare l emarginazione e la vulnerabilità che le contraddistingue; superare gli svantaggi legati all insularità; superare la prassi di uno sviluppo incentrato, quasi esclusivamente sul turismo stagionale; 2

3 superare le azioni di sviluppo delle singole realtà insulari per recuperare la forza di un agire comune e di un agire integrato e coeso. Ribadiscono che L aggregazione delle Isole del Mediterraneo e dell Europa sia il mezzo per migliorare e trasformare lo sviluppo economico e sociale di queste realtà; La piena attuazione dell art.174 e ss. del Trattato di Lisbona sia il modo per ridurre il divario tra i livelli di sviluppo e per attuare una forte politica di coesione e di solidarietà nelle Isole; La libera circolazione e, quindi, la continuità territoriale vada assicurata non solo ai residenti nelle Isole, ma a tutti i Cittadini, perché il principio del disagio è un fattore permanente e permanente deve essere il provvedimento per garantire il rispetto di tale principio; La sanità e la scuola, definite dalla stessa Unione Europea come precondizione di sviluppo, debbano essere garantite ed attuate con gli stessi parametri e livelli della terraferma, adottando provvedimenti specifici per assicurarle; Tutte le Isole, specialmente le Piccole Isole, anche se afferenti ad aree competitività, vadano incluse nei provvedimenti di maggiore aiuto contributivo, perché aree con disagio permanente; 3

4 La realizzazione di un maggiore coinvolgimento, a livello territoriale, di una migliore attività di rete ed il rafforzamento della capacità istituzionale ed amministrativa, come concluso dal Consiglio Europeo del 2005, come affermato in un parere del CESE e come ribadito anche nella bozza di parere COR in discussione preparatoria alle nuove politiche di coesione dopo il 2020, sia elemento ineludibile per un vero processo di sviluppo; Il GECT ArchiMed costituisce lo strumento più idoneo per un agire aggregato e coeso tra le Isole già Socie e le Isole del Mediterraneo; Il GECT ArchiMed, come esplicitato nello stesso Regolamento comunitario, è il mezzo per favorire una cooperazione per la crescita istituzionale e per lo sviluppo economico continuato e non limitato nel tempo ed ad azioni di cooperazione come conseguibili con altri strumenti settoriali; Il GECT ArchiMed è l ambito geografico ottimale anche per attivare interventi per la prevenzione dei rischi naturali costituendo un area vasta omogenea insulare; La piena attuazione del Regolamento 1082/2006 ed il suo rafforzamento sia uno dei mezzi per costruire una nuova Europa ed una maggiore cooperazione e coesione territoriale; Creare una rete stabile delle scuole aderenti al GECT ArchiMed, non solo come scambio di idee e buone pratiche, ma anche con l obiettivo di fare nascere una cultura europea già nella fase di formazione scolastica. Cittadini nativi europei ; 4

5 Creare una rete stabile dei Medici delle strutture insulari per individuare nei territori le azioni ed i provvedimenti più appropriati per garantire un vero diritto alla salute. Individuano nella Concertazione tra tutte le Istituzioni sia locali, sia nazionali europee e tra i Cittadini singoli ed associati è il metodo attraverso il quale individuare gli strumenti, i finanziamenti e gli interventi più appropriati per conseguire un buon livello di sviluppo secondo gli obiettivi di Lisbona; Coesione è il mezzo per ridurre gli squilibri tra i livelli di sviluppo della medesima realtà o tra realtà insulari diverse e come mezzo per contribuire ad eliminare le ineguaglianze e promuovere la parità e la tutela ambientale, anche nella prevenzione delle catastrofi naturali; Compatibilità e coerenza sono i requisiti per attivare lo sviluppo e gli interventi più idonei per quel territorio e come requisito per valutare la corrispondenza tra gli obiettivi da conseguire ed i progetti posti in essere; Cooperazione non solo come metodo di un operare insieme per un sistema globale e competitivo, ma anche come strumento per attivare i fondi comunitari ed i finanziamenti finalizzati a nuovi programmi quali quelli in materia di coesione, occupazione, solidarietà sociale, sviluppo rurale e pesca e per la salvaguardia ambientale. 5

6 Si impegnano a Favorire la crescita sociale e lo sviluppo economico di tutte le realtà insulari del Mediterraneo in modo da conseguire livelli uniformi di formazione, lavoro, servizi sociali-sanitari e di crescita culturale; Creare uno spazio stabile di cooperazione tra le isole europee, anche attraverso la creazione di una piattaforma multimediale volta a favorire l educazione scolastica, la sanità e lo sviluppo economico circolare tra le realtà insulari del Mediterraneo; Promuovere gli interessi comuni nell ambito dell Unione Europea; Favorire gli scambi tra le varie comunità isolane del Mediterraneo; Adottare nel GECT ArchiMed un DUPIM (Documento Unico di Programmazione Isole del Mediterraneo) con altre Isole del Mediterraneo, per realizzare i nuovi progetti comuni, ma anche per mettere in sinergia le programmazioni delle singole realtà; Proporre l adozione di un Parere di iniziativa per il Comitato delle Regioni d Europa nel quale rappresentare alla U.E., in occasione del ripensamento delle politiche di coesione, la particolare condizione delle Isole Minori; Attivare iniziative per lo studio e la prevenzione delle calamità naturali nelle Isole del Mediterraneo. 6

7 Auspicano che - La Direzione Generale Pesca e Politiche Marittime e le altre Direzioni settoriali favoriscano l approvazione di provvedimenti più mirati per le isole minori, volti a superare la vulnerabilità e la fragilità economica e sociale che le caratterizza; - Venga istituita una specifica sezione per le Isole minori per trattare, in modo integrato, le loro politiche, anche quelle a carattere ambientale; - Venga previsto un fondo per le Isole Minori che costituisca un volano per lo sviluppo economico e sociale di queste realtà che, a causa delle loro ridotte dimensioni, necessitano di sinergie istituzionali, di norme particolari, ma anche di finanziamenti specifici a loro dedicati; - Vengano approvate anche dagli Stati membri normative nazionali tese a riconoscere le fragilità e le peculiarità delle proprie isole e la previsione di trattamenti speciali in tema di trasporti, scuola e sanità. - Venga riconosciuta l Area vasta di sviluppo del Mediterraneo come ambito di azioni europee e di nuova definizione geografica omogenea; - Vengano adottati provvedimenti conseguenti alla nuova delineazione di area di sviluppo integrato nel Mediterraneo. 7

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