PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
|
|
|
- Rachele Grassi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE -ADDETTO AL FRONT OFFICE ASSICURAZIONI- DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE L addetto al front office dell Agenzia di assicurazione è il collaboratore con cui i clienti hanno il loro primo impatto entrando in Agenzia. La sua attività di "accoglienza", genericamente definita come front office, lo porta ad avere rapporti con il pubblico principalmente per l attività di cassa, per la distribuzione/vendita di prodotti, per la ricezione delle denunce di sinistro e per la relativa attività di consulenza CONTESTO L addetto front office opera prevalentemente all interno dei locali dell Agenzia di assicurazione, coordinato dal capo-ufficio, ove presente, e/o dal titolare dell Agenzia ( Agente ). Saltuariamente può essere impiegato per attività di contatto con il pubblico e per attività di intermediazione assicurativa all esterno dei locali dell Agenzia. In questo caso l addetto polivalente dovrà essere iscritto, a cura del Titolare dell Agenzia ( Agente ), alla sezione E) del R.U.I. (Registro Unico degli Intermediari di assicurazione e riassicurazione, tenuto dall Isvap), seguendo una specifica procedura prevista dalla Legge. E la dimensione dell Agenzia che può determinare una specializzazione del ruolo, ovvero la limitazione dell opera dell addetto polivalente alle sole operazioni di cassa, alla sola trattazione dei sinistri, alla sola attività di vendita/distribuzione, alla sola consulenza generica alla la, al centralino, all archivio, ecc. COMPLESSITÀ La complessità tipica del ruolo dell addetto front office dell Agenzia di assicurazione si concentra principalmente nella gestione di operazioni esecutive richieste dal e dall elevato contenuto relazionale che si stabilisce con il stesso. Un secondo livello di complessità si può identificare in una (seppure limitata) autonomia operativa richiesta al dipendente, soprattutto nell attività di vendita/distribuzione, di consulenza e di back-office
2 ATTITUDINI E richiesta una elevata attenzione alla riservatezza e un orientamento deciso alla salvaguardia dei dati e delle informazioni di cui si viene a conoscenza e che transitano durante il lavoro. E altresì importante una propensione alla gestione empatica delle relazioni sia rivolte ai colleghi e capi che nei confronti dei clienti rispetto ai quali, inoltre, viene richiesta una solida etica nel rispetto della dinamica dei rapporti tra clienti, molto diversi tra loro, e azienda. Una forte capacità di attenzione e concentrazione unitamente ad una elevata sensibilità alle tecnologie per il lavoro rappresentano inoltre ulteriori aspetti attitudinali rilevanti per l attività quotidiana. In merito alla evoluzione della realtà sociale che influenza la dimensione del rischio è richiesta una costante attenzione alla fenomenologia che influenza gli orientamenti dei cittadini. REFERENZIAZIONI (Istat 2001) NUP: (Ateco 2007): k Assicurazioni sulla vita, assicurazioni diverse da quelle sulla vita LIVELLO EQF 3
3 AREE DI ATTIVITÀ ( A.D.A.) E ATTIVITÀ SVOLTE Elenco aree di attività 1. Operazioni di front-office con il 2. Operazioni di gestione e controllo sul 3. Operazioni di gestione e controllo contabili e di cassa 4. Consulenza di base sui servizi e prodotti assicurativi 1. Operazioni di front-office con il Relazionarsi con il Raccogliere le denunce di sinistro, Registrare le denunce di sinistro Prestare la consulenza per la compilazione, da parte del, della modulistica Prestare la consulenza per la comprensione, da parte del, degli aspetti contrattuali interessati dal sinistro Accertare il secondo la normativa Antiriciclaggio Certificare le anagrafiche 2. Operazioni di gestione di controllo sul Eseguire operazioni di rettifica/variazione contrattuale richieste dal ; Controllare la corretta compilazione dei documenti Registrare le operazioni Antiriciclaggio Rispettare le disposizioni sulla Trasparenza, informativa precontrattuale, adeguatezza Controllare la correttezza delle firme dei contraenti o loro delegati sui documenti contrattuali Raccogliere deleghe o dichiarazioni riguardanti la documentazione obbligatoria RCA e quella contrattuale in genere Elaborare deleghe o dichiarazioni riguardanti la documentazione obbligatoria RCA e quella contrattuale in genere Eseguire le quadrature giornaliere (cassa contante, fogli cassa delle Compagnie rappresentate, c/c separato ai sensi Art. 117 CdA, sinistri pagati, ecc.) Eseguire l archiviazione della documentazione Inviare la documentazione di competenza alle Direzioni Generali delle Compagnie rappresentate 3. Operazioni di gestione e controllo contabili e di cassa
4 Eseguire le operazioni tradizionali di cassa: pagamento di polizze, quietanze, sinistri, franchigie ed altri titoli emessi dalle Compagnie rappresentate ( Mandanti ); prelevamenti e versamenti relativi a polizze vita di investimento/risparmio e Fondi pensione, nonché ad altri prodotti di tipo finanziario distribuiti/gestiti dall Agenzia; Eseguire le rimesse alla mandante con la cadenza della normativa interna Contabilizzare i pagamenti postali e bancari Controllare le attività dei produttori e dei subagenti 4. Consulenza di base sui servizi e prodotti assicurativi approfondire il fabbisogno del attraverso domande mirate Adempiere alla compilazione (obbligatoria) del questionario di adeguatezza relativo al contratto offerto/richiesto Ricercare le soluzioni alla richiesta del Adeguare la proposta alle caratteristiche economico/finanziarie, di rischio e comportamentali del Fornire al una consulenza di base sui prodotti assicurativi Compilare la documentazione contrattuale Far sottoscrivere la documentazione contrattuale Fornire un informativa precontrattuale Adempiere agli obblighi di consegna dei modelli 7A e 7B (allegati al Reg. Isvap n.5/2006) Raccogliere la documentazione necessaria Istruire l emissione di una polizza o di una sostituzione di polizza o di un appendice di variazione contrattuale Canalizzare il venditore sul
5 A.D.A. E ATTIVITÀ 1. Operazioni di front-office con il Relazionarsi con il Raccogliere le denunce di sinistro, Registrare le denunce di sinistro Prestare la consulenza per la compilazione, da parte del, della modulistica Prestare la consulenza per la comprensione, da parte del, degli aspetti contrattuali interessati dal sinistro Accertare il secondo la normativa Antiriciclaggio Certificare le anagrafiche Gestire la relazione con un finalizzata a dare e ricevere informazioni avendo come obiettivo sia la modulistica con i relativi vincoli che le esigenze del stesso Accogliere il Facilitare la comunicazione con il Inquadrare il bisogno Approfondire aspetti non chiari Compilare i documenti Evidenziare gli aspetti tecnici dell operazione gestita allo sportello Elementi di tecnica delle assicurazioni Elementi di regolamentazione dell ANIA Elementi di organizzazione dei processi aziendali con riferimento anche all antiriciclaggio Principi di comunicazione interpersonale e ascolto Istruzioni di vigilanza dell ISVAP Elementi di diritto privato Software gestionali specifici in dotazione all azienda e in relazione al rapporto con ISAVP Elementi di regolamentazione servizi offerti Curare l apertura del sinistro mettendo a punto una prima valutazione per il del grado di responsabilità nella RCA e in generale e delle implicazioni contrattuali-formali connesse al sinistro Illustrare al il contesto e le implicazioni del sinistro Principi di comunicazione interpersonale e ascolto facilitare al la descrizione del sinistro Normativa di regolamentazione sinistri e incidenti Assicurare al la tutela dei suoi interessi Procedure aziendali che presiiedono la situazione di sinistro Riconoscere il secondo la normativa antiriciclaggio curando la registrazione delle operazioni collegate e segnalando le operazioni sospette Identificare il anche in regime di delega e procura Individuare anomalie nel comportamento del in accordo alle regole dell antiriciclaggio Elementi di legislazione con particolare riferimento alla legge sull antiriciclaggio e privacy, Principi di comunicazione interpersonale e ascolto Gestire in autonomia operazioni connesse a servizi complementari del tipo dichiarazioni fiscali, utilizzando software specifici Programmare le attività derivanti dallo scadenziario di cassa Realizzare le operazioni richieste dal Elementi di normativa fiscale
6 A.D.A. E ATTIVITÀ 2. Operazioni di gestione controllo sul Eseguire operazioni di rettifica/variazione contrattuale richieste dal ; Controllare la corretta compilazione dei documenti Registrare le operazioni Antiriciclaggio, Rispettare le disposizioni sulla Trasparenza, informativa precontrattuale, adeguatezza Controllare la correttezza delle firme dei contraenti o loro delegati sui documenti contrattuali Raccogliere deleghe o dichiarazioni riguardanti la documentazione obbligatoria RCA e quella contrattuale in genere Elaborare deleghe o dichiarazioni riguardanti la documentazione obbligatoria RCA e quella contrattuale in genere Eseguire le quadrature giornaliere (cassa contante, fogli cassa delle Compagnie rappresentate, c/c separato ai sensi Art. 117 CdA, sinistri pagati, ecc.) Eseguire l archiviazione della documentazione Inviare la documentazione di competenza alle Direzioni Generali delle Compagnie rappresentate Effettuare le operazioni di raccolta, gestione, controllo, verifica e supervisione, spedizione dei documenti competenti alle diverse procedure del lavoro sia sul piano contrattuale che su quello documentale specifico in autonomia Compilare documenti previsti nelle procedure aziendali Verificare la compilazione dei documenti e le firme dei contraenti Raccogliere dichiarazioni, certificazioni o deleghe Trasmettere documenti e materiali alle compagnie rappresentate Chiudere alla fine della giornata la cassa articolata nelle diverse forme presenti in agenzia Documentazione RCA Documentazione per la tassazione Software di gestione in dotazione all agenzia Istruzioni da parte della mandante Regolamento ISVAP Elementi di legislazione con particolare riferimento alla legge sull antiriciclaggio e privacy Elementi di diritto privato Curare la archiviazione dei documenti e dei materiali utilizzando il software gestionale specifico Archiviare i documenti e i materiali in forma cartacea Caricare dati e informazioni nell archivio elettronico aziendale Piano di archiviazione ed il software di gestione
7 A.D.A. E ATTIVITÀ 3. Operazioni di gestione controllo contabili e di cassa Eseguire le operazioni tradizionali di cassa: pagamento di polizze, quietanze, sinistri, franchigie ed altri titoli emessi dalle Compagnie rappresentate ( Mandanti ); prelevamenti e versamenti relativi a polizze vita di investimento/risparmio e Fondi pensione, nonché ad altri prodotti di tipo finanziario distribuiti/gestiti dall Agenzia; Eseguire le rimesse alla mandante con la cadenza della normativa interna Contabilizzare i pagamenti postali e bancari Controllare le attività dei produttori e dei subagenti Effettuare le operazioni correnti di cassa in presenza (o in assenza) del con una buona autonomia e nel rispetto delle procedure interne sulla sicurezza e anticrimine, delle norme di vigilanza della ISVAP Individuare la forma di pagamento da parte del Realizzare le operazioni di cassa nel rispetto dei regolamenti interni e delle norme di vigilanza della ISVAP ed utilizzando i software specifici Verificare la liquidità delle polizze non RCA gestire il riepilogo delle operazioni dei produttori e subagenti Caricare i dati di portafoglio dei produttori e subagenti nel software di gestione Elaborare i dati per la supervisione dell agente Word ed excel di base Posta elettronica Strumenti di pagamento tradizionali ed elettronici Procedura di acquisizione della polizza e compiti dei collaboratori Software di gestione del portafoglio Istruzioni e procedura da parte della mandante Software di gestione del portafoglio Insieme dei fabbisogni di informazioni
8 A.D.A. E ATTIVITÀ 4. Consulenza di base sui servizi e prodotti assicurativi approfondire il fabbisogno del attraverso domande mirate Adempiere alla compilazione (obbligatoria) del questionario di adeguatezza relativo al contratto offerto/richiesto Ricercare le soluzioni alla richiesta del Adeguare la proposta alle caratteristiche economico/finanziarie, di rischio e comportamentali del Fornire al una consulenza di base sui prodotti assicurativi Compilare la documentazione contrattuale Far sottoscrivere la documentazione contrattuale Fornire un informativa precontrattuale Adempiere agli obblighi di consegna dei modelli 7A e 7B (allegati al Reg. Isvap n.5/2006) Raccogliere la documentazione necessaria Istruire l emissione di una polizza o di una sostituzione di polizza o di un appendice di variazione contrattuale Canalizzare il venditore sul Effettuare una consulenza di base al in autonomia rispetto alle domande formulate dal stesso definendo un primo livello del fabbisogno e utilizzando un format specifico anche di tipo informale Individuare lo stato di fabbisogno del Ricondurre la specifica situazione socioeconomica del alla tipologia standard predefinita e conosciuta Facilitare la relazione e l ascolto del Evidenziare gli aspetti tecnici dell operazione Principi di relazione interpersonale e ascolto Struttura e articolazione del format per la indagine del fabbisogno del Elementi di finanza di base e di analisi del bisogno di copertura assicurativa Elementi di sociologia ed economia della societa Elementi di normativa sulla assicurazione Elementi di normativa previdenziale Fornire una proposta di servizi e prodotti finanziari e assicurativi coerente con il fabbisogno del utilizzando format e strumenti informatici in uso nella banca e, nei casi piu complessi, con la supervisione del responsabile Scegliere una proposta di servizi-prodotti al Utilizzare tecniche di customer satisfaction nella formulazione della proposta al Distinguere il livello di complessità delle proposte Autogestire il proprio livello di stress Caratteristiche dei prodotti-servizi della assicurazione, il mercato, e le caratteristiche principali dei concorrenti Tecniche di presentazione, di vendita e di comunicazione Elementi di customer satisfaction in accordo alle griglie informali in uso nella assicurazione Lo stress e le micropatologie conseguenti
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE -ADDETTO AL FRONT OFFICE
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO ALLA CONTABILITA
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE -IMPIEGATO AMMINISTRATIVO
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO ALLA SEGRETERIA - DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri AREA FUNZIONALE PRIMA ( ex A1 e A1S ) Appartengono a questa Area funzionale i lavoratori che svolgono attività ausiliarie, ovvero lavoratori che svolgono
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - OPERATORE CALL CENTER
Programmazione disciplina: Tecniche professionali dei servizi commerciali. Impostare ed elaborare le scritture di assestamento.
MODULO 0 LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO E LA CHIUSURA DEI CONTI RISULTATI DI APPRENDIMENTO Impostare ed elaborare le scritture di assestamento. Elaborare le scritture di chiusura CONOSCENZE Il concetto di
Fondo Pensione Aperto Popolare Vita
Fondo Pensione Aperto Popolare Vita Spett.le Popolare Vita S.p.A. Via Negroni 11, 28100 Novara Filiale di Codice Filiale RISCATTO INVALIDITA' Pag. 1 di 14 Pag. 2 di 14 Pag. 3 di 14 Pag. 4 di 14 Pag. 5
PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A.
PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A. Tomo 1 Modulo1 1. Le società di persone. Gestire il sistema delle rilevazioni con
Richiesta di pagamento su polizza vita individuale
Richiesta di pagamento su polizza vita individuale INFORMATIVA Dati personali comuni e sensibili ai sensi dell art. 13 Decreto Legislativo 30.6.2003 n.196 POP_Info_CoCo_01 Ed. 2014.01.01 In conformità
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO PER LA GESTIONE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE
MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE SEZIONE II DIVISIONE COMMERCIALE R2
1 MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE SEZIONE II DIVISIONE COMMERCIALE R2 Responsabile Divisione: Sig. Lamonarca Domenico 2 INDICE 1. Premessa 3 1.1 Riferimenti normativi 3 2. Finalità della procedura 3 3.
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE: AREA COMUNE (INCLUSIVA DEI SERVIZI ALLE IMPRESE) Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro.
SCHEDA DEL CORSO Titolo: La gestione elettronica e la dematerializzazione dei documenti. Il Responsabile della La normativa, l operatività nelle aziende e negli studi professionali. Come sfruttare queste
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO SERVIZI MARKETING E COMUNICAZIONE - DESCRIZIONE
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del 31 12 2014
50888 50889 50890 Sezione 1 - Offerta Formativa Trasversale e di Base Sezione Percorso Il sistema e le procedure degli Uffici Giudiziari Formativo Obiettivi del modulo Livello Durata (in ore) Prerequisiti
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO SERVIZI COMMERCIALI
MANUALE DI CONSERVAZIONE
AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA DI SPILIMBERGO Azienda pubblica di servizi alla persona ex L.r. 19/2003 Viale Barbacane, 19-33097 Spilimbergo PN Tel. 0427 2134 Fax 0427 41268 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
FIDEURO MEDIAZIONE CREDITIZIA S.R.L.
1 FIDEURO MEDIAZIONE CREDITIZIA S.R.L. MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE PARTE GENERALE 2 INDICE 1. Informazioni sulla Società ed attività autorizzate 3 2. Autore del manuale delle procedure interne 3 3.
CARTA DEI SERVIZI. Premessa:
CARTA DEI SERVIZI Premessa: La Carta dei Servizi è uno strumento utile al cittadino per essere informato sulle caratteristiche del servizio offerto, sulla organizzazione degli uffici comunali, sugli standards
MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CLASSI: PRIME TERZE QUINTE INDIRIZZI : SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE ED ASSICURATIVE
MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE ED ASSICURATIVE Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi
COME SONO REALIZZATI LA FORMAZIONE, L INFORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO DEI COLLABORATORI?
COME SONO REALIZZATI LA FORMAZIONE, L INFORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO DEI COLLABORATORI? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE Normative del settore
PROGRAMMAZIONE ( in base alle linee guida) : ECONOMIA AZIENDALE Classi Quarte indirizzo AFM
PROGRAMMAZIONE ( in base alle linee guida) : ECONOMIA AZIENDALE Classi Quarte indirizzo AFM Tomo 1 Modulo1 1. Le società di persone Individuare e accedere alla normativa attività. Gestire il sistema delle
Regolamento Isvap n. 24 del 19 maggio 2008
Regolamento Isvap n. 24 del 19 maggio 2008 1 Oggetto - 1 Il Regolamento disciplina: a) la proposizione e la gestione dei reclami presentati all ISVAP dalle persone fisiche e giuridiche dalle associazioni
CIRCOLARE n. 2 del 16 giugno 2008 Direzione Tecnica. Alle AGENZIE. Oggetto: Norme contabili e gestionali
CIRCOLARE n. 2 del 16 giugno 2008 Direzione Tecnica Alle AGENZIE Oggetto: Norme contabili e gestionali Le presente circolare disciplina le principali disposizioni di carattere contabile e gestionali che
AREA PROFESSIONALE FINANZIARI, CREDITIZI, ASSICURATIVI. pag. 1
Regione Siciliana Assessorato regionale al Lavoro Previdenza Sociale, Formazione Professionale ed Emigrazione REPERTORIO REGIONALE DEI PROFILI PROFESSIONALI E FORMATIVI AREA PROFESSIONALE PROMOZIONE ED
Alunni classi quarte Servizi Commerciali
UNITA DI APPRENDIMENTO 1bis Istruzione professionale: Indirizzo Servizi Commerciali Denominazione Gestione informatica dell Azienda, marketing on line e web marketing Utenti destinatari Alunni classi quarte
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 TRASPORTI Processo Trasporto intermodale, logistica integrata e distribuzione Sequenza di processo
DENOMINAZIONE POSIZIONE: CODICE POSIZIONE: TIPO DI POSIZIONE: STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI APPARTENENZA: AREA SETTORIALE DI APPARTENENZA:
DENOMINAZIONE POSIZIONE: CODICE POSIZIONE: TIPO DI POSIZIONE: STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI APPARTENENZA: AREA SETTORIALE DI APPARTENENZA: FAMIGLIA PROFESSIONALE DI APPARTENENZA: GRADUAZIONE POSIZIONE: FINALITÀ
INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO SI DICHIARA QUANTO SEGUE
ALLEGATO 7B INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO PREMESSO che ai sensi della vigente normativa, l intermediario assicurativo
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - MAGAZZINIERE MULETTISTA - DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE
G E N E R A L B R O K E R S S R L G E S T I O N I A S S I C U R A T I V E www.generalbrokers.it [email protected]
G E N E R A L B R O K E R S S R L G E S T I O N I A S S I C U R A T I V E www.generalbrokers.it [email protected] Regolamento ISVAP n 5/2006 ALLEGATO 7B Ai sensi della vigente normativa, l intermediario
Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali
Istituto Istruzione Superiore 'Mattei Fortunato' Eboli (SA) Anno scolastico 2013/2014 Curricolo verticale Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Al termine del percorso
MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006
MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 17. OPERATORE AMMINISTRATIVO-SEGRETARIALE. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 17. OPERATORE AMMINISTRATIVO-SEGRETARIALE Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 4. Impiegati 4.1.1.4
REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12
REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2013, disciplina la composizione e la nomina, le modalità di
SERVIZI VIGILANZA ASSICURATIVA I E II SEZIONI ATTUARIATO e AUTORIZZAZIONI E MERCATO Roma 23 Luglio 2008
SERVIZI VIGILANZA ASSICURATIVA I E II SEZIONI ATTUARIATO e AUTORIZZAZIONI E MERCATO Roma 23 Luglio 2008 Prot. n. 19-08-004183 All.ti n. vari Alle Imprese di assicurazione che esercitano i rami vita con
ALLEGATO 1 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE
ALLEGATO 1 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE INDICE Direttore di Filiale... 3 Modulo Famiglie... 4 Coordinatore Famiglie... 4 Assistente alla Clientela... 5 Gestore Famiglie... 6 Ausiliario... 7 Modulo Personal
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - TECNICO CONDUZIONE CANTIERE: gestione tecnico amministrativa
La vendita dei Prodotti Assicurativi
La vendita dei Prodotti Assicurativi I prodotti assicurativi formano sempre di più oggetto di campagne di vendita. Vogliamo fornire ai colleghi una breve nota che riepiloghi i punti essenziali della normativa
VALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA DELLE POLIZZE DANNI OFFERTE
VALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA DELLE POLIZZE DANNI OFFERTE (Art. 52 Regolamento Isvap 5/2006) Informazioni richieste al potenziale Contraente Gentile Contraente, il seguente questionario, a valere, oltre
Operatore amministrativo-segretariale. Standard formativo minimo regionale
Operatore amministrativo-segretariale Standard formativo minimo regionale Denominazione della figura professionale Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate economiche di riferimento:
2. L offerta Formativa
INDIRIZZO TECNICO INDIRIZZI PROFESSIONALI Istituto di Istruzione Secondaria Superiore 2. L offerta Formativa L offerta formative comprende percorsi quinquennali di istruzione professionale e un percorso
ALLEGATO PROFILI FORMATIVI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE A) ATTIVITA' DI VENDITA E SUPPORTO ALLA CLIENTELA A1) QUALIFICAZIONE TECNICO/OPERATIVA
ALLEGATO PROFILI FORMATIVI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE A) ATTIVITA' DI VENDITA E SUPPORTO ALLA CLIENTELA A1) QUALIFICAZIONE TECNICO/OPERATIVA -assistenza alla clientela secondo procedure standardizzate
SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi
Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni
STUDIO Il gestionale degli studi professionali.
STUDIO Il gestionale degli studi professionali. STUDIO GESTIONE ATTIVITÀ PROFESSIONALI STUDIO è la soluzione gestionale appositamente realizzata per gli studi professionali e le società di servizi, con
POLITICA DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA
POLITICA DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA 1. Obiettivo del Documento... 2 2. Criteri per la classificazione della clientela... 2 2.1 Controparti qualificate... 2 2.2. Clientela professionale... 3 2.3
Il contesto di riferimento. Le nuove sfide per la qualità. Le esigenze degli operatori. IAssicur 2008 Large Data Base
Diagramma Il contesto di riferimento Le nuove sfide per la qualità Le esigenze degli operatori IAssicur 2008 Large Data Base Conclusioni Società indipendente nata nel 1986 Leader nella fornitura di soluzioni
OPERATORE AI SERVIZI DI IMPRESA
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO SERVIZI COMMERCIALI Denominazione della figura OPERATORE AI SERVIZI DI IMPRESA Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 4. Impiegati
Piano di Sviluppo Competenze
Piano di Sviluppo Competenze La proprietà e i diritti d'autore di questo documento e dei suoi allegati appartengono a RES. Le informazioni in esso contenute sono strettamente confidenziali. Il documento,
Scheda figura professionale prima release - 15 giugno 2009
Scheda figura professionale prima release - 15 giugno 2009 Denominazione Figura Settore di riferimento trasversale 372 addetto alle operazioni ed alle procedure amministrative Ambito di attività amministrazione
COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI
COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del d. lgs. n. 209/2005 del reg. ISVAP n. 5/2006 in tema
TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE
PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE 1 COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente
PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE E GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI SU BANDI COMPETITIVI
PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE E GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI SU BANDI COMPETITIVI Venezia, gennaio 2013 Il presente documento definisce i processi di presentazione e gestione dei progetti finanziati
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 AREA COMUNE SERVIZI PER LE IMPRESE Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - TECNICO INFORMATICO SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE CED-EDP
DAMA DEMOLIZIONI E SMONTAGGI S.R.L.
DAMA DEMOLIZIONI E SMONTAGGI S.R.L. D.Lgs 231/2001 Codice Etico 1 INDICE 1. Introduzione Pag. 3 2. Politiche di condotta negli affari Pag. 3 2.1 Dipendenti, collaboratori e consulenti Pag. 5 3. Salute,
MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS/ISVAP 5/2006 SEZIONE A
MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS/ISVAP 5/2006 SEZIONE A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI
FONDO UNICO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO I RISCHI DI NON AUTOSUFFICIENZA DEI DIPENDENTI DEL SETTORE ASSICURATIVO
FONDO UNICO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO I RISCHI DI NON AUTOSUFFICIENZA DEI DIPENDENTI DEL SETTORE ASSICURATIVO RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DELLA PERDITA DI AUTOSUFFICIENZA (da inviare a mezzo
Allegato A STANDARD PROFESSIONALE DEL TECNICO DEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI
Allegato A STANDARD PROFESSIONALE DEL TECNICO DEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI Premessa Il presente Allegato A è elaborato sulla base dello schema dello standard professionale della figura del Tecnico del
Operatore amministrativo-segretariale. Standard della Figura nazionale
Operatore amministrativo-segretariale Standard della Figura nazionale 109 Denominazione della figura Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche di riferimento: ATECO
RISOLUZIONE N. 190/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 190/E Roma, 08 maggio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Art. 10, comma 1, nn. 2) e 9), D.P.R. n. 633 del 1972. Esenzioni IVA. Regime dell Intermediazione nell ambito
IFTS Settore Servizi Assicurativi e Finanziari
Allegato al documento tecnico IFTS Settore Servizi Assicurativi e Finanziari ELENCO delle FIGURE PROFESSIONALI di RIFERIMENTO N 1 - Tecnico superiore per le operazioni di sportello nel settore dei servizi
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
INCONTRO CAMERA DI COMMERCIO (Relatore Dott. R. Soldati)
INCONTRO CAMERA DI COMMERCIO (Relatore Dott. R. Soldati) 1. Presentazione: Normativa vigente (Codice delle Assicurazioni) Authorities (ISVAP/IVASS + Antitrust) Registro Unico Intermediari Legge Bersani
Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1
Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1 Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 2 Circolare Agenzia Entrate n. 6/E del 2002 4.3 Documentazione da rilasciare ai contribuenti
INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ
PAG 1 /7 INDICE 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ 5 MODALITÀ ESECUTIVE 5.1 Comunicazione verso l'esterno 5.1.1 Utenti dei corsi 5.1.2 Potenziali utenti 5.2
Futuro e impresa per il secondo biennio
Lucia Barale, Stefano Rascioni, Giovanna Ricci Futuro e impresa per il secondo biennio Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente del volume Futuro
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Corso interno su pen-drive
Corso interno su pen-drive Intermediari Finanziari art.106 Mediatori Creditizi Confidi Microcredito LA FORMAZIONE DEL PERSONALE Addestramento e Formazione per gli Intermediari Finanziari 1 2 Obblighi previsti
PROCEDURA GESTIONE SERVIZIO DI SEGRETERIA 02 30/09/2006 SOMMARIO
Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RESPONSABILITÀ...2 3 FLOW ATTIVITÀ...ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. 4 RACCOLTA DATI E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONEERRORE. IL SEGNALIBR
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - AUTORIPARATORE AUTO E
Fiscal News N. 324. Normativa antiriciclaggio per il collegio sindacale. La circolare di aggiornamento professionale 26.11.2013
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 324 26.11.2013 Normativa antiriciclaggio per il collegio sindacale Gli adempimenti previsti per gli organi di controllo Categoria: Antiriciclaggio
Specialista nei processi e nei servizi di intermediazione assi- curativa e previdenziale Pagina 1
Specialista nei processi e nei servizi di intermediazione assicurativa e previdenziale Pagina 1 PARTNERS DEL PROGETTO per attività di docenza ed organizzazione stage la più antica mutua assicuratrice italiana,
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Referenziazioni della Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 13. TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 5. Professioni qualificate
Tecnico/a vendite. Ordinamento formativo dell apprendistato di II livello
Tecnico/a vendite Ordinamento formativo dell apprendistato di II livello 1. Descrizione del profilo professionale 2. Requisiti di accesso 3. Durata dell apprendistato 4. Formazione formale 5. Quadro formativo
Vigilanza bancaria e finanziaria
Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO
Allegato A CATEGORIA D3
Allegato A CATEGORIA D3 1 PROFILO: FUNZIONARIO DEI SERVIZI DI SUPPORTO INTERNO Attività Responsabilità Nell ambito degli indirizzi direzionali e dei livelli di delega ricevuti, avendo responsabilità su
1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RIFERIMENTI... 2 3 SIGLE E DEFINIZIONI... 2 4 RESPONSABILITA...3 5 PROCEDURA...3
del 13 11 2012 Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RIFERIMENTI... 2 3 SIGLE E DEFINIZIONI... 2 4 RESPONSABILITA...3 5 PROCEDURA...3 5.1 Programmazione delle attività...3 5.2 Documentazione...
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Titolo del pag. 1 di 6 Titolo del I N D I C E 1. SCOPO 2. GENERALITÀ 3. CAMPO DI APPLICAZIONE 4. LISTA DI DISTRIBUZIONE 5. DETERMINAZIONE DEL FABBISOGNO 6. SELEZIONE DEL PERSONALE 7. ITER DI INSERIMENTO
Allegato 3. Indice generale 1. OGGETTO DEL SERVIZIO... 3 2. SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO... 5 3. OBBLIGHI DEL BROKER... 5 4. OBBLIGHI DI ANSF...
AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE CAPITOLATO SPECIALE Procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo per le esigenze dell Agenzia Nazionale per la Sicurezza
FORM CLIENTI / FORNITORI
FORM CLIENTI / FORNITORI Da restituire, compilato in ognuna delle sue parti, a: Ditta Enrico Romita Via Spagna, 38 Tel. 0984.446868 Fax 0984.448041 87036 Mail to: [email protected] 1 Informativa
DIRETTORE AREA. Promocommercializzazione
ALLEGATO A - Organigramma delle strutture organizzative DIRETTORE Segreteria operativa del direttore AREA Contabile-amministrativa AREA Promocommercializzazione AREA Studi, Innovazione e Statistica ALLEGATO
CP_14 - PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI PERSONALE
CP_14 - PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI PERSONALE 1. PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le procedure di selezione del personale dipendente adottate da Turismo Torino e Provincia. Le assunzioni
TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E
Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca
Scuola di Management per le Università, gli Enti di ricerca e le Istituzioni Scolastiche Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Dott. William
POLIZZA INFORTUNI DEI CONSIGLIERI E DEI DIPENDENTI DELL ORDINE Caratteristiche e Prestazioni
POLIZZA INFORTUNI DEI CONSIGLIERI E DEI DIPENDENTI DELL ORDINE Caratteristiche e Prestazioni OGGETTO L assicurazione vale per gli infortuni subiti nell espletamento della carica di Componente del Consiglio
Percorso Apprendisti MODULO BASE
Percorso Apprendisti MODULO BASE ORE: 40 COMPETENZE: Comunicare ed esprimersi correttamente nelle situazioni quotidiane e professionali saper identificare le proprie caratteristiche comunicative e le aree
Corso base. Scheda del corso. Obiettivi del corso
Corso base Scheda del corso Obiettivi del corso Questo corso introduce alle funzionalità di base di OMA/OMA Co.Ge per la gestione della contabilità generale, attraverso esempi e simulazioni orientati all
Tecnico commerciale delle vendite. Standard della Figura nazionale
Tecnico commerciale delle vendite Standard della Figura nazionale Denominazione della figura TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche
