PIANO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A. S.
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- Costanzo Fantini
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1 Abbiamo una ragione, una vera ragione di vita... ISO Cert. n 351 DOCENTE : ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE B. RUSSELL A. MORO Sede Corso Molise, TORINO - tel. 011/ fax Succ. Via Scotellaro, TORINO - tel. 011/ fax e mail: [email protected] - PEC [email protected] Cod. mecc. Diurno TOTD Cod. Mecc. Serale TOTD29050B - CF PIANO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A. S. ELISABETTA NASO DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 3 A AFM Contenuti e obiettivi disciplinari. Tempi previsti. Strumenti di lavoro Modulo 1: L azienda Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesti; i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alle specificità di un azienda. Riconoscere i diversi modelli organizzativi, documentarne le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. Conoscenze Abilità Strumenti Tempi 1 Il sistema 2 L organizzazione - il processo produttivo - la classificazione delle aziende - il sistema produttivo - strategie di localizzazione e delocalizzazione -la globalizzazione - individuare le diverse modalità organizzative dei processi produttivi e valutarne l efficienza e l efficacia - riconoscere le interdipendenze fra sistemi economici e le strategie di localizzazione, delocalizzazione e globalizzazione - i soggetti interni ed esterni - distinguere i soggetti interni ed esterni all impresa - individuare le relazioni tra l azienda e l ambiente esterno Casi (PowerPoint) Schemi di sintesi e mappe concettuali Casi (PowerPoint) Modulo 2: L ge stione Interpretare i sistemi nei loro modelli, processi. Conoscenze Abilità Strumenti Tempi Il processo di - le operazioni di - i cicli - l aspetto finanziario della - l aspetto economico - distinguere e classificare le operazioni di - calcolare la durata dei cicli - riconoscere l aspetto finanziario e l aspetto economico della...imparare, scoprire cose nuove, essere liberi!" (Excel) Mappe concettuali 4 3
2 Modulo 3: Il sistema informativo Interpretare i sistemi nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività. Utilizzare i sistemi informativi e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa per realizzare attività Conoscenze Abilità Strumenti Tempi Il sistema informativo Le rilevazioni - la produzione di informazioni, le modalità di rappresentazione delle informazioni, il processo informativo, i destinatari delle informazioni - le comunicazioni : finalità, concetti e tipologie della comunicazione d impresa - trattamento automatico delle informazioni - i sistemi informativi integrati: modelli, strumenti di comunicazione - i documenti originari - le rilevazioni - il conto e le regole di registrazione - le scritture elementari e le contabilità sezionali - le scritture obbligatorie - gli adempimenti IVA - rappresentare e documentare procedure e flussi informativi - distinguere gli ambiti della comunicazione (comunicazione economica finanziaria comunicazione sociale e ambientale comunicazione pubblicitaria o di marketing) - distinguere il sottosistema informativo contabile dal sottosistema non contabile - elaborare piani di comunicazione integrata rivolti ai differenti soggetti interessati - distinguere il contenuto e le funzioni dei documenti originari - riconoscere gli scopi delle rilevazioni - applicare le regole di registrazione nei conti - distinguere le scritture elementari e le contabilità sezionali - compilare i documenti e i libri delle contabilità sezionali - individuare gli scopi e il contenuto delle scritture obbligatorie - compilare fatture e redigere i registri IVA Software (World ed Excel) Casi (Word ed Excel), Modulo 4: La contabilità generale Interpretare i sistemi nei loro modelli, processi e flussi informativi. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica e fiscale con particolare riferimento alle attività. Gestire il sistema delle rilevazioni con l ausilio di programmi di contabilità integrata. Utilizzare i sistemi informativi e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa per realizzare attività Conoscenze Abilità Strumenti Tempi Il metodo dalla partita doppia - la comunicazione economico finanziaria - i sistemi e i metodi di scritture - il metodo della PD applicato al sistema del patrimonio e del risultato economico - il piano dei conti - le rilevazioni della contabilità - distinguere le caratteristiche e individuare i soggetti cui è rivolta la comunicazione economica - finanziaria - applicare le regole della PD per rappresentare le
3 generale operazioni di - analizzare il piano dei conti e predisporre le note illustrative di ciascun conto L avvio dell attività L acquisizione dei fattori produttivi Le operazioni di vendita Le altre operazioni di - la nascita dell azienda - la - l inventario di - gli apporti - l acquisto di un azienda funzionante - i costi di impianto - l acquisizione dei beni a utilità pluriennale - l acquisizione di merci e materie di consumo - l acquisto di servizi - il pagamento dei debiti - scelte tra modalità di pagamento - i ricavi delle vendite e delle prestazioni: i ricavi di vendita delle merci; i corrispettivi di vendita al dettaglio - le vendite on line - la riscossione dei crediti - i crediti insoluti - la cessione dei beni a utilità pluriennale - i finanziamenti bancari alle imprese - liquidazione e pagamento delle retribuzioni ai dipendenti - la liquidazione periodica IVA - l acconto per le imposte - le sopravvenienze e le insussistenze - le variazioni di patrimonio netto - individuare le scelte organizzative sottostanti alla nascita di un azienda- riconoscere gli adempimenti amministrativi, giuridici e fiscali sottostanti alla - redigere l inventario di PD relative agli apporti e all acquisto di un azienda funzionante - classificare i fattori produttivi acquisiti - distinguere le modalità di acquisizione dei fattori produttivi - compilare i documenti della compravendita e applicare la normativa in materia di IVA PD relative agli acquisti e al pagamento dei debiti - individuare la soluzione più conveniente tra diverse modalità di pagamento - individuare i ricavi di vendita delle merci e i corrispettivi di vendita al dettaglio - compilare i documenti della compravendita e applicare la normativa in materia di IVA PD relative alle vendite e al loro regolamento - distinguere i componenti ordinari del reddito dai componenti straordinari - distinguere i finanziamenti bancari PD applicando le normative civilistiche e fiscali - distinguere i componenti ordinari del reddito dai componenti straordinari - individuare le operazioni che provocano variazioni nei conti di patrimonio netto riviste e quotdiani (Excel e Software applicativi di contabilità) 18
4 Le informazioni contabili per i controlli interni di - le situazioni contabili - i contenuti informativi della situazione contabile - il sistema di controllo contabile - redigere le situazioni contabili - interpretare le informazioni desumibili dalla situazione contabile - riconoscere i meccanismi del controllo contabile e individuarne i principali fattori di rischio Modulo 5: La redazione del bilancio Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività. Gestire il sistema delle rilevazioni con l ausilio di programmi di contabilità integrata. Utilizzare i sistemi informativi come strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività Conoscenze Abilità Strumenti Tempi Le scritture di asse stamento Il bilancio La riapertura dei conti - la competenza economica - l inventario - le scritture di completamento, integrazione, rettifica e ammortamento - i conti finanziari con alternanza di saldi - le scritture di epilogo - il patrimonio netto finale - la chiusura generale dei conti - il bilancio - lo Stato patrimoniale - il Conto economico - il raccordo tra contabilità e bilancio - i principi contabili 5. OBIETTIVI TRASVERSALI: vedi pag. del POTF - le operazioni di riapertura dei conti - i ratei iniziali - l utilizzo dei fondi rischi e oneri - lo storno dei conti Fatture da ricevere e emettere. METODOLOGIA/E DIDATTICA/CHE: - individuare le fasi operative per determinare il reddito e il patrimonio di funzionamento - redigere l inventario PD relative alle operazioni di assestamento, epilogo e chiusura dei conti - calcolare il reddito dell esercizio - determinare il patrimonio netto finale - individuare le fonti normative per la redazione del bilancio - individuare i documenti che compongono il bilancio - redigere e interpretare lo Stato patrimoniale e il Conto economico nell impresa individuale - redigere le scritture contabili sottostanti alla riapertura dei conti - redigere le scritture relative allo storno dei ratei, dei risconti, dei fondi rischi e oneri e Fatture da ricevere e emettere Metodologie didattiche adottate: per contenuti, per problemi, laboratoriale. Il metodo da adottare dovrà tenere conto di soluzioni che coinvolgano in modo partecipato, ma anche attento e disciplinato l intero gruppo classe 30 24
5 7. TIPOLOGIE E NUMERO DI VERIFICHE: Per le verifiche orali vengono utilizzati: test con domande a risposta chiusa ed aperta e con parti applicative dei concetti studiati alla realtà economica. La loro assegnazione è programmata, interrogazioni orali, questionari su specifiche parti programmate di volta in volta. Per le verifiche degli elaborati vengono utilizzati: esercizi, problemi e applicazioni delle conoscenze acquisite. Il numero delle verifiche nel I quadrimestre sarà non inferiore a 2 per le verifiche orali e a 3 per quelle scritte, mentre nel II quadrimestre il numero delle verifiche scritte sarà non inferiore a 3 e terrà conto dell intera scala dei voti 8. CRITERI DI VALUTAZIONE: Saranno utilizzati i criteri di valutazione approvati dal Collegio dei Docenti 9. ATTIVITA DI RECUPERO/POTENZIAMENTO: All'interno di ogni unità didattica verranno fatte verifiche formative intermedie riguardanti tutti gli alunni, usando vari strumenti in modo di avere il controllo del grado di apprendimento, comprensione ed applicazione raggiunto dalla classe ed effettuare, ove se ne palesi la necessità, un'immediata attività di recupero, valutandone attentamente, anche attraverso la discussione con gli stessi allievi, le modalità ritenute più proficue avendo come obiettivo fondamentale lo stimolo dell'attività personale degli alunni, sia singolarmente, che in lavori di gruppo organizzati specificamente. 10. ATTIVITA INTEGRATIVE/PROGETTI/VISITE DIDATTICHE/USCITE DIDATTICHE Per le classi terze l entrata in vigore della Legge 107/15 sull alternanza scuola lavoro ha comportato un grosso cambiamento nella didattica di tutte le discipline, ma in particolare dell'economia Aziendale. Tutte le classi terze dell'istituto parteciperanno al Progetto di Alternanza che sarà pianificato nel POF annuale e nel PTOF triennale e che prevede per la 3^ un monte ore di 150 ore divise in diverse fasi aventi l'obiettivo di orientare ed avvicinare gli studenti al mondo del lavoro. All'interno di tale progetto sono previsti incontri con esperti, visite, attività laboratoriali. Torino,10 novembre 1 Firma docente
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