Docenti neoassunti. Indicazioni
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- Liliana Puglisi
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1 Docenti neoassunti Anno Scolastico 2015/16 Indicazioni Compilazione del Bilancio di competenze Versione del 29/1/2016
2 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa serve il Bilancio... 2 Indicazioni per la compilazione... 3 Il Bilancio di Competenze online... 3 I. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALL INSEGNAMENTO (Didattica)... 4 II. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE SCOLASTICA (Organizzazione)... 8 III. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA FORMAZIONE (Professionalità)... 11
3 Introduzione Il Bilancio di Competenze è l attività che dà avvio al percorso formativo del docente neoassunto sulla base del nuovo quadro normativo previsto per il periodo di prova (Legge 107/2015, DM 850/2015 e CM 36167/2015). Elaborare un proprio Bilancio di Competenze, nel contesto di questa azione formativa, significa promuovere un momento di riflessione professionale in forma di auto-valutazione sulla propria professionalità, in collaborazione con il docente tutor e con il supporto dello schema di seguito presentato. L obiettivo di questa attività è di consentire al docente neoassunto di connettere le esperienze maturate in precedenti ambiti professionali e personali, per fare il punto sulle competenze possedute e su quelle da potenziare. A questa fase farà seguito l elaborazione di un Patto formativo, da condividere con il tutor e il dirigente scolastico (art. 5, DM 850/2015; art. 4, CM 36167/2015), utile a delineare alcuni impegni e percorsi formativi per migliorare la propria professionalità nel contesto della scuola in cui si opera. L attività guidata per la realizzazione del Bilancio di Competenze non assume un carattere valutativo (di cui tratta invece l'articolo 4 del DM 850 cit.), ma è finalizzata alla costruzione di un dispositivo pedagogico in grado di fare emergere la percezione di autoefficacia del docente rispetto ad alcune delle complesse funzioni che è chiamato a svolgere durante il proprio lavoro. La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze Per facilitare la riflessione sulle proprie competenze, di seguito viene fornito uno schema-guida in cui sono rappresentate alcune delle principali funzioni del lavoro docente, raggruppate in 3 AREE: I. INSEGNAMENTO (DIDATTICA) II. PARTECIPAZIONE alla vita SCOLASTICA (ORGANIZZAZIONE) III. FORMAZIONE CONTINUA (PROFESSIONALITA ) che rappresentano le dimensioni generative delle diverse competenze che il docente interpreta ed esprime nell esercizio quotidiano della sua professione. Ciascuna area si articola in alcuni Ambiti di competenza, a loro volta scanditi in Descrittori derivati dalla letteratura nazionale ed internazionale, opportunamente adattati per il contesto del nostro Paese, alla luce del quadro normativo vigente (TU 297/1994; CCNL ; Legge 107/2015 e DM 850/2015). Ai descrittori sono affiancate delle domande guida, utili come stimolo di riflessione. A cosa serve il Bilancio A partire dalle riflessioni sviluppate nel Bilancio di competenze iniziale e nel Patto formativo, durante la fase Peer to peer il tutor potrà aiutare il docente neoassunto a comprendere meglio il proprio stile di insegnamento, anche al fine di potenziare gli ambiti di competenza su cui si desidera lavorare maggiormente. Il Bilancio in uscita (art. 5, DM 850/2015) consentirà successivamente di procedere ad una riflessione più approfondita, sulla base di quanto delineato, sperimentato e documentato nel portfolio formativo, per migliorare la propria professionalità nelle diverse dimensioni analizzate. In sintesi, una elaborazione accurata del Bilancio di competenze consente di: - precisare gli elementi sui quali far convergere l attenzione del tutor e del neo-assunto nella fase Peer to peer e nella elaborazione del portfolio;
4 - predisporre una documentazione didattica chiara e pertinente da inserire nel portfolio digitale, al fine di individuare i cambiamenti necessari a migliorare il proprio agire professionale; - agevolare la preparazione della fase istruttoria curata dal tutor di fronte al Comitato di Valutazione, in ordine al percorso formativo e professionale del neo-assunto (art. 13, DM 850, 2015) - personalizzare l attività formativa ai fini della predisposizione del patto per lo sviluppo professionale (art. 5, comma 3 DM 150/2015). Indicazioni per la compilazione I Descrittori sui quali si chiede di riflettere sono stati pensati unitariamente, con lievi differenziazioni per 4 diverse tipologie di docente, riferite alle funzioni e al grado di scuola in cui sono chiamati ad insegnare (scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado, sostegno). Laddove non diversamente specificato i Descrittori sono rivolti a TUTTI gli insegnanti. Aiutandosi con le domande guida associate ai descrittori, si chiede al docente neoassunto di posizionarsi rispetto alla percezione personale di competenza su tre livelli: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze; 2) vorrei approfondire alcuni aspetti; 3) mi sento adeguato al compito Per ciascuno degli Ambiti di competenze è richiesto al docente di prendere in considerazione da uno a tre Descrittori e, con l aiuto delle domande guida, di elaborare un testo discorsivo di massimo battute, per descrivere e sintetizzare le ragioni del proprio posizionamento rispetto ai livelli di competenza percepiti. Il Bilancio di Competenze online Il docente neoassunto, con il supporto del tutor, procede alla compilazione dello schema di bilancio utilizzando il modello di seguito allegato. Successivamente, il contenuto elaborato dovrà essere riportato nell equivalente formato digitale, allorquando sarà reso disponibile attraverso l ambiente online neoassunti.indire.it.
5 I. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALL INSEGNAMENTO (Didattica) a) Organizzare situazioni di apprendimento 1. Individuare con chiarezza le competenze (profili, traguardi, ecc.) che gli allievi devono conseguire Ritieni di avere individuato i contenuti, i traguardi necessari per la tua classe o di avere ancora incertezze nella scelta degli stessi e perché? 2. Rendere operativi gli obiettivi di apprendimento individuati, traducendoli in evidenze concrete capaci di supportare la verifica del loro conseguimento 3. (PRIMARIA, SECONDARIA, compreso SOSTEGNO) Individuare i concetti-chiave della disciplina / porre in relazione i concetti-chiave per costruire un percorso formativo adeguato alla classe, all alunno 4. (INFANZIA, compreso SOSTEGNO) Conoscere i concetti fondamentali dei campi di esperienza Incontri difficoltà nel tradurre il contenuto in obiettivi di apprendimento? Quali eventuali difficoltà incontri? Riesci a ricostruire chiaramente la relazione tra contenuti, traguardi e obiettivi? Ritieni di avere una conoscenza dell epistemologia disciplinare adeguata a sostenere le tue scelte didattiche? Ritieni di conoscere in modo approfondito i campi di esperienza in modo da connettere obiettivi e traguardi in una visione olistica delle competenze da sviluppare? 5. (SOSTEGNO) Elaborare il Piano Educativo Individualizzato (PEI, PEP, PDP ) per gli allievi con bisogni educativi speciali, rendendolo coerente con il percorso della classe 6. (INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA) Partecipare alla progettazione di percorsi personalizzati e inclusivi per allievi con particolari problematiche affinché possano progredire all interno del gruppo classe Ritieni di avere adeguate informazioni (sull alunno, sul percorso didattico della classe) per elaborare un piano personale che favorisca l inclusione? Ritieni di essere in grado di rilevare particolari problematiche degli allievi in modo tale da avere le informazioni per progettare dei percorsi adeguati? Ritieni di avere adeguate informazioni per individuare in modo specifico su quali obiettivi o ambiti per favorire la progressione di allievi con particolari problematiche? 7. Strutturare l azione di insegnamento, impostando una relazione coerente tra ciò che gli allievi conoscono già e un percorso didattico caratterizzato da obiettivi, attività, mediatori e valutazione In fase di progettazione ti poni domande relative alla diretta relazione tra gli obiettivi individuati, le attività proposte comprensive dei materiali proposti e il tipo di valutazione? Quali sono le decisioni più difficili da prendere mentre progetti?
6 8. Verificare l impatto dell intervento didattico rimettendone a fuoco gli aspetti essenziali Riesci ad individuare, all interno di una lezione, che cosa è stato particolarmente importante per favorire l apprendimento? 9. Utilizzare le tecnologie per migliorare la comunicazione e la mediazione didattica, anche in vista di interventi funzionali e/o compensativi 10. Prevedere compiti di apprendimento in cui gli allievi debbano fare uso delle tecnologie 11. Attivare gli allievi nel costruire conoscenze individualmente e in gruppo attraverso la definizione di attività in situazione aperte e sfidanti che richiedano ricerca, soluzione di problemi, costruzione di progetti 12. Prefigurarsi i possibili ostacoli di apprendimento e predisporre adeguate strategie di intervento Ritieni di avere un adeguato bagaglio di conoscenze e strategie per supportare gli allievi nell uso delle tecnologie per apprendere? Ritieni di saper ottimizzare l uso delle tecnologie affinché creino un valore aggiunto alla didattica? Quale specifico valore aggiunto se proposte dall insegnante o usate dall alunno? Ritieni di riuscire a proporre attività nelle quali gli allievi diventino protagonisti di processi di ricerca per costruire conoscenze e/o risolvere problemi? Se no, perché? Quali sono le difficoltà che incontri? Durante la fase di progettazione riesci a prevedere quali potranno essere gli ostacoli di apprendimento che incontreranno gli allievi? Riesci a individuare la ragione degli ostacoli incontrati dagli allievi dopo aver analizzato una lezione già realizzata? b) Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo 13. Acquisire una visione longitudinale degli obiettivi dell insegnamento (curricolo verticale) 14. Rendere visibili agli occhi degli allievi i loro avanzamenti rispetto all obiettivo prestabilito attraverso un feedback progressivo Ritieni di avere chiarezza sull articolazione degli obiettivi del tuo insegnamento in rapporto allo sviluppo del curricolo verticale? Se no, quali sono i problemi che ti poni, i dubbi che hai? Ritieni di possedere adeguate metodologie per osservare come gli allievi stanno apprendendo? Ritieni di saper individuare quali sono i tipi di feed back che maggiormente aiutano gli allievi a fare il punto sulle loro conoscenze/competenze e ad individuare che cosa modificare?
7 15. Utilizzare diverse tecniche e strumenti per la valutazione formativa 16. Fornire indicazioni per consolidare gli apprendimenti e favorire integrazione e ristrutturazioni delle conoscenze a distanza di tempo 17. Verificare collegialmente l acquisizione di competenze trasversali (soft skills). Ritieni di avere una adeguata conoscenza delle tecniche e degli strumenti per proporre una valutazione che potenzi le capacità di ciascun allievo di progettare e monitorare il proprio apprendimento? Ritieni di conoscere differenti strumenti e tecniche per favorire l autovalutazione, la valutazione tra pari, la co-valutazione con l insegnante? Ritieni di avere adeguate competenze per attuare con gli allievi dei momenti di recupero e analisi del percorso di apprendimento? Ritieni di dedicare un tempo adeguato e di attuare strategie efficaci per supportare gli allievi nell integrare le conoscenze? Ritieni di saper predisporre delle situazioni nelle quali gli allievi siano messi nelle condizioni di utilizzare le risorse possedute (conoscenze, abilità, pensiero strategico, routine ) per affrontare positivamente dei problemi complessi? c) Coinvolgere gli allievi nel loro apprendimento e nel loro lavoro 18. Lavorare partendo dalle conoscenze degli allievi. Rilevare le conoscenze esistenti e i legami tra le stesse 19. Costruire ambienti di apprendimento capaci di sollecitare partecipazione, curiosità, motivazione e impegno degli allievi 20. Sviluppare la cooperazione fra gli allievi e le forme di mutuo insegnamento Ritieni di saper tener conto delle conoscenze degli allievi per progettare l insegnamento? Come le rilevi? Ritieni adeguate le modalità di raccolta delle conoscenze che utilizzi e perché? Ritieni di essere in grado di attivare situazioni didattiche che coinvolgano gli allievi perché presentano sfide di conoscenza, o di produzione, o di risoluzione di problemi? Ritieni di essere in grado di progettare e gestire situazioni nelle quali gli allievi siano impegnati nel costruire conoscenza attraverso processi collaborativi e cooperativi, anche svolgendo attività di insegnamento reciproco.
8 21. Favorire autoregolazione, autonomia e strategie di studio personali 22. Costruire regole chiare e condivise insieme alla classe 23. (INFANZIA) Curare l'organizzazione di una giornata educativa equilibrata, ricca di momenti di accoglienza, relazione, gioco, apprendimento, vita pratica Ritieni di saper elaborare adeguati supporti/processi per gli allievi affinchè siano in grado di autoregolare il proprio lavoro? Ritieni di saper gestire la condivisione con-tra gli allievi per stabilire regole condivise o per prendere decisioni relative al funzionamento scolastico? Ritieni di gestire efficacemente con il gruppo classe il rispetto di quanto deciso in modo condiviso? Ritieni di saper progettare la sequenza delle attività della giornata in modo tale che i bambini possano ottimizzare le loro potenzialità in rapporto anche ai loro bisogni fisici, emotivi, di conoscenza, di sperimentazione e movimento?
9 II. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE SCOLASTICA (Organizzazione) d) Lavorare in gruppo tra insegnanti 24. Elaborare e negoziare un progetto educativo di team, costruendo prospettive condivise sui problemi della comunità scolastica Ritieni, alla luce della tua esperienza, di saper partecipare produttivamente all elaborazione di progetti di gruppo che tenessero conto delle posizioni individuali per giungere a soluzioni collettivamente accettate? 25. Partecipare a gruppi di lavoro tra insegnanti, condurre riunioni, fare sintesi Ritieni, alla luce della tua esperienza, di aver sviluppato adeguate competenze per animare dei gruppi di lavoro o condurre delle riunioni? 26. Proporre elementi di innovazione didattica da sperimentare Ritieni di essere in grado di individuare gli elementi di innovazione dei quali avrebbe bisogno il tuo contesto scolastico? Sulla base di quale analisi? 27. Innescare ed avvalersi di attività di peer-review e peer-learning tra colleghi Ritieni di essere disponibile al confronto con altri sulle tue pratiche personali? O solo su alcuni aspetti di esse? Ritieni di essere in grado di individuare domande o problemi sui quali costruire, insieme ai colleghi, delle ricerche per meglio comprendere come modificare l insegnamento? 28. (SOSTEGNO) Focalizzare l attenzione dell intero gruppo docente (team, consiglio di classe, ecc.) sui temi dell inclusione. Ritieni di avere chiarezza sul concetto di inclusione e sulle sue implicazioni in termini di progettazione collegiale? Ritieni di aver sperimentato strategie interessanti per confrontarti a livello collegiale sul tema dell inclusione?
10 e) Partecipare alla gestione della scuola 29. Contribuire alla gestione delle relazioni con i diversi interlocutori (parascolastici, di quartiere, associazioni di genitori, insegnamenti di lingua e cultura d origine) 30. (SOSTEGNO) Curare i rapporti con le équipe multidisciplinari ed i servizi specialistici. 31. Organizzare e far evolvere, all interno della scuola, la partecipazione degli allievi 32. Partecipare ai processi di autovalutazione della scuola 33. Impegnarsi negli interventi di miglioramento dell organizzazione scolastica. Ritieni di saper partecipare fattivamente e produttivamente alle situazioni elencate nella colonna a sinistra? Ritieni di saper gestire i rapporti con le équipe e i servizi al fine di costruire sinergie positive utili agli allievi e alle loro famiglie? Ritieni di essere in grado di proporre, valorizzare e gestire situazioni di confronto tra allievi affinché emergano proposte utili a migliorare il funzionamento scolastico? Ritieni di avere adeguate conoscenze sul processo di autovalutazione della scuola e sul significato che esso può avere per il miglioramento? Ritieni di avere adeguate conoscenze sul funzionamento organizzativo della scuola? Ritieni di poter contribuire al miglioramento dell organizzazione scolastica su aspetti precedentemente definiti (dal RAV) o da te proposti? f) Informare e coinvolgere i genitori 34. Coinvolgere i genitori nella vita della scuola Ritieni di saper attuare strategie di coinvolgimento dei genitori nella vita della scuola? 35. Organizzare riunioni d informazione e di dibattito sui problemi educativi Ritieni di avere chiarezza sui saperi che caratterizzano il futuro cittadino o sulle problematiche educative più frequenti nel panorama sociale odierno? Ritieni di essere in grado di gestire un gruppo di genitori su questi temi?
11 36. Comunicare ai genitori obiettivi didattici, strategie di intervento, criteri di valutazione e risultati conseguiti 37. (INFANZIA E SOSTEGNO) Assicurare un rapporto personalizzato e accogliente verso singoli genitori Ritieni di essere in grado di comunicare chiaramente il tuo progetto educativo-didattico, le strategie di intervento poste in atto o ipotizzate per affrontare i problemi, e relativi processi di costruzione della valutazione in itinere e finale? Ritieni di saper mettere in atto un continuativo ascolto delle famiglie in modo tale da costruire un clima collaborativo per elaborare i progetti educativi dei bambini?
12 III. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA FORMAZIONE (Professionalità) g) Affrontare i doveri e i problemi etici della professione 38. Rispettare regole, ruoli e impegni assunti all interno del proprio contesto professionale Ritieni di espletare con regolarità ed efficacia gli impegni assunti all interno della tua scuola? 39. Ispirare la propria azione a principi di lealtà, collaborazione, reciproca fiducia tra le diverse componenti 40. Contribuire al superamento di pregiudizi e discriminazioni di natura sociale, culturale o religiosa 41. Rispettare la privacy delle informazioni acquisite nella propria pratica professionale. Ritieni di porre alla base delle tue scelte professionali i valori citati nella colonna a sinistra? Ritieni di porli anche a fondamento del rapporto con gli allievi? Assumendo che il rispetto dell altro è un valore condiviso culturalmente, ritieni di saper elaborare strategie ed interventi affinché si realizzi la comprensione e il rispetto di questo valore all interno della comunità scolastica? Ritieni di aver condiviso collegialmente i dati sui quali mantenere la privacy? h) Servirsi delle nuove tecnologie per le attività progettuali, organizzative e formative 42. Utilizzare efficacemente le tecnologie per ricercare informazioni 43. Utilizzare le tecnologie per costruire reti e scambi con altri colleghi anche nell ottica di una formazione continua. 44. Esplorare le potenzialità didattiche dei diversi dispositivi tecnologici Ritieni di saper utilizzare efficacemente le potenzialità fornite dalle attuali tecnologie (sia dispositivi sia internet) per curare la tua formazione continua? Ritieni di saper sfruttare le potenzialità dei dispositivi tecnologici e di internet per costruire degli scambi efficaci e produttivi con altri colleghi o con esperti? Ritieni di avere un adeguato bagaglio di conoscenze e strategie per supportare gli allievi nell uso delle tecnologie per apprendere?
13 i) Curare la propria formazione continua 45. Documentare la propria pratica didattica 46. Reinvestire, nelle pratiche, i risultati dell analisi e della riflessione sull agito Ritieni di saper documentare in modo efficace la tua pratica didattica per presentarla a diversi destinatari (dirigenti, colleghi, genitori)? Ritieni di saper trarre dalla riflessione sulla tua pratica precise informazioni o indicazioni per riprogettare nuove situazioni didattiche? 47. Aggiornare il proprio bilancio di competenze ed elaborare un proprio progetto di sviluppo professionale Ritieni di saper orientare il tuo sviluppo professionale in rapporto a specifici obiettivi risultanti dall analisi del tuo percorso formativo/esperienziale e dei bisogni della scuola nella quale operi? 48. Partecipare a programmi di formazione personale e con colleghi, gruppi, comunità di pratiche 49. Essere coinvolto in attività di ricerca didattica, anche in forma collaborativa Ritieni di saper scegliere le situazioni formative che possono apportare un reale contributo al tuo lavoro con i colleghi? Ritieni di avere adeguate competenze per fare ricerca sulla tua didattica individualmente e/o collettivamente? 50. Utilizzare i risultati della ricerca per innovare le proprie pratiche didattiche Ritiene di essere adeguatamente informato/a sui risultati della ricerca in relazione ai problemi che risultano oggi pregnanti per un insegnante? Ritieni di riuscire a ricavare dalle ricerche consultate degli elementi utili a innovare la tua didattica?
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