Progetto Treni Alta Capacità
|
|
|
- Filippo Corradi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Progetto Treni Alta Capacità Convegno Fercargo: I primi effetti della Cura del ferro Inizio di una svolta Copyright Interporto Servizi Cargo SpA Roma
2 Indice 1. SCOPO DEL PROGETTO o Trailers P400 e intermodalità in Italia o L obiettivo o Dati di traffico o Passi compiuti 2. CARATTERISTICHE DEL PROGETTO o Itinerari o Programma delle circolazioni o Velocità e tempi di percorrenza o Assunzioni di personale o Investimenti Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 2
3 Copyright Interporto Servizi Cargo SpA SCOPO DEL PROGETTO
4 I Trailers P400 e l intermodalitàverso il Sud Italia ISC, così come le altre imprese ferroviarie italiane che operano treni intermodali da e verso il sud Italia lato tirrenico, attualmente trasporta sui suoi treni unicamente casse mobili, cisterne, bulk e containers marittimi e non trailers a causa dei profili (massimo P/C 45) non adatti a questo tipo di trasporto lungo la linea ferroviaria storica. I mega-trailers, in particolare, hanno un profilo maggiore, compatibile con la sagoma P/C 80edoggisonoilmezzoditrasportopiùutilizzatointuttaEuropa. CASSE MOBILI SI TRAILERS NO Questo problema, che persisterà lungo la linea ferroviaria principale d Italia, Milano Roma Napoli per i prossimi anni, può essere risolto in tempi brevi solo utilizzando la linea ferroviaria AV/AC. Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 4
5 L obiettivo del progetto TAC L obiettivo del progetto TAC è quello di poter finalmente trasportare con la modalità ferroviaria i mega - trailers P400 per direttrice principale nord sud Italia. Infatti, ad oggi, i trailers arrivano/partono tra il nord Italia e l Europa via ferrovia ma devono proseguire via strada per il sud Italia, viste le attuali limitazioni strutturali della linea ferroviaria storica ed in particolare dei tunnel su tale linea (profilo P/C 22). Questo problema può essere superato grazie al passaggio dei treni sulla rete AV/AC, in quanto su questa rete le dimensioni dei mega - trailers sono compatibili con il profilo delle gallerie (P/C 80). Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 5
6 Traffico stradale classe 5 -Lazio (mercato potenziale) Direzione sud Direzione nord Fonte Università Federico II di Napoli Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 6
7 Traffico stradale classe 5 -Campania (mercato potenziale) Direzione sud Direzione nord Fonte Università Federico II di Napoli Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 7
8 I passi compiuti 11 novembre Interporto Servizi Cargo richiede ufficialmente ad RFI di utilizzare le linee ferroviarie dell AV / AC. 28 maggio Graziano Delrio (Ministro delle Infrastrutture e Trasporti) annuncia: I treni merci viaggeranno sulla rete AV / AC. 16 giugno RFI conclude positivamente la prima analisi di fattibilità e apre un tavolo tecnico condiviso RFI/ISC per la stesura dell accordo quadro per l assegnazione delle tracce orarie. 14 aprile 2017 RFI ed ISC siglano l accordo quadro per l assegnazione delle tracce orarie tra Pomezia e Verona, Melzo, Novara, prevedendo la possibilità di collegare anche l Interporto di Nola a partire dal Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 8
9 Copyright Interporto Servizi Cargo SpA CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
10 Itinerari I servizi prevedono il collegamento di 3 terminali del Nord Italia: Verona Melzo Novara Novara Melzo. Pisa Verona Bologna Firenze Roma con due terminali del Centro e Sud Italia: Pomezia Pomezia Nola Nola Interporto Linea convenzionale Linea AV/AC Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 10
11 Programma delle circolazioni Circolazioni / Week VERONA - POMEZIA MELZO- POMEZIA NOVARA- POMEZIA VERONA NOLA* Novara Melzo Pisa Verona Bologna Firenze Roma MELZO- NOLA* Pomezia Nola NOVARA NOLA* TOTALE * Tracce da definire Linea convenzionale Linea AV/AC Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 11
12 Velocità e Tempi di Percorrenza Velocità di esercizio: Il progetto prevede una velocità massima di esercizio di 120 km/h, considerando che verranno utlizzati carri e trailers già circolanti in Europa. I tempi di percorrenza per il collegamento dei servizi saranno: 9orecircadaMelzoaPomezia(Roma) 12orecircadaMelzoaNola(Napoli) Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 12
13 Programma assunzioni di personale 126 persone da assumere Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 13
14 Investimenti : formazione del personale Piano di formazione: si prevede l avvio di 3 corsi nel breve periodo e di ulteriori 3 corsi nel medio periodo e saranno coinvolti un totale di 130/140 risorse. I corsi saranno tenuti da scuole specializzate in collaborazione con i nostri istruttori e si terranno principalmente presso la nostra sede all Interporto di Nola. ID Attività Numero risorse T3 T4 T1 T2 T3 T4 T1 T2 T3 T T1 T2 T3 T4 T1 T2 T3 T T1 T2 T3 T4 1 Formazione agenti condotta (VR - PM) 18 2 Formazione agenti condotta (MZ - PM) Formazione agenti condotta (NO- PM) Formazione agenti condotta (VR- NL) Formazione agenti condotta (MZ- NL) Formazione agenti condotta (NO- NL) Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 14
15 Investimenti: Carri ferroviari Carri ferroviari: fornitura di 192 carri tasca che possano trasportare semirimorchi P400 ad una velocità di 120 km/h. Piano di consegna già schedulato ed in linea con le tempistiche di avvio del progetto. Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 15
16 Investimenti: Locomotive Fornitura di 7 locomotive entro il 2019 e di ulteriori 8 a partire dal Le locomotive dovranno essere multi-tensione omologate per circolare sia sulle linee tradizionali che sulle linee AV. Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 16
17 Investimenti: Locomotive Ad oggi non è ancora disponibile sul mercato una locomotiva omologata da Ansf che abbia le caratteristiche necessarie per poter circolare nel 2019siasullelineestorichechesullelineeAV/AC. I due fornitori potenziali interpellati, Siemens e Bombardier, leader in Europa per la fornitura di locomotive merci, stanno lavorando per ottenere l omologazione e quindi la fornitura nei tempi previsti. Ulteriori ritardi nel processo decisionale causerebbero lo slittamento dell avvio del progetto rispetto alle indicazioni espresse dal Governo. Copyright Interporto Servizi Cargo SpA 17.
Roma, 9 maggio Direzione Commerciale ed Esercizio Rete
Roma, 9 maggio 2011 Direzione Commerciale ed Esercizio Rete Le dimensioni del mercato del Gestore RFI 35 30 25 20 15 10 5 0 Imprese Operative a febbraio 2011 31 28 28 21 22 13 14 15 10 4 5 1 1 1999 2000
LO SVILUPPO DEL TRASPORTO MERCI TRANSALPINO
LO SVILUPPO DEL TRASPORTO MERCI TRANSALPINO Paolo Ciochetta NORDCARGO S.r.l. Roma, 13 dicembre 2011 IL TRAFFICO TRANSALPINO Evoluzione delle condizioni operative: - 2002: accordo UE Svizzera (armonizzazione
Dr. Alberto Grisone, Director Network Development Milano,
Dr. Alberto Grisone, Director Network Development Milano, 24.11.2014 Traffico combinato sulla corsia di sorpasso 18 Prestazioni di traffico transito alpino CH in mio. t Modal split in t., 2013 16 14 12
SISTEMA AV/AC: CONFRONTI ED EVOLUZIONI EFFETTI INTRODUZIONE AV SU ALTRE RETI EUROPEE
Nota per la stampa SISTEMA AV/AC: CONFRONTI ED EVOLUZIONI Bologna, 16 dicembre 2007 IL RAFFRONTO CON FRANCIA E GERMANIA FS AV DB ICE SNCF TGV Velocità max 300 km/h 300 km/h 320 km/h kmq 331.336 357.030
DINAZZANO PO s.p.a. Le merci su ferro: un esperienza pilota. Gino Maioli. 26 novembre Dinazzano Po spa
DINAZZANO PO s.p.a 26 novembre 2016 Le merci su ferro: un esperienza pilota Gino Maioli Dinazzano Po spa L'azienda La società nata nel 1985 è oggi una delle principali realtà logistiche e del trasporto
Direzione Commerciale ed Esercizio Rete
Direzione Commerciale ed Rete Articolazione Territoriale dalla DO 56/58 alla DO77 Roma, 14 aprile 2011 Evoluzione dei COER verso le direttrici Garantire una visione commerciale univoca sui principali direttrici
MILANO - BOLOGNA La linea, 182 km, è operativa dal 14 dicembre 2008, con un collegamento tra i due capoluoghi regionali in 65 minuti.
Nota stampa IL SISTEMA AV/AC TORINO MILANO NAPOLI - SALERNO l entità dei lavori i nodi urbani e le stazioni AV le tecnologie le linee in cifre Salerno Torino Milano, 5 dicembre 2009 Con l attivazione dei
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 21/49 DELL
21/49 L 8.4.2008 Oggetto: Programma di investimenti per il rinnovo del parco rotabile delle ferrovie ordinarie e a scartamento ridotto. 57.860.887,41. L Assessore dei trasporti riferisce che l approvazione
1. ZES e politiche di sviluppo
PRESENTAZIONE CINQUE OBIETTIVI STRATEGICI 1. ZES e politiche di sviluppo 2. Gateway 3. Hub Transhipment 4. Sistema portuale 5. Ricerca e formazione 1.1 Contesto e criticità 1. ZES e politiche di sviluppo
Firenze, 19 giugno IL VIGILANTE dopo giugno 2008
Firenze, 19 giugno 2008 IL VIGILANTE dopo giugno 2008 Indice Normativa di riferimento nazionale Normativa di riferimento internazionale Soluzione individuata dall Agenzia Gestione del periodo transitorio
Investimenti infrastrutturali in Sicilia Nuovo collegamento Palermo - Catania. S.O. Progetto Nodo di Catania
11 Novembre 2011 Investimenti infrastrutturali in Sicilia Nuovo collegamento Palermo - Catania Direzione Programmi Investimenti Direttrice Sud S.O. Progetto Nodo di Catania POTENZIAMENTO ITINERARIO MESSINA
RAPPORTO UIR SISTEMA DEGLI INTERPORTI ITALIANI NEL 2011
RAPPORTO UIR SISTEMA DEGLI INTERPORTI ITALIANI NEL 2011 Presentazione principali risultati Ancona, 28 maggio 2013 Fondazione OSSERVATORIO Fondazione Cassa Cassa UIR dei Risparmi SULLA dei Risparmi LOGISTICA
Velocizzazione della linea ferroviaria Bologna-Rimini Nuovi ponti ferroviari per treni più veloci. I corridori intermodali europei della rete Ten-T
Velocizzazione della linea ferroviaria Bologna-Rimini Nuovi ponti ferroviari per treni più veloci I corridori intermodali europei della rete Ten-T Ing. Eugenio Fedeli Direzione Territoriale Produzione
2016 Profilo aziendale
Profilo aziendale 2016 Il gruppo Interporto gestisce oggi una delle infrastrutture logistiche e intermodali più grandi in Europa, 1971 2016 piattaforma sostenibile di una logistica innovativa e globale
L accessibilità dei servizi di trasporto passeggeri e merci
ANNO ACCADEMICO DUEMILAQUATTORDICII/DUEMILAQUINDICI 15 dicembre 2014 Laboratorio di Analisi dei Sistemi di Trasporto L accessibilità dei servizi di trasporto passeggeri e merci Francesco Russo [email protected]
IL SISTEMA AV/AC TORINO MILANO NAPOLI - SALERNO
Nota stampa IL SISTEMA AV/AC TORINO MILANO NAPOLI - SALERNO l Alta Capacità le linee Alta Velocità in cifre l avanzamento lavori i nodi urbani e le stazioni AV Milano - Roma, 24 marzo 2009 Già attiva dagli
Upgrade Linee AV con Pendiflex 1000
Upgrade Linee AV con Pendiflex 1000 CIFI Bologna, 20.11.2014 01/07/2010 PZ_20.11.2014 Folie 1 Upgrading significa : Aumentare le prestazioni esistenti con migliorie tecniche (tecnologiche) per garantire
IL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE
DECRETO n. XX/2015 Riordino normativo, standard tecnico, sottosistemi materiale rotabile e controllocomando e segnalamento di bordo. Norme tecniche nazionali in materia di sottosistemi costituenti i veicoli
Sviluppo del territorio ed efficienza della catena logistica: Quali soluzioni per il trasporto delle merci a Milano?
Sviluppo del territorio ed efficienza della catena logistica: Quali soluzioni per il trasporto delle merci a Milano? Mobility Conference 2008 Mario CASTALDO, Responsabile Commerciale Divisione Cargo Assolombarda
SOLUZIONI PER L INTEGRAZIONE DEL TRASPORTO FERROVIARIO AL TRASPORTO MARITTIMO NELLA CATENA INTERMODALE
SOLUZIONI PER L INTEGRAZIONE DEL TRASPORTO FERROVIARIO AL TRASPORTO MARITTIMO NELLA CATENA INTERMODALE Dr. Fabrizio Camisetti Marketing & Sales Manager GENOVA, Porto Antico Centro Congressi 11 Novembre
Area Logistica integrata Tavolo Tecnico del Polo Logistico di Gioia Tauro
Area Logistica integrata Tavolo Tecnico del Polo Logistico di Gioia Tauro Ing. Andrea Esposito Rete Ferroviaria Italiana Direzione Commerciale ed Esercizio Rete Direttrice Tirrenica Sud Reggio Calabria,
La «cura del ferro» sarà un buon ricostituente per il Paese. Pietrarsa, Napoli 14 Novembre 2016 Nereo Marcucci CONFETRA
La «cura del ferro» sarà un buon ricostituente per il Paese Pietrarsa, Napoli 14 Novembre 2016 Nereo Marcucci CONFETRA Il trend dopo la crisi del 2007 Totale trasportato, indice (2007=100) Fonte: Aiscat,
L MOLO ITALIA: ANALISI MERCEOL
MASTERPLAN DELLA LOGISTICA DEL MOLO ITALIA: ANALISI MERCEOLOGICA E MODULO 1 - CORRIDOIO GENOVA ROTTERDAM - Rapporto finale - Roma, Ottobre 2005 INDICE Considerazioni di sintesi Pag. 1 Parte prima ANALISI
Esempio di Studio di Pre-Fattibilità Interporto di Battipaglia
Corso di LOGISTICA TERRITORIALE www.uniroma2.it/didattica/lot_2012 DOCENTE prof. ing. Agostino Nuzzolo Esempio di Studio di Pre-Fattibilità Interporto di Battipaglia 1 Idea di partenza Realizzare una infrastruttura
Potenziamento infrastrutturale linea Pontremolese (Parma La Spezia) Stato di attuazione del Progetto Quadro Finanziario Aspetti commerciali
Potenziamento infrastrutturale linea Pontremolese (Parma La Spezia) Stato di attuazione del Progetto Quadro Finanziario Aspetti commerciali 10 settembre 2014 Inquadramento territoriale della linea Milano
Italia e Europa la nuova mobilità del sistema ferroviario italiano. Mobility Conference 2008
Italia e Europa la nuova mobilità del sistema ferroviario italiano Mobility Conference 2008 CORRIDOI PANEUROPEI e INTEROPERABILITA 2/ IL SISTEMA DEI VALICHI 3/ LO SVILUPPO DEGLI ASSI PRIORITARI RETE TEN-T
Camerun: infrastrutture dei trasporti
+ Camerun: infrastrutture dei trasporti Ottobre 2015 La situazione attuale Attualmente esiste un'unica ferrovia Yaoundé Ngaoundéré - Yaoundé Douala, formata da un solo binario non elettrificata e con scartamento
Direzione Territoriale Produzione
Direzione Territoriale Produzione DIREZIONE TERRITORIALE PRODUZIONE Allegato al verbale del /2/2009 pagina di 4 SCHEMA ORGANIZZATIVO TIPO Staff Ingegneria Amministrazione Budget e Controllo (**) Controllo
CANONI DI ACCESSO E UTILIZZO DELL INFRASTRUTTURA FERROVIARIA
Misure di regolazione CANONI DI ACCESSO E UTILIZZO DELL INFRASTRUTTURA FERROVIARIA 18 novembre 2015 foto di copertina: ETR450 presso Milano Centrale - di Giorgio Stagni pubblicata con licenza Creative
LO SVILUPPO DELL'INGEGNERIA FERROVIARIA ITALIANA NEL MONDO
LO SVILUPPO DELL'INGEGNERIA FERROVIARIA ITALIANA NEL MONDO Roma, 30 Novembre 2016 Collegamento della Svizzera alla rete ad alta velocità europea 29 treni con più opzioni Treno convenzionale (Categoria
Tavolo regionale per la mobilità delle merci. Sottogruppo 1 Infrastrutture e intermodalità
Tavolo regionale per la mobilità delle merci Sottogruppo 1 Infrastrutture e intermodalità Sottogruppo 1- Infrastrutture e intermodalità Premessa L Assessorato ai Trasporti e alla Mobilità della Regione
2.4 Sistemi di Gestione all interno delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane G R I 4. 8 4. 1 2 S O 9 S O 1 0
2.4 Sistemi di Gestione all interno delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane G R I 4. 8 4. 1 2 S O 9 S O 1 0 Nel secondo semestre del 2013 e nei primi mesi del 2014, proseguendo il percorso
Andamento traffici porto di Genova
Andamento traffici porto di Genova Composizione traffici porto di Genova 2012 32% 1% 1% 6% 2% 40% Traffico containerizzato Traffico convenzionale Rinfuse solide Oli minerali Oli vegetali, vino 16% Prodotti
4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO
4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO Parametri di riferimento per la definizione dei tracciati ferroviari: limiti di
DESTABILIZZAZIONE DELL AREA DEL MEDITERRANEO E I NUOVI SCENARI DEL
DESTABILIZZAZIONE DELL AREA DEL MEDITERRANEO E I NUOVI SCENARI DEL TRAFFICO DELLE MERCI I vincoli e le opportunità di sviluppo dei corridoi intermodali tirrenico e adriatico ANDREA APPETECCHIA Roma, 6
Imprese Ferroviarie ed i. Gestori Infrastruttura
Il Sistema Ferroviario Europeo Le Imprese Ferroviarie ed i Gestori Infrastruttura Mauro Finocchi - Dicembre 2016 I princìpi di base Il legislatore europeo, fino dall inizio degli anni 90 ha stabilito che,
TERZO VALICO DEI GIOVI. Carrosio, 8 febbraio 2014
TERZO VALICO DEI GIOVI Carrosio, 8 febbraio 2014 Importanza dell'opera Il Terzo Valico dei Giovi e' una nuova linea ferroviaria che consente di potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con
Corridoio Rotterdam-Genova: quali infrastrutture per il traffico intermodale?
Corridoio Rotterdam-Genova: quali infrastrutture per il traffico intermodale? Workshop CODE 24 Piero Solcà Direttore Logistica Milano, 03.12.2010 Facts & figures Anno di fondazione 1967 Capitale azionario
ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
DECRETO N. 11/2010 DEL 11/11/2010 «in vigore dal 12/12/2010» DEL DIRETTORE DELL'AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
Treni News: analisi delle comunicazioni di Trenitalia e RFI. marzo Elaborazioni Fondazione Sistema Toscana per Regione Toscana
Treni News: analisi delle comunicazioni di Trenitalia e RFI marzo 015 Elaborazioni Fondazione Sistema Toscana per Regione Toscana CONTENUTI DELL ANALISI Il rapporto presenta l analisi delle comunicazioni
Il PRIIM dal dire al fare: Le grandi opere ferroviarie e tramviarie in Toscana. La cura del ferro
Il PRIIM dal dire al fare: Le grandi opere ferroviarie e tramviarie in Toscana. La cura del ferro Enrico Becattini Direzione Politiche Mobilità Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale, Regione Toscana
Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria. Napoli-Bari-Lecce-Taranto 2 agosto 2012
Il Ministro per la Coesione Territoriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Contratto Istituzionale di Sviluppo Napoli-Bari-Lecce-Taranto 2 agosto 2012 Regione Basilicata Regione Campania Regione
Integrazione tra sistemi ferroviari e metrotramviari a scartamento ridotto il caso Sardegna.
Integrazione tra sistemi ferroviari e metrotramviari a scartamento ridotto il caso Sardegna Ing. Carlo Onano Direttore Esercizio Metrotramvie ARST s.p.a. [email protected] 1 Dati tecnici Azienda
Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti PRMT
Fondazione Ordine degli Ingegneri, 8 giugno 2016 Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti PRMT I presupposti normativi, le procedure e il percorso di partecipazione Aldo Colombo, Direttore Generale
Logistica Distributiva Versalis. Shipping Forwarding&Logistics meet industry, 2-3 Febbraio 2017
Logistica Distributiva Versalis Shipping Forwarding&Logistics meet industry, 2-3 Febbraio 2017 Versalis 12 stabilimenti produttivi 4,7 miliardi di di fatturato (2015) 5200 dipendenti in Europa 390 prodotti
PROPOSTA DI MODIFICA E POTENZIAMENTO DELLA RETE FERROVIARIA ROMA-SULMONA-PESCARA
PROPOSTA DI MODIFICA E POTENZIAMENTO DELLA RETE FERROVIARIA ROMA-SULMONA-PESCARA Il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Dott. Arch. MARIO MAZZOCCA Gli Uffici di Diretta Collaborazione
LE NUOVE AUTOSTRADE LOMBARDE PROGETTI E TERRITORIO, RISORSE E FATTIBILITA IMPEGNI DELLA MILANO SERRAVALLE. Giampio Bracchi
LE NUOVE AUTOSTRADE LOMBARDE PROGETTI E TERRITORIO, RISORSE E FATTIBILITA IMPEGNI DELLA MILANO SERRAVALLE Giampio Bracchi Presidente Milano Serravalle - Milano Tangenziali LE REALIZZAZIONI RECENTI NELLA
LINEA FIRENZE - PISTOIA - LUCCA - VIAREGGIO
Il giorno 9 maggio 2010, per consentire l effettuazione di lavori di potenziamento infrastruttura, la circolazione ferroviaria fra e è interrott Il collegamento - è assicurato da bus sostitutivi. I treni/bus
DECRETO N. 15/2010 DEL 13/12/2010 «in vigore dal » DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE
DECRETO N. 15/2010 DEL 13/12/2010 «in vigore dal 27.04.2011» DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE Modifiche Alle Norme per la Verifica Tecnica dei Veicoli (NVTV) - Sostituire
L intermodalità nel Largo Consumo: le risposte di Trenitalia Cargo. Stefano Pietribiasi Responsabile Marketing Operativo - Trenitalia Cargo
L intermodalità nel Largo Consumo: le risposte di Trenitalia Cargo Stefano Pietribiasi Responsabile Marketing Operativo - Trenitalia Cargo Milano, 15 Aprile 2014 Il problema dell inquinamento atmosferico
Curriculum vitae ING. ALESSANDRO FUSCHIOTTO. Laurea in Ingegneria Civile Trasporti Dati Anagrafici Nato a Città della Pieve (PG) il 18 maggio 1965
Curriculum vitae ING. ALESSANDRO FUSCHIOTTO Titolo di studio: Laurea in Ingegneria Civile Trasporti Dati Anagrafici Nato a Città della Pieve (PG) il 18 maggio 1965 PROFILO SINTETICO E POSIZIONE ATTUALE
