Controllo MSComm (comunicazioni)
|
|
|
- Agostino Giuseppe
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Controllo MSComm (comunicazioni) Il controllo MSComm (comunicazioni) fornisce all'applicazione funzioni per le comunicazioni seriali, consentendo la trasmissione e la ricezione di dati tramite una porta seriale. MSComm Il controllo MSComm consente di gestire le comunicazioni nei due modi seguenti: La gestione delle comunicazioni tramite eventi è molto efficace per il controllo delle interazioni tra porte seriali. In molte situazioni può essere utile ricevere un segnale nel momento in cui viene generato un determinato evento, quale l'arrivo di un carattere o una modifica sulle linee CD (Carrier Detect) o RTS (Request To Send). In tali casi, l'evento OnComm del controllo MSComm consente di intercettare e gestire gli eventi di comunicazione. L'evento OnComm consente inoltre di individuare e gestire gli errori di comunicazione. Per un elenco di tutti gli eventi e gli errori di comunicazione, vedere la proprietà CommEvent. Il polling di eventi ed errori può essere inoltre eseguito controllando il della proprietà CommEvent dopo l'esecuzione di ogni funzione critica del programma. Questo metodo è consigliato nel caso di applicazioni autonome e di dimensioni ridotte. Se,ad esempio, si sta scrivendo un semplice programma di composizione di numeri telefonici, potrebbe non essere necessario generare un evento dopo la ricezione di ciascun carattere, in quanto il solo carattere atteso è il segnale OK di risposta del modem. Ogni controllo MSComm utilizzato corrisponde a una porta seriale. Per accedere a più porte seriali con l'applicazione, sarà necessario utilizzare più controlli MSComm. L'indirizzo di porta e di interrupt può essere modificato tramite il Pannello di controllo di Windows. Per il controllo MSComm sono disponibili diverse proprietà importanti. Di seguito sono riportate le proprietà fondamentali. Proprietà CommPort Settings PortOpen Input Output Imposta e restituisce il numero della porta di comunicazioni. Imposta e restituisce in forma di stringa la velocità, la parità, i bit di dati e i bit di stop. Imposta e restituisce lo stato di una porta di comunicazioni, oltre ad attivare e disattivare la porta. Restituisce e rimuove caratteri dal buffer di ricezione. Scrive una stringa di caratteri nel buffer di trasmissione. 1
2 Evento OnComm L'evento OnComm viene generato a ogni modifica del della proprietà CommEvent, per indicare che è stato generato un evento di comunicazione oppure un errore. Private Sub _OnComm () La sintassi dell'evento OnComm è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". La proprietà CommEvent contiene il codice numerico dell'errore o dell'evento che ha generato l'evento OnComm. Si noti che l'impostazione delle proprietà RThreshold o SThreshold su 0 disattiva rispettivamente l'individuazione degli eventi comevreceive e comevsend. Messaggi di errore (controllo MSComm) Nella seguente tabella vengono elencati gli errori intercettabili del controllo MSComm. Costante Valore cominvalidpropertyvalue 380 Valore della proprietà non valido comsetnotsupported 383 Proprietà in sola lettura comgetnotsupported 394 Proprietà in sola lettura comportopen 8000 Operazione non valida quando la porta è aperta 8001 Il di timeout deve essere maggiore di zero comportinvalid 8002 Numero di porta non valido 8003 Proprietà disponibile solo in fase di esecuzione 8004 Proprietà di sola lettura in fase di esecuzione comportalreadyopen 8005 Porta già aperta 8006 L'identificatore di periferica non è valido o non è supportato 8007 La velocità baud della periferica non è supportata 2
3 8008 Le dimensioni in byte specificate non sono valide 8009 I parametri predefiniti sono errati 8010 L'hardware non è disponibile (bloccato da un'altra periferica) 8011 La funzione non può assegnare le code comnoopen 8012 La periferica non è aperta 8013 La periferica è già aperta 8014 Non è possibile attivare la notifica di comunicazione comsetcommstatefailed 8015 Non è possibile impostare lo stato di comunicazione 8016 Non è possibile impostare la maschera degli eventi di comunicazione comportnotopen 8018 Operazione valida solo quando la porta è aperta 8019 Periferica occupata comreaderror 8020 Errore di lettura dalla periferica di comunicazione comdcberror 8021 Errore interno durante il recupero del blocco di controllo periferica per la porta Costanti del controllo MSComm Costanti di Handshaking Costante Valore comnone 0 Nessuna sincronia. comxonxoff 1 Sincronia XON/XOFF. comrts 2 Sincronia RTS/CTS (Request To Send/Clear To Send). comrtsxonxoff 3 Entrambe le sincronie Request To Send e XON/XOFF. Costanti di OnComm Costante Valore comevsend 1 Evento di invio. comevreceive 2 Evento di ricezione. comevcts 3 Modifica nella linea CTS. comevdsr 4 Modifica nella linea DSR. 3
4 comevcd 5 Modifica nella linea CD. comevring 6 Individuato segnale telefonico. comeveof 7 Fine file. Costanti di errore Costante Valore comeventbreak 1001 Ricezione di un segnale di interruzione. comeventframe 1004 Errore di frame. comeventoverrun 1006 Overrun della porta. comeventrxover 1008 Overflow del buffer di ricezione. comeventrxparity 1009 Errore di parità. comeventtxfull 1010 Buffer di trasmissione pieno. comeventdcb 1011 Errore imprevisto durante il recupero del DCB (Device Control Block) della porta. Costanti di InputMode Costante Valore cominputmodetext 0 (Predefinita) I dati vengono recuperati con la proprietà Input come testo. cominputmodebinary 1 I dati vengono recuperati con la proprietà Input come dati binari. 4
5 Proprietà CommEvent Restituisce l'evento o l'errore di comunicazione più recente. La proprietà non è disponibile in fase di progettazione ed è di sola lettura in fase di esecuzione..commevent La sintassi della proprietà CommEvent è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". L'evento OnComm viene generato in corrispondenza di ogni evento o errore di comunicazione e il codice corrispondente viene memorizzato nella proprietà CommEvent. Per determinare l'errore o l'evento che ha generato l'evento OnComm, sarà pertanto necessario fare riferimento alla proprietà CommEvent. Il codice restituito dalla proprietà CommEvent può essere uno dei valori indicati nella tabella seguente per gli errori o gli eventi di comunicazione. Le costanti corrispondenti sono inoltre disponibili nella libreria degli oggetti di questo controllo. Le possibili impostazioni degli errori di comunicazione sono: Costante Valore comeventbreak 1001 Ricezione di un segnale di interruzione. comeventframe 1004 Errore di frame. L'hardware ha individuato un errore di frame. comeventoverrun 1006 Overrun della porta. L'hardware non ha letto un carattere prima dell'arrivo del successivo e il carattere è andato perduto. comeventrxover 1008 Overflow del buffer di ricezione. Spazio esaurito nel buffer di ricezione. comeventrxparity 1009 Errore di parità. È stato rilevato un errore di parità. comeventtxfull 1010 Buffer di trasmissione pieno. Spazio esaurito nel buffer di trasmissione durante il tentativo di inserimento di un carattere. comeventdcb 1011 Errore imprevisto durante il recupero del DCB (Device Control Block) della porta. Le possibili impostazioni degli eventi di comunicazione sono: 5
6 Costante Valore comevsend 1 Nel buffer di trasmissione è presente un numero di caratteri inferiore a quello definito dalla proprietà Sthreshold. comevreceive 2 Numero di caratteri Rthreshold ricevuti. Questo evento viene generato fino a quando non si utilizza la proprietà Input per rimuovere i dati dal buffer di ricezione. comevcts 3 Modifica nella linea CTS (Clear To Send). comevdsr 4 Modifica nella linea DSR (Data Set Ready). Questo evento viene generato solo quando DSR cambia da 1 a 0. comevcd 5 Modifica nella linea CD (Carrier Detect). comevring 6 Individuato segnale telefonico. È possibile che alcuni UART (universal asynchronous receiver-transmitters) non supportino questo evento. comeveof 7 Ricevuto carattere indicatore di fine file (carattere ASCII 26). Proprietà CommPort Imposta e restituisce il numero della porta di comunicazione..commport[ = ] La sintassi della proprietà CommPort è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Valore intero che specifica il numero della porta. In fase di progettazione, è possibile impostare su qualsiasi numero compreso tra 1 e 16. L'impostazione predefinita è 1. Se la porta non esiste, quando si tenta di aprirla con la proprietà PortOpen, il controllo MSComm restituirà l'errore 68 (Periferica non disponibile) Avviso La proprietà CommPort deve essere impostata prima dell'apertura della porta. 6
7 Proprietà InBufferCount Restituisce il numero di caratteri in attesa nel buffer di ricezione. Non disponibile in fase di progettazione..inbuffercount[ = ] La sintassi della proprietà InBufferCount è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a" Intero che specifica il numero di caratteri in attesa nel buffer di ricezione. InBufferCount indica il numero di caratteri ricevuti dal modem e memorizzati temporaneamente nel buffer di ricezione. È possibile svuotare il buffer di ricezione impostando la proprietà InBufferCount su 0. Nota Non confondere questa proprietà con la proprietà InBufferSize, che indica le dimensioni totali del buffer di ricezione. Tipi di dati Proprietà InBufferSize Imposta e restituisce le dimensioni in byte del buffer di ricezione..inbuffersize[ = ] La sintassi della proprietà InBufferSize è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a" Intero che specifica le dimensioni del buffer di ricezione in byte. 7
8 InBufferSize indica le dimensioni totali del buffer di ricezione. Le dimensioni predefinite sono 1024 byte. Non confondere questa proprietà con la proprietà InBufferCount, che indica il numero di caratteri in attesa nel buffer di ricezione. Nota Maggiore è la dimensione del buffer di ricezione e minore sarà la memoria disponibile per l'esecuzione dell'applicazione. Se tuttavia il buffer è troppo piccolo e non viene utilizzata la sincronia, aumenta il rischio di overflow. Si consiglia di impostare inizialmente il buffer su 1024 byte. Se viene generato un errore di overflow, aumentare la dimensione del buffer in modo da poter gestire la velocità di trasmissione dell'applicazione. Proprietà Input Restituisce e rimuove un flusso di dati dal buffer di ricezione. La proprietà non è disponibile in fase di progettazione ed è di sola lettura in fase di esecuzione..input La sintassi della proprietà Input è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". La proprietà InputLen determina il numero di caratteri che vengono letti dalla proprietà Input. Se InputLen è impostata su 0 la proprietà Input leggerà l'intero contenuto del buffer di ricezione. La proprietà InputMode determina il tipo di dati che viene letto dalla proprietà Input. Se InputMode è impostata su cominputmodetext la proprietà Input restituisce dati di testo in una variabile Variant. Se InputMode è cominputmodebinary, la proprietà Input restituisce dati binari in una matrice di byte in una variabile Variant. Variant Proprietà InputLen Imposta e restituisce il numero di caratteri che la proprietà Input legge dal buffer di ricezione. 8
9 .InputLen [ = ] La sintassi della proprietà InputLen è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Intero che indica il numero di caratteri che la proprietà Input legge dal buffer di ricezione. Il predefinito della proprietà InputLen è 0. Se InputLen è impostata su 0, quando si utilizza tale proprietà il controllo MSComm legge l'intero contenuto del buffer di ricezione. Quando i caratteri indicati in InputLen non sono disponibili nel buffer di ricezione, la proprietà Input restituisce una stringa di lunghezza zero (""). Prima di utilizzare Input, è possibile verificare l'impostazione della proprietà InBufferCount per determinare se è presente il numero di caratteri richiesto. Questa proprietà è utile quando si leggono dati da un computer il cui output è formattato in blocchi di dati a lunghezza fissa. Proprietà OutBufferCount Restituisce il numero di caratteri in attesa nel buffer di trasmissione. Può essere inoltre utilizzata per svuotare il buffer di trasmissione. La proprietà non è disponibile in fase di progettazione..outbuffercount [ = ] La sintassi della proprietà OutBufferCount è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Intero che indica il numero di caratteri in attesa nel buffer di trasmissione. Per svuotare il buffer di trasmissione, impostare la proprietà OutBufferCount su 0. Nota Non confondere la proprietà OutBufferCount con la proprietà OutBufferSize, che indica le dimensioni totali del buffer di trasmissione. 9
10 Proprietà OutBufferSize Imposta e restituisce le dimensioni totali in byte del buffer di trasmissione..outbuffersize [ = ] La sintassi della proprietà OutBufferSize è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Intero che specifica le dimensioni del buffer di trasmissione. OutBufferSize restituisce il numero di caratteri in attesa nel buffer di trasmissione. La dimensione predefinita è di 512 byte. Non confondere la proprietà OutBufferSize con la proprietà OutBufferCount che restituisce il numero di byte in attesa nel buffer di trasmissione. Nota Maggiore è la dimensione del buffer di trasmissione, minore sarà la memoria disponibile per l'esecuzione dell'applicazione. Se tuttavia il buffer è troppo piccolo e non viene utilizzata la sincronia, aumenta il rischio di overflow. Si consiglia di impostare inizialmente il buffer su 512 byte. Se viene generato un errore di overflow, aumentare la dimensione del buffer in modo da poter gestire la velocità di trasmissione dell'applicazione. 10
11 Proprietà Output Scrive un flusso di dati nel buffer di trasmissione. La proprietà non è disponibile in fase di progettazione ed è di sola lettura in fase di esecuzione..output [ = ] La sintassi della proprietà Output è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un obggetto dell'elenco "Si applica a". Stringa di caratteri da scrivere nel buffer di trasmissione. La proprietà Output consente di trasmettere dati di testo o dati binari. Per inviare dati di testo con la proprietà Output è necessario specificare una variabile Variant che includa una stringa. Per inviare dati binari è necessario passare alla proprietà Output una variabile Variant contenente una matrice di byte. Le stringhe ANSI vengono in genere inviate come dati di testo. I dati che includono caratteri di controllo incorporati, quali i caratteri Null, vengono inviati come dati binari. Variant Proprietà PortOpen Imposta e restituisce lo stato della porta di comunicazione (aperta o chiusa). La proprietà non è disponibile in fase di progettazione..portopen [ = ] La sintassi della proprietà PortOpen è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Espressione booleana che indica lo stato della porta di comunicazione. Impostazioni 11
12 Le possibili impostazioni di sono: Impostazione True False La porta è aperta. La porta è chiusa. L'impostazione della proprietà PortOpen su True determina l'apertura della porta. L'impostazione su False ne determina la chiusura e svuota i buffer di ricezione e trasmissione. Il controllo MSComm chiude automaticamente la porta seriale quando l'applicazione viene chiusa. Prima di aprire la porta, verificare che la proprietà CommPort sia impostata su un numero di porta valido. Se la proprietà CommPort è impostata su un numero di porta non valido, quando si tenta l'apertura della porta il controllo MSComm genera l'errore 68 (Periferica non disponibile). La porta seriale deve inoltre supportare i valori correnti della proprietà Settings. Se la proprietà Settings contiene impostazioni di comunicazione non supportate a livello hardware, è possibile che il funzionamento dell'hardware non sia corretto. Se le proprietà DTREnable o RTSEnable vengono impostate su True prima dell'apertura della porta, tali proprietà verranno impostate su False alla chiusura della porta. In caso contrario, le linee DTR e RTS manterranno lo stato precedente. Boolean Proprietà Settings Imposta e restituisce i parametri di velocità di trasmissione, parità, bit di dati e bit di stop..settings [ = ] La sintassi della proprietà Settings è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Espressione stringa che indica le impostazioni della porta di comunicazione, come descritto di seguito. 12
13 Se non è valido quando la porta viene aperta, il controllo MSComm genera l'errore 380 (Valore di proprietà non valido). L'argomento prevede quattro impostazioni, con il seguente formato: "BBBB,P,D,S" Dove BBBB è la velocità di trasmissione, P è la parità, D è il numero di bit di dati e S il numero di bit di stop. Il predefinito di è: "9600,N,8,1" Nella seguente tabella sono elencate le velocità di trasmissione valide: Impostazione (impostazione predefinita) Nella seguente tabella sono elencati i valori di parità validi: Impostazione E M N O S Pari Segno (Predefinita). Nessuna. Dispari Spazio 13
14 Nella seguente tabella sono elencati i valori di bit di dati validi: Impostazione (predefinita) Nella seguente tabella sono elencati i valori di bit di stop validi: Impostazione 1 (Predefinita) String Proprietà RThreshold Imposta e restituisce il numero di caratteri che dovranno essere ricevuti prima che il controllo MSComm imposti la proprietà CommEvent su comevreceive e generi l'evento OnComm..Rthreshold [ = ] La sintassi della proprietà Rthreshold è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Intero che indica il numero di caratteri che devono essere ricevuti prima che venga generato l'evento OnComm. Se la proprietà RThreshold è impostata su 0 (impostazione predefinita) verrà disattivata la generazione dell'evento OnComm alla ricezione dei caratteri. 14
15 Se la proprietà RThreshold viene, ad esempio, impostata su 1, il controllo MSComm genererà l'evento OnComm ogni volta che un singolo carattere viene inserito nel buffer di ricezione. Proprietà SThreshold Imposta e restituisce il numero minimo di caratteri consentito nel buffer di trasmissione prima che il controllo MSComm imposti la proprietà CommEvent su comevsend e generi l'evento OnComm..SThreshold [ = ] La sintassi della proprietà SThreshold è composta dalle seguenti parti: Espressione che definisce un dell'elenco "Si applica a". Intero che indica il numero minimo di caratteri consentito nel buffer di trasmissione prima che venga generato l'evento OnComm. Se la proprietà SThreshold viene impostata su 0 (impostazione predefinita), verrà disattivata la generazione dell'evento OnComm per eventi di transmissione dati. Se la proprietà SThreshold viene impostata su 1, il controllo MSComm genera l'evento OnComm quando il buffer di trasmissione è completamente vuoto. Se il numero di caratteri nel buffer di trasmissione è inferiore al, la proprietà CommEvent viene impostata su comevsend e viene generato l'evento OnComm. L'evento comevsend viene generato una sola volta quando il numero di caratteri supera il di SThreshold. Se, ad esempio, SThreshold è uguale a cinque, l'evento comevsend verrà generato soltanto quando il numero di caratteri nella coda di output passa da cinque a quattro. Se il numero dei caratteri nella coda di output non supera mai quello indicato da SThreshold, l'evento non verrà mai generato. 15
16 16
Controllo comunicazioni
Controllo comunicazioni Il controllo comunicazioni consente di aggiungere nell'applicazione funzioni semplici per comunicazioni attraverso porte seriali nonché funzioni avanzate per la creazione di uno
http://ennius.interfree.it/vba/vba89.htm Stampa questa pagina
1 of 7 26/02/2007 18.09 Stampa questa pagina Controllo comunicazioni MSCOMM32.OCX per comunicare col Modem e/o chiamare numeri telefonici. Premetto che non ho nè provato, nè intendo farlo, ad usare le
COMUNICAZIONE SERIALE a cura dell' Ing. Buttolo Marco
COMUNICAZIONE SERIALE a cura dell' Ing. Buttolo Marco Un PC può comunicare in vari modi con le periferiche. Fondamentalmente esistono due tipi di comunicazione molto comuni: 1. La comunicazione seriale
Bus RS-232. Ing. Gianfranco Miele April 28, 2011
Ing. Gianfranco Miele ([email protected]) http://www.docente.unicas.it/gianfranco_miele April 28, 2011 Alcune definizioni Comunicazione seriale Bit trasmessi in sequenza Basta una sola linea Più lenta
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Gruppo H: Sistemi Elettronici Lezione n H - 5: Collegamenti seriali Conclusione
ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Gruppo H: Sistemi Elettronici Lezione n. 40 - H - 5: Collegamenti seriali Conclusione Elettronica II - Dante Del Corso - Gruppo H - 4 n. 1-15/11/97
Lab. Sistemi - Classe 5Bn A. S. 2000/2001 ITIS Primo Levi - Torino AA.AA. STANDARD SERIALE DI COMUNICAZIONE: RS232 Lo standard seriale di
STANDARD SERIALE DI COMUNICAZIONE: RS232 Lo standard seriale di interfacciamento è stato introdotto al fine di collegare dispositivi remoti a bassa velocità con un calcolatore centrale. In questo genere
L interfaccia più comune fra il computer (DTE) ed il modem (DCE) è la RS232,
Interfaccia RS232 L interfaccia più comune fra il computer (DTE) ed il modem (DCE) è la RS232, questo standard è stato sviluppato dall ente americano EIA (Electronic Industries Associations) e ripreso
ISA Input / Output (I/O) Data register Controller
ISA Input / Output (I/O) Numerose Periferiche di tanti tipi diversi, collegati alla CPU mediante BUS diversi. Solo Input (tastiera, mouse), producono dati che la CPU deve leggere. Solo Output (Schermo),
PROGRAMMAZIONE DELL ACE
PROGRAMMAZIONE DELL ACE L esposizione degli argomenti seguenti è finalizzata alla programmazione dell ACE per realizzare programmi di trasmissione seriale tra due PC, (o tra microcontrollore e PC) operando
Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE
Input/output da file Il linguaggio C non contiene istruzioni di I/O, in quanto tali operazioni vengono eseguite tramite funzioni di libreria standard. Questo approccio rende estremamente flessibile e potente
R. Cusani, F. Cuomo: Telecomunicazioni - DataLinkLayer: Gestione degli errori, Aprile 2010
1 11. Data link layer: codici di rilevazione di errore, gestione degli errori La rilevazione di errore Un codice a rilevazione di errore ha lo scopo di permettere al ricevente di determinare se vi sono
Dipartimento Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici INA-SAIA. SSLProxy. Manuale Utente. versione 1.
SSLProxy Manuale Utente versione 1.0 Indice 1 Panoramica... 3 2 Installazione...4 2.1 Prerequisiti... 4 2.2 Acquisizione del pacchetto... 4 2.3 Copia dei file sulla postazione client... 4 2.4 Esecuzione
HyperTerminal e Serie IDP TR
Sensori di spostamento a triangolazione laser INTRODUZIONE: HyperTerminal e Serie IDP TR In questo breve documento viene presentata una procedura per la configurazione del programma HyperTerminal di Microsoft
GUIDA ALLE CONNESSIONI SERIALI PER IBM PC & COMPUTERS MACINTOSH
GUIDA ALLE CONNESSIONI SERIALI PER IBM PC & COMPUTERS MACINTOSH Sergio Aletta ([email protected]) PAG. 1 Questa miniguida, vuole essere un aiuto alla realizzazione di cavi di connessione seriale ed adattatori,
Risoluzione dei problemi di stampa
di stampa 1 Il display del pannello operatore è vuoto o contiene solo simboli di diamanti. La prova automatica della stampante non è riuscita. Spegnere la stampante, attendere circa dieci secondi, quindi
File binari e file di testo
I file File binari e file di testo distinzione tra file binari file di testo si possono usare funzioni diverse per la gestione di tipi di file diversi Programmazione Gestione dei file 2 File binari e file
Comunicazione. Prof. Antonino Mazzeo. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica
Comunicazione Seriale Prof. Antonino Mazzeo Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica UART/USART Intel 8251A Standard Universal Synchronous/Asynchronous Receiver/Trasmitter (USART) Progettata
SMARTFAX Quick Start
SMARTFAX Quick Start SOMMARIO SOMMARIO... 2 Quick Start: Invio FAX SINGOLI... 3 Quick Start: Invio FAX SINGOLI ESEMPIO... 8 Quick Start: Ricezione FAX SINGOLI... 10 Quick Start: Ricezione FAX SINGOLI ESEMPIO...
TRASMISSIONE DATI tra PC e CN (nozioni teoriche essenziali)
TRASMISSIONE DATI tra PC e CN (nozioni teoriche essenziali) (versione Dicembre 2002) Appunti ad esclusivo uso interno ITIS VARESE - specializzazione meccanici. Sistema binario: sistema numerico costituito
LA GESTIONE DELLA I/O
LA GESTIONE DELLA I/O Il S.O. È l interfaccia tra l hardware e i programmi che effettuano richieste di I/O Sottosistema di I/O strutturato in moduli chiamati DRIVER uno per ogni dispositivo I Driver rendono
Gestione ARCHIVI in QUICK BASIC. I.T.C. "V.Emanuele II" - Perugia
Gestione ARCHIVI in QUICK BASIC I.T.C. "V.Emanuele II" - Perugia Prof.Claudio Maccherani 1994 GENERALITÀ I file dati sono degli archivi, residenti su memoria di massa (disco), nei quali le informazioni
Interfaccia seriale per LM709SW
Interfaccia seriale per LM709SW Caratteristiche tecniche : Alimentazione di ingresso : 6.6 VDC 12 VDC Interfaccia di collegamento : RS232 Segnalazione a led di rx e tx seriale Segnalazione a led per errori
I BUS DI COMUNICAZIONE SERIALI
Corso di Misure per la Automazione e la Produzione Industriale (Studenti Ingegneria Elettrica e Meccanica V anno Vecchio Ordinamento) Misure per la Automazione e la Qualità (Studenti Ingegneria Elettrica
Assistenza clienti. Versione 6.1. Guida dell'amministratore
Assistenza clienti Versione 6.1 Guida dell'amministratore Agosto 2017 www.lexmark.com Sommario 2 Sommario Cronologia delle modifiche... 3 Panoramica... 4 Configurazione dell'applicazione... 5 Accesso al
Sistemi Operativi SISTEMI DI INPUT/OUTPUT. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 10.1
SISTEMI DI INPUT/OUTPUT 10.1 Sistemi I/O Hardware di I/O Interfaccia di I/O per le applicazioni Sottosistema per l I/O del kernel Trasformazione delle richieste di I/O Stream Prestazioni 10.2 I/O Hardware
per(il(corso(di(architetture(dei(sistemi(di(elaborazione(
Esercizi(Assembler(8086(e(ARM( per(il(corso(di(architetture(dei(sistemi(di(elaborazione( Prof.(Mezzalama,(Ing.(Bernardi( v1.0marzo2013 Autore:MaggioLuigi E6mail:[email protected] Portfolio:http://www.luigimaggio.altervista.org
I BUS DI COMUNICAZIONE SERIALI
Corso di Strumentazione e Misure per l Automazione (Studenti Ingegneria Meccanica II anno Laurea Magistrale curr. Automazione e Produzione) I BUS DI COMUNICAZIONE SERIALI Andrea Bernieri [email protected]
Impostazioni della stampante
Impostazioni della stampante Questo argomento include le seguenti sezioni: "Accesso alla pagina di avvio" a pagina 1-14 "Accesso al risparmio energetico" a pagina 1-15 "Accesso alla Modalità Intelligent
OLIVETTI NETTUNA (tutti i modelli), PRT100/200 FX, OPEN, LOGIC e compatibili
MANUALE D USO RTS DISPLAY DLL OLIVETTI NETTUNA (tutti i modelli), PRT100/200 FX, OPEN, LOGIC e compatibili Versione 1.0.0.2 Manuale RTS DISPLAY DLL INDICE MANUALE D USO...1 OLIVETTI... 1 NETTUNA (tutti
+ - Alimentazione Da 8VDC/ MAX 12VDC
Il GSM COMMANDER CALLME è un combinatore telefonico GSM. Alla chiusura di un contatto, chiama (in ordine alfabetico), i numeri di telefono memorizzati sulla SIM inserita sin quando non rileva una risposta
Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo
Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo [email protected] Linguaggi di programmazione Un linguaggio formale disegnato per descrivere la computazione Linguaggi ad alto livello C, C++, Pascal, Java,
Driver Comunicazione Modbus Inverter Santerno
INTRODUZIONE Questo activex gestisce lo stack di comunicazione seriale con protocollo Modbus-RTU tra il computer ed una serie di inverter Sunway M-plus della Santerno. Nel caso di più inverter collegati
Componenti principali
Componenti e connessioni Capitolo 3 Componenti principali n CPU (Unità Centrale di Elaborazione) n Memoria n Sistemi di I/O n Connessioni tra loro Architettura di Von Neumann n Dati e instruzioni in memoria
Corso di programmazione Arduino DI MALVEZZI DAVIDE
Corso di programmazione Arduino DI MALVEZZI DAVIDE Argomenti Pin digitali e pin analogici Gestione di timer e bottoni Utilizzo della porta seriale Oggetto String Controllo di schermi LCD Utilizzo dell
Interfacciamento di periferiche I/O al μp 8088
Interfacciamento di periferiche I/O al μp 8088 5.1 Principali segnali della CPU 8086 5.2 Periferiche di I/O e loro gestione 5.3 Collegamento di periferiche di input 5.4 Collegamento di periferiche di output
Manuale d uso e manutenzione
2 Serial I/F RS22 optoisolata Manuale d uso e manutenzione 5904517201 Codice ordine: Data: 04/2014 - Rev: 1.2 Sommario 1. Generalità... 2. Caratteristiche tecniche.... Modalità di configurazione... 4.
Corso di BASCOM AVR - ( 9 ) Corso Teorico/Pratico di programmazione in BASCOM AVR. Autore: DAMINO Salvatore. Codice Morse. (3).
Corso di BASCOM AVR - ( 9 ) Corso Teorico/Pratico di programmazione in BASCOM AVR. Autore: DAMINO Salvatore. Codice Morse. (3). Come precedentemente accennato per utilizzare adeguatamente le potenzialità
CORSO ACCESS PARTE IV
Creazione di un database / gestione tabelle Per creare un nuovo database Menu File Selezionare Nuovo Scegliere Database vuoto nella scheda Generale e confermare con Ok Impostare il nome e il percorso nella
Componenti principali. Programma cablato. Architettura di Von Neumann. Programma cablato. Cos e un programma? Componenti e connessioni
Componenti principali Componenti e connessioni Capitolo 3 CPU (Unita Centrale di Elaborazione) Memoria Sistemi di I/O Connessioni tra loro 1 2 Architettura di Von Neumann Dati e instruzioni in memoria
Ministero dell Interno
Ministero dell Interno DECRETO 11 Dicembre 2000 IL MINISTRO DELL INTERNO Visto l art.7 del decreto-legge 29 marzo 1995 n.97, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n.203, contenente
Componenti e connessioni. Capitolo 3
Componenti e connessioni Capitolo 3 Componenti principali CPU (Unità Centrale di Elaborazione) Memoria Sistemi di I/O Connessioni tra loro Architettura di Von Neumann Dati e instruzioni in memoria (lettura
Input/Output di numeri
Input/Output di numeri I/O di numeri Per utilizzare le funzioni di I/O occorre include il file di intestazione (o file header) stdio.h utilizzando all inizio del sorgente la direttiva #include
Installazione del driver Custom PostScript o del driver della stampante PCL per Windows
Installazione del driver Custom PostScript o del driver della stampante PCL per Windows Questo file Leggimi contiene istruzioni per l'installazione del driver Custom PostScript o del driver della stampante
Modello a scambio di messaggi
Modello a scambio di messaggi Aspetti caratterizzanti il modello Canali di comunicazione Primitive di comunicazione 1 Aspetti caratterizzanti il modello modello architetturale di macchina (virtuale) concorrente
Manuale del software Supplemento. Comunicazione tra sensore per rilevamento oggetti O2D2xx e Siemens Simatic S7 704567 / 00 02 / 2011
Manuale del software Supplemento Comunicazione tra sensore per rilevamento oggetti O2D2xx e Siemens Simatic S7 704567 / 00 02 / 2011 Indice 1 Premessa 3 1.1 Simboli utilizzati 3 2 Generalità 3 3 Connessione
Mon Ami 3000 Spesometro Comunicazione delle fatture emesse e ricevute
Prerequisiti Mon Ami 3000 Spesometro Comunicazione delle fatture emesse e ricevute L opzione Spesometro è disponibile per le versioni Contabilità e Azienda Pro. Spesometro L opzione consente di estrapolare
Sistemi Operativi. Sistemi I/O SISTEMI DI INPUT/OUTPUT. Hardware di I/O. Interfaccia di I/O per le applicazioni. Sottosistema per l I/O del kernel
SISTEMI DI INPUT/OUTPUT 10.1 Sistemi I/O Hardware di I/O Interfaccia di I/O per le applicazioni Sottosistema per l I/O del kernel Trasformazione delle richieste di I/O Stream Prestazioni 10.2 I/O Hardware
Interfaccia Webmail Roundcube
Interfaccia Webmail Roundcube Accesso Accedere al pannello di controllo (Fig.1). Fig.1 Click sul pulsante "webmail" per essere indirizzati alla pagina di accesso alla mail (Fig.2). Fig.2 2016 Next Data
Il protocollo RS Introduzione. 1.2 Lo Standard RS-232
1 Il protocollo RS232 1.1 Introduzione Come noto un dispositivo di interfaccia permette la comunicazione tra la struttura hardware di un calcolatore e uno o più dispositivi esterni. Uno degli obiettivi
La gestione delle porte seriali. OMRON Electronics SpA
La gestione delle porte seriali 1 Impostazione porte di comunicazione La modalità di utilizzo delle porte di comunicazione è specificata nell area di setup del PLC a loro destinata. Per esempio, per impostare
Caratteri e stringhe
Caratteri e stringhe Caratteri Dato che un computer può memorizzare esclusivamente sequenze di bit, per memorizzare un carattere (e quindi testi) è necessario stabilire una convenzione che associa a un
Modulo 3 DATI E OPERATORI. 1. Assegnare i dati da tastiera 2. Variabili e tipi di dati 3. Le stringhe 4. Un po di logica
Modulo 3 DATI E OPERATORI 1. Assegnare i dati da tastiera 2. Variabili e tipi di dati 3. Le stringhe 4. Un po di logica 1. Assegnare i dati da tastiera La possibilità di interagire con l ambiente esterno
Impostazioni della stampante
Impostazioni della stampante "Accesso al risparmio energetico" a pagina 1-14 "Selezione delle opzioni di output" a pagina 1-14 "Blocco dell'accesso alle impostazioni del pannello frontale" a pagina 1-15
Modifica delle impostazioni della stampante 1
Modifica delle impostazioni della stampante 1 Molte impostazioni della stampante possono essere modificate tramite l'applicazione software utilizzata, il driver per stampante Lexmark, il pannello operatore
La Rappresentazione dell Informazione
La Rappresentazione dell Informazione Parte III I codici Codici a.a. 27-28 Un codice è una funzione che associa ad una sequenza di simboli un significato Codice : {entità} {sequenze di simboli} Un codice
CORSO DI FORMAZIONE DOCENTI DELLE SCUOLE PUBBLICHE A GESTIONE PRIVATA ECDL, LA PATENTE EUROPEA PER L USO DEL COMPUTER GUIDA SINTETICA
M ECDL ECDL, LA PATENTE EUROPEA PER L USO DEL COMPUTER LA POSTA ELETTRONICA Parte Generale GUIDA SINTETICA 1 - Primi passi Aprire il programma di posta elettronica Outlook Express Aprire la cassetta delle
PhoneTime. Introduzione e Installazione...2 Avvio di PhoneTime...3 Impostazioni e configurazione dispositivi...4 Specifiche Tecniche...
PhoneTime Introduzione e Installazione...2 Avvio di PhoneTime...3 Impostazioni e configurazione dispositivi...4 Specifiche Tecniche...10 Introduzione e Installazione Per utilizzare la nuova procedura di
Sch ed e Ser ie RD7 7
Sch ed e Ser ie RD7 7 Manuale di installazione ed uso. 1) Descrizione generale 2) Installazione 3) Configurazione 4) Programmazione 5) Caratteristiche elettriche @ 2001 sas Corso Kennedy 32/21-10098 Rivoli
Note_Batch_Application 04/02/2011
Note Utente Batch Application Cielonext La Batch Application consente di eseguire lavori sottomessi consentendo agli utenti di procedere con altre operazioni senza dover attendere la conclusione dei suddetti
Manuale EacqCE_Daemon. Versione manuale Copyright 2011 MMS Srl. Manuale EacqCE_Daemon Pagina 1
Manuale EacqCE_Daemon Versione manuale 2.0.0 Copyright 2011 MMS Srl Manuale EacqCE_Daemon Pagina 1 Sommario Informazioni generali... 3 Introduzione... 3 Installazione del programma... 4 Avvio del programma...
EFA Automazione S.r.l. Serial Bridge 3 - Modbus RTU slave to PICnet (01 ITA).doc pag. 1 / 8
EFA Automazione S.r.l. Serial Bridge 3 - Modbus RTU slave to PICnet (01 ITA).doc pag. 1 / 8 Applicazione Integrazione di reti PICnet mediante l interfacciamento del modulo master (PN MAS dotato di porta
Buffer parallelo Modo parallelo 2 Buffer. processo Protocollo Esegui inizial. SmartSwitch PCL Modo NPA SmartSwitch PS Modo parallelo 1 Stato avanzato
Parallelo Il menu Parallelo consente di modificare le impostazioni relative ai processi inviati alla stampante tramite una porta parallela (Parallela std. o Opz. parallela ). Per ulteriori informazioni,
Esercizi per il recupero del debito formativo:
ANNO SCOLASTICO 2005/2006 CLASSE 4 ISC Esercizi per il recupero del debito formativo: Facendo esclusivamente uso delle istruzioni del linguaggio macchina mnemonico del microprocessore INTEL 8086 viste
Gestione della memoria
Memoria della stampante 1 La stampante viene fornita con almeno 64 MB di memoria. Per stabilire la quantità di memoria attualmente installata nella stampante, selezionare Stampa menu dal menu Utilità.
Variabili e Istruzioni
Exit Menù Variabili e Istruzioni 1 Le Variabili Una VARIABILE è un oggetto identificato da un NOME e da uno STATO, detto CONTENUTO o VALORE. Possiamo immaginarla come una scatola contenuto Pippo 11 nome
22/09/2010. Rossato Alessio
Hardware del PC [email protected] 1 I componenti del computer Possiamo paragonare il computer al corpo umano che, come sappiamo, è formato da un elemento centrale, il busto, al quale sono collegati gli
TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70
TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70 Manuale Termostato Indice 1. Introduzione pag. 2 1.2 Applicazioni pag. 3 1.3 Controllo remoto con SMS pag. 4 1.4 Controllo remoto con chiamata pag. 5 2. Imposta
Cosa è? Come lo si usa? Come iniziare? Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO)
Cosa è? Come lo si usa? Come iniziare? Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO) 1^ parte Cosa è Arduino? Arduino è una piattaforma di sviluppo open-source basata su una semplice scheda
Installazione del driver Custom PostScript o del driver della stampante PCL per Windows
Installazione del driver Custom PostScript o del driver della stampante PCL per Windows Questo file Leggimi contiene le istruzioni per l'installazione del driver Custom PostScript o del driver della stampante
Informazioni e assistenza. Messaggi di sistema. Accesso. Icone del pannello comandi
Informazioni e assistenza Per informazioni/assistenza, controllare quanto segue: Guida per l'utente per informazioni sull'utilizzo del modello Xerox 4595. Per l'assistenza in linea, visitare: www.xerox.com
I CARATTERI E LE STRINGHE
I CARATTERI E LE STRINGHE IL CODICE ASCII Per memorizzare i simboli grafici corrispondenti ai caratteri bisogna associare un numero intero a ciascuno di essi Il codice ASCII / æski/ (American Standard
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Carta Il menu Carta consente di specificare la caricata in ciascun vassoio, l'origine predefinita e il raccoglitore di uscita. Per ulteriori informazioni, selezionare una voce di menu: 1 Assegna tipo/rac.
Driver SL per Windows 95 / 98 Manuale d'uso
Driver SL per Windows 95 / 98 Manuale d'uso Progetto di riferimento: Driver SL per Windows 95 / 98 Revisione documento: 1.0 Data revisione: 14/05/99 Redatto da: LV Riferimenti: Manuale standard SL vers.
Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A Pietro Frasca.
Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2016-17 Pietro Frasca Lezione 5 Martedì 25-10-2016 Definizione di processo Esiste una distinzione concettuale
Gestioni di messaggi di posta elettronica tramite regole*
Gestioni di messaggi di posta elettronica tramite regole* Area per il benessere organizzativo, l'innovazione e la diffusione di strumenti informatici Università degli Studi Roma Tre A cura di Maria Grazia
CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZIONE DIRETTA PM30D01KNX. Manuale D Uso
CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZIONE DIRETTA PM30D01KNX Manuale D Uso Prodotto: PM30D01KNX Descrizione CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZONE DIRETTA Documento Versione: 1.1 Data: 04/10/2016 1/8 INDICE
Gentile Cliente, questa applicazione web, solo dopo avere richiesto a una Società di vendita l'attivazione della fornitura gas, permette l'accesso
Gentile Cliente, questa applicazione web, solo dopo avere richiesto a una Società di vendita l'attivazione della fornitura gas, permette l'accesso alla pratica di Accertamento Documentale che l'autorità
Università degli Studi di Cassino Corso di Fondamenti di Informatica Tipi strutturati: Stringhe. Anno Accademico 2010/2011 Francesco Tortorella
Corso di Informatica Tipi strutturati: Stringhe Anno Accademico 2010/2011 Francesco Tortorella Stringhe di caratteri La stringa è il tipo strutturato con cui vengono rappresentati gruppi di caratteri quali
Istruzioni per il trasferimento di dati dal fotometro Lovibond PoolDirect / MultiDirect SpectroDirect / PCSPECTRO II
Istruzioni per il trasferimento di dati dal fotometro Lovibond PoolDirect / MultiDirect SpectroDirect / PCSPECTRO II al programma HyperTerminal di Windows Annotazioni: valido per i fotometri: PoolDirect,
