STABILITA DELLE FORME DI DOSAGGIO
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- Cosima Fiore
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1 STABILITA DELLE FORME DI DOSAGGIO Capacità di una formulazione, in uno specifico contenitore, di mantenere inalterate le sue proprietà entro limiti definiti durante il periodo di conservazione ed utilizzo
2 Stabilità Validità Intervallo di tempo durante il quale un prodotto mantiene, entro limiti definiti e fino alla sua data di scadenza, le medesime proprietà e caratteristiche che esso possiede al momento della produzione
3 produzione eccipienti Cosa influisce sulla stabilità dei preparati? Principio attivo Stabilità distribuzione Conservazione in farmacia stoccaggio Conservazione in casa
4 Tipi di stabilità Caratteristiche e/o proprietà da valutare FISICA In generale: mantenimento delle proprietà fisiche quali: aspetto, proprietà organolettiche (odore, sapore, colore) Per le compresse e capsule: caratteristiche di disgregazione, dissoluzione. Friabilità e durezza (per le compresse) Per granulati o polveri: aggregazione Per le forme liquide (soluzioni): precipitazione CHIMICA mantenimento dell integrità chimica dell attivo MICROBIOLOGICA Capacità del preparato di limitare la proliferazione microbica (mantenimento dell efficacia degli antimicrobici)
5 Degradazione chimica stabilità chimica idrolisi ossidazione degradazione fotochimica isomerizzazione/racemizzazione polimerizzazione
6 IDROLISI Metodi di protezione contro l idrolisi in fase di preparazione/conservazione Acqua: controllo umidità nella preparazione di forme solide Scelta di solventi alternativi all acqua nella preparazione di forme di dosaggio liquide ph: scelta di sistemi tampone per le forme liquide Temperatura: controllo della temperatura durante la preparazione, distribuzione, stoccaggio e uso della forma di dosaggio
7 OSSIDAZIONE presenza di O 2: contenimento/allontanamento dell O 2 luce: sistemi di protezione dalla luce presenza di metalli pesanti: aggiunta di chelanti (EDTA, acido citrico) temperatura: controllo della temperatura durante la preparazione, avvertenze presenza di agenti ossidanti: aggiunta di antiossidanti
8 Antiossidanti per integratori alimentari acido ascorbico (E300) (0,05-3%) e derivati Butilidrossianisolo (BHA) (E320) Lecitine (E322)
9 DEGRADAZIONE FOTOCHIMICA Degradazione dovuta all assorbimento quantico di energia che innesca una reazione chimica. Avviene attraverso meccanismi spesso complessi, esempi: vitamine A e D Sistemi di protezione: - contenitori di vetro ambrato (esclude la luce con λ < 470 nm) - rivestimento protettivo
10 Studi di stabilità sui principi attivi Scopo: Ricercare le cause che determinano la degradazione chimica della sostanza Studiare la velocità con cui avviene tale degradazione Studiare misure adatte a ridurre l entità e la velocità della degradazione
11 Studio di stabilità sulle forme di dosaggio Obiettivi: Individuare le condizioni di conservazione adatte per il prodotto Definire il periodo di validità alle condizioni di conservazione previste ATTIVO FORMA DI DOSAGGIO CONFEZIONAMENTO
12 Studi stress su p.a. Studi di stabilità Studi di stabilità accelerata Studi di stabilità lungo termine Studi di stabilità per verificare il periodo di validità del preparato alle condizioni di conservazione previste Tempo (mesi)
13 Si valuta l effetto di: Temperatura Luce O 2 ph Prove di stress sul principio attivo Eccipienti previsti nella formulazione (prove di compatibilità ) Obbiettivo principale: ottenere risultati preliminari sul comportamento dell attivo
14 Studi condotti in camere climatiche (stufe, frigoriferi, ecc ) a temperatura e umidità controllate
15 Normativa di riferimento Agenzia comunitaria dell Unione europea per la valutazione dei medicinali (precedentemente EMEA) eb
16
17 The International Council for Harmonisation of Technical Requirements for Pharmaceuticals for Human Use (ICH) Il Consiglio Internazionale per l Armonizzazione dei requisiti tecnici per farmaci di uso umano (ICH) riunisce le autorità regolatorie e le industrie farmaceutiche di diversi paesi del mondo per discutere gli aspetti scientifici e tecnici che riguardano la registrazione di un prodotto farmaceutico. Fin dalla sua istituzione nel 1990, l ICH si è gradualmente evoluta, per rispondere al volto sempre più globale di sviluppo dei farmaci. La missione dell ICH è quella di raggiungere una maggiore armonizzazione, in tutto il mondo, dei requisiti tecnici che garantiscano la qualità, la sicurezza e l efficacia dei farmaci che vengono sviluppati e registrati.
18 Quality Guidelines* Stability *(Linee guide) Code Q1A(R2) Q1A Q1B Q1C Q1D Q1E Q1F Document Title Stability Testing of New Drug Substances and Products Stability Testing : Photostability Testing of New Drug Substances and Products Stability Testing for New Dosage Forms Bracketing and Matrixing Designs for Stability Testing of New Drug Substances and Products Evaluation of Stability Data Stability Data Package for Registration Applications in Climatic Zones III and IV
19 Stability Testing of New Drug Substances and Products Q1A(R2)
20 The choice of test conditions defined in this guideline is based on an analysis of the effects of climatic conditions in the three regions of the EC, Japan and the United States. The mean kinetic temperature in any part of the world can be derived from climatic data, and the world can be divided into four climatic zones, I-IV. This guideline addresses climatic zones I and II.
21 Zone climatiche
22
23 Stability Testing of New Drug Substances and Products Q1A(R2)
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