Linee Guida Corsi ISTRUTTORI

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1 Croce Rossa Italiana Comitato Nazionale Linee Guida Corsi ISTRUTTORI

2 Preso atto dell O.P. 257/15 del 06/11/2015 con la quale sono stati istituiti i livelli Formativi CRI per i Giovani, si predispongono le linee guida per l organizzazione e l attuazione dei corsi. 1. CORSI PER ISTRUTTORI CRI DI ATTIVITA VERSO I GIOVANI 1.1 I Comitati Regionali di Croce Rossa Italiana promuovono l organizzazione dei seguenti corsi per Istruttori CRI di attività verso i Giovani: a. Istruttore per la promozione della Salute e stili di vita sani b. Istruttore Giovani in Azione c. Istruttore Riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici d. Istruttore di EducAzione alla Pace 2. DEFINIZIONE 2.1 L Istruttore CRI di attività verso i giovani, è un Operatore CRI di attività verso i giovani con età compresa tra i 14 e i 32 anni, che acquisisce competenze tecniche per la gestione di attività didattiche, approfondendo anche le proprie conoscenze specifiche dell ambito di specializzazione. 2.2 Si definiscono docenti di corso, tutti i Volontari CRI in possesso di una qualifica di Istruttore nelle attività specifiche del corso, e regolarmente aggiornati sulle metodologie didattiche e gli obiettivi formativi del corso Istruttori CRI di attività verso i giovani 2.3 Si definiscono Responsabili didattici di corso, tutti i Volontari CRI in possesso di una qualifica di Formatori CRI di attività verso i giovani o Facilitatori, e con età inferiore ai 32 anni. 3 DESTINATARI 3.1 Possono accedere al corso, tutti gli Operatori CRI di attività verso i giovani che abbiano conseguito la qualifica almeno sei mesi prima dalla data di attivazione del corso Istruttori, e che abbiano partecipato ad almeno due attività specifiche del proprio ambito di specializzazione unicamente certificate dai report online sul sito 3.2 Possono accedere al corso Istruttore Riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici anche gli Operatori CRI DRRCCR con età superiore ai 32 anni

3 3.3 La partecipazione al corso Istruttori CRI è vincolata dall autorizzazione del Presidente del Comitato CRI di appartenenza. 4 MODALITA DI ATTIVAZIONE 4.1 Il corsi per il conseguimento della qualifica di Istruttore CRI sono organizzati in linea generale dal Comitato Regionale CRI, su proposta del Rappresentante Regionale Giovane, in base al Piano d Azione annuale approvato dall Assemblea Regionale Giovani CRI 4.2 La partecipazione ai corsi può essere estesa ad altre Regioni, previa comunicazione al Rappresentante Nazionale Giovani CRI 4.3 I corsi potranno essere attivati secondo la modalità residenziale (campo di formazione), o modulare (con più incontri settimanali) 4.4 I corsi sono attivati con apposita delibera del Consiglio Direttivo Regionale organizzatore, almeno trenta giorni prima dell inizio delle lezioni. 4.5 Con unico atto, il Consiglio Direttivo Regionale definisce: a. Il nominativo del Responsabile didattico del corso, scelto tra coloro in possesso della qualifica di Formatori CRI di attività verso i giovani o Facilitatori di EducAzione alla Pace; b. Il periodo di svolgimento del corso; c. Il numero massimo di partecipanti ammessi, che non è mai comunque superiore a venticinque unità e inferiore a dieci; d. Indicazioni di carattere amministrativo relativamente alla copertura degli oneri derivati dall organizzazione del corso e dalla partecipazione di figure specialistiche di docenza non presenti in Regione; e. Il calendario del corso; f. La data di svolgimento della prova finale d esame; g. La composizione della Commissione d esame, che è composta dal Responsabile Didattico, un docente e il Rappreentante Regionale Giovani CRI o suo delegato; 4.6 Il programma del corso Istruttori CRI di attività verso i giovani è costituito da una parte comune per tutte le specializzazioni di (15 ore) e una specifica di (10 ore) 4.7 Le richieste di adesione all evento formativo, di Volontari CRI provenienti da altre Regioni, potranno essere inviate solo ed esclusivamente dal Comitato Regionale tramite il Rappresentante Regionale Giovani CRI di riferimento, che avrà l obbligo di verificare la regolarità dei requisiti di accesso di ogni candidato e la formale autorizzazione del rispettivo Presidente Locale a partecipare all evento 4.8 Qualora vi fossero più di venticinque candidature al corso Istruttori CRI di attività verso i giovani, il Responsabile didattico, in accordo con il Rappresentante Regionale dei Giovani CRI provvedono a selezionare i partecipanti, basandosi esclusivamente sulle

4 esigenze territoriali e le competenze certificate dei partecipanti. 4.9 E concessa l attivazione di un unico corso misto per Istruttori di attività verso i giovani, attivabile per un evento formativo con un numero compreso tra 15 e 25 partecipanti. In tal caso, il programma sarà strutturato in una parte comune sulle competenze didattiche (15 ore), al termine della quale i partecipanti saranno suddivisi a seconda della specializzazione scelta al momento dell iscrizione al corso. 5 VALUTAZIONE FINALE 5.1 L ammissione alla prova di valutazione finale è riservata ai discenti che hanno partecipato a tutte le lezioni previste da programma e che abbiano dimostrato adeguata preparazione degli argomenti richiesti dal Responsabile didattico prima dell inizio del corso 5.2 La prova finale è basata solo ed esclusivamente sulla valutazione delle capacità del candidato di condurre attività didattiche e conoscenza delle argomentazioni relative alla propria specializzazione. Non sono inoltre ammesse valutazioni positive ma vincolate da eventuali affiancamenti 5.3 A conclusione del corso viene compilato un apposito verbale, correlato dell elenco riepilogativo delle valutazioni per ogni discente (segue ALLEGATO), e inviato in copia al Rappresentante Regionale dei Giovani CRI, che provvederà ad aggiornare l albo regionale degli Istruttori CRI di attività verso i giovani

5 6. RESPONSABILE DIDATTICO E DOCENTI 7 PREPARAZIONE DEI DISCENTI 16.1 Il corso Istruttori di attività verso i giovani, è un percorso di arricchimento formativo, finalizzato all accrescimento di competenze didattiche per gli Operatori di attività verso i giovani. Per tale ragione, tutti i programmi formativi sono strutturati dando per assodate alcune argomentazioni ritenute indispensabili per lo svolgimento delle attività richieste a un Istruttore di attività verso i giovani 16.2 Il Responsabile didattico è obbligato ad inviare entro quindici giorni prima dell inizio del corso il materiale didattico di approfondimento necessario, per affrontare la prova di autovalutazione iniziale 16.3 All inizio di ogni corso, il Responsabile didattico somministrerà a tutti i discenti una prova di autovalutazione finalizzata a confermare la presenza di preconcetti ben chiari, indispensabili per affrontare le lezioni previste 16.4 Al termine del corso, tutti coloro i quali hanno dimostrato evidenti lacune nel test di autovalutazione, saranno chiamati ad effettuare una verifica aggiuntiva. L eventuale esito negativo della seconda valutazione, il candidato è ritenuto non idoneo al conseguimento della qualifica di Istruttore di attività verso i giovani, e pertanto non parteciperà neanche alla prova di valutazione di fine corso 16.5 La prova di autovalutazione iniziale e le eventuali verifiche aggiuntive previste dal precedente punto, sono definite insindacabilmente dal Responsabile didattico di concerto con il rispettivo staff docenti 17. VIGILANZA 17.1 Al Rappresentante Nazionale Giovani CRI spetta il compito di vigilare sulla corretta attuazione dei programmi formativi e delle docenze così come approvato dalle presenti linee guida.

6 9. PROGRAMMI FORMATIVI CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE GIOVANI IN AZIONE Requisiti di accesso al corso: età non superiore ai 31 anni, e possesso della qualifica di Operatore Giovani in Azione Responsabile didattico: Formatore CRI di attività verso i giovani o Facilitatore di Educazione alla Pace Durata: 24ore Obiettivi del corso: incentivare le competenze didattiche dei partecipanti, affinché possano gestire in autonomia i corsi per Operatore Giovani in Azione ed essere in possesso di maggiori competenze per la pianificazione di attività ed eventi formativi. Contenuti: Argomento Attività di conoscenza Contratto Formativo Percorso GiovenTU e Identikit dell Istruttore Da Giovani a Giovani CRI Obiettivi Creare un ambiente favorevole per il confronto Stabilire le regole d aula Redigere il contratto formativo Verificare le basi Comprendere il ruolo dell istruttore Presentare gli obiettivi del corso Comprendere le tematiche della Vulnerabilità, dei Giovani come beneficiari, Problematiche Giovanili, Giovani come Agenti di Cambiamento, dello Sviluppo del Giovane e della Cittadinanza Attiva Apprendere le tematiche principali della Dichiarazione della Gioventù di Croce Rossa Italiana

7 Da Giovani a Giovani CRI I Giovani e il Movimento I 7 Principi nel quotidiano Gestione d Aula e dinamiche di Gruppo Comunicazione e didattica Valutazione Pianificazione Burocrazia Debriefing Comprendere le tematiche della Vulnerabilità, dei Giovani come beneficiari, Problematiche Giovanili, Giovani come Agenti di Cambiamento, dello Sviluppo del Giovane e della Cittadinanza Attiva Apprendere le tematiche principali della Dichiarazione della Gioventù di Croce Rossa Italiana Ripassare la composizione del Movimento Internazionale e la Strategia 2020 della IFRC Conoscere i principali documenti della IFRC riguardanti la Gioventù (YES) Comprendere i Principi del Movimento in completezza Concretizzare i Principi nella vita associativa e quotidiana Imparare a gestire un aula, comprendendo le varie figure che possono essere presenti in essa Apprendere a Coordinare lo Staff didattico Comprendere le dinamiche di Gruppo Acquisire le metodologie e gli strumenti didattici Assimilare gli elementi di comunicazione efficace Apprendere le modalità di valutazione del percorso formativo degli operatori Rivedere l analisi dei bisogni Acquisire la capacità di progettazione di attività e percorsi formativi Ottenere le capacità di verifica dei risultati Conoscere la procedura di attivazione dei corsi Operatori e GiovenTU Conoscere la procedura di verbalizzazione Far emergere le criticità e i punti di forza del corso svolto

8 Metodologie: Metodologia Rompighiaccio Brainstorming Attività in gruppi Attività di gruppo Dibattito Attività in gruppi Attività di gruppo Dibattito Brainstorming Attività in gruppi Attività di gruppo Dibattito Modalità interattiva Attività interattiva Simulazione didattica interattiva Case study Obiettivi Creare un ambiente favorevole per il confronto Stabilire le regole d aula Redigere il contratto formativo Verificare le basi Comprendere il ruolo dell istruttore Presentare gli obiettivi del corso Comprendere le tematiche della Vulnerabilità, dei Giovani come beneficiari, Problematiche Giovanili, Giovani come Agenti di Cambiamento, dello Sviluppo del Giovane e della Cittadinanza Attiva Apprendere le tematiche principali della Dichiarazione della Gioventù di Croce Rossa Italiana Ripassare la composizione del Movimento Internazionale e la Strategia 2020 della IFRC Conoscere i principali documenti della IFRC riguardanti la Gioventù (YES) Comprendere i Principi del Movimento in completezza Concretizzare i Principi nella vita associativa e quotidiana Imparare a gestire un aula, comprendendo le varie figure che possono essere presenti in essa Apprendere a Coordinare lo Staff didattico Comprendere le dinamiche di Gruppo

9 Simulazione Didattica Role Play Dibattito Simulazione didattica Brainstorming Role Play Case Study Lezione Frontale Dibattito Acquisire le metodologie e gli strumenti didattici Assimilare gli elementi di comunicazione efficace Apprendere le modalità di valutazione del percorso formativo degli operatori Rivedere l analisi dei bisogni Acquisire la capacità di progettazione di attività e percorsi formativi Ottenere le capacità di verifica dei risultati Conoscere la procedura di attivazione dei corsi Operatori e GiovenTU Conoscere la procedura di verbalizzazione Far emergere le criticità e i punti di forza del corso svolto Docenti Interni: Formatore e Istruttore Giovani in Azione, Esterni: Professionisti della progettazione di interventi nel sociale e partecipazione a bandi europei, professionisti del Coaching Valutazione: In itinere Prova teorica Prova pratica verifica della capacità d interazione con gli altri corsisti, e la partecipazione attiva a tutte le attività previste da programma Verificare le capacità di conduzione di una lezione del corso Operatore Giovani in Azione, e verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso Verificare la capacità di programmare un evento formativo

10 CORSO PER ISTRUTTORE DI EDUCAZIONE ALLA PACE Requisiti di accesso al corso: età non superiore ai 31 anni, e possesso della qualifica di Operatore di EducAzione alla Pace Responsabile didattico: Formatore CRI di attività verso i giovani o Facilitatore di Educazione alla Pace Durata: 24 ore Obiettivi del corso: incentivare le competenze didattiche dei partecipanti, affinché possano gestire in autonomia i corsi per Operatore EducAzione alla Pace ed essere in possesso di maggiori competenze per la pianificazione e la progettazione di attività ed eventi formativi. Sviluppare le abilità comportamentali (soft skills) necessarie alla trasformazione di Principi e Valori in comportamenti. Diffondere le attività di EducAzione alla Pace.

11 Contenuti: CONTENUTO Principi ed EducAzione alla Pace, principi come valori di comportamento, tecniche della Non violenza OBIETTIVO -Sensibilizzarsi alle tematiche dell EducAzione alla Pace. Conoscenza delle Basi epistemologiche su cui è fondato l ambito di diffusione di P&V secondo i dettami della FICR Cenni del DIU Tappe della Discriminazione (partendo dallo stereotipo fino al pregiudizio) Pregiudizio e stereotipo: dinamica dei gruppi bersaglio -Comprendere concretamente le principali norme del DIU e la loro applicazione tramite, giochi di ruolo e/o casi pratici -Comprendere l'origine e le manifestazioni del pregiudizio e dello stereotipo - Fornire/stimolare spunti di riflessione sullo sviluppo del pregiudizio a livello macrosociale e microsociale - Fornire spunti di riflessione sullo sviluppo del pregiudizio a livello macrosociale e microsociale -Metodologie preventive per evitare i gruppi bersaglio Conflitto La S ed altri metodi di programmazione Comunicazione Efficace e Nonviolenta Team building -Metodologia per riconoscere un conflitto. -Tecniche di base per una risoluzione non violenta dei conflitti - Fornire uno strumento di progettazione didattica complesso; cenni ad altri strumenti di programmazione -Sviluppo della comunicazione orientata alla didattica partecipata -Sviluppo delle tecniche di Assertività per una comunicazione non violenta -Basi di PNL per la Formazione - Aumentare la coesione del gruppo - Riflettere sull'importanza della rete nel gruppo, nella propria realtà, nel Movimento, partendo dal contributo del singolo. - Incentivare il senso di appartenenza

12 Gestione dell aula e Facilitazione Programmare-pianificare attività legate alla convivenza civile e democratica - Fornire utili indicazioni sulle basi della comunicazione, la gestione dei tipi d aula, i tempi di attenzione, i bisogni dell aula al fine di sviluppare una metodologia didattica adeguata al compito svolto. Gestione del setting, dei materiali didattici e principi di base del Team Facilitation. - Acquisire le competenze per effettuare le analisi dei bisogni del tessuto sociale di riferimento - Comprendere le fasi della pianificazione rapportata ad un intervento sociale - Acquisire le principali abilità e le conoscenze per la stesura di un progetto -Attività pratica di pianificazione Metodologie: (tabella con metodo + obiettivo) METODO Brainstorming OBIETTIVO Discussioni libere su argomenti complessi: lasciando spazio alle idee e favorendo lo spirito di gruppo. Lavoro in gruppo Metaplan Role play Lavoro corporeo Case study Lezioni frontali Raggiungere un obiettivo comune attraverso la condivisione e il confronto Problem solving attivo Conoscere attraverso l esperienza pratica una situazione reale; cercare soluzioni alle problematiche, sviluppando strategie personali e stimolando l esercizio del pensiero critico e riflessivo Valorizzare l apprendimento come evento complesso ed integrato Sviluppare la capacità analitica e critica per poter affrontare una situazione complessa Trasmettere nozioni e concetti specifici con una teoria

13 minima di riferimento Teatro dell oppresso Debriefing FishBowl Laboratori (Comunicazione, Contatto, gestione dei casi critici, Tecniche specifiche) Per stimolare la partecipazione attiva e l empowerment dei singoli discenti. Valutazione della ritenzione dell argomento da parte dei discenti Autoapprendimento del gruppo partendo da lavori di coppie sotto osservazione didattica Fare pratica con tecniche apprese, apprendere dall esperienza. Osservare e stimolare l apprendimento attivo. Docenti: Facilitatori di EducAzione alla Pace Valutazione: In itinere Prova pratica verifica della capacità d interazione con gli altri corsisti, della partecipazione attiva a tutte le attività previste da programma e delle abilità comportamentali (soft skills) Verificare la capacità di programmare un evento formativo

14 CORSO PER ISTRUTTORE RIDUZIONE DEI RISCHI DA DISASTRO E ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Requisiti di accesso al corso: essere volontario CRI in possesso della qualifica di Operatore Riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici e comprovata partecipazione ad almeno due attività inerenti la propria specializzazione e certificabili dal report online di Responsabile didattico: Formatore CRI di attività verso i giovani o Facilitatore di Educazione alla Pace Durata: 24 ore Obiettivi del corso: - Verificare e approfondire dove necessario gli argomenti teorici di competenza delle singole aree di intervento; - sviluppare competenze di comunicazione e gestione d aula, gestione di gruppi di lavoro e di analisi dei bisogni, progettazione e verifica; - fornire la metodologia e gli strumenti per impostare un percorso didattico per un corso per formare Operatori Riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici; - conoscere i framework internazionali e facilitare metodologie di lavoro con le comunità bottom-up, come il VCA (Vulnerability and Capacity Assessments Contenuti: Argomento Comunicazione Pianificazione e progettazione Facilitazione di processi di riduzione del rischio Advocacy Approfondimenti tematici Obiettivo Migliorare le competenze per la gestione dei corsi Operatori DRRCCA Essere in grado di attuare strategie adatte al territorio in modo efficace ed efficiente Essere in grado di definire una comunità e di attuare strategie partecipative a base comunitaria, promossi dai framework internazionali Ideare e mettere in atto in modo appropriato campagne per influenzare decision makers e stakeholders Implementare le conoscenze e ampliare l ambito di azione delle attività

15 Metodologie: Brainstorming Lavoro in gruppo Role play Didattica partecipata Case study Lezioni frontali Debriefing Trovare soluzioni ad un problema, lasciando spazio alle idee e favorendo lo spirito di gruppo Raggiungere un obiettivo comune attraverso la condivisione e il confronto Conoscere attraverso l esperienza pratica una situazione reale; cercare soluzioni alle problematiche, sviluppando strategie e stimolando l esercizio del pensiero critico e riflessivo Valorizzare il singolo e la condivisione delle opinioni Sviluppare la capacità analitica e critica per poter affrontare una situazione complessa Trasmettere nozioni e concetti specifici Valutazione della ritenzione dell argomento da parte dei discenti Docenti: Formatore e Istruttore di Riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici Personale formato in comunicazione e pianificazione, anche esterno. Valutazione: In itinere Prova teorica Prova pratica Verifica della capacità di interazione con gli altri corsisti, e la partecipazione attiva a tutte le attività previste da programma Verificare la capacità di conduzione di una lezione del corso Operatore Riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici e verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso Verificare la capacità di programmare un evento formativo Creazione di un attività in gruppo da svolgere a livello locale/regionale in relazione alla realtà territoriale

16 CORSO PER ISTRUTTORE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E STILI DI VITA SANI Requisiti di accesso al corso: età non superiore ai 31 anni, possesso della qualifica di Operatore Salute da almeno 6 mesi e comprovata partecipazione ad almeno due attività inerenti la propria specializzazione e certificabili dal report online di Responsabile didattico: Formatore CRI di attività verso i giovani o Facilitatore di Educazione alla Pace Durata: 24 ore Obiettivi del corso: - Verificare e approfondire dove necessario gli argomenti teorici di competenza delle singole aree di intervento; - sviluppare competenze di comunicazione e gestione d aula, gestione di gruppi di lavoro e di analisi dei bisogni, progettazione e verifica; - fornire la metodologia e gli strumenti per impostare un percorso didattico per un corso per formare Operatori Salute

17 Contenuti: Argomenti Teorici Non saranno oggetto di lezioni durante il corso. Ogni partecipante è tenuto ad approfondire gli argomenti teorici prima di arrivare al corso. Questi verranno inviati ai partecipanti in tempi utili per poter essere utilizzati e saranno oggetto di verifica una volta giunti al corso (fanno parte dei requisiti minimi di accesso). I partecipanti che risultassero insufficienti alla verifica dovranno ripeterla prima del termine del corso, le modalità sono a discrezione del responsabile della didattica. Sviluppo capacità Istruttore Attività per tutta la comunità Sviluppo competenze didattiche Sviluppare capacità creative, valorizzare i punti di forza e migliorare gli aspetti critici di ogni singolo partecipante; Sviluppare le capacità comunicative e di gestione d aula, capacità critica e di gestione del gruppo; Sviluppare competenze di progettazione, pianificazione e reportistica, capacità di strutturare un attenta analisi del territorio volta a capire i bisogni e a portare avanti una pianificazione territoriale adeguata ed efficace. Sviluppare competenze per progettare attività educative a breve/medio/lungo termine per tutta la comunità, adeguate al target, lavorando su tutti gli stadi di cambiamento (conoscenza, approvazione, intenzione, azione, advocacy) nell ambito della salute in generale nonché delle singole aree di azione specifiche promuovendo lo sviluppo dei giovani e la cittadinanza attiva. Conoscere la figura dell Operatore Salute, la sua identità, competenze e potenzialità; conoscere gli obiettivi del corso di formazione per diventare Operatore Salute e saper strutturare un programma ed un percorso didattico in grado di raggiungerli.

18 Metodologie: Brainstorming Lavoro in gruppo Role play Didattica partecipata e Strumenti didattici Case study Lezioni frontali Trovare soluzioni ad un problema, lasciando spazio alle idee e favorendo lo spirito di gruppo Raggiungere un obiettivo comune attraverso la condivisione e il confronto Conoscere attraverso l esperienza pratica una situazione reale; cercare soluzioni alle problematiche, sviluppando strategie e stimolando l esercizio del pensiero critico e riflessivo Valorizzare il singolo e la condivisione delle opinioni, migliorare le competenze didattiche Sviluppare la capacità analitica e critica per poter affrontare una situazione complessa Trasmettere nozioni e concetti specifici Docenti: Formatore CRI di attività verso i giovani Istruttore Salute (Istruttore di Ed. alimentare, Istruttore Ed. sessualità, Istruttore Club25, Istruttore ed. sicurezza stradale) Monitore CRI Infermiera Volontaria Eventuale personale medico-sanitario con competenze specifiche (interno / esterno) Eventuale esperto nell ambito della progettazione, comunicazione, sviluppo attività (interno / esterno) Eventuale Presidente di Comitato Eventuale personale appartenente al corpo della Polizia Stradale o Municipale Valutazione: In itinere Prova teorica Verifica della capacità d interazione con gli altri corsisti e la partecipazione attiva a tutte le attività previste da programma, dimostrare vivo interesse per l area di azione specifica. Verificare che i contenuti teorici siano acquisiti

19 Prova pratica Verificare capacità di gestione d aula, di progettazione, di lavoro in gruppo e stipula di partnership. Verificare le competenze per dirigere un corso Operatore Salute.

20 10. AGGIORNAMENTI E RIQUALIFICA DELLE FIGURE FORMATE 10.1 Le modalità di aggiornamento di tutte le figure formate in ambito dell Obiettivo Strategico V sono le seguenti Attuale Qualifica Modalità di aggiornamento Qualifica Aggiornata Animatore ApG 1 Percorso GiovenTU + 1 Corso Operatore GIA Istruttore Giovani in Leader di I Livello 1 Percorso GiovenTU + 1 Corso Operatore GIA Azione Istruttore GIA Nessun aggiornamento Animatore ABC Affiancamento a un Corso Operatore Salute Animatore MST Affiancamento a un Corso Operatore Salute Animatore ESS Affiancamento a un Corso Operatore Salute Animatore IDEA Affiancamento a un Corso Operatore Salute Animatore Club25 Affiancamento a un Corso Operatore Salute Istruttore Club25 (formato Affiancamento a un Corso prima del 1/1/2016) Operatore Salute Istruttore Ed. Alimentare Affiancamento a un Corso Istruttore per la (formato prima del Operatore Salute promozione della Salute 1/1/2016) Istruttore MST (formati prima del 1/1/2016) Affiancamento a un corso Operatore Salute Istruttore ESS (formato prima del 1/1/2016) Affiancamento a un Corso Operatore Salute Istruttore ESS (formati dal Nessun aggiornamento 1/1/2016) Istruttore ESMST (formati Nessun aggiornamento dal 1/1/2016) Istruttore Ed. Alimentare Nessun aggiornamento (formati dal 1/1/2016) Istruttore Club 25 (formati Nessun aggiornamento dal 1/1/2016) Operatore Educazione Alla Nessun aggiornamento Istruttore Educazione ala Pace (fino al 2014) Operatore Specializzato Climate in Action (se non hanno partecipato all aggiornamento del 2016) Affiancamento a un Corso Operatore DRRCCA Pace Istruttori riduzione dei rischi da disastro e adattamento ai cambiamenti climatici

21 11. MODALITA DI AGGIORNAMENTO: 11.1 Possono far parte degli staff docenti dei corsi Operatori CRI di attività per i giovani, anche i Volontari CRI che necessitano di aggiornamento, come previsto dall apposita tabella di riqualificazione delle figure formate. In tal caso, nell atto di attivazione del Corso Operatori CRI di attività verso i giovani, dovrà essere specificato: a. Nome e Cognome del Volontario CRI che parteciperà all affiancamento delle docenze b. Il tipo di qualifica, la data e il luogo di conseguimento 11.2 Al termine del corso di formazione, in allegato al verbale di fine corso, il Responsabile didattico compilerà l apposito modulo per certificare l avvenuto aggiornamento del Volontario CRI. Tale certificazione sarà inviata al Comitato CRI del Volontario aggiornato e al rispettivo Rappresentante Regionale 11.3 E facoltà del Responsabile didattico, richiedere un ulteriore affiancamento del Volontario CRI in aggiornamento, qualora lo ritenesse necessario, dandone comunicazione al rispettivo Consigliere Regionale Giovani Le figure formate che dovranno aggiornarsi in Istruttore Giovani in Azione, potranno affiancare le docenze al corso, solo dopo aver assistito a un Percorso GiovenTU 11.5 Tutti i processi di aggiornamento e riqualifica delle figure formate sono coordinati dal Consigliere Regionale Giovani Cri, che predispone e aggiorna l albo regionale della formazione Tutti gli aggiornamenti, dovranno concludersi entro il 31/12/2018

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