Lezione 15. Activity based costing
|
|
|
- Adelmo Fabbri
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Lezione 15 Activity based costing
2 La logica di fondo SISTEMI TRADIZIONALI Prodotti generano SISTEMI ACTIVITY BASED Prodotti richiedono Attività Il cui svolgimento consuma Legame fra prodotti e q.tà di costi generali da essi richiesta Costi Legame fra volumi di attività e costi sostenuti risorse generano Costi
3 Limiti dei centri di responsabilità La chiave di lettura per centri di responsabilità economica è prevalentemente di natura organizzativa. Ciò tende a rappresentare l unitario fenomeno della gestione aziendale in modo frammentato, a seconda dell articolazione assunta dalla struttura aziendale. Da qui l esigenza di superare i confini organizzativi adottando un approccio basato sui collegamenti interfunzionali e sull approccio per processi.
4 Focus sulle attività I prodotti richiedono lo svolgimento di particolari attività e che le attività richiedono l impiego di risorse. RISORSE ATTIVITA PRODOTTO
5 Centri di costo Costi indiretti Energia Impianto Altre spese Magazzino Commerciale Impastatura Cottura Oggetto di costo: pane Costi diretti MP MOD
6 Activity based costing Costi indiretti Impianto Energia Altre spese Magazzino Impastatura Cottura Commerciale MP MOD Costi diretti
7 Centri di costo vs ABC Le risorse non si consumano secondo la funzione a cui sono dedicate... MATERIE E COSTI DIRETTI PRODOTTO COSTI INDIRETTI CENTRI DI COSTO MATERIE E COSTI DIRETTI PRODOTTO COSTI INDIRETTI ATTIVITA... ma secondo le attività nelle quali sono impiegate
8 Attività e processo ATTIVITA Aggregato tecnicamente omogeneo di operazioni aziendali PROCESSO È l insieme ordinato di attività con il medesimo oggetto
9 Esempio di attività e processo Direzione generale Commerciale Ammin.ne Finanza Legale Processo gestione crediti
10 Costi per attività: ruotare costi Co.Ge. di 90 Costo del lavoro Ammort Servizi esterni Manuten. Energia Costi per attività Acquisti Gestione ordine Program = = 600 Costi per natura (per codice di spesa)
11 La gestione per processi Al fine di dar vita ad una gestione per processi occorre: disegnare con chiarezza le mappe dei processi riprogettare attraverso il supporto dell Information Technology riformulare le strutture organizzative adeguare i sistemi di controllo di gestione attraverso opportuni meccanismi di valutazione e incentivazione del personale.
12 Architettura della co.an. ABC Activity based process Costi delle Risorse (fattori produttivi) Cost driver di risorse Costi di attività Costi di attività Costi di attività Costo di processo Costo di processo Costo di processo Costo di produzione Cost driver di attività Costo di produzione Activity based costing Costo della produzione aziendale
13 Assunti di fondo Totale e continua variabilità dei costi Classificazione di tutti i costi come costi di prodotto Le risorse non si consumano secondo la funzione a cui sono dedicate, ma secondo le attività nelle quali sono impiegate
14 ABC - Il processo 1. Individuazione delle attività 2. Attribuzione dei costi alle attività 3. Costituzione activity cost-pool (eventuale) 4. Individuazione dei cost-driver 5. Calcolo del coefficiente di allocazione 6. Allocazione dei costi delle attività ai prodotti 7. Determinazione del costo unitario di prodotto 14
15 Es. area rampa di un aeroporto Fornisce assistenza agli aeromobili (tutte le attività di piazzale) = Cliente A: X tonnellate Cliente B: X tonnellate Approccio tradizionale È il peso degli aeromobili che determina l insorgere dei costi!
16 1) Individuazione delle attività 1. Follow me 2. Addetto alla rampa (pista) 3. Posizionamento scale 4. Servizio interpista (bus) 5. Posizionamento nastri 6. Push back 7. De-icing 8. Servizi a bordo
17 2) Attribuzione dei costi alle attività Ogni attività consuma risorse Esistono precise relazioni funzionali tra il consumo di risorse e il costo di un attività Il cost driver determina il costo dell attività
18 3) Costituzione di activity cost-pool 1. Follow me 2. Addetto alla rampa (pista) 3. Posizionamento scale 4. Servizio interpista (bus) 5. Posizionamento nastri 6. Push back 7. De-icing 8. Servizi a bordo Dall atterraggio allo stazionamento Servizi tecnici sulla rampa Servizi comfort
19 4) Individuazione cost driver Attività Follow me Rampista Posizionare scale Interpista (bus) Push-back Posizion. nastri De-Icing H 2 O + svt. toilettes Activity driver Numero movimenti Numero movimenti Tipo aereomobile movim. Tipo aeremobile movim. Tipo aereomobile movim. Tipo aereomobile movim. Tipo aereomobile servito Tipo aereomobile servito
20 I cost driver Le determinanti di costo (cost driver) sono dei fenomeni gestionali che causano la variabilità dei costi rispetto alle produzioni e sono tanto più numerosi quanto maggiori risultano essere la complessità e la varietà gestionali. Le determinanti di costo vanno individuate nella loro natura e quantificate, in genere, mediante grandezze fisico-tecniche in grado di esprimere l influenza sul comportamento dei costi analizzati.
21 Classificazione dei driver ATTIVITÀ UNITAʼ DI MISURA (ACTIVITY DRIVERS) INDIRETTI PRODUZIONE EFFETTUARE I TEST DI CONFORMITAʼ PRELEVARE M.P. DAL MAGAZZINO MOVIMENTARE MAGAZZINO P.F. EFFETTUARE UN ATTREZZAGGIO RICEVERE MATERIALI EFFETTUARE LA MANUTENZIONE GESTIRE I CICLI UNITAʼ CONTROLLATA RIGA DI PRELIEVO / ORDINE DI PRELIEVO RIGA DI PRELIEVO / ORDINE PRELIEVO ATTREZZAGGIO REALIZZATO / TEMPO ARRIVO CONTROLLATO ORA DI MANUTENZIONE EFFETTUATA LINEA DI PRODOTTO GESTITA GESTIORE LE DISTINTE BASE LINEA DI PRODOTTO GESTITA ALTRI INDIRETTI EFFETTUARE GLI ACQUISTI ASSISTERE POST VENDITA GESTIORE LA RETE COMMERCIALE EMETTERE LE FATTURE EFFETTUARE LE SPEDIZIONI ORDINE EMESSO / FORNITORE GESTITO INTERVENTO EFFETTUATO / TEMPO DEDICATO VENDITORE-CLIENTE GESTITO / TEMPO DEDICATO FATTURA EMESSA LINEA DI SPEDIZIONE / COLLO SPEDITO
22 I cost driver L identificazione dei cost driver comporta due considerazioni: è importante conoscere un criterio attendibile di allocazione dei costi delle attività ai prodotti. l individuazione della causa dei costi consente di adottare dei miglioramenti nelle condizioni di efficienza della gestione.
23 I cost driver La scelta dei driver deve bilanciare due diverse esigenze: la facilità di ottenimento della misura il grado di correlazione tra il driver e l effettivo consumo dell attività. Dal primo punto di vista è, in genere, meno costoso ricorrere al numero delle transazioni piuttosto che alla loro durata. Tuttavia, le misure di durata sono maggiormente correlate al consumo delle risorse rispetto a quelle connesse alla transazioni.
24 5) Calcolo coefficiente di allocazione Misurato il n. di transazioni tra attività e oggetti di costo di costo, si determina il costo di ogni singola transazione Costi delle attività del periodo Num. Transazioni effettuate All oggetto di calcolo saranno addossati i costi relativi al numero di transazioni da esso richieste
25 6) Allocazione dei costi delle attività ai prodotti Attività Follow me Rampista Posizionare scale Interpista (bus) Push-back Posizion. nastri De-Icing H 2 O + svt. toilettes Activity driver Numero movimenti Numero movimenti Tipo aereomobile movim. Tipo aeremobile movim. Tipo aereomobile movim. Tipo aereomobile movim. Tipo aereomobile servito Tipo aereomobile servito CLIENTE (vettore) Costi indiretti Costi diretti Costi diretti Liquido De-icing Service esterno
26 7) Determinazione costo unitario (Costi diretti di lotto + Costo attività per lotto) Numero prodotti per lotto
27 Riassumendo Sulla base di questi passaggi logici è possibile, in linea di principio: determinare il costo della singola attività collegare questo costo al volume di attività, espresso dal numero di transazioni effettuate rispetto ad un driver prescelto determinare il costo della singola transazione determinare quanta attività consuma ciascun prodotto in relazione alle transazioni che richiede
ABC: determinazione dei costi in base alle attività
ABC: determinazione dei costi in base alle attività L ABCèunmodello,nonunsistema contabile Particolarmente adatto in situazioni produttive caratterizzate: da un alta incidenza dei costi generali di produzione
L Activity Based Costing ABC esercitazione (Caso Beta Spa)
L Activity Based Costing ABC esercitazione (Caso Beta Spa) Dott.ssa Francesca Francioli [email protected] Corso di creazione del valore e reporting integrato Laurea Magistrale AFC a.a. 2014/15
5. L'Activity Based Costing. Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale II - a.a
5. L'Activity Based Costing Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale II - a.a. 2011-2012 Prof. Lorella Cannavacciuolo [email protected] www.docenti.unina.it/lorella.cannavacciuolo I
Calcolare il costo dei prodotti
Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Parte 5 Activity based costing L Activity based costing guarda all azienda non per funzioni, ma per processi identifica i centri di costo
Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere
Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE Lezione 9 I costi: concetti e classificazione Dott. Fabio Monteduro I costi: concetti e classificazione OBIETTIVI
MODALITA D IMPUTAZIONE DEI COSTI DIRETTI
MODALITA D IMPUTAZIONE DEI COSTI DIRETTI Si attribuiscono mediante la seguente formula: QUANTITA DI RISORSA X PREZZO UNITARIO Ad es. costo del personale sarà dato da: Costo orario x n ore prestate MODALITA
L activity based costing
L activity based costing La catena del valore Attività infrastrutturali Gestione delle risorse umane MARGINE Sviluppo della tecnologia Approvvigionamento Logistica in entrata Attività operative Logistica
LE METODOLOGIE PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI
LE METODOLOGIE PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI METODO DIRETTO PER CENTRI DI COSTO PER ATTIVITA O ACTIVITY BASED COSTING (ABC) IL PRESUPPOSTO DI BASE DELLA CONTABILITA SEMPLIFICATA O DIRETTA E Sono i prodotti
La determinazione dei costi in base ai costi delle attività: L Activity Based Costing
Sistemi di Controllo di Gestione La determinazione dei costi in base ai costi delle attività: L Activity Based Costing SISTEMI DI CONTROLLO, 2^ edizione R. Anthony, D. Hawkins, D. Macrì, K. Merchant McGraw-Hill
Il sistema di determinazione dei costi per Centri di Costo
SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Il sistema di determinazione dei costi per Centri di Prof.ssa Monia Castellini Copyright Sistemi di programmazione e controllo 1 Obiettivi formativi Comprendere il
PIANO CENTRI RESPONSABILITA E CENTRI DI COSTO : ipotesi di lavoro. A cura di Paolo Parodi 1
PIANO RESPONSABILITA E DI COSTO : ipotesi di lavoro A cura di Paolo Parodi 1 L IMPOSTAZIONE Preliminarmente occorre individuare la struttura organizzativa per individuare i DI RESPONSABILITA I centri di
costo esercitazione La contabilità per centri di (Caso Pucci) Corso di creazione del valore e reporting integrato
La contabilità per centri di costo esercitazione (Caso Pucci) Dott.ssa Francesca Francioli [email protected] Corso di creazione del valore e reporting integrato Laurea Magistrale AFC a.a. 2014/15
Organizzazione aziendale Lezione 9 L organizzazione dell impresa Cap. 6. Ing. Marco Greco Tel
Organizzazione aziendale Lezione 9 L organizzazione dell impresa Cap. 6 Ing. [email protected] Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 La produzione La produzione è la fase dove, dato un input I, una funzione di
Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi
Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi sul piano applicativo: i modelli vecchi sono: generalizzabili stabili nel tempo + semplici onerosi + precisi (ampio riferim. a valori effettivi) + attendibili
REGOLAMENTO SUL SISTEMA DI PESATURA DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE
COMUNE DI GREZZANA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DI PESATURA DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE 1 INDICE 1. Identificazione delle posizioni organizzative. 3 2. La metodologia per la graduazione
LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO
LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO DIRECT COSTING = SI CONSIDERANO SOLO I COSTI VARIABILI FULL COSTING = SI CONSIDERANO SIA I COSTI VARIABILI CHE QUELLI FISSI T R A D I Z I O N A L I A BASE UNICA
L impresa. Sistemi di governo valutazione e controllo. Costi - 6
Costi - 6 La WiD S.p.A. è una piccola impresa operante nel settore dell automazione che realizza tre diversi tipi di meccanismi di automazione per cancelli allocando i costi con un sistema del tipo Activity
SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO. Le configurazioni di costo. Prof.ssa MoniaCastellini. Copyright Sistemi di programmazione e controllo 1
SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Le configurazioni di costo Prof.ssa MoniaCastellini Copyright Sistemi di programmazione e controllo 1 Obiettivi formativi 1. Delineare il concetto di configurazione
La Tilco s.p.a. decide di sperimentare la tecnica dell ABC sui quattro prodotti che attualmente
Il caso Tilco s.p.a. 1 Il calcolo dei costi con la logica ABC La Tilco s.p.a. decide di sperimentare la tecnica dell ABC sui quattro prodotti che attualmente realizza. Le informazioni disponibili sui prodotti
Corso di Economia aziendale
Corso di Economia aziendale Lezioni 35,36 e 38 La combinazione dei fattori produttivi 1 La combinazione dei fattori Insieme delle operazioni che riguardano: o la gestione MA ANCHE o la programmazione o
Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti METODOLOGIE DI CALCOLO DEI : IL FULL NG SCG-L06 Pagina 0 di 22 A) OBIETTIVI DELLA LEZIONE B) BIBLIOGRAFIA DI
IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO
IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO Che cos è la logistica? Il concetto di logistica è spesso poco chiaro Per logistica, spesso, s intendono soltanto le attività di distribuzione fisica dei prodotti (trasporto
Indice. Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore In questo volume... XV XXI XXIII XXV
Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore In questo volume... XV XXI XXIII XXV Introduzione Origini ed evoluzione del controllo direzionale nella letteratura italiana e
Esercitazione Sul Budget
Esercitazione Sul Budget Traccia La Dondolo e dintorni S.p.A. presenta una struttura organizzativa funzionale impegnata nella produzione e commercializzazione di cavalli a dondolo. La produzione di cavalli
Confronto tra full costing tradizionale e activity based costing
Esercitazioni svolte 2012 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 25 Confronto tra full costing tradizionale e activity based costing Emanuele Perucci La produzione della Topolino s.p.a. si articola su una gamma
FONDAMENTI di GESTIONE delle SCORTE
FONDAMENTI di GESTIONE delle SCORTE Importanza di avere una buona gestione delle scorte sono sono spesso una una parte essenziale dei dei beni beni di di un azienda ridurre un inventario significa convertirlo
Le condizioni di efficienza e di efficacia nella combinazione dei fattori di produzione. Corso di Economia Aziendale Prof.
Le condizioni di efficienza e di efficacia nella combinazione dei fattori di produzione Corso di Economia Aziendale Prof. Giuseppe D Onza Misurazioni e strumenti per il controllo dei processi di produzione
Parte Organizzazione d Impresa
NOME COGNOME MATRICOLA Impianti Industriali e Organizzazione d Impresa Allievi Energetici L- Z - Proff. Federico Frattini e Giovanni Miragliotta Appello del 11 Settembre 2012 Parte Organizzazione d Impresa
Facoltà di Economia - Parma 1
L analisi dei costi 3 IL ONETTO DI OSTO on il termine OSTO si vuole indicare il valore degli investimenti effettuati per l acquisto dei fattori produttivi impiegati per l ottenimento di un determinato
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
DOMANDA 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria ESAME DEL 08-02-11 Illustrare il processo di budget di un azienda, soffermandosi sulla descrizione delle principali dinamiche che caratterizzano
INDICE. Problemi presenti sul sito
I-XIV_Romane_Analisi 2-03-2005 11:03 Pagina V INDICE Problemi presenti sul sito Prefazione XI XIII Introduzione Natura e scopo dei sistemi contabili 1 La necessità di informazioni 1 Le informazioni operative
I costi di produzione
1 con tale espressione, si fa riferimento a quel processo teso a. quantificare, in termini monetari, le risorse necessarie per l implementazione del processo produttivo COSTI DI FATTORE esprimono quantità
La metodologia nell attività di revisione contabile (ii) Corso di Revisione Aziendale Dott.ssa Fabrizia Sarto A.A
La metodologia nell attività di revisione contabile (ii) Corso di Revisione Aziendale Dott.ssa Fabrizia Sarto A.A. 2015-2016 Corso di Revisione Aziendale Dott.ssa Fabrizia Sarto A.A. 2015-2016 L attendibilità
PARTE PRIMA - IL CONTROLLO DI GESTIONE PER IL MAGAZZINO. Sezione Prima - LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO E IL MAGAZZINO
INDICE Introduzione... pag. 9 PARTE PRIMA - IL CONTROLLO DI GESTIONE PER IL MAGAZZINO Sezione Prima - LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO E IL MAGAZZINO Classi cazione delle rimanenze di magazzino... pag.
Corso di Programmazione & Controllo Lez. 3. Docente: Alessandro Scaletti
Corso di Programmazione & Controllo Lez. 3 Docente: Alessandro Scaletti Autonomia Responsabilità Controllabilità il responsabile deve tendere a controllare ed ottimizzare i ricavi che può direttamente
Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi
Capitolo 11 Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi di Laura Zoni Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi (Cap. 11) OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comprendere
MAPPA DEL PROCESSO BUDGET PIANIFICAZIONE FATTURE ACQUISTO E VENDITA DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI DATI DELLA COSTI STANDARD PROGRAMMAZIONE
IL BUDGET MAPPA DEL PROCESSO FATTURE ACQUISTO E VENDITA SISTEMA DI CONTABILITÀ GENERALE DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA DECISIONI COSTI STANDARD COSTI CONSUNTIVI DATI DELLA
perché si ha lo scostamento chi è il responsabile se e come si può intervenire Facoltà di Economia - Parma 1
L analisi delle varianze 12 Essa permette il CONFRONTO tra OBIETTIVI ( ()) e RISULTATI. Il fine è quello di individuare: perché si ha lo scostamento chi è il responsabile se e come si può intervenire 2
Lezione 16. Analisi delle varianze
Lezione 16 Analisi delle varianze I costi standard Criterio distintivo dei costi funzionale al loro impiego nel controllo di gestione: costi consuntivi o effettivi: misurano il valore delle risorse utilizzate
Volume di produzione (kg) 15.000 12.000 Costo MP per kg di prodotto 8,00 12,00 Manodopera diretta totale 85.000 72.000
Esercizio 1 La ST S.r.l. produce due tipi vassoi, A e B. I dati rilevati sono i seguenti: Volume di produzione (kg) 15.000 12.000 Costo MP per kg di prodotto 8,00 12,00 Manodopera diretta totale 85.000
102 L Activity Based Costing in pratica. 2.9 Azienda LIGHT
102 L Activity Based Costing in pratica 2.9 Azienda LIGHT L azienda Light è una società che produce tre tipi di lampade: lampade Soft, lampade Normal e lampade Design. Il ciclo produttivo si articola in
Lezione 16. I costi standard. I costi standard. Analisi delle varianze
Lezione 16 I costi standard Criterio distintivo dei costi funzionale al loro impiego nel controllo di gestione: costi consuntivi o effettivi: misurano il valore delle risorse utilizzate ex-post, cioè dopo
Università degli Studi della Tuscia Viterbo -!!Corso di Economia aziendale!!!!!a.a !
Agenda Inquadramento dell analisi negli strumenti di controllo direzionale Per partire (nozioni, classificazione dei costi per le decisioni, ) Finalità conoscitive e nozioni Modalità di classificazione
Federlegno Arredo Eventi S.p.A. IN COLLABORAZIONE CON
Federlegno Arredo Eventi S.p.A. IN COLLABORAZIONE CON Il master in breve A cosa servono gli strumenti di programmazione e controllo? Sono tecniche di analisi dei dati che vi permettono di spezzare la complessità
Ragioneria Generale e Applicata I (Valutazioni di Bilancio) LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO
LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO Per la produzione di occhiali da sole, la neocostituita società Alfa S.p.A. utilizza due tipi di materie prime: plastica
CONTABILITÀ GESTIONALE: METODI DI CALCOLO DEI COSTI
Prova di verifica CONTABILITÀ GESTIONALE: METODI DI CALCOLO DEI COSTI di Rossana MANELLI ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE: ECONOMIA AZIENDALE (Classe 5 a IT Indirizzo AFM; Articolazione SIA; Articolazione
Analisi e diagnosi dei processi aziendali. Corso di ebusiness
Analisi e diagnosi dei processi aziendali Modello di valutazione dei processi: il modello delle determinanti Prestazioni processo = = f (determinante1,, determinante n) Flusso delle attività Organizzazione
IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Il sistema informativo aziendale è l insieme:
IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Il sistema informativo aziendale è l insieme: Delle INFORMAZIONI contabili ed extracontabili prodotte ai vari livelli nel complessivo sistema d impresa Delle PROCEDURE,
COSTO DI PRODUZIONE I COSTI DI PRODUZIONE CLASSIFICAZIONE COSTI
COSTO DI PRODUZIONE I COSTI DI PRODUZIONE INSIEME DEI COSTI DI UTILIZZAZIONE DEI FATTORI IMPIEGATI IN UN DATO PROCESSO PRODUTTIVO O PER ALLESTIRE UN DATO PRODOTTO Economia Aziendale Milena Serra Corso
Anna Maria Arcari, Programmazione e controllo, McGraw-Hill, 2010, ISBN
SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 2 ESERCIZIO 1 Calcolo del costo unitario di produzione con il metodo tradizionale Coefficiente di imputazione reparto Produzione = 441.000/29.400 = 15 /h macchina Coefficiente
ESERCIZI CAPITOLO 4. Stagionato Fresco Volumi del lotto 500 unità 400 unità Numero di controlli qualità per lotto 4 10 Ore MOD per unità 5 3
ESERCIZI CAPITOLO 4 ESERCIZIO 1 Imputazione del costo di un attività ai prodotti La Cheese SpA produce diversi tipi di formaggi: due di questi, lo Stagionato e il Fresco, richiedono una specifica attività
ANALISI E GESTIONE DEI COSTI
ANALISI E GESTIONE DEI COSTI Dott.ssa Francesca Mandanici IL REPORTING: L analisi degli scostamenti 17-20 DICEMBRE 2010 Gli scopi conoscitivi dell analisi degli scostamenti SCOPI TRADIZIONALI SCOPI EMERGENTI
Analisi di bilancio - II
Lezione n.3 Punti di debolezza del modello base Tutti i costi operativi sono proporzionali alle vendite Analisi di bilancio - II La costruzione del pro-forma: La gestione corrente Nessuna distinzione all
Innovare i processi partendo dal Sistema di Controllo
Innovare i processi partendo dal Sistema di Controllo Davide Vierzi Sistemi S.p.A. Agenda Il controllo di gestione in azienda: l organizzazione prima di tutto Il modello operativo Il caso studio: Anselmo
I motori e gli ostacoli per la Supply Chain. I fattori di sviluppo della supply chain 1
I motori e gli ostacoli per la Supply Chain I fattori di sviluppo della supply chain 1 Linea guida I motori delle prestazioni della supply chain Un quadro di riferimento per lo sviluppo dei fattori di
Confronto ABC CPCC. in un azienda di medio-piccole dimensioni
Confronto ABC CPCC in un azienda di medio-piccole dimensioni L oggetto del caso è un azienda di medio/piccole dimensioni con due distinte aree di business: Verniciatura di materiali metallici Produzione
Lezione 8. Costo pieno (full costing)
Lezione 8 Costo pieno (full costing) Oggetto di costo Prodotto Servizio Linea di prodotto Marchio Agente Canale Progetto Cliente Attività Funzione Unità organizzativa Una giacca, un PC, un tornio, una
PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE
Largo Zecca, 4-16124 C.F. 95062410105 PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO TECNICO ECONOMICO CLASSE PRIMA I FONDAMENTI DELL ATTIVITA ECONOMICA: L attività economica La produzione, lo scambio, il consumo,
VALORI FINANZIARI. certi. presunti VALORI ECONOMICI. Costi di acquisto fattori produttivi. Ricavi di vendita beni e servizi allestiti.
VALORI FINANZIARI Valori numerari certi assimilati presunti Crediti e debiti di finanziamento VALORI ECONOMICI Costi di acquisto fattori produttivi Ricavi di vendita beni e servizi allestiti Capitale proprio
NOME COGNOME MATRICOLA
Impianti(Industriali(e(Organizzazione(d Impresa( AllieviEnergeticiL.Z.Proff.FedericoFrattinieGiovanniMiragliotta Appellodel1Febbraio2012 ParteOrganizzazioned Impresa ( Nota(Bene( Si ricorda che, per ragioni
IAS 2 RIMANENZE Inventories
IAS 2 RIMANENZE Inventories Donatella Busso 1 IAS 2 - RIMANENZE Nozione di rimanenze Ambito di applicazione Definizioni Valutazione Svalutazione 2 1. NOZIONE DI RIMANENZE Le rimanenze sono beni (IAS 2
Nuovo Domani in azienda 3 Tomo 2
RiViSTA PIANO DI LAVORO Eugenio Astolfi, Lucia Barale & Giovanna Ricci Nuovo Domani in azienda 3 Tomo 2 Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente
Comunicazione economico-finanziaria
Pagina 1 di 6 Comunicazione economico-finanziaria Bilanci aziendali Il bilancio d esercizio - Il sistema informativo di bilancio - La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio civilistico: Stato
Analizzare ed ottimizzare i costi aziendali
Analizzare ed ottimizzare i costi aziendali Alessandro Milone Analista ACF Giuseppe Palazzo Analista IBS Consulting Milano, 12 febbraio 2008 Analizzare ed ottimizzare i costi aziendali Contenuti E essenziale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
ESAME DEL 17-06-10 DOMANDA 1 Elencare le principali differenze tra la contabilità generale e la contabilità analitica ESERCIZIO 1 Tornilux srl è specializzata in torniti in lastra per il settore dell illuminazione
Classe V^ A RIM Esercitazione di Economia Aziendale Contabilità Gestionale
Classe V^ A RIM Esercitazione di Economia Aziendale Contabilità Gestionale La Amadio spa ha in produzione due prodotti, X1 e Y2. Nel periodo sono state eseguite le seguenti produzioni: 1. Produzione X1:
Coefficiente di imputazione reparto Produzione = / = 15 /h macchina
Esercizio 2.1 Glassex S.p.A. Coefficiente di imputazione reparto Produzione = 441.000/29.400 = 15 /h macchina Coefficiente di imputazione reparto Imballaggio = 69.600/2.900 = 24 /h mod Produzione: Simplex:
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 Area Comune Processo Gestione del processo produttivo, qualità, funzioni tecniche e logistica interna
Esercitazione Sul Budget
Esercitazione Sul Budget Traccia La Garofalo spa, produce e commercializza pasta. Il responsabile amministrativo, con l ausilio dei responsabili delle altre funzioni aziendali, si accinge all elaborazione
Tecnica amministrativa. Classe IV
Tecnica amministrativa Classe IV 1.Calcolo percentuale Il calcolo percentuale è un applicazione del calcolo proporzionale La proporzione fondamentale del calcolo percentuale è la seguente: 100: r = S :
Il Controllo di Gestione e la struttura organizzativa. Davide Vierzi
Il Controllo di Gestione e la struttura organizzativa Davide Vierzi L approccio al controllo di gestione Il controllo di gestione spesso non è sistematico Le cause sono molteplici: Può essere oneroso Non
TOTALE PORTA BIRO ASTUCCI PER OCCHIALI RICAVI DI VENDITA % % MATERIE PRIME DIRETTE % 20.
DOMANDA 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria ESAME DEL 18-01-11 Parla degli strumenti in utilizzo nel modello di Beyond Budgeting, dando maggior enfasi allo strumento della Balanced
3 a Conferenza Annuale FIRE Certificati Bianchi - Titoli di Efficienza Energetica a portata di mano
3 a Conferenza Annuale FIRE - Titoli di Efficienza Energetica a portata di mano Andrea Zara Enel Energia Da dove veniamo La struttura commerciale di Enel è presente dalla nascita del meccanismo nel settore
Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria. Economia e Organizzazione Aziendale: Contabilità Interna
Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria Economia e Organizzazione Aziendale: Contabilità Interna 1. Definizione Costo: controvalore monetario che misura il consumo di risorse per un certo fine (prodotto
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing Ricavi Costo del venduto variabile Rimanenze iniziali di prodotti finiti (+) Costo dei beni prodotti (+) Rimanenze finali di prodotti finiti (-) Costi
Un sistema flessibile di pianificazione e controllo: il progetto SIGEST
Un sistema flessibile di pianificazione e controllo: il progetto SIGEST Ing. Ciro Esposito Dirigente Generale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti La misura delle politiche: controllare la gestione
IL SUBSISTEMA INFORMATIVO (O DEL CONTROLLO) NEI SUOI CARATTERI FONDAMENTALI. Unit 2 Slide 2.2.1
COMUNICAZIONE D IMPRESA Anno Accademico 2017/2018 IL SUBSISTEMA INFORMATIVO (O DEL CONTROLLO) NEI SUOI CARATTERI FONDAMENTALI Prof. Christian Corsi (CAP. 6) info: [email protected] Unit 2 Slide 2.2.1 1 SUBSITEMA
Sistemi informativi aziendali struttura e processi
Sistemi informativi aziendali struttura e processi ERP: L area acquisti Copyright 2011 Pearson Italia Srl Obiettivi Funzioni base dei sistemi per il flusso passivo Definire le condizioni commerciali dei
IL COSTO DI PRODOTTO E IL COSTO MONETARIO INERENTE UNA DATA QUANTITA DI PRODOTTO
IL COSTO DI PRODOTTO E IL COSTO MONETARIO INERENTE UNA DATA QUANTITA DI PRODOTTO PER POTER ATTRIBUIRE I COSTI A SINGOLE UNITA DI PRODOTTO E NECESSARIO STABILIRE RELAZIONI TRA I FATTORI E I PRODOTTI STESSI
Introduzione La natura e lo scopo dei sistemi contabili 1
Indice Prefazione Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XIX XXI XXIII Introduzione La natura e lo scopo dei sistemi contabili 1 La necessità di informazioni 1 Le informazioni operative 3 Le informazioni
LA CONTABILITA IN SAP
GLI E-BOOK DI SI-SOFT INFORMATICA LA CONTABILITA IN SAP - COMPLETO - 2 Contabilità in SAP Abbiamo scelto come argomento di questa demo alcune delle attività più importanti che vengono svolte in ambito
IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO
IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO Le rimanenze sono beni: - posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell attività; - impiegati nei processi produttivi per la vendita; - sotto forma di materiali da
SCRITTURE DI RETTIFICA IL PRESENTE AL FUTURO
SCRITTURE DI RETTIFICA IL PRESENTE AL FUTURO SI TRATTA DI RINVIARE AL FUTURO O AI FUTURI ESERCIZI COSTI E RICAVI CHE HANNO GIA AVUTO NEL PRESENTE O NEI PASSATI ESERCIZI LA MANIFESTAZIONE FINANZIARIA, MA
2.3 Azienda PACK. 54 L Activity Based Costing in pratica
54 L Activity Based Costing in pratica 2.3 Azienda PACK L azienda Pack opera nel settore del packaging e produce contenitori per alimenti. Il controllo di gestione ha applicato una tecnica ABC per conoscere
