CHE COS È IL MERCATO UNICO. VANTAGGI E PROBLEMI

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "CHE COS È IL MERCATO UNICO. VANTAGGI E PROBLEMI"

Транскрипт

1 CHE COS È IL MERCATO UNICO. VANTAGGI E PROBLEMI A) Che cos è il mercato unico. a) Uno strumento unico al mondo Entrato in vigore il primo gennaio 1993, al termine di un complesso processo di preparazione sviluppatosi sotto la spinta dell allora presidente della Commissione europea Jacques Delors, il mercato unico comprende oggi tutti i 27 Paesi dell Unione europea, un area dove risiedono quasi mezzo miliardo di persone. Il mercato unico è stato creato per consentire ad ogni cittadino europeo di profittare pienamente dei vantaggi che derivano dall opportunità di poter vivere, lavorare, trasferirsi, studiare, produrre, vendere, acquistare in qualunque località dell Unione europea liberamente e senza vincoli di sorta. Nel corso dei 15 anni trascorsi dalla sua creazione, il mercato unico ha eliminato progressivamente gran parte degli ostacoli che impedivano o condizionavano la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi dei capitali all interno dell UE. Ossia le quattro libertà che costituiscono i pilastri sui quali si fonda il mercato unico. Più in particolare, qual è il significato concreto di queste libertà, proclamate dai Trattati, per i cittadini europei in generale, e più in particolare per i consumatori e per le imprese? Per i cittadini il diritto di vivere, di lavorare, di studiare o di trascorrere gli anni della pensione in uno qualsiasi dei 27 Paesi che fanno parte dell Unione europea. Per i consumatori, una concorrenza più ampia e più libera che comporti la riduzione dei prezzi, che offra una sempre maggiore scelta di prodotti, che assicuri il più alto livello di tutele e di protezioni. Per le imprese, la possibilità di produrre e vendere in qualunque Stato membro dell Unione nel modo più semplice e meno oneroso possibile. b) Un percorso di oltre mezzo secolo Il mercato unico è nato il primo gennaio 1993, al termine di una gestazione lunga più di quarant anni. Da allora ne sono trascorsi altri quindici. Ecco qui, in sintesi. le tappe principali: Sei Paesi europei (Belgio, Francia, Germania federale, Italia, Lussemburgo, Olanda) firmano il trattato che istituisce la CECA, Comunità europea del carbone e dell acciaio, che supera le competenze nazionali relative alla produzione e all utilizzazione di due materie prime allora strategiche Nasce la CEE, Comunità economica europea, costituita fra gli stessi sei Paesi riuniti nella CECA, per la costituzione del mercato comune europeo.

2 1968. La CEE abolisce i contingenti e i diritti di dogana per lo scambio di merci fra i sei Stati membri. Sono mantenute però le differenze non tariffarie fra i Paesi in questione. Di fatto, questo impedisce un autentica liberalizzazione degli scambi La Commissione lancia un piano globale per la realizzazione di un vero mercato unico senza frontiere alla fine del In quel lasso di tempo la stessa Commissione sforna 280 direttive che saranno successivamente e gradualmente introdotte nell legislazioni nazionali Il primo gennaio vede la luce il mercato unico Nel corso degli ultimi 15 anni, mentre l Europa si allargava ulteriormente, il mercato unico è cresciuto ancora: numerosi altri ostacoli sono stati eliminati, i commerci si sono estesi, la prosperità è cresciuta, molti nuovi posti di lavoro sono stati creati. B) I vantaggi del mercato unico a) Un infinità di benefici per tutti Se oggi possiamo volare da Roma a Londra o ad Amburgo o a Barcellona con tariffe che possono anche non raggiungere i cento euro, lo dobbiamo al mercato unico. Se, passeggiando sugli Champs Elysées, sorseggiando una birra sulla Grand Place o salendo la scalinata di Trinità dei Monti, possiamo telefonare a casa (a Lisbona, ad Atene o a Dublino) a costi ormai contenuti, questo è uno dei tanti effetti positivi del mercato unico. Se i nostri figli possono studiare per un ancora limitato periodo di tempo in un altra università dell Ue, sostenervi gli esami e vederseli poi riconosciuti dall università del paese d origine, dobbiamo dire grazie al mercato unico. Se al passaggio in treno o in auto da un Paese all altro dell Unione nessuno ci chiede più i documenti, e in molti casi non ci rendiamo conto più neppure del passaggio attraverso la frontiera, questo è un altro dei benefici che ci ha regalato il mercato unico. Se, viaggiando (per lavoro, per studio o per vacanza) in un altro Paese dell Unione, sempre più spesso non abbiamo più bisogno di cambiare la valuta e possiamo usare le stesse banconote e le stesse monete che maneggiamo in patria, anche questa è una conquista del mercato unico. Se, facendo la spesa al supermercato, possiamo scegliere, a prezzi equivalenti, fra prodotti provenienti da uno qualsiasi dei 27 Stati membri dell Unione europea, anche questa è un opportunità che ci viene offerta dall appartenenza al mercato unico. b) Mille vantaggi per i cittadini Il mercato unico offre tantissimi vantaggi ai 480 milioni di cittadini che vivono nei 27 stati membri dell'unione europea. Ecco i più rilevanti: l'incremento del benessere: rispetto alla situazione senza mercato unico, è calcolato nella misura di 518 euro a persona nel 2006, corrispondente a un aumento del 2,15% del prodotto interno lordo nel periodo ; la possibilità di studiare all'estero: l'84% dei cittadini UE la considera un fatto positivo; grazie al programma Erasmus, un milione e mezzo di giovani hanno compiuto parte dei loro studi universitari in un altro Stato membro; la possibilità di viaggiare in un altro Stato membro: il 72% dei cittadini degli Stati

3 membri ritiene che viaggiare all'interno dell'ue sia ora più agevole rispetto a dieci anni fa, in particolare negli Stati membri che hanno firmato l'accordo Schengen; il diritto di lavorare e vivere all'estero: oltre 15 milioni di cittadini UE si sono stabiliti in un altro Stato membro. Nella località in cui risiedono, hanno diritto di voto attivo e passivo. I cittadini dell'ue hanno il diritto alla parità di trattamento sul lavoro (assunzione, retribuzione, prestazioni sociali, agevolazioni fiscali). Possono essere accompagnati dai familiari, indipendentemente dalla cittadinanza di questi; l'introduzione della tessera di assicurazione sanitaria europea: ogni cittadino UE ha diritto all'assistenza sanitaria pubblica in un altro Stato membro anche in caso di soggiorno temporaneo. La mobilità dei ricercatori è agevolata. Ci sono norme per il riconoscimento automatico dei diplomi per un'ampia gamma di professioni. c) Mille vantaggi per i consumatori I cittadini europei, in quanto consumatori, usufruiscono di tutta una serie di vantaggi che derivano dall'appartenenza al mercato unico. Qui di seguito ne vengono indicati alcuni: i cittadini godono dei pieni diritti dei consumatori quando fanno acquisti in un altro Stato membro. Secondo la maggior parte dei cittadini (il 53%), il mercato interno ha potenziato la protezione dei consumatori all'interno dell'ue. Sono obbligatori in Europa livelli elevati di sicurezza per i prodotti, esistono norme per combattere la pubblicità ingannevole, le clausole contrattuali sleali, per tutelare i diritti dei passeggeri dei trasporti aerei e per semplificare l'apertura di un conto bancario in un altro Stato membro; con il mercato unico c'è una più ampia scelta di merci e di servizi di alta qualità: tre cittadini europei su quattro ritengono che la possibilità di commercializzare prodotti di altri Stati membri alle medesime condizioni dei prodotti nazionali abbia avuto effetti positivi. L'introduzione dell'euro ha facilitato la comparazione dei prezzi sui diversi mercati nazionali. L'introduzione di norme comuni ha favorito la presenza sul mercato di prodotti più sicuri e più ecologici (si pensi ai prodotti alimentari, alle automobili ed alle medicine); in molti casi si è registrato un calo dei prezzi delle merci e dei servizi: il 67% dei cittadini europei ritiene che l'accresciuta concorrenza nei trasporti, nelle telecomunicazioni, nei servizi bancari e in quelli assicurativi sia positiva. Nelle telecomunicazioni, inoltre, la concorrenza ha stimolato l'introduzione delle reti a banda larga, accessibili ora all'85% della popolazione. Le tariffe telefoniche applicate dagli ex-monopolisti nazionali per le telefonate nazionali e internazionali sono diminuite in media di oltre il 40% tra il 2000 e il d) Mille vantaggi per le imprese Tutte le imprese piccole, medie e grandi che hanno sede in uno o più dei 27 Stati membri dell'unione europea profittano dei vantaggi del mercato unico. Ecco alcuni esempi: mercato unico di quasi mezzo miliardo di persone: le imprese di maggiori dimensioni possono così beneficiare di enormi economie di scala, anche grazie a reti meglio connesse e meno costose nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia elettrica. Parallelamente, per le esportazioni delle piccole e medie imprese si sono aperti nuovi mercati, ai quali esse non avrebbero potuto accedere in passato a causa dei costi e delle difficoltà pratiche; scambi commerciali transfrontalieri più facili: l'abolizione delle formalità amministrative alle frontiere e la diffusione dell'euro hanno abbreviato i termini di

4 consegna e ridotto i costi. Prima il solo sistema fiscale richiedeva ogni anno 60 milioni di documenti di sdoganamento, oggi non più necessari. Inoltre, nella maggior parte dei casi è sufficiente un'unica autorizzazione, dello Stato membro di origine, per fornire un prodotto in qualsiasi località dell'ue. Strumenti di soluzione dei problemi, come SOLVIT, possono essere attivati anche riguardo agli scambi commerciali transfrontalieri; modalità più agevoli per costituire o acquistare un'impresa: il costo medio per creare una nuova società è sceso da 813 euro nel 2002 (quando l Ue contava 15 Stati membri) a 554 euro nel 2007 (quando gli Stati membri sono diventati 27); il tempo per le pratiche amministrative di registrazione di una società è stato ridotto da 24 giorni nel 2002 a 12 oggi; diffusione delle norme e delle etichette UE: grazie alle iniziative di armonizzazione tecnica e all'operato degli istituti di normalizzazione, le merci prodotte in conformità degli standard prescritti possono circolare liberamente all'interno del mercato unico. In tal modo, le società hanno accesso ai mercati in tutta l'ue, si sono semplificate le procedure, sono diminuiti i costi e si sono assicurati interoperabilità tecnica ed elevati standard di sicurezza; nuove fonti di contratti e di finanziamenti: l'integrazione dei servizi finanziari comporta finanziamenti meno costosi per le imprese di tutte le dimensioni e libera le società quotate in Borsa dall'obbligo di rispettare regolamentazioni nazionali divergenti quando vogliono raccogliere fondi. Le società possono ora concorrere in gare d'appalto per fornire merci e per prestare servizi alle pubbliche autorità di altri Stati membri; migliore collaborazione transnazionale e maggior trasferimento di tecnologia: le reti di sostegno alle imprese e all'innovazione offrono assistenza a chiunque voglia costituire un'impresa in qualsiasi parte dell'europa. La nuova rete raggiungerà 2 milioni di PMI in tutto lo Spazio economico europeo e in taluni paesi candidati e potenziali candidati, e consentirà alle PMI di avvalersi agevolmente dei servizi informativi degli Eurosportelli e dei centri di collegamento per l'innovazione grazie a un accesso unificato. e) Mille vantaggi per l economia in generale L'economia intera dei 27 Paesi che compongono l'unione europea ha tratto profitto dal mercato unico. Questa che segue è una sommaria elencazione dei benefici: nel periodo i profitti derivanti dal mercato unico sono stati pari al 2,15% del prodotto interno lordo dell'unione europea e hanno portato a 2,75 milioni di posti di lavoro in più; in rapporto al PIL, gli scambi infracomunitari sono aumentati del 30% tra il 1995 e il 2005; anche gli investimenti transfrontalieri hanno registrato un incremento e la quota del totale degli afflussi degli investimenti diretti esteri nei Paesi dell'ue-15 in provenienza da Paesi esterni all'ue-15 è aumentata dal 53% nel 1995 al 78% nel 2005; grazie a regole sugli appalti pubblici che assicurano maggiore apertura e concorrenza, i governi hanno potuto realizzare risparmi stimabili, secondo alcuni studi, tra il 10% e il 30% e dispongono pertanto di maggiori risorse da spendere su priorità come la sanità e l'istruzione.

5 C) Che cosa non va nel mercato unico a) Successi evidenti ma anche nuove questioni Il mercato unico è un lungo elenco di successi indubitabili. Ma, al tempo stesso, presenta una lista di nuove questioni ancora non risolte, di punti critici che è doveroso affrontare, di barriere che è necessario abbattere nell'interesse dei cittadini, dei consumatori e delle imprese. Il motivo è che il mercato unico recita la relazione intermedia che la Commissione ha redatto per il Consiglio europeo della primavera 2007 ha carattere dinamico, è in costante evoluzione e si adatta alle nuove realtà. In quanto tale, esso non sarà mai 'realizzato' o 'compiuto'. Una prospettiva, questa, perfettamente in linea con quel che preconizzava Robert Schuman nella sua Dichiarazione del 9 maggio L'Europa disse quel giorno l'allora ministro degli Esteri francese non si edificherà in un solo colpo né in una costruzione d'insieme: essa si farà attraverso realizzazioni concrete che creino innanzi tutto una solidarietà di fatto. Restano dunque molte cose da fare per rendere i vantaggi del mercato unico ancora più tangibili in un'ampia gamma di attività economiche e per accrescere la fiducia dei cittadini e dei consumatori nella qualità dei prodotti e dei servizi, tanto per quelli nazionali quanto per quelli importati, tanto per i settori tradizionali quanto per quelli emergenti. Quella che segue è quindi una lista di questioni da affrontare redatta sulla base dell'esperienza di un quindicennio di mercato unico, nonché dai risultati che la Commissione ha tratto da una consultazione pubblica, da alcuni sondaggi Eurobarometro, da un'audizione pubblica oltre che da apporti di altre istituzioni comunitarie. b) Nuovi bisogni e cambiamenti socio-economici In un contesto modificato dalla crescita della globalizzazione dell'economia, da sensibili cambiamenti strutturali socio-economici oltre che dall'ulteriore ampliamento dell'ue, sono venute emergendo nuove esigenze che, se non soddisfatte, comporterebbero gravi limiti per lo sviluppo ulteriore del mercato unico. Innanzitutto per porsi in grado di affrontare le sfide e cogliere le opportunità della globalizzazione, in modo da rafforzare la posizione dell'economia europea nel mondo. Alla luce di questi nuovi bisogni, si può dire che il mercato, avendoli considerati sinora soprattutto sotto il profilo economico, non ha tenuto in debito conto gli aspetti riguardanti le scelte e la soddisfazione dei cittadini, dei consumatori e delle imprese. Che non ha seguito da sufficientemente vicino il funzionamento e i risultati delle normative introdotte. Che è stato non abbastanza sensibile alle ripercussioni sociali di una maggiore integrazione e dell'apertura di alcuni settori alla concorrenza. c) Eccesso di legislazione, eccesso di contenzioso L'introduzione del mercato unico in un contesto formato da un gruppo consistente e crescente di Stati membri, ciascuno con una propria legislazione, ha portato a una conseguenza che probabilmente era inevitabile: la proliferazione legislativa anche su questioni di dettagli che avrebbero potuto essere oggetto di armonizzazione o addirittura di autoregolamentazione. L'eccesso di regolamentazione normativa europea ha determinato un livello di contenzioso in continua crescita, a volte su questioni di dettaglio e spesso anche senza fondamento. Alla fine del 2006 i dossier aperti (reclami più casi aperti d'ufficio) erano 3.200; a metà novembre 2007 erano diventati Di questi ultimi, bene 359, ossia il 9,9% del totale, riguardavano l'italia.

6 Nella stragrande maggioranza dei casi i dossier sono stati archiviati: il 70% prima della messa in mora, l'85% prima del parere motivato, il 93% prima della sentenza della Corte europea di giustizia. La durata media dell'istruttoria di un dossier per l'archiviazione è di ben 26 mesi. d) Le indicazioni dell'indagine 2006 L'indagine della Commissione condotta nel 2006, che ha coinvolto cittadini e imprese degli allora 25 Stati membri dell'ue, ha registrato, insieme con un largo sostegno al mercato unico, anche una serie di indicazioni critiche. In particolare: Il mercato unico è percepito spesso come uno strumento che offre benefici soltanto alle imprese di più grandi dimensioni, come le multinazionali. La globalizzazione viene vissuta con una sensibilità ambivalente: come un'opportunità ma anche come un'insidia. La consapevolezza dei benefici del mercato e la capacità di sfruttarne appieno le potenzialità da parte dei cittadini e delle imprese sono ritenute insufficienti da molti. L'attenzione delle istituzioni europee, e conseguentemente delle normative, verso le piccole e medie imprese è considerata debole. Nell'applicazione delle regole europee si riscontrano lacune. e) I settori in cui gli effetti attesi sono mancati A fine 2007 la Commissione ha presentato un documento che illustra i risultati di uno screening condotto per individuare i settori in cui il mercato unico non ha prodotto gli effetti che erano attesi., Sulla base di questo documento, sono 23 i settori in cui la Commissione ha rilevato segnali di un cattivo funzionamento del mercato nell'ottica dei consumatori e delle imprese. Questi settori, distribuiti piuttosto equamente fra la produzione di beni e i servizi, rappresentano il 44,5% del valore aggiunto e il 45,5% dell'occupazione dell'intera Unione. Lo screening ha operato quindi una ulteriore e più approfondita selezione che ha portato all'individuazione di 9 settori (che rappresentano il 26% del valore aggiunto e il 28% dell'occupazione dell'ue) in cui i problemi sono più acuti. Si tratta in massima parte di aree riguardanti servizi ad alta intensità di tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Più in particolare, l'elenco include attività di distribuzione (ingrosso e dettaglio), servizi finanziari (intermediazione, assicurazioni, fondi pensione), servizi postali e di telecomunicazioni, prestazioni professionali. Nel campo delle industrie manifatturiere, i settori sotto osservazione sono tre: due concernono la produzione di ICT (macchinari elettrici, e radio, Tv e comunicazioni) e uno ad alta intensità di consumo di ICT (macchinari) f) I nodi più intricati sono nel mercato dei servizi La maggior parte dei benefici attesi dal mercato unico sono stati realizzati in quello delle merci. Quello dei servizi invece, secondo la Commissione, non ha funzionato come avrebbe dovuto. Già nel 2000 il Consiglio europeo di Lisbona aveva richiesto l'avvio di una strategia indirizzata alla soppressione delle barriere nei servizi transfrontalieri. Nel 2002 un Rapporto della Commissione sullo stato del mercato unico dei servizi ha stilato un inventario degli ostacoli giuridici, amministrativi e pratici alla libera circolazione dei servizi transfrontalieri. Questo Rapporto ha accertato l'esistenza di un grosso scarto fra la visione di un'economia integrata e la realtà vissuta dai cittadini e dai prestatori di

7 servizi. Dagli studi condotti dalla Commissione emerge la constatazione che le barriere individuate hanno un impatto negativo serio sul costo e sulla qualità dei servizi prestati indipendentemente dal fatto che i destinatari siano produttori, consumatori o essi stessi prestatori di servizi. Queste barriere penalizzano in particolare le piccole e medie imprese che sono colpite in misura sproporzionata da obblighi amministrativi e legali complessi. Per questo motivo le PMI sono scoraggiate, molto più che le grandi, dall'impegnarsi in attività transfrontaliere. E, poiché le PMI costituiscono la grandissima maggioranza delle imprese attive nel settore dei servizi, le difficoltà indicate costituiscono un serio ostacolo alla crescita economica in questo specifico campo del mercato unico. g) Risultati modesti per i servizi finanziari Un'area in cui i risultati ottenuti con il mercato unico non sono soddisfacenti è inoltre quella dei servizi finanziari (come è noto, quest'area è esclusa dalla direttiva servizi). In particolare, è stato rilevato che: La possibilità di scelta e la mobilità del consumatore restano limitate per quel che riguarda il conto corrente bancario, un prodotto finanziario utilizzato dalla grande maggioranza dei cittadini europei. L'apertura del mercato delle assicurazioni al dettaglio è ancora molto ridotta. Non esiste ancora, per esempio, un quadro di valutazione per i premi delle assicurazioni auto in Europa. Le norme che regolano la distribuzione al dettaglio dei prodotti di investimento necessitano di indicazioni più adatte e coerenti. La conoscenza di tutti i cittadini in campo finanziario presenta zone d'ombra. Mancano ancora tutte le condizioni necessarie per l'accesso a un conto corrente di base per tutti.

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13)

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Soluzione Esame (11 gennaio 2013) Prima Parte 1. (9 p.) (a) Ipotizzate che in un mondo a due paesi, Brasile e Germania, e due prodotti, farina

Подробнее

I GRUPPI TRANSFRONTALIERI.

I GRUPPI TRANSFRONTALIERI. I GRUPPI TRANSFRONTALIERI. 1. Premessa. Per effetto della globalizzazione dei mercati è sempre più frequente la creazione di gruppi transfrontalieri, di gruppi cioè in cui le diverse imprese sono localizzate

Подробнее

Approfondimento su Schengen

Approfondimento su Schengen Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti

Подробнее

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Подробнее

RISOLUZIONE N. 10/E. OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS.

RISOLUZIONE N. 10/E. OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS. RISOLUZIONE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 23 gennaio 2015 OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS. Con l interpello

Подробнее

Imprese multinazionali e outsourcing

Imprese multinazionali e outsourcing Economia Internazionale Alireza Naghavi Capitolo 9 (a) L outsourcing di beni e servizi 1 Imprese multinazionali e outsourcing Gli investimenti diretti all estero rappresentano quegli investimenti in cui

Подробнее

Questionario Conosci l Europa

Questionario Conosci l Europa Questionario Conosci l Europa L Antenna Europe Direct Isernia della Camera di Commercio di Isernia opera sul territorio come intermediario tra l'unione europea ed i cittadini a livello locale. La sua missione

Подробнее

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell

Подробнее

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L attuale contesto economico, sempre più caratterizzato da una concorrenza di tipo internazionale e da mercati globali, spesso

Подробнее

I diritti di cittadinanza europea:

I diritti di cittadinanza europea: I diritti di cittadinanza europea: quadro delle opportunità Milano, 8 aprile 2014 Massimo Persotti Ufficio stampa e comunicazione Dipartimento Politiche Europee [email protected] Cosa fa il Dipartimento

Подробнее

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF Barometro CRIF della domanda di credito da parte delle famiglie: a ottobre ancora vivace la domanda di mutui (+42,5%) e prestiti finalizzati (+17,8%). In controtendenza, si consolida la flessione dei prestiti

Подробнее

1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti?

1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti? DOMANDE FREQUENTI Palermo, Largo Esedra nr.3, tel. 091 6254431 ONLUS 1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti? Le Università sono pubbliche o private riconosciute dal

Подробнее

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro - Studio legale e tributario Morri Cornelli e Associati

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro - Studio legale e tributario Morri Cornelli e Associati 15 Febbraio 2013, ore 12:22 La circolare n. 5 di Assonime Consorzi per l internazionalizzazione: le regole per IVA e imposte dirette Il D.L. n. 83/2012 ha istituito la figura dei consorzi per l internazionalizzazione,

Подробнее

Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point

Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point Anno Europeo dei Cittadini 2013 Rita Sassu Europe for Citizens Point Base giuridica Decisione n. 1093/2012/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 Basata sulla Proposta della Commissione

Подробнее

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Div. VIII PMI e Artigianato Indagine su

Подробнее

II.11 LA BANCA D ITALIA

II.11 LA BANCA D ITALIA Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria

Подробнее

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Подробнее

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy n. 022 - Martedì 31 Gennaio 2012 Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy Questo breve report dell Agenzia Europea per l'ambiente prende in esame il ruolo del riciclo nella

Подробнее

PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE NOTA A CURA DELLA DIVISIONE SALUTE, ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO (OCSE), A SEGUITO DI RICHIESTA

Подробнее

l Assicurazione italiana in cifre luglio 2009

l Assicurazione italiana in cifre luglio 2009 l Assicurazione italiana in cifre luglio 29 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei

Подробнее

UNA RIFORMA STRUTTURALE CHE CAMBIA LE REGOLE PER LE PENSIONI

UNA RIFORMA STRUTTURALE CHE CAMBIA LE REGOLE PER LE PENSIONI UNA RIFORMA STRUTTURALE CHE CAMBIA LE REGOLE PER LE PENSIONI Il decreto Salva Italia (Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011) ha terminato il suo percorso con il voto di fiducia al Senato, quindi l art.

Подробнее

Professionisti e accesso ai fondi: una strada in salita la partita è aperta - ai rappresentanti delle professioni tocca ora convincere le Regioni

Professionisti e accesso ai fondi: una strada in salita la partita è aperta - ai rappresentanti delle professioni tocca ora convincere le Regioni 24 Aprile 2014 Professionisti e accesso ai fondi: una strada in salita la partita è aperta - ai rappresentanti delle professioni tocca ora convincere le Regioni Da alcune settimane si è iniziato a parlare

Подробнее

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di

Подробнее

* al Comitato introdotto con delibera del Comitato Agevolazioni dell 11.10.2011.

* al Comitato introdotto con delibera del Comitato Agevolazioni dell 11.10.2011. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST in base alla Convenzione stipulata il 16.10.1998 tra il Ministero del Commercio con l Estero (ora Ministero dello Sviluppo Economico) e la SIMEST CIRCOLARE

Подробнее

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE Valentina Piuma mercoledì, 18 settembre 2013 G i o r n a ta d e l D e c r e to del fare MISURE ECONOMICO FINANZIARIE Art. 1 Rafforzamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese La norma è

Подробнее

Oggetto: Legge 3 agosto 2004, n. 206 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice).

Oggetto: Legge 3 agosto 2004, n. 206 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice). Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale TFS-TFR e Previdenza Complementare Ufficio I Roma, 28/10/2008 Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali

Подробнее

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della

Подробнее

RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI

RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI CONSIGLIO D EUROPA RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI (adottata dal Comitato dei Ministri

Подробнее

I rapporti economici internazionali. Liberismo e protezionismo La Bilancia dei pagamenti Il cambio La globalizzazione

I rapporti economici internazionali. Liberismo e protezionismo La Bilancia dei pagamenti Il cambio La globalizzazione I rapporti economici internazionali Liberismo e protezionismo La Bilancia dei pagamenti Il cambio La globalizzazione Il commercio internazionale E costituito da tutti gli scambi di beni e servizi tra gli

Подробнее

Autori: prof. ing. Maurizio Fauri ing. Matteo Manica ing. Manuel Gubert

Autori: prof. ing. Maurizio Fauri ing. Matteo Manica ing. Manuel Gubert Cliente: Comune di Colorno via Cavour n. 9 43052 Colorno (Parma) Oggetto: Benefici economici derivanti dall acquisto dell energia elettrica sul libero mercato Relazione illustrativa Autori: prof. ing.

Подробнее

COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)

COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA

Подробнее

ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014)

ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014) CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 FEBBRAIO 2015 ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014) Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla

Подробнее

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Documento di economia e finanza 2015 Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite V Commissione

Подробнее

Mercato lavoro, orari, produttività, salari

Mercato lavoro, orari, produttività, salari Mercato lavoro, orari, produttività, salari Roberto Romano 22 marzo 2012 Sommario Premessa... 2 Rigidità della protezione dell'occupazione... 2 Italia, paese dai bassi salari... 4 Ore lavorate... 5 Costo

Подробнее

DL n. 91 del 24.06.2014 entrato in vigore dal 25 giugno

DL n. 91 del 24.06.2014 entrato in vigore dal 25 giugno Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno 2014 ed entrato in vigore dal 25 giugno è stata prevista un agevolazione per i soggetti che effettuano investimenti in

Подробнее

Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA

Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA Classification Policy PREMESSA, FONTI NORMATIVE ED OBIETTIVO DEL DOCUMENTO... 3 1. DEFINIZIONI... 3 1.1. CLIENTI PROFESSIONALI...

Подробнее

La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di

La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di 1 di 5 11/09/2011 14:52 LA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE A cura di Roberto Praderi. Come nelle elaborazioni precedenti ci siamo basati su documenti ufficiali, in questa facciamo riferimento allo 2

Подробнее

RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO RISOLUZIONE N. 430/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 novembre 2008 OGGETTO: Consulenza giuridica. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Irap cuneo fiscale Imprese che svolgono

Подробнее

Il nuovo regolamento di esenzione per categoria sugli autoveicoli. Le norme attualmente in vigore e le nuove norme

Il nuovo regolamento di esenzione per categoria sugli autoveicoli. Le norme attualmente in vigore e le nuove norme Il nuovo regolamento di esenzione per categoria sugli autoveicoli Le norme attualmente in vigore e le nuove norme 1 Perché é un nuovo regime specifico? Il regime attuale scade il 30.9.2002 Il regime attuale

Подробнее

INPS a porte aperte. Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) si caratterizza per alcune peculiarità:

INPS a porte aperte. Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) si caratterizza per alcune peculiarità: INPS a porte aperte Questa scheda fa parte di una operazione di trasparenza dell Inps, annunciata dal Presidente Boeri nel suo discorso di insediamento. Nel corso delle prossime settimane e mesi pubblicheremo

Подробнее

ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014

ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014 ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014 Paola Mariani Regole IVASS, leggi italiane a tutela della concorrenza e compatibilità con il diritto dell U.E. Mercato

Подробнее

Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014

Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione Divisione II Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 A cura della

Подробнее

DICHIARAZIONE CONGIUNTA FRA IL MINISTRO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

DICHIARAZIONE CONGIUNTA FRA IL MINISTRO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA DICHIARAZIONE CONGIUNTA FRA IL MINISTRO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ed IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA FAMIGLIA E DELLE PARI OPPORTUNITA DELLA ROMANIA IN MATERIA DI PROMOZIONE DELL

Подробнее

Elenco Intermediari operanti nel settore finanziario n. 27193. RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO AL 31.12.2012

Elenco Intermediari operanti nel settore finanziario n. 27193. RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO AL 31.12.2012 CITHEF S.C. a R.L. Sede Legale: Via Santa Lucia, 81 80132 Napoli Capitale Sociale:euro 610.330 i.v. R.E.A. Napoli n.507434 Registro Imprese di Napoli e C.F. 06629110633 Elenco Intermediari operanti nel

Подробнее

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO

Подробнее

SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11

SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 Le rilevazioni degli apprendimenti A.S. 2010 11 Gli esiti del Servizio nazionale di valutazione 2011 e della Prova nazionale 2011 ABSTRACT Le rilevazioni degli

Подробнее

l evoluzione del listino: societa e titoli quotati

l evoluzione del listino: societa e titoli quotati L Evoluzione del Listino: società e titoli quotati Nel biennio 1997-98 la Borsa italiana ha compiuto importanti progressi, in termini sia di dimensione complessiva che di livello qualitativo del listino.

Подробнее

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici Università degli Studi di Bari Aldo Moro Corso di Macroeconomia 2014 1. Assumete che = 10% e = 1. Usando la definizione di inflazione attesa

Подробнее

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014.

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014. Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php Dati di maggio 2014. Questo articolo presenta gli sviluppi che hanno avuto

Подробнее

FONDI PENSIONE: L ESPERIENZA DI ALTROCONSUMO

FONDI PENSIONE: L ESPERIENZA DI ALTROCONSUMO FONDI PENSIONE: L ESPERIENZA DI ALTROCONSUMO QUALE PREVIDENZA COMPLEMENTARE, QUANDO COME E PERCHÉ 10 dicembre 2013 Sede Altroconsumo Via Valassina 22 03/02 09/02 03/03 09/03 03/04 09/04 03/05 09/05 03/06

Подробнее

NELLE RISPOSTE DI OGGI LE CERTEZZE DI DOMANI

NELLE RISPOSTE DI OGGI LE CERTEZZE DI DOMANI NELLE RISPOSTE DI OGGI LE CERTEZZE DI DOMANI TUTTE LE RISPOSTE CHE CERCHI. Unipol FuturoPresente è un piano pensionistico individuale realizzato mediante un contratto di assicurazione sulla vita che usufruisce

Подробнее

Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo. UD 8.1. Il sistema monetario

Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo. UD 8.1. Il sistema monetario Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo Questo modulo si occupa dei problemi della moneta e dei prezzi nel lungo periodo. Prenderemo in esame gli aspetti istituzionali che regolano il controllo del

Подробнее

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA AUDIZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI PRESSO LA X COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO DELLA REPUBBLICA SUL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2009/138/CE (SOLVENCY

Подробнее

Con l eurotariffa le chiamate internazionali dai telefoni mobili diventano meno care nell Unione europea: istruzioni per l uso del roaming

Con l eurotariffa le chiamate internazionali dai telefoni mobili diventano meno care nell Unione europea: istruzioni per l uso del roaming MEMO/07/251 Bruxelles, 25 giugno 2007 Con l eurotariffa le chiamate internazionali dai telefoni mobili diventano meno care nell Unione europea: istruzioni per l uso del roaming Il regolamento dell Unione

Подробнее

LO SQUILIBRIO PROSPETTICO DEL FONDO PENSIONE PER GLI AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE. ASSEMBLEA GENERALE GIAU Hotel Melià Roma 7 giugno 2014

LO SQUILIBRIO PROSPETTICO DEL FONDO PENSIONE PER GLI AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE. ASSEMBLEA GENERALE GIAU Hotel Melià Roma 7 giugno 2014 LO SQUILIBRIO PROSPETTICO DEL FONDO PENSIONE PER GLI AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE ASSEMBLEA GENERALE GIAU Hotel Melià Roma 7 giugno 2014 1 IL FONDO PENSIONE AGENTI o Fondo pensione preesistente

Подробнее

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 12 Gennaio 2012 CERCASI LIQUIDITÁ DISPERATAMENTE Mentre prosegue l azione di allentamento delle condizioni monetarie internazionali, il mercato interbancario italiano soffre

Подробнее

Analisi della domanda

Analisi della domanda CASESTUDY E UNA PICCOLA IMPRESA (8 ADDETTI) NELL HINTERLAND MILANESE OPERA NEL SETTORE DELLA COSMESI PRODUCE DUE PRODOTTI: CREMA PER IL VISO E CREMA PER IL CORPO SI E CREATA UNA NICCHIA DI MERCATO DOVE

Подробнее

RISOLUZIONE N. 242/E. Roma,13 giugno 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 242/E. Roma,13 giugno 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 242/E Roma,13 giugno 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Ministero Soggetti non residenti detrazioni

Подробнее

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza Report trimestrale sull andamento dell economia Perché un report trimestrale? A partire dal mese di dicembre SEI provvederà a mettere a disposizione delle imprese, con cadenza trimestrale, un report finalizzato

Подробнее

RISOLUZIONE N. 88/E. Con istanza d interpello formulata ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, è stato posto il seguente:

RISOLUZIONE N. 88/E. Con istanza d interpello formulata ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, è stato posto il seguente: RISOLUZIONE N. 88/E ma, Roma, 25 agosto 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore Servizi Energetici - GSE articolo 2 della legge 24 dicembre

Подробнее

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado

Подробнее

Il diritto ad aprire un conto bancario in qualsivoglia stato della comunità europea. Londra, 5 luglio 2013 Dott. David Fava

Il diritto ad aprire un conto bancario in qualsivoglia stato della comunità europea. Londra, 5 luglio 2013 Dott. David Fava Il diritto ad aprire un conto bancario in qualsivoglia stato della comunità europea. 1 Costo annuale di gestione conto bancario 2 Secondo recenti studi citati dalla Commissione Europea: 58 milioni di cittadini

Подробнее

OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO

OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO Roma, 30 gennaio 2008 OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO L ANIA ha esaminato i contenuti della documentazione

Подробнее

L Assicurazione italiana in cifre

L Assicurazione italiana in cifre L Assicurazione italiana in cifre Luglio 2010 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei

Подробнее

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila).

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila). COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2010, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre

Подробнее

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA)

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Come è nato e a cosa serve Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) è stato istituito dall art. 1 ter del Decreto Legge n. 249/ 2004 convertito dalla

Подробнее

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Подробнее

Fideuram Suite. Linea Planning

Fideuram Suite. Linea Planning Fideuram Suite Linea Planning FIDEURAM SUITE Fideuram Suite è una polizza unit linked che racchiude in un unica soluzione: tutta l innovazione e la flessibilità di una gestione di diritto irlandese; le

Подробнее

Circolare N.47 del 29 Marzo 2012. Riconfermati i bonus a favore degli autotrasportatori

Circolare N.47 del 29 Marzo 2012. Riconfermati i bonus a favore degli autotrasportatori Circolare N.47 del 29 Marzo 2012 Riconfermati i bonus a favore degli autotrasportatori Riconfermati i bonus a favore degli autotrasportatori Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Подробнее

Fondav. I costi: alti e bassi

Fondav. I costi: alti e bassi Fondav Il volo della pensione Per gli assistenti di volo vi è il fondo pensione chiuso Fondav. Dopo la nostra analisi si è rivelato un fondo con pochi alti e molti bassi sia nei costi, sia, soprattutto,

Подробнее

SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL ACCESSO AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA DA PARTE DEI CONFIDI

SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL ACCESSO AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA DA PARTE DEI CONFIDI SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL ACCESSO AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA DA PARTE DEI CONFIDI Firenze, 28 febbraio 2013 AGENDA Ø I PARAMETRI DI ACCESSO AL FONDO CENTRALE Ø LE PERCENTUALI DI ACCESSO AL FONDO CENTRALE

Подробнее

Decentramento e federalismo

Decentramento e federalismo Decentramento e federalismo Teoria economico-finanziaria dell ottimo livello di governo. Principi: ECONOMIA PUBBLICA (6) Le giustificazioni del decentramento e del federalismo sussidiarietà; responsabilità;

Подробнее

I principali servizi educativi gestiti direttamente dal comune sono i nidi, le scuole dell infanzia e i ricreatori.

I principali servizi educativi gestiti direttamente dal comune sono i nidi, le scuole dell infanzia e i ricreatori. I Servizi Educativi del Comune di Trieste rappresentano una tradizione storica, un patrimonio di tradizione culturale di cui la città e le famiglie vanno orgogliose. Un patrimonio storico che negli anni

Подробнее

Indagini bancarie aperte a tutti.

Indagini bancarie aperte a tutti. Indagini bancarie aperte a tutti. Ok all uso della presunzione in generale sull attività di accertamento che, pertanto, valgono per la rettifica dei redditi di qualsiasi contribuente autonomo pensionato

Подробнее

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Подробнее

Roma, 19 novembre 2014

Roma, 19 novembre 2014 RISOLUZIONE N. 102/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica L obbligo di tracciabilità previsto dall articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133,

Подробнее

La Banca europea per gli investimenti in sintesi

La Banca europea per gli investimenti in sintesi La Banca europea per gli investimenti in sintesi Come banca dell Unione europea (UE), forniamo finanziamenti e consulenza per progetti d investimento validi e sostenibili situati in Europa e nei Paesi

Подробнее

SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA BOZZA Doc. XVIII n. 104 RISOLUZIONE DELLA 8ª COMMISSIONE PERMANENTE (Lavori pubblici, comunicazioni) (Estensore FILIPPI) approvata nella seduta del 28 gennaio 2016

Подробнее

Il MOT: il mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato

Il MOT: il mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato Il Mot: il mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato Apartire dal 1994, anno della sua nascita, il Mot ha conosciuto un continuo processo di innovazioni strutturali che si è assestato

Подробнее